Home Blog Pagina 273

Stuart’s Fancy Drinks and How to mix them, Thomas Stuart, 1904

Di Thomas Stuart non abbiamo tracce, non sappiamo se fosse un neofita o un professionista del settore, quello che sappiamo di certo è che il suo ricettario, viene spesso nominato come fonte per alcuni dei più importanti cocktails classici della storia. Quali? Ad esempio il Martini Cocktail, il Marguerite Cocktail o lo Star Cocktail, ma ne possiamo trovare molti altri tra cui il Punches, l’Egg Nogs, il Juleps, molti Sours e tanti altri. In questa stampa datata 1904, possiamo trovare un interessante capitolo dedicato a nuove bevande del periodo precedente al Proibizionismo. "New and Up-To-Date Drinks", una raccolta di 23 ricette con la presenza di un grande classico; Il Bamboo Cocktail. La leggenda più accreditata darebbe la nascita del drink, per mano di un grande uomo del settore come Mr. Louis Eppinger, così come la storia ci racconta o per lo più il ricettario di William T. "Cocktail" Boothby's, "World Drinks And How To Mix Them del 1908 ci testimonia.

1908 - "World Drinks and How To Mix Them" by William T. "Cocktail" Boothby

BAMBOO COCKTAIL.

Originated and named by Mr. Louis Eppinger, Yokohama, Japan.

Into a mixing-glass of cracked ice place half a jiggerful of French vermouth, half a jiggerful of sherry, two dashes of Orange bitters and two drops of Angostura bitters; stir thoroughly and strain into a stem cocktail glass; squeeze and twist a piece of lemon peel over the top and serve with a pimola or an olive.

1904 - "Stuart's Fancy Drinks and How to mix them" by Thomas Stuart

Bamboo Cocktail.

1 dash of orange bitters.

2/3 sherry.

1/3 Italian vermouth

Buona lettura dal Bibliotecario.

Titolo : Stuart's Fancy Drinks and How to mix them

Autore : Thomas Stuart

Editore : Excelsior Pub. House

Anno : 1904

SCARICA IL LIBRO

Protetto: WEBINAR BARTOUR – Tappe e incontri sensoriali dell’acqua in caffetteria

Questo contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci la password qui sotto.

Amazonian G&G, il drink che chiude il Green Month di Gin Canaïma

Canaïma AmazonianG&G
Svelato il drink per la Giornata mondiale della foresta pluviale, ultimo appuntamento del progetto lanciato dal gin super premium dell'Amazzonia per sensibilizzare locali e consumatori sulla salvaguardia del Pianeta

Cade il 22 giugno l’ultimo appuntamento del Green Month di Canaïma. Un’iniziativa sviluppatasi in cinque settimane nelle quali il gin super premium dell’Amazzonia, distribuito da Compagnia dei Caraibi, ha voluto richiamare, attraverso l’arte della mixology, l’attenzione dei locali e dei loro clienti su un tema cruciale: la salvaguardia dell’ambiente, del Pianeta e delle persone che lo popolano, tematiche sulle quali il brand da sempre è particolarmente impegnato.

Un progetto che il brand ha articolato su tre date: il 20 maggio, Giornata mondiale delle api, il 5 giugno, Giornata mondiale dell’ambiente e, appunto, il 22 giugno, Giornata mondiale delle foreste pluviali, istituita per sensibilizzare alla salvaguardia di queste foreste, fondamentali per la biodiversità e per la stessa sopravvivenza della vita sulla terra, ma in pericolo di estinzione a causa delle numerose attività di disboscamento.

Una ricorrenza quest’ultima particolarmente sentita da Canaïma, dal momento che proprio nella più grande foresta fluviale del Pianeta, l’Amazzonia, questo gin ha le sue origini e da lì provengono 10 delle 19 botaniche che ne compongono la ricetta. In occasione di ognuna delle tre ricorrenze, Canaïma ha proposto in alcuni locali partner di tutta la Penisola un drink dedicato, il ricavato delle cui vendite viene devoluto a un progetto sostenibile.

Il signature per la Giornata mondiale delle foreste pluviali è Amazonian G&G, preparato aggiungendo a Canaïma Gin della soda al pompelmo e completato con una scorza di pompelmo come guarnizione. Le vendite del cocktail, così come dei precedenti drink lanciati in occasione delle altre due giornate, andranno a sostenere la riforestazione dell’Amazzonia, un progetto che il marchio porta avanti dal 2019 e che prevede di ricollocare nella sua terra d’origine circa 7000 piante entro il prossimo anno.

