Le nuove proposte d’arredo firmate Isa per i locali
Xiaoxiao Yang eletta Miglior Spillatrice di Stella Artois Draught Masters Italia 2023
Xiaoxiao Yang di Infernotto Yum Pub (Cuneo) è la vincitrice dell’edizione 2023 di Stella Artois Draught Masters Italia, il contest organizzato da Stella Artois, premium brand di AB-InBev in Italia, con lo scopo di eleggere il Migliore Spillatore di Birra in Italia.
Xiaoxiao Yang ha conquistato la vittoria trionfando nel corso della finale tenutasi giovedì 26 ottobre all’Hotel Magna Pars di Milano; oltre al titolo di Draught Masters Italia Stella Artois 2023, ha ottenuto una fornitura di birra omaggio e la “Belgian Experience” per visitare il Birrificio di Stella Artois.

Xiaoxiao si è contraddistinta per la sua abile tecnica e maestria nell’arte della spillatura, superando magistralmente le due prove della finale. Durante la prima sfida, ha dovuto spillare due calici da 40cl in sequenza in due minuti di tempo mentre, nel corso della seconda prova, ha avuto due minuti di tempo per spillare tre calici di Stella Artois da 20cl e non solo: ha preso parte a un test di servizio al tavolo dei giudici, rispondendo poi a due domande degli Ambassador.
«Sono felicissima di aver vinto! Ho incontrato dei colleghi di alto livello, è stata una competizione molto tosta – ha dichiarato la vincitrice Xiaoxiao Yang – ora, mi piacerebbe tornare al Draught Masters in altre vesti, e avere il modo così di vedere così anche altre sfaccettature della competizione, oltre a quella di concorrente».
Sul podio, anche Marco Rinero (Jocasta Discopub, Peveragno - CN, già finalista 2022) e Francesco Stanzione (Donegal Irish Pub, Frattamaggiore – NA), classificatisi rispettivamente al secondo e al terzo posto.
A condurre la finale, l'esuberante chef e conduttore tv Simone Rugiati, mentre a decretare il vincitore una platea d’eccellenza di esperti di birra:
Matteo Tremolada (Direttore Vendite On Trade di AB InBev Italia),

Flavio Dacomo (vincitore della precedente edizione di Stella Artois Draught Masters Italia),

Tom Robberechts (Zythologist, Beer Trainer, Direttore Visite e Draught Session del Birrificio di Stella Artois),
Allaine Schaiko (vincitore del World Draught Masters 2012 e Global People Director di AB InBev)
Michaela Miedl (Brewery Operations Director BU Central).
Come si è svolto il concorso Stella Artois Draught Master Italia
I partecipanti allo Stella Artois Draught Masters Italia 2023 sono stati 120.
Quattro le tappe con i primi selezionati in presenza: Napoli (25), Torino (38), Vicenza (30), Bologna (27).
I partecipanti alla finalissima di Milano sono stati (oltre alla vincitrice Xiaoxiao Yang):
Yuri Bettin (tappa di Vicenza)
Francesco Giusti (tappa di Bologna)
Francesco Stanzione (tappa di Napoli)
Marco Rinero (Tappa di Torino)
Barbara Zanini (tappa di Vicenza)
Fabio Berta (Tappa di Vicenza)
Yuliana Magali Bettoni (tappa di Vicenza)
Fabio Rosatti (tappa di Torino)
Gianluca Migala (tappa di Vicenza).
Tutti i dettagli su Stella Artois Draught Masters Italia sono disponibili sui canali social ufficiali (Facebook, Instagram) del contest.
AB-InBev news
AB-InBev è la società leader mondiale della birra, quotata in borsa e con sede a Leuven, in Belgio. Le radici europee sono nel birrificio Den Hoorn a Leuven, in Belgio, per poi riunire produttori di tutto il mondo, con un portfolio diversificato di oltre 500 brand, che comprende marchi globali come Bud (Usa), Corona Extra (Messico) e Stella Artois (Belgio); marchi multi-paese come Leffe (Belgio), Beck’s (Germania), Hoegaarden (Belgio), Franziskaner (Baviera), nonché marchi locali come l'italiana Birra del Borgo.

