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Igiene protagonista al bar con Montazzì e Formì

Spaccato della tazzina e della capsula Montazzì
Spaccato della tazzina e della capsula Montazzì

L’igiene e il mantenimento delle condizioni ideali di servizio di espressi e cappuccini sono da sempre il riferimento di Dalai, l’azienda di Acquaviva delle Fonti (Ba) che ha realizzato trent’anni fa circa Montazzì, la tazzina di porcellana in versione monouso certificata Haccp. La sua base è una tazzina sulla quale si innesta (senza alcun contatto con le mani) la capsula in polistirene cristallo, che è sterile, garantisce la massima igiene e permette di bere l’espresso in tutta tranquillità, esaltandone anche il gusto: la semplicità  è evidente nel filmato che ne mostra l'utilizzo.

Espresso e cappuccino in sicurezza
Espresso e cappuccino in sicurezza

Già presente in numerosi locali in Italia e all’estero, è divenuta di grande attualità con le norme igieniche imposte dalla necessità di prevenire qualsiasi contaminazione da Covid all’interno dei pubblici esercizi, e ancor prima a seguito di una ricerca condotta nel 2018 da Aston University, riferita all’uso delle tazze riutilizzabili, da cui emerge che il caffè rimasto sul fondo della tazzina è un terreno di coltura per i batteri, che si moltiplicano rapidamente e possono risultare anche nocivi se il contenitore non è ben pulito: è dunque importante ripulire bene il contenitore al più presto, al bar, per strada e a casa.

Una volta utilizzata, la capsula si getta con lo sporco
Una volta utilizzata, la capsula si getta con lo sporco

Montazzì è la soluzione che permette di non correre rischi e di assicurare la massima tranquillità al cliente: una volta usata si getta nel contenitore della plastica; a breve sarà sul mercato anche la versione in Pla biodegradabile e compostabile, utile sia per uso interno sia per l’asporto data la particolare forma. La tazza in porcellana si lava in lavastoviglie con detersivi poco aggressivi: non ci sono le fastidiose e tenaci macchie di rossetto da togliere.

Esploso della tazza da cappuccino
Esploso della tazza da cappuccino

Ulteriori vantaggi sono il mantenimento della temperatura dell’espresso grazie all’intercapedine che si forma tra la capsula e la tazza (particolarmente interessante nel caso di servizio al tavolo, per il quale è disponibile anche un copritazzina in polipropilene, lavabile e personalizzabile) e la possibilità di gustare il caffè fino all’ultima goccia grazie al materiale di cui è composta la capsula, che non trattiene la crema sulle pareti della tazzina.

Viene nuovamente posto “l’accento sull’igiene” con un prodotto che sarà distribuito dal prossimo settembre: Formì, un rivestimento monouso per i rebbi contenuto in una bustina. È sufficiente aprirla dal lato indicato, infilarla sulla forchetta con una lieve pressione mantenendola per la parte imbustata e, completata l’operazione, sfilare la bustina.

Il copri rebbi Formì che trasforma anche la forchetta in cucchiaio
Il copri rebbi Formì che trasforma anche la forchetta in cucchiaio

Anche questo prodotto è disponibile in versione biodegradabile compostabile e, con una speciale capsula infilata sulla stessa posata, la forchetta si può trasformare in cucchiaio. Formì assicura igiene al cliente, è di facile utilizzo e riduce sensibilmente tempi e costi di prelavaggio: una volta utilizzata, si getta nel contenitore della plastica o del materiale compostabile.

Acqua Frasassi ancora più green con il nuovo pack in Pet riciclato al 50%

Acqua Frasassi bottiglia rPet

Pura, equilibrata, povera di sodio, con una buona dose di calcio. A tutte queste virtù l’Acqua Frasassi ora aggiunge anche un di più in termini di sostenibilità. L’acqua oligominerale che nasce del cuore verde delle Marche si veste infatti di un nuovo pack: una bottiglia realizzata per il 50% in rPet, ovvero Pet riciclato, la quantità massima attualmente prevista dalle normative.

La nuova bottiglia amica dell’ambiente, in formato da 0,50 l, sarà in distribuzione da settembre nelle varianti naturale e frizzante, risulta così riciclata al 50% e riciclabile al 100%.

Un ulteriore valore aggiunto per un’acqua che nasce e scorre nelle grotte millenarie all’interno del Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, arricchendosi nel suo percorso di preziosi minerali e micro elementi che la rendono ideale per ogni consumatore, dai più piccoli agli anziani. Un impegno nella sostenibilità ulteriormente rafforzato dalla scelta di dotare lo stabilimento di imbottigliamento, anche questo situato all’interno del Parco, di un impianto fotovoltaico, che generando energia pulita garantisce una ulteriore riduzione delle emissioni di CO2.

Ma non solo. Il nuovo pack nasce infatti all’interno del progetto Frasassi ReFriends, che si occupa delle tematiche ambientali a tutto tondo. Un progetto che Acqua Frasassi ha articolato in 8 punti:  1#Re.Pet, con la bottiglia in materiale 50% riciclato e interamente riciclabile; 2#Re.spect, che si riferisce al rispetto più in generale per la natura; 3#Re.duce, attraverso la riduzione degli sprechi; 4#Re.usei, il riutilizzo della plastica; 5#Re.educate, con l’informazione e l’invito ai consumatori al riciclo; 6#Re.clean, ovvero il supporto a progetti di salvaguardia del territorio; 7#Re.cycle, grazie alla riciclabilità di tutti gli elementi che compongono la bottiglia; 8#Re.park, con la realizzazione di Frasassi Park, un’area giochi dedicata ai bambini e realizzata in plastica riciclata.

