Home Blog Pagina 530

Best Brews, sei menù birra & food negli snack bar Four Points of Sheraton

La gamma delle sei birre Best Brew proposte nei bar della catena Four Points by Sheraton
La gamma delle sei birre Best Brew proposte nei bar della catena Four Points by Sheraton

Coerente con la propria politica commerciale rivolta a ricreare un ambiente confortevole per i viaggiatori business, la catena di sei hotel italiani Four Points by Sheraton (gruppo Marriott International) ha realizzato per tutto il mese di ottobre l'insolito programma Best Brews per l'abbinamento tra birre e specialità gastronomiche regionali.

Epicentro dell'iniziativa Four Points Best Brews Fest, è stato il BZero Bar del Four Points by Sheraton Milan Center (zona Stazione Centrale), coinvolgendo anche gli altri hotel italiani della catena presenti a Bolzano, Mestre, Padova, Siena e Catania.
In tutto il mondo gli hotel della catena sono oltre 275 e circa 120 proprietà in fase di sviluppo. Entro la fine dell'anno il brand americano prevede di inaugurare più di 30 hotel, il 50% dei quali fuori degli Stai Uniti.
Di seguito le Best Brews servite nei sei bar della catena Four Points of Sheraton.

Milan Center, Bzero Bar
Prodotta dal Birrificio di Legnano, produttore artigianale e brew pub in provincia di Milano, Birra Teresa è una chiara artigianale stile Belgian Blonde Ale di 6° alcolici, dall'aroma fine, con sentori speziati e fruttati di pepe, pera e melone. Proposta in bottiglia 33 cl (5 €) oppure alla spina in bicchieri da 20 (3 €) o 40 cl (5 €). Prende il nome da un celebre personaggio teatrale creato da Felice Musazzi della compagnia dialettale "I Legnanesi". Birra Teresa viene abbinata a cubetti di polenta, lardo e funghi chiodini.

Bolzano, B-Bar e Bistro 35
Prodotta dallo storico (e vicino) birrificio Forst di Lagundo (Bolzano) Birra Felsenkeller (cantina nella roccia) è una birra non filtrata e non pastorizzata dal gusto pieno, corposo e retrogusto morbido. Buirra a bassa fermentaziione, ha una gradazione alcolica di 5,2%. Birra Felsenkeller viene abbinata a fette di speck avvolte su grissini di grano duro.

Birra Felsenkeller Forst abbinata a fette di speck avvolte su grissini di grano duro
Birra Felsenkeller Forst abbinata a fette di speck avvolte su grissini di grano duro

Venice Mestre, Point & Go
Omaggio alla palla da gioco da rugby, Birra Lovale è una Golden Ale caratterizzata da profumi floreali con note resinose ed erbacee, prodotta dal microbirrificio RugBirra di Sona (Verona). Si caratterizza per una colorata etichetta d'impatto (!), per il colore arancio limpido, schiuma fine e persistente di moderata gradazione alcolica (4,2%). Birra Lovale è stata accostata a pane tostato con baccalà mantecato.

Birra Lovale di RugBirra con baccalà mantecato su pane tostato
Birra Lovale di RugBirra con baccalà mantecato su pane tostato

Padova, Pub Bistrot e Venetia Bar
Storico marchio birrario italiano (1877), Birrificio Angelo Poretti (gruppo Carlsberg Italia) di Induno Olona (Varese) firma specialità come Birra 6 Luppoli Bock Rossa, un'ambrata doppio malto (7° alc) dal gusto tostato, con venature di caramello e liquirizia. Birra 6 Luppoli Bock Rossa Angelo Poretti è stata abbinata a Grana Padano in cubetti, scaglie e cialdine con miele.

Birra Angelo Poretti 6 Luppoli Bock Rossa con Grana Padano in cubetti e miele
Birra Angelo Poretti 6 Luppoli Bock Rossa con Grana Padano in cubetti e miele

Siena, Winter Garden e Lobby Bar
Primo birrificio agricolo con certificazione biologica in Toscana, Fattoria La Steccaia di Montescudaio (Pisa) produce una specialità ad alta fermentazione come Birra Farzotta. Rifermentata in bottiglia, non pastorizzata e non filtrata, grazie all'aggiunta di farro, assume un colore dorato carico, con note maltate e dolci, sentori di frutta bianca (pera, banana) e di fiori (5,8° alc). Birra Farzotta è in abbinamento con il ciaccino, focaccia toscana con saporito prosciutto toscano o finocchiona (salume aromatizzato).

