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L’inedito Melange Bounty di Julius Meinl presso Ampi

Julius Meinl a Sigep 2023
La torrefazione viennese partecipa a Sigep presso lo stand dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. In primo piano la miscela premium 1862 Vienna.

Rimangono due giorni per gustare i caffè e soprattutto il Melange Bounty Viennese, la speciale bevanda a base di caffè che Julius Meinl ha messo a punto grazie anche all’esperienza del suo coffee expert e brand ambassador Jacopo Indelicato.

Si tratta di un omaggio all’alta pasticceria realizzato in un’edizione di Sigep che vede la Torrefazione presente nel pad B3 063 all’interno dello stand di Ampi. In questa edizione del Salone internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè si festeggiano i 30 anni di attività dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, il cui obiettivo è promuovere una pasticceria di alta qualità.

Nella preparazione della nuova specialità viene utilizzata la rinnovata miscela premium 1862 Vienna, un blend di chicchi 100% arabica provenienti prevalentemente dalla Colombia. Questa miscela non solo rappresenta un omaggio alla tradizione, al patrimonio e all’eccellenza del gusto, ma una scelta che permette alla Torrefazione di proseguire il suo impegno nel sostenere gli agricoltori colombiani attraverso il Colombian Heritage Project, un programma nato per supportare i coltivatori colombiani di 50 aziende agricole nella regione di Tolima, con l’impegno di migliorare le loro competenze (dunque la qualità del prodotto) e aiutarli a ottenere la certificazione Utz.

Ed ecco la ricetta del Melange Bounty Viennese by Julius Meinl.

Ingredienti: 1 espresso, cacao in polvere, bevanda al cocco, scaglie di cacao e cioccolato bianco. Preparazione: estrarre un espresso in una tazza melange (in alternativa una tazza da cappuccino). Nel frattempo montare a crema la bevanda al cocco. Spolverare l’espresso con cacao in polvere e successivamente versare la bevanda al cocco montata. Guarnire con scaglie di cacao e cioccolato bianco.

La miscela premium 1862 Vienna offre una tazza aromatica, forte e speziata, con sentori di nocciola, caramello e malto; il gusto è arricchito da note fruttate e speziate, che le conferiscono equilibrio, rotondità e un retrogusto elegante. Nella sua nuove versione, il blend è stato premiato con il Superior Taste Award dall'International Taste Institute per il suo aroma intenso, il gusto armonico e la crema dorata.

Ampi celebra i suoi trent’anni al Sigep 2023

Ampi
Ampi
Nata nel giugno 1993, l'associazione celebra con un grande stand ispirato al tema “Baking the future”.

Baking the future”: è questo il tema scelto dall'Accademia Maestri Pasticceri Italiani per celebrare i suoi primi trent'anni al Sigep 2023. Proprio qui si è tenuto l'evento “Trent’anni di grande pasticceria italiana”, una grande festa aperta a pasticceri, autorità, espositori, amici e ospiti. In questa occasione, Ampi ha presentato i nuovi progetti in cantiere, come Ampi Giovani. «Compiamo trent’anni, siamo poco più che ragazzi, quindi, e come ragazzi siamo desiderosi di continuare, con ancora maggior impegno, in quella che è la nostra missione condivisa: comunicare e far crescere la pasticceria italiana», ha dichiarato Sal De Riso.

Pronti a crescere con i giovani

«Siamo a Sigep grazie alla strada percorsa in questi tre decenni ma ci siamo, anche e soprattutto, perché animati dalla ferrea volontà di spingere sull’acceleratore e continuare a crescere insieme. Il party è un momento di festa speciale ma, soprattutto, l’inizio formale di tutte le attività per il trentennio che animeranno quest’ anno sino a culminare nel grande Simposio pubblico di Milano che si svolgerà ad ottobre», ha dichiarato il Presidente Ampi.

Ampi
Ampi
Tra le novità, il gruppo Ampi Giovani, composto da ragazzi e ragazze pasticceri, pastry chef e consulenti di pasticceria con età compresa tra i 20 e i 30 anni. «Durante questi trent’anni siamo cresciuti e abbiamo raggiunto la maturità - ha aggiunto Paolo Sacchetti, Vicepresidente Ampi - Sono stati tanti i progetti che abbiamo portato avanti insieme e quest’anno abbiamo lanciato il progetto Ampi Giovani. Si tratta di una vera e propria occasione costruttiva di confronto. Noi condividiamo con i giovani la nostra esperienza e la nostra professionalità, loro ci aiutano a guardare il mondo pasticceria in un’ottica più fresca e diversa. Si tratta di uno scambio di stimoli per continuare la nostra missione».

