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La porcellana custode sicura del buon espresso

Tazzina Pennellato di Ancap

La sicurezza alimentare e il rispetto per l’ambiente sono riferimenti importanti in questo periodo di riapertura. I contenitori in carta o in materiale plastico sono stati protagonisti delle fasi del take away e del delivery e lo sono ancora oggi laddove il cliente preferisce consumare lontano dal locale: molti operatori hanno fatto la scelta di utilizzare contenitori riciclabili e compostabili, che tuttavia, sul fronte della resa aromatica del prodotto per lo più risultano penalizzanti. Ci pensa Ancap a richiamare l’attenzione sulla porcellana che con un lavaggio professionale - regolato dalle norme Haccp - risulta totalmente sanificata dai contatti precedenti. La tazza in porcellana e l'espressoLa forma ad uovo del fondo delle tazzine permette di esaltare a pieno il gusto delle bevande, in primo luogo l’espresso, inoltre l’assenza di porosità non trattiene alcun aroma né parte grassa. Inoltre, il bianco brillante esalta il colore dell’espresso, il materiale mantiene a lungo la temperatura e i bordi arrotondati aumentano la resistenza della tazza.L’Azienda si Sommacampagna (VR) ha contribuito alla realizzazione del decalogo di Ceramics of Italy, che raccoglie le azienda associate a Confindustria Ceramica appartenenti al comparto delle stoviglie, delle piastrelle e della ceramica sanitaria. In esso si trovano le 10 proprietà che posseggono le porcellane e le stoviglie in ceramica italiane - piatti, tazze, tazzine e altri prodotti per la tavola, il bar e il ristorante.

  1. Durabilità - i prodotti ceramici e di porcellana accompagnano nell’arco della vita e possono essere tramandati di generazione in generazione.
  2. Riutilizzo - non sono prodotti monouso, possono essere usati tutti i giorni, più volte al giorno.

    Tazza Edex di Ancap con coperchio
    Tazza Edex di Ancap con coperchio
  3. Salubrità - dopo ogni utilizzo, un semplice lavaggio in lavastoviglie - regolato dalle norme Haccp - igienizza tutti i prodotti di ceramica e porcellana per l’horeca.
  4. Sicurezza - le porcellane e la ceramica da tavola rispondono alla normativa europea sui prodotti a contatto con gli alimenti, garantendo la sicurezza e la salute del consumatore.
  5. Riciclabilità - le stoviglie di ceramica e porcellana possono essere riciclate al termine del loro ciclo di vita.
  6. Sostenibilità - la produzione segue i principi dell’economia circolare: nel processo di produzione vengono usate anche acque di recupero e materiali riciclati.
  7. Innovazione - i materiali di scarto che non possono essere riciclati internamente al ciclo produttivo possono essere impiegati in altri settori.
  8. Tradizione - tutte le aziende di porcellana e di stoviglieria ceramica italiana hanno una storia straordinaria e si caratterizzano con forti legami con il territorio.
  9. Qualità - cura della manifattura, estetica e design caratterizzano la porcellana e le stoviglie ceramiche italiane al bar e al ristorante, esaltando l’eccellenza del cibo italiano.
  10. Made in Italy - Ceramics of Italy è il marchio che sintetizza i valori di tradizione, innovazione, stile, qualità, design, creatività e sostenibilità del prodotto ceramico e di porcellana realizzato in Italia.

Tutti i prodotti Ancap, tra cui le tazze, sono da sempre realizzati in porcellana dura feldspatica, la cui cottura a 1400 °C garantisce elevata resistenza a urti, graffi, shock termici e rispondenza alle più restrittive norme igieniche internazionali.  Forme, decori e accessori ne fanno strumenti utili e belli da vedere, che conferiscono valore ai prodotti contenuti.

Le golose novità di Pan di Stelle per il mondo bar

Biscocrema Pan di Stelle

Arrivano nei bar due gustose novità firmate Pan di Stelle: Biscocrema e la Crema Pan di Stelle.

Il primo è il goloso biscotto di pasta frolla al cacao, ricoperto da un sottile strato di cioccolato con “incastonata” l’iconica stella bianca di crema al latte, e ripieno di crema Pan di Stelle, la crema di cacao e nocciole arricchita con la granella dei celebri biscotti Pan di Stelle, lanciati dal brand di Gruppo Barilla nel 1983 e da allora diventati un must della colazione a casa.

espositore Biscocrema Pan di Stelle BarillaLanciato lo scorso gennaio, Biscocrema è disponibile ora anche al bar in un formato studiato appositamente per questo canale. Un pack monoporzione da 28 g, ognuno contenente due biscotti, fornito in un espositore da banco da 24 pezzi. Una soluzione ideale per stimolare il consumo d’impulso nel fuori casa e il consumo “on the go”.

La Crema Pan di Stelle in formato da 3 kg

La seconda novità è il formato da 3 kg della Crema Pan di Stelle, studiato per permettere agli operatori del fuoricasa di sfruttare la versatilità di questa crema per arricchire le loro preparazioni. Ricca di gusto, la crema si presta infatti alla perfezione per caratterizzare le più diverse preparazioni che fanno parte della proposta bar per i vari momenti della giornata: dalla farcitura di croissant e muffin per la colazione alla creazione di dolci al cucchiaio e di torte per chiudere con un momento di dolcezza il pranzo, dalla creazione di piadine e crepes per il break di metà mattina o pomeriggio alla miscelazione nel gelato, dall’utilizzo come topping alla creazione di bevande al cacao.