Birra Farzotta della Fattoria La Steccaia con ciaccino toscano e finocchiona
Birra Farzotta della Fattoria La Steccaia con ciaccino toscano e finocchiona

Catania, Horto by Timo Bistrot e Melograno Lobby Bar
Timilia è una qualità di grano autoctono coltivato presso l'azienda agriciola Fiorenza, utilizzato dal Birrificio Timilia di Catania per Birra Sicilian Red Ale Timilì. Prodotto ambrato con aggiunta di succo di arance rosse di Sicilia, fa risaltare le speziature delicate (grado alcolico 5,5%). Birra Sicilian Red Ale Timilì va fatta gustare con due arancini.

Birra Sicilian Red Ale Timilì con due arancini
Birra Sicilian Red Ale Timilì con due arancini

 

 

 

Pan de Lor, quanto è dolce la passione per la montagna

pan de lor
Pan de Lor

Quattro giorni e quattro notti di cammino, Courmayeur e ritorno lungo l'Alta Via n° 1 e la n°2 della Val d’Aosta. Sono 330 km e 24.000 metri di dislivello, affrontati da un migliaio di atleti che hanno partecipato al Tour des Géants, una gara di trail in montagna che si tiene in settembre. Tra loro c'era anche Lorenzo Panzera, titolare delle Pasticcerie Panzera a Milano e appassionato di questo sport. Panzera ha voluto omaggiare la gara con un dolce natalizio ideato per l'occasione.

Un dolce trofeo per chi non molla mai

Si chiama Pan de Lor, ed è «il dolce di chi non molla, di chi va avanti – nella vita e nel lavoro - senza virtuosismi, senza sovrastrutture, ma con impegno, serietà e senza scorciatoie» recita una nota della pasticceria. Si tratta di un soffice e profumato lievitato ricoperto da una profumata glassa a base di mandorle e zucchero. Sopra, una "cascata" di frutta secca. Vuol rappresentare la dedizione al lavoro, ma anche un simbolico trofeo. Il Pan de Lor è prodotto in quattro versioni: con guarnitura al pistacchio, alla mandorla, alle noci e alle nocciole. È in vendita presso i locali Panzera Milano al prezzo di 18 euro.

Le novità di Gruppo Cimbali tra design, tecnologia e innovazione

Faema President GTi

Innovazione, design e tecnologia sono protagoniste dei nuovi modelli presentati a Host da Gruppo Cimbali: macchine belle da vedere con soluzioni in grado di esaltare l’abilità e la competenza del barista che desidera estrazioni personalizzate per i propri caffè, ma anche una macchina che sente “sua” grazie al design originale, che subito spicca all’interno del locale. Una richiesta che i due nuovi modelli di Faema soddisfano.

Faema President, bella e funzionale
Faema President, bella e funzionale

Faema President dalle forme minimali con forte richiamo all’universo industrial, reinterpreta il riferimento del settore degli anni ’60 con nuove funzionalità e la possibilità di scegliere tra più opzioni, a cominciare da due termiche: termosifonica tradizionale e GTi con gruppi indipendenti per gestire e controllare la temperatura d’estrazione più indicata per ogni caffè, nonché i tempi di infusione. Entrambi i modelli hanno portafiltri ergonomici, bacinella dall’altezza regolabile, settaggio personalizzabile (touch screeen o a tre bottoni). Grazie al sistema easy-to-remove è possibile personalizzare il basamento e tutta la carrozzeria (nella versione GTi il pannello posteriore si può caratterizzare con diversi materiali e grafiche). Faema Prestige reinterpreta in grande stile una macchina protagonista degli anni ’70 con nuove soluzioni tecnologiche ed ergonomiche grazie a portafiltri in ottone con impugnatura soft touch. Due le versioni: Prestige, con finitura pure white opaca, pulsantiera verticale con tasti led, nuove lance ergonomiche e luce su ogni gruppo. Prestige+ con finitura blu Indigo opaco, ha cruscotto con display servizi centrale e pulsantiera retroilluminata; è prevista anche una luce d’ambiente per dare maggiore risalto alla macchina.

 

M100 Attiva Balance Kit

La Cimbali M100 Attiva con tre soluzioni termiche, si conferma la macchina in grado di esaltare la creatività del barista attraverso la gestione della pressione e della temperatura dell’acqua durante l’erogazione. Per chi vuole estrazioni sempre calibrate e sotto controllo, è disponibile il Balance Kit, con piccole bilance inserite nella griglia sotto i portafiltri.

