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Con DOuMIX? la prima colazione ha tutto un altro gusto e colore

DOuMIX? Squeeze e Pumpkin Spice nelle bottiglie dosatrici a pompa insieme con una scelta di macaron Pascucci
Messa a punto dalla collaborazione tra DOuMIX? e Caffè Pascucci, è stata presentata una originale drink list di proposte per la colazione.

Cominciare bene la giornata è più facile con una prima colazione ricca di gusto e di colori. Protagonista del mondo della miscelazione con una ricca gamma di creme, sciroppi e preparati, DOuMIX? (gruppo Casa Optima di Rimini) ha reinventato la proposta tradizionale della prima colazione, anche in collaborazione con la catena internazionale di caffetterie italiane Caffè Pascucci, oltre 650 punti vendita in franchising in tutto il mondo. Non a caso la presentazione (Dal BreakFast al BreakSlow) è stata organizzata di recente nel grande locale sotto i portici di fronte alla Stazione Centrale di Milano, alla presenza di Andrea Bressan, brand manager di DouMIX?; Eddy Righi, brand ambassador e Marco Bagiacchi, food & beverage manager di Caffè Pascucci.

Oltre cappuccio e caffè

Senza trascurare la proposta tradizionale  a base di caffè, cappuccio e brioche, insieme con gli specialisti di Pascucci, DOuMIX? ha utilizzato la sua ricca gamma di Cream, Fruit Elixir, Syrup, Squeeze, per creare una ricco menù di bontà alternative che possono essere proposte ad ogni orario, dalla prima colazione allo snack di mezzo pomeriggio fino allo spezzafame notturno, insieme a una scelta di piccola pasticceria.

E' nato così una originale drink list composta di quattro Espressini (allo sciroppo di caramello, alla crema di cioccolato bianco, alla crema di pistacchio, alla crema ruby), quattro Hot Latte's (al caramello, alla vaniglia, alla cannella, all'amaretto), due Frappo (al caramello, alla nocciola) e tre Tè Freddi  (alla fragola, al mango, allo yuzu).
Oltre alla specialità Pumpkin Spice Latte, ricetta realizzata in esclusiva per Caffè Pascucci, nelle versioni Iced e Hot, composta da caffè, latte, cannella in polvere, sciroppo al mix di spezie pumpkin spice (che non c'entra niente con la zucca), ricoperta con tanta panna montata, da servire in grandi bicchieri di vetro.

In particolare le nove creme spalmabili DOuMIX? Cream, nei gusti Peanut, Pistacchio, Caramel, Ganduia, Cioccolato Bianco, Ruby, Hazelnut Praliné, Cioccolato Nero, Coookies sono prontamente utilizzabili grazie alle speciali confezioni in barattoli da 1,2 kg dotate di dosatore a pompa (sei per box).
Alle tre Basi per Milkshake (Neutra, al Cioccolato Nero, al Cioccolato Bianco) in buste da 1 kg (12 per box) sono state di recente aggiunte le proposte Hot Chocolate (cacao senza aromi ideale per cioccolate in tazza) e Frozen Coffee (crema al caffè).

DouMIX? non è solo per la colazione. Con la gamma di undici Fuit Elixir, venti Squeeze, quattordici Syrup e tre nuovissimi Cordial è infatti possibile offrire ai barman la possibilità di creare "su misura" anche i più diversi e gustosi cocktail e mocktail.

 

Evoca aderisce alla piattaforma Global Compact

Evoca aderisce alla piattaforma Global Compact
Un nuovo passo verso la sostenibilità e nell’impegno al rispetto di dieci principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell’Onu.

Nato dalla volontà di promuovere un’economia globale e sostenibile, rispettosa dei diritti umani e del lavoro, della salvaguardia dell’ambiente e della lotta alla corruzione, al Global Compact delle Nazioni Unite fanno capo oltre 18mila imprese e 3800 organizzazioni in oltre 160 Paesi.

Evoca annuncia di avere aderito a questa piattaforma che incoraggia le aziende a sviluppare, implementare e divulgare pratiche commerciali responsabili. 

«La partecipazione all'iniziativa del Global Compact delle Nazioni Unite rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione della strategia di sostenibilità di Evoca e si allinea con l'impegno dell’azienda a sostenere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) - afferma Giusi Bonini, chef sustainability officer del Gruppo -. Evoca si impegna a promuovere un ambiente di lavoro sano, sostenibile e inclusivo e a svolgere un ruolo positivo contribuendo a un futuro migliore».

Il Global Compact richiede alle aziende e alle organizzazioni che vi aderiscono di rispettare dieci principi condivisi universalmente in quanto derivati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, dalla Dichiarazione Ilo (International Labour Organization), dalla Dichiarazione di Rio sull’ambiente e lo sviluppo e dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. In base ad essi alle imprese è richiesto

Diritti Umani - Principio 1: di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza. Principio 2: assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani.

Lavoro - Principio 3: sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva; Principio 4: l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio; Principio 5: l’effettiva eliminazione del lavoro minorile; Principio 6: l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione.

Ambiente - Principio 7: sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali; Principio 8: intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; Principio 9: incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente.

