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Iei Approved Product nuovo marchio di qualità dei complementi per il bar

Marchio IEI Approved Product

Dal 1998 l’l’Istituto Espresso Italiano (IEI) tutela e promuove la cultura dell’espresso italiano di qualità. Ne fanno parte torrefattori, costruttori di macchine per caffè e macinadosatori e altre aziende della filiera (ad oggi sono 37 con un fatturato aggregato di circa 740 milioni). Quando un locale espone il marchio Espresso Italiano Certificato ciò significa che ci sono un macinadosatore, una macchina e una miscela qualificati, nonché un operatore abilitato e mosso dalla passione per l’espresso.

Ora l’Istituto lancia un nuovo marchio: Iei Approved Product, relativo a una certificazione speciale per le aziende della filiera non produttrici di caffè o di attrezzature per il bar. «Con questo marchio vogliamo premiare le aziende che forniscono un supporto essenziale attraverso i filtri per l’acqua, le tazzine, i filtri e le doccette delle macchine espresso, i prodotti per la pulizia, e molti altri accessori che concorrono alla realizzazione e al servizio di un buon espresso, nonché alla manutenzione» afferma Luigi Morello, presidente Iei. L’Istituto ha comunicato molto sul tema della qualità dell’espresso al bar negli ultimi mesi, sottolineando che questa è il risultato dell’integrazione e della stretta collaborazione tra le varie componenti della filiera.

Le prime aziende aderenti a IEI Approved Product sono Brita, Ims Filtri, Club House e pulyCaff; nei prossimi mesi sottoporranno ai test dello Iei alcuni dei propri prodotti per ottenere il nuovo marchio. Brita, specializzata nella filtrazione dell’acqua, «con il nuovo marchio vuole offrire una qualifica ulteriore per la propria gamma e la conferma del suo ruolo quale partner tecnico di riferimento per il settore del caffè» osserva il managing director Italia Lorenzo Sarvello. Di nuovo fitlrazione, ma questa volta nella macchina espresso con Ims Filtri, da più di 70 anni nel settore che, hanno osservato Giulia ed Emanuele Monti «ha aderito per contribuire a diffondere la cultura del caffè e la conoscenza degli strumenti per la sua preparazione». Le forniture di porcellana per la torrefazione e il bar sono il core business di Club House; il suo Ceo, Carlo Barbi, considera la sua adesione «un traguardo e al tempo stesso un nuovo punto di partenza; siamo certi che la collaborazione con Iei darà ulteriore impulso all’innovazione». Infine, obiettivo sulla pulizia con cui - afferma Gianfranco Carubelli, amministratore di pulyCaff, «chiudiamo idealmente il cerchio che ruota attorno a un buon espresso e un eccellente cappuccino. Con questo passo vogliamo rinnovare il nostro impegno che prosegue da 60 anni, nella formazione e nella vicinanza ai baristi».

I nuovi forni Rational pronti per le agevolazioni Industria 4.0

Connessi in rete, controllabili a distanza, con un’interfaccia semplice, aderenti ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene con monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro. I forni Rational soddisfano queste caratteristiche, che sono obbligatorie e necessarie per ottenere l'agevolazione credito d'imposta 4.0. Quello connesso agli investimenti in beni strumentali nuovi che favoriscono la trasformazione tecnologica.

Beneficio fiscale già dal 2021

Grazie alle agevolazioni previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, i clienti che acquistano una o più unità Rational entro il 31 dicembre 2020 possono esigere un credito d’imposta del 40% in compensazione già dal 1° gennaio 2021. Un investimento da 10.000 euro dà origine a un beneficio fiscale di 4.000 euro in 5 ani (800 euro l'anno), per fare un esempio.