Puglia: sicura, protetta e attrattiva

Puglia

L’emergenza sanitaria ha colpito duramente il nostro Paese, ma non in maniera omogenea. Vaste aree e regioni italiane, rispetto a quelle settentrionali, non hanno subito così violentemente la morsa del virus e dei suoi effetti sanitari ed economici. Tra queste, la Puglia; la regione è riuscita a contenere i contagi grazie non solo al lockdown e al comportamento in generale corretto e rispettoso dei pugliesi, ma soprattutto attraverso mirate strategie di individuazione e controllo dei soggetti a rischio. Una serie di accorgimenti che hanno reso l’intero territorio un luogo sicuro: un ambiente in cui poter ritornare a guardare al futuro con ottimismo e con la forza di chi ha saputo combattere in passato.

Una volontà di ripartire che non si arresta. Anzi, accelera. Una precisa determinazione che vuole far del proprio territorio un hub per la ripresa economica non solo a livello regionale ma anche nazionale, ponendosi come obiettivo, tra gli altri, quello di pianificare un nuovo sistema industriale, basato su: sicurezza, innovazione e crescita. Un disegno di ampio respiro che consenta alle imprese di aumentare la propria competitività per farsi trovare pronte alla sfide future che la nuova economia globale richiederà. Per la sua attuazione, un concreto punto di partenza e di stimolo giunge dalla capacità delle città del Sud Italia, in particolare di Bari, di resistere al crollo generalizzato del fatturato rispetto agli altri capoluoghi italiani.

Un sistema che si è rilevato vincente anche per agganciare la ripresa delle attività fieristiche. La Puglia, infatti, in virtù della sua condotta e del basso numero di contagi in rapporto alla popolazione, ha potuto – in base a quanto stabilito dal Dpcm dello scorso 11 giugno 2020 – riprendere dal 15 giugno a organizzare manifestazioni fieristiche e convegni in presenza. Un’autorizzazione che la regione ha ottenuto, insieme ad altre quattro, in anticipo rispetto alle altre realtà che hanno potuto ripartire solamente dal 15 luglio.

Un segnale di garanzia e di sicurezza verso un settore, quello fieristico, che rappresenta da sempre un veicolo fondamentale per la creazione di valore aggiunto, capace di coinvolgere e di stimolare l’economia e la produzione industriale di intere macro-aree. Ma, non solo: le manifestazioni, come momenti di incontro e confronto, riescono a essere delle piattaforme di innovazione e di trasmissione di conoscenza imprenditoriale fra tutti gli attori coinvolti. Uno stimolo reciproco che riesce a rendere grande l’Italia del Made in Italy nel mondo.

Proprio per queste ragioni, il via libera all’organizzazione di kermesse fieristiche in territori a basso rischio sanitario, incentiverà la comparsa nel prossimo autunno di tanti nuovi appuntamenti, tra i quali Innova Food Tech. La prima edizione, nata dalla collaborazione fra il Gruppo Senaf Tecniche Nuove e Confindustria Bari-BAT, sarà interamente dedicata al settore delle tecnologie della filiera alimentare e delle bevande e andrà in scena dal 26 al 28 novembre presso la Nuova Fiera del Levante di Bari. Una tre giorni che ha già ottenuto la certificazione di manifestazione a carattere internazionale dalla Regione Puglia e che, grazie alla partnership con Confindustria Bari-BAT, si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per il mercato B2B del Sud Italia e del bacino Mediterraneo.

Per ulteriori informazioni sull'evento clicca qui

Artista del panino, invia la tua ricetta ora (e ricordati di mandarci il tuo video)

Partita la nuova edizione dell'Artista del Panino: non aspettare, invia subito la tua videoricetta. Hai tempo fino al 20 ottobre

Sono aperte le candidature al concorso Artista del Panino 2020 organizzato da Vandemoortele in collaborazione con Bargiornale e l’Accademia del Panino Italiano. Cosa fare per iscriversi? Semplice, collegatevi al link che trovate in questa pagina, create il vostro profilo e inviateci fino a tre vostre ricette. E ricordatevi: quest’anno per partecipare bisogna inviare anche un video di presentazione della o delle vostre ricette.

Avete tempo fino al 20 ottobre 2020 (abbiamo già detto che dovete inviare anche un video con la presentazione della ricetta? Sì? Bene). Ma non c'è motivo di aspettare. Fatelo ora. E ricordate che le vostre ricette devono prevedere una delle dieci referenze Agritech previste quest’anno (descritte in fondo a questo articolo). Chi non le conosce, può richiedere il kit di presentazione sempre tramite la pagina di iscrizione.

Dopo il 20 ottobre la nostra giuria si metterà al lavoro per selezionare le migliori 20 ricette da mettere on line così da poter essere votate da tutti colori che lo desiderano. E tra queste venti, solo 8 verranno invitate alla finale di Milano che si terrà nella prima metà del 2021. R.Ba.

