Home Blog Pagina 211

Arriva la nuova Red Bull Summer Edition

Red Bull Summer Edition Juneberry 2023
Il gusto di juneberry caratterizza quest'anno la speciale referenza dell'energy drink dedicata alla stagione calda. Disponibile da aprile in lattina da 250 ml di colore azzurro

Sarà disponibile dal mesi di aprile, la nuova Red Bull Summer Edition. Per caratterizzare la speciale referenza dedicata alla stagione calda quest’anno il brand di energy drink ha optato per il juneberry. È questa la bacca di una pianta della famiglia delle Rosacee di origine nordamericana simile al mirtillo, dal colore che varia dal rosso al viola e diventa quasi nero a completa maturazione.  Tali frutti hanno un gusto delizioso e dolce simile all’uva spina e sono molto ricchi di vitamine.

La nuova nata garantisce gli stessi benefici funzionali della classica Red Bull Energy Drink, però con un di più di sapore ricercato. È infatti preparata con gli stessi ingredienti principali, ovvero caffeina, taurina e alcune vitamine del gruppo B, importanti stimolanti per il corpo e la mente e per fornire micronutrienti essenziali per il mantenimento delle normali funzioni corporee, una piccola quantità di zuccheri da barbietola da zucchero (11 g per 100 ml, pari a quella contenuta in un cucco di arancia), e acqua. A questi si aggiunge il juneberry, con le sue note di frutti di bosco completate da un finale floreale.

In lattina di colore azzurro da 250 ml, la nuova referenza va arricchire la gamma di energy drink di Red Bull che, oltre all’iconica lattina a rombi blu e argento, disponibile anche nelle versioni Sugarfree e Zero (leggi Arriva Red Bull Zero, l’energy drink senza zuccheri e calorie), è stata ampliata negli anni con, appunto, le Red Bull Edition, che abbinano “le ali” di Red Bull Energy Drink con gusti specifici: White Edition al gusto cocco-açai, Red Edition al gusto anguria, Green Edition al dragoncello, Apricot Edition, albicocca-fragola. Quest’ultima, in lattina arancione, era la Summer Edition lanciata l’estate dello anno che che ha riscontrato un enorme successo tante da farne una referenza ora sempre disponibile.

Oltre agli energy drink, dal 2018 il marchio ha lanciato anche la gamma The Organics by Red Bull, la linea di soft drink certificati bio che conta otto referenze (disponibili anche in vetro per i bar): Simply Cola, Bitter Lemon, Ginger Ale, Tonic Water, Viva Mate, Purple Berry, Black Orange e Ginger Beer, ottime da consumare da sole o come ingrediente per la miscelazione.

Il mondo del cocktail si dà appuntamento a Milano

Mixology Experience
Il pluripremiato Connaught Bar di Londra tornerà anche quest'anno a Mixology Experience
Dal 7 al 9 maggio torna Mixology Experience. Il grande evento legato a spirits, cocktail e a tutti quelli che hanno a cuore il buon bere. La manifestazione si svolgerà al Superstudio Maxi (zona Famagosta) su uno spazio ancora più ampio della prima edizione

I percorsi concettuali sostituiranno le aree tematiche. Chi sarà in cerca di un rum o di una grappa non dovrà peregrinare per tutti gli stand, ma avrà la possibilità di andare sul sito per scoprire la mappa delle aziende che propongono questo o quel distillato e andare dritto al sodo. Per dirla in altri termini, si passerà da una visita libera, stile Gigi la Trottola (cari vecchi manga), a una visita guidata e funzionale organizzata in percorsi tematici. Giunti alla meta desiderata si avrà così la possibilità di conoscere da vicino tutto il mondo della liquoristica e della distillazione attraverso l’incontro con tutti i suoi attori: produttori, master distiller, brand ambassador, importatori e distributori. Ma questo è solo l’antipasto, o meglio, l’aperitivo. Perché a Mixology Experience ci saranno Speed Date per flirtare (professionalmente, si capisce) con i numeri uno del settore beverage; Business Match con possibilità di prenotare online il proprio vis-à-vis coi produttori; una Mixology Week che coinvolgerà tutta la città con eventi per il grande pubblico e poi concorsi coinvolgenti come lo Speed Round Contest per decretare il Bartender più veloce d’Italia e il Primo Campionato Nazionale delle Scuole Alberghiere, in collaborazione con Aibes, con oltre 300 giovani talenti che faranno da portabandiera ai rispettivi istituti. Alla voce seminari e formazione non mancheranno le sorprese, ma anche le conferme. Una su tutte la presenza di Ago Perrone, uno dei bartender più importanti del mondo e tra i fondatori di Bartender.it. Il direttore della mixology del pluripremiato Connaught Bar di Londra (eletto per due anni consecutivi miglior bar del mondo da The World's 50 Best Bars) sarà accompagnato da Giorgio Bargiani - assistant director of mixology - e altri membri del suo celebre team.

Questo è il biglietto da visita della seconda edizione di Mixology Experience presentata ieri in un set d’eccezione (e milanese Doc) come il Museo Bagatti Valsecchi di via Gesù. Giunto alla seconda edizione, è in calendario dal 7 al 9 maggio al Superstudio Maxi di Milano. L’appuntamento dedicato all’hospitality e alla bar industry è organizzato da Bartender.it Parliamo della stessa realtà che a partire dall’Agave Day (oggi Agave Experience) lanciò oltre undici anni fa la moda di Tequila, mezcal e compagnia cantante, o meglio, compagnia mariachi. Un evento a cui seguirono kermesse che sono diventate veri e propri punti di riferimento. A partire dalle memorabili giornate del theGINday, che dal suo esordio rappresenta un trampolino di novità per la categoria, proseguendo con tutte le altre “experience” dedicate agli aperitivi, all’arte della coffee mixology, al whisky, al rum, agli spiriti figli del territorio e a quelli figli del ginepro, fino ai No&Low, prodotti senz’alcol e a bassa gradazione adatti a mocktail, ma anche a cocktail. Chi non c’è stato difficilmente può capire. Chi ancora deve andarci ha un’altra buona chance per partecipare a una manifestazione – come ha dichiarato il patron Luca Pirola – che mira a superare i già lusinghieri risultati dello scorso anno. Al debutto la Mixology Experience è stata visitata da oltre 6.850 persone, 151 aziende sono state le aziende presenti, 357 i brand, per un totale di più di 200.000 assaggi. 

 

 

Ma entriamo nel dettaglio. Queste sono le anime e i principali contenuti così come ce li ha comunicati l’organizzazione di Bartender.it 

FORMAZIONE E MASTERCLASS

Anche quest’anno MIxology Experience sarà un punto di confronto coi massimi esponenti della Beverage Industry. Sul palco principale si affronteranno i temi di maggior interesse per l’Hospitality e la Bar Industry con un programma che racconterà esperienze, professionalità e creatività esplorando tendenze e tradizioni nel mondo beverage: interviste e tavole rotonde con i massimi esponenti dell’ospitalità, dell’economia, dello spettacolo e del lavoro che analizzeranno le sfide future dell’Ho.re.ca. Le sale seminari, invece, saranno a disposizione delle aziende per presentare nuovi prodotti, promuovere i propri brand, organizzare degustazioni private e condurre masterclass.

LO SHOP

Per il pubblico sarà anche possibile acquistare tutti i prodotti presenti a MIxology Experience con una vetrina speciale per le novità di mercato, i prodotti innovativi e i brand non ancora distribuiti. Gestito dalla Bottega Liquori&Spiriti, lo shop sarà un punto d’incontro tra le aziende e i visitatori, ma soprattutto una grande opportunità per i piccoli produttori e per tutte le produzioni con una presenza sul mercato ancora in via di sviluppo.

BUSINESS MATCH

Quest’anno un’area matching sarà esclusivamente dedicata al B2B: un’agenda di appuntamenti dove incontrarsi e confrontarsi sulle opportunità di business con un sistema di prenotazione online che permetterà la gestione degli incontri.

SPEED DATE

MIxology Experience organizza il primo incontro “one-to-one” con le eccellenze professionali del settore: si potranno prenotare 15 minuti con alcuni dei punti di riferimento nel mondo della Bar industry, un panel di manager, produttori, bartender e titolari di locali che si metteranno a disposizione per qualsiasi domanda.