iCombi Pro e iVario, combinato e multifunzione

I due nuovi sistemi di cottura di Rational sono il forno combinato iCombi Pro e il multifunzione iVario, che agisce con calore per contatto. Il combinato iCombi Pro ha una scheda WLAN integrata e può connettersi alla rete sia via cavo sia collegandosi a una rete Wi-Fi. Il sistema di cottura può essere azionato da qualsiasi parte del mondo con uno smartphone, un tablet o un PC tramite la piattaforma di rete ConnectedCooking. è adatto anche alla preparazione di pasticceria dolce e salata, dolci al cioccolato e biscotti, panini, pane casareccio, pizza e torte salate. iVario, l’apparecchio multifunzione, può essere facilmente integrato in una rete. Ciò significa che è possibile accedere alle ricette, gestire i programmi di cottura e raccogliere e archiviare i dati HACCP. Se si utilizzano ricette standardizzate, i processi di cottura possono essere conservati nel sistema in modo tale che sul display appaia solo un'immagine o un'icona: basterà premere un tasto per richiamare la preparazione, sempre con la stessa qualità, anche ad opera di lavoratori non esperti. Un modo per ridurre anche gli sprechi alimentari e risparmiare tempo ed energia.  

MyZero4, la piattaforma digitale di Granarolo al servizio del fuoricasa

portale MyZero4 Granarolo

Continua a crescere sia in termini di fatturato sia di clienti iscritti, che ormai hanno superato quota 10.000, MyZero4, la piattaforma digitale B2B di Granarolo. Un servizio, lanciato due anni fa da Zero4, l’azienda del Gruppo che si occupa della vendita e distribuzione dei prodotti Granarolo per i segmenti horeca e normal trade, sempre più attrezzato dai gestori per via dei tanti servizi che offre.

Pensato per affiancare sinergicamente la rete vendita tradizionale, diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale, e rendere più snello e diretto il rapporto con i clienti del fuoricasa, MyZero4 è un portale, di uso facile e intuitivo e fruibile sia da Pc sia da dispositivo mobile, che mette a disposizione dell’operatore l’intero catalogo del Gruppo, tra le maggiori realtà agroindustriali italiane. Catalogo che conta più di 1500 referenze che comprendono, oltre i tradizionali prodotti lattiero–caseari (latte, dessert, yogurt, panna fresca e a lunga conservazione, formaggi freschi e stagionati), anche pasta, aceti balsamici, salumi, vegetali e prodotti da forno senza glutine, ai quali si affiancano altri marchi del settore del largo consumo a completamento della gamma, come insalate, piatti pronti pasta fresca, panificati e salse. Ogni prodotto è poi corredato da una scheda, che ne descrive caratteristiche tecniche e organolettiche fornendo consigli per il servizio.

Un’area personale, alla quale si accede una volta registrati, permette di effettuare gli ordini in modo veloce dal proprio dispositivo, in totale autonomia e senza alcun vincolo di orario. La stessa praticità è garantita anche per quanto riguarda i pagamenti, lasciando al gestore la possibilità di scegliere se saldare alla consegna all’agente di riferimento che consegnerà i prodotti, oppure direttamente dal portale. Completato l’ordine, il cliente viene servito come sempre dall’agente di fiducia Zero4, che rimane il suo punto di riferimento anche per qualsiasi ulteriore approfondimento o richiesta.

Peculiarità dello strumento è la personalizzazione dei servizi offerti, che significa in primo luogo listini di prezzi tagliati su misura, con sconti sempre maggiori in funzione della periodicità degli ordini fatti. Nella sua area personale, inoltre, l’utente trova i prodotti che solitamente acquista e riceve le comunicazioni sulle offerte a lui dedicate, continuando a essere aggiornato sulle novità di prodotto e su sconti e promozioni rivolte all’intero canale. Inoltre, dall’area personale il gestore può verificare e gestire la posizione amministrativa e commerciale nei confronti di Granarolo, per esempio, controllare le bolle di consegna, le fatture, lo stato dei pagamenti e degli ordini, documenti che può archiviare nella stessa area oppure stampare.

Aperte le iscrizioni per la Diageo Reserve World Class

Diageo Reserve World Class 2021

L’arrivo dell’autunno porta con sé un gradito ritorno per i bartender. Riparte la Diageo Reserve World Class, una delle più prestigiose competizioni internazionali dedicate all’arte della mixology. Si sono infatti aperte le iscrizioni per la nuova edizione del contest, il cui ritorno, dopo lo stop per l’emergenza sanitaria, vuole rappresentare un segnale di positività per il settore bartending.