I riconoscimenti per Giuseppe Amato e Denis Dianin

Durante la giornata del 23 gennaio, il presidente Ampi Salvatore De Riso, Corrado Peraboni (AD Italian Exhibition Group Spa), Flavia Morelli (Manager Italian Exhibition Group Spa) e Giorgia Maioli (Manager Italian Exhibition Group Spa) hanno conferito alcuni riconoscimenti. Giuseppe Amato ha ricevuto la targa di migliore pasticcere da ristorazione del mondo per «aver portato con umiltà e grande personalità la pasticceria da ristorazione italiana alla sua massima espressione». Denis Dianin, invece, ha ricevuto il riconoscimento di motore instancabile di Ampi, «punto di riferimento per generosità e capacità professionali». Grazie al suo impegno, l’Accademia ha raggiunto traguardi che le hanno permesso di rafforzare la sua immagine nel panorama internazionale della pasticceria.

Ampi festeggia con torta e Asti Docg

A dare il via al party celebrativo vero e proprio, che ha visto oltre 300 ospiti presenti, la degustazione di una monumentale torta realizzata dai Maestri Ampi. L'assaggio è stato accompagnato da un brindisi con l’Asti Docg.

Asti Docg per Ampi
Asti Docg per Ampi
Si è scelto di servirlo sia in purezza che in miscelazione all’interno del drink iconico della Denominazione piemontese: Asti Signature Cocktail ideato dal flair bartender Giorgio Facchinetti. Per l’occasione sono state create delle magnum serigrafate e personalizzate cdi Asti Spumante e Moscato d’Asti con il logo dei 30 anni di Ampi.

Gelato World Cup 2024, per l’Europa si qualificano Italia, Germania, Ungheria

Gelato World Cup
Gelato Europe Cup (foto: @FOTO MAX Mattia Serratore)
Le tre delegazioni andranno a gareggiare nella Gelato World Cup 2024. Sarà presente anche la quarta classificata, l'Austria

La Gelato Europe Cup ha i suoi vincitori. Durante le selezioni europee della Gelato World Cup, andate in scena nella Dolce Arena di Sigep 2023, sono state selezionate l'Italia, la Germania e l'Ungheria. Rispettivamente al primo, secondo e terzo posto, insieme all'Austria, quarta classificata, si sfideranno con gli altri team selezionati in tutto il mondo per la Gelato World Cup 2024. Alle selezioni europee hanno partecipato delegazioni di Austria, Germania, Gran Bretagna, Francia, Italia, Spagna e Ungheria. I team manager di ogni squadra hanno composto la giuria, con i presidenti Giancarlo Timballo e Angelo Musolino.

Dentro anche le terze classificate

Durante queste elezioni è stata annunciata una grande novità. Infatti, anche le terze classificate delle semifinali argentina ed asiatica saranno chiamate a gareggiare nella decima edizione della Gelato World Cup. Oltre a Argentina, Brasile, Singapore e Taiwan, prenderanno parte alla Gelato World Cup 2024 anche Perù e Corea del Sud. Prossima tappa, le selezioni per la Cina che si svolgeranno a Shenzhen all'interno di Sigep China dal 10 al 12 maggio 2023.

Il pulito senza frontiere di pulyCAFF a Sigep

Stand pulyCaff a Sgep
Leva, tradizionale, superautomatica, una soluzione mirata per ogni apparecchiatura. Tre giorni di appuntamenti con gli Esperti del pulito.

Sigep è ormai in pieno svolgimento, con le competizioni che si susseguono nella Coffee Arena. Qui una novità sono i gilet dei giudici, sui quali spicca il logo di pulyCAFF sopra la scritta Proud to be Team Sca Italy.

Tra una prova e la successiva delle competizioni Baristi, Latte Art e Coffee in Good Spirits, la macchina espresso e il macinacaffè vengono puliti a fondo con i prodotti pulyCAFF (i cui prodotti hanno ricevuto le certificazioni Iso 9001, Iso 14001 e Iso 45001) della linea Verde da alcuni studenti dell’Istituto Malatesta di Rimini, guidati dagli Esperti del pulito dell’Azienda di Vescovato (CR).

La sua vasta gamma permette di affrontare ogni tipo di sporco e di soddisfare le diverse esigenze delle apparecchiature, dalle più innovative alle più avveniristiche. Le macchine superautomatiche sono sempre più presenti sulla scena internazionale e presenti in fiera. A mantenere ben puliti i circuiti interni di queste macchine molto sensibili ed esigenti ci pensano i prodotti Asachimici: pulyCaff plus Pastiglie usato tutti i giorni elimina i residui del caffè e previene la formazione di odori sgradevli, eliminando i residui di caffè nel gruppo erogatore, elettrovalvola di scarico e in tutti i passaggi d’acqua; pulyMilk Capucino “Liquid” ripulisce il circuito del latte nelle macchine superautomatiche che utilizzano latte fresco: il suo utilizzo quotidiano migliora la qualità del vapore, i tempi di utilizzo si riducono e migliora la micro tessitura del latte montato a crema.