Crema Pan di StelleInsomma, una infinita gamma di possibilità di impieghi che l’operatore può ulteriormente ampliare seguendo i suggerimenti e le ricette disponibili sul sito di Barilla Food Service (dove l’operatore trova anche le linee guida per comunicare ai propri clienti il nuovo ingrediente Crema Pan di Stelle contenuto nelle sue preparazioni artigianali) studiate dagli chef di Academia Barilla, con una sezione di proposte speciali realizzate dai maestri pasticceri di Alma - Scuola di Cucina di Colorno.

Ricette nate all'insegna di qualità e sostenibilità

I due prodotti, come tutta la gamma Pan di Stelle, sono realizzati interamente in Italia, utilizzando esclusivamente ingredienti di alta qualità, tra i quali nocciole 100% italiane, e senza alcun utilizzo di olio di palma, sostituito principalmente con olio di girasole, materia prima che sarà al 100% sostenibile entro la fine dell’anno, così come lo sarà anche la farina di grano tenero utilizzata.

Inoltre, la produzione di Biscocrema avviene con l’impiego di un’innovativa tecnologia già in casa Barilla che garantisce il perfetto assemblaggio dei suoi tre diversi componenti, conservandone tutte le loro caratteristiche: la friabilità del biscotto, la cremosità della Crema Pan di Stelle e la delicata croccantezza del cioccolato. Inoltre, i pack dei due prodotti sono stati progettati per essere riciclati interamente nella filiera della plastica.

L’impegno per la sostenibilità si sposa, infine, all’attenzione alle necessità primarie di chi produce le materie prime, in particolare per quanto riguarda il cacao. Pan di Stelle supporta infatti i progetti in Costa d'Avorio promossi dalla Fondazione Cocoa Horizons, organizzazione senza scopo di lucro creata da Barry Callebaut, tra i maggiori trasformatori di cacao al mondo. In particolare con l’iniziativa Un Sogno chiamato Cacao, il quale il brand, già dal 2017, finanzia interamente alcuni progetti speciali nel Paese africano, come Safe Water, che ha visto la creazione di un pozzo nel villaggio di Djangobo, dove vivono quasi 7.300 persone.

Il regolamento completo di Baritalia Lab 2020-2021

Il regolamento completo di Baritalia Lab 2020-2021
Il regolamento completo di Baritalia Lab 2020-2021

Bargiornale, al fine di diffondere la cultura del bere miscelato, promuove per il sesto anno consecutivo Baritalia Lab, evento di formazione gratuita, itinerante, dedicato ai bartender italiani sul tema della miscelazione. Saranno organizzate 6 tappe e un final show conclusivo come da calendario e dettagli di seguito indicati. Questi sono i punti essenziali de Il regolamento di Baritalia Lab 2020-2021

Il tema di Baritalia Lab

L’edizione 2020-2021 avrà come momento culminante di ciascuna tappa il laboratorio/gara che vedrà sfidarsi i bartender professionisti selezionati dalla giuria tecnica di Bargiornale sulla base delle candidature pervenute in redazione.

Calendario 

  • Firenze 7 giugno
  • Cagliari 21 giugno
  • Palermo 5 luglio
  • Reggio Calabria 19 luglio
  • Torino 20 settembre
  • Milano 18 ottobre e 19 ottobre final show

Come aderire a Baritalia Lab

  • Tutti i bartender professionisti e maggiorenni possono partecipare al laboratorio/gara inviando una o più ricette con l’indicazione del prodotto sponsor scelto.
  • Le ricette - cocktail originali o twist on classic - dovranno contenere il prodotto sponsor e un almeno un altro prodotto inserito nel paniere. Non si potranno utilizzare spirit/bevande di brand diversi da quelli presenti nel paniere, salvo il caso in cui nel paniere non ci sia lo spirit che si vuole utilizzare (per esempio: se nel paniere c’è un gin o un’acqua tonica, la ricetta a base di gin o acqua tonica dovrà prevedere l’uso di quello specifico brand. Se la ricetta prevede un mezcal e nel paniere non è presente nessun prodotto, si potrà scegliere liberamente la marca preferita).
  • Ogni sponsor metterà a disposizione fino a tre prodotti da inserire nel paniere di riferimento.
  • La redazione di Bargiornale provvede a raccogliere le candidature e a selezionare i bartender per ciascuna tappa.
  • Nelle ricette dovrà essere indicato anche la tipologia di ghiaccio che si intende usare.
  • Tutti i prodotti del paniere, insieme al fresco e al ghiaccio, saranno messi a disposizione dall’organizzazione.
  • Per iscriversi i bartender dovranno compilare il form sul sito di Bargiornale.
  • Sono ammessi ingredienti “home made” solo se etichettati con la dichiarazione di ingredienti e data di produzione.
  • Le candidature ritenute idonee, in base a il regolamento di Baritalia Lab 2020-2021, verranno raccolte dalla redazione di Bargiornale. Si segnala che a fini organizzativi saranno contattati fino a un massimo di 60 bartender per tappa da suddividere in classi omogenee per numero fino a un massimo di 10 per ogni prodotto sponsor.
  • I candidati possono inviare le loro ricette per una o per più tappe.
  • Ogni candidato può inviare fino a 5 ricette per tappa.

Come funziona Baritalia Lab

Durante ciascuna tappa i bartender candidati si sfidano in più batterie. Ciascun bartender ha 5’ di tempo per preparare la propria ricetta (dovranno essere preparati due drink) e presentarla alla giuria.

In giuria siede un ambassador per ognuna delle aziende partner. Gli ambassador sono chiamati a valutare i cocktail presentati da ciascun candidato e a scegliere per ogni batteria un bartender tra coloro che si sono candidati per la loro azienda partner.

Ai coach delle aziende si affiancano giudici diversi di tappa in tappa, selezionati fra i maggiori esperti di mixology della città o regione in cui si svolgerà, di volta in volta, il laboratorio.