Un contest dalla portata globale, non solo per la sua dimensione geografica, in quanto coinvolge oltre 50 Paesi di tutto il mondo, ma perché globale è la sfida che viene posta ai concorrenti, sottoposti a una serie di prove che ne mettono in gioco tutte le loro qualità: creatività, istinto, conoscenze e stile.

Per quanto riguarda l’Italia, per partecipare al primo step del concorso c’è tempo fino al prossimo 15 novembre, scegliendo tra i due temi proposti per sviluppare la propria ricetta originale di cocktail: Highballin’ Cordial Challenge e Heart of Gold The Botanical Journey.

Nel primo caso si tratta di creare un Highball, individuato tra i serve trend del momento, focalizzandosi in particolare sulla realizzazione di un cordiale originale fatto in casa come complemento al Johnnie Walker Black Label, la base scelta per il drink. Il cordiale può contenere qualsiasi sapore che il concorrente voglia aggiungere, così come può essere sia alcolico sia analcolico: l’importante è che valorizzi il whisky. L’Highball deve essere composto obbligatoriamente da Johnnie Walker Black Label (contenuto minimo 30 ml), un cordiale homemade e soda, nella proporzione, rispettivamente, di 1:1:3. Il drink, inoltre, deve essere servito on the rocks in un bicchiere highball.

Con Heart of Gold The Botanical Journey, invece, la sfida si concentra sul gin Tanqueray No.Ten e sulle sue botaniche provenienti da tutto il mondo. Il concorrente deve infatti scegliere una delle botaniche che compongono questo gin e ispirarsi al suo viaggio per creare una ricetta originale di cocktail. Per quanto riguarda tipologia di cocktail, metodo di preparazione e bicchiere di servizio, massima libertà è concessa al bartender, fondamentale è però che il drink sia basato sul sapore della botanica scelta e che contenga almeno 30 ml di Tanqueray No.Ten.

La ricetta (con la descrizione di ingredienti e loro quantità, metodo di preparazione, guarnizione) va caricata sul sito www.theworldclassclub.com entro il prossimo 15 novembre, corredandola con una foto del drink e con una breve storia che ne racconti l’ispirazione.

Il toolkit della competizione è disponile sulla pagina Facebook di Diageo Reserve World Class Italia, mentre per avere ulteriori info si può scrivere all’indirizzo INFO@WORLDCLASSITALIA.COM

Tutte le preparazioni saranno vagliate dal team di Diageo Italia che selezionerà gli autori delle migliori che accederanno alla finale italiana di World Class, prevista in primavera. Il vincitore della finale nazionale, oltre a essere proclamato Miglior Bartender d’Italia, prenderà parte alla finale globale della competizione, dove si confronterà con gli altri campioni del resto del mondo per aggiudicarsi il titolo di Bartender of the Year.

Bargiornale Tv incontra Ago Perrone e il team vincente del Connaught Bar

Pochi giorni fa il Connaught Bar del Connaught Hotel di Londra è stato premiato come migliore Bar Team 2020 dalla Fondazione Tales of the Cocktail di New Orleans. È un altro successo straordinario per il gruppo capitanato da Ago Perrone e composto da una squadra di signore e signori dell'ospitalità in guanti bianchi. Come tutti sappiamo l’elezione avviene in un momento delicato della storia. I Tales of the Cocktail Foundation Spirited Awards hanno rappresentato da quattordici anni a questa parte un’occasione di festa. Una specie di notte degli Oscar dei bar dove si premiavano i più grandi professionisti e i migliori locali d’America e di tutto il mondo. La festa non c’è stata, ma i riconoscimenti sì. “Perché – spiegano gli organizzatori - anche se gli eventi e le cerimonie di premiazione vengono rinviati e annullati in tutto il mondo sulla scia della pandemia COVID-19, la Fondazione ritiene che sia più importante ora più che mai continuare a onorare i professionisti, i locali e le altra realtà che stanno dando il loro contributo per migliorare il settore”. Il grande risultato ottenuto dalla squadra di Ago Perrone, nato a Como 42 anni fa, viene raccontato in questa intervista. Si parla dei tanti successi del locale, ma anche dei momenti più complicati che hanno investito e stanno investendo il settore dell’ospitalità londinese. Si parla di come il Connaught Bar abbia cercato in tutti i modi di mantenere un legame con i suoi clienti anche nei periodi di lockdown e di come continua a trattare i suoi ospiti in guanti bianchi. Si parla di Maura, Giorgio, Andrea, Paolo, Andrea, Danilo e di tutta la squadra diretta dal Direttore della Mixology Ago Perrone.