  • “Altro…”

    Le referenze del 2020

     

    Barretta ai Cereali 140 G
    Gustoso pane dal look artigianale, impastato con crusca e avena, arricchito di cereali e semi (lino e sesamo tostato) e con una superficie croccante coperta di semi di lino, zucca, girasole e fiocchi di frumento e orzo.

    Bocconcino Romagnolo 60 G
    Pane da 60 g da coltivazioni, grano e farine 100% italiane. Cotto su pietra, ha la crosta croccante, mentre la mollica interna si presenta molto soffice e areata.

    Ciabattina di Semola 100 G pretagliata lievito madre
    Ciabattina dall’aspetto rustico e artigianale, prodotta con lievito madre, semola rimacinata di grano duro e farina di tipo «0». Cotta su pietra ha una crosta croccante e friabile, mollica di color ambrato e sapore intenso.

    Croissant Vuoto al Burro 80 G
    Un croissant dorato e croccante con delicato aroma di burro. Ideale da farcire grazie alla sua grammatura versatile.

    Focaccia Ligure all'olio 180
    Soffice focaccia di forma rettangolare, all’olio extra vergine di oliva, è adatta ad ogni farcitura.

    Focaccia Toast Integrale 140 G
    Focaccia dalla forma quadrata e pretagliata, è arricchita nell’impasto da farina integrale.

    Focaccino Curcuma E Lino 110 G
    Una focaccia da panino che coniuga la praticità del pane alla sapidità della focaccia grazie alle bucature presenti sulla superficie, tipiche della focaccia come tradizione. Impastato con olio evo e arricchito con curcuma e semi di lino.

    Pangog alla Barbabietola 90 G
    Panino morbido da 90 g con crosta maculata e mollica fitta e morbida per supportare ogni tipo di farcitura. L’impasto è arricchito con succo concentrato di barbabietola rossa che dona un colore naturale al panino.

    Pangog al tè Matcha 90 G
    Panino morbido da 90 g con crosta maculata e mollica fitta e morbida per supportare ogni tipo di farcitura. L’impasto è arricchito con tè matcha che dona un colore naturale al panino.

    Sofficello Multicereali 100 G
    Gustoso panino soffice arricchito con olio evo e cereali nell’impasto. Fonte di fibre, si presenta 100% cotto.

I panini vincitori della scorsa edizione

  • The brisket

    The brisket
    di Giulia Della Motta
    Beestró, San Mauro Pascoli (Rn)
     

    Ingredienti
    Schiacciatina all’olio pretagliata 130 g Agritech
    150 g di brisket di manzo affumicato
    un cucchiaio di maionese
    un cucchiaino di senape
    30 g di rucola
    50 g di pomodorini

    Preparazione
    Procedere alla preparazione del brisket di manzo affumicato o,
    data la complessità della preparazione, acquistarlo pronto.
    Emulsionare maionese e senape.

    Assemblare il panino come segue:
    scaldare il pane alla piastra tostandone anche l’interno.
    Spalmare l’emulsione di senape e maionese,
    quindi distribuire il brisket di manzo
    e finire con rucola e pomodorini.
    Chiudere e servire.

  • Il Tigullio - Onore alla Liguria

    Il Tigullio - Onore alla Liguria
    di Giacomo Dini
    Pasticceria F.lli Bonci, Montevarchi (Ar)
     

    Ingredienti
    Schiacciatina all’olio pretagliata 130 g Agritech

    Per il Pesto: 4 mazzi di basilico fresco
    30 g di pinoli
    60 g di Parmigiano Reggiano (di almeno 30 mesi)
    30 g di Pecorino Sardo
    1 spicchio d’aglio
    10 g sale grosso
    80 cc olio Evo.

    Per la cecina:
    100 g di farina di ceci
    30 cc di acqua
    sale & pepe quanto basta

    Per il baccalà fritto:
    400 g filetti baccalà
    farina quato basta
    olio di semi
    birra Lager
    prezzemolo essiccato
    sale
    capperi
    olive e pomodorini per condimento

    Preparazione
    Preparare il pesto alla Genovese
    come da ricetta tradizionale.

    Per la cecina: unire acqua e farina
    e lasciare riposare,
    salare e versare in uno stampo da pizza
    o tortiera tonda, cuocere in forno a 220° per 25 min,
    sfornare aggiungendo abbondante pepe nero.

    Creare una pastella con birra, farina,
    prezzemolo e sale,
    tuffarci i filetti di baccalà tagliati a quadrati di 5x5cm
    e friggere in abbondante olio di semi.
    Comporre il panino come segue:
    aprire la schiacciata, fare uno strato di pesto,
    aggiungere cecina, pesto, baccalà fritto,
    condire con mix di capperi,
    pomodorini tagliati a metà
    e olive denocciolate a fette.

Mediterraneo, quando la collaborazione fa la forza

Mediterraneo al Maxxi a Roma oltre alla sua cucina propone i piatti fusion di Palmerie Parioli, i cocktail di Spirito e i gelati di Verde Pistacchio. Un bell'esempio di collaborazione e sinergie a livello cittadino

Un ristorante che già c’era, ma che nei mesi di lockdown ha saputo reinventarsi completamente, grazie anche a delle nuove collaborazioni. Parliamo di Mediterraneo, il bar-ristorante del Maxxi - Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, la spettacolare struttura progettata da Zaha Hadid per contenere l’arte contemporanea a Roma, diventato oggi uno dei meeting point più gettonati della Capitale. Gli allestimenti estivi, dettati anche dalle esigenze di distanziamento post-Covid, hanno fatto puntare tutto sugli ampi spazi esterni del ristorante che si sono trasformati nel centro di gravità del locale.