Lotta alla corruzione - 10:  le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti.

Nella produzione di macchine da caffè professionali, Evoca copre tre segmenti: macchine da caffè per il settore horeca, piccole macchine da caffè automatiche per il servizio di caffè in ufficio e distributori automatici di caffè, snack e bevande fredde. I principali marchi del Gruppo che coprono questi segmenti sono: Gaggia Milano per l'horeca, Saeco per l'Ocs e Necta per il vending. Il Gruppo dispone di 6 centri di ricerca e sviluppo e ha registrato oltre 700 brevetti.

Un Master gratuito per imparare a fare impresa bar

Master fare impresa
C'è tempo solo fino al 20 novembre per iscriversi al programma gratuito di formazione online dedicato da Planet One a titolari e gestori di locali per aiutarli a migliorare le loro performance imprenditoriali

40 appuntamenti di formazione e focus specifici, 60 ore di lezione totale, 30 trainer. Sono i numeri della seconda edizione del Master Fare Impresa, il ciclo accademico online organizzato da Planet One, con Bargiornale come partner, per aiutare e sostenere con una formazione di alto livello e gratuita le attività del fuori casa. L’iniziativa, che prenderà il via il prossimo 27 novembre, rappresenta un’importante opportunità per i titolari e gestori di locali, ma anche per chi vuole aprire la sua attività nel fuoricasa, per acquisire conoscenze e competenze fondamentali per migliorare le proprie performance imprenditoriali. Per cogliere questa opportunità c’è tempo fino al prossimo 20 novembre, compilando il modulo di iscrizione che trovate in fondo all’articolo.

«Con fare impresa vogliamo aiutare titolari e gestori a fare un salto di qualità nella gestione imprenditoriale dell’attività, con l’obiettivo di mettere più soldi nello loro tasche, per migliorare la loro vita, la vita aziendale e creare opportunità di sviluppo – spiega Marco Ranocchia, fondatore di Planet One -. Tutto ciò senza necessità di fare investimenti, ma ottimizzando e utilizzando al meglio, grazie alle regole di una corretta e sana gestione imprenditoriale, quanto già hanno in casa, in termini di risorse, personale, prodotti, attrezzature».

Gratuito, online, completo

Fedele a questo obiettivo, il Master si caratterizza per il forte taglio imprenditoriale, affrontando tutti gli aspetti manageriali comuni alle attività del fuoricasa, dal progetto imprenditoriale all’organizzazione delle risorse umane, dalla costruzione del menu alla formazione in termini di account e upselling, dalle strategie di comunicazione fino alla gestione del piano economico finanziario.

Pertanto il Master è rivolto esclusivamente a titolari, gestori e decision maker, ovvero food&beverage manager, bar manager, direttori e altre figure manageriali che partecipano alle strategie del locale (per ogni locale possono partecipare più figure).

Tutte le lezioni sono gratuite ed erogate in diretta online, in modalità webinar sulla piattaforma Teams di Microsoft, prendono il via il 27 novembre per concludersi il 30 gennaio, impegnando solo qualche ora al giorno, di solito un paio di giorni alla settimana.

L'offerta formativa

L’offerta formativa è strutturata su otto moduli, ognuno relativo a un argomento cardine, con focus specifici che permettono di approfondirlo nei suoi diversi aspetti, ognuno dei quali trattato da un docente esperto della materia. I focus di approfondimento possono essere fruiti anche da altro personale di lavoro del locale, come barman, cuochi, camerieri.

Ogni modulo è inoltre completato da una o più case history, dove imprenditori dell’horeca raccontano la loro esperienza di successo, mostrando come, applicando bene le regole di Fare Impresa, siano riusciti a raggiungere il loro obiettivo.

Andando un po’ più nel dettaglio di Fare Impresa, il primo modulo è focalizzato sul progetto imprenditoriale e analizzerà tutti i principali aspetti che formano e caratterizzano un’attività imprenditoriale nel settore horeca. Si passa poi al tema del teamwork, partendo da come cercare e selezionare il personale e gestirlo una volta in azienda, per spiegare poi come motivarlo, come strutturare l’organigramma dell’azienda per creare una squadra coesa ed efficiente. Quindi la costruzione del menu, per capire come individuare il proprio target, come mettere in piedi un menu food e beverage intelligente e vincente sia sul pano dei costi sia delle vendite e come favorire queste ultime proprio tramite il menu engineering, le tecniche che lo compongono come l’uppselling, la vendita al tavolo e altre tecniche.

Spazio poi all’analisi delle verticali che compongono il business, quindi la mixology, caffè, vini, il food, per vedere dove e come fare di più e correggere eventuali errori nell’offerta. Altro tema cardine è il visual merchandising, importante per comprendere cosa vendere di più e meglio e come allestire vetrine e i vari espositori. Grande attenzione è riservata alle tecnologie digitali per andare a vedere i sistemi informatici che permettono di controllare e analizzare in tempo reale l’andamento economico dell’attività, fondamentali per comprendere che cosa non funziona e trovare soluzioni rapide e tempestive.