Svelato a Firenze il nuovo sito di Campari Academy

Campari Academy

È stata la Florence Cocktail Week l’occasione scelta dal Gruppo Campari per svelare, in anteprima, il nuovo volto online della Campari Academy, la sua fucina di talenti, punto di riferimento per il mondo del bartending.

Sviluppato in collaborazione con l’agenzia Blossom di Seregno, il nuovo sito campariacademy.it, online dal 22 settembre, rappresenta uno dei passaggi fondamentali del più sostanziale processo di rinnovamento che ha interessato l’Academy, con una nuova offerta di corsi per il bartending ancora più completa e mirata sulle nuove esigenze di un mercato, a sua volta, in costante evoluzione.

Un rinnovamento sempre più all’insegna dell’eccellenza. Non a caso, a introdurre la nuova piattaforma virtuale è il video manifesto Masters of Excellence (lo trovate in fondo all’articolo), presentato nella serata fiorentina, svoltasi sulla terrazza affacciata sull’Arno del The Westin Excelsior, da Gustavo Calì, manager di Campary Academy, che esprime l’identità e il programma della stessa Academy, e diventato anche il claim del brand. Un laboratorio di ricerca e di innovazione dove il talento viene ispirato, coltivato e perfezionato, un centro di formazione dove la passione è alla base di ogni progresso.

Intuitivo e di facile navigabilità, il nuovo sito si presenta con un’identità visiva anche questa rinnovata, dove il tradizionale “Red passion” cede il posto al “Blu Passion”, un cambio cromatico in linea con quella del Gruppo Campari. E ricchissimo di contenuti. Al suo interno, tutte le informazioni sui corsi e i docenti dell’Accademia e una sezione speciale dedicata alla nuova normativa dei locali, disponibile anche in forma semplificata per una più immediata applicazione. A ciò si aggiungono la sezione sulle Masterclass online, consultabili gratuitamente, che spaziano su vari temi, come le tecniche di preparazione dei cocktail, il menu engineering, l’applicazione alla miscelazione del metodo del brainstorming, e un magazine, World of Excellence, che raccoglie storie di prestigio e punti di vista inediti sul mondo della miscelazione.

81 Maple Street_Campary Academy
81 Maple Street

Ad accompagnare la presentazione della piattaforma, e allietare i tanti ospiti presenti, nel corso della serata è stata servita una selezione dei signaure dei master bartender (docenti) di Campari Academy. 81 Maple Street di Luca Canale (con Wild Turkey Boubon, 1757 Vermouth di Torino Rosso, sciroppo di acero, Grand Marnier e zest di arancia), Stile ed eleganza di Alessandro Pitanti (fatto con Campari, shrub di passion fruit e peperoncino, Thomas Henry Pink Grapefruit, e basilico), Il grande Negrosky di Nico Scarnera (un Negroni chiarificato, fatto con Campari, 1757 Vermouth di Torino Rosso, Skyy Vodka, liquore al caffè e bitter al cioccolato), Chocolate Boulevardier di Aldo Bruno Russo (con Wild Turkey Rye, Sherry Pedro Ximenez, Creme de Cacao Tempus Fugit, Campari e bitter al pompelmo) e Camparita di Edoardo Banfi (con tequila Espolon Blanco, succo di lime, cordiale di Campari e orzata).