Dopo la cinque giorni nel comune francese di Fréjus presso l’istituto alberghiero Albert Camus, il programma di formazione promosso dall’associazione Mangiare Bene e Non Solo, ente accreditato come formatore esterno sulla piattaforma Erasmus, nonché dall’ente fieristico di Rimini, il Comune di Siracusa, l’associazione Sicilia Turismo per Tutti, l’Istituto Alberghiero Federico II di Svevia, prosegue il suo cammino a Sigep. Nelle cinque giornate sono previsti corsi di formazione di Latte Art con Giuseppe Fiorini ed Estrazioni alternative di caffè con Gaetano Bongiovanni e Marco Randazzo. pulyCaff è partner e sostenitore degli eventi, che proseguiranno nel mese di maggio a Siracusa, dove si completerà il percorso formativo. Nel corso di Sigep gli Esperti del pulito di pulyCAFF tengono alcuni workshoplunedì 23 dalle 16 alle 17; martedì 24 dalle 14,30 alle 15,30; mercoledì 25 dalle 9,30 alle 10,30.

Infine, pulyCAFF è tra gli sponsor del Leva Contest, la gara di velocità di estrazione che si unisce in una competizione inedita al Leva Contest Sensory, la gara di abilità di estrazione dell’espresso della migliore qualità partendo dallo stesso caffè tostato. Una qualità che si può cogliere al meglio solo se la macchina è pulita.

Coupe du Monde de la Pâtisserie 2023: vince il Giappone, Italia solo bronzo

coupe du monde de la patisserie
coupe du monde de la patisserie
Sul podio, al secondo posto si piazza il team francese. Il team Italia non conferma la vittoria, ma porta a casa il terzo posto

Una notte speciale per il Giappone, che torna sul gradino più alto del podio della Coupe du Monde de la Pâtisserie. In un'edizione molto social, il primo posto torna al Giappone dopo le vittorie del 1991 e del 2007. La Francia si deve accontentare del secondo posto, mentre l'Italia non scende dal podio e porta a casa il bronzo. In un'edizione che ha messo al centro della competizione il tema del cambiamento climatico, il team del Canada conquista il premio per l'ecosostenibilità.

Il team Italia 2023

Alessandro Petito (31 anni, candidato per lo zucchero), Jacopo Zorzi (33 anni, candidato per il cioccolato) e Martina Brachetti (35 anni, candidata per il ghiaccio) hanno portato avanti un lavoro di squadra serrato e sinergico. Ciò ha permesso alla nazionale italiana di pasticceria di restare sul podio. Nel medagliere della competizione presieduta da Pierre Hermé, dal 1989 l’Italia ha vinto tre volte, nelle edizioni 1997, 2015 e 2021. In totale, l'Italia ha conquistato il podio podio più alto del mondo per nove anni.

Una competizione lunga 48 ore

Sul tema del cambiamento climatico si sono confrontate 17 nazioni. I team accorsi nella grande arena del Sirha di Lione sono: Italia, Usa, Inghilterra, Cile, Filippine, Egitto, Cina-Taipei, Mauritius (per la prima volta in concorso), Marocco, Colombia, Argentina, Sud Korea, Giappone, Malesia, Canada, Tunisia e Francia. Tutte le squadre hanno lavorato per dieci ore di gara per realizzare 42 dessert da degustazione. Si è partiti con 3 dessert al cioccolato per poi passare a 10 dessert da ristorazione, 3 semifreddi preparati con purea di frutta, 26 lollipop, 3 pièce artistiche, una di cioccolato e una di zucchero alte (base inclusa) 165 cm, una scultura di ghiaccio alta in totale 50 cm (altezza scelta in ottica antispreco, dopo l’eliminazione nel mondiale del 2021).

La giuria de la Coupe du monde de Pâtisserie

Nella giuria internazionale, a fianco di Cédric Grolet e Pierre Hermé, c'era anche l’ex campione del mondo italiano Lorenzo Puca. Oltre alla giuria d'onore, quella per i dessert da ristorazione era composta da Albert Adrià, Aurélie Collomb-Clerc, Sofia Cortina, Nicolas Lambert, Tom Meyer, Sébastien Vauxion e Mauro Colagreco. Il prossimo appuntamento con i migliori pasticceri del mondo si terrà sempre al Sirha di Lione per la finale della Coupe du Monde de la Pâtisserie nel 2025.

Conto alla rovescia a Torino per la Jurassic Flair Competition

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Il musicista Max Casacci (a sx) e Salvatore Romano, fondatore del Barz8 (credit foto: Paolo Ranzani)
A Eataly Lingotto il 23 gennaio la seconda edizione della competition internazionale di bartending acrobatico. In gara tanti big del flair per una sfida che avrà come colonna sonora i suoni della mixologia del brano realizzato dal musicista Max Casacci

Ci saranno i big del flair italiano e mondiale a sfidarsi nella seconda edizione della Jurassic Flair Competition, in programma a Torino il prossimo 23 gennaio. Ad ospitare la contesa, tra le più prestigiose a livello internazionale, che vede in gara artisti del bartending acrobatico di diverse generazioni e tra le poche rivolte anche al grande pubblico, la Sala 200 e la Sala Punt e mes di Eataly Lingotto.

Organizzata da Barz8 Cocktail Bar, con il patrocinio della Torino Cocktail Week, la competition presenta quest’anno diverse novità, tra le quali l’introduzione della categoria dei semi-pro e un ricco parterre di ospiti che animeranno una serata fatta non solo di sfide di altissimo livello, ma anche di buon bere, di buon mangiare, dj set e musica dal vivo.

