I campioni che si sfideranno nella categoria Coffee in Good Spirits, in occasione della prestigiosa fiera a Milano dal 23 al 25 giugno, creeranno cocktail sorprendenti a base caffè, con gli sciroppi del brand italiano
La prestigiosa fiera internazionale World of Coffee, organizzata da Sca (Specialty Coffee Association), si svolgerà per la prima volta in Italia, patria dell’espresso, all’interno del MiCo Milan Convention Center, spazio all’avanguardia nel cuore della città, dal 23 al 25 giugno. All’interno della manifestazione si terranno anche i cinqueCampionati Mondiali del Caffè – Latte Art, Coffee in Good Spirits, Cup Tasters, Cezve/Ibrik e Roasting – che attireranno i migliori baristi provenienti da tutto il mondo.
Gli sciroppiODK by Orsadrinks saranno protagonisti nella categoriaCoffee in Good Spirits, la sfida che premierà le ricette che saranno in grado di coniugare in maniera più sorprendente caffè e alcolici.
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La gamma di sciroppi ODK by Orsadrinks
Lo sciroppo alla Nocciola, una delle referenze della gamma ODK
Lampone, un altro gusto della ricca gamma di sciroppi di Orsadrinks
Chocolate Milk Shake
Lychee Marti-No
Ping Pong Pornstar Martini
Strawberry Sail
Questa competizione mette infatti in evidenza le abilità di mixology dei baristi in un ambiente dove caffè e alcol si mescolano alla perfezione, per dare vita a cocktail sorprendenti: dal tradizionale Irish Coffee (con whisky e caffè), ad abbinamenti più esclusivi.
Gli sciroppi ODK sono l’ingrediente ideale da inserire nelle preparazioni di questa categoria. Rinomati per l’ampia gamma di gusti, dal sapore coinvolgente e autentico, contengono una grande quantità di frutta e sono perfetti per aromatizzare i drink: ne bastano poche gocce per ottenere un risultato sorprendente.
Naturalità, ricerca e alta qualità
Come tutti i prodotti del brand, gli sciroppi ODK sono il frutto di anni di ricerca e sviluppo: contengono solamente coloranti naturali e sono adatti per ricette vegane. Inoltre, sono privi di ingredienti Ogm e conservanti.
Presente sul mercato da più di 30 anni e in costante espansione, Orsadrinks da sempre pone infatti grande attenzione alla ricerca di materie prime della migliore qualità da tutto il mondo, per perseguire il gusto più autentico possibile. La naturalità è infatti un elemento chiave di tutta la gamma dell’azienda, assieme alla continua ricerca e al costante miglioramento dei propri prodotti, per far fronte alle richieste dei bartender e dei baristi che, da oltre 50 Paesi nel mondo, si affidano a Orsadrinks per realizzare le loro ricette.
Inoltre, nelle giornate di venerdì e sabato, i brand ambassador storici di ODK si esibiranno allo Spirit Bar di World of Coffeecon gli altri prodotti Orsadrinks, rendendo ancora più spettacolare l’atmosfera grazie alle loro fantastiche abilità di flair bartending.
Non vediamo l’ora di assistere a questa manifestazione, attesissima dai professionisti del caffè - e non solo - di tutto il mondo.
Rovagnati lancia HoReCollection, linea di salumi e preparazioni dedicati al fuori casa a alle diverse esigenze di preparazione dei locali. Testimone e ambassador della linea, il mediatico Joe Bastianich che in divertenti educational ne suggerisce utilizzi e impieghi
Novità sul fronte del food dedicato al canale bar e a tutte le cucine professionali di pizzerie, bistrot e ristoranti. Si tratta delle cinque collezioni HoReCollection Rovagnati: prodotti che uniscono la qualità dei migliori salumi alla praticità dei formati per soddisfare le esigenze gastronomiche di ogni tipologia di locale. A lanciarla è Rovagnati, arcinota azienda storica della salumeria italiana, che firma proprio una linea di salumi dedicata al fuori casa. L’obiettivo dichiarato è generare valore per il gestore di un locale, mirando alla praticità, alla semplificazione e all’ottimizzazione delle tempistiche di lavoro in base a caratteristiche specifiche di prodotto adatte a determinati utilizzi o occasioni di consumo.
Joe Bastianich, ambassador di HoReCollection Rovagnati
Per presentare la linea agli addetti ai lavori, l'azienda brianzola ha pensato ad un volto popolarissimo a livello mediatico, Joe Bastianich, protagonista di una campagna multicanale in cui, con il suo fare ironico e dissacrante, “interagisce” con sé stesso nei vari ruoli, “giudicando” i suoi alter ego in base alla scelta dei salumi utilizzati per soddisfare le richieste dei clienti. I video esemplificativi sugli utilizzi dei salumi della linea con Bastianich protagonista sono visibili sul sito dedicato a HoReCollection.
Come dicevamo, i prodotti della linea sono inseriti in cinque collezioni basate sulle modalità di impiego e sull’occasione di consumo più indicata: panini, piadine&toast, pizza, taglieri, piatti freddi e caldi, cucina express. Su tutti i pack sono presenti i QR Code che rimandano alle schede prodotti presenti sul sito dedicato. Le schede sono complete anche della modalità ideale di consumo come taglieri, panini, piadine ecc. o della tipologia di utilizzo come preparazione a caldo a freddo. Per esempio, la collezione Taglieri comprende un mix di diversi salumi e tipicità regionali per creare un food pairing, in occasione dell'aperitivo, invitante e ricco di gusto: prosciutto cotto di alta qualità, prosciutto di Parma 18 mesi, prosciutto crudo stagionato, crudo Dolce Emilia, salame Milano, salame Napoli, salame ventricina, salame ungherese e tre tipologie di mortadella. In occasione del debutto ufficiale della linea, avvenuto recentemente in un'elegante location nei dintorni di Torino, Rovagnati ha anche gettato le basi di una collaborazione con PizzAut, l’associazione che ha aperto un anno fa a Cassina de' Pecchi (Mi), il primo ristorante interamente gestito da ragazzi affetti da autismo.