E a proposito dei due cocktail precedenti, nella Giornata mondiale delle api era stato lanciato Bee Kind Cocktail, preparato miscelando il gin amazzonico con succo di lime verde fresco e sciroppo di miele di melata di tiglio¸ mentre nella Giornata mondiale dell’ambiente è stato proposto Sogno Amazzonico, dove il gin si miscela a estratto di melone, sciroppo di miele e lime fresco (leggi Il Sogno Amazzonico: il secondo drink per il Green Month di Gin Canaïma).

I locali del Canaïma Green Month

I locali che hanno aderito all’iniziativa di Canaïma sono: Barz8 di Bisceglie (Bt), il Bloom di Caserta, il Cambusa di Torre a Mare (Ba), l’Easy Peasy di Genova, il Gogo43 di Aci Trezza (Ct), il Benni from Gambrinus di Gravina in Puglia (Ba), il Malea di Roseto degli Abruzzi (Te), il Moba di Milano, il NAt Cocktail House di Torino, il Sa111anta Tarallo di Scalea (Cs), lo Speakeasy 1920 di Belluno, lo Spirito di Brindisi, il Trevissa di Villorba (Tv) e il Tukana di Rieti.

La ricetta

Amazonian G&G


Ingredienti:

40 ml di Canaïma Gin, 150 ml di soda al pompelmo
Prearazione:
build
Decorazione:
scorza di pomelmo
Bicchiere:
highball

Ditta Artigianale tra nuovi caffè e masterclass

Miscela One di Ditta Artigianale
Francesco Sanapo presenta due nuovi caffè al Woc e nei giorni seguenti ospita due personalità illustri nella Scuola del Caffè in Ditta Artigianale Carducci

Da Firenze a Milano e ritorno: Ditta Artigianale si presenta al World of Coffee di Milano nell’area Roaster Village (Table 12) con due nuovi caffè e interessanti appuntamenti con grandi esperti internazionali del settore.

I prodotti selezionati da Francesco Sanapo, che guida la linea di caffetterie dedicate allo specialty e la micro torrefazione di Firenze, sono One - Espresso Process Blend e Finca El Diviso.

One è il risultato di una lunga ricerca alle origini del gusto e dell’influenza che diverse lavorazioni del crudo hanno sul risultato in tazza. Un lavoro approfondito svolto su ogni processo ha permesso di ottenere da una sola area di produzione in Honduras, il Marcala, una sola varietà botanica, il Catuai e un singolo produttore, la famiglia Caballero,  quattro tipi di caffè: lavato, dall’acidità fresca e citrica, naturale, di grande corpo e dolcezza, semi anaerobico, dai sentori di biscotto e caramello e anaerobico, che si contraddistingue per le sue note di frutta tropicale.

Finca El Diviso è una farm colombiana a conduzione familiare di 6 ettari, gestita da Jose Uribe e dai suoi figli Nestor e Adrian. Il caffè è prodotto con la varietà botanica pink bourbon; fermentazione e processo naturale donano un’acidità e una dolcezza molto bilanciate, speziate e con note tropicali che ricordano la  fragola, il rosmarino e la papaya. Il corpo è medio-alto e sciropposo con un retrogusto molto persistente e fresco.

In chiusura della manifestazione milanese, che porterà in Italia i massimi esperti del settore, la Scuola del Caffè di Ditta Artigianale Carducci a Firenze, inoltre, ospita due masterclass rivolte a tutti.

Martedì 28 giugno l’autore specializzato e consulente per l’industria del caffè Scott Rao spiega tramite alcune dimostrazioni come il profilo di estrazione influisce sul gusto del caffè in tazza. La lezione include una presentazione, una sessione di domande e risposte e la degustazione di diversi profili prodotti. Rao ha posseduto diversi locali e aziende di torrefazione e ha scritto due libri che sono un riferimento per il settore: The Professional Barista's Handbook e Coffee Roasting Best Practices.