  • “Altro…”

    Ad esempio, nel giardino sono state collocate le Homy, cupole che ricordano gli igloo, ma fatte con le canne del legno di bambù proveniente da un bosco della Versilia. Ciascuna ha un diametro di 5 metri e ospita tra tavolini e sedute fino a 4/5 persone per garantire il rispetto della distanza di sicurezza. Ma, come dicevamo, la vera forza del progetto sta nelle collaborazioni e nelle partnership messe in piedi dalla squadra capitanata dall’imprenditore Alessandro Cantagallo. Alla cucina e alla pasticceria di Mediterraneo (in cucina c'è lo chef Emanuele Pompili) si sono aggiunti i piatti fusion del ristorante - cocktail bar Palmerie Parioli (presente con un proprio sushi bar), i gelati di Verde Pistacchio - un food truck della gelateria artigianale di via Nazionale è in azione nello scenografico garden del ristorante - e le birre firmate Birra Messina in degustazione presso un corner dedicato battezzato Beer 'N Shot con le versioni Ricetta Classica e quella con cristalli di sale di Sicilia. Tutto questo, come anticipato, si somma al menu à la carte di Mediterraneo, con alcuni pezzi forti come lo "Spaghettone ajo, ojo e crudo di gambero rosso di Mazara" o come la tartare di manzo, di salmone o veggie con avocado. In proposta anche lo street food con cartocci di fritti e sfizi e i signature cocktail della drink list Premium. Tocco finale le leccornie di Irene Tolomei, pastry chef resident di Mediterraneo, che si è fatta conoscere partecipando alla sesta edizione Bake Off Italia e ha poi approfondito le sue conoscenze in altri laboratori prima di approdare al ristorante del Maxxi. A.T.

I partner f&b del progetto estivo di Medïterraneo

Palmerïe Parioli

Palmerïe Parioli 
Il rinomato ristorante
e cocktail bar capitolino
è presente con il suo Sushi bar.
Una proposta che va ad integrare
il menu à la carte
di Medïterraneo e lo street food

Verde Pistacchio

Verde Pistacchio
In azione nello spazio garden

del ristorante il food truck della gelateria
di via Nazionale con crepes,
semifreddi e gelati
(senza lattosio)

Birra Messina

Birra Messina 
Sempre nello spazio garden del ristorante
il banco Beer 'N Shot propone in degustazione
Birra Messina nelle versioni Ricetta Classica
e Ricetta Speciale con i cristalli di sale di Sicilia

 

Addio al buffet, ora ci sono i “cazzotti”

Già il fatto che Panella - dal 1929 sia nato nell’anno della Grande Crisi fa comprendere come non ci sia evento storico-economico che scalfisca questo antico forno romano posizionato in via Merulana. Anzi, è proprio il caso di dire che la crisi può diventare  una straordinaria opportunità. Lo dimostrano, ad esempio, le ultime tendenze dell’aperitivo “post-covid” che prevedono ormai l'abbandono dello schematismo drink+buffet per trasformarsi in qualcosa di nuovo, ma più legato alla tradizione. Approfittando peraltro della bella stagione e dei piacevoli tavolini all’aperto nello slargo che domina via Merulana, Panella si è, dunque, inventato qualcosa di alternativo. 

  • “Altro…”

    Ed ecco che in accompagnamento al drink scelto arrivano i “cazzotti”, una particolare versione del Pane Campagnolo, best seller del forno, proposti in una nuova pezzatura grande appunto quanto un pugno e in tre differenti versioni (classico, integrale e alle erbe). Tante le golose farciture tutte da assaggiare, sia in versione “carnivora”, sia in versione vegetariana. Un aperitivo che sazia e ingolosisce, completato dai drink preparati nella zona bar del forno o magari dalla speciale birra di Panella, anch’essa realizzata con il campagnolo. Questo nuovo aperitivo è solo l’inizio di una lunga lista di progetti che già sono in rampa di lancia. C’è già infatti un progetto di restyling per la sede storica di via Merulana, nonché un paio di aperture, a Milano e Londra. Inoltre continua la partnership con il gruppo Cremonini: lanciata con l’apertura del Panella Corner all’interno della Stazione Termini, sarà replicata in altre stazioni e aeroporti. A.T.

A Vercelli la miscelazione di qualità gioca la carta del 4

Apre a Vercelli Portico 4, lounge bar con una vocazione speciale per la mixology. Dietro al banco c'è Jonathan Bergamasco che ha messo a punto una carta eclettica in grado di accontentare appassionati e grande pubblico

Il coraggio di aprire in un momento difficile, in cui il comparto food&beverage ha, negli ultimi mesi, sofferto come non mai, il coraggio di investire in un nuovo progetto, l'impegno di farlo in provincia cercando di alzarne il livello e puntando tutto sulla qualità: così, da un’idea di un giovane imprenditore, nasce a Vercelli, nella centralissima piazza Cavour, Portico 4 caffè&lounge bar, vera e propria fucina di idee, con un’attenzione al territorio e tanti progetti e collaborazioni pronti a partire con diversi brand, da Campari a Velier, passando per Rinaldi.