La finale italiana del concorso World Chocolate Masters ha lanciato una sfida a sette maestri del cioccolato: ideare dolci da asporto con soli ingredienti vegetali e con tecniche innovative
POLLENZO. Servivano sforzo creativo, visione, grande maestria e capacità di sfruttare le tecniche più sofisticate, oltre a una dose di attenzione alla praticità e alla gestione, per diventare il Chocolate Master italiano. Ci è riuscita Anna Gerasi, pasticciera di Brescia che rappresenterà l’Italia nella finale internazionale dei World Chocolate Masters in ottobre a Parigi, ma tutti i finalisti italiani hanno dato prova di grande determinazione. I sette professionisti, che si sono sfidati lo scorso febbraio a Pollenzo nella finalissima italiana organizzata da Cacao Barry, non hanno solo dovuto agire come pasticceri, ma hanno dovuto anche pensare come designer. Creare monoporzioni, cioccolatini e snack al cioccolato che potessero unire gusto e funzionalità e che fossero in linea con il tema “tomorrow”, un piccolo viaggio nel futuro della pasticceria e della nutrizione all’insegna della sostenibilità ambientale e del riuso degli scarti.
Oltre a pièce e monoporzione, una prova dedicata allo snack
Dopo le prime prove dedicate alla scultura in cioccolato e all’ideazione di una monoporzione, a far scatenare la fantasia dei pasty chef è stata la prova #Snack, della quale vi presentiamo i risultati. Valevole per il 22% della valutazione finale, la prova consisteva nella realizzazione di uno snack al cioccolato interamente vegano e a base di cioccolato puro. Doveva essere salutare, equilibrato dal punto di vista nutrizionale, ma al tempo stesso spiccare per il proprio gusto. Il dessert andava immaginato per questo ambiente di distribuzione: un ristorante mobile, urbano, con un’offerta attenta al tema del salutismo e con servizio rapido. Insomma, uno snack da passeggio, da preparare con grande efficienza nei tempi e nelle procedure, magari da guarnire al momento, ma da consumarsi altrove, fuori dal locale. Il regolamento prevedeva questi punti fermi: assolutamente non consentiti altri ingredienti al di fuori delle materie prime di origine vegetale (lo snack doveva essere 100% vegano); clean label, dunque limitare al minimo l’uso di additivi o coloranti; cioccolato come ingrediente predominante; servizio in porzione singola; attenzione massima al design. La giuria ha proceduto all’esame e alla valutazione dello snack prendendo in considerazione la ricetta, ma anche monitorando la fase di preparazione e il lavoro dei pasticceri direttamente alle loro postazioni. I finalisti hanno prodotto i loro snack sotto gli sguardi attenti di Loretta Fanella, pastry chef di fama nominata presidente di giuria; di Davide Comaschi, World Chocolate Master 2013; di Enric RoviraMontesinos, grande esperto di cioccolato e produttore di pezzi di design in cioccolato; di Vittorio Santoro, fondatore e direttore di Cast Alimenti; di Maurizio Allodi e Luciano Varetto della scuola di formazione cioccolatiera Selmi Training Center. Alcuni pezzi hanno spiccato per qualità e variabilità delle tecniche utilizzate, ma quelli più apprezzati hanno interpretato al meglio la caratteristica della “portabilità” del dolce, essenziale visto che parliamo di uno snack per consumo on the go. Chi è andato oltre la proposta di un semplice astuccio, utilizzando tecniche innovative per creare il contenitore (e intanto riuscendo a stupire con il contenuto) ha raccolto i favori della giuria.
Innovazione per un prodotto on the go
La prova #Snack è stata quella più rappresentativa della volontà del concorso di dare spazio all’innovazione pur tenendola saldamente ancorata a un approccio concreto e imprenditoriale. Nel chiedere ai finalisti di dare una loro interpretazione del futuro della pasticceria di alto livello, gli organizzatori hanno sottolineato l’attenzione alle tendenze care alle nuove generazioni: sostenibilità e salubrità nelle scelte alimentari, diminuzione dell’apporto calorico e del carico zuccherino nei dolci, riuso e riciclo. I pezzi di design, i dessert monopozione e le praline dovevano riflettere il tempo presente, con tutte le preoccupazioni legate al futuro del pianeta e alla tenuta dell’ambiente, ma anche contenere una sorta di spunto di ottimismo verso il futuro. I concorrenti in gara si sono mossi lungo alcune linee guida che includevano la biomimesi (la replica di concept di design che già si trovano in natura), il minimalismo, con la ricerca di forme semplici e pulite per non distogliere l’attenzione dal cibo, e l’effetto wow, ossia la già citata attenzione per l’estetica come primo aspetto per scatenare l’interesse del consumatore. Un allenamento alla creatività che la nostra portacolori dovrà affinare a dovere prima della finale, quando si scontrerà con gli altri 20 talenti in corsa provenienti dalle selezioni nazionali.