FOOD COURT

Cresce in termini di spazi (oltre 1.000 metri quadri in più rispetto al 2022) la Food Court di MIxology Experience nel piazzale d'ingresso. Ulteriore novità di quest'anno sarà la presenza di un ristorante negli spazi della fiera, dove ci si potrà sedere in comodità per degustare piatti della tradizione milanese.

SPEED ROUND CONTEST

Farà il suo debutto il primo “Speed Round Contest” per decretare il bartender più veloce d’Italia del 2023. Tempo e qualità, rapidità, stile e gusto saranno gli elementi determinanti per una competizione tutta da vivere live con la presenza di giudici d’onore.

SCUOLE ALBERGHIERE

Grazie alla collaborazione con Aibes (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori), MIxology Experience ospiterà il primo campionato nazionale tra i campioni delle scuole alberghiere: più di trecento istituti saranno rappresentati dai migliori alunni selezionati per gareggiare. Obiettivo: offrire una ribalta ai giovani e sostenere il mercato del lavoro alla ricerca di nuove leve.

MIXOLOGY WEEK

Non solo Trade Show, anche quest’anno MIxology Experience si attiverà tutta la città con una serie di eventi per il grande pubblico che coinvolgeranno più di 60 differenti cocktail bar, ristoranti, rooftop e bar d’hotel nel calendario della MIxology Week. Eventi, serate e degustazioni aperte a tutti comporranno un calendario di appuntamenti imperdibili. Da giovedì 4 a martedì 9 maggio tutti i locali aderenti faranno vibrare la città a colpi di shaker e sorrisi!

 

ORARI PER L’INGRESSO
Domenica 7 maggio dalle 11.00 alle 20.00
Lunedì 8 maggio dalle 10.00 alle 19.00
Martedì 9 maggio dalle 10.00 alle 19.00

Biglietti e altre informazioni si possano trovare sul sito mixologyexperience.it

Pallini lancia Limonzero, il limoncello premium analcolico

Limonzero Pallini
Micaela Pallini, presidente e Ceo di Pallini, presidente Federvini, presenta Limonzero
Dopo il balzo del fatturato del 2022, la storica distilleria romana punta a rafforzarsi ancora sul mercato entrando nel segmento degli spirit no alcol con la versione analcolica del suo noto limoncello e portando sulle piazze internazionali Amaro Formidabile

Quella da poco iniziata è una primavera particolarmente frizzante per Pallini. La storica distilleria romana è infatti protagonista di un doppio lancio di prodotti, uno dedicato all’Italia e uno alle piazze estere, per proseguire la sua espansione su entrambi i mercati. Mercati che intanto stanno premiando l’azienda, guidata da Micaela Pallini, esponente della quinta generazione della famiglia proprietaria, come rivelano i dati del bilancio 2022, chiuso con un fatturato che ha superato i 18 milioni di euro, in forte incremento sull’anno precedente.

Per quanto riguarda l’Italia, la novità è un’estensione della linea del rinomato Limoncello Pallini, uno dei fiori fiore all’occhiello della distilleria e il secondo limoncello più venduto al mondo, che lo scorso anno ha registrato un +35% nelle vendite. Si tratta di Limonzero, un limoncello a zero alcol con il quale l’azienda fa il suo ingresso dì nel promettente comparto degli spirit analcolici (leggi La grande corsa dei no&low spirit).

Il nuovo prodotto, la cui filiera è tracciata in blockchain e certificata, conserva tutta la qualità e il gusto del fratello maggiore, ed è preparato con infuso di limoni Igp Sfusato coltivati con metodi tradizionali e raccolti a mano sulle terrazze della Costiera Amalfitana, senza glutine e nessun colorante artificiale. Una volta equilibrato il limoncello, alla formula viene aggiunto un tocco di zenzero naturale, appunto per offrire il sapore caldo e delicato del classico Limoncello Pallini. Inoltre, gli olii essenziali estratti a freddo di scorza di limone vengono miscelati per ottenere l'aroma deciso e fragrante della pregiata materia prima. Ottimo da servire fresco è un ingrediente perfetto anche per stimolare la creatività dei bartender nella preparazione di cocktail no o low alcol. Un esempio ne sono alcuni drink proposti dalla distilleria, come Pallini & Tonica, con l’aggiunta di acqua tonica, e Pallini Low Proof Spritz, dove si miscela a prosecco.

Amaro Formidabile all’esordio sui mercati internazionali

Per quanto riguarda i mercati esteri, dove Pallini realizza l’85% del fatturato ed è presente in 45 Paesi, la novità è invece l’arrivo di Amaro Formidabile, l’elisir artigianale creato dal liquorista Armando Bomba acquisito dall’azienda lo scorso anno (leggi Colpo Formidabile per Pallini che si rafforza negli amari).

Dal gusto complesso, frutto delle 12 botaniche con le quali viene realizzato, tra le quali la china rossa, il rabarbaro cinese, la rosa moscata, l’assenzio romano, la genziana, le scorze di arancia calabrese, la noce cola e l’anice stellato, Amaro Formidabile ha tutte le carte in regole per affermarsi sui mercati internazionali, dove Pallini intende rafforzare ulteriormente il suo posizionamento puntando sull’alta qualità del made in Italy e sul numero sempre maggiore di consumatori che apprezzano i nostri amari.

Una proposta sempre più ricca

Al tempo stesso, l’azienda lavora all’ampliamento della gamma di prodotti dei quali ha l’esclusiva per la distribuzione in Italia, privilegiando quei produttori che hanno percorsi simili, con una filosifia tutta impostata sull’alta qualità, e con soluzioni complementari alla sua offerta. Come Gin No.3, il London dry pliripremiato di Berry Bros & Rudd, il più antico wine merchant, da anni nel catalogo Pallini. Prodotto anche al centro di L’aperitivo perfetto, una delle iniziative organizzate dell’azienda per aumentare il coinvolgimento di professionisti e consumatori. Nel caso specifico l’iniziativa, della quale nei prossimi mesi partirà una nuova edizione, vede bartender e chef di tutta la Penisola collaborare per creare food pairing originali. Nel calendario degli eventi spicca anche il Daiquiri Kombat con il run del Salvador Ron Colon, un contest internazionale tra bartender dove vince chi prepara il proprio Daiquiri con qualità e creatività nel minor tempo possibile.

Le ricette Pallini

Pallini & Tonica

Ingredienti:
1 Parte Pallini Limonzero, 2 Parti acqua tonica
Preparazione:
build
Guarnizione:
scorza di limone
Bicchiere:
tumbler alto

Pallini Low Proof Spritz

Pallini Low Proof Spritz
Ingredienti:

1 parti Pallini Limonzero, 2 parti prosecco
Preparazione:
build
Guarnizione:
fetta di limone o arancia

Coupe du Monde de la Pâtisserie, selezioni aperte per il team italiano

Italia e Francia si sfideranno nella coppa europea a Parigi, dal 21 al 24 gennaio 2024. I vincitori accederanno alla competizione mondiale

Dopo aver conquistato il podio nell'edizione 2023, l'Italia e la Francia anticiperanno l'incontro mondiale e si sfideranno nella Coupe d'Europe de Pâtisserie. La selezione europea si terrà nel salone Sirha Europain dal 21 al 24 gennaio 2024. I vincitori accederanno alla Coupe du Monde de la Pâtisserie 2025. In vista del prestigioso appuntamento, a settembre 2023 iniziano le selezioni per il team italiano.

Coupe du Monde de la Pâtisserie: novità del regolamento

Fino alla scorsa edizione le squadre sul podio accedevano automaticamente al mondiale successivo. Da quest'anno, invece, ci sarà questa importante preselezione, una nuova tappa che vedrà l'Italia impegnata con la sua nuova squadra in un incontro preliminare. Chi vince la coppa europea, accederà alla Coppa del mondo di Pasticceria 2025.

Al via le selezioni per il team Italia

Dopo aver visto gareggiare Jacopo Zorzi, Martina Brachetti e Alessandro Petito, si attendono i nomi dei nuovi membri che comporranno il Team Italy 2024/2025. Le selezioni si terranno a settembre 2023 presso Cast Alimenti. Come da tradizione saranno coordinate dal Club Italia Coupe du Monde de la Pâtisserie. L'organizzazione lancia la "chiamata alle armi" per i pasticcieri professionisti italiani che vogliano cimentarsi nella più grande vetrina mondiale per l'alta pasticceria. Obiettivo: il gradino più alto del podio mondiale. A breve, Club Italia fornirà tutti gli elementi per la candidatura attraverso il sito www.coppadelmondopasticceria.com.