Qualificazioni a porte chiuse

La giornata di gara si apre con le qualificazioni, queste a porte chiuse, che decreteranno tra i circa 40 professionisti che prendono parte alla competition i 10 che accedono alla finalissima. A contendersi il posto in finale alcuni grandi nomi del flair bartending a livello internazionale, come Roman Zapata, campione in carica della Jurassic Flair, competition, Michael Moreni, Denis Trivanovs, e del panorama italiano, come Ciro Marino, Alessandro Pizzari, e le flair barlady Stefania Pastore, tra le migliori a livello mondiale, e Luana Cerami.

In parallelo si svolge anche la gara per la sezione dei semiprofessionisti (bartender acrobatici emergenti che hanno partecipato a massimo 3 competizioni) e dei “dinosauri”, ovvero i bartender ex agonisti. In questo caso in gioco sono i due posti riservati ai dinosauri e uno per i professionisti nell’esibizione serale.

Per tutti la fase di qualificazione consiste in una prova di working flair e un’exibition flair della durata totale di 4 minuti.

Il suono della mixologia come colonna sonora

Il main event (ore 20, aperto al pubblico e con ingresso gratuito) inizia con l’aperitivo di benvenuto, i dj set di Andrea Bonato, in arte “Next”, e Leo Mayhem e la musica dal vivo della band Inerba. Altro appuntamento clou l’incontro con Max Casacci, sperimentatore, produttore, chitarrista e cofondatore dei Subsonica, che racconterà la genesi di Mixology, il brano che farà da colonna sonora alla finalissima della Jurassic Flair. Un brano molto particolare, che il musicista ha realizzato esclusivamente con i suoni della mixologia registrati al Barz8. Il ghiaccio usato dai bartender, l‘agitarsi delle miscele negli shaker, il tintinnare dei bicchieri, la lavabicchieri, lw festose esplosioni dei tappi di sughero sono le note che compongono questa traccia che restituisce il suono della miscelazione. Traccia che fa parte dell’ultimo album di Casacci, Urban Groovescapes (42 Records/35mm), raccoglie brani composti solo con i suoni delle città e senza l’uso di strumenti musicali.

Ascolta il suono della mixologia nel brano di Max Casacci

Finalissima con show

Spazio quindi alla finalissima (ore 21) che decreterà il nuovo campione della competition. Per aggiudicarsi il titolo i 10 finalisti si sfideranno nella preparazione flair di un loro signature.

A presentare la sfida, lo speaker radiofonico Carmelo Brescia, in arte Melo, e l’attrice, speaker, e doppiatrice Rai, Michela Martino.
A giudicare le performance dei finalisti una giuria composta di tre sezioni. Una giuria tecnica della quale fanno parte ex campioni nazionali e mondiali, quali Giorgio Chiarello, fresco di bronzo all’ultimo mondiale flair dell’Iba (leggi Giorgio Chiarello è sul podio dell’IBA World Cocktail Championship), il pluripremiato Marco Corgnati, fondatore di The Bartending School a Firenze, Stefano Rimoldi, ex campione europeo di flair in tandem e fondatore del cocktail bar Mago di Oz a Torino, Matteo Melara, vincitore di diverse competizioni in Italia e brand ambassador di Brugal Rum.

A questa si affianca la giuria del gusto, formata da esponenti della bar industry e giornalisti di settore, e la giuria di artisti e vip che, valuteranno il bartender che offrirà lo show migliore nel suo complesso.

Lo spettacolo continua con l’esibizione dei due migliori “dinosauri”, del miglior semipro  e della miglior flair barlady che sarà premiata con il titolo di Best Female.

A festeggiare il vincitore un party con dj e musicisti alla consolle che andrà avanti fino alle ore 2. Ad allietare il pubblico la proposta di cocktail e tapas firmata Barz8 (al costo di 8 euro l’uno, oppure si può acquistare il carnet da 20 euro con 3 consumazioni a scelta al seguente link bit.ly/JFCEatalyTO).

Costadoro a Sigep tra nuove confezioni ed eventi

Nuovi pack Costadoro
Alla scoperta degli specialty e del vero espresso italiano della Torrefazione torinese. In gara nel roasting il responsabile di produzione Davide Giolitti.

Costadoro si presenta a Sigep - pad. D3 stand 001 - con il restyling completo dei pack della linea horeca da 1 chilo, composta da sei referenze: RespecTo, Lab, Master, Extra, Super, Decaffeinato. Per garantire la conservazione e gli aromi delle miscele, le nuove confezioni sono realizzate con un materiale 100% riciclabile.

La Torrefazione torinese è poi fiera di avere tra i finalisti del campionato italiano Roasting Davide Giolitti che, alla sua seconda competizione, si è classificato primo nella semifinale in conclusione della complessa prova di tre giorni che si è svolta lo scorso novembre. Entrato in Costadoro nel 2017 nel reparto tecnico e ora responsabile di produzione, Giolitti affronta con convinzione la sfida di un palcoscenico emozionante, confrontandosi con i migliori professionisti del caffè. Il vincitore potrà partecipare alla finale mondiale in programma nell’ambito del Taiwan International Coffee Show, tra il 17 e il 20 novembre prossimo.