I finalisti e i loro snack
VIAGGIO AL SUD
Viaggio al Sud - Antonino MarescaAntonino Maresca, consulente e formatore, dopo più di vent’anni in pasticceria Il pasticcere di Sorrento ha presentato alla giuria il suo Viaggio al Sud. Uno snack realizzato con cioccolato Alto el Sol di Cacao Barry. Il nome identifica una piantagione peruviana protetta da una vegetazione lussureggiante, che conferisce alle piante di cacao una buona ricchezza, acidità dominante e gusto persistente di frutti di bosco. Lo snack è composto da pistacchio, bergamotto, arancia e amaranto. L’idea alla base è quella di unire elementi della natura provenienti dal Sud del Mondo: dal cioccolato e amaranto – del Sud America – al pistacchio e al bergamotto del Sud Italia. Il packaging in carta è studiato per accogliere anche un assaggio di caffè.
CHOCO TWIST
Choco Twist - Anna GerasiAnna Gerasi, Paticceria Piccinelli (Brescia) Vincitrice sia della finale italiana che di questa specifica prova, la pasticciera bresciana ha conquistato la giuria del World Chocolate Masters con CHOCO Twist. Si tratta di uno snack di frolla vegetale, con una ganache mandarino e cioccolato Madirofolo – prodotto con cacao proveniente da una piantagione in Madagascar circondata da alberi di Tamarindo – caramello vegetale al mandarino e semi di girasole. L’intenzione di Anna era di proporre un tocco di futuro, non solo con il particolare mix di ingredienti ma anche con l’ideazione di un packaging innovativo. CHOCO Twist, infatti, è presentato in un involucro realizzato in amido di mais e progettato dalla stessa pastry chef, che lo ha poi modellato e ottenuto tramite stampa 3D.
CAFFÈ ORIENTALE
Caffè Orientale - Attilio RebeccaAttilio Rebeccani, Pasticceria Marisa, San Giorgio delle Pertiche (PD) Rebeccani, che affianca il maestro Lucca Cantarin e il suo team nel laboratorio di Pasticceria Marisa, ha realizzato Caffè Orientale. Un cuore con ganache al Fleur de Cao, un fondente molto deciso e con note fiorite e acidule-fruttate, e latte di soia infuso con chicchi di caffè, con una frolla croccante all’olio. Il tutto racchiuso da un croccante al farro, cioccolato Fluer de Cao e nocciola. Il richiamo al futuro, per Attilio, è anche nell’astuccio 100% vegetale, ideato apposta per contenere la merenda inedita.
FERMENTA
Fermenta - Diego MasciaDiego Mascia, Pasticceria L’Arte del Dolce, Baveno (VB) Sablé di vaniglia e lime con mango fresco, un tortino morbido al cioccolato, mango e lampone e ganache al cioccolato aromatizzato al cocco e zest di limone semicandite: piuttosto elaborato e di impatto estetico il frutto della creatività di Diego Mascia. Si chiama Fermenta lo snack proposto dal pasticcere classe 1983, e si focalizza proprio su un metodo di conservazione – la fermentazione – che unisce una tecnica “antica” con una tendenza assolutamente contemporanea, lo stile di vita vegano. Mascia ha utilizzato Cacao Barry Extra Brute in polvere, che restituisce sfumature ambrate, e Mi-amère 58% in copertura.
EQUILIBRIUM TO GO
Equilibrium to go - Matiaz OrtizMatias Ortiz, Chef pasticcere del Foyer alla Scala (Milano) Grandi sforzi, da parte dei pasticceri, per creare snack che uniscano maneggevolezza e gusto. Matias Ortiz, giovane talento di origini argentine, ha proposto Equilibrium To Go. Composto da sablè al cacao e mandorle, granola di cioccolato, cremoso di cioccolato fondente e gelée esotico. Ortiz ha scelto di cavalcare il trend del salutismo, proponendo uno snack pensato per chi pratica una dieta equilibrata e accompagnato da un packaging 100% commestibile che ha ricavato esclusivamente da scarti di lavorazione vegetali prodotti in cucina.
ARIA
Aria - Filippo ValsecchiFilippo Valsecchi, Pasticceria ArteSapori, Lecco Sempre in cerca di leggerezza: gli sforzi di Valsecchi hanno portato a realizzare Aria, uno snack in cui il giovane pasticcere ha incluso tutti i gusti che si possono trovare in un dessert. La base è al caffè, il pan di Spagna al cacao, poi un cremoso al cioccolato con una nota acida conferita dalla gelatina di limone. Filippo ha preso ispirazione dal passato, dalla classiche merendine al cioccolato che la mamma gli proponeva durante le pause pomeridiane. «Quelle che finivano in due morsi» ha ricordato il giovane pasticcere. Valsecchi ha realizzato un packaging totalmente ecosostenibile e riciclabile, un astuccio a due scomparti che chiude completamente il dolce e permette il consumo in ogni situazione.
NATURA POP
Natura pop - Stefano BernardiStefano Bernardi, Resort Valle dell’Erica, Santa Teresa di Gallura (SA) Il pasticcere di origini cremonesi ha costruito tutta la sua proposta sottolineando il legame speciale con la Sardegna, sua “seconda patria”. Ha scelto il nome Natura Pop per il suo snack, un biscotto di mandorle con una combinazione di spezie e super food insieme a una crema di fichi e mirto della Sardegna. Uno snack da passeggio presentato in tre porzioni in un piccolo astuccio, che vuole unire ingredienti naturali della regione creando una ricca esperienza di sapori.