L’estate di Froneri? Ricca di novità di gusti e formati

Froneri
Luca Regano, ad di Froneri (a destra) con i rappresentanti delle associazioni Portatori sani di sorrisi odv e Villaggio SOS di Saronno e il direttivo di 1 Caffè Onlus
Un nuovo gusto di Coppa del nonno, i coni di croccante biscotto Maxibon e un Nuii alla nocciola tostata italiana le novità di stagione. Al via una partnership con 1 Caffè onlus per finanziare due progetti solidali

Nuovi gusti per Coppa del Nonno e Nuii e un formato inedito per Maxibon, che diventa (anche) cono di croccante biscotto: sono le novità per l'estate di Froneri, secondo maggior player mondiale di gelati confezionati nato nel 2016 dalla joint venture tra Nestlé e R&R Ice Cream.

«Ci aspettiamo - ha spiegato Luca Regano, amministratore delegato di Froneri Italia ai margini dell'evento di presentazione della partnership tra Coppa del nonno e 1 Caffè onlus - che il fuori casa prosegua nel rimbalzo che ha caratterizzato il 2022. Per il 2023 prevediamo un crescita più sostenuta nel fuori casa che nel retail».

Innovazione e comunicazione le due gambe su cui Froneri punta per sostenere la crescita. «Abbiamo interpretato in chiave gelato i trend che più caratterizzano l'evoluzione del mercato» prosegue Regano. Il risultato sono una serie di nuovi gusti e un'evoluzione del Maxibon in versione cono.

Le novità estive

«Stecchi, coni e sandwich - spiega Filippo Salamone, group brand manager di Froneri Italy - sono i formati in maggior crescita e quelli dove concentriamo le nostre novità di prodotto». L'innovazione più significativa riguarda Maxibon, seconda referenza per volumi in Italia: «Oltre a lanciare il nuovo gusto Choco Brownie - prosegue Salamone - proporremo una linea del tutto nuova di coni di croccante biscotto, con due referenze: nocciola e vaniglia caramello».

Nuovo gusto anche per Nuii, che lancerà - a livello internazionale - la versione con nocciola tostata italiana.

E poi c'è Coppa del nonno, oggetto di una nuova campagna di comunicazione per l'estate, che presenta la versione per i bar del gusto macchiato al Caramello.

La partnership con 1 caffè onlus

Parte della campagna di rilancio della coppetta, leader di mercato nel suo segmento, è la partnership siglata da Froneri con 1 Caffè Onlus, realtà fondata nel 2011 da Luca Argentero e Beniamino Savio per sostenere le piccole e medie realtà no profit italiane finanziandone i progetti grazie ai fondi raccolti dalla piattaforma di crowfunding 1caffe.org.

Due le realtà individuate: Portatori sani di sorrisi Odv di Contrada Guidano (Le), per i progetti di turismo accessibile Dinamiko Village e Dinamiko Beach, e Villaggio Sos di Saronno, realtà che accoglie e sostiene bambini e ragazzi in condizioni di disagio familiare e sociale. Sul portale 1caffe.org si potrà donare da un euro in su a favore delle due associazioni. Froneri si impegna a versare l'equivalente di quanto raccolto, raddoppiando così i fondi disponibili.

L’impegno di Sanpellegrino per la gestione sostenibile dell’acqua

Sanpellegrino-sostenibilità-696x334
Dalla Lombardia alla Toscana, il Gruppo mette in campo una serie di iniziative a tutela della risorsa idrica nei territori dove opera. Progetti che si aggiungono a quelli già portati avanti e che hanno permesso il risparmio di 295 milioni di litri d’acqua negli ultimi 5 anni

Prosegue l’impegno green di Sanpellegrino. E con importanti risultati. Uno dei fronti sui quali il Gruppo è particolarmente attivo è la gestione responsabile e sostenibile dell’acqua. Campo nel quale sono stati messi in campo diversi progetti per preservare le sorgenti e i territori, ridurre il consumo di acqua nei processi produttivi e rigenerare i cicli idrologici nelle aree dove sono presenti i suoi stabilimenti. Un insieme di buone pratiche che negli ultimi 5 anni ha permesso di risparmiare 295 milioni di litri di risorsa.

Ma un altro importate traguardo è rappresentato dal conseguimento della certificazione Aws (Alliance for Water Stewardship) per lo stabilimento di Acqua Panna a Scarperia (Firenze). Un riconoscimento che premia l’impegno a seguire linee guida, riconosciute a livello internazionale, nella gestione sostenibile e condivisa delle risorse idriche locali. Riconoscimento che si aggiunge arriva dopo quello ottenuto due anni fa dal sito produttivo di Ruspino (leggi I nuovi, ambiziosi target green di Sanpellegrino), dove si imbottiglia l’acqua S.Pellegrino, e rappresenta un passo avanti verso il target di ottenere entro il 2025 la certificazione di tutti gli stabilimenti italiani del Gruppo, compresi il sito di Levissima a Cepina Valdisotto (Sondrio) e quello di San Giorgio in Bosco (Padova).

Nuove iniziative dalla Lombardia alla Toscana

Ai progetti già messi in campo, si aggiungono poi le nuove iniziative, che partiranno a breve, in collaborazione con le comunità locali e le realtà presenti sul territorio dove sono presenti gli stabilimenti finalizzati a contribuire alla rigenerazione dei cicli idrologici di queste zone.

Così, in provincia di Bergamo, dove nasce l’acqua S.Pellegrino, in collaborazione con il Comune di San Pellegrino Terme e il gestore idrico Uniacque, verrà realizzato un sistema filtrante capace di trattare la torbidità delle acque captate che, in occasione di precipitazioni intense, rende le sorgenti di Nossana e Boione temporaneamente inutilizzabili per l'approvvigionamento idrico dell’area. Un'opera, che coinvolge un volume di acqua pari a 3,8 milioni di metri cubi, che eviterà di effettuare prelievi aggiuntivi di acqua di falda.

Sempre in Lombardia, per la precisione a Cepina Valdisotto, dove è presente il sito produttivo di Levissima, è in programma un intervento di recupero dei pendii boschivi danneggiati dalla tempesta Vaia che nel 2018 ha distrutto 140 ettari di foresta, esponendo il versante al rischio di dissesto idrogeologico. Anche in questo caso, il ripristino delle aree boschive permetterà di ridurre il ruscellamento delle acque, di aumentare la capacità di ricarica delle falde sotterranee e di adottare misure per contrastare l'infestazione da coleotteri, che hanno proliferato a causa della marcescenza degli alberi caduti. Queste iniziative, realizzate con il Comune di Valdisotto, il Consorzio forestale dell’Alta Valtellina e l’Università degli Studi di Milano, aiuteranno inoltre a proteggere la biodiversità della zona aumentando la capacità di assorbimento di CO2 del bosco.

Infine, un altro importante progetto sarà realizzato in Toscana, per la precisione nel territorio di Barberino del Mugello, dove nasce Acqua Panna. Qui per fare fronte alla storica scarsità di approvvigionamento che affligge le frazioni di Santa Lucia e Monte di Fò verrà collegata all’acquedotto pubblico la sorgente “Voltone”, di proprietà di Sanpellegrino ma ora non più utilizzata. Il Gruppo, che ha sviluppato il progetto insieme al gestore Publiacqua, si occuperà direttamente della realizzazione della condotta di collegamento e della sua manutenzione.

Elena Urbani nuova brand ambassador di Amaro Lucano e Mancino Vermouth

Lucano Elena Urbani
Lucano 1894 ha scelto la barlady come nuova ambasciatrice per il suo iconico Amaro e il marchio di vermouth artigianale acquisito due anni fa

Lucano 1894 ha scelto la barlady Elena Urbani come nuova brand ambassador per il suo iconico Amaro Lucano e Mancino Vermouth, marchio di vermouth artigianali acquisito dal gruppo due anni fa (leggi Colpo Mancino per Lucano: acquisito il brand di vermouth artigianali). La barlady rappresenterà i marchi in Italia e all’estero e supporterà l’azienda nelle varie attività commerciali, promozionali e negli eventi speciali.