Tutte birre prodotte con circa 167.000 dipendenti. La sede di Milano in piazza Gae Aulenti conta 240 dipendenti di 18 nazionalità diverse, con un'età media di appena 35 anni. é possibile seguire gli eventi su Twitter a @ABInBev_EU e su Linkedin
https://www.linkedin.com/company/ab-inbev
Su Sky business tutta la Serie A in esclusiva per i prossimi 5 anni
Si rafforza la già ricca offerta sport di Sky dedicata ai locali, che ha nel calcio il piatto forte, ma senza tralasciare le altre discipline. E proprio in ambito calcio il provider ha infatti messo a segno un importante colpo: anche per le prossime cinque stagioni la Serie A sarà un’esclusiva Sky business, con tutte le 380 partite dei campionati dal 2024/25 al 2028/29 che saranno trasmesse sui canali Sky Sport Bar.
Un colpo che conferma Sky come casa dello sport e partner privilegiato per i locali che vogliono offrire lo spettacolo dei match di calcio ai loro clienti. Uno spettacolo completo, perché la programmazione comprende tutti i maggiori eventi calcistici. Alla Serie a si aggiungono infatti i campionati europei, ovvero le partite di Uefa Euro 2024, le coppe europee con la Uefa Champions League, la Uefa Europa League e la Uefa Conference League. E ancora le grandi sfide della Premier League, il campionato inglese, e della Bundesliga tedesca.
Più di venti discipline sportive
Ma non solo, perché i locali abbonati Sky possono offrire ai loro clienti molti altri grandi eventi. Sono infatti oltre 20 le discipline che fanno parte della programmazione Sky, tra le quali la Formula 1, il MotoGP, il tennis, il basket europeo e l’Nba, il rugby e il golf. Il tutto con la competenza e la qualità del commento della squadra di Sky Sport e la qualità tecnologica garantita dal provider, che rappresentano altri valori aggiunti della proposta.
Insomma, una programmazione studiata per soddisfare ogni interesse, con eventi per ogni giorno della settimana che costituiscono un forte elemento di attrattiva e fidelizzazione per la clientela dei locali.
Sei giornate per imparare tutto sul Buttafuoco storico
Raccontare il vino, ma per farlo bisogna anche conoscere cosa si propone al cliente. Ecco perché il Club del Buttafuoco Storico, associazione consortile dei 17 viticoltori che producono il potente rosso dell’Oltrepò Pavese, ha ideato i Buttafuoco Storico Days, interessante progetto di formazione dedicato al mondo wine B2B realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Pavia.
Si tratta di una serie di appuntamenti dedicati agli operatori horeca e wine retail che permetteranno ai partecipanti di conoscere da vicino i produttori e le etichette dello storico vino Pavese. Nelle giornate sono previste visite alle vigne e alle cantine e naturalmente gli assaggi i Buttafuoco Storico e gli altri vini del territorio

Su prenotazione e completamente gratuite le giornate sono le seguenti: 12 e 13, 19 e 20, 26 e 27 novembre divise, ognuna, su due fasce orarie, alle 10 e alle 15. Divisi in gruppo, i partecipanti visiteranno i produttori e assaggeranno il Buttafuoco Storico in un tour di circa due ore.
Al termine di ciascun tour, i partecipanti riceveranno una gift bag di prodotti tipici locali e il Kit Buttafuoco Storico che comprende l’adesivo/vetrofania del Club, i cavalieri da tavolo per la promozione del Buttafuoco Storico, il cavatappi e i salvagocce per il servizio delle bottiglie.