 

Azione Glaciale Limone e Mentolo, la nuova caramella funzionale di Ricola

Ricola Azione Glaciale Limone Mentolo

Lo scorso autunno Ricola lanciava sul mercato Azione Glaciale, una caramella forte e rinfrescate, dove la tradizionale miscela di 13 erbe veniva rinforzata con una dose extra di mentolo naturale ricavato dalle foglie della menta e con olio essenziale di menta piperita. Azione Glaciale, con la sua sensazione di respiro immediato, inaugurava così una la linea di caramelle funzionali del produttore svizzero. Linea che ora si arricchisce di una nuova referenza: Azione Glaciale Limone Mentolo.

Come per tutte le caramelle Ricola, anche la nuova referenza è prodotta a partire dalla miscela base di 13 erbe (altea, marrubio, pimpinella, primula, sambuco, veronica, alchemilla, menta, malva, salvia, piantaggine, millefoglio e timo), coltivate esclusivamente in montagna secondo i principi di un’agricoltura naturale e rispettosa dell’ambiente, messa a punto e perfezionata nel lontano 1940 da Emil Richterich, il fondatore dell’azienda. Ricetta alla quale in questo caso vengono aggiunti, oltre alla dose in più di mentolo, il succo di limone concentrato, la melissa officinale e la melissa d’oro. Il risultato è un prodotto dal gusto ancora più fresco e citrato, caratterizzato dal perfetto matrimonio tra la forza del mentolo e la nota piacevole dell’agrume.

La nuova caramella arricchisce il vasto assortimento di referenze Ricola, che conta in totale 12 gusti: Azione Glaciale Limone Mentolo, Azione Glaciale, Erbe balsamiche, Melissa limoncella, Fiori di sambuco, Eucalipto, Liquirizia, Caramello Melissa d’oro, Olivello, Arancia Menta, Ribes nero, Erbe alpine, e Menta di montagna. Tutti disponibili per il canale bar in astuccio, richiudibile, da 50 g.

Le 23 bevande a base caffè codificate da Aicaf online dal 1° ottobre

La nuova dispensa Aicaf con 23 ricette codificate

Al pari dei cocktail anche le bevande di caffetteria hanno una storia e precise dosi, attrezzature e prassi per la loro realizzazione. Circa otto anni fa 40 Maestri del caffè di Aicaf provenienti da tutta la penisola codificarono 10 bevande, dando ai baristi delle coordinate precise. Il periodo di lockdown ha spinto a una revisione e un aggiornamento: una necessità di Fabio Dotti, maestro dell’associazione, subito condivisa dal presidente Luca Ramoni e dal consiglio didattico presieduto da Gianni Cocco, Andrea Villa e Valter Griffone. L’iter di ricerca, definizione e rielaborazione è stato meticoloso ed è giunto alla definizione di 23 preparazioni. Nel nuovo manuale che sarà messo on line il 1° ottobre in occasione della Giornata Internazionale del Caffè le ricette sono riunite in cinque categorie, in linea con altre grandi associazioni internazionali: Espresso, Classiche, Tipiche, Spirits, Tendenza.

«Il frutto di questo o lavoro durato mesi vuole dare un riferimento certo e uno standard non solo ai baristi appartenenti alla nostra Accademia, ma a tutti -  afferma Luca Ramoni -. Nella sua realizzazione ci siamo ispirati alla codifica Iba nel mondo del bere miscelato mondiale: Aicaf lo riferisce alla caffetteria italiana, in modo chiaro e completo. Dal 2016 Aicaf con i suoi Maestri promuove la “buona” caffetteria, una missione alla quale appartiene la nuova dispensa, pensata per innalzare il livello qualitativo delle caffetterie e dei bar italiani e per offrire ai baristi lo spunto per una narrazione, che completa il servizio di un buon ricettato e si fa ricordare».