Senza tralasciare le tecniche di comunicazione & marketing ma anche l’importanza degli arredi e dello stile del locale, soffermandosi su come usare le prime per riempire il locale anche nei giorni con meno affluenza. Infine, la gestione del piano economico finanziario, dove si affronta il tema della contabilità aziendale, dei costi nascosti, per individuarli ed eliminarli, ma anche le possibilità di accesso al credito per gli imprenditori, come usufruire di eventuali contributi regionali o nazionali.

Al TCF fine settimane di gare e pulito

Trieste Coffee Festival
Al Trieste Coffee Festival sabato 4 è protagonista il Moka Contest, domenica 5 il Capo in B Championship. Alla pulizia delle macchine ci pensa pulyCaff.

Sabato 4 e domenica 5 sono le giornate delle competizioni al Trieste Coffee Festival, l’evento che ha l’obiettivo di diffondere una sempre più corretta cultura del caffè e di promuoverne un consumo consapevole a tutti i livelli. Dove sono protagoniste la cultura e la qualità del caffè pulyCaff è presente con i suoi prodotti e i suoi Esperti del Pulito.

Sabato 4 novembre l’appuntamento tra le 10 alle 18 è presso il Villaggio del Caffè in Piazza Borsa, con l’evento Le Botteghe del Caffè, con la presenza di corner espositivi di alcune torrefazioni. pulyCAFF sarà presente con un esperto del pulito di lunga data, Davide Mazzetto, per spiegare i vantaggi di macchine ben pulite nella realizzazione di un espresso, un cappuccino o un filtro, a casa come al bar, e i prodotti che Asachimici ha messo a punto per le diverse esigenze di pulizia. Sono tutti rispettosi delle macchine, dell’operatore e sempre più dell’ambiente, sia per formulazione nella linea Verde, sia per le confezioni: quelle di pulyMilk, il detergente per la lancia vapore e il cappuccinatore, sono 100% R-Pet, ovvero totalmente realizzate con plastica riciclata.

 Tra le 16 e le 18 si svolge il Moka Contest, gara di moka aperta al pubblico. In 10 minuti ogni partecipante deve comunicare ai giudici la ricetta (grammi di caffè e acqua utilizzati) per effettuare la sua estrazione. Vince chi offre la tazza più piacevole e in linea con i parametri di un buon caffè ottenuto con quella che in molte case è “l’amica caffettiera”.

Domenica 5 novembre è la volta di una classica competizione triestina, il il Capo in B Championship, gara tra i baristi del territorio per il migliore cappuccino in bicchiere. La competizione prevede la valutazione dei caffè da parte di una giuria di esperti che analizzeranno l’aspetto visivo, le proporzioni tra caffè e schiuma e il gusto di quattro preparazioni, che dovranno essere realizzate in un tempo massimo di 5 minuti. 

Si sfidano alla macchina espresso Damiano Camassa del bar gelateria Nicola, Mihaela Lungu dell’albergo ristorante Sonia, Linda Piol del bar Flavia, Valentina Fontana del bar Rex, Alice Cernecca ed Ebe Sai Crescente (entrambe campionesse del Leva contest) per Home Sapore di Casa; torna Angela Filardo, del bar Hacca 24, vincitrice della scorsa edizione, e per la prima volta prende parte alla competizione un barista dall’estero, Lina Pavlin del Donut Tell Lubiana (Slovenia).

Le prove saranno inframmezzate da pillole di pulito a cura di pulyCaff e dal concentrato di un Puly Day, le giornate sul pulito che l’azienda di Vescovato (CR) organizza in tutta Italia, in cui spiegherà e mostrerà con un’ampia parte pratica, perché e come pulire la macchina espresso e il macinacaffè, con suggerimenti per il bollitore e la macchinetta di casa.

A Shot Of Italy, la nuova limited edition di Molinari Extra

Molinari Extra bottiglia limited edition
Porta la firma dell'artista Luca Barcellona la bottiglia in edizione limitata dell'iconico prodotto Molinari, che celebra i valori di socialità e convivialità da sempre al centro del marchio

È un inno all’italianità il nuovo vestito, in edizione limitata, realizzata da Molinari per il suo prodotto più importante, l’iconica Molinari Extra. A firmare A Shot of Italy, questo il nome della limited edition, è Luca Barcellona, artista di fama internazionale che ha iniziato il suo percorso come writer nella street culture degli anni Novanta, per poi esplorare il mondo della calligrafia e dell’illustrazione, che sono ora il focus del suo lavoro.

L’artista ha impreziosito la classica bottiglia della sambuca con il tratto distintivo della sua arte calligrafica, dando così forma al manifesto di Molinari, una celebrazione della condivisione, della socialità, dell’italianità e della tradizione, che costituiscono i valori portanti e le fondamenta sulle quali è stata costruita la storia del marchio. Un’operazione, insomma, che ha voluto donare un vestito inedito e dal tratto fortemente contemporaneo allo storico prodotto, ma senza rinnegarne, anzi andandone a esaltare l’essenza più autentica.

Una formula di successo

Così come dalla sua nascita nel 1945 a opera di Angelo Molinari, il fondatore del gruppo, è rimasta identica la formula di Molinari Extra, preparata con semi di anice stellato, zucchero, erbe e spezie. Una formula di successo capace in pochi anni di dare fama internazionale al marchio e fare della Molinari Extra uno dei prodotti italiani più noti al mondo.