Gli ambassador hanno la facoltà di scegliere un solo bartender per batteria fino a un massimo di tre, decidendo, batteria dopo batteria, di togliere il posto a un bartender selezionato o non assegnarlo. Fra i tre candidati selezionati per ciascuna azienda è decretato il vincitore, secondo il punteggio più alto assegnato da tutta la giuria.

I criteri e parametri di valutazione saranno:

Gusto: punteggio da 1 a 10 – peso 50%;
Servizio (tecnica e mise en place): punteggio da 1 a 10 – peso 10%;
Comunicazione (speech): punteggio da 1 a 10 – peso 30%;
Replicabilità (valutazione sulla riproducibilità della ricetta in termini di numero di ingredienti, reperibilità sul territorio nazionale, tempi di esecuzione e drink cost): punteggio da 1 a 10 – peso 10%.

Attrezzature e ingredienti

L’organizzazione mette a disposizione dei bartender: ghiaccio, frutta e i prodotti del paniere.

Diritti e licenze

I singoli bartender partecipanti dal momento della richiesta di adesione e iscrizione dichiarano di essere consapevoli del fatto che si impegnano a concedere a Bargiornale (New Business Media Srl) il diritto e la licenza, senza nessun compenso, di utilizzare, adattare, pubblicare, riprodurre sia la ricetta sia le immagini ad essa collegate. Bargiornale pubblicherà i resoconti delle relative tappe.

L’adesione è gratuita e non sussistono premi per i bartender individuati come migliori durante il laboratorio.

Baritalia 2020-2021 riparte più forte di prima. A giugno

Baritalia

Sesta edizione, sei tappe, sei grandi partner per Baritalia 2020-2021. Siete pronti per l’edizione più infuocata di Baritalia? Vi aspettano nuove energie, idee originali, contenuti innovativi. A cominciare dalla sfida di miscelazione che quest’anno, per consentire di liberare tutta la vostra energia creativa, sarà a TEMA LIBERO. A disposizione avrete un paniere di prodotti di grande qualità, dal quale potrete attingere a piene mani. Incominciamo dalla prima novità di Baritalia 2020-2021.

BARITALIA TALKS

La formazione è uno dei plus che da sempre caratterizza Baritalia

Abbiamo anticipato la parte formativa, trasferendola on line: per raggiungere più persone e creare aspettativa e attenzione sull’evento. Abbiamo stilato insieme alle aziende partner un calendario di Webinar-masterclass sulle tecniche e i consigli di miscelazione legati ai prodotti che saranno protagonisti della nuova edizione di Baritalia.

I webinar si sono svolti tra giugno e settembre 2020 a cadenza settimanale.

Potrete rivederli gratuitamente registrandovi su premium.bargiornale.it

BARITALIA LAB

Per questa edizione abbiamo raddoppiato le tappe: Firenze, Cagliari, Palermo, Reggio Calabria, Torino, ultima tappa e final show a MILANO

Momento culminante di ciascun appuntamento sarà Baritalia Lab, un confronto/sfida tra i bartender selezionati dalla nostra giuria tecnica sulle candidature pervenute in redazione. I candidati dovranno creare un cocktail originale o una rivisitazione di un cocktail classico e raccontarlo alla giuria.

IL REGOLAMENTO DI BARITALIA LAB

A giudicare le performance ci saranno i coach delle aziende partner, affiancati da alcuni grandi barman della città/regione, che avranno anche la facoltà di scegliere un candidato per tappa per il final show a Milano. I criteri e parametri saranno seguenti: gusto (peso 50% sul voto complessivo); servizio (peso 10%); comunicazione (peso 30%) e replicabilità - intesa come valutazione sulla riproducibilità della ricetta in termini di numero di ingredienti, reperibilità sul territorio nazionale, tempi di esecuzione e drink cost - che peserà il 10%.

BARITALIA BOOT CAMP

Nel 2021, contestualmente al laboratorio/gara, torneranno a svolgersi i Boot Camp live con seminari sulle tecniche di miscelazione, aperto ai professionisti del settore che si sono registrati alla tappa. L’obiettivo è di creare un momento di confronto, scambio e aggregazione per i professionisti del settore, nonché di approfondimento culturale in merito alle tecniche di realizzazione di cocktail.

Gruppo Meregalli lancia lo shop online dedicato all’horeca

Gruppo Meregalli sito shop online

Sfruttare le potenzialità delle tecnologie digitali per offrire nuovi e più evoluti servizi al mondo dei locali. Con questo obiettivo che Gruppo Meregalli, tra i maggiori importatori e distributori di vini e spirit di qualità e vini, ha proceduto con il restylng del suo sito www.meregalli.it. Rinnovato nella grafica e nei contenuti, il sito, che sarà online dal prossimo 20 giugno, presenta un’importante novità: uno shop online dedicato ai clienti del canale horeca.

Un nuovo servizio che mette a disposizione dei gestori un vero e proprio negozio virtuale dal quale, comodamente attraverso il loro pc, laptop o dispositivo mobile (smartphone e tablet) e con pochi semplici click, potranno fare i loro acquisti, scegliendo tra le oltre 1500 referenze, tra vini e spirit premium, del catalogo del Gruppo. Il gestore, inoltre, può verificare lo stato dell’ordine in tempo reale, fino alla sua consegna che avviene per mezzo di corriere nel giro di 48-72 ore su tutto il territorio italiano.

Uno strumento di lavoro per il gestore

Ma non solo. Il nuovo sito è stato infatti concepito come un vero e proprio strumento di lavoro per il gestore horeca, con tutta una serie di funzionalità e di servizi particolarmente utility per la sua attività.