Presso il suo stand, Costadoro propone inoltre alcuni interessanti eventi:

21 gennaio dalle 15,00 alle 15,45 e il 22 e 24 gennaio tra le 11 e le 11,45 - 7 posti diponibili per ogni sessione - Alla scoperta dei segreti degli Specialty Coffee Costadoro con la Q-Arabica grader Carlotta Trombetta. Questo incontro propone la scoperta del caffè attraverso i cinque sensi. Le diverse origini verranno degustate mediante il cupping, il metodo riconosciuto a livello internazionale per l’analisi sensoriale del caffè.

24 gennaio dalle 15,00 alle 15,45 - 15 posti disponibili - Degustazione delle miscele Costadoro Certificate Iei - Istituto Espresso Italiano. Una certificazione nata per tutelare e promuovere l’espresso, fornendo un punto di riferimento definitivo ai milioni di affezionati consumatori che spesso si vedono offrire tazzine che non si possono definire di espresso.

In anteprima anche le nuove referenze della linea Retail in prossima uscita: Cento, Settanta, Cinquanta, Decaffeinato; i nomi indicano le percentuali di Arabica presenti in miscela e ogni referenza sarà disponibile in più formati.

Accademia del Caffè Trucillo, da 25 anni Always on

Accademia Trucillo a Sigep
A Sigep prendono il via le celebrazioni per l’anniversario della scuola di formazione della Torrefazione salernitana, che ha formato più di 10mila professionisti.

Alway on è il titolo del calendario degli appuntamenti che Trucillo propone ai visitatori nell’ambito di Sigep e il miglior motto per la sua Accademia del Caffè che quest’anno compie 25 anni. La condivisione del sapere è uno degli impegni che Fausta Colosimo e Matteo Trucillo si sono posti alla fondazione nel 1998: un sapere focalizzato sulla cultura del caffè.

In tal senso, la scelta della forma dello stand non è casuale nel suo riprodurre i gradoni di un’arena, un luogo in cui si è sempre aperti a condividere la conoscenza, l’unico strumento che permette di produrre e percepire la qualità nel modo corretto. E proprio questa condivisione è la chiave del successo internazionale della Torrefazione di Salerno, l’ingrediente che permettere di conoscere la bontà e la ricchezza di ogni tazzina, fatta di innumerevoli storie che si intrecciano al suo interno, che il barista fa vivere nell’estrazione e il cliente coglie a ogni espresso.

Nel suo quarto di secolo l’Accademia del Caffè ha formato oltre 10mila professionisti e appassionati dall’Italia e dal mondo.

Lo scorso ottobre ha ospitato la tappa Sud delle selezioni per i campionati italiani Sca Italy nelle categorie Barista, Latte Art, Coffee in Good Spirits e Brewers selezionando alcuni tra i finalisti in gara nella Coffee Arena nel corso di Sigep.

Antonia Trucillo, responsabile marketing e direttrice dell’Accademia, è pronta ad accogliere i professionisti dell’horeca e tutti coloro che vogliono conoscere a fondo il mondo del caffè che vorranno iscriversi in anteprima alla Full Coffee Week, «il nuovo programma di formazione completo e all’avanguardia - spiega - che abbiamo creato con la trainer di calibro internazionale Chiara Bergonzi. I partecipanti avranno la possibilità di apprendere e sviluppare la più ampia e completa conoscenza sul mondo del caffè, partendo dalla botanica fino ad arrivare alla tazzina».

Osserviamo ora il calendario Always on in programma a Sigep che ogni giorno propone

  • dalle 10 alle 11 - Aroma Diffusion - Degustazioni di caffè realizzati con la moka
  • dalle 13 alle 14 - Yes I Know - teoria e tanta pratica dall’espresso alla latte art passando per le tecniche del brew bar
  • dalle 16 alle 17 - Coffee Hour - spazio al coffee tonic e all’aperitivo all’italiana a base di caffè

Lunedì 23 e martedì 24 - Masterclass dedicata al mondo delle bevande vegetali, un trend in crescita nei consumi fuoricasa, guidata da Damian Burgess, trainer autorizzato Sca, in collaborazione con Alpro.

Domenica 22 dalle 15,30 alle 16,30 - Trucillo per Alpro (presso lo stand Alpro pad D1 - 154): Antonia Trucillo guida la degustazione di una ricetta a base della miscela 100% Arabica Trucillo e di una bevanda vegetale Alpro.

Moak, restyling linea Premium e drink firmati Poidomani

Marco Poidomani
Marco Poidomani
Nuovi pack ed etichette che danno numerose informazioni sui caffè. I marchi entrati nel Gruppo protagonisti di cocktail caratterizzati da creatività, tradizione e modernità.

Al pad. A1 stand 087 Caffè Moak attende baristi e appassionati del buon caffè in uno stand con tante novità e numerosi motivi di interesse.