La limited edition è stata svelata nel corso di una serata evento presso l’Acquaroof Terrazza Molinari, l’esclusiva terrazza del brand a Roma, evento durante il quale Barcellona si è inoltre esibito in una live session e ha personalizzato a mano alcune bottiglie, poi omaggiate agli invitati.

Ad allietare il palato degli ospiti una drink list che ha mostrato l’estrema versatilità di Molinari Extra anche in miscelazione.  Tra i drink serviti, insieme al Molinari Mule, da tempo pezzo forte della drink strategy del marchio, le nuove proposte create ad hoc per l’occasione dal brand ambassador Marco Fedele, come Italian 45, dove la sambuca si miscela Botanist Gin, Telmont Champagne Réserve Brut e succo di lime, e Molinari Fresh Highball, dive invece si aggiunge a vodka Tovaritch, succo di lime, menta, sale e Pompelmo Rosa London Essence.

Il progetto A Shot of Italy è stato ideato e curato dalla creative community KleinRusso, ed è accompagnato da una campagna di comunicazione declinata su diversi touchpoint: dalla landing page ai contenuti social, passando per una campagna display e i video promo teaser e reveal, con la pianificazione a cura di Havas Media.

Edna: varietà & qualità per un bar da gourmet

Edna
Alta qualità e massima praticità contraddistinguono la ricca offerta, con oltre 700 articoli della gamma di prodotti da forno surgelati e fine food, dell’azienda. Con tante proposte pensate per arricchire e rendere un buffet o la vetrina una vera attrazione

È possibile avere un unico fornitore per soddisfare tutte le esigenze del mondo horeca? La risposta è sì e si trova nell’assortimento di Edna International, con i suoi oltre 700 articoli della gamma surgelati e con articoli fine food per arricchire l’offerta di ogni locale. Presente in tutti i Paesi europei, Edna da sempre dedica grande attenzione al mercato italiano, dove ha creato una vera e propria rete di distributori. Questo significa che è possibile fornirsi da un produttore estero, ma con la competenza e affidabilità di un distributore / grossista operante sul territorio italiano.

Alta qualità, massima praticità

L’azienda ha un occhio particolare per tutti quei prodotti che possono arricchire e rendere un buffet o una vetrina una vera attrazione.  Tantissimi bar per esempio offrono non solo consumazioni veloci, ma permettono anche di usufruire di salette private dove organizzare party, meeting e piccole cerimonie.  Edna ha i prodotti giusti e nella migliore qualità per soddisfare tutte le esigenze del banqueting più sofisticato: dagli amatissimi mini burger colorati (rigorosamente con coloranti naturali), ai mini panini da 25 g, dai gustosi bastoncini di pane fino ad arrivare a delicate palline di latticello.

Inoltre, gli operatori avranno con Edna un valido supporto anche nella preparazione stessa: i prodotti già cotti e soltanto da scongelare saranno preparati in maniera pratica e veloce, ottimizzando tempi e costi.

La giusta proposta per ogni esigenza

Ma vediamo più da vicino le proposte dell’azienda che ha nella qualità la sua missione. Le confezioni miste assortite come Party Burger Mix, 4 varietà e Flying Burger Mix, 4 varietà possono accompagnare un buon aperitivo o prosecco come antipasto o essere parte di un delizioso apericena gustato in un bar in piazza. Il mix in 4 colori corrispondente alle varianti naturale con semi di sesamo, alla barbabietola rossa, al carbone vegetale e ai semi di curcuma, nelle varianti da 30 o 18 g sono ormai un must nell’offerta del fingerfood più di tendenza. Tutto questo fa dei mix il prodotto più venduto in Italia.

Continuando con i mix, è possibile usare un mix con 6 diversi mini panini e creare tanti gustosi mini panini farciti con le migliori specialità? Nel Mini Dip-Mix, 6 varietà troviamo mini panini al chilli, al curry, bastoncini, mini segalini, mini panini al pepe, bocconcini di pane. Pronti in 5 minuti e così variegati da affascinare gli ospiti più esigenti.

Per chi desidera dare un tocco internazionale ci sono i Confetti laugen da 35 g: a seconda del loro topping (sesamo, papavero, semini vari e al naturale) è possibile abbinare una particolare specialità di salumi o formaggi.

Non manca poi la nota dolce, col le gustose palline al latticello da 15 g, solo da scongelare e servire, ricoperte con zucchero a granelli. Possono essere usate anche per creare fantasiosi dessert.

Sanpellegrino ottiene la certificazione B Corp

Sanpellegrino B Corp
Il Gruppo ha ottenuto l'importante certificazione che ne conferma l'impegno verso la sostenibilità e la responsabilità sociale e gli alti standard già raggiunti su entrambi i fronti

Un importante traguardo è stato raggiunto da Sanpellegrino nel suo percorso verso la sostenibilità. Il Gruppo, cui fanno riferimento i brand di acqua minerale S.Pellegrino, Acqua Panna e Levissima, le bibite Sanpellegrino e gli aperitivi, ha ottenuto il riconoscimento di B Corp, status assegnato dal network no-profit B Lab alle realtà che rispettano elevati standard di performance sociale e ambientale, trasparenza e responsabilità.