  • “Altro…”

    Il locale nasce dalla decisione di Federico Amato, classe 1989, di buttarsi, anche grazie alla collaborazione degli amici di sempre, in una nuova avventura, forte dell’esperienza diretta maturata negli ultimi dieci anni dietro al bancone dell’Original Caffè, sempre a Vercelli. Portico 4, aperto dalle 7.30 alle 22 in settimana e fino alle 2 il venerdì e nel week end, muta la sua forma più volte durante la giornata partendo dalle prime colazioni per poi, all'ora di pranzo, trasformarsi in tavola fredda con 4 o 5 proposte selezionate e diverse ogni giorno, ma è dalle 17 in poi che il locale entra nel vivo con l’aperitivo prima, fino alle 21.30, e il cocktail bar poi. Il bottigliere conta più di 80 referenze, tra cui 30 gin per la maggior parte italiani. A curare nel dettaglio la carta il bar manager Jonathan Bergamasco che ha stilato una lista che comprende 9 signature, tra i 7 e i 9 euro, studiati ad hoc e basati sulla filosofia del mizuwari (la tradizione giapponese di bere distillati ad alta gradazione ammorbidendoli con acqua e ghiaccio) reinterpretata in chiave nostrana, come il Mizuwari del Portico, con scotch whisky, sciroppo di tè affumicato, bitter aromatico e soda. Ma non mancano drink alternativi come lo Spring tonic con Gin Ginepraio infuso ai fiori di pisello blu, sciroppo alle rose, succo di limone e acqua tonica (il nostro preferito poiché nato l’anno scorso proprio durante Baritalia) e il Vorrei ma non posso con infuso di ibisco, sciroppo ai fiori di sambuco, succo di limone e bitter analcolico per garantire un cocktail ben bilanciato anche a chi, per una sera, preferisca un analcolico. M.M.

Apre i battenti Combo di Paolo Brunelli, la gelateria evolutiva

paolo brunelli1
A Marzocca di Senigallia inaugura la nuova gelateria del maestro Paolo Brunelli. Oltre ai 20 e più gusti di gelato, anche pasticceria e degustazioni in abbinamento con vini, spirits, caffè o birre

L’ora X scatta sabato 25 luglio: tutti operativi già dalle 7 di mattina per l’inaugurazione di Combo, a Marzocca di Senigallia (An), l’innovativa e grande gelateria del maestro gelatiere Paolo Brunelli (300 mq, di cui 150 di negozio, con 40 posti a sedere). Un pluripremiato gelatiere (ricordiamo la Crema Brunelli, gusto di punta del maestro) che ha già due punti vendita, uno ad Agugliano e un altro in centro a Senigallia).

Gelato con spirits e vini

Ma sveliamo qualche dettaglio in più su Combo, dopo aver intercettato Brunelli mentre sta mettendo a segno gli ultimi dettagli della sua nuova impresa. «Combo ovvero combinazione. Ovvero il luogo dove si combinano finalmente le mie passioni: il gelato, il mondo del beverage, il cioccolato. Il tutto completato da una parte di pasticceria, semplice ma funzionale alla nostra apertura ampliata, che inizia la mattina con le colazioni con lievitati, le brioche farcite col gelato, la panna o la granita, o con le creme spalmabili e marmellate; prodotti che facciamo da sempre ma che ora possono essere valorizzati in una cornice nuova e più ampia». Qui tutto è rigorosamente a vista, laboratorio compreso. «L’idea di fondo - prosegue Brunelli - è quella di riappropriarsi miei successi degli anni ’80 e rimettere in carta dei prodotti che poi erano stati messi da parte, come le coppe. Oggi invece credo sia bello stimolare le persone a godersi una bella coppa di gelato, non solo i consumi “mordi e fuggi” dei coni».

Nasce l'Alchermes firmato Brunelli

Nelle carapine di Combo ci saranno 20 gusti di gelato, 4 granite, 2 tipologie di panna differenti e 4 gusti gourmet: «Ad esempio il gelato al peperone bruciato o quello al mascarpone e cetriolo. Qui faremo anche degustazioni di gelato abbinato a vino o distillati, birre o caffè (de Le piantagioni del caffè, Livorno): una cosa che facevamo anche prima, ma con maggiori difficoltà e ora possiamo invece presentare in modo più strutturato e continuativo. Il tutto in sinergia con produttori di qualità che stimiamo, i cui prodotti sono integrati nel nostro menu». E poi c’è un’altra sorpresa che Brunelli lancerà fra pochi giorni: un Alkermes artigianale a marchio Paolo Brunelli, prodotto a Senigallia «Perfetto per la zuppa inglese classica, ma che si abbina benissimo anche ai dolci e al gelato, se è fatto bene è davvero un gran prodotto, di tradizione in Centro Italia». In tempi in cui non è facile affrontare il mercato, c’è chi lancia il cuore oltre l’ostacolo e investe in nuove imprese, come Brunelli. Chapeau!