Grazie all’integrazione con un software Crm (Customer relationship management), ovvero un sistema per la gestione della relazione con i clienti, sempre attraverso il proprio account nell’area riservata, il cliente horeca potrà esaminare tutta una serie di dati fondamentali per la propria strategia di acquisto e per migliorare la gestione della propria cantina, come lo storico dei propri acquisti, e, soprattutto preziose informazioni riguardo le vendite e le tendenze di mercato. L’operatore horeca potrà infatti ricevere statistiche e classifiche dei vini e spirit più consumati nella Penisola, anche suddivisi per categorie e aree geografiche, verificare quali tra questi prodotti sono già stati inseriti nel proprio locale e quando. Anche le comunicazioni relative a novità e prodotti suggeriti saranno più puntuali e adattate alle esigenze del locale.

Gruppo Meregalli sitoSempre nello spazio personale il gestore troverà poi una sezione dedicata a tutto ciò che riguarda l’amministrazione e il suo rapporto con il Gruppo Meregalli, come le fatture (quelle degli ultimi 24 mesi disponibili in f.to Pdf), lo stato dei pagamenti. Inoltre sul sito, saranno disponibili anche le schede tecniche di tutti i prodotti e le loro immagini in alta e bassa risoluzione.

Grazie a questo nuovo sito, insomma, l’attività di distribuzione del Gruppo si potenzia, integrando quella tradizionale con la distribuzione digitale. Centrale in questo processo resta il personale: il ruolo dell'agente, infatti, non viene meno, ma si aggiorna, diventando sempre più quello del consulente. Ogni agente del Gruppo continuerà a ricevere le provvigioni in base agli acquisti online dei suoi clienti, proprio come avviene nel tradizionale processo di vendita, e, avendo più tempo a disposizione per informarsi, potrà informare e consigliare ancora meglio i suoi clienti sui prodotti aiutandoli a mettere a punto strategie di acquisto e di vendita efficaci.

Panettone, via al concorso della Fipgc

panettone_generico

Si riaccendono i riflettori sui concorsi di alta pasticceria, e anche la kermesse ideata dalla Federazione internazionale pasticceria gelateria cioccolateria annuncia le date del 2020. Si terrà il 24 e 25 ottobre a Cinecittà World, a Roma, il concorso Migliori Panettoni del Mondo 2020.

Tre categorie: classico, innovativo, decorato

Il concorso è organizzato dalla Federazione internazionale pasticceria gelateria cioccolateria e decreta il "miglior panettone classico", "il miglior panettone innovativo" e il "miglior panettone decorato". La competizione è aperta a tutti i pasticceri, gelatieri, cioccolatieri e cake designer maggiorenni anche se non iscritti alla federazione. Per iscriversi bisogna versare la quota di 150 euro entro e non oltre il 30 settembre 2020 (tutte le informazioni e il regolamento dettagliato sono disponibili sul sito della Federazione). I panettoni in gara andranno consegnati il 24 ottobre, nella sede della manifestazione, entro le ore 10. La giuria sarà composta da professionisti che fanno parte dell’Equipe Eccellenze della Federazione internazionale Fipgc.

Le regole per le tre categorie

Per il panettone classico, con canditi, uvetta e cedro, i concorrenti dovranno presentare 2 panettoni uguali tra loro del peso di 1 kg cadauno. I criteri di valutazione da parte dalla giuria saranno: profumo, taglio, cottura, gusto, sofficità e alveolatura. Per il panettone innovativo, l'innovazione si intende nel gusto, negli ingredienti o nella lavorazione. Anche in questo caso vanno preparati 2 panettoni da 1 kg e la giuria valuterà - oltre alla portata dell'innovazione - profumo, taglio, cottura, gusto, sofficità, alveolatura. Per quanto riguarda il panettone decorato, i concorrenti saranno tenuti a presentare 1 panettone decorato (il diametro del vassoio non deve superare i 40 cm, altezza libera) con decorazioni "inedite" (che non siano apparse in altre manifestazioni, concorsi ecc.), pena l’esclusione dal concorso. Il tema del concorso è a discrezione del partecipante e si potranno utilizzare le tecniche ammesse per i concorsi di cake design. Il panettone verrà valutato solo per il suo aspetto estetico, per la difficoltà delle tecniche usate, per la pulizia del lavoro.  

Palmari e auricolari semplificano il lavoro ai tavoli

Auricolari e tablet aiutano il servizio al bar

A numerosi locali è stato permessa l’occupazione di una maggiore superficie esterna per compensare il numero inferiori di posti all’interno e favorire il giusto distanziamento. Oggi più che mai è importante razionalizzare il lavoro, per dare un’offerta sempre impeccabile in tempi rapidi, senza tensione né giri a vuoto. Un primo aiuto in tal senso l’hanno dato i palmari: presenti da tempo nei ristoranti, hanno fatto il loro ingresso in numerosi bar, gelaterie e pasticcerie con un buon numero di coperti, dove vengono utilizzati per la raccolta delle comande, per ottimizzare i tempi. “Li abbiamo da anni e sono molto utili - afferma Paolo Cappuzzo, responsabile di sala bar della pasticceria Vago di Erba (Como) -. Libera dai foglietti, dal rischio di una loro errata comprensione a causa della fretta (pensiamo quanto tempo richiede segnare una brioches vegana all’albicocca).

Basta con le ordinazioni scritte a mano
Basta con le ordinazioni scritte a mano, talvolta di difficile interpretazione

L’ordine arriva alle apparecchiature poste sul bancone: esce la comanda con il numero del tavolo; l’addetto alla preparazione dei vassoi comunica le richieste al macchinista, mentre prepara tutto ciò che serve per il servizio. Quando tutto è pronto, un campanello richiama il cameriere che ritira il vassoio e con esso lo scontrino”. Grazie a ciò il lavoro scorre più fluido e rapido e l’efficienza di chi si muove tra i tavoli è migliore.