La soluzione Internet of Things del Gruppo Cimbali permette il monitoraggio e la gestione remota delle macchine collegate via Wi-Fi. I dati sono inviati a un’infrastruttura Cloud Computing, elaborati e rappresentati in tabelle e grafici da visualizzare su pc, tablet e smartphone. Si possono raccogliere e analizzare informazioni quali l’uso e il consumo, il numero di erogazioni e la tipologia di bevande erogate nel corso della giornata; il corretto rispetto dei cicli di pulizia; eventuali problemi/guasti; i parametri di erogazione. Il sistema è disponibile sulle machine top di gamma La Cimbali e Faema nei segmenti tradizionali (La Cimbali M100 Attiva, Faema E71 e E71E) e superautomatiche (La Cimbali S20, La Cimbali S30).

La ricerca nel Gruppo di Binasco, alle porte di Milano, è continua e già l’appuntamento è a Internorga (Amburgo, 13-17 marzo 2020) per la presentazione ufficiale della nuova macchina superautomatica La Cimbali S60.

Tira fuori il tuo Wild Spirit, la sfida del nuovo contest di Talisker

Talisker Wild Spirit

C’è tempo fino al 10 novembre per prendere parte a Wild Spirit, il nuovo cocktail contest internazionale firmato Talisker. Concorso con il quale il brand di whisky sfida i bartender a creare un cocktail originale che richiami i valori del marchio: lo spirito avventuroso e selvaggio proprio della terra nella quale nasce, l’Isola di Sky, uno dei paesaggi più remoti, aspri e scenografici della Scozia.

Il vincitore gestirà il Talisker Wilderness Bar, dal 9 al 12 dicembre, a La Gomera, nelle Isole Canarie, tappa di partenza della Talisker Whisky Atlantic Challenge, la gara di canottaggio a emissioni zero, alla sua sesta edizione, che porta team e singoli ad attraversare l’Oceano Atlantico, sfidando la forza del vento e del mare, per approdare al Nelson’s Dockyard di English Harbour ad Antigua, dall’altra parte del mondo. Un concorso, insomma, tutto all’insegna dell’avventura, che vuole risvegliare lo spirito di avventura in ciascuno di noi, rievocando le emozioni che gli elementi naturali sono in grado di regalare.

Aperto a tutti i bartender che abbiano esperienza del lavoro dietro il bancone e con un’età di almeno 25 anni, il contest lascia molti margini di liberà ai concorrenti. L’unico requisito è che il cocktail sia originale, che la sua ricetta preveda l’impiego di un whisky della gamma Talisker, tra Talisker Skye, Talisker Storm e Talisker Port Ruighe, e che sia ispirata agli elementi naturali del tema tema. Per partecipare i concorrenti devono realizzare un video da caricare sul loro profilo Instagram, da ricordare di mettere i tag @talisker e #wildspirit, nel quale illustrano la loro formula e dimostrando il loro “wild spirit” e l’amore per il mare. Per esempio, servendo il drink in un’atmosfera immersa nella natura selvaggia, partendo alla ricerca di ingredienti spontanei, esprimendo il loro spirito avventuroso attraverso le diverse fasi della creazione del cocktail.

Tutti i video saranno postati sul canale Instagram di Talisker e gli autori dei migliori 5 saranno contattati dalla giuria del contest per un secondo round telefonico, attraverso il quale verrà decretato il vincitore. Il bartender selezionato presenterà la sua creazione agli avventurosi ospiti del Talisker Wilderness Bar, il bar nascosto in una località segreta di La Gomera e accessibile solo via mare e gestirà il locale per i tre giorni che accompagnano l’avvio della gara che vedrà sfidarsi 36 squadre provenienti da tutto il mondo nella traversata dell’Atlantico.

Côte d’Or, nuove tavolette di cioccolato con il progetto Cocoa Life

Nuova gamma di tavolette di cioccolato Côte d'Or presentata alla Fonderia Napoleonica Eugenia di Milano
Nuova gamma di tavolette di cioccolato Côte d'Or presentata alla Fonderia Napoleonica Eugenia di Milano

Storico marchio premium (1883) di cioccolato belga di proprietà Mondelez International, Côte d'Or ha lanciato una nuova gamma di tavolette di cioccolato fondente utilizzando le crescenti forniture del programma di sostenibilità Cocoa Life.