Il giorno successivo, mercoledì 29 giugno, il ricercatore e docente Jonathan Gagné, presenterà le sue ultime scoperte sulla fisica dell'espresso e su come queste influenzano vari aspetti pratici della sua preparazione illustrando anche le proprietà dei macinacaffè e dell’acqua. Ricercatore in astrofisica presso il Planetario Rio Tinto Alcan di Montreal e professore a contratto presso l'Université de Montréal, Gagné ha dato il via a studi sulla fisica della preparazione del caffè nel tempo libero e ha proseguito documentando le sue scoperte sul blog Coffee Ad Astra; i suoi post hanno portato alla scrittura del libro The Physics of Filter Coffee.

Pausa pranzo al bar? Ricca come al ristorante con iCombi Pro XS

iCombi Pro XS Rational_Sapori
Piccolo nelle dimensioni, ma grande nelle prestazioni, iCombi Pro XS, il sistema di cottura smart di Rational, permette di produrre tutto ciò che serve, dalla colazione alla pausa pranzo all'aperitivo

I ritmi sono incalzanti al bar come al ristorante, anzi, nel primo forse anche di più. Tutto si svolge in tempi ristretti, i clienti hanno poco tempo a disposizione e vanno di fretta. Lo spazio nel locale è poco e la cucina viene sacrificata in favore dello spazio per accomodare i clienti. Come riuscire a conciliare queste sfide con un’ottima offerta food? Affidandosi alla tecnologia Rational.

Rational_iCombi Pro-XS
iCombi Pro-XS, con le sue dimensioni contenute, è facilmente posizionabile sul bancone o installabile a parete

Grazie al modello più piccolo della linea di sistemi di cottura intelligenti iCombi Pro, l’XS, è possibile infatti sfornare piatti succulenti al pari di un ristorante anche negli spazi contenuti di un bar. Perché iCombi Pro XS di piccolo ha solo le dimensioni: 66x62x57cm di ingombro, facilmente posizionabile su un bancone o da installare a parete tramite l’apposito supporto. Ma l’aiuto che fornisce è lo stesso dei modelli più grandi: un unico apparecchio per produrre tutto ciò che serve, dalla colazione al pranzo fino agli snack per l’aperitivo, eliminando la necessità di molte altre attrezzature.

PARTECIPA AL WEBINAR GRATUITO RATIONAL
E SCOPRI TUTTI I VANTAGGI DI iCombi Pro

Tanta varietà e qualità garantita con un semplice click

Tanta varietà e garanzia di un risultato eccellente sempre ripetibile col semplice tocco di un tasto sul display: basta impostare il risultato desiderato e la funzione automatica iCookingSuite, grazie ai suoi sensori, rileverà lo stato di cottura del cibo, confrontandolo con il risultato desiderato e adattando la cottura in modo intelligente. iProductionManager, invece, è la funzione che si occupa di indicare quali alimenti possono essere cotti insieme, per una programmazione intelligente delle cotture. Così, mentre lui cucina, l’operatore può tranquillamente gestire la clientela al banco.

Inoltre, connettendo iCombi Pro XS a ConnectedCooking, la piattaforma digitale di Rational, è possibile addirittura avviare processi e cotture da remoto in qualsiasi momento. In questo modo brioche e croissant per la colazione possono essere pronti nel momento stesso in cui si apre il locale.

PARTECIPA AL WEBINAR GRATUITO RATIONAL
E SCOPRI TUTTI I VANTAGGI DI iCombi Pro

Panettone Day 2022, svelati i finalisti

Panettone Day 2022
Panettone Day 2022 (Instagram)
La giuria presieduta da Gino Fabbri ha scelto i nomi dei pasticceri per le tre categorie di gara

Chiusa la fase di preselezione, Panettone Day 2022 entra nel vivo. La giuria presieduta da Gino Fabbri ha rivelato i nomi dei pasticceri scelti come finalisti per ognuna delle tre categorie in gara. Ecco chi si giocherà il titolo di miglior panettone tradizionale, creativo e al cioccolato Ruby.