Il 26 e 27 settembre alla Fera di Padova la prima della nuova manifestazione B2B dedicata al comparto dei bar e della piccola ristorazione. Una vetrina di innovazione con un ricco programma di eventi e proposte formative per sostenere il rilancio del comparto
Dopo la preview dello scorso autunno, è per il 26 e 27 settembre presso la Fiera di Padova l’appuntamento con Barnext, l’evento interamente dedicato al mondo bar e della piccola ristorazione.
Alcuni immagini di Barnex Preview, un'anticipazione della nuova manifestazione, svoltasi lo sco...
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Il nuovo progetto si presenta oltre che come un’importante vetrina per prodotti, servizi e attrezzature per il mondo dei locali, anche come un contenitore innovativo di eventi, proposte formative e di occasioni di matching studiate per massimizzare le possibilità di business degli operatori. Forte di questo concept l’appuntamento si candida a diventare un punto di riferimento per il rilancio di un settore in grande fermento e in profonda trasformazione e che, dopo i due ultimi difficili anni, sta vivendo una fase di importante ripresa.
Quattro i macrosettori al centro della manifestazione, ognuno dei quali proporrà una selezione dei migliori marchi e delle ultime novità disponibili sul mercato. Uno spazio significativo, tutto all’insegna della qualità e della varietà dell’offerta, sarà dedicato al food. La stessa ricchezza e qualità di proposte caratterizzeranno anche l’area beverage. A caraterizzare queste due aree ci sarà inoltre un ricco programma di attività formative esperienziali, messo a punto con alcuni dei principali player del settore che permetteranno dir toccare con mano i prodotti e le soluzioni offerte.
Nello spazio WineNext saranno invece concentrate le proposte per la ristorazione dei produttori del mercato vitivinicolo di fascia medio-alta. Largo poi all’innovazione con l’area future, dove si troveranno le soluzioni innovative destinate a disegnare il futuro dei locali.
E a proposito di innovazione, altro pezzo forte della manifestazione è l’Innovation Village, la vetrina per le startup più innovative dedicate al mondo del bar, corredata dal contest che premierà l’idea più innovativa, con particolare focus su servizi o prodotti collegati al food&beverage e dei servizi.
Altro appuntamento di rilievo il Padova Cocktail Trophy, il contest promosso da Padova Hall e Aibes Veneto, aperto a tutti i baristi di Padova che premierà la miglior ricetta originale di “aperitivo Padovano”.
Marco Masiero, il vincitore dell'edizione 2019 del contest
Il 25 giugno si chiudono le iscrizioni per la nuova edizione del contest di Amaro Montenegro. La sfida di quest'anno è creare un originale sharing cocktail con l'amaro che racconti un viaggio reale o di fantasia
Si rinnova la sfida di The Vero Bartender, la cocktail competition targata Amaro Montenegro. Tema di questa edizione del concorso è la Sharing the Essence: che invita i bartender a cimentarsi nella creazione di una ricetta originale di sharing cocktail a base dell'amaro. Ricetta che però deve includere anche un ingrediente speciale o una preparazione ispirati a un viaggio fisico o di fantasia.
Una sfida che quest’anno parla dunque di viaggi, avventure e rotte inesplorate: esperienze da raccontare con un drink pensato per la condivisione e il consumo in compagnia. Una sfida che mette alla prova la capacità del bartender non solo di creare un cocktail di alta qualità, ma anche di esaltare i valori di amicizia e autenticità alla base di ogni esperienza di una bevuta condivisa, valori nei quali il brand si identifica e che promuove da sempre.
Come partecipare
Per raccogliere la sfida i professionisti del bancone hanno tempo fino al prossimo 25 giugno, registrandosi sul sito del concorso e caricando la propria ricetta con relativa foto del drink. La ricetta deve essere replicabile, pensata per il servizio per almeno 3 persone e deve contenere obbligatoriamente almeno 3 cl di Amaro Montenegro per persona. Può essere composta da un massimo di 5 ingredienti, uno dei quali evocativo di un viaggio in un luogo reale o immaginario. Sono anche ammessi massimo due home made (da descrivere dettagliatamente), purché facilmente replicabili. Altri requisiti riguardano la guarnizione, che deve essere edibile, il ghiaccio, la cui tipologia utilizzata va indicata, e la metodologia di servizio, per la quale bisogna indicare il tipo di bicchiere e il recipiente utilizzato.
Le fasi del contest
Tutte le ricette candidate saranno valutate da un’apposita commissione che selezionerà i 16 concorrenti che prenderanno parte alle due live audition, una per l’area Nord della Penisola e una per l’area Sud (8 concorrenti ciascuna), che si svolgeranno entro il prossimo settembre. Nel corso delle audition, i concorrenti prepareranno e presenteranno la loro creazione alla giuria di esperti, il tutto in 10 minuti di tempo, (7 minuti per realizzare il cocktail in 3 esemplari identici) che sceglierà gli 8 migliori che si sfideranno nella finale italiana, in programma sempre a settembre in una località al momento non svelata.
Il vincitore della finale nazionale si garantirà insieme un posto nella finale globale del contest e un Residency Program, un’esperienza che coinvolgerà anche gli altri finalisti internazionali in un programma di studio e approfondimento sulla mixology.
L’edizione 2022 di The Vero Bartender si concluderà con la finale mondiale, dove il campione italiano si confronterà con i vincitori di altri 15 Paesi da quattro continenti che hanno partecipato al concorso.