Le sei referenze vanno a consolidare il posizionamento premium dello storico marchio belga: Noir Extra 70%, Noir Intense 86% (tavolette da 100 grammi); Extra Nocciole Intere (tavolette da 180 grammi) ed Extra Intenso (tavolette da 200 grammi); Bio Noir Trinitario 70% e Bio Noir Trinitario 85% (tavolette da 90 grammi) realizzate con le pregiate fave di cacao Trinitario.
Presentata alla Fonderia Napoleonica Eugenia di Milano, la nuova gamma Côte d'Or viene supportata da una intensa campagna di comunicazione, amplificata dai canali social, da YouTube a Facebook a Instagram e da spot tv, oltre che da attività promozionali sui punti vendita.

«Quando il programma Cocoa Life è stato lanciato nel 2012 - precisa Silvia Bagliani, General Manager Italy Snacks Mondelez International, nel corso della presentazione a Milano - Mondelez International  aveva dichiarato il proprio impegno a investire 400 milioni di dollari in 10 anni per contribuire a costruire una fiorente catena di approvvigionamento, rafforzando la capacità economica delle varie comunità locali impegnate nella coltivazione sostenibile del cacao. Nei prime sei anni del programma Cocoa Life ha coinvolto oltre 142mila coltivatori di oltre 1.400 comunità, consentendo a Mondelez International di aumentare l'approvvigionamento di cacao sostenibile al 43%, con un aumento di 8 punti percentuali rispetto al 2017. Il nostro obiettivo è arrivare entro il 2025 a coprire il 100% del fabbisogno per tutti i marchi di cioccolato del nostro gruppo».

Grazie al programma Cocoa Life, infatti, i coltivatori di cacao (oggi oltre duecentomila) degli stati che hanno aderito a livello internazionale, dall'Africa  (Ghana, Costa d'Avorio), all'Asia (Indonesia, India) e all'America (Repubblica Domenicana, Brasile), garantiscono il rispetto di una qualità costante delle fave di cacao e si impegnano a rispettare l'ambiente, in particolare nelle zone forestali, anche con nuove piantumazioni. In cambio le aziende acquirenti come Mondelez International forniscono assistenza sociale e formazione professionale ai coltivatori di cacao e alle loro famiglie (oltre un milione di persone).

Come nasce Cote d'Or
Côte d'Or nasce nel 1883 per iniziativa del maestro cioccolatiere belga Charles Neuhaus che, per trovare le migliori fave di cacao, si era spinto fin alle piantagioni sulle coste africane della Costa d'Oro (l'attuale Ghana) nel golfo atlantico di Guinea. Da cui il nome che darà alla propria azienda. Anche il logo Côte d'Or riprende dal 1906 la figura dell'elefante a proboscide alzata che, oltre ad essere un simbolo di potenza, saggezza e longevità (e a portare fortuna e prosperità), era utilizzato ai primi del Novecento per identificare la Costa d'Oro. Colonia portoghese dal 1595 al 1642, la Costa d'Oro divenne colonia britannica nel 1667 e lo rimase fino al 1957 quando, unita al vicino Togoland britannico, divenne indipendente con il nome di Ghana, entrando a far parte di Commonwealth of Nations, associazione economica dei 53 stati dell'ex-Impero Britannico.
Il marchio di cioccolato Côte d'Or acquisisce notorietà internazionale negli anni Trenta con l'Esposizione Universale di Bruxelles (1935), con l'esportazione di innovative tavolette, barrette e praline. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la produzione viene interrotta per le evidenti difficoltà di approvvigionamento della materia prima. Nel 1987 il marchio Côte d'Or è rilevato dalla svizzera Jacob Suchard, per poi passare nel 1990 a Kraft General Food passando, in seguito allo scorporo della stessa KGF (2011), alla nuova società Mondelez International. Particolarmente diffuso in Belgio (65% del mercato tablet, dal 2020 sarà sponsor della Nazionale di Calcio del Belgio, Les Diables Rouges/Red Devils) e in Francia, il cioccolato Côte d'Or è prodotto ad Halle (nei pressi di Bruxelles) in oltre un centinaio di prodotti (nella sola versione barrette in circa 1,3 milioni di pezzi).