I finalisti per la categoria Panettone Tradizionale

Per la categoria Panettone Tradizionale, passano il primo turno:

  • Renato Lo Frascio della Pasticceria Fumagalli Casatenovo (Casatenovo, LC);
  • Antonio Giannotti di Pasticceria Perrotta Gigliola (Montella, AV);
  • Adriano Anastasio di Pasticceria Adriano (Seriate, BG);
  • Silvano Marchesi di Panettone Marchesi (Bergamo, BG);
  • Antonio Cinque di Panificio 5 (Vico Equense, NA);
  • Lorenza Rizzi di Il Giardino Del Pane (San Felice Circeo, LT);
  • Florica Livia Pop di Pasticceria Gustofino (Forlì, FC);
  • Lorenzo Mattia di Pasticceria Da Angelina (Aquino, FR);
  • Elisabetta Tucci di Crystal (Fonte Nuova, Roma);
  • Marco Cattaneo di Dolci ad Arte (Ceriano Laghetto, MB);
  • Vito Freda di Pasticceria Bar Lello (Cellole, CE);
  • Matteo Motta di Pasticceria Svizzera (Milano, MI)
  • Maurizio Orsi di Il Forno di Orsi (Missaglia, LC);
  • Fabrizio Lanciotti di Pasticceria Dorina (Montefiore dell'Aso, AP);
  • Giordano Berettini di Panificio Baldinucci (Gubbio ,PG);
  • Luigi Tramonte di Pasticceria Roxy (Martignano, LE);
  • Walter Romualdi di Pasticceria Beltrami (San Casciano Val di Pesa, FI);
  • Alessio Fabbro di Paneria-Cafe' (Rezzato, BS);
  • Federico Molinari di Pasticceria Molinari (Villafranca di Verona, VR);
  • Astrit Feraj di L'Elysée (Avigliana, TO)
  • Santo Giarrusso di Pasticceria Pasubio (Catania, CT);
  • Guerino Fabrizio Aurei di Momenti di Dolcezza (Alba Adriatica, TE);
  • Emanuele Dessena di Pasticceria Caffetteria Latte e Miele (Olbia, OT).

I finalisti per la categoria Panettone Creativo

I pasticceri che hanno mostrato maggiore estro e ora sono in finale per la categoria Panettone Creativo sono:

  • Andrea Cannone di Mosca&Cannone (Ciampino, Roma);
  • Massimo Vanoncini di Pasticceria Camyll (Bergamo, BG);
  • Alberto Magistrali di Pasticceria Manzoni (Cavaria con Premezzo, VA);
  • Raffaele Romano di Gran Caffè Romano (Solofra, AV);
  • Massimiliano Palma di Punto Dolce (Cisterna di Latina, LT).

I finalisti per la categoria Panettone al Cioccolato Ruby

Vanno in finale per la categoria Panettone al Cioccolato Ruby i seguenti concorrenti:

  • Barbara Ruscinito di Cosmo Restaurant (Pompei, NA);
  • Niky Munaron di Innesto (Latina, LT);
  • Nicolò Armellino di Pasticceria Il Borgo (Millesimo, SV);
  • Luca Volpi di Pasticceria Panarari (Treviglio, BG);
  • Gianluca Prete di Pasticceria Fumagalli Lurago (Lurago d'Erba, CO).

Velvet Batida, il drink dell’estate firmato Disaronno

Disaronno Velvet Batida
A base di Disaronno Velvet, il nuovo signature è un cocktail elegante, ma insieme fresco, dissetante e a bassa gradazione alcolica, perfetto per ogni locale

Fresco, piacevole e leggero. È così che si presenta Velvet Batida, il drink per l’estate firmato Disaronno. Grande protagonista del nuovo signature del brand è Disaronno Velvet, il liquore alla crema dall’intenso e caldo aroma di mandorle, dal carattere floreale e fruttato con note di cioccolato e vaniglia, lanciato due anni fa (leggi Disaronno Velvet, la nuova esperienza di gusto firmata Illva).

Caratteristiche che i bartender del brand con il nuovo drink hanno declinato nella loro versione più dissetante, miscelando il liquore con acqua di cocco, che ne accentua la freschezza, sublimando ogni sentore aromatico.

Il risultato è un cocktail fresco, dalla texuture vellutata e dal basso tenore alcolico, incontrando così alla perfezione le nuove tendenze del bere bene, che vedono i consumatori sempre più attratti da drink low alcol.

Una ricetta semplice e veloce da preparare, elegante, dal gusto pieno e ricca di aroma, ma al tempo stesso di facile bevuta, con la quale arricchire l’offerta di ogni tipologia di locale per fare vivere al cliente un’esperienza di piacevole relax in qualsiasi momento delle calde giornate estive.

