Tè e tisane ricche di benessere con ingredienti da tutto il mondo
Con ama_tè e amatisana, Bevande Futuriste ha messo a punto una linea pregiata di sei infusi biologici e naturali che uniscono il piacere del bere sano a un gusto originale e ricercato. Una linea che l'azienda racconta in un video e che risponde alle esigenze di un cliente sempre più attento, che cerca prodotti non solo sostenibili e genuini ma che possono contribuire concretamente al suo benessere quotidiano. Un biologico, dunque, per tutte le occasioni che, in questo caso, è stato arricchito da ingredienti provenienti da tutto il mondo: frutta da coltivazioni biologiche italiane, zenzero nigeriano, tè bianco cinese, anice stellato vietnamita ecc. Ovviamente, le sei ricette (descritte di seguito) sono prive di conservanti, additivi e OGM.
ama_tè Tè Bianco Arancia Vero infuso di foglie di tè bianco cinese e arance italiane di Sicilia. Dolcificato con solo succo di mela bio. Leggero e rinfrescante, mescola il sapore unico delle arance italiane e la delicatezza del tè bianco cinese, tutto rigorosamente da agricoltura biologica.
ama_tè Tè Verde Matcha Blend di tè verde delle migliori varietà. Dolcificato con solo succo di mela bio. Il gusto unico della polvere di tè matcha da agricoltura biologica, reso ancora più intenso dal succo di limone, senza aggiunte di aromi e zuccheri.
ama_tè Tè Nero Spezie Vero infuso di foglie di tè nero Ceylon e spezie (cannella e chiodi di garofano). Dolcificato con solo succo di mela bio. Cannella e chiodi di garofano esaltano i profumi del tè nero, per un tè freddo biologico dal gusto intenso e avvolgente.
amatisana Camomilla Anice Stellato Vero infuso di camomilla italiana e anice stellato del Vietnam. Dolcificato con solo succo di mela bio. Camomilla italiana e anice stellato vietnamita vengono infusi con erbe, spezie e limone da agricoltura biologica, per una tisana fredda rilassante e digestiva.
amatisana Menta Zenzero Vero infuso di menta italiana e zenzero nigeriano. Dolcificato con solo succo di mela bio. Zenzero nigeriano e menta italiana da agricoltura biologica per una tisana fredda digestiva, delicata e rinfrescante.
amatisana Liquirizia Finocchio Vero infuso di liquirizia italiana e finocchio italiano. Dolcificato con solo succo di mela bio. Una tisana fredda rigenerante che aiuta la depurazione, con finocchio italiano e liquirizia italiana da agricoltura biologica.
Distributori, artigiani e panettone
Quindici mesi di pandemia: come e quanto hanno influito sulle pasticcerie. Cosa è cambiato nel modo di approvvigionarsi? Quali le nuove esigenze del punto vendita di cui un distributore deve tener conto? E soprattutto come prepararsi alla prossima campagna natalizia? Nel quinto episodio dei videopodcast di Dolcegiornale, Pillole di Panettone Day, rispondiamo a queste ed altre domande. Conducono Rossella De Stefano, direttore responsabile di Dolcegiornale, e Marco Pedron, Excutive Pastry Chef Gruppo Cracco. Ospite, Antonio Alessandrini, amministratore delegato di Saima Spa. Rivedi gli episodi precedenti della serie Pillole di Panettone Day con Pierluigi De Min, direttore vendite Braims (Pillole di Panettone Dy episodio 1), Niccolò Beati, Senior Consultant NielsenIQ (Pillole di Panettone Day episodio 2) Silvia Federica Boldetti, Chef Callebaut (Pillole di Panettone Day episodio 3), Luca Sala, Direttore Marketing Novacart (Pillole di Panettone Day episodio 4) [buzzsprout episode='8869583' player='true']
Dalla Corte, 20 anni di esplorazione nel mondo del caffè
Promette interessanti iniziative Dalla Corte che festeggia vent’anni di attività. La sua prima iniziativa - ora in corso - è la produzione di una serie limitata della macchina espresso Zero Barista, vincitrice dell’IF design Award e del Barawards Premio Innovazione dell’anno di Bargiornale nella categoria Attrezzature&Tecnologie, nell’esclusiva versione Anniversary. Ogni macchina è accompagnata da una certificazione che attesta che è parte di un’edizione limitata, numerata e di cui ogni pezzo è firmato dal tecnico specializzato che l’ha assemblato. Inoltre, le apparecchiature prodotte tra luglio 2021 e agosto 2022 saranno identificate da un simbolo che rappresenta e ricorda l’importante anniversario. Zero si propone come una macchina professionale by baristas, for baristas, studiata per entrare a far parte della fourth coffee wave e per garantire ai coffee shop che servono caffè di grado specialty di entrare in una dimensione zerolimits.