La Moretta
La Moretta

C’era una volta la Moretta

Osserviamo la scheda di una preparazione: la Moretta. I suoi ingredienti sono 2,5 cl liquore moretta, 3 bar spoon di zucchero bianco, 2,5-3 cl espresso, scorzetta di limone. L’attrezzatura necessaria comprende tazzina di vetro, cucchiaino da espresso e piattino di servizio. Si realizza versando il liquore nella tazzina di vetro con l’aggiunta di zucchero bianco e scorza di limone. Il tutto va scaldato e sciolto con la lancia a vapore. Successivamente si prepara un espresso (2.5-3 cl in 20-30 secondi di estrazione utilizzando dai 7 ai 9 grammi di polvere di caffè) all’interno della tazzina di vetro facendolo stratificare in superficie. Servire immediatamente con cucchiaino da espresso.

La storia. La Moretta fanese, Moretta di Fano o Moretta è un caffè corretto originario della città di Fano (PU) diffuso anche nelle zone e città limitrofe. È forte e dolce, solitamente si beve come digestivo dopo i pasti o come energetico pomeridiano.

In anteprima una pagina con la descrizione della Moretta
In anteprima una pagina con la descrizione della Moretta

Secondo la tradizione, la Moretta ebbe origine tra i marinai e i pescatori del porto di Fano, che prendevano bevande corrette molto calde per scaldarsi e rinvigorirsi prima di “andare in mare”. In tempi passati la povertà portava a evitare gli sprechi, perciò i rimasugli dei liquori avanzati venivano raccolti insieme; da questi nacque in seguito la Moretta. L’origine della reale ricetta è incerta; la bevanda potrebbe provenire anche dal centro storico, dove gli spazzini la bevevano la mattina presto, sempre per rinvigorirsi prima di iniziare il lavoro. Il primo riferimento documentato alla Moretta è una pubblicità su un settimanale locale del 1908, nella quale il Caffè Cavour di Giuseppe Armanni la propone a 10 centesimi di lire. Leggendo i documenti e le varie testimonianze sull’origine del nome, i pareri non sono unanimi: la maggioranza delle persone che riporta la propria analisi sul tema avvalora l’ipotesi che il nome derivi dall’etichetta di uno dei tre liquori usati per la ricetta. Va infatti detto che fra gli anni 50-60 la maggior parte dei rum cubani avesse etichette che riportavano immagini di donne di colore (“Murèta” in dialetto fanese) e che quindi il nome derivi proprio da questo. Rum Creola di BaldoniNella preparazione della Moretta che giunge ad oggi è infatti immancabile il Rum Creola-Baldoni che ancora oggi riporta nella sua etichetta una gradevolissima immagine di donna dalle chiare origini del Centro America.

Nel 2011 è stata inserita nell’elenco regionale dei prodotti agroalimentari artigianali delle Marche.

Gelaterie artigianali, il Gelato Day guarda già al 2021

Sei mesi fa è stata solo "virtuale", ora la Giornata Europea del Gelato Artigianale diventa tangibile, con protagonista il gusto dell'anno 2020, lo yogurt variegato alla fragola. Il 24 marzo eravamo tutti in quarantena, mentre il 24 settembre torneranno gli eventi, nella gelaterie aderenti in tutto Italia, legate al gelato artigianale - che vanta una sua "giornata ufficiale" riconosciuta dall'Unione Europea. Tutto il settore è in attesa di fare le valutazioni più puntuali su come è andata davvero questa estate per le gelaterie (e avevamo già sottolineato che potrebbero essersi rivelate particolarmente resilienti). Iniziative online, lavoro sui social e investimento nei servizi di delivery: tutti sforzi che hanno contribuito a tenere vive le gelaterie, con la complicità della tregua che la pandemia ha concesso in estate. Le gelaterie si sono adeguate, si sono messe alla ricerca di strade alternative e hanno attivato nuovi canali di vendita.

Il Gusto dell'anno 2020: yogurt variegato alla fragola, scelto dall'Olanda

Gelaterie, un bilancio ancora in chiaroscuro

L'organizzazione di Gelato Day fotografa una buona stagione estiva, «anche se non sufficiente a bilanciare le perdite del primo semestre. In Italia sono andate bene le regioni turistiche del Sud (Puglia e Sicilia in primis), con vendite estive in linea con l’anno precedente e in qualche caso anche superiori. Male invece la Lombardia, le grandi città e le città d’arte, con cali di fatturato importanti».