A cominciare dal restyling della sua linea Premium - già Essential - che ha mantenuto i colori di riferimento originali e si presenta con pack monocromatici opachi con logo bianco madreperla lucido. Le referenze sono sei: Andalusia in argento, Soave in verde, Brasilea in rosso, Stella in giallo, Ambrosia (sostituisce Stella 100) in arancione e Vivace (sostituisce e racchiude le referenze Coffee Break e Servito) in blu. In confezione da 1 kg, rispondono all’esigenza di offrire diverse combinazioni di miscele a seconda dei gusti e dei momenti.

In linea con le richieste di operatori sempre più attenti alle caratteristiche del caffè che offrono, sul retro di ogni confezione è riportata la carta d’identità del prodotto, ovvero una scheda tecnica dettagliata con tutte le informazioni su ogni miscela; sul fronte sono indicate l’intensità, l’estrazione per la quale la miscela è indicata e, tra l’altro, l’indicazione “Per la produzione delle nostre miscele utilizziamo solo energia 100% green”; le confezioni sono in  materiali sostenibili che prevedono un’importante riduzione di alluminio.

Sottolinea l’impegno di questo lavoro di restyling e di sintesi tra forma e sostanza Alessandro Spadola, ceo: «Il costante impegno e attenzione alla ricerca di materiali sempre più sostenibili, unitamente ad un design attuale e attento alle esigenze del consumatore, ci ha portato a rafforzare ulteriormente la nostra visione aziendale per rappresentare, attraverso i nostri prodotti, un modo innovativo di fare impresa». 

Chi ama la mixology con il caffè o semplicemente cerca nuove idee per proposte innovative nel proprio punto vendita, può seguire le performance di Marco Poidomani, brand ambassador di Moak, pluripremiato bartender e coffee trainer, alle prese con cocktail dedicati agli storici marchi entrati di recente a far parte del Gruppo: caffè Circi, Mokafè e Marsalì. Per ogni caffè è stato ideato un cocktail che esalta i sapori e le tradizioni del territorio di origine, aggiungendo a ogni preparazione un ingrediente siciliano.

Le ricette.

Cacio, pepe e cioccolato con Caffè Circi (Roma 1928) è un cocktail con note speziate e ammorbidite da cold brew e gin. Lo compongono cold brew, Mulsum (vino arricchito con miele e altre spezie già usato nell’antica Roma anche per le sue proprietà digestive), gin Piazza Bologni, pepe nero macinato, tocchetto di cacio, cioccolato modicano fondente al pepe nero.

L’alba di nocciole e arancia con Mokafè (Alba 1962) propone un mix di caffè, nocciole e cioccolata combinati alle arance di Sicilia. Lo compongono rum, Frangelico liquore alle nocciole, bitter al cacao, espresso Mokafè, arancia di Sicilia, cacao e croccante alle nocciole e gianduiotto.

Spirito rosso al sale con Marsalì (Marsala 1974) è un cocktail creato in collaborazione con lo chef stellato Giuseppe Costa. Lo compongono gin al sale ionico, marsala, cold brew, cialda al gambero rosso di Giuseppe Costa.

Sigep 2023, le startup del dolce da tenere d’occhio

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Ingredienti speciali, servizi e sostenibilità protagonisti assoluti della Start-Up Area nel padiglione A7 della Fiera di Rimini, dal 21 al 25 gennaio 2023

A Sigep 2023 ci sarà spazio anche per le startup. Infatti, dal 21 al 25 gennaio, nella Start-Up Area nel padiglione A7 della Fiera di Rimini, ci sarà un percorso di approfondimento tra le aziende più innovative del food presentando, a investitori e imprese, sette nuovi progetti imprenditoriali. Innovazione e ricerca orientate a fornire risposte efficaci alle nuove sfide che il comparto del fuori casa offre in termini di prodotti e ingredienti, di servizi e soluzioni di digitalizzazione e naturalmente di sostenibilità.

Appuntamento nella Start-Up Area

Le aziende sono state selezionate da Italian Exhibition Group in collaborazione con ICE Agenzia, che promuove l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Si potranno esplorare i progetti nello spazio dedicato, concepito per offrire la più ampia visibilità. Qui si potrà dialogare con interlocutori autorevoli nello sviluppo di prodotti per l’industria del dolce artigianale, a livello nazionale e internazionale, incentivando al contempo la condivisione di know-how, tecnologie, stimoli e intuizioni.

La sfida di Nutras

Nutras, startup di Macerata, presenta in fiera un integratore per digerire il lattosio, distribuito in confezioni monodose e vendibile singolarmente. Si chiama Lactosolution ed è un prodotto brevettato ideato appositamente per il mondo Ho.Re.Ca. Una sola compressa, commercializzabile direttamente in pasticceria o gelateria, permette ai clienti intolleranti di gustare in sicurezza i preparati contenenti lattosio e agli avventori, di proporre un servizio innovativo, eliminare prodotti lactose-free e aumentare lo scontrino medio.