Romana, Urbani ha maturato una grande esperienza nel mondo della bar industry, avendo lavorato in alcuni dei migliori locali, cocktail bar e ristoranti internazionali. Ha cominciato a frequentare il bancone già da giovanissima, come barista, per trasferirsi, all’età di 20 anni a Londra, dove ha perfezionato la sua arte e le sue conoscenze nella miscelazione e nell’hospitality, lavorando per due rinomate realtà: Mr. Fogg’s Tavern, uno dei locali londinesi ispirati all’epoca vittoriana della collezione Mr. Fogg’s, e Nightjar Shoreditch, cocktail bar in stile anni venti, dove la musica jazz e swing dal vivo fa da colonna sonora alla miscelazione.

Sempre a Londra, durante la pandemia, si è iscritta alla Birkbeck University, frequentando la facoltà di filosofia. Appassionata di arte, è infatti anche tatuatrice, si è poi unita al team per l’apertura di A Bar with Shapes for a Name (locale al 37° posto nell’ultima classifica dei World’s 50 Best Bars), il cocktail bar londinese di Remy Savage, tra i maggiori esponenti del bartending contemporaneo.

Insieme alla carriera da barlady, Urbani ha intrapreso anche un percorso nel mondo food, diventando commis chef presso il Frog by Adam Handling Restaurant Covent Garden. Un’esperienza che le ha permesso di acquisire nuove abilità e tecniche che hanno contribuito a farne uno dei nuovi astri nel panorama internazionale della mixology. Ora comincia una nuova avventura: rappresentare nel mondo due eccellenze beverage del made in Italy.

Uova di Pasqua 2023, le proposte creative dei pasticceri

Dalle creazioni di Davide Comaschi a quelle di Frau Knam e Michele Mezzasoma: la nostra selezione di uova di Pasqua 2023

Le uova di Pasqua 2023 non omaggiano solo la festività, ma anche l'arte della cioccolateria. Simbolo di rinascita per eccellenza, l'uovo è la forma geometrica più perfetta e scatena la creatività dei pasticceri. Abbiamo selezionato alcune delle creazioni più particolari per le festività pasquali del 2023.

Tra design e gusto: le uova di Da Vittorio

Uova di pasqua firmate Da Vittorio
A partire da quest’anno, la core range della linea di Pasqua firmata Da Vittorio si arricchisce di una nuova versione del suo iconico uovo, nata dal confronto e dalla collaborazione con il chocolate designer Davide Comaschi. Tutto nasce dal desiderio di sintetizzare, in un’unica forma, i Dna dei due brand, dando vita a un dolce che sia espressione del continuo cammino di ricerca e sperimentazione che Da Vittorio e Davide Comaschi portano avanti. Nasce un uovo moderno nel design e nella sua identità gastronomica. La base rispecchia il mondo e la tradizione Da Vittorio, “a tutto tondo” come la percezione del gusto dei piatti studiati dalla Famiglia Cerea. Il vertice, più allungato e appuntito, si ispira alla collezione Carati, studiata da Davide Comaschi in collaborazione con Da Vittorio, a sua volta immaginata come evoluzione della celebre linea Galaxy, con la quale il chocolate designer è diventato World Chocolate Master nel 2013. A conferire ulteriore qualità all’uovo sono i loghi dei brand, posizionati sulla superficie con un effetto filigrana. Il nuovo dolce sarà disponibile in diverse varianti: cioccolato fondente, cioccolato al latte, cioccolato bianco, caramello, lampone, fondente e nocciola, al latte e mandorla, bianco e pistacchio. Inoltre, l'uovo è disponibile in versione grande da 530 g e piccola da 265 g.

Uova & co., tutto il cioccolato di Pasqua di Frau Knam

 

Ernst Knam, Alessandra Mion e le uova di Pasqua
La Pasqua di Alessandra Mion, per tutti Frau Knam, si fa glamour grazie alla collaborazione con “Rue des Mille” gioielli. Sarà questo il brand che firmerà le sorprese all'interno di tutte le uova di Pasqua, sia al latte sia fondente, e anche nell’Uovo Nudo e Crudo Pink, Special Edition in formato “Travel”. Eleganti e distintive le Uova Frau Knam, con incarto dai richiami “Viva Magenta”, si accompagneranno con l’allegro Maialino Oscar. Il dolce è realizzato interamente a mano in cioccolato fondente 58% e decorato con nuances gialle, rosa o con miscela al latte.
I coniglietti Knam
Brandy e Bijou sono i due dolci coniglietti realizzati interamente a mano, disponibili in due versioni: cioccolato fondente 58% spruzzato con burro di cacao rosa o cioccolato al latte spruzzato con miscela al latte. E per tutti gli affezionati torna dolce Mamma Chioccia, apprensiva e amorevole è disponibile in due versioni: cioccolato fondente 58% o cioccolato al latte, con dettagli in cioccolato bianco e nuances colorate. Disponibile anche il Coniglio Ernesto con la pancia in cioccolato bianco è disponibile in due versioni: cioccolato fondente 58% o cioccolato al latte, decorato con nuances colorate. Le Paperelle sono proposte nella doppia versione grande e piccola, dai colori vivaci, realizzate in cioccolato bianco, decorate con cioccolato fondente 58%, cioccolato bianco e burro di cacao colorato. Il Pulcino sarà disponibile in due versioni: cioccolato fondente 58% o cioccolato al latte, decorato con nuances colorate. Infine, ci sarà anche Frau Coniglio, orecchie grandi e guance da mordere, ottima alternativa al classico uovo pasquale. Disponibile in due versioni: cioccolato fondente 58% spruzzato con burro di cacao rosa o verde; cioccolato al latte spruzzato con burro di cacao rosa o verde. Per chi ama gli sfizi nella Pasqua Frau Knam arriva la Pralina Special Edition con camicia fondente spruzzata di giallo, ripieno di cremino gianduia e crispy fragola. Sarà possibile acquistare anche le Uova Coniglio in versione mignon e i Mini Coniglietti, realizzati con camicia in cioccolato fondente 58% e dettagli in cioccolato bianco e al latte.

Le uova artigianali di Michele Mezzasoma

Michele Mezzasoma al lavoro sulle sue uova
Per chi ama il cioccolato artigianale, Pasticceria Bonci propone le uova arcobaleno in doppia versione. La prima, fatta da tre strati di cioccolato bianco marmorizzato al fondente, cioccolato fondente bio 70%. La seconda, realizzata con cioccolato al latte con pasta e granella esterna di nocciole oppure di pistacchio. Ogni uovo è fatto a mano da Michele Mezzasoma, che completa ogni creazione con una decorazione finale che rende il dolce pasquale unico. Le uova possono essere acquistate su www.pasticceriabonci.it fino al 31 marzo oppure presso il punto vendita di Pasticceria Bonci a Montevarchi (Arezzo), in via Vespucci 101. Sul sito della Pasticceria sono presenti anche i rivenditori dove poter acquistare i prodotti Bonci in tutta Italia.

Mix vincente per Fabrizio Galla

Le uova di Fabrizio Galla
Reduce dalla sua apertura a Milano, Fabrizio Galla completa la sua offerta pasquale con le uova al cioccolato. L'Ambasciatore Pasticcere dell’Eccellenza Italiana ha messo a punto un set di prodotti, realizzati con cioccolato fondente 66%, ottenuto dalla miscela di due tipologie originarie di Santo Domingo e Nicaragua. Le uova di Fabrizio Galla sono acquistabili presso i punti vendita di San Sebastiano Po (Via Chivasso 79) e Milano (corso Matteotti 11), oltre che online sul sito ufficiale fabriziogalla.it e sulla piattaforma e-commerce https://cosaporto.it.

Le uova limited edition firmate Tomarchio

Uova di Pasqua firmate Tomarchio
Realizzate in numero limitato completamente in modo artigianale, le uova di Pasqua Tomarchio sono realizzate in cioccolato 100% belga. Presentano una delicata decorazione, realizzata con frutta secca, pistacchi, mandorle, nocciole e frutta disidratata (arance, albicocche, mango e fragoline), senza l’aggiunta di conservanti. Sono disponibili in due formati: uno da 770 grammi e uno da 280 grammi. Disponibili in versione fondente, al latte, bianco e al pistacchio. Quest'ultima variante viene inoltre decorata con del pistacchio granellato, che ne valorizza ulteriormente l'aspetto estetico. Proprio per questo motivo, tutte le uova di Pasqua firmate Tomarchio vengono confezionate in un elegante packaging trasparente - di plastica 100% riciclabile - che permette di apprezzarne l’unicità artigianale e la cura nei dettagli. Le uova sono disponibili nei punti vendita fisici situati a Misterbianco (CT), Aci S.Antonio (CT), Gravina di Catania (CT) e Catania. Si possono ordinare anche nello store online, che garantisce una spedizione puntuale, in tempo per le celebrazioni di Pasqua, per gli ordini effettuati entro il 31 marzo.