Punti di forza
Il marchio Côte d'Or comprende una ricca gamma di prodotti, dalle tavolette agli snack ai preparati per pasticceria. Sono quattro i punti di forza del cioccolato Côte d'Or:
selezione e miscelazione delle migliori qualità di fave di cacao;
tostatura delle fave di cacao a una temperatura più bassa della media (con un tempo più lungo), procedimento che permette di ottenere un cioccolato dall'aroma più complesso; finezza dei grani di cacao così ottenuti che permette di sviluppare un gusto più intenso;
concaggio dei grani di cacao per ottenere il cioccolato a una temperatura più alta della media in modo che elementi indesiderabili, come gli acidi naturali del cacao, vengano eliminati.

Mondelez, protagonista internazionale degli snack
Grazie allo scorporo delle attività snaking di Kraft Foods nel 2011, Mondelez International opera in 165 Paesi del mondo per un fatturato complessivo di circa 26 miliardi di dollari, con marchi noti di snack (dolci e salati) come Oreo, Ritz, Saiwa, Tuc e LU per i biscotti; Cadbury, Milka, Suchard, Toblerone, Mikado e Côte d'Or per il cioccolato; Trident per le gomme da masticare; Cipster e Fonzies per gli snack al formaggio; Sottilette, Philadelphia e Fattorie Osella per i formaggi porzionati; Hag e Splendid per il caffè. Il nome dell'azienda è una fusione dei nomi "Monde" (mondo) e "delez" (delicatessen). L'azienda-madre di Kraft e Mondelez ha avuto origine in Illinois (Stati Uniti) nel 1923 con il nome National Dairy.

 

 

Fusion Bartending: a Rimini la due giorni di formazione sulla mixology

Fusion Bartending Advanced

Due giorni di formazione interamente dedicati alla mixology. È Fusion Bartending Advanced, in programma il prossimo 4 e 5 novembre a Rimini, presso l’Hotel Ambasciatori.

Organizzato da Francesco Bauso, barman e titolare di una scuola di formazione per barman, l’evento si si rivolge a tutti coloro che hanno già fatto qualche esperienza nel mondo della miscelazione, ma che vogliono accrescere le proprie conoscenze e capacità, e ai gestori di locali che tengono alla crescita professionale del proprio staff per offrire un servizio di qualità sempre più alta ai propri clienti.

Tutto ciò attraverso un ricco e intenso programma, articolato in otto masterclass, tenute da docenti di rilievo internazionale: un mix di professionisti che affronterà tutte le tematiche legate al mondo della miscelazione, con un approccio a 360° sul lavoro del bartender, aspetto distintivo, questo, dell’evento. Si parlerà infatti di comunicazione al cliente con gli Nlp coach Francesco Bauso e Maria Paola Gigliarelli, per poi addentrarsi in un avventuroso viaggio tra i cocktail e la loro storia con Stefano Nincevich, responsabile delle iniziative speciali di Bargiornale, e proseguire con una full immersion teorico-pratica nel mondo tiki con Livio Buscaglia, bartender, fondatore e istruttore della scuola di American bartending Sweet and Sour.

Grande attenzione sarà dedicata anche ad aspetti emergenti del lavoro, come la necessità, in un mondo dominato dai social e dalla comunicazione, per bartender e gestori di creare il proprio brand, tema che sarà affrontato da Max La Rocca, tra i migliori barman al mondo, speaker, hospitality trainer e giudice di numerose cocktail competition internazionale. Il gin, la sua storia, l’evoluzione, il suo utilizzo e la sua creazione saranno al centro della masterclass di Marco Riccetti, dove, grazie alla collaborazione con The Spiritual Machine i partecipanti impareranno anche a creare una propria versione personale del distillato e portarla nel proprio locale. Spazio poi ad altri due ingredienti principe della miscelazione moderna: il vermouth e il gin. Del primo si occuperà nella sua lezione Walter Gosso, ambassador di Compagnia dei Caraibi, ripercorrendone la storia, produzione e impiego, raccontando anche alcuni dei maggiori drink a base vermouth. Il rum invece sarà protagonista della masterclass di Michele Tuveri, Spirits regional sales per Europa, Medio Oriente e Africa di Constellation Brands, anche in questo caso abbinando alla ricostruzione della storia del distillato dimostrazioni pratiche sul suo impiego, con la realizzazione di originali cocktail che ne esaltino al meglio le caratteristiche. Infine, la masterclass sul ghiaccio, ingrediente tanto importante quanto sottovalutato, tenuta da Federico De Sena, titolare dell’azienda Ghiaccino.

A fine lavori tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione firmato dai docenti e la video registrazione con tutte le masterclass delle due giornate.