Lunedì 27 luglio a Baritalia Talks arriva Jonathan Di Vincenzo con Organics By Red Bull e la frizzante miscelazione dei Caraibi

Jonathan Di Vincenzo protagonista il 27 luglio a Baritalia Talks con la frizzante miscelazione dei Caraibi, webinar realizzato in partnership con Organics by Red Bull
Jonathan Di Vincenzo protagonista il 27 luglio a Baritalia Talks con la frizzante miscelazione dei Caraibi, webinar realizzato in partnership con Organics by Red Bull
Grande ritorno ai Baritalia Talks di Organics by Red Bull. Questa volta il relatore sarà Jonathan Di Vincenzo, un grande interprete della scena Tiki ed esotica. L’appuntamento è sui nostri canali social lunedì 27 luglio, dalle 15.30 alle 16.30, con il webinar dal titolo “Tropical Mixology: La frizzante miscelazione dei Caraibi”.

Grande ritorno ai Baritalia Talks di Organics by Red Bull. Questa volta il relatore sarà Jonathan Di Vincenzo, un grande interprete della scena Tiki ed esotica. L’appuntamento è sui nostri canali social lunedì 27 luglio, dalle 15.30 alle 16.30, con il webinar dal titolo “Tropical Mixology: La frizzante miscelazione dei Caraibi”. Jonathan Di Vincenzo vi condurrà con la sua guida sicura su un sentiero che si preannuncia ricco di bello sorprese. Ai microfoni di Baritalia Talks vi parlerà della storia dei Caraibi e della nascita delle bibite sparkling. Proseguirà con le tecniche innovative della miscelazione caraibica e vi introdurrà ai suoi personaggi di spicco. Il webinar di Baritalia Talks toccherà successivamente l’era moderna, i twist on classics e la passione per il mondo Tiki. Filo conduttore di tutto l’intervento di Jonathan saranno le nuove specialità sodate Organics by Red Bull e la loro applicazione alle ricette. Tre i drink presentati: Organics Special #9 completata con Organics by Red Bull Ginger Ale; si passerà a Kon Tiki Punch con Organics by Red Bull Simply Cola e si chiuderà con #NineTonic, un rinfrescante e speziato long drink nel quale spicca Organics by Red Bull Tonic Water.

La sesta puntata dei nostri webinar, realizzati in collaborazione con i partner dell’edizione 2020-2021 di Baritalia, sarà trasmessa sulle pagine Facebook Redazione Bargiornale Baritalia e su Instagram Redazione Bargiornale.

Jonathan Di Vincenzo sarà disponibile a rispondere a tutte le vostre domande e curiosità. Vi basterà lasciare un commento sotto la diretta Facebook trasmessa da Redazione Bargiornale Baritalia. La redazione si occuperà di riportare le vostre domande e le vostre considerazioni al protagonista del nostro webinar.

Ricordiamo che tutti video di Baritalia Talks saranno disponibili sulla nostro sito e potranno essere scaricati previa registrazione.

Un momento imperdibile!  Ci sarà da imparare ma, come sempre, anche da divertirsi. Conduce in studio Stefano Nincevich.

Il programma dei webinar di Baritalia Talks (in aggiornamento)

Lunedì 22 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Dal Messico a Barbados: cultura e miscelazione attraverso il Mar del Caribe

Relatori Michele Tuveri, ambassador The Real McCoy Rum e Francesco Pirineo ambassador Tequila Ocho. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 29 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Red Bull

La miscelazione secondo Bruno Vanzan

Relatore Bruno Vanzan. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 6 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

La rivoluzione della Bollicina

Relatore Alexander Frezza, L'Antiquario. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 13 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Easy mix: rinfrescanti, facili e veloci

Relatore Luca Casale, Campari Academy Coordinator. Modera Stefano Nincevich

Lunedì 20 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Molinari

Cointreau - The Art of The Mix

Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich

 Lunedì 27 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Red Bull

Relatore Jonathan Di Vincenzo. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 7 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Il Camparino raccontato da Tommaso Cecca

Relatore Tommaso Cecca. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 14 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Relatore Emanuele Russo. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 21 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

Relatore Simone Caporale. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 28 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

Relatore Sam Ross. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

Lunedì 5 ottobre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

LE DATE di BARITALIA 2020-2021 si svolgeranno con questo calendario

  • 16 novembre 2020 Firenze
  • Il 14 dicembre 2020 Torino
  • 1 febbraio 2021 Palermo
  • 1 marzo Reggio 2021 Reggio Calabria
  • 29 marzo 2021 Cagliari
  • 26-27 aprile 2021 ultima tappa e final show a Milano

La Cimbali S60, l’inedita user experience di una superautomatica

La Cimbali S60

Disegnata dallo studio milanese Valerio Cometti+V12 Design, che ha già firmato altri modelli di successo dell’Azienda di Binasco, La Cimbali S60 è una macchina superautomatica che si rivolge al mondo delle catene a livello internazionale e unisce un look classico a una manualità innovativa e a una capacità di servizio di alto livello. Il suo aspetto più tradizionale si trova in particolari quali la caratteristica forma laterale a C, la lancia vapore manuale con comando a leva, il design elegante e tre tramogge caffè integrate con dettagli cromati, il doppio schermo (Touchscreen da 7" e display TFT da 11”), la tastiera tradizionale progettata per assicurare un’alta velocità di servizio, essenziale in una macchina in grado di erogare fino a 600 tazze al giorno e 260 espressi all’ora.