L'uovo gelato di Gusto17

Le uova gelato di Gusto 17
In occasione della Pasqua 2023 Gusto17, l’innovativo e originale concept di gelato artigianale gourmet e personalizzato, rivisita un simbolo gastronomico della tradizione - l’uovo al cioccolato – farcendolo di gelato al fiordilatte. L’agri-gelateria milanese amplia così la propria linea esclusiva di Pasticceria Gelato, reinterpretando uno dei dolci simbolo della Pasqua. Nasce così l'Uovo Mignon ripieno di gelato al fiordilatte, racchiuso da una copertura di finissimo cioccolato in tre diverse nuances colorate: rosa, giallo e verde. Le Uova di Pasqua Mignon firmate Gusto 17 saranno disponibili presso gli store di Via Savona 17 (Tortona District), Via Cagnola 10 (Arco della Pace) e da Voce Aimo e Nadia in P.za della Scala 6 a Milano; sulle principali piattaforme di delivery (Deliveroo, Glovo, UberEats) e sullo shop online.

Le uova di Pasqua targate Bonfissuto

L'uovo con martelletto di Bonfissuto
Non solo colombe per Bonfissuto. La Pasqua 2023 del brand siciliano si arricchisce di una linea di uova di cioccolato. Quattro varianti: al cioccolato fondente al 60% con rivestimento di granella di cioccolato di Modica Igp; con cioccolato bianco e granella di pistacchio di Sicilia; con cioccolato al latte e granella di Mandorle di Sicilia; e al cioccolato al latte con granella di nocciole.

L'uovo di Pasqua secondo Lorenzetti

L'uovo di Pasqua di Lorenzetti
Per queste festività Renzo Lorenzetti si è spinto oltre la colomba e ha realizzato un uovo di Pasqua con cioccolato bianco Valrhona al 35%, spruzzato con burro di cacao verde, interamente lavorato a mano e decorato. L'uovo targato Lorenzetti è disponibile nel formato da 250 grammi e in quello da 450 grammi.

Le uova artistiche di Valentina Tortorella

L'uovo di Pasqua di Valentina Tortorella
Colorate, moderne ed eleganti. Da Locale, a Milano, sono disponibili le uova di Pasqua firmate Oltre, il nuovo brand di dolci di Valentina Tortorella, pasticcera e cake designer del ristorante. All’interno delle uova, realizzate con cioccolato al latte, fondente o bianco, è possibile far inserire una sorpresa o uno speciale buono per una cena. Per ordinare le uova di Oltre o prenotare un tavolo da Locale telefonare o scrivere su WhatsApp al 335 0807152.

Giano omaggia Jackson Pollock

L'omaggio di cioccolato di Giano Pasticceria a Jackson Pollock
Giano Pasticceria e il suo Pastry Chef Marco De Bellis salutano la primavera con l'uovo di Pasqua in tre gusti. Sarà possibile acquistare la versione al cioccolato fondente con cuore di cioccolato bianco e cocco rapè. Oppure gustare la ricetta con cioccolato al latte o quella al cioccolato bianco e decorazioni artistiche in pieno stile Jackson Pollock. Le uova di Pasqua di Giano saranno disponibili presso il punto vendita in Circonvallazione Gianicolense 224, a Roma, in tre formati: da 50 grammi, 375 grammi e 50 grammi.

L'uovo di Charlotte Dusart

Le uova di Pasqua di Charlotte Dusart
“Chocolate is always the answer”: è questo il motto della boutique milanese, che ben si adatta anche alla Pasqua. Quella del 2023 è la quarta per Charlotte Dusart, che omaggia la ricorrenza con le sue uova. Il tema di quest'anno è la “Chasse aux œufs”, la classica caccia alle uova pasquali che i bambini francesi e belgi devono fare nel giardino di casa per trovare quelle nascoste dai genitori. La Capsule Collection Pâques 2023 comprende uova di cioccolato fatte con cioccolato fondente monorigine Madagascar 71% oppure con dolce cioccolato al latte. L'uovo in cioccolato bianco viene realizzato solo su richiesta. Le creazioni sono ricoperte di pistacchi, mirtilli, albicocche, mandorle, lamponi e fiori eduli. Questi ultimi hanno un sapore leggermente agrumato e regalano una nota di freschezza al cremoso cioccolato. All'interno sono nascoste altre uova in gusti differenti, piccoli ovetti ripieni o dragée ricoperte.
La nascita del pulcino di Charlotte Dusart
Disponibile anche La nascita del pulcino: tre uova, l'uno dentro l'altro, che racchiudono un piccolo pulcino ripieno di cremino-pistacchio e di gianduia cremoso. Il guscio è fatto di cioccolato al latte, mentre all'esterno c'è uno strato di cioccolato fondente monorigine Madagascar 71%. Tutti i prodotti di Pasqua sono in vendita in boutique, ma si possono acquistare anche dal pratico shop online https://charlottedusart.com/.

La dolce Pasqua di Marchesi 1824

Una delle uova di Marchesi 1824
Anche Marchesi 1824 presenta le sue uova di Pasqua. Finemente decorate a mano, omaggiano la primavera con elementi naturali dipinti o con fini decori in alto rilievo in ghiaccia reale e pasta da zucchero. La base utilizzata è fatta con cioccolato fondente o al latte o bianco. Uno speciale uovo mandorlato racchiude la migliore frutta secca. L’esterno di cioccolato fondente al 61% è arricchito da un interno al latte e gianduia e un mix di mandorle, pistacchi e nocciole. Completano l’offerta le pregiate uova di Pasqua al cioccolato fondente o al latte racchiuse nelle caratteristiche confezioni a lanterna della Pasticceria Marchesi. Disponibili esclusivamente su ordinazione nei formati da 1kg e 2kg. Su richiesta è possibile inserire dei regali personalizzati.

L'uovo di Pasqua di Andrea Tortora

L'uovo di Tortora
Andrea Tortora omaggia la Pasqua con un guscio di cioccolato al latte finissimo che racchiude la Nocciola Tonda Gentile trilobata d'Alta Langa, immersa nella Gianduia. Le parti esterne delle uova sono graffiate a mano dallo stesso pastry chef, che con questo gesto include anche l'uovo di Pasqua nella sua sperimentazione materica per "sottrazione", simbolo della sua pasticceria. L'uovo di Tortora Cioccolato è confezionato come un uovo d'oro, in omaggio al lancio del Gianduiotto, avvenuto nel 1865 e di cui quest'anno si celebra il 158eismo anniversario dell'evento.

Le uova "fantasy" di Andrea Slitti

L'uovo Groviera di Andrea Slitti
Dalla Fabbrica di Cioccolato di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, Andrea Slitti presenta una selezione di uova di cioccolato con diversi soggetti a tema Pasqua. Nella "Linea Fantasy" il Maitre Chocolatier ha incluso il “Tartufovo”, disponibile nella variante latte e fondente. Racchiude un decoro composto da una base di “Tartufi”, una delle oltre 40 varianti di praline Slitti e una colorata paperella di cioccolato. L’Uovo “Campagna” invece ha una base in riso soffiato ricoperto di cioccolato al latte, che ricorda i “Ricci”, un’altra variante della selezione di praline Slitti. Tra le varie decorazioni, anche il tema “Groviera”, più giocoso, che ritrae un topolino intento a mangiare un pezzo di formaggio, anch’esso ovviamente, realizzato in cioccolato bianco.