Sostenibilità al centro per Compopack

La sostenibilità è invece il focus di Compopack l’azienda di Ozzano dell'Emilia, che ha realizzato Ecopod. Si tratta di una soluzione sostenibile per la produzione delle tre tipologie di cialde e capsule in commercio, che migliora i macchinari utilizzati dalle torrefazioni utilizzando sia i materiali attualmente in uso sia quelli di nuova generazione, compostabili, producendo uno scarto minimo nelle lavorazioni.

Biosource e i consumi idrici

Sempre nel solco delle iniziative environment friendly si colloca l’attività di Biosource, azienda anconetana che attraverso Quaba, nata come società benefit, punta a migliorare i consumi idrici con soluzioni business to business per la produzione di acqua filtrata, fredda, liscia e gassata, direttamente nei punti di consumo (casa, in ufficio o al ristorante). Obiettivo: non dover più ricorrere all’uso di bottiglie di plastica.

Consulenze di brokeraggio assicurativo con Lokky

Passando alle start-up che erogano servizi per gli operatori del fuori casa, Lokky spicca per la consulenza di brokeraggio assicurativo, completamente digitale, offerta a piccole imprese, professionisti e freelance grazie a tecnologie innovative nell’ambito degli smart analytics, machine learning e data enrichment. L’algoritmo proprietario permette all’azienda milanese di proporre ai clienti solo coperture rilevanti e personalizzate e di tutelare attività professionale, patrimonio, clienti e collaboratori, senza costi superflui.

AiGot punta all'automazione

Con sede nel capoluogo lombardo, AiGot si dedica allo sviluppo, produzione e commercializzazione di software per l’automazione, l’apprendimento automatico e l’uso dell’intelligenza artificiale. Con Restaurants Club, l'azienda propone uno strumento di marketing basato sull’Ai che permette al ristoratore di aggiornarsi in tema di comunicazione e marketing in modo semplice ed efficace grazie a una piattaforma che riunisce tutti gli strumenti per creare awareness nel web, gestire e fidelizzare una solida base clienti.

Easylivery semplifica i pagamenti

La digitalizzazione e la semplificazione dei pagamenti è il cuore di Easylivery, startup di Milano che impiega una tecnologia basata sui QR code per la gestione degli ordini e dei pagamenti, direttamente dallo smartphone dei consumatori, con funzione di cassa fiscale grazie all’invio automatico dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate.

Pagare in pochi secondi con Qodeup

QR code based anche la soluzione proposta dalla bresciana Qodeup. Lo scopo è quello di permettere di pagare le consumazioni al ristorante in pochi secondi scansionando il conto, con accredito diretto da smartphone. Con questo strumento si vuole aiutare gli imprenditori della ristorazione ad ottimizzare il turnover dei tavoli, aumentare lo scontrino medio e migliorare l’organizzazione del lavoro del team del locale.

Sigep 2023 a Tutto Caffè. La nostra guida

La raccolta degli articoli di Bargiornale e Dolcegiornale dedicati al caffè al Sigep2023, clicca sui titoli per leggere gli articoli completi

Sigep 2023, le sette sfide dedicate al caffè

Sigep 2023 vedrà protagonista anche la filiera del caffè e i suoi artisti. Appuntamento per tutti alla Coffee Arena del The Dolce World Expo, dove si disputerà la finale dei Campionati Italiani Baristi: sette diverse competizioni, valevoli per accedere al circuito internazionale del World Coffee Events. Le gare sono organizzate in collaborazione con SCA Italy, Chapter italiano di Specialty Coffee Association che promuove una cultura autentica del caffè di qualità, coinvolgendo tutti i soggetti della filiera.

Hausbrandt, nuova miscela e tanti workshop

Hausbrandt si presenta a Sigep - pad. D3 - stand 160 - con un fitto calendario di eventi e una nuova miscela: Bio 100% Arabica. Si presenta con un aroma dolce e un retrogusto intenso e la Torrefazione ha scelto di dedicarle una postazione espresso che invita all’assaggio ed esalta questa miscela equilibrata; il percorso di degustazione dà poi spazio a tutti i blend dedicati al mondo horeca: Gourmet 100% Arabica, Gourmet Columbus 100% Arabica, Academia e HH.

Si svela a Sigep il nuovo format Passalacqua family

Azienda di famiglia giunta alla quarta generazione, la torrefazione S. Passalacqua apre i festeggiamenti per i suoi 75 anni di attività presentando il franchising Passalacqua family - coffee from Naples since 1948 nell’ambito di Sigep al pad. D3 stand 040. Si tratta di un progetto nuovo che si ispira a una felice intuizione pionieristica dei fondatori nel 1952.

Nuovi prodotti, sostenibilità e caffè in rosa allo stand Vergnano

Ampliamento di gamma, ma soprattutto attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale e di prodotto: tutto ciò si trova nello stand di Caffè Vergnano a Sigep - pad. D1 120 - che riproduce lo stile e l’accoglienza tipici delle caffetterie Vergnano 1882.

Calendario e concorrenti delle finali Sca Italy a Sigep

Sono ormai definiti i protagonisti e le date delle sette competizioni che si svolgeranno nelle cinque giornate di Sigep 2023 in programma dal 21 al 25 gennaio a Riminifiera. I finalisti hanno gareggiato nel corso delle selezioni di Sca Italy che si sono svolte in tutta Italia con alcune novità nel regolamento (non valide per la finale), dando un “assaggio” delle competizioni finali.