Il 1° dicembre si svela il gusto ufficiale 2021: lo sceglie la Spagna

Mentre si ultimano i preparativi per la giornata di domani nelle gelaterie che aderiscono all'iniziativa - e che proporranno al pubblico il gusto dell'anno assieme alle loro migliori creazioni, è già ora di puntare al 2021. Il 1° dicembre, nell'abito del Forum Gelateria di Longarone, sarà svelato il Gusto dell'anno per la prossima stagione. Sarà scelto dalla Spagna e la speranza di tutto il settore è di celebrarlo, il prossimo marzo, in totale normalità.  

Sam Ross sarà in diretta da New York lunedì 28 settembre a Baritalia Talks

Sam Ross, ospite speciale a Baritalia Talks
Sam Ross, ospite speciale a Baritalia Talks

Sam Ross, l'inventore di autentici modern classic come il Paper Plane e il Pennicilin, sarà il super ospite della nuova puntata di Baritalia Talks. L'appuntamento realizzato in collaborazione con Nonino, partner di Baritalia, si terrà lunedì alle 15.30 con collegamento dal New York. La diretta sarà trasmessa sulle pagine Facebook Redazione Bargiornale Baritalia, su Instagram Redazione Bargiornale 

Ross, il bartender che ha contribuito alla cocktail renaissance newyorchese (lavorando in locali mitici come il Milk & Honey, poi trasformato in Attaboy) è pronto a raccontarci i suoi segreti per creare un cocktail di successo e a fare due chiacchiere sul fenomeno Amaro negli Stati Uniti. Ci soffermeremo in particolare su come creare drink di successo come il Paper Plane e sull'utilizzo dell'amaro in miscelazione.

Per qualsiasi curiosità sul percorso professionale di Sam Ross e sul suo rapporto con la miscelazione potrete lasciare un commento sotto la diretta Facebook trasmessa da Redazione Bargiornale Baritalia. La redazione si occuperà di riportare le domande più interessanti, ma anche i vostri saluti, al protagonista del nostro webinar.

Dopo alcuni giorni dalla diretta, tutti video di Baritalia Talks, saranno disponibili sulla nostro sito e potranno essere scaricati previa registrazione dalla sezione Bargiornale Premium. 

Un momento imperdibile!  Ci sarà da imparare ma, come sempre, anche da divertirsi. Conduce in studio Stefano Nincevich, questa volta in compagnia di Julian Biondi. 

IL PROGRAMMA DI BARITALIA TALKS (in aggiornamento)

Lunedì 22 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Dal Messico a Barbados: cultura e miscelazione attraverso il Mar del Caribe

Relatori Michele Tuveri, ambassador The Real McCoy Rum e Francesco Pirineo ambassador Tequila Ocho. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 29 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Red Bull

La miscelazione secondo Bruno Vanzan

Relatore Bruno Vanzan. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 6 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

La rivoluzione della Bollicina

Relatore Alexander Frezza, L'Antiquario. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 20 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Molinari

Cointreau - The Art of The Mix

Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich

 

Lunedì 27 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Organics by Red Bull

Tropical Mixology: la frizzante miscelazione dei Caraibi

Relatore Jonathan Di Vincenzo. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 3 agosto dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Easy mix: rinfrescanti, facili e veloci

Relatore Luca Casale, Campari Academy Coordinator. Modera Stefano Nincevich

 

Lunedì 7 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Il Camparino raccontato da Tommaso Cecca

Relatore Tommaso Cecca. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 14 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Salvia&Limone  -  La Doppia Natura del Gusto

Relatore Emanuele Russo, Spirits Educational Specialist

Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 21 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

"Be Brave...Mix Grappa"

Relatore Simone Caporale. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 28 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

Sam Ross: il Paper Plane, come creare un modern classic

Relatore Sam Ross. Moderano Stefano Nincevich e Julian Biondi (Bargiornale)