La Easter Collection di Roberto Rinaldini

L'uovo di Roberto Rinaldini
Le creazioni pasquali firmate Roberto Rinaldini non includono solo i grandi lievitati, ma anche due uova. Una è stata realizzata con cioccolato fondente 70% e pistacchi, l'altra al cioccolato al latte e nocciole tostate. Entrambe in limited edition, danno la possibilità di vivere un giorno indimenticabile: su 500 uova prodotte, 20 contengono infatti un "Golden Ticket", che dà diritto a trascorrere un’intera giornata con il Maestro a Casa Rinaldini. Proprio come nella fabbrica di cioccolato. In linea anche tanti soggetti in cioccolato, come il pulcino in cioccolato bianco, il pandacorno di cioccolato fondente e l'unicorno di cioccolato al latte. Le uova sono acquistabili nel sito rinaldinipastry.com, oltre che negli store.

La Perla di Torino punta su "Uouo"

L'Uouo di La Perla di Torino
Uouo è la novità assoluta della Pasqua 2023 firmata La Perla di Torino. Disponibile nei gusti Gianduja, per gli amanti della tradizione, e Pistacchio salato, per i più golosi, quest’uovo in maxi formato è perfetto da portare sulle tavole pasquali per essere condiviso in famiglia o con gli amici. A completarlo un eco-pack dai vivaci colori pop. Contiene una sorpresa ​(Confezione da 450g). Disponibili anche le uova senza zuccheri aggiunti, quelle al pistacchio salato, le mini uova al pistacchio, l'uovo al Tiramisù e quello all'arachide salata. Ci sono anche l'uovo Mattoncini e quello al latte "senza latte".

Le uova di Fusto Milano

Una delle uova di Fusto Milano
Immancabile la linea di uova di Pasqua di Fusto Milano, opere d’arte di cioccolato curate nell'estetica e nelle ricette, che quest’anno si arricchisce di una preziosa novità: l’Uovo di Uova al cioccolato fondente Repubblica Dominicana, nel quale vengono incastonate finissime perle di Caviale italiano, una prelibatezza esclusiva solo su ordinazione. Tornano poi l’iconico Uovo EVOlution, con cioccolato fondente Riserva 74%, Olio EVO Extra Vergine di Oliva, Olive Nere di Nocellara del Belice e biscotto alle olive nere, con una spolverata finale di polvere d’oro. C'è l’Uovo WOW!, che si contraddistingue per la combinazione di diversi tipi di cioccolato: il fondente 68%, il latte 38% mono origine Madagascar e, al centro, il biondo caramellato, con una base di wafer con miglio soffiato e decorazione con frutta secca caramellata. C'è l'Uovo Design, una creazione in bilico tra arte e architettura per gli amanti del fondente più intenso, il Venezuela 72%, con gemme di arancia di Sicilia candita incastonate all’interno dell’uovo e Fava Tonka in scagliette. L'UovoGigio, che nel nome si rifà al bagigio (l’arachide, in friulano) e al Topo Gigio, è rivolto principalmente ai bambini (di tutte le età). È fatto con cioccolato al latte al caramello, con arachidi toscane e profumato all’arancia. Infine, solo su ordinazione, è possibile personalizzare, direttamente con lo Chef Fusto, il proprio uovo di Pasqua da 5 Kg: il Mega-Egg.

Le uova di Pasticceria Martesana

L'uovo dell'Enzo al caramello salato di Pasticceria Martesana
Accanto alle uova classiche al cioccolato fondente e al latte superiore, i maestri Vincenzo Santoro e Domenico Di Clemente di Pasticceria Martesana hanno realizzato un’inedita variante dell’Uovo dell’Enzo al caramello salato. Realizzato con lo stampo vibrato, si va ad aggiungere alle già esistenti versioni al cioccolato fondente, latte e bianco: una vera e propria collezione tributo che vuole omaggiare il Maestro fondatore di Martesana. Presente, inoltre, la nuova linea di uova di Pasqua "Animaletti", che si ispira alla forma degli animali. Koala, maiale, orso e pollo sono realizzate con cioccolato al latte all’esterno e cioccolato bianco all'interno, ideate per i più piccoli e come sorpresa all’interno tanti marshmallow.

Artistiche e inedite: le uova di Bordato

L'uovo Astrazione di Bordato
Bordato dedica alla Pasqua delle uova che assomigliano ad opere d'arte dipinte a mano tra giochi di colore, decori preziosi e design. Tra le novità, ci sono le uova Aria, Terra e Fuoco, una linea inedita che racconta gli elementi della natura. Poi c'è l'uovo Faber, chic ed elegante, con cioccolato spennellato a mano di colore oro e impreziosito da decori e fiorellini colorati di zucchero. L'Uovo di design Avant-Garde è caratterizzato da pennellate e spirali colorate per una Pasqua moderna e sorprendente. L'Uovo Spider ha delle righe colorate che si intrecciano a formare una trama che avvolge questo goloso uovo come una ragnatela. L'Uovo Astrazione è decorato con un gioco di colori, che crea effetti ottici onirici. Infine, c'è l'Uovo Tortuga, dalla forma originale con rilievi sulla superficie.

Le uova di Pasqua di Romanengo

L'uovo di Romanengo (ph. Gaia Menchicchi)
Tradizione, natura e maestria artigianale per le specialità pasquali di Romanengo, la confetteria più antica d’Italia fondata a Genova nel 1780. Tra i grandi classici artigianali, spiccano le uova di cioccolato fondente e al latte, con all'interno tanti prodotti tradizionali. Tra questi, ci sono la Gallina e Coniglio di cioccolato fondente.

Le sculture di cioccolato di Peck

Le creazioni di cioccolato di Peck
Come ogni anno Peck, in occasione della Pasqua, presenta le sue proposte di uova e sculture di cioccolato. Simbolo di questa festività è il nuovo: “Uovo alla Milanese”, un omaggio alla città natale di Peck che da 140 anni incarna la tradizione e l’eccellenza gastronomica meneghina. Il cioccolato fondente si unisce al riso e allo zafferano, due tra gli ingredienti cardine della tradizione gastronomica lombarda, che creano così una combinazione di sapori unica. In aggiunta alle tradizionali uova sono disponibili due speciali personaggi di cioccolato a tema marino che danno vita a un universo di cioccolato giocoso e colorato.

La Pasquart #4 di Fabio Longhin

I Moai al lampone di Fabio Longhin
Uova come specchio della realtà: è questo il mantra che Fabio Longhin insegue con il suo progetto Pasquart. Giunto alla quarta edizione, per la Pasqua 2023 il pastry chef ha stretto una collaborazione con Urbansolid, ovvero Riccardo Cavalleri e Gabriele Castellani per portare il writing attraverso la scultura al cioccolato. I Moai dell'isola di Pasqua creati da Urbansolid, diventano uova di cioccolato attraverso modelli ottenuti con la stampa 3D. Per realizzare queste sculture pasquali Longhin ha scelto i cioccolati di altissima qualità di Valrhona. I Moai di cioccolato sono disponibili in versione Tulakalum (fava di cacao 75% puro Belize); Lampone (zucchero, burro di cacao, polvere di lampone, emulsionante) e Yuzu (zucchero, burro di cacao, polvere di yuzu, emulsionante). Tutte le sculture sono montate su una base sablé, fatta con farina del campo, zucchero, burro, uova, vaniglia, sale, cioccolato Komuntu 80%.

Ghilardi Selezioni è il distributore di Champagne Taittinger

Taittinger Comtes de Champagne Blanc de Blancs
Il Comtes de Champagne Blanc de Blancs, tra i fiori all'occhiello della produzione di Maison Taittinger
L'azienda di Bergamo è stata scelta dalla Maison francese per la distribuzione in esclusiva per l'Italia della sua gamma di rinomati champagne, che hanno il fiore all'occhiello nel Comtes de Champagne Blanc de Blancs

Una nuova perla impreziosisce il catalogo di Ghilardi Selezioni. L’azienda di Bergamo ha stretto un accordo per la distribuzione in esclusiva per l’Italia dell’intera gamma della Maison de Champagne Taittinger, prestigioso produttore di bollicine francesi.

La maison si contraddistingue sul mercato per la qualità dei suoi champagne associata all’uso delle più avanzate pratiche di viticoltura responsabile. La sua storia inizia agli inizi degli anni Trenta del secolo scorso, quando Pierre Emmanuel Taittinger, ex ufficiale dell’esercito francese e appassionato di gastronomia e dalla bollicine, acquista la tenuta. Tenuta che sorge nei pressi di Reims sulle rovine dell’abbazia Saint Nicase, risalente al XIII secolo, che vanta, tra l’altro delle cantine sotterranee molto particolari. Quese sono infatti costituite da un reticolo di cave di calcare dell’epoca gallo-romana, dove i vini vengono fatti riposare sui lieviti.