La Cimbali S60, compatta e di alta produttività
La Cimbali S60, compatta e di alta produttività

Compatta (misura 530L x 682P x 830H mm), è dotata di 3 tramogge (2 da 1,2 kg o 1 da 2,4 kg + 1 da 0,5kg, quest’ultima ad esempio per il decaffeinato), ognuna con un macinacaffè dalla produttività di 4,5 g/s, unita a un’eccellente macinatura grazie alla tecnologia Perfect Grinding System. La rapidità prosegue in fase di estrazione grazie al sistema tavola rotante, una piattaforma circolare del gruppo caffè costituita da quattro camere in cui viene depositato il macinato. Quando si abilita la funzione Turbo, durante l’erogazione del primo caffè si attivano la pre-macinatura e il caricamento del macinato dell’estrazione successiva e così via. Al termine della prima erogazione la tavola del gruppo ruota, il primo fondo viene espulso e il secondo pressato: tutto ciò rende la sequenza molto veloce.  La macchina, inoltre, può essere dotata di due lance vapore smart manuali con sensore di temperatura integrato, controllo a leva e funzione purge, o di una automatica Turbo Steam Cold Touch e una smart.

La macchina può avere due lance manuali con sensore di temperatura integrato
La macchina può avere due lance manuali con sensore di temperatura integrato

Per quanto riguarda l’offerta non c’è che l’imbarazzo della scelta: si possono impostare fino a 96 ricette: accanto al classico espresso, le bevande che lo comprendono come cappuccino o caffè latte e preparazioni come il french coffee, il cafè crème o il double e triple shot. La sua internazionalità emerge dunque dalla capacità di soddisfare al meglio chi ama un buon espresso come gli italiani, ma anche chi preferisce ricettati a base latte o bevande più “lunghe”, richieste all’estero. Come per tutta la gamma di superautomatiche, è disponibile l’applicazione Cup4You scaricabile su Apple Store e su Google Play, pensata per il barista ma anche per il cliente finale che permette di creare e personalizzare la propria bevanda preferita, senza contatto diretto con la macchina.

Il modulo Wi-Fi integrato in S60 consente inoltre di portare a bordo della macchina tutti i vantaggi della telemetria bidirezionale come l’analisi e la regolazione da remoto tutti i settaggi e i parametri della macchina collegata via Wi-Fi: dalle temperature boiler caffè, alla velocità della pompa, fino ai parametri delle ricette, al tipo di screen saver e al colore delle luci. I benefici sono numerosi e comprendono un attento controllo dei consumi, l’offerta di un miglior servizio attraverso l’analisi dei gusti e delle preferenze della clientela, l’analisi e la prevenzione dei guasti e la pianificazione degli interventi di manutenzione attraverso un sistema di alerting che segnala direttamente ai tecnici eventuali problematiche.

La Cimbali S60
La Cimbali S60

In attesa di conoscerla e verificare la sua funzionalità dal vivo all’interno del nuovo La Cimbali Technology Heart Human Mind Lab, sono disponibili approfondimenti e una ricca fotogallery sul sito beautifully-automated.cimbali.com.

Le novità per i locali negli ultimi provvedimenti approvati

ripresa
Foto di donterase da Pixabay

Lievi modifiche che facilitano il lavoro e offrono qualche sostegno alla ripresa del mondo dei locali, ma che purtroppo, nel complesso, non risolvono la grave crisi che sta attraversando il settore. Parliamo degli ultimi provvedimenti approvati da Parlamento e governo per sostenere l’uscita dell’Italia dalle sabbie mobili nelle quali è impantanata a causa dell’emergenza sanitaria. Provvedimenti rappresentati dalla Legge 77/2020, di conversione del Decreto rilancio (decreto legge 24 del 19 maggio 2020), pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020, e dal Dpcm del 14 luglio 2020 emanato dal Presidente del Consiglio.

Per quanto riguarda il Decreto rilancio, provvedimento che stanzia 55 miliardi di euro di interventi a sostegno di imprese, lavoratori, professionisti e famiglie, l’iter parlamentare di conversione ha visto l’introduzione di alcune modifiche importanti anche per il mondo del fuoricasa.

A partire dal recepimento delle novità contenute nel decreto Legge n. 52/2020 e che consistono nella possibilità di fruire di ulteriori 4 settimane di ammortizzatori sociali delle complessive 18 anche antecedentemente al 1° settembre 2020. L’accesso alle 4 settimane di cassa integrazione prima del 1° settembre è consentito però solo se si è già fruito delle precedenti 14 settimane di sospensione/riduzione dell’attività lavorativa.

Si amplia la platea per il credito d'imposta per i canoni d'affitto

Altra novità riguarda l’accesso ai crediti d’imposta per i canoni di locazione, ora esteso anche alle imprese commerciali che hanno registrato ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19 maggio 2020. Per tali realtà il credito d’imposta riconosciuto è pari al 20% del canone di locazione, di leasing o concessione di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività. Nel caso invece di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, il credito d’imposta riconosciuto è del 10%.

Sempre in tema di credito d’imposta è stato eliminato inoltre il requisito della diminuzione del fatturato o dei corrispettivi del 50% nei mesi di marzo, aprile e maggio del 2020, sullo stesso periodo dello scorso anno, per le imprese che hanno avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.