Il B Impact Assessment (Bia), ovvero il processo di verifica cui vengono sottoposte le aziende, di B Lab misura l'impatto positivo di un'azienda su cinque aree chiave, governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti, e su tutte il Gruppo ha dimostrato di soddisfare gli elevati standard richiesti, entrando così a far parte di una comunità internazionale di oltre 7.500 società guidate da obiettivi che creano benefici per tutti gli stakeholder, non solo per gli azionisti.

L'impegno sul piano sociale

Sul piano sociale, molto apprezzato il programma completo di benefit per i dipendenti implementato da Sanpellegrino, che mostra la determinazione a migliorare il benessere delle persone che lavorano nel Gruppo, contribuendo a un'economia più inclusiva e sostenibile. A questo si aggiunge l'attenzione per le politiche di diversity e inclusione e per le politiche incentrate sulla famiglia, come il congedo per i caregiver, l'offerta di programmi estivi per i figli dei dipendenti e il rimborso delle spese scolastiche, finalizzate all'integrazione tra lavoro e vita privata e al sostegno alle esigenze familiari dei collaboratori.

La riduzione del'impatto ambientale

B Lab ha anche riconosciuto l forte impegno del Gruppo per ridurre l'impatto ambientale delle sue attività. Tra le principali azioni a riguardo, l'utilizzo di mezzi alimentati con carburanti a basse emissioni di carbonio come Lng e bio-Lng, le partnership con fornitori di servizi logistici per ridurre le emissioni di gas a effetto serra o l’utilizzo, insieme al Pet vergine, di Pet riciclato per le bottiglie. L'investimento nei biocarburanti ottenuti dai rifiuti è poi un ulteriore esempio dell’approccio proattivo alla riduzione delle emissioni climalteranti della propria rete logistica.

Inoltre, da quest’anno la flotta Sanpellegrino si è arricchita del primo truck elettrico, un mezzo utilizzato per la distribuzione dei prodotti Levissima, e che ne fanno una delle prime aziende a utilizzare in Italia un camion 100% elettrico per il trasporto pesante, un risultato che può essere preso a esempio da altre realtà in tutti i settori.

«Siamo orgogliosi di essere una Certified B Corp un riconoscimento dell’impegno che portiamo avanti da anni come “force for good” - ha commentato Michel Beneventi, amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino -. Essere B Corp non significa solo essere “una buona azienda”, ma anche impegnarsi costantemente a misurare e migliorare le nostre performance ambientali e sociali».

Arriva Colección Visionaria Edición 01, rum limited edition di Brugal

Foto di Gaia Menchicchi
Distribuito da Velier, è il primo nato della Colección Visionaria, una collezione di distillati ultra premium in edizione limitata, creati utilizzando un'innovativa tecnica di tostatura sviluppata e brevettata dalla storico marchio

È arrivato in Italia Colección Visionaria Edición 01, primo nato di un nuovo progetto a firma Brugal, il marchio di rum ultra premium della Repubblica Dominicana, la cui intera gamma è importata e distribuita in esclusiva da Velier. Il progetto si chiama Colección Visionaria ed è una nuova collezione di rum da meditazione in edizione limitata nei quali la storica azienda, che quest’anno festeggia i suoi primi 135 anni di vita, dà prova del suo approccio visionario alla produzione del distillato, fondendo tradizione e innovazione.

Un'innovativa tecnica di tostatura

Come tutti i rum Brugal, anche quelli di Colección Visionaria sono frutto della distillazione di melassa di canna da zucchero 100% dominicana. La peculiarità sta però nel processo di invecchiamento, o meglio nella peculiare tecnica, protetta da brevetto, utilizzata per la tostatura delle botti e appositamente creata per dare vita a questa collezione. Tecnica che consiste nella tostatura delle botti con l’ausilio di ingredienti naturali che vanno ad arricchire il distillato con i loro aromi organici. Attenzione, però, perché non si tratta di rum aromatizzati, in quanto nessun ingrediente viene mai a contatto con il liquido, ma solo ed esclusivamente con le botti, che poi, come in tutti gli invecchiamenti, ne trasferiscono gli aromi al prodotto finale.

Quelle utilizzate sono selezionate botti vergini di rovere europeo, mentre gli ingredienti utilizzati per la tostatura sono 100% naturali e provenienti solo dal territorio dominicano, che vengono rimossi prima che il rum sia immesso nelle botti tostate.

Questa innovativa tecnica di tostatura sarà utilizzata per ogni versione della collezione, utilizzando per ognuna un diverso ingrediente indigeno dominicano.

Il cacao per il primo nato

Nel caso di Colección Visionaria Edición 01 (alc45% in vol), realizzata, come quelle che seguiranno, dalla maestra ronera Jassil Villanueva Quintana, membra della famiglia Brugal e maestra ronera di quinta generazione, l’ingrediente scelto per infondere le sue proprietà aromatiche al legno sono le fave di cacao, selezionate e raccolte a mano nella Repubblica Dominicana.