L’azienda, oggi guidata da Vitalie Taittinger, in qualità di presidente, e dal fratello Clovis, nel ruolo di direttore generale, esponenti della quarta generazione della famiglia, possiede 288 ettari di terreno, suddivisi in 34 cru, che si estendono in tutte le principali zone di produzione della Champagne. I vigneti sono formati per 37% da Chardonnay, situati nel cuore della Côte des Blancs, in 5 terroir che producono Grands Cru (Cramant, Avize, Chouilly, Oger e Mesnil-sur-Oger), 48% da Pinot Noir, in gran parte in Montagne de Reims (Ambonnay, Mailly-Champagne, Rilly-la-Montagne) e nella Côte des Bar, e 15% da Pinot Meunier, robusta e più resistente al gelo e molto adatta ai terreni argillosi o sabbiosi e per questo coltivata nella Valle de la Marne.

Pioniere nella sostenibilità

Vigneti tutti lavorati allo stesso modo, con grande attenzione a ridurne al minimo l’impatto ambientale. La Maison è infatti pioniera in questo campo, sperimentando da diversi anni la selezione massale per le proprie viti, metodo tradizionale che permette la riproduzione di un intero vigneto, mantenendo la massima variabilità genetica all'interno della stessa varietà di vite. Così come è stata tra le prime a praticare l’inerbimento dei terreni vitati e l’impiego di cavalli per l’aratura dei terreni. Buone pratiche che le sono valse, nel 2017, due importanti premi ambientali quali il Viticulture Durable en Champagne e l’Haute Valeur Environnementale.

Le eccellenze della Maison Taittinger

Tra i fiori all’occhiello di Taittinger il Comtes de Champagne Blanc de Blancs (al 12,5% in vol), uno dei più apprezzati Blanc de Blancs di Francia, composto esclusivamente da Chardonnay provenienti da 5 villaggi della Côte des Blancs classificati come Grands Crus, dei quali una piccola percentuale affinata per 4 mesi in botti di quercia nuove, rinnovate di un terzo ogni anno. Uno champagne complesso, lasciato maturare 10 anni in cantina, e di grande forza minerale, denso e ricco, caratterizzato da intensità di sapori e dal bouquet aromatico con note di agrumi maturi uniti a un’aggiunta salina e profonda.

Sempre di alta qualità le altre proposte della maison, tra le quali Nocturne City Lights, uno champagne “Sec” composto per il 40% da Chardonnay e per il 60% da Pinot Nero e Pinot Meunier, Cuvée Prestige Rosé, un rosé d’assemblaggio elegante e delicato, Prélude, di grande finezza e struttura e composto per il 50% da Chardonnay e per il 50% da Pinot Nero selezionato nei vigneti grand cru, e Folies de la Marquetterie, un assemblaggio composto per il 45% da Chardonnay e per il 55% da Pinot Nero provenienti esclusivamente dalle uve del vigneto della tenuta Folies, a strapiombo sul Castello della Marquetterie, culla dello champagne della famiglia Taittinger.

Gruppo Evoca, nuovo progetto per la riduzione di CO2

Evoca Group
Evoca Group
L’impegno dell’azienda nel segno della riduzione delle emissioni e la propria impronta ambientale trova un’importante conferma.

Gruppo Evoca ha formalizzato presso l’SBTi - Science Based Target initiative - il suo impegno nel definire obiettivi di riduzione di emissioni di CO2, in linea con quello che la scienza ritiene necessario per contenere il riscaldamento globale entro i limiti cocordati alla Cop 21 di Parigi nel 2015. 

Questo nuovo percorso, che indica un cammino chiaramente definito per ridurre le emissioni di gas a effetto serra, conferma e rafforza l’impegno con cui il Gruppo ha avviato il suo progetto di transizione sostenibile The Taste of Sustainability nel 2022, che ha al centro il massimo rispetto per l’ambiente, per gli individui, per la società di oggi e di domani.

Come spiega Giusi Bonini, chief sustainability officer, «In Evoca ci piace far seguire alle parole i fatti. Il nostro purpose Great coffee to inspire a better world, anywhere and anytime esprime la determinazione a fare la nostra parte nel rendere il mondo un posto migliore per le generazioni presenti e future. Stiamo agendo con decisione per ridurre l’impronta di carbonio di tutte le nostre attività e della catena del valore, collaborando attivamente con clienti e fornitori per raggiungere questo risultato. Siamo entusiasti di impegnarci per definire e raggiungere obiettivi basati sulla scienza: è un onore entrare a far parte della comunità SBTi e dare il nostro contributo per portare il mondo verso un futuro carbon-free». 

L'iniziativa SBTi è una partnership tra il CDP - Carbon Disclosure Project, il Global Compact delle Nazioni Unite, il World Resources Institute (WRI) e il World Wide Fund for Nature (WWF) che ad oggi conta l’adesione di più di 4mila aziende in tutto il mondo. Nel nostro Paese le realtà impegnate in questo ambizioso progetto sono circa 100 ed Evoca è la prima a farlo nel settore delle macchine da caffè professionali. 

Oltre al nuovo impegno e la comunicazione dei propri obiettivi che seguirà, l'anno 2023 vedrà altre importanti iniziative nella strategia ESG - Environmental, Social, Governance -  dell'azienda, come l'avvio di un approccio sistemico per valutare il ciclo di vita del prodotto sin dalla sua fase di progettazione e la pubblicazione del primo Report di Sostenibilità.

Cerere, la nuova stagione del pane

L'offerta della bakery Cerere a Triuggio: pagnotte di grande formato nel cuore della Brianza monzese, con un grande lavoro su farine e lievitazione firmato Roberto Briguglio e Corrado Scaglione

«Fare bene le cose che si sono sempre fatte». È partita da questa idea l’avventura di un gruppo di amici a Canonica di Triuggio, nel monzese, che ha portato all’apertura di Cerere - L’Atelier del pane. La panetteria ha collezionato importanti riconoscimenti da quando ha aperto nel luglio 2021. Capofila è Corrado Scaglione, esperto lievitista e anima della vicina Enosteria Lipen, e insieme a lui si è messa in gioco la moglie Francesca Nuzzi (gli altri due soci si sono poi staccati, ndr). Il caso è stato complice. «Si è liberato lo spazio che ospitava una bakery/hamburgheria e abbiamo fatto nascere Cerere con l’intento di riportare la tradizione del pane in un ottica contemporanea», spiega Scaglione.

Solo grande formato, da 500 a 800 g

Il dehor esterno conta circa 30 posti a sedere, mentre all’interno due sale possono ospitare altre 30 persone. Con il contributo del bakery chef Roberto Briguglio e grazie alle consolidate conoscenze di Corrado Scaglione, il team ha impostato l’offerta: utilizzo di lievito madre, ricerca sulle farine, pane proposto nel solo formato pagnotta (da 500 a 800 g) seguendo un “calendario del pane”, che cambia ogni mese a seconda della stagionalità degli ingredienti. Il prezzo varia dai 5 ai 10 euro al kg, sopra gli 8 per pane gourmet. Sul calendario invernale c'erano pagnotte alle mandorle salate, spinaci e scorza di limone, o con mirtilli rossi e gorzonzola, oppure con cavolo viola. Al banco anche brioche farcite, crostate, brownies, brioche col tuppo siciliano, focacce preparate nel padellino di alluminio, pizza in pala romana, per un’offerta che tocca sia il momento della colazione sia quello del pranzo.

Il campo "adottato" e la farina chilometro zero

Uno degli aspetti su cui Scaglione e i suoi soci si sono concentrati maggiormente è, ovviamente, quello della selezione delle farine, con una singolare convivenza tra Brianza e Sicilia. «Collaboriamo con una fattoria del territorio per avere una fornitura di farina da un campo a Tregasio (frazione di Triuggio, ndr), poco distante dalla nostra realtà, seminato a grano tenero che usiamo per pane, focacce e pizza. Abbiamo fatto un primo raccolto di 45 quintali e da quel progetto è nata anche una birra in collaborazione con il birrificio Menaresta di Carate. In più abbiamo aderito al progetto “Evolutiva” di Petra - Molino Quaglia e abbiamo adottato un campo in Sicilia, che ci permette di avere una seconda fornitura». Il progetto prevede la macinazione di piccoli lotti di grano, che la struttura di Molino Quaglia riceve dal campo “adottato” in sacconi, i quali portano già il nome della struttura che dovrà ricevere la farina. L’adozione permette di conoscere origine e storia della propria farina e anche di poterla condividere con i propri clienti, oltre che di avere la certezza di una costanza sulla qualità e sulle caratteristiche della farina per i propri prodotti.