Creatività, originalità, ricerca ed eccellenza: Gusto 17 le ha raccolte creando la Limited Edition IC.ON. Quattro barrette gelato realizzate artigianalmente con le migliori eccellenze del territorio, proposte in diversi gusti e coperture al cioccolato in occasione della Design Week 2022.
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Il Comò D.655.1 di Gio Ponti richiamato dalle barrette di Gusto 17
Le barrette di gelato imitano la libreria-totem Carlton di Ettore Sotsass
Una dolce imitazione del Big Sur Sofa, disegnato da Peter Shire
Oggetti d'arredo entrati nella storia
L'ispirazione arriva dall’estro e dalle linee che hanno reso celebri alcune degli oggetti di arredamento più affascinanti della storia del design italiano e internazionale. Incursioni di stile per una barretta gelato che celebra tre opere simbolo del design moderno.
Ridisegnate in questo modo particolare sono la libreria-totem Carlton immaginata e creata nel 1981 da Ettore Sottsass o la Big Sur Sofa, disegnata da Peter Shire nel 1986 ed entrambe del Memphis Group, uno dei più importanti gruppi di design al mondo fondato da Sottsass nel 1980. Barrette ricoperte di cioccolato bianco e pistacchi di Bronte ripiene di un cuore di fiordilatte e salsa al miele millefiori di montagna dell’apicoltore marchigiano Giorgio Poeta si trasformano nello schienale della Big Sur Sofa, mentre la barretta ripiena di fiordilatte e caramello ricoperta da una cascata di cioccolato al latte e arachidi diventa una seduta da degustare. E ancora, barrette vegan di gelato al cioccolato fondente 72% con un cuore di Amarene Brusche di Modena Igp o di gelato al fiordilatte ricoperte di cioccolato Ruby, che ricompongono e colorano idealmente i cassetti frontali del mobile-contenitore Comò D.655.1, disegnato da Gio Ponti negli anni '50 e rieditato da Molteni.
Proposte in tutti i pdv milanesi di Gusto 17
Per scoprire l'iniziativa e la Design Edition firmata Gusto 17, l’appuntamento è a Milano per tutto il periodo del Salone del Mobile dal 6 al 12 Giugno, in via Savona 17 – Tortona Design District – e in via Cagnola 10, in Rinascente Duomo (Food Hall 7^ Piano) e da Vòce Aimo e Nadia in Piazza della Scala.
Iscrizioni aperte fino al 30 giugno per il contest che sfida a creare drink originali a base di Amaro Lucano. Una gara aperta ai bartender di Roma, Milano, Napoli e Bari che saranno anche i giudici della prova
Aperte le iscrizioni per Amaro Lucano reMIX, il cocktail contest quest’anno al suo esordio firmatoLucano 1894. Per la sua competition gruppo Lucano ha scelto una formula particolare. La sfida consiste infatti nella preparazione di un cocktail originale a base dello storico amaro ed è aperta ai bartender di quattro città: Milano, Roma, Napoli e Bari.
Ma non solo. Perché per ogni città, tra tutte le ricette candidate ne verranno selezionate 4, che i loro autori prepareranno e presenteranno ai giudici direttamente nel proprio locale. Altra peculiarità del concorso è che i giudici sono gli altri 3 bartender in gara nella stessa città, più un rappresentante di Lucano, che dunque giudicheranno reciprocamente il lavoro degli altri concorrenti valutando il gusto, l’originalità e l’estetica della creazione proposta, insieme alla location che li ospita.
Al termine di ogni tappa, verrà così definito un vincitore che accederà alla finale di reMIX, che si svolgerà il 19 settembre presso il suggestivo e iconico Museo Essenza Lucano di Pisticci (Matera). Anche nella finalissima a giudicare la creazione di ogni concorrente saranno gli altri 3 bartender finalisti con uno special guest Lucano.
Quello delineato dal contest è dunque un tour nei locali delle quattro città protagoniste della scena mixology italiana per arrivare a proclamare il bartender Lucano, che oltre a partecipare come bartender guest alle quattro tappe della prossima edizione del concorso, prenderà parte alla serata di premiazione dei The World's 50 Best Bars, in programma a Barcellona il prossimo 4 ottobre, evento del quale Amaro Lucano è sponsor ufficiale (così come è sponsor anche di Asia’s 50 Best Bars).
Come partecipare
Il contest è aperto ai bartender che lavorano dei locali di Milano, Roma, Napoli e Bari, che possono candidarsi entro il prossimo 30 giugmo compilando l’apposito form sul sito del concorso (dove è disponibile il regolamento completo), inserendo i propri dati, il nome del locale presso cui operano e la ricetta del loro cocktail (completa di ingredienti e preparazione) con relativa foto. La ricetta non prevede limiti di numero di inredienti, ma deve contenere obbligatoriamente almeno 30 ml di Amaro Lucano. In caso di utilizzo di un prodotto appartenente alle categorie vermouth, limoncello, amaro, grappa, nocino, liquirizia, mirto, sambuca e coffee liquor è obbligatorio utilizzare uno dei seguenti prodotti del portafoglio Lucano: Mancino Vermouth Sakura, Mancino Vermouth Chinato, Mancino Vermouth Vecchio, Limoncello Lucano Anniversario, Limoncetta di Sorrento, Lucano Grappa Barocca, Lucano Grappa Passione Bianca, Nocino Fratelli Vena, Liquirizia Fratelli Vena, Mirto Fratelli Vena, Sambuca Lucano Anniversario, Caffè Lucano Anniversario.