Il primo nato si presenta con un colore ambrato, con un aroma di cioccolato caldo, quercia tostata, spezie e agrumi perfettamente bilanciati da note morbide e delicate di vaniglia. Al palato offre sapori di vaniglia con sottili note di caramello, che poi lasciano spazio alla ricchezza del cioccolato fondente e della frutta secca con un tocco di noci tostate. Il finale è morbido e duraturo, con note di quercia tostata. Un distillato di grande eleganza, è da servire liscio o con ghiaccio.

Un pack ricercato

Composta da quattro lotti di rum in totale, destinati a tutto il mondo, la release, come le successive, è imbottigliata in pack che ne sottolineano l’alto posizionamento: bottiglie, ognuna delle quali riporta il numero di lotto sull’etichetta, avvolte in una rete blu navy, omaggio all'iconica rete protettiva di Brugal, sigillate a mano e firmate personalmente dalla maestra ronera.

Atom W di Eureka, velocità e precisione nella dose

Atom W di Eureka
Il nuovo modello di macinacaffè on demand dell’Azienda di Sesto Fiorentino (FI) si rivolge a bar e caffetterie con un nuovo sistema di pesa.

Macinatura rapida e precisione nella dose grazie a un innovativo sistema di pesa nel nuovo macinacaffè on demand Atom W di Eureka 1920. Disponibile nelle versioni con macine piane da 65 e 75 mm in acciaio temperato (disponibili in Titanio, Red Speed e Diamond Inside), grazie alla tecnologia Instant Grinding Weighing, garantisce la precisione della dose, riducendo gli sprechi di caffè e il numero di operazioni del barista. Questa tecnologia è già stata presentata nel corso del World of Coffee lo scorso anno con il modello Mignon Libra, dedicato al segmento domestico ed ora approda nella gamma professionale con Atom W, dove sono preponderanti le prestazioni, la silenziosità e la facilità di utilizzo e impostazione grazie al nuovo display touch. Nella versione con macine da 75 mm è in grado di macinare 6 grammi al secondo.

Compatto (misura mm 180 x 240 x 540H), pesa 11,5 kg, è un grinder silenzioso (rumorosità inferiore a 60 decibel) e realizzato con materiali solidi e robusti, pensati per i consumi intensivi di bar e caffetterie.

È disponibile con campana da 1,2 kg ed anche con la versione bassa trasparente o fumé da 300 gr, con carrozzeria nei colori standard nero opaco, grigio, bianco, rosso ferrari e il colore speciale cromato.

Eureka è il marchio di riferimento dell’azienda fiorentina Conti Valerio, fondata nel 1920, che nel 2022 ha registrato un fatturato di quasi 60 milioni di euro, sostanzialmente triplicato negli ultimi 5 anni. La crescita vertiginosa è il frutto di importanti investimenti in ricerca, di una politica di integrazione della filiera (tra cui la recente acquisizione dell’azienda Italmill, riferimento nelle macine di precisione) e di un approccio commerciale volto a concretizzare lo slogan Your Coffee Experience attraverso un’offerta onnicomprensiva, attenta alle più recenti esigenze del mercato.

Eureka ha registrato una crescita del 10% di fatturato rispetto all’anno precedente con oltre 150mila macinacaffè prodotti e un export del 98%.  L’Azienda di Sesto Fiorentino (FI) investe il 5% del fatturato annuo in ricerca e sviluppo e conta su oltre cento dipendenti diretti, con un'età media delle risorse umane di trentacinque anni.

Sherbeth 2023, vince il gusto “Xocolatl”

Fabio Marasti e Laetitia Joiris si aggiudicano la quindicesima edizione del festival del gelato

Con il gusto "Xocolatl, all'origine del cioccolato" Fabio Marasti e Laetitia Joiris sono i vincitori della quindicesima edizione di Sherbeth 2023. Il gelato proposto è realizzato da massa di cacao artigianale belga. Al secondo posto Alessandro Cesari della gelateria Sablè di Bologna. Terzo posto per Stefano Cecconi, della gelateria Cecconi di Arezzo.

Il gelato vincitore di Sherberth 2023

"Xocolatl, all'origine del cioccolato" è un gelato di massa di cacao artigianale belga, dolcificato con zucchero di cocco, miele e oabika, un particolare concentrato di succo di cacao, prodotto con mucillagine di cacao e speziato con pepe, peperoncino e cannella. Il gelato è stato arricchito con un gel di oabika e cioccolato Oko 73%, prodotto con fave non decorticate, zucchero grezzo e burro di cacao. «È stata un’emozione indescrivibile vincere lo Sherbeth per noi che abbiamo potuto portare qui in Italia la nostra idea di cioccolato – affermano Fabio Marasti, nato in Belgio da genitori romagnoli, e la moglie Laetitia Joiris - Questo festival è conosciutissimo fra i maestri gelatieri di tutta Europa ed ancora una volta dimostra l’importanza del gelato artigianale. Siamo particolarmente contenti anche perché con questo gelato viene premiata anche una scelta ecologia. Utilizzando la mucillagine di cacao, infatti, riduciamo di oltre il 40% gli scarti del prodotto».