Il rilancio di Tassoni fa crescere Gruppo Lunelli, protagonista delle bollicine premium

I protagonisti del rilancio Tassoni, Simone Masè, Camilla Lunelli e Matteo Lunelli
Cedral Tassoni celebra i 240 anni di produzione di Cedrata Tassoni con un elegante rinnovo della confezione e aggiungendo una gamma di toniche premium, diventando una protagonista del Gruppo Lunelli.

Ferrari Brut Trento Doc Metodo Classico, Bisol 1542 Prosecco Superiore di Valdobbiadene, Acqua Minerale Surgiva sono i celebri marchi di bollicine premium del Gruppo Lunelli di Trento. Nel 2021 è entrata a far parte del Gruppo un altro marchio storico di bollicine come Tassoni 1793, con l'iconica Cedrata, la cui gamma prodotti è stata di recente rilanciata, rinnovata nella grafica e nell'immagine e aumentata di tipologie.

La presentazione del rilancio Tassoni, battezzato New Era, è avvenuta a Milano alla presenza dell'amministratore delegato Matteo Lunelli, del general manager Simone Masè, del marketing director and innovation Patrick Simone, del mastro erborista Graziano Perugini e della responsabile comunicazione Camilla Lunelli.

Cedrata Tassoni, una storia di successo che dura da 230 anni

Come per molti liquori e bevande toniche, l'Acqua di Cedro vede la luce nel 1793 nella farmacia Bondoni (in precedenza spezieria dal 1750) nel centro della cittadina di Salò, sulla riva occidentale del lago di Garda, con la distillazione dei cedri coltivati nei rigogliosi agrumeti della zona. Nel 1868 la proprietà passa in mano al Marchese Nicola Tassoni che le dà il nome, a cui subentra nel 1884 Paolo Amadei che divide l'attività della farmacia da quella della distilleria che prende il nome di Cedral Tassoni. Dopo quattro generazioni la famiglia Amedei cede il testimone nel 2021 al Gruppo Lunelli.

Nel 1921 nasce lo Sciroppo Cedrata Tassoni da miscelare con acqua, seguito nel 1956 da Cedrata Tassoni, bibita già pronta e gassata nelle bottiglie in vetro da 18 cl con l'inconfondibile superficie che riprende la rugosità della scorza di cedro, senza etichetta ma solo con le indicazioni riportate sul tappo corona giallo. Colore giallo intenso, gusto fruttato e dissetante, originale confezione sono alla base del successo di Cedrata Tassoni, a cui si aggiunge una indovinata campagna pubblicitaria basata su manifesti e locandine di gusto liberty, annunci su quotidiani e spot televisivi (Carosello Rai). Nel anni Settanta la consacrazione definitiva per il grande pubblico con uno spot che si avvaleva di un indovinato jingle cantato da Mina: "Quante cose al mondo puoi fare? Costruire? Inventare? Ma trova un minuto per me! Per voi e per gli Amici... Tassoni". Grazie a un forte investimento nei macchinari e nella produzione, negli anni Duemila si dà inizio alle esportazioni. Nel 2020 la distribuzione è di 8,4 milioni di bottiglie, cresciuta nel 2022 a 12,1 milioni di bottiglie con la prospettiva di arrivare a un veloce raddoppio.

Acquistata dal Gruppo Lunelli nel 2021 con l'obiettivo di ridare forza e slancio a uno storico e prestigioso marchio italiano di territorio, all'inizio del 2023 Tassoni dà vita al progetto New Era con una nuova e larga gamma di prodotti la cui immagine si deve alla creatività dello studio Robilant Associati di Milano, capace di coniugare tradizione liberty e innovazione grafica. Così tutta la nuova gamma di 8 specialità premium aggiunge alla tradizionale bottiglia in vetro "rugoso" da 18 cl con tappo corona, una etichetta circolare in carta con le indicazioni di legge, oltre alle scritte in rilevo Fondata nel 1793 e la provenienza Lago di Garda.

Cedrata Soda Tassoni è ora caratterizzata da una etichetta e da un tappo corona verde con le scritte in giallo: Salò Italia, Solo Aromi Naturali, Con Cedro Diamante, Ideale con Foglie di Basilico. Di particolare rilievo l'indicazione dell'impiego di Cedri (in attesa di Igp) provenienti dai ricchi agrumeti della zona di Diamante (Cosenza), sulla sponda occidentale della Calabria, dalla polpa succosa e dal sapore acidulo ma più dolce rispetto a quelli del lago di Garda, la cui produzione era diventata anche insufficiente per la produzione di Cedrata Tassoni. I cedri Diamante vengono raccolti a mano ancora verdi quando la scorza è più ricca di olii essenziali. Scorza e polpa sono ricchi di acidi fenolici e flavonoidi dalle proprietà antiossidanti e antibatteriche, fibre, vitamina C e sali minerali.

Senza più il ricorso ai coloranti artificiali della ricetta originale, il colore è un giallo chiaro dovuto all'impiego di una spezia come il cardamomo e si caratterizza per una frizzantezza contenuta, caratteristiche valorizzate dal possibilità di utilizzare una coppa dedicata appositamente disegnata, dalla superficie sempre "rugosa", con la quale poter servire la bevanda con ghiaccio e foglie di basilico.

La nuova gamma di soft drink e mixer Tassoni

A Cedrata Soda Tassoni sono state aggiunte altre specialità caratterizzate tutte dalla nuova confezione con etichetta di carta e bottiglia in vetro "rugoso" da 18 cl.

Soft Drink
Tonica al Cedro, particolarmente adatta alla miscelazione in cocktail come il Gin Tonic. A questo proposito è stato presentato anche il Gin Superfine Distilled Dry Gin Tassoni, nato dalla collaborazione con il campione bartender internazionale Bruno Vanzan, ricco di botaniche, fresche come ginepro italiano, cedro Diamante, bergamotto, foglie di fico, foglie di alloro e secche come coriandolo, angelica, iris e rosa centofoglie. Distillato negli storici alambicchi in rame Tassoni fin dal 1872, viene imbottigliato in vetro da 70 cl a un grado alcolico di 41,5%.

Gin Superfine Distilled Gin Tassoni

Chinotto Bio realizzato con agrumi chinotto siciliani e un moderato ricorso a zucchero caramello che gli danno un colore marrone chiaro.
Sambuco Bio realizzato con i fiori bianchi della pianta di sambuco che nasce selvaggia in particolare nel Trentino Alto Adige.

gamma SOFT Drink Tassoni

Mixer
Tonica Superfine ideale per la miscelazione con i migliori distillati per il suo gusto delicato.
Soda La Classica caratterizzata da una più intensa rasatura.
Ginger Beer La Biologica aromatizzata con impiego di ben quattro preparazioni a base di zenzero bio.
Ginger Ale La Biologica da un gusto più ricco e naturalmente ambrata.

gamma MIXER Tassoni

Il protagonista del Gruppo Lunelli è il vino spumante Ferrari Brut Trento Doc Metodo Classico arrivato a vendere 6,5 milioni di bottiglie all'anno, delle quali 1 milione vanno all'estero, con un fatturato 2021 di 96 milioni di euro. Bevanda ufficiale delle gare di Formula 1. A Ferrari Brut Trento Doc si aggiungono altri 23 milioni di euro di Bisol 1542 Prosecco di Valdobbiadene, 15 milioni di euro di altre attività come Grappa Segnana, Acqua Minerale Surgiva, i vini trentini, toscani e umbri Tenute Lunali, Locanda Margon e i 12,1 milioni di euro di Cedral Tassoni.

Non poteva mancare una grade festa di gala con oltre 600 invitati per celebrare i 230 anni di Cedrata Tassoni alla Galleria Meravigli di Milano, struttura liberty lunga 60 metri e larga 10 m, dove sono state allestite due grandi postazioni bar e un palco per uno spettacolo musicale prodotto da Beyond The Line e intrattenimento di Mho Events.

 

 

 

css.php