Concorrenti-giudici
Tutte le ricette candidate saranno valutate da una commissione di Lucano 1894 che per ogni città decreterà i 4 cocktail in gara per ogni città. A luglio prenderanno il via le tappe live che si chiuderanno entro il prossimo 11 settembre. Durante le visite ai rispettivi locali, gli altri bartender in gara nella stessa tappa esprimeranno il loro voto collegandosi alla piattaforma Google Forms. Alle visite parteciperà anche un esperto Lucano, che, oltre a esprimere il proprio voto sulla base dei quattro criteri previsti (gusto, originalità, estetica e location), potrà anche assegnare un bonus di 5 punti alla migliore performance espositiva del drink.
Anche durante la finalissima al Museo Essenza Lucano a votare le creazioni saranno i concorrenti e l’esperto Lucano, che avrà sempre la possibilità di assegnare il bonus alla migliore performance espositiva. In questo caso cambiano ci sarà una novità sui criteri d giudizio: il drink verrà giudicato sempre considerando gusto, originalità ed estetica e in più sulla base di un criterio “a sorpresa” che verrà svelato direttamente durante la serata della gara.
Al Fuorisalone di Milano, fino al 12 giugno, la mostra-manifesto a firma di Simone Micheli sui nuovi spazi dell’accoglienza, sempre più flessibili, ibridi e contaminanti. Con un’installazione omaggio alla nostra rivista. Ingresso libero su registrazione
Hybrid restaurant è il nome della mostra curata da Simone Micheli Architectural Hero con la partnership di PKF hospitality group e realizzata in occasione del Fuorisalone del mobile di Milano, dal 6 al 12 giugno. Un’esibizione che si promette vulcanica e che prenderà forma all’interno della cornice di Hotel Regeneration, cuore pulsante del Ventura Milano Design District (OfficinaVentura14, Via Ventura 14) e che quest’anno sarà legata alla dimensione della ristorazione, oltre che dell’ospitalità.
Diciannove spazi: sedici differenti installazioni della dimensione contract, una Conference area, una Networking area, un Outdoor - Garden area, firmate dall’architetto Micheli, definiranno l’esposizione su una superficie di 4.000 metri quadrati. Ogni installazione sarà dedicata a chef di altissimo profilo e ai media partner internazionali (Bargiornale e Hotel Domani comprese), grazie alla collaborazione con De Smart Kitchen e gli chef Samuele Bravi, Terry Giacomello, Alessandro Miceli, Kunihiko Onuma, Roberto Rinaldini, Paco Zanobini e Elena Minari e il bartender Luigi Barberis del Caffè degli Artisti e del Caffè dei Mercanti di Acqui Terme e bar manager del ristorante Identità Golose Milano.
Un evento connotato dal dinamico susseguirsi di convegni, conferenze, happening contenutistici e culturali, performance di caratura internazionale che a partire dal 7 giugno prenderanno vita nell’Agorà - Area Conference, con una capienza di 200 posti (PKF hospitality group il 6 giugno organizzerà 196+ forum Milan, una giornata di lavori ad invito dedicata al mondo del real estate alla presenza di rilevanti personaggi internazionali del mondo dell’hospitality). In seno allo spazio espositivo troverà posto un temporary restaurant-bar interattivo dove poter vivere eccellenti esperienze di gusto, condividere storie e sviluppare incontri. La location, con circa 80 posti a sedere, darà ai commensali, la possibilità di riservare e fermarsi per un Break & Lunch e per ogni serata, dalle 20 alle 24, di cenare tra le installazioni in un palcoscenico incredibile che li renderà straordinari attori principali.
Ispirata alle classiche indian tonic water, Tonica al Fieno maggengo e chinino di Baladin si caratterizza per le note floreali e erbacee riconducibili all’uso sapientemente calibrato di fieno maggengo (quello di primo taglio, il più profumato) proveniente dalle Alpi cuneesi.
La nota amaricante del chinino ne completa piacevolmente il sapore equilibrato che la rende perfetta per essere bevuta come bibita rinfrescante e dissetante.
La Tonica al Fieno di Baladin è perfetta per essere utilizzata nella mixology, esalta gli aromi del gin ma è stata ideata per creare il drink Beermouth & Tonic che utilizza il primo vermouth di birra Baladin. Disponibile in bottiglia tappo corona nel formato 20 cl.
Una nuova patatina dalla sinuosa forma di "S" e gli anelli di cipolla in versione "mini" le novità dell'azienda per realizzare tanti menu creativi in modo facile e veloce
Continua a puntare sull’innovazione McCain per offrire soluzioni di valore che permettano al bar di creare un’offerta food distintiva, di alta qualità e in linea con i nuovi trend. L’azienda canadese, tra le maggiori realtà mondiali nella produzione di prodotti surgelati a base di patate, ha ampliato la sua già ricchissima proposta con due gustose novità: Crunchy Petals e Mini Anelli di Cipolla Croccanti.
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Crunchy Petals, le nuove patatine dalla sinuosa forma a "S", ottime da proporre come appetizer o da abbinare a un'ampia scelta di piatti
I Mini Anelli di Cipolla Croccanti
Crunchy Petals è una nuova patatina prefritta e surgelata dalla sinuosa e invitante forma a “S”, un taglio perfetto per differenziare la propria offerta, che esalta la qualità del prodotto ricordando le patatine fatte in casa. Aspetto accentuato anche dalla buccia dorata della patatina che dona ai piatti un tocco naturale. Preparate con sole selezionate patate di origine europea, Crunchy Petals restituisce tutto l’autentico sapore della materia prima, valorizzato da un pizzico di sale che la rende ancora più sfiziosa. A questo contribuisce anche lo speciale rivestimento, che la rende croccante fuori e morbida all’interno e che garantisce un’ottima tenuta delle caratteristiche del prodotto anche per il delivery e l’asporto.