Gli altri vincitori

Il "Wild Almond" di Alessandro Cesari è un gelato a base di mandorla di Avola raffinata a pietra, con profumo di limone lattofermentato insaporito con sale e licheni islandesi. Il gusto "La Vita è Bella" di Stefano Cecconi è un gelato alla crema di riso dolcificata con miele millefiori e aromatizzata con scorza d'arancia siciliana e pasta auto-prodotta di mandorla di Avola. La massa di riso è stata prodotta all'interno del laboratorio aretino con acqua, panna fresca, sale e liquore Strega.

Alessandro Cesari e Stefano Cecconi

Le menzioni speciali di Sherbeth 2023

Assegnate, come di consueto, anche le menzioni speciali di Sherbeth Festival. Il premio "Santo Musumeci" per la valorizzazione dei prodotti del territorio va a tre maestri gelatieri: Chiara Soffioti della gelateria "Granitiamo", a Palmi (RC), per il gusto "Radici d'autunno"; Francesca Dassogno della gelateria "Fattoria Dassogno", a Rogeno (LC), per il gusto "Fico di seta" e Silvia Duranti della gelateria "Qualcosa di buono", a Moneglia (GE), per il gusto "Nocciola misto Chiavari". La menzione speciale per l'innovazione, premio "Luca Caviezel" va a Pierpaolo Portogallo della gelateria "David", a Firenze, con il gusto "A Serena". La menzione speciale per il naming e lo storytelling va ad Alessandro Zoli della gelateria "Peace e Cream", a Faenza (RA), con il gusto "Amlou (Da Ba Dee)". Due i vincitori della menzione speciale per la cura dei dettagli. Il premio "Carlo Pozzi", che va a Stefano Cecconi della gelateria Cecconi con il gusto "La Vita è bella" e Alessandro Cesari della gelateria Sablè con il gusto "Wild Almond". Assegnato anche il premio al maestro gelatiere più giovane che per questa edizione di Sherbeth Festival è stato assegnato ad Alessia Palmitessa, di soli 22 anni, della gelateria “Banchini” di Parma. La menzione simpatia va all’assistente Alberto Spada.

Gli altri gusti in gara

Sherbeth è una gara dove un gusto di gelato porta con sé storie da raccontare. Ne è un esempio "Amlou (Da ba de)”, il prodotto realizzato da Alessandro Zoli, maestro gelatiere di Faenza. Ha dedicato questa ricetta agli Eiffel 65, la cui musica ha usato per esorcizzare la paura dopo l'alluvione. Poi c'è il gelato nato durante il Cammino di Santiago, creato dal bolognese Danilo Cinelli. C’è anche la storia eroica della "Latteria del Ringo", la gelateria tutta al femminile di Martina Franca, gestita dalle quattro sorelle D'Arcangelo che hanno portato a Sherbeth il “Latte di Puglia”.

Successo di pubblico allo Sherbeth 2023

Questa edizione ha riaperto le porte al pubblico, che ha potuto assaggiare le creazioni e dettare un po' le preferenze ai produttori. Infatti, tra i gusti più apprezzati ci sono la mandorla, il pistacchio, la vaniglia, la gianduia e il cioccolato. Ma gli avventori che hanno animato in questa tre giorni piazza Castelnuovo hanno potuto provare decine di gusti. Dalla "Festa Patronale" con panna, cotta, miele e mandorla caramellata, per passare al gusto "Caterina de Medici" in omaggio alla città di Firenze: tre semplicissimi ingredienti che rimandano indietro al rinascimento con latte, panna e miele. Molto apprezzata anche la "Stracciatella" con fave di cacao fondente ed estratto al liquore all'erba Luigia. O il "Nettuno" con fior di sale dolce di Cervia, bacca di vaniglia del Madagascar, zest di limone e croccante di mandorla. Presente anche la "Crema antica" con latte, uova, zucchero, panna, bacca di vaniglia e zest di limone. Tra i gusti più particolari c'era anche la "Lavanda pura" a base d'acqua con un infuso di lavanda. Gli amanti del Trentino hanno potuto apprezzare lo "Strudel" in una sua reinterpretazione. Per i più grandi invece, tra i gusti più amati ci sono "Il cioccolato fondente al sale di Marsala" e il "Caffè bianco con salsa di caffè".

Locali su misura e chiavi in mano con Localiarreda

Localiarreda team
il team di Localiarreda. Al centro, Andrea Nonni, fondatore e ceo
L'azienda romana si propone agli imprenditori che vogliono aprire o ristrutturare un’attività nel fuoricasa con un servizio chiavi in mano che va dall’ideazione creativa del concept alla sua realizzazione. Passando per la consulenza food&beverage e la comunicazione

La progettazione di un locale è un’attività complessa e delicata che gioca un ruolo chiave per il successo dell’iniziativa imprenditoriale. È in questa fase che infatti ne vengono definite le caratteristiche con l’obiettivo di dare vita a una struttura esteticamente accattivante e insieme funzionale, capace di garantire comfort al personale e ai clienti. Ma non solo, perché un locale per essere vincente deve avere una sua identità ben precisa e altro compito cruciale della progettazione è di darle espressione concreta, attraverso il disegno dell’architettura e dell’arredamento degli ambienti. In quest’opera è specializzata Localiarreda, fondata a Roma nel 2017 da Andrea Nonni che, dopo una lunga esperienza presso un’altra realtà del settore, ha deciso di mettersi in proprio.