Disaronno Velvet Batida


Ingredienti:
1 parte di Disaronno Velvet, 1 parte di Acqua di cocco, ghiaccio tritato
Preparazione:
shake & stir
Guarnizione:
una fettina di cocco
Bicchiere:
tumbler alto

La chef Marianna Vitale firma la nuova limited edition di Cornetto Algida

Cornetto Sud_Cornetto Algida limited edition 2022
Firmata dalla chef napoletana, la nuova interpretazione "stellata" dell'iconico gelato è ispirata ai sapori del Sud del mondo

Con l’arrivo dell’estate arriva anche una fresca e gustosa novità per i bar targata Algida. È Cornetto Sud la nuova limited edition dell’iconico gelato italiano. A firmarla la chef stellata Marianna Vitale, titolare del Sud Ristorante a Quarto Flegreo (Napoli), premiata nel 2011 come Chef emergente da Il Sole 24 Ore e come miglior chef Donna per la Guida Michelin.

Vitale ha concepito la sua versione del gelato come un viaggio tra ricordi e scoperta in un’esplosione di gusto ed emozioni legati ai sapori del Sud del mondo. Il viaggio di Cornetto Sud inizia con la granella di mandorle tostate che poggia su un composto di cacao croccante e un gelato alla mandorla, tipico gusto italiano ma con un’apertura verso territori ignoti, grazie a un cuore di salsa al frutto della passione. Il tutto avvolto in una cialda al cacao e polvere di caffè, tipico dei territori partenopei, dai quali la chef prende ispirazione ogni giorno per lo stile della sua cucina.

Fedele a questo progetto la scelta degli ingredienti, suggeriti da suggestioni che rimandano a un tempo passato, ma che insieme guardano al presente e al futuro. Il sapore della mandorla richiama infatti alle estati da bambina della chef, il frutto della passione i colori del sud, mentre l’aroma del caffè rievoca l’odore della partenza prima di un viaggio.

Ma con Cornetto Sud Vitale vuole far vivere ai consumatori anche un’esperienza stellata. Per questo motivo sul pack non viene svelato il prodotto, ma è presente solo la descrizione degli ingredienti utilizzati: la scoperta è tutta affidata, proprio come in vero un ristorante stellato, all’esperienza che si vive mangiando il gelato, che fa immergere il consumatore, appunto, in un viaggio tra sapori e ricordi.

Il nuovo Cornetto Sud rappresenta la terza “puntata” degli Stellati, la serie di edizioni limitate del Cornetto firmate dai grandi chef, inaugurata nel 2020 con il Cornetto al lampone creato dal pastry chef tristellato Andrea Tortora (leggi Cornetto Stellato Algida al lampone firmato dal maestro Andrea Tortora), al quale è seguito lo scorso anno con la versione ispirata al cannolo siciliano della chef stellata chef stellata eoliana Martina Caruso.

Gruppo Cimbali al Woc, obiettivo su macchine e roaster

Faema President GTi
Faema President GTi
L’azienda di Binasco presente con i i brand LaCimbali, Faema e Slayer. Spazio alla cultura del caffè con gli appuntamenti di Mumac Academy

Prosegue il conto alla rovescia per il Word of Coffee 2022, che per la prima volta verrà ospitato dalla città di Milano presso il Milano Convention Center (zona Portello) dal 23 al 25 giugno.

Durante la tre giorni di evento Gruppo Cimbali esporrà alcune macchine dei suoi brand LaCimbali, Faema e Slayer che metterà a disposizione di numerosi ospiti, tra cui microroaster italiani e internazionali che racconteranno la loro storia e il loro approccio all’espresso.

Lo stand sarà caratterizzato da fitto calendario di appuntamenti che fanno capo a It’s Only Roast ‘N’ Brew (But I Like It): il programma comprende figure premiate internazionali come il campione nazionale cup taster in Germania Dénes Rajmond di R.D. Coffee (che gareggia al WOC per il titolo mondiale), The Underdog, un team di Atene composto da baristi campioni nazionali e mondiali in diverse discipline, Alexandru Niculae, campione del mondo roaster 2016, della torrefazione di Bucarest BOB Coffee Lab e il team di Kahiwa Roastery, la roastery finlandese in comproprietà con il famoso pilota di Formula 1 Valtteri Bottas. Per l’Italia presenti anche il campione italiano barista Matteo Pavoni di Peacocks Coffee e Manuela Fensore, campionessa mondiale di latte art in carica e coach di Carmen Clemente in gara per il titolo mondiale WOC, che si esibirà in dimostrazioni di latte art; entrambe sono titolari del World Latte Art & Coffee Center, alle porte di Milano.