Auricolari e tablet sono di casa al Costadoro Social Coffee Factory di Torino
Auricolari e tablet sono di casa al Costadoro Social Coffee Factory di Torino

 

“Il contatto continuo con i docenti dell’Accademia del Caffè ci ha portati a fare un ulteriore passo avanti, nel segno della rapidità e facilità di servizio con l’utilizzo degli auricolari collegati a dei walkie talkie - prosegue Cappuzzo -. Li hanno l’addetto alla preparazione dei vassoi, il banconista e il personale ai tavoli: questi ultimi continuano a utilizzare il palmare, ma possono dialogare in tempo reale con chi è alla macchina per puntualizzare ad esempio che il cappuccino per il tavolo 23 deve essere ben caldo o per chiedere a chi è al banco la disponibilità di una preparazione. Ogni mattina, ad esempio, offriamo una ventina di tipi di brioches: se si tratta di gusti particolari o in giornate molto affollate è meglio accertarsi della presenza di ciò che il cliente ha chiesto con una semplice chiamata: tutto scorre con semplicità e anche tra il personale c’è più affiatamento. Senza questi strumenti si rischia di perdere tempo: la mancanza di una referenza viene comunicata a chi lavora ai tavoli in un secondo tempo, costringendolo a tornare indietro, scusarsi e prendere un nuovo ordine. Si perde tempo e si crea tensione”. Inizialmente queste nuove tecnologie incontrano una certa resistenza: lasciare “il solito” è sempre difficile. Il suggerimento è di proporle gradualmente ai dipendenti, cominciando dai più giovani o comunque da chi più è aperto nei confronti dell’innovazione: in breve anche i più restii ne scoprono i vantaggi.

All’interno del coffee workflow proposto da Aicaf - Accademia Maestri del Caffè, hanno un posto rilevante l’ergonomia e la velocizzazione del servizio anche attraverso tre accessori strategici: il palmare, il walkie talkie collegato all’auricolare, un borsello con più tasche e un pratico portamonete che permette di velocizzare il resto. L’investimento base è stimato in 2-3000 euro, in quanto prevede anche l’utilizzo di un software gestionale che unisce al servizio numerose altre funzioni, come le promozioni e le fidelity, l’asporto, il food cost, il magazzino.

Baritalia Talks, va ora in onda la formazione

Baritalia Talks
Si chiama Baritalia Talks ed è la nuova iniziativa di Baritalia by Bargiornale nata per trasferire on line parte della nostra offerta formativa. Un modo per raggiungere, in attesa dei consueti eventi live di Baritalia, più persone e creare un canale moderno e diretto di comunicazione tra relatori e operatori.

Si chiama Baritalia Talks ed è la nuova iniziativa di Baritalia by Bargiornale nata per trasferire on line parte della nostra offerta formativa.

Un modo per raggiungere - in attesa dei consueti eventi live di Baritalia - più persone e creare un canale moderno e diretto di comunicazione tra grandi speaker del mondo del bartending e operatori.

Abbiamo creato i webinar Baritalia Talks in linea con una parola che ci accomuna tutti: ripartire! È tempo di ripartire con nuove energie e idee originali. Perché da sei stagioni di Baritalia abbiamo un solo obiettivo: diffondere la cultura del bere miscelato di qualità in tutta Italia, coinvolgendo i professionisti del bartending.

Il tutto a cominciare dalla formazione, uno dei plus che da sempre caratterizza la manifestazione di Bargiornale, la rivista leader del settore dal 1979.

I webinar, due per azienda partner, sono previsti tra il 22 giugno e la fine di settembre a cadenza settimanale, ogni lunedì dalle 14.30 alle 15.30. Un’ora di racconti, testimonianze, dibattito e realizzazione di drink dal vivo pensate per un pubblico di professionisti. Poi se volete invitare gli amici o qualche cocktail nerd, la nostra porta (digitale) è sempre aperta.

L’atteso debutto dei Baritalia Talks avverrà il 22 giugno con Francesco Pirineo (ambassador di Tequila Ocho) e Michele Tuveri (ambassador di The Real McCoy Rum) in rappresentanza dell’azienda partner Compagnia dei Caraibi.

Il webinar sarà trasmesso in diretta sulla pagina sulla pagina Facebook  @redazione.bargiornale e @Baritaliabybargiornale e su Instagram 

 

I webinar di Baritalia Talks sono condotti da  Stefano Nincevich della redazione di  Bargiornale.

 

IL PROGRAMMA DI BARITALIA TALKS

Lunedì 22 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Dal Messico a Barbados: cultura e miscelazione attraverso il Mar del Caribe

Relatori Michele Tuveri, ambassador The Real McCoy Rum e Francesco Pirineo ambassador Tequila Ocho. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 29 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Red Bull

La miscelazione secondo Bruno Vanzan

Relatore Bruno Vanzan. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 6 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

La rivoluzione della Bollicina

Relatore Alexander Frezza, L'Antiquario. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 20 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Molinari

Cointreau - The Art of The Mix

Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich

 

Lunedì 27 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Organics by Red Bull

Tropical Mixology: la frizzante miscelazione dei Caraibi

Relatore Jonathan Di Vincenzo. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 3 agosto dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Easy mix: rinfrescanti, facili e veloci

Relatore Luca Casale, Campari Academy Coordinator. Modera Stefano Nincevich

 

Lunedì 7 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Il Camparino raccontato da Tommaso Cecca

Relatore Tommaso Cecca. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 14 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Salvia&Limone  -  La Doppia Natura del Gusto

Relatore Emanuele Russo, Spirits Educational Specialist

Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 21 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

Be brave…mix Grappa

Relatore Simone Caporale. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 28 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

Sam Ross, il Paper Plane: come creare un modern classic

Relatore Sam Ross. Moderano Stefano Nincevich (Bargiornale) e Julian Biondi

 

Lunedì 5 ottobre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

Il Sogno Blu

Relatore Patrick Piazza. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 12 ottobre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Molinari

The Botanist. Wild. Foraged. Distilled.

Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

LE DATE di BARITALIA 2020-2021 si svolgeranno con questo calendario

  • 16 novembre 2020 Firenze
  • Il 14 dicembre 2020 Torino
  • 1 febbraio 2021 Palermo
  • 1 marzo Reggio 2021 Reggio Calabria
  • 29 marzo 2021Cagliari
  • 26-27 aprile 2021 ultima tappa e final show a Milano

House of Cocktail, il servizio di drink delivery di Naty’s per i locali

House of Cocktail Naty's

Sostenere i locali nella fase di ripartenza aiutandoli a implementare un servizio di cocktail delivery, ma liberandoli da tutte le incombenze, comprese le spese, che questo comporta. Nasce con questa finalità House of Cocktail, un nuovo progetto messo a punto da Naty’s. Progetto studiato per aiutare le realtà del fuoricasa a tenere il contatto con i loro clienti, a recuperare fatturato puntando sulle potenzialità di un servizio di consegna a domicilio di drink di alta qualità, modalità di vendita destinata ad avere un peso sempre maggiore nel bilancio dei locali.

Al centro della proposta dell’azienda milanese, innanzitutto, una carta dei cocktail composta 6 super classici della miscelazione in bottiglia di vetro da 100 ml: Negroni, Manhattan, Milano-Torino, Boulevardier, Cosmopolitan e Martini Cocktail. Drink artigianali, preparati a regola d’arte in collaborazione con un team di bartender ed enologi e realizzati utilizzando distillati e altri spirit premium di un prestigioso liquorificio italiano. Cocktail già pronti per il consumo finale che eliminano il rischio per il locale di non essere perfettamente in linea con le normative circa gli ingredienti e la conservabilità e, soprattutto, per quanto riguarda la gestione del contrassegno di stato, obbligatorio per tutte le bevande spiritose confezionate. La bottiglia, inoltre, può essere personalizzata con un’etichetta con grafica proposta dal locale o con il suo logo, così come possono essere personalizzate anche le ricette dei cocktail, ma in questo caso solo a fronte di certi volumi.

Ma, altro must della proposta Naty’s è la possibilità di scegliere tra due diverse formule di erogazione del servizio. La prima, più semplice, prevede la fornitura diretta di un quantitativo minimo di 30 pezzi (anche assortiti), che poi lo stesso locale provvederà a vendere ai suoi clienti.

La seconda opzione, invece, che sia la stessa Naty’s a provvedere al servizio di delivery per conto del locale. In pratica, nello shop online dell’azienda viene creata una vetrina con il marchio del locale, che non dovrà far altro che pubblicizzare il link della piattaforma personalizzata presso i suoi clienti che, accedendovi, potranno ordinare e acquistare i cocktail. Della consegna dei drink si occuperà l’azienda, consegna che viene effettuata nel giro di 24-48 ore in tutta Italia tramite corriere espresso, mentre al locale, a fine mese viene riconosciuta una percentuale sulle vendite a suo marchio.

In questo modo il locale potrà implementare il suo servizio di drink delivery a costo zero e senza doversi occupare della gestione del magazzino, dei pagamenti online o delle spedizioni, che saranno gestiti interamente dalla piattaforma del sito con tutte le spese e a carico di Naty’s, comprese quella per la stampa delle etichette.

Genuine e naturali le nuove bibite di Fonte Margherita

Fonte Margherita nuove bibite analcoliche

Una linea di bevande premium dedicata al canale horeca è la novità di Fonte Margherita. Una linea nata all’insegna dell’alta qualità per offrire ai locali prodotti distintivi che, anche grazie alla varietà dei gusti disponibili, accelerino la ripresa dell’attività e dei consumi.

Sono sette le referenze della nuova gamma, Mandarino, Aranciata, Ginger, Limonata, Gazzosa, Cola e Chinotto, per una ricca scelta di gusti in grado di accontentare ogni palato. Referenze tutte realizzate con materie prime di alta qualità, a partire dall’acqua utilizzata: acqua oligominerale delle Piccole Dolomini, più esattamente attinta dalla sorgente Camonda, dalla quale sgorga pura e con un basso contenuto di sodio. A questa si aggiungono solo ed esclusivamente ingredienti naturali, succo e polpa di frutta proveniente quasi interamente da coltivazioni italiane, e aromi naturali, senza alcun impiego di coloranti e di zuccheri aggiunti, in quanto a dolcificare le bevande sono solo stessi zuccheri della frutta.

Genuine e naturali, le bevande sono contenute in un pack che ne sottolinea l’alto posizionamento. Tutta la gamma è infatti disponibile in bottiglie di vetro da 80 e 27,5 cl, in linea con la scelta di Fonte Margherita di imbottigliare la sua acqua minerale delle Piccole Dolomiti esclusivamente in questo materiale. Un materiale, inoltre, riciclabile all’infinito, che conferma la grande attenzione che l’azienda ha da sempre posto verso il tema della sostenibilità.

La bottiglia si caratterizza per il suo elegante design, frutto della collaborazione con alcuni professionisti della moda e dell’arte, arricchito da un’accattivante etichetta la cui grafica è stata disegnata dalla designer Francesca Chiani, con le illustrazioni di Ale Giorgini, un giovane artista vicentino con numerose esperienze internazionali.