Ua realtà in crescita

Focalizzata sul settore commerciale, con un occhio molto particolare sul mondo del fuoricasa, l’azienda nel volgere di pochi anni si è ritagliata uno spazio importante prima sulla piazza romana e laziale, portano la sua firma, solo per fare qualche esempio, il cocktail bar Ru.De. nel quartiere Centocelle, e il lounge bar Bocca a piazza Bologna, cuore della movida studentesca della Capitale, per poi ampliare il raggio d’azione ad altri territori, in primis Milano, dove ha aperto un ufficio, puntando ad affermarsi come realtà riconosciuta in tutta la Penisola.

Un percorso di crescita che trova riscontro nel fatturato, quadruplicato in questi anni, e che ora supera i 4 milioni di euro, e nell’incremento del personale che ha raggiunto le 13 unità, tra architetti e designer, e composto prevalentemente da donne e giovani.

Dall'idea creativa ala sua realizzazione

«Occuparsi della progettazione di un locale è come essere un regista sul set. Occorre visione, collaborazione e coordinamento di saperi diversi, che coinvolgono il mondo dell’architettura, del design del marketing e della comunicazione, e attenzione ai dettagli – racconta Nonni, che di Localiarreda è anche il ceo -. Ed è con questa filosofia che operiamo sul mercato, proponendoci come una realtà in grado di accompagnare l’imprenditore che vuole aprire o ristrutturare la sua attività in ogni fase di sviluppo del progetto, dalla definizione creativa del concept alla progettazione alla sua realizzazione. Con l’obiettivo di creare locali originali, mai simili, funzionali, che siano attrattivi per il cliente e ognuno con una sua chiara personalità: tutti fattori indispensabili per far sì che il locale possa competere sul mercato».

Partendo da queste promesse, Localiarreda offre un servizio chiavi in mano e su misura per vestire sotto tutti gli aspetti l’idea imprenditoriale. Che comprende lo studio di fattibilità, la scelta della location, la progettazione architettonica, impiantistica e tecnologica, quella degli arredi e degli interni, la loro realizzazione, la direzione lavori, il branding e che si stende fino alla consulenza food & beverage e alla comunicazione, grazie alla rete di partnership instaurate con realtà specializzate in questi ultimi due settori.

È firmata da Vincenzo Mascolo la nuova special edition di Amaro Lucano

Amaro Lucano Mascoli Vincenzo Mascoli
L'artista Vincenzo Mascoli con la special edition Amaro Lucano Mascoli
Nasce dall'estro creativo di uno dei pù importanti artisti italiani contemporanei Amaro Lucano Mascoli, la speciale edizione dello storico Amaro

Un pezzo di storia della liquoristica italiana incontra l’arte. E da questo incontro nasce la nuova special edition di Amaro Lucano: Amaro Lucano Mascoli. La nuova bottiglia è frutto della collaborazione tra il brand e Gruppo Avangart, progetto artistico culturale creato dai due soci fondatori, Nicolò Giovine e Sebastiano Pepe, per sensibilizzare il pubblico verso un nuovo concetto di fruizione dell’arte. Un concetto che vede l’arte come forma diretta di comunicazione e intercomunicazione.

A firmarla è Vincenzo Mascoli, classe 1982, artista poliedrico e tra le personalità contemporanee più influenti e conosciute nel panorama artistico, che vanta numerose personali e collettive in diversi Paesi del mondo e molti riconoscimenti ottenuti per le scenografie create per vari spettacoli teatrali.

Un nuovo abito per la Pacchiana

Nel nuovo packaging, la Pacchiana, la donna rappresentata nel costume tipico della Basilicata e simbolo di Amaro Lucano, presente in comunicazione e sull’etichetta dal 1906, è ancora di più in primo piano. Cambia però i suoi abiti storici per vestirsi con forme e colori smaltati secondo una precisa cifra stilistica che rappresenta il tratto distintivo dell’artista. La tradizione viene invece mantenuta nel logo e nella capsula di chiusura, che conservano i classici tratti distintivi del marchio Amaro Lucano.

Un'esperienza immersiva

La nuova special edition rappresenta in pieno la vocazione di Gruppo Lucano 1894 verso le nuove tendenze, ma sempre conservando la propria identità storica, e nasce per offrire ai consumatori e agli amanti dello storico Amaro un'esperienza immersiva, che parte dalla vista per poi immergersi negli aromi e nel gusto del prodotto. Aromi e gusto, caratterizzati dal perfetto bilanciamento tra il dolce e l’amaro e dalle spiccate note agrumate, frutto della ricetta segreta creata nel 1894 dal cavalier Pasquale Vena e che prevede la sapiente miscelazione di oltre 30 erbe

Amaro Lucano Mascoli, una vera chicca per appassionati e collezionisti, è disponibile nelle-commerce aziendale negli store Lucano a Bari, Matera e all’interno dello spazio espositivo Essenza Lucano di Pisticci.

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