Come partecipare

Fusion Bartending Advanced si svolge a Rimini presso l’Hotel Ambasciatori (sala Quarzo), in Viale Vespucci, 22, il primo aprile dalle 8 alle 20. Per partecipare iscrizioni e ulteriori info consultare il sito fusionbartending.com o scrivere a fusionbartending.com

Baritalia Milano, le masterclass in programma

Per l’ultima tappa e finale di Baritalia – Top of the Pops Edition, il nostro laboratorio itinerante di miscelazione sbarca a Milano e diventa diffuso: due giorni (11 e 12 novembre), due location (Santeria e Officina Milano) e 25 top cocktail bar coinvolti per il nostro  omaggio alla Milano da Bere di qualità. Baritalia, La location della terza e ultima tappa di Baritalia sarà alla Santeria in via Toscana 31 in zona Bocconi, lunedì 11 novembre: qui si confronteranno i bartender selezionati dalle aziende partner che twisteranno i tre cocktail protagonisti della tappa milanese: Americano, Dry Martini e Margarita. La finalissima italiana si terrà il giorno seguente, martedì 12 novembre, presso Officina Milano in via Giovenale 7, location situata a 5 minuti a piedi dalla Santeria. Qui si sfideranno i finalisti selezionati a Roma, Bari e nell'ultima tappa milanese.

  • “Altro…”

    L’ingresso è libero e gratuito, previa registrazione e si parte alle ore 12.00 con la grande sfida sui twist on classic. In parallelo si terranno i consueti Boot Camp dedicati alle tecniche di miscelazione, tenuti da bartender di fama nazionale e internazionale, aperti gratuitamente a tutti i professionisti che si saranno registrati all’evento. Vere e proprie masterclass sulle tecniche di miscelazione organizzate in collaborazione con 11 aziende leader del fuori casa: Baladin Spirits, Campari Academy, Coca-Cola HBC Italia, Compagnia dei Caraibi, Fabbri 1905, Kimbo, Martini, Molinari, Gruppo Montenegro, Nonino e Red Bull. Chiuderà la giornata Oscar Quagliarini, special guest di Baritalia, che presenterà un "Naso dentro il liquore". Il giorno seguente, a Officina Milano, sempre in zona Navigli, si terrà la finale dell’edizione di Baritalia 2019 alla quale parteciperanno 33 bartender selezionati dai rispettivi coach nel corso dell’anno durante le precedenti tappe di Roma, Bari e Milano. I giudici d'onore della finale saranno: Alessandro Melis, Edoardo Nono, Francesco Cione, Enrico Contro, Giacomo Diamante, Luca Angeli, Fulvio Piccinino, Dario Comini e Flavio Angiolillo. Chiuderà, alle 18.30, la giornata Fulvio Piccinino con un suo intervento dedicato alle polibibite e alla miscelazione futurista.

Ifi porta il gelato sul banco con eleganza

Al volo Ifi
Al volo, la vetrina professionale da banco presentata di Ifi a Host

Tra le novità presentate ad Host anche una nutrita pattuglia di soluzioni ideate da Ifi per la refrigerazione e per il design del negozio. Tra le quali spicca una mini vetrina professionale per chi vuole proporre il gelato oltre i confini delle occasioni di consumo "tradizionali".

Al volo Ifi
Al volo, la vetrina professionale da banco presentata di Ifi a Host

Porta il gelato ovunque tu voglia

Si chiama Al volo ed è una vetrina plug-in da banco. La si colloca dove necessario e si collega la presa di corrente: fine, la vetrina è pronta a fare il suo dovere. Il cuore tecnologico è quello di una vetrina professionale Ifi: refrigerazione ventilata, per garantire la spatolabilità del gelato; vetri camera riscaldati per evitare la formazione di condensa. E poi, totale visibilità del gelato - anche grazie a uno studio specifico sulla illuminazione - e grande pulizia estetica perché diventi una cornice che valorizza il prodotto esposto. Lo sportello di chiusura porteriore è servo assistito per agevolare il servizio e per limitare la dispersione verso l'esterno di aria fredda. Insomma, una vetrina pro da banco per chi vuole sfruttare i tempi morti del laboratorio per produrre gelato artigianale destinato a un punto vendita collocabile ovunque o quasi. L'intenzione è andare incontro alla tendenza di servire il gelato di alta qualità anche in punti retail lontani dalla produzione o dentro a punti vendita di altri prodotti - nei negozi di abbigliamenti di alta gamma, per esempio, o in locali food con altro tipo di offerta.