Arrivano i Baritalia Talks: la novità di Baritalia 2020

Il logo dei nuovi Baritalia Talks
Il logo dei nuovi Baritalia Talks
Si comincia lunedì 22 giugno, dalle 15.30 alle 16.30, con "Dal Messico a Barbados: cultura e miscelazione attraverso il Mar del Caribe": ne parlano Michele Tuveri, ambassador The Real McCoy Rum e Francesco Pirineo ambassador Tequila Ocho, per Compagnia dei Caraibi

Sono i Baritalia Talks la grande novità della nuova edizione di Baritalia: una serie di masterclass in modalità live webinar - tutti i lunedì dalle 15.30 alle 16.30, da giugno a settembre, con i grandi protagonisti della miscelazione italiana e internazionale. Si parte il 22 giugno.

Abbiamo creato i webinar Baritalia Talks in linea con una parola che ci accomuna tutti: ripartire! È tempo di ripartire con nuove energie e idee originali. C’è un solo obiettivo: diffondere la cultura del bere miscelato di qualità in tutta Italia, coinvolgendo i professionisti del bartending. Il tutto a cominciare dalla formazione, uno dei plus che da sempre caratterizza Baritalia, manifestazione giunta alla sua sesta edizione. 

Con Baritalia Talks abbiamo deciso di anticipare la parte formativa, trasferendola on line, per raggiungere più persone e creare un nuovo dialogo tra relatori e operatori. Per questo abbiamo stilato, insieme alle aziende partner dell’evento, un calendario di webinar-masterclass sulle tecniche e i consigli di miscelazione legati ai prodotti che saranno protagonisti della sesta edizione di Baritalia (in fondo trovate il calendario delle date live e i nomi degli attuali 6 magnifici partner).

I webinar di Baritalia Talks, due per azienda partner, sono previsti tra gli inizi di giugno e fine ottobre a cadenza settimanale, il lunedì alle 15.30, della durata di un’ora.

L’atteso debutto dei Baritalia Talks è avvenuto il 22 giugno con Francesco Pirineo (ambassador di Tequila Ocho) e Michele Tuveri (ambassador di The Real McCoy) in rappresentanza dell’azienda partner Compagnia dei Caraibi.

I webinar di Baritalia Talks sono trasmessi in diretta sulla pagina sulle pagine Facebook di@redazione.bargiornale e @baritaliabybargiornale  e sulla nostra pagina Instagram

I webinar sono condotti da Stefano Nincevich per la redazione di Bargiornale.

Nel 2021, contestualmente al laboratorio/gara e compatibilmente con quanto disposto dalle normative, torneranno a svolgersi i Boot Camp live con seminari sulle tecniche di miscelazione, aperto ai professionisti del settore che si sono registrati alla tappa. L’obiettivo, anche qui, è di creare un momento di confronto, scambio e aggregazione per i professionisti del settore, nonché di approfondimento culturale in merito alle tecniche di realizzazione di cocktail.

I partner di Baritalia 2020-2021 ad oggi sono:
- Campari Academy
- Compagnia dei Caraibi
- Coca-Cola Hbc Italia
- Kimbo
- Molinari
- Nonino Distillatori
- Red Bull

IL PROGRAMMA DI BARITALIA TALKS

  • Lunedì 22 giugno dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi
    Dal Messico a Barbados: cultura e miscelazione attraverso il Mar del Caribe
    Relatori Michele Tuveri, ambassador The Real McCoy Rum e Francesco Pirineo ambassador Tequila Ocho. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 29 giugno dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Red Bull
    La miscelazione secondo Bruno Vanzan
    Relatore Bruno Vanzan. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 6 luglio dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia
    La rivoluzione della Bollicina
    Relatore Alexander Frezza, L'Antiquario. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 20 luglio dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Molinari
    Cointreau - The Art of The Mix
    Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich
  • Lunedì 27 luglio dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Organics by Red Bull
    Tropical Mixology: la frizzante miscelazione dei Caraibi
    Relatore Jonathan Di Vincenzo. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 3 agosto dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Campari Academy
    Easy mix: rinfrescanti, facili e veloci
    Relatore Luca Casale, Campari Academy Coordinator. Modera Stefano Nincevich
  • Lunedì 7 settembre dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Campari Academy
    Il Camparino raccontato da Tommaso Cecca
    Relatore Tommaso Cecca. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 14 settembre dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi
    Salvia&Limone  -  La Doppia Natura del Gusto
    Relatore Emanuele Russo, Spirits Educational Specialist
    Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 21 settembre dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Nonino Distillerie
    Be brave…mix Grappa
    Relatore Simone Caporale. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 28 settembre dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Nonino Distillerie
    Sam Ross, il Paper Plane: come creare un modern classic
    Relatore Sam Ross. Moderano Stefano Nincevich (Bargiornale) e Julian Biondi
  • Lunedì 5 ottobre dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia
    Il Sogno Blu
    Relatore Patrick Piazza. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)
  • Lunedì 12 ottobre dalle 15.30 alle 16.30
    Baritalia Talks with Molinari
    The Botanist. Wild. Foraged. Distilled.
    Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

LE DATE di BARITALIA 2020-2021 si svolgeranno con questo calendario

  • 16 novembre 2020 Firenze
  • Il 14 dicembre 2020 Torino
  • 1 febbraio 2021 Palermo
  • 1 marzo Reggio 2021 Reggio Calabria
  • 29 marzo 2021Cagliari
  • 26-27 aprile 2021 ultima tappa e final show a Milano