 

Lunedì 5 ottobre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

 

Lunedì 12 ottobre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Molinari

Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich

 

LE DATE di BARITALIA 2020-2021 si svolgeranno con questo calendario

  • 16 novembre 2020 Firenze
  • Il 14 dicembre 2020 Torino
  • 1 febbraio 2021 Palermo
  • 1 marzo Reggio 2021 Reggio Calabria
  • 29 marzo 2021 Cagliari
  • 26-27 aprile 2021 ultima tappa e final show a Milano

Ricola, le nuove caramelle per il banco cassa

La nuova caramella Ricola Azione Glaciale al limone e mentolo

Una novità nell'ambito dei prodotti da banco cassa, targata Ricola. Si allarga ulteriormente l'offerta della linea Azione Glaciale lanciata lo scorso anno. La nuova caramella si chiama Ricola Azione Glaciale Limone e MentoloRimane invariata la miscela base di 13 erbe composta da altea, marrubio, pimpinella, primula, sambuco, veronica, alchemilla, menta, malva, salvia, piantaggine, millefoglio e timo coltivate esclusivamente in montagna secondo principi di agricoltura naturale. Questo mix viene arricchito con una dose extra di mentolo naturale, del succo di limone concentrato, melissa officinale e melissa d’oro. Si ha così un gusto caratteristico, conferito dalla nota di limone e che dà una sensazione di respiro immediato.

La nuova caramella Ricola Azione Glaciale al limone e mentolo
L'astuccio - nel formato clic-box, uno degli elementi distintivi della marca - contiene 50 grammi di caramelle alle erbe ed è in carta certificata FSC Misto. Azione Glaciale Limone e Mentolo è nel formato astuccio da 50 g, con un prezzo al pubblico consigliato di €2,00. La gamma Ricola comprende anche un assortimento di prodotti senza zucchero, disponibili in astuccio da 50 grammi. Dodici i gusti, inclusi i Fiori di sambuco, Arancia-menta, Ribes nero, Melissa-limoncella, Olivello, i balsamici Erbe Alpine, Eucaliptolo, i Liquirizia, Menta di montagna, Caramello Melissa D’Oro, Azione Glaciale Menta Forte.

Il giro del mondo dei grandi caffè monorigine: scarica lo speciale

caffe monorigine
Scarica lo "Speciale caffè monorigine", 25 pagine tutte da scoprire che raccontano - con guide d'eccezione (i grandi professionisti del caffè) - le migliori produzioni di Brasile, Etiopia, Colombia e India

Un viaggio in quattro tappe nei principali Paesi produttori di caffè insieme a chi conosce a fondo la loro realtà naturale (con particolare attenzione ai cambiamenti climatici in atto), economica, sociale e ovviamente caffeicola e a esperti microroaster che offrono le coordinate per ottenere il meglio da ogni origine: è il contenuto dello "Speciale caffè monorigine", 25 pagine tutte da scoprire, che vi invitiamo a scaricare e leggere con attenzione, lasciandovi trascinare dalle immagini per soffermarvi poi sul racconto di realtà complesse e affascinanti da cui proviene il caffè che ogni giorno milioni di baristi trasformano nei locali di tutto il mondo.

Queste le nostre "guide":

  • Enrico Meschini, presidente di Csc - Caffè Speciali Certificati ci guida nella terra d’origine dell’Arabica, l’Etiopia; Simone Guidi, de La Sosta Specialty Coffee ci spiega come tostare e utilizzare al meglio i suoi caffè.
  • Con Alberto Polojac di Imperator e Paolo Scimone che guida His Majesty the Coffee si entra nella realtà del più grande produttore di Arabica, il Brasile.
  • Francesco Sanapo di Ditta Artigianale insieme a Gianluca Lavacca, microroaster de Il Manovale ci fanno scoprire il caffè della Colombia.
  • Enrico Romano, esperto di caffè verde di Cbc, e Luigi Paternoster, responsabile della tostatura di Pierre Café, ci raccontano la resilienza dei caffè dell’India.

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