Rappresenta l’ultimo traguardo di una ricerca che ha preso il via nel 1947 con le prime esperienze di Bruno Dalla Corte, pioniere dell’espresso moderno in Italia, che nel 2001 con i figli Paolo (oggi amministratore delegato) ed Elsa fonda Dalla Corte macchine espresso. La sua prima macchina è la Evolution (la versione attuale è la Evo2), caratterizzata dalla tecnologia multiboiler: i gruppi hanno un sistema di riscaldamento indipendente che permette di regolare al meglio la temperatura di estrazione e di mantenerla costante e precisa anche nei periodi di maggiore flusso di lavoro. Da allora il multiboiler è il cuore tecnologico di tutte le macchine dell’azienda che nel 2010 si trasferisce a Baranzate, alle porte di Milano. Nel 2015 con Mina, Dalla Corte introduce la profilazione del flusso, un nuovo rivoluzionario parametro, che agisce sulla fase più importante dell’estrazione per l’espresso: la preinfusione. Nel 2017 con il lancio di XT, questa tecnologia viene ulteriormente semplificata grazie alla regolazione del flusso manuale. Non solo tecnologie per il mercato professional: il 2019 segna l’avvento di Studio, compatta e performante, ideale per il segmento casa e per gli home-barista che richiedono performance e semplicità di utilizzo. L'ultima arrivata è Zero, un connubio tra design futuristico e tecnologia all'avanguardia per il mercato di alta gamma. «Fare il caffè, per me, è come esplorare» afferma Paolo Dalla Corte, che guida la ricerca. La Casa di Baranzate è il primo produttore di macchine per caffè espresso a utilizzare materiali senza piombo su tutti i suoi prodotti, con l’obiettivo di intraprendere anche una politica atta a compensare le emissioni di carbonio, che prenderà il via nel 2022.
Il nuovo sito di Centinari anticipa l’esperienza di gusto dei suoi Franciacorta
Un viaggio emozionale che anticipa l’esperienza di gusto nella quale il locale conduce il cliente stappando e servendo un Centinari Franciacorta. È quanto propone il nuovo sito web (centinari.it) della cantina Centinari. Realizzato dalla web agency Della Nesta, il nuovo sito è uno spazio che, nelle sue viarie sezioni, oltre a raccontare i vini e la Franciacorta, propone un vero viaggio nel mondo Centinari e nei valori che la famiglia Togni, proprietaria del brand, porta avanti da tre generazioni: dedizione, raffinatezza, condivisione, armonia.
Molto interessante è la sezione Magazine, ricca di notizie e aggiornamenti sulla Cantina, che nella sottosezione Centinari, Slow Ideas sviluppa la filosofia slow del brand: un inno alla lentezza e a dare il giusto valore al tempo e alle cose per gustare in pieno i piaceri della vita e regalare ai clienti un’esperienza unica. Le Slow Ideas toccano tutte le aree sensibili per chi lavora nei locali, con consigli e approfondimenti sul progetto Centinari, sul territorio Franciacorta e sul metodo Franciacorta, sull’arte di produrre i vini, su come avvicinarsi alla degustazione dei prodotti, come prendersi cura dei clienti, abbinamenti con il food, l'uso in miscelazione.
E proprio il tempo è un ingrediente fondamentale nella produzione dei Franciacorta. Il disciplinare pone infatti molta attenzione su questo aspetto: un brut deve aver rifermentato in bottiglia almeno per 18 mesi, mentre ne occorrono 24 mesi per un Rosé e un Satèn e 30 per un Millesimato e fino a 60 per un Franciacorta Riserva.
Bollicine d'eccellenza
Un aspetto, quello del giusto tempo che, insieme all’arte dell’uomo, assume ancora più importanza per i Franciacorta Centenari, la cui produzione è curata da Cesare Ferrari, tra i maggiori e stimati enologi italiani: il Centina Brut e il Centina Dosage Zèro. Il primo (ac 12% in vol) dal carattere vibrante, si presenta al naso con un profumo fresco, deciso e speziato, ricco in fragranza di lieviti, mentre in bocca è equilibrato e strutturato con una buona sapidità e freschezza. Ha un colore paglierino con riflessi dorati, una spuma abbondante e un perlage fine, elegante e persistente, e si presta anche per accompagnare crudi, tartare di scampi, gamberi e tonno, tartufo bianco e piatti di mare come spaghetti ai ricci.