La sua forma a petalo, inoltre, la rende un prodotto ideale da abbinare a un’ampia scelta di piatti, dalla carne, per esempio per accompagnare un hamburger, al pesce, per creare proposte ricettate con l’aggiunta di altri ingredienti, ma anche per accompagnare un drink, o come sfiziosa proposta per creare mix di appetizer.
Buona e versatile, Crunchy Petals (confezione da 2,5 kg con shelf life di 24 mesi conservata a -18 °C) spicca anche per praticità e facilità di preparazione: bastano meno di 3 minuti in friggitrice a 175 °C o 12 minuti in forno ventilato a 200 °C.
Un superclassico in formato mini
Qualità, versatilità e praticità caratterizzano anche la seconda novità di McCain Food Service, i Mini Anelli di Cipolla Croccanti, la versione “mini” degli iconici Onion Rings. Con questo formato inedito e la doppia panatura croccante, l’azienda ha reso ancora più sfizioso il grande classico degli appetizer, facendone un prodotto ideale per realizzare tanti menù creativi. I Mini Anelli di Cipolla Croccanti, prefritti e surgelati, si possono infatti proporre come snack, come contorno o in accompagnamento a piatti anche vegetariani. Inoltre, la doppia panatura li mantiene caldi e croccanti più a lungo, facendone una soluzione perfetta anche per l’asporto e il delivery.
Tutto senza rinunciare alla velocità e alla facilità di preparazione, dal momento che bastano 2,5 minuti in friggitrice, oppure 8 in forno ventilatoa 200 °C, per avere il prodotto pronto da servire. Altri punti di forza dei Mini Anelli McCain (confezione da un kg, shelf life 18 mesi conservati a -18 °C) sono il food costcontenuto abbinato all’alta qualità del prodotto e la facile porzionatura, che garantiscono al locale performance costanti e alti livelli di marginalità.
La Vermut Experience alla mostra aperta al pubblico “Inspired in Barcelona: a gathering place” che porta in scena a Milano la cultura bar di Barcellona, con i suoi colori e la sua coinvolgente energia. Al Fuorisalone, dal 7 al 12 giugno.
Al Fuorisalone 2022, nel cuore del Brera Design District, al via “Inspired in Barcelona: a gathering place”, mostra itinerante promossa dal Governo della Catalogna, dal Comune di Barcellona e ideata da Barcelona centre de Disseny, per far conoscere la creatività di Barcellona a livello internazionale
ll Vermut non è soltanto un drink, è una vera e propria istituzione a Barcellona e in Catalogna. Tanto popolare che esiste l’espressione “anar a fer el Vermut”, ovvero, “andare a bere un Vermut”. E proprio il Vermut e il rito dell’aperitivo nei bar di Barcellona, insieme a vari e appetitosi assaggi di food design, di graphic designe, ovviamente, di interior design, saranno i protagonisti della terza edizione milanese della mostra aperta al pubblico, “Inspired in Barcelona: a gathering place” che si terrà, in occasione del Fuorisalone, nel cuore del Brera Design District (dal 7 al 12 giugno - via Madonnina, 12). Un’occasione da non perdere per tutti i professionisti a appassionati del mondo del bartending che avranno un’occasione unica per vivere un’autentica bar experience in una cornice unica, ricca di energia, idee e, soprattutto, di spunti di interesse anche a livello professionale. In una sequenza di spazi segreti di differenti dimensioni, che convergono intorno a uno dei cortili più fotografati della vecchia Milano, si intrecceranno i diversi elementi del design che fanno della città mediterranea un autentico e storico luogo di condivisione, ma soprattutto di sperimentazione.
L'anima autentica di Barcellona
A interpretarli e connetterli sinergicamente il progetto curatoriale di Martin Azúa, incaricato di trasmettere nell’installazione l’anima autentica di Barcellona e i suoi valori, frutto di un complesso equilibrio tra tradizione e innovazione. Sono oltre trenta le aziende del design coinvolte per questo ambizioso progetto, a fronte di altrettanti e creativi e studi di progettazione, e quindici realtà di food design, che si esprimeranno in due macro-aree: “Tables to think”, spazio espositivo che vuole essere vettore d’ispirazione su tutto ciò che ruota attorno alla tavola, con concetti, esplorazioni gastronomiche e progetti d’interior design originali. E “A gathering place”, dove con un tono informale e coinvolgente si articoleranno otto differenti idee di bar, con le loro personalità e i loro arredi, attraverso una varietà di prodotti che daranno un’idea ampia e composita della cultura bar di Barcellona. Da non perdere la serata inaugurale del 7 giugno (dalle 19 alle 21.30), con un party aperto al pubblico dove si potrà degustare aromatiche e impalpabili “nuvole” di Vermut, conosciute nella mixology contemporanea anche con il nome di “arie” (l’esperienza Vermut verrà ripetuta anche nei giorni 8, 9 e 10 giugno, dalle 18.00 alle 20.00).