Per quanto riguarda le macchine si parte dalla M200, la nuova macchina per caffè espresso firmata LaCimbali, con design all’avanguardia, tecnologia avanzata e alta qualità in tazza. E ancora la superautomatica S60 versione S10, una macchina smart e intelligente, ideata per le catene: grazie a una lancia con sensore di temperatura integrato offre la massima precisione nella preparazione di bevande a base di latte. Nell’area dedicata a Faema saranno presenti la E61, simbolo di una convivialità da vivere intorno al bancone di un bar, la President GTI, una macchina senza tempo dove qualità, ergonomia e innovazione si uniscono al meglio, e la E71E, ergonomica e multitasking. Sotto i riflettori anche Faemina, la macchina per il caffè espresso a un gruppo, ideale sia per l’ambiente domestico e per piccoli contesti commerciali.

Infine un’area dedicata a Slayer con Slayer Steam LP, la macchina che garantisce controllo e precisione grazie alla pr-infusione programmabile e alle funzioni di ripetibilità, e la Slayer Espresso, per chi vuole restare al passo con le nuove tendenze del mondo del caffè.

Per l’occasione, il Mumac - Museo della Macchina del Caffè di Gruppo Cimbali, sarà aperto per visite guidate o gratuite con un caffè di benvenuto il 23 e il 24 giugno dalle 10.00 alle 17.30. Un’opportunità per scoprire la vera storia dell'espresso grazie ad un viaggio attraverso lo sviluppo tecnologico ed estetico delle macchine da caffè espresso dai primi anni del XIX secolo fino ai giorni nostri. Per prenotare la visita è necessario compilare il modulo sul sito del MUMAC.

Il programma

Giovedì 23 giugno

Dalle 10 alle 13

M200 Profile + Elective | Aliena Coffee Roasters w/Dario Fociani & Dafne Natale Spadavecchia & Arturo Felicetta

E71E + Groundbreaker | Tostato Speciality Coffee w/Alberto Nevola & il Team di Tostato

Dalle 10 alle 12

Slayer Steam LP | Uncommon

Slayer Espresso | Supremo

Dalle 12 alle 14

Slayer Steam LP | Florence

Slayer Espresso | Hidden Coffee Roaster

Dalle 14 alle 17

M200 Profile + Elective | Caffè Ernani w/ Martina Mazzoleni & Paolo Sangalli

E71E + Groundbreaker | Sierra Nevada Caffè Roaster w/ Yhin Cubides & Chiara Parolini

Dalle 14 alle 16

Slayer Steam LP | now.here

Slayer Espresso | BOB coffee lab

Venerdì 24 giugno

Dalle 10 alle 13

M200 Profile + Elective | Three Coffee Roasters w/ Drew & Jerome

E71E + Groundbreaker | Etna Roaster w/ Sergio Barbagallo & Alessio Vabres

Dalle 10 alle 12

Slayer Steam LP | Friedhats

Slayer Espresso | Pelican Coffee

Dalle 12 alle 14

Slayer Steam LP | The Underdog

Slayer Espresso | Sweven

Dalle 14 alle 17

M200 Profile + Elective | GOCCEINROASTERY w/ Maurizio Galliano

E71E + Groundbreaker | Caffè Carnera w/ Gianni Tratzi & Antonio Pagano

Dalle 14 alle 16

Slayer Steam LP | SO coffee

Slayer Espresso | Kahiwa Roastery

Dalle 16 alle 18

Slayer Steam LP | D612

Slayer Espresso | Onest

Sabato 25 giugno:

Dalle 10 alle 13

M200 Profile + Elective | His Majesty the Coffee w/ Paolo Scimone

E71E + Groundbreaker | Campana Caffè w/Paola Campana

Dalle 10 alle 12

Slayer Steam LP | Nudo

Slayer Espresso | Pacamara

Dalle 12 alle 14

Slayer Steam LP | His majesty the coffee

Slayer Espresso | A matter of concrete

Dalle 14 alle 17

M200 Profile + Elective | Peacocks Coffee w/ Matteo Pavoni

E71E + Groundbreaker | R.D. Coffee w/ Dénes Rajmond & Ansgar Pleye

Rivisitare un dolce tradizionale: la rivoluzione del funghetto di Offida

Funghetto di Offida secondo Daniele Citeroni Maurizi
Funghetto di Offida secondo Daniele Citeroni Maurizi
Daniele Citeroni Maurizi, chef patron di Osteria Ophis, illustra la sua rivisitazione del dolce tradizionale della città

A Offida, in provincia di Ascoli Piceno, si giunge per scoprire l'arte del tombolo, ma anche per mangiare la vera cucina picena. Partendo da piazza del Popolo e percorrendo corso del serpente aureo, si arriva al Panificio Pierantozzi & Amabili. Qui si vende il funghetto di Offida. Disponibile nelle varietà tenero e duro, dal 2005 ha ricevuto la Denominazione Comunale di Origine. I fornai offidani che lo producono ormai si contano sulle dita di una mano, ma c'è anche chi ha rinnovato la ricetta per dare continuità al racconto enogastronomico. Daniele Citeroni Maurizi, chef patron di Osteria Ophis (Bib Gourmand Michelin della città), ha creato la sua personale versione del funghetto, aggiungendo alla croccantezza una componente cremosa. Il tutto nel rispetto degli ingredienti tradizionali e dei sapori del territorio.

Il funghetto di Offida tradizionale

Il funghetto di Offida affonda le sue radici sin nel lontano Medioevo. È uno dei dolci più antichi delle Marche, portato a Offida dalle province di Ascoli e Fermo grazie alle migrazioni delle suore.

Funghetto di Offida tradizionale
Funghetto di Offida tradizionale
Considerato un vero e proprio energizzante, veniva preparato per affrontare periodi di magra e di pestilenza. Come spiega chef Maurizi, «le caratteristiche di questo dolce permettevano di “dimenticarlo in dispensa”. In origine, al posto dello zucchero, si usava il miele, impastato ad acqua, farina e anice. Qui si coltiva un po' ovunque per produrre il Mistral fatto in casa».

La rivisitazione del funghetto di Offida

Chef Daniele Citeroni Maurizi rinasce da una ricostruzione fedele del funghetto originale. La parte croccante è realizzata con la meringa e, per renderlo più attuale, all'interno è presente una parte dolce: una crema all'anice. «L'obiettivo era rendere questo dessert consumabile e identitario, restituendo subito l'idea del territorio in cui siamo».

Ripieno funghetto rivisitato
Ripieno funghetto rivisitato
La crema all'anice è lavorata in due giorni, realizzando prima un'infusione di latte e anice sottovuoto per 12 ore. Si usa solo anice verde di castigliano, prezioso e raro. Il latte viene usato per creare una crema casalinga, con 5 uova per litro di latte.

L'enogastronomia come strumento di ripopolamento

In un paese di 5000 abitanti, l'enogastronomia può diventare una leva di ripopolamento. «A Offida, uno dei borghi più belli d'Italia, giunge un turista più attento e curioso, che spezza la sosta al mare per arricchirsi con escursioni nell'interno. I b&b registrano il tutto esaurito. Il nostro ristorante ha 150 etichette di vino, un menu degustazione e siamo felici di collaborare con tante aziende del territorio, come le cantine La Canosa e Cocci Grifoni. Inoltre, una volta ripresi i ritmi pre-Covid, abbiamo iniziato a progettare anche eventi in sinergia con le istituzioni».

Oro per Riserva 5 anni Selezione Bortolo Nardini all’Alambicco d’Oro

Grappa Riserva 5 anni Selezione Bortolo Nardini
La grappa della Selezione Bortolo Nardini invecchiata 5 anni in rovere di Slavonia conquista di nuovo la medaglia d'oro al concorso di Anag

Anche l’anno in corso si rivela ricco di soddisfazioni per grappa Nardini. Dopo la medaglia d’oro assegnata lo scorso marzo dall’International Wine & Spirit Competition (leggi Oro per Grappa Bianca Nardini all’International Wine & Spirit Competition) al prodotto iconico della distilleria, la Grappa Bianca, ecco che è arrivato un nuovo riconoscimento. Si tratta di un’altra medaglia d’oro conquistata dalla Grappa Riserva 5 anni Selezione Bortolo Nardini alla 39ª edizione del Premio Alambicco d’Oro di Anag (Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti), prestigioso riconoscimento per il mondo dei distillati italiani di qualità.