Arredo e refrigerazione: le altre nuove proposte

Tra le altre novità portate da Ifi a Host ci sono i sistemi di arredo Layers e Style Up  e l'espositore refrigerato verticale Pivot.

Sweet&Shake Cup: crea il tuo drink con la panna (e il caffè)

Debic-Sweet-Shake-Cup

Sono due le categorie in cui è suddivisa la nuova edizione del concorso Sweet&Shake Cup, ideato da Debic in collaborazione con Bargiornale per valorizzare l’utilizzo della panna, montata e da montare, nella miscelazione.

Gli aspiranti finalisti potranno inviare la propria ricetta compilando il form presente sul sito di bargiornale: potranno partecipare per la categoria “Sweet drink”, con una rivisitazione in forma liquida di un dessert, o per la nuova categoria “Coffee mix”, con un drink a base caffè.

In tutte le ricette, che potranno essere sia alcoliche sia analcoliche, dovrà essere protagonista la panna. Dovrà essere presente (e valorizzata) almeno una delle quattro referenze messe a disposizione da Debic per la competizione: Panna Spray nelle due versioni con e senza zucchero, panna da montare Prima Blanca, panna da cucina Culinaire original.

Il termine ultimo per inviare la propria ricetta è il 26 novembre 2019. Il tempo massimo di preparazione previsto è di 10 minuti. La finale si svolgerà a Rimini nell’ambito del Sigep: saranno sei i finalisti, tre per categoria.

Ai due vincitori andranno 500 euro in attrezzature professionali, messe a disposizione da Rg Commerciale.

Foodness lancia una linea di tè e tisane in foglie. In capsula

Foodness gamma tè e tisane in foglie

Prosegue l’innovazione all’insegna del benessere in casa Foodness. Il brand dei free from ha lanciato una nuova linea di tè e tisane in foglie in capsula Keurig e, altra novità, la Crema latte in capsula Professional.

Per quanto riguarda la prima, si tratta di una gamma di alta qualità composta da infusi 100% naturali: foglie selezionate attentamente, che mantengono inalterate le loro proprietà e la loro freschezza aromatica grazie alla speciale barriera della capsula. Tutto per consentire al barista di offrire ai suoi clienti una vasta scelta di bevande dai sapori avvolgenti e accattivanti, in modo pratico e veloce.

Sono ben sei infatti le bevande tra tè e tisane che la compongono, tutte alla base di ingredienti ricercati: il Tè Earl Grey, dove si sprigionano le note agrumate del bergamotto, l’Infuso con Sacha Inchi, pianta originaria della foresta amazzonica peruviana, l’Infuso con Zenzero, dove le note speziate dello zenzero si uniscono al tè verde, l’Infuso con Carciofo, che nasce da un mix di tè verde, foglie di carciofo e foglie di stevia, l’Infuso con foglie di Moringa, con il suo tipico aroma floreale, e l’Infuso con Oolong, dal sapore intenso ma piacevole al palato.

Disponibili in confezioni da 50 capsule per gusto, sono semplici e veloci da preparare, grazie alla macchina Baretto Professional, un nuovo erogatore sviluppato da Foodness in grado di erogare bevande sia in capsula Keurig sia in capsula Professional, anche contemporaneamente.

Qualità, benessere e praticità caratterizzano anche Crema Latte, una bevanda al latte de tutto priva di lattosio e glutine. Una soluzione pensata per la preparazione di cappuccini e altre specialità per clienti che hanno intolleranze alle due sostanze o che non vogliono, o possono, assumere, ingredienti di origine animale. In tutti questi casi, la preparazione attraverso l’erogatore evita l’uso delle tradizionali lattiere, eliminando così il rischio di potenziali contaminazioni.

Ma sempre sfruttando la possibilità offerta da Baretto Professional di erogare in contemporanea prodotti con due capsule differenti, si possono preparare anche dei Teapuccini, il noto mix di latte e tè tipico della tradizione anglossassone, in questo caso unendo alle piacevoli note aromatiche del tè Tè Earl Grey in foglie la cremosità di Crema Latte.

I podcast di Live Victoriously: a colloquio con Leonardo Todisco del Rita di Milano

Live Victoriously Grey Goose Leonardo Todisco

Vanno avanti i podcast di Grey Goose Live Victoriously con le interviste ad alcune stelle del firmamento bartending italiano: a raccontarsi nella nuova puntata è Leonardo Todisco.