Ricordiamo che il credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa, ovvero in compensazione, successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni, e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive. Il credito d’imposta può anche essere ceduto al locatore o al concedente o ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Un fondo per le spese per i pagamenti digitali

Il Parlamento è intervenuto anche in tema di pagamenti digitali, venendo in parte incontro alle richieste del settore. È stato infatti istituito un Fondo per la parziale compensazione dei costi sostenuti dagli esercenti per le commissioni dovute per i pagamenti con carte di credito o di debito che verranno eseguiti a partire dal 19 luglio fino al 31 dicembre 2020, con una previsione limite di spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2021. Per conoscere come verrà utilizzato il fondo e come beneficiarne, però occorre aspettare un decreto ad hoc del ministero dell’Economia e delle finanze (Mef).

Così come occorrerà attendere un apposito decreto del Mef, che sarà adottato di concerto con il ministero dello Sviluppo economico, per capire come accedere ai contributi a fondo perduto, altra novità della legge, in favore delle imprese dei settori ricreativi e dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie. Contributi che avranno un limite complessivo di spesa per quest’anno pari a 5 milioni di euro.

Aggiornate le Linee guida, ma poche le novità per il fuoricasa

Poche invece le novità del nuovo Dpcm del Presidente del Consiglio datato 14 luglio. Il provvedimento infatti proroga fino al prossimo 31 luglio le disposizioni per fronteggiare l’emergenza Covid-19 già in vigore.

Pertanto, per i pubblici esercizi resta fermo l’attuale quadro normativo di riferimento, con regioni e province autonome che potranno adottare misure più o meno restrittive sulla base dell’evolversi della situazione epidemiologica dei relativi territori. Le attività quindi sono consentite nel rispetto delle indicazioni fornite nei Protocolli o dalle Linee guida. E proprio su quest’ultimo punto, la Conferenza delle regioni e delle province autonome ha aggiornato le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive, pubblicate come allegato al nuovo Dpcm (scarica il testo completo in fondo all’articolo), ma anche in questo caso senza grandi novità rispetto al documento precedente.

Via libera alla consultazione di quotidiani e riviste

Per i locali, la novità di maggior rilievo consiste nella possibilità di mettere a disposizione della clientela, «possibilmente in più copie», riviste, quotidiani e materiale informativo, da consultare previa igienizzazione delle mani.

Per il resto resta l’obbligo di predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate, che siano comprensibili anche da clienti stranieri, e mettere a disposizione prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno. La possibilità di misurare la temperatura dei clienti, impedendone l’accesso in caso questa sia superiore ai 37,5 °C, di privilegiare l’accesso tramite prenotazione e di conservare l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni, e il rispetto ella regola del distanziamento sociale.

Così come è confermata la possibilità di organizzare un servizio a buffet, ma solo con somministrazione da parte di personale incaricato e con l’obbligo per clienti e personale del mantenimento della distanza e dell’utilizzo della mascherina. Ammesso anche il buffet in modalità self-service, ma solo utilizzando esclusivamente prodotti confezionati in monodose ed evitando in tutti i casi la formazione di assembramenti.

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative 14 luglio 2020

Un tocco dolce nel picnic firmato Peck

Peck picnic

Cestino di vimini, coperta, posate e bicchieri. Ah, e anche pietanze e dolci a firma Peck. È la nuova offerta per un picnic "urbano" firmata dalla celebre gastronomia milanese. Che sfrutta così la vicinanza della sua più recente sede, in zona Citylife, con il parco da 17mila metri quadrati che si sviluppa sotto le tre torri del quartiere omonimo.

Crostata ai lamponi e plum cake

L'idea è quella di un picnic di alta qualità, nella quale non poteva mancare un tocco di dolcezza: le crostate di albicocca o lamponi, o il plum cake, realizzati dal team guidato da Galileo Reposo. Peck propone 6 differenti formule pensate per 2 persone, ma anche la possibilità di personalizzare il menù scegliendo le pietanze direttamente al banco gastronomia. Il servizio è disponibile nella versione brunch durante il weekend e in quella aperitivo dal martedì alla domenica. Si prenota il cestino, si ritira all'orario stabilito direttamente da Peck CityLife, in Piazza Tre Torri. Come detto, il cesto in vimini (che va poi restituito) include, oltre alle pietanze, anche coperta, posate e bicchieri.

Brunch con insalate, panini, gamberi e dolci

Il picnic in versione "brunch", disponibile il sabato e domenica, dalla 12 alle 16, è pensato in 4 diverse formule con prezzi da 25, 30 e 50 euro a testa. Tra le proposte piatti freschi come la caesar salad, lo storione alla catalana, il riso mare o il panino con il roast beef Peck. Non mancano alcune delle icone di Peck, come i mondeghili, i gamberi in salsa cocktail, il Parmigiano Reggiano 24 mesi e i paninetti con gamberi e vitello tonnato. A concludere un dolce tra crostata ai lamponi o albicocca, plumcake o macedonia di frutta.

Aperitivo con bresaola, vitello tonnato, pinzimonio e bollicine

Due diverse formule (20 euro a testa) per il picnic versione "aperitivo", disponibile dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 21. Protagonisti sono i classici panini al latte di Peck, farciti con bresaola, insalata russa, vitello tonnato e gamberi. Ad accompagnarli pinzimonio, olive verdi o melone. Per un brindisi sotto le stelle sono suggeriti cocktail come il Mito e il Negroni (6,50 euro), o una bottiglia di bollicine Franciacorta Peck (a partire da 39 euro).

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