L’Alambicco d’Oro è infatti un concorso che si propone di valorizzare grappe, acquaviti e altri distillati provenienti da diverse zone di produzione, ma anche di stimolare il continuo miglioramento dei prodotti e di orientare i consumatori nella scelta di grappe e distillati alcolici nazionali e di qualità.

Assegnata da una giuria di assaggiatori Anag provenienti da tutta la Penisola, la gold medal è la seconda consecutiva conquistata da Grappa Riserva 5 Anni in questo concorso.  Appartenente alla Selezione Bortolo Nardini, la linea di grappe premium della distilleria, il distillato è frutto di un blend di grappe ottenute da sole vinacce diraspate e prodotte con diversi metodi di distallazione, e invecchiato per almeno 5 anni in botti di Rovere di Slavonia. Un processo, quest’ultimo, che conferisce al prodotto finale (alc 42% in vol) un carattere morbido, rotondo e avvolgente, arricchendone il profilo con sentori di cacao, vaniglia e ciliegia che ne fanno una grappa da meditazione perfetta da servire con cioccolato extrafondente con 75% di cacao, ma anche in abbinamenti più insoliti, come con formaggio a pasta dura stagionato oltre 18 mesi.

REGISTRATI SU PREMIUM.BARGIORNALE.IT
E SCARICA LO SPECIALE GRAPPA

 

Pasticceria Martesana fa sinergia con il design

packaging Martesana
packaging Martesana
Chef Domenico Di Clemente e il designer Antonio Aricò hanno realizzato una capsule inedita, che rimarrà in vendita fino a settembre

Design e pasticceria possono fare grandi cose insieme. Ne sono una prova Antonio Aricò e Martesana Milano, storica insegna milanese, che hanno realizzato una capsule collection di torte. Pensate per la Design Week, rimarranno in vendita presso Pasticceria Martesana fino al prossimo settembre.

Dalla fiaba alla vetrina

Questa collezione di torte disegnate e pensate insieme allo chef Domenico Di Clemente si ispira ai racconti di un’Italia tradizionalmente “esotica”. Due personaggi fiabeschi, Coco e Rosalia, guidano il goloso in un viaggio attraverso la fantasia e un immaginario fatto di ricordi, memoria e gusto.

torta design martesana
La torta di design di Martesana
Nel concreto, le torte partono da una base di biscotto friabile al burro di latteria italiana. Rosalia è la versione dal carattere tipicamente mediterraneo, con le sue fragole, vaniglia e mascarpone. Invece, Coco si fonda su una personalità più esotica con la sua mousse di mandorle, cocco e lime. Sono disponibili in versione mignon (1,50 euro), monoporzione (6 euro) e torta (x4 30 euro, x6 38 euro, x8 50 euro).

Il tocco del designer

Questi due personaggi vestono sotto forma di “scarabocchi” i packaging di Pasticceria Martesana, Bottega Storica a Milano dal 1966. Colori pastello e acidi vengono disegnati dalla mano di Aricò per una special edition, presentata durante la Design Week Estiva e disponibile in tutte le Botteghe Martesana fino al prossimo settembre. «Questa collaborazione rappresenta per noi la continua volontà di sperimentare e innovare con l’obiettivo di promuovere una cultura del dolce che vada al di là del racconto di ingredienti e metodi di lavorazione. Abbiamo deciso di favorire l’incontro tra il mondo dell’Alta Pasticceria e quello del Design per stimolare la desiderabilità dei nostri dolci facendo leva sul patrimonio creativo di Antonio Aricò, con cui condividiamo valori come artigianalità, eccellenza e stupore», commenta Marco Marsico, Head of Sales & Marketing di Martesana. Dal canto suo, Aricò commenta: «Da anni collaboro con imprese italiane fatte di storie e di tradizione, aziende che portano il Cognome dell’italianità imprenditoriale più autentica e genuina. Martesana rappresenta per me questo e sono molto felice di inaugurare con questo progetto il nostro incontro».

css.php