Centina Dosage Zèro (alc 12,5% in vol), dal perlage molto sottile e abbondante, si caratterizza, invece, per il bouquet gentile, con note di frutta matura e piacevoli e appena accennate note di vaniglia, con un leggero piglio tostato derivante dai lieviti. Dal sapore sapido, fresco, armonico, con lievi note di frutta tropicale, si accosta alla perfezione anche a piatti di carne o pesce, come cotolette con pesce persico, insalata di luccio con finocchietto fresco, guancina di maiale con salsa verde, manzo all’olio.
Tempo e arte
Entrambi vengono ottenuti da uve 100% Chardonnay proveniente da vigneti di natura Morenica situati nei comuni di Erbusco, Adro, Cazzago e vendemmiati a mano tra fine agosto e la prima settimana di settembre. I grappoli interi vengono spremuti delicatamente e il mosto fiore viene fatto fermentare una prima volta per poi andare a creare le Cuvée, unendo le differenti varietà, vigneti e annate. Dopo la preparazione della cuvée si effettua la seconda fermentazione in bottiglia e quindi l’affinamento a contatto con i lieviti, per almeno 18 mesi, seguito da altri 2 mesi dopo la sboccatura.
Prodotti di altissima qualità, dedicati agli amanti delle bollicine, frutto di una lavorazione accurata e controllata con assaggi periodici che ogni 6 mesi verificano come avanza il processo, prolungando il periodo in cantina fino a quando il prodotto non mostra di aver perfezionato al massimo le sue caratteristiche.
Cibus, la prima grande fiera internazionale a riaprire in presenza
Le fiere stanno riaprendo grazie ai successi della campagna di vaccinazione, adottando però severe misure anti-Covid. Le aziende del comparto agroalimentare pianificano di intercettare la ripresa produttiva ed economica e sono pronte a esporre a Cibus, in programma a Parma dal 31 agosto al 3 settembre, circa 500 nuovi prodotti da proporre sul mercato nazionale e da esportare nel mondo.
Gli espositori saranno migliaia, come pure i marchi presenti. Sono attesi circa 45.000 operatori professionali in visita. I top buyer arriveranno da tutta l’Europa, mentre un cospicuo programma di incoming, sviluppato in collaborazione con Agenzia Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), assicurerà l’arrivo di delegazioni qualificate da Paesi d’oltremare, Usa e Asia in testa. A queste è destinato un programma, particolarmente rinforzato per questa edizione di Cibus, di “factory tours” guidati per visitare gli stabilimenti produttivi del territorio.
Un impegno fondamentale per Cibus, anche alla luce delle previsioni dell’export dell’industria alimentare: un aumento tra il 5% e il 6% nel 2021, secondo Federalimentare. Al Salone internazionale dell’alimentazione saranno presenti gli attori principali della filiera agroalimentare: titolari di aziende alimentari top, i Consorzi di tutela dei prodotti a denominazione d’origine, le organizzazioni industriali e agricole del comparto. Forte anche l’attenzione del mondo politico per questo primo evento fieristico in presenza: sarà il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ad aprire il convegno d’inizio ed è prevista la partecipazione di altri due ministri e del presidente della Regione Emilia Romagna.
Strategie e programmi della filiera saranno discussi nei numerosi convegni, che verteranno su diverse tematiche, quali: canali di distribuzione e prospettive, valorizzazione e difesa sui mercati internazionali dei prodotti a denominazione d’origine; l’obbiettivo della sostenibilità e le sfide delle transizioni climatiche, digitali e sociali.
Cibus 2021, si prepara a essere la prima fiera b2b food del 2021 e ad aprire le sue porte in totale sicurezza, per permettere ai suoi visitatori ed espositori di relazionarsi in tranquillità. Fiere di Parma ha elaborato un protocollo dettagliato valido per visitatori nazionali e stranieri. Tra i punti rilevanti, l’importante decisione di consentire l’ingresso a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19/Eu digital o titolo analogo internazionale, di un tampone effettuato meno di 48 ore prima, del certificato di completa guarigione da Covid-19.





