“I panini della rinascita”, 45 locali uniti per ripartire assieme

«Hai mai visto un panino? È un abbraccio dove gli ingredienti stanno vicini (loro possono già da ora). E noi? Noi abbiamo realizzato un sogno. Insieme».
Quelle in neretto sono le cinque parole chiave che stanno alla base de “I Panini della Rinascita - il menu di una nuova unità d’Italia”, primo progetto della Community del panino con il quale l’unione creata dall’Accademia del Panino Italiano, vuole supportare la riapertura delle attività dopo il lockdown.
“I Panini della Rinascita”, che ha esordito il 2 giugno scorso con 40 locali distribuiti in ogni angolo d’Italia, ruota attorno a vero e proprio menu composto da decine di proposte capaci di raccontare le singole realtà territoriali e le tante filosofie di lavoro che stanno alla base di chi ha voluto contribuire con una o più ricette a questo progetto. E le cinque parole simbolo sono, per l'appunto, la base di ispirazione delle ricette. Emerse grazie a un brain storming lanciato ai titolari di locali “paninari” da Accademia assieme a Guido Bosticco (docente di scrittura creativa all’Università di Pavia, ideatore del progetto), le parole-simbolo esprimono un comune senso di rinascita, guidata da una comune convinzione: “Da questa tempesta usciremo vincenti, e ci adatteremo alle sue conseguenze, solo in un modo: tutti insieme”.

Vediamo allora il significato delle parole.

Mai visto a… rappresenta la novità. A una ricetta già esistente è stato aggiunto un ingrediente nuovo, a scelta del cliente o come sorpresa dello “chef” del panino. Il panino va poi servito coperto con un tovagliolo o un coperchio.
Abbraccio di… rappresenta l’unione. Le materie prime che compongono il panino sono state posizionate in modo che richiamino la forma di un abbraccio. E il panino viene servito al cliente offrendo un abbraccio o imitando il gesto portandosi le braccia al petto.
Vicini di… rappresenta il territorio e le origini. Un ingrediente del panino deve provenire dal territorio in cui si trova il locale che lo crea. Per ciascun panino viene poi data un’indicazione curiosa sul luogo vicino da cui proviene l’ingrediente.
Noi di… rappresenta l’insieme grazie a un pane di grandi dimensioni che viene diviso tra il cliente che lo ordina e altri commensali. Un selfie immortalerà questo momento di condivisione ed essere postato con #paniNoi.
Il sogno di… rappresenta il desiderio. Un solo ingrediente a scelta del cliente mentre al resto pensa il creativo: prima di addentarlo il cliente dovrà chiudere gli occhi.

“L’iniziativa è supportata da un piano di comunicazione multimediale - spiega l’Accademia del Panino Italiano - che prevede la pubblicazione di un libro, con tutte le ricette e le storie personali che le hanno create, e la realizzazione di un video i cui attori sono gli stessi 40 “pionieri” che con la loro voce e le tante inflessioni diverse, provenienti da tutta italia».

I locali aderenti

Infine ecco i 45 locali che hanno aderito alla prima stesura de “I Panini della Rinascita - il menu di una nuova unità d’Italia”

  1. La Baghet (Milano) - Lombardia
  2. Diamond cafè & restaurant (Erbusco, Brescia)
  3. Caffè Roma (Marostica, VI) - Veneto
  4. Veni A Tastari (Avola, SR) - Sicilia
  5. Il Divin Panino (Torino) - Piemonte
  6. Testami (Milano) - Lombardia
  7. Baita Street Food House (Polignano a Mare)
  8. ToscaNino (Firenze) – Toscana
  9. La Baguetteria del Corso (Brindisi) - Puglia
  10.  Boom Burger Esplosioni di Gusto (Carosino)
  11. Caffè Valentina (Cagliari) - Sardegna
  12. Alpanino (Aosta) – Valle d’Aosta
  13. Terme del Colesterolo (Reggio Emilia) – Emilia Romagna
  14. Casa Lodi (Milano) - Lombardia
  15. Caffè Biscottino (Milano) - Lombardia
  16. ViaVai caffè (San Vito al Tagliamento, PN) – Friuli Venezia Giulia
  17. Marco e Daniela Time (Peschiera del Garda, VR) - Veneto
  18. Senduiccerì (San Benedetto del Tronto, AP) - Marche
  19. Bottega Dal Gilio (Rivoli Veronese, VR) - Veneto
  20. Panino Geb (Milano) - Lombardia
  21. La Fàrcia (Torino, Busto, Asti, …) - Piemonte
  22. Centoundici Emporio Gastronomico (Capurso BA) - Puglia
  23. Symposium Cafè (Crispiano, TA) - Puglia
  24. Nino U’ Ballenino (Palermo) - Sicilia
  25. LeBon StreetFood (Pesaro) - Marche
  26. Panino Giusto (Milano, Monza, Bergamo, …)
  27. Spuntino (Ventimiglia, IM) - Liguria
  28. Accademia del Panino (Torino) - Piemonte
  29. M’Indujo – Panino Genuino (Rende, CS) - Calabria
  30. B-Steak Braceria – Street Food (Cagliari, Villasimius) - Sardegna
  31. Cubo Burger (Palermo) - Sicilia
  1. Rooster (Genova) - Liguria
  2. Welldone Lifstyle Kitchen (Bologna, Cesena, Porto Rotondo, …) – Emilia Romagna
  3. Leccabaffo (Viterbo) - Lazio
  4. AgriPavia (Pavia) - Lombardia
  5. La mucca viola locanda gourmet (Ravenna) – Emilia Romagna
  6. So Fish (Otranto) - Puglia
  7. Paoletti Norcineria Tosco-Pugliese (Bari) - Puglia
  8. Man vs Food (Grottaglie, TA) - Puglia
  9. Al volo (Pavia) - Lombardia
  10. Panineria Mas (Milazzo, ME) - Sicilia
  11. I Pupi Bistrò (Marzamemi, SR) - Sicilia
  12. Fratelli De Luca – Salad & Juice Bar (Roma) - Lazio
  13. Casa di Giacomo Chiosco Bar (Milano) - Lombardia
  14. Panineria Vigata (Porto Empedocle, AG) - Sicilia

 

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