Seguendo il tour Grey Goose, che fino a fine anno toccherà alcuni dei migliori locali della Penisola, l’originale format conduce in un affascinante viaggio nel mondo della miscelazione made in Italy, tutto da seguire su bargiornale.it. In ogni tappa, il bartender Alex Frezza, oltre a proporre la sua inedita Live Victoriously Drink List, intervista i bartender locali facendosi raccontare le loro storie, come è nata la loro passione per questo lavoro, le idee più innovative e i nuovi trend del bere bene. I podcast delle interviste, dopo ogni serata, vengono caricati sul canale dedicato SoundCloud, fino a comporre, incontro dopo incontro, un inedito puzzle del panorama nazionale della miscelazione.

Viaggio ora giunto alla sua settima tappa approdando al Rita & Cocktail di Milano, dove Alex Frezza ha intervistato il bar manager del locale, Leonardo Todisco. 33 anni, Todisco ha cominciato la sua avventura nel mondo bar a 18 anni, lavorando in diversi locali della città, dove ha scoperto la sua passione per la miscelazione. Arte che ha perfezionato a Londra, per poi tornare a Milano e prendere le redini prima del bancone de Lacerba e poi del Rita, dove ha iniziato come head bartender per diventarne il bar manager.

In precedenza, il tour Live Victoriously ha fatto tappa all’Octavius Bar di Milano (qui l’intervista al bar manager Francesco Cione), alla Sartoria 33 di Massa (qui l’intervista al bartender e proprietario Marco Macelloni), all’Estremadura Café di Verbania (qui l’intervista alla barlady e proprietaria Cinzia Ferro), all’Hawaiki di Igea Marina (qui l’intervista alla barlady e proprietaria Samantha Migani), al Bar Pietrasantese di Pietrasanta (qui l’intervista con Edoardo Felsini, bar manager del Cobra Food & Drink) e a The Spirit di Milano (qui l’intervista all’head bartender Carlo Simbula).

Ascolta l’intervista a Leonardo Todisco

 

 

Gli assi dell’Italian Tiki in scena al theRUMday

Tutto è pronto per stabilire un nuovo record. Quello de “Il Più Grande Tiki Bar d’Italia”. Un evento nell’evento al theRUMday, manifestazione organizzata da Bartender.it, che porterà in scena i migliori locali e interpreti italiani della miscelazione Tiki ed Esotica. È la prima e unica reunion del movimento Italo Tiki realizzata in collaborazione con Bargiornale. Al Tiki Bar del Rum Day si alterneranno, per la prima volta assoluta, i bartender e i migliori locali di tutta Italia. Ciascuno di loro servirà i propri signature drink in una infuocata session di un’ora. Quello che segue è un elenco ancora parziale, ma già straordinario, degli ospiti speciali.

Con noi ci saranno il “totally tikified” Gianni Zottola; Jonathan Di Vincenzo il bello e bravo di Waikiki alla guida di The Noble Experiment e Just One Drop; Davide Mitacchione, la reincarnazione pugliese di Donn Beach; da Roma Lorenzo Verrucci e Camillo Affinita in rappresentanza della squadra speciale del Makai, primo Tiki bar della capitale; Edoardo Nono e tutta la squadra del Rita’s Tiki Room, uno strabiliante “falso polinesiano” sul Naviglio Grande di Milano; “La regina dell’Italo Tiki” Samantha Migani per Hawaiki di Bellaria, Raffaele Ferraro del Platanos Exotic Bar di Napoli. E poi da Bologna l'elettrizzante Niko Fontana (Nu Lounge), Livio Buscaglia di Secretiki di Torino; Simone Merolla del Tiki Tiki, rooftop dal cuore hawaiano sul tetto dell’Hotel La Griffe di Roma; Diego Giorgiutti e Stefano Zuliani, alfieri del buongusto in azione al Maita di Trieste; Domenico Federico e Marco Pistone, il duo infiammabile del Calabrian Tiki Festival; Maurizio La Spina per SoBar Pozzuoli; Nicolò Pedreschi della premiata doppietta Makutu Livorno e Donn Pedro Firenze e last but not least Emanuele Russo e Michael Faccenda del Nat Cocktail House di Torino, vincitori del Tiki Cocktail Contest. Vi aspettiamo dunque al Rum Day per “Il Più Grande Tiki Bar d’Italia”. Domenica 27 ottobre dalle 14 alle 21 e lunedì 28 ottobre dalle 11 alle 20, negli spazi di via Watt 15 a Milano. Ulteriori informazioni e aggiornamenti li trovate sul sito www.therumday.it

 

css.php