Moak, restyling linea Premium e drink firmati Poidomani

Chi ama la mixology con il caffè o semplicemente cerca nuove idee per proposte innovative nel proprio punto vendita, può seguire le performance di Marco Poidomani, brand ambassador di Moak, pluripremiato bartender e coffee trainer, alle prese con cocktail dedicati agli storici marchi entrati di recente a far parte del Gruppo: caffè CirciMokafè e Marsalì. Caffè Moak è al pad. A1 stand 087.

Accademia del Caffè Trucillo, da 25 anni Always on

Alway on è il titolo del calendario degli appuntamenti che Trucillo propone ai visitatori nell’ambito di Sigep e il miglior motto per la sua Accademia del Caffè che quest’anno compie 25 anni. La condivisione del sapere è uno degli impegni che Fausta Colosimo e Matteo Trucillo si sono posti alla fondazione nel 1998: un sapere focalizzato sulla cultura del caffè. Caffè Trucillo è al pad. D1 stand 029

Design for all e una competizione tra specialty a Sigep

Rhea9bar con la sua torrefazione Little Bean, e Fratelli Milano - Italian Coffee saranno insieme al Sigep nel pad D2 stand 015  per offrire ai visitatori un’esperienza sensoriale collegata al momento della pausa caffè, e una competizione tra specialty estratti con le macchine superautomatiche.

L’inedito Melange Bounty di Julius Meinl presso Ampi

Si tratta di un omaggio all’alta pasticceria realizzato in un’edizione di Sigep che vede la Torrefazione presente nel pad B3 063 all’interno dello stand di Ampi. In questa edizione del Salone internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè si festeggiano i 30 anni di attività dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, il cui obiettivo è promuovere una pasticceria di alta qualità.

Marco Pedron è il nuovo Direttore Didattico Pasticceria di Congusto Gourmet Institute

Marco Pedron
Marco Pedron
Il pastry chef di Carlo Cracco si occuperà di sviluppare il programma di formazione, di costruire nuovi format educativi per la pasticceria e di implementare il progetto della Bakery Didattica

Marco Pedron, pastry chef di Carlo Cracco, è diventato il nuovo Direttore Didattico dell’area Pasticceria e consulente per i progetti speciali di Congusto Gourmet Institute, il primo Campus enogastronomico di Milano. «Dobbiamo plasmare il vissuto dei nostri allievi», ha dichiarato il neo direttore.

L'esperienza sul campo al servizio della formazione

Già ospite come docente, da ora il maestro si occuperà in particolare di sviluppare il programma di formazione, di costruire nuovi format educativi per la pasticceria e di implementare il progetto della Bakery Didattica, dedicandosi anche al tema dell’inserimento professionale. Insieme al Direttore Federico Lorefice, Pedron si occuperà anche di selezionare le migliori realtà, tra pasticcerie e strutture ricettive, in cui indirizzare gli allievi per gli stage formativi. Un ruolo che lo vedrà dedicarsi a 360° alla crescita delle nuove generazioni di professionisti, insegnando, consigliando e orientando nel mondo della pasticceria contemporanea, dopo anni di esperienza sul campo. Tutto il suo bagaglio, fatto di esperienze all’estero, gestione di grandi numeri, management di pasticcerie – oltre, naturalmente, alla maestria nella creazione e preparazione dei dolci - contribuirà infatti a portare punti di vista diversi, nuovi concept e visioni trasversali.

Innescare cultura, curiosità e creatività

«La formazione è il momento più importante della carriera dei nostri allievi - spiega il pastry chef Marco Pedron - È nostro dovere trasmettere loro una tecnica impeccabile e solidissima ma non solo: dobbiamo innescare cultura, curiosità e creatività nella teoria, educare all’autonomia e alla voglia di studiare e sperimentare, quindi ad assimilare stimoli continui perché il pasticcere di domani deve padroneggiare perfettamente i grandi classici e sa coniugarli con contaminazioni e declinazioni stilistiche e tecniche. Il nostro ruolo di formatori è fondamentale per imparare a re-innescare alcuni meccanismi e abitudini culturali, di solito messe in sordina in parte dall’apprendimento lacunare e passivo diffuso sui social, a cui i ragazzi sono spesso assuefatti». «Con Marco è nata fin da subito una sintonia unica, sia a livello umano che professionale – racconta Daniel Stoico, Co-Founder & Executive Director di Congusto Gourmet Institute – sono davvero entusiasta di questa nuova collaborazione. Sono convinto che la sua figura eclettica e poliedrica possa dare un’ulteriore svolta alla formazione di Congusto in ambito pasticceria: per le sua esperienza, la sua professionalità e le sue competenze tecniche, ma anche per la sua grande personalità, creativa e grintosa, in grado di trascinare, stimolare e coinvolgere i giovani e per la sua capacità di trasmettere con passione e rigore il suo bagaglio di esperienze».

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