Iniziativa promossa dalla Catalogna
“Inspired in Barcelona: a gathering place” è un’iniziativa promossa dal Governo della Catalogna (ACCIÓ Catalonia Trade & Investment) e dal Comune di Barcellona (Department of Creative Industries of Barcelona City Council), ideata da Barcelona centre de Disseny, e sponsorizzata da Kriscadecor. L’art direction è affidata a Iván Bravo e la motion graphic è a cura di TheOthers. Drink partners: Cervezas Alhambra e El Bandarra.
Compila il form di iscrizione per assicurarti l'ingresso gratuito e la partecipazione alle masterclass alla tappa di Jesolo di Baritalia 2022, in programma lunedì 13 giugno 2022. Scopri il programma della giornata
Dopo Lecce e Sorento, il tour di Baritalia 2022 - a drink for the planet sbarca a Jesolo (Ve) per la terza tappa di questa nuova edizione dedicata alla sostenibilità.
Da Nord a Sud, dall'Adriatico al Tirreno, Baritalia si conferma la manifestazione in grado di unire e riunire i professionisti della miscelazione di tutt'Italia desiderosi di mettersi in gioco, di scambiare esperienze, di creare legami e collaborazioni, di aggiornarsi professionalmente.
L'appuntamento per i bartender è al King's Club di Jesololunedì 13 giugno a partire dalle 11 per una giornata imperdibile di confronti, approfondimenti, seminari e sfide sul tema cocktail.
Il laboratorio di miscelazione itinerante di Bargiornale, giunto alla settima edizione, ha come da tradizione due momenti clou.
A cominciare da Baritalia Lab, il laboratorio di miscelazione che vedrà confrontarsi bartender di tutta Italia sul tema "A drink for the planet". La sfida è creare un cocktail sostenibile che valorizzi il prodotto sponsor e rispetti uno o più dei seguentiprincipi: riduzione degli sprechi, stagionalità, territorialità esensibilizzazione del pubblico/cliente verso un progetto sostenibile tra quelli promossi dalle associazioni riconosciute dal ministero per la Transizione Ecologica (scopri qui l’elenco).
In parallelo, si svolgeranno i nostri Boot Camp dedicati alle tecniche di miscelazione, tenuti da bartender ed esperti di fama nazionale e internazionale. Le lezioni saranno aperte e gratuite per tutti i professionisti che si saranno registrati all’evento.
Nel Signature Bar potrete degustare - tutto il giorno - i super cocktail delle aziende partner dell’evento.
Ore 10.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti c/o King’s Club
Via John Lennon 22, Jesolo (Ve)
Ore 12.00-15.00 Baritalia Lab La sfida – parte I In collaborazione con Caffo, Gin Canaima, DOuMIX?, Molinari, Organics by Red Bull
Ore 12.30 BOOTCAMP Easy mix & low abv
A cura di Edoardo Banfi by Campari Academy
Ore 13.00 BOOTCAMP Distilleria Nardini presenta #Shakeyourgrappa
A cura di Samuele Ambrosi by Nardini
Ore 13.30 BOOTCAMP Le nuove tendenze sull’Agave e l’offerta Premium di Coca-Cola Hbc Italia
A cura di Marco Riccetti by Coca-Cola HBC Italia
Ore 14.00 BOOTCAMP L’happy hour si colora di bianco: il nuovo Aperitivo Fiori di Sambuco Gamondi A cura di Igor Tuliach by Gamondi
Ore 14.30 BOOTCAMP Make Gin Tonic Great Again!
A cura di Leonardo Todisco aka Leopardo by Gin Engine
Ore 15.00 BOOTCAMP Grappa Nonino: valori, sostenibilità, rivoluzioni
A cura di Francesco Neri by Nonino
Ore 16.00-19.00 Baritalia Lab La sfida – parte II In collaborazione con Campari Academy, Coca-Cola Hbc Italia, Gamondi, Gin Engine, Nonino
Ore 16.00 BOOTCAMP DOuMasterclass? A cura di Gian Marco Bellanti by DouMIX?
Ore 16.30 BOOTCAMP Born in the Amazon
A cura di Francesco Serra by Gin Canaima
Ore 17.00 BOOTCAMP Rémy Martin: il mito del Cognac e la Maison, dal 1724 a oggi
A cura di Marco Fedele by Molinari
Ore 17.30 BOOTCAMP Caffo, un portafoglio green
A cura di Fabrizio Tacchi by Caffo
Ore 18.00 BOOTCAMP Il tropical circolare: 10 giri attorno all’ananas
A cura di Jonathan Di Vincenzo by Organics
Ore 18.30 BOOTCAMP A drink for the planet
A cura di Roberto Pellegrini by Spiriti occulti
Ore 19.30 Baritalia Lab LA PREMIAZIONE In collaborazione con Caffo, Campari Academy, Coca-Cola Hbc Italia, Gin Canaima, DOuMIX?, Gamondi, Gin Engine, Molinari, Nonino, Organics by Red Bull
Ospiti speciali della giornata I MIGLIORI TITOLARI E BAR MANAGER DEL VENETO
Samuele Ambrosi, Alessandro Bardella, Walter Bolzonella, Edoardo Bullio, Andrea Camazzola, Giacomo Diamante, Lorenzo Di Cola, Giorgio Fadda, Gennaro Florio, Luca Girotto, Raffaele Iovinella, Gabriele Marocco, Max Morandi, Roberto Pellegrini, Claudio “Peri” Perinelli, Matteo Soncin, Mauro Varagnolo, Alex Visentin, Alessandro Zampieri, Alvise Zonta