«L’iniziativa - commenta il Presidente del Club del Buttafuoco storico Davide Calvi - ha l’obiettivo di entrare in contatto con ristoratori, distributori e operatori retail dell’area lombarda, piemontese, emiliana e veneta per stimolare e facilitare i rapporti commerciali e l’inserimento delle etichette di Buttafuoco Storico all’interno dei listini e delle carte dei vini. Vogliamo presentare alle figure professionali che, in diversi contesti, si occupano di selezionare e vendere il vino la nostra piccola realtà, che è un esempio virtuoso di qualità e filiera con un’identità molto netta».
Per le prenotazioni e le informazioni sul progetto è attiva una pagina web nel sito del Club a questo link: https://www.buttafuocostorico.com/2023/10/25/buttafuoco-storico-days-scoprire-e-condividere-il-vino-con-passione/
Mumac, impegno premiato e nuovi corsi
Proseguono i corsi realizzati da Mumac Academy, l’Accademia della Macchina per Caffè di Gruppo Cimbali, che includono moduli certificati da Sca. I prossimi appuntamenti.
7-8 novembre - Sensory Skills Intermediate - Modulo di livello intermedio del Coffee Skills Program, promosso dalla Specialty Coffee Association. Questo corso, della durata di due giorni, è ideale per chi lavora nel settore e vuole applicare i concetti fondamentali dell’analisi organolettica per analizzare le differenze d’aroma, gusto e corpo nel caffè, mediante diversi metodi d’analisi e test triangolari. Il corso sarà tenuto da Davide Roveto, ambassador Mumac Academy e trainer certificato Sca.
9 novembre - Green Coffee Foundation - Un viaggio che segue il chicco dalla pianta del caffè fino all’arrivo dal torrefattore: coltivazione, selezione, lavorazione, trasporto e stoccaggio. L’obiettivo del corso è comprendere come la provenienza, le differenti lavorazioni e i difetti del caffè influiscano in modo significativo sulla resa in tazza. Il corso, alla guida di Davide Roveto, è rivolto a chiunque voglia conoscere di più su questo mondo.
27-28-29 novembre - Barista Skills Professional - Il livello più alto del modulo Barista Skills di Sca accessibile a chi ha completato il livello intermedio e vuole diventare uno specialista assoluto nel settore, affinando così le proprie abilità. Il corso ha anche l’obiettivo di fornire competenze manageriali tecniche e specifiche sulla gestione di un locale consentendo di approfondire le proprie conoscenze su aspetti quali: preparazione del caffè e di bevande a base di espresso, tecniche di latte art ed utilizzo corretto delle attrezzature professionali. Il corso, della durata di 3 giorni, è guidato da Davide Spinelli, Q-Grader e trainer autorizzato Sca.
Gli interessati possono iscriversi a ogni appuntamento con questo link.
Impegno premiato. Il Mumac ha inoltre ricevuto dall’Associazione italo-tedesca Mercurio, il riconoscimento speciale Mercurio 2023 nel corso di una cerimonia che si è tenuta a Colonia. Questo grazie all’impegno interculturale nella promozione della tradizione dell’espresso italiano in Germania. Barbara Foglia, Mumac director, ha sottolineato la soddisfazione nel ricevere quello che «per noi è un alto riconoscimento dell’impegno e del lavoro svolto in oltre un decennio nella diffusione della cultura di un prodotto tipicamente made in Italy, ma conosciuto nel mondo». Da parte sua, Leopoldo De Luca, managing director di Cimbali Group Deutschland ha ricordato come la Germania sia stata tra i primi paesi ad apprezzare quel patrimonio italiano che è l’espresso, aggiungendo: «Siamo fieri di poter dire che le nostre macchine professionali hanno contribuito alla diffusione di questa cultura ben oltre l’arco alpino».
Federico Gauli omaggia il tortellino con un dessert
Il pastry chef Federico Gauli ha creato un dessert che vuol essere un omaggio al tortellino emiliano. Il giovane pasticcere nato nel mantovano a Castel Goffredo, collaboratore, in qualità di Technical Advisor in Puratos Italia ha creato una versione della famosa pasta fresca con un ripieno di cioccolato belga.
Chi è Federico Gauli
Federico Gauli è impegnato in Puratos al miglioramento e all’innovazione delle proposte. Il Gruppo è una multinazionale, con sede centrale a Bruxelles, che offre una gamma completa di ingredienti, soluzioni e servizi innovativi per l'industria della panificazione, pasticceria e cioccolato in oltre 130 Paesi in tutto il mondo. Il giovane pasticcere, impegnato nella sperimentazioni di nuovi prodotti, a Parma vive una seconda vita professionale. Infatti, a causa della pandemia, nel 2020 aveva dovuto chiudere la pasticceria da poco inaugurata nella città di Virgilio. In Puratos ha potuto applicare con profitto la sua attività.
Come è nato il tortellino al cioccolato
«L’idea è nata in occasione della recente visita presso la nostra sede dell’Ambasciatore del Belgio in Italia, S.E. Pierre-Emmanuel De Bauw - spiega il pasticcere - Volevamo chiudere il pranzo di lavoro con una proposta che unisse, almeno nell’estetica, il piatto tipico emiliano utilizzando il cioccolato belga, una delle nostre eccellenze. Visto il positivo riscontro abbiamo pensato di riproporlo a un gruppo ben più numeroso di commensali, circa 150 persone tra venditori e distributori di Puratos Italia», ha commentato Federico Gauli. L’ingrediente principale del dolce a forma di tortellino è un cremoso al cioccolato al latte monorigine Camerun, accompagnato da una salsa al mango e vaniglia di colore giallo per evocare il brodo. Per aggiungere un tocco crunchy, Gauli ha aggiunto un croccante alla mandorla.
Trieste Coffee Festival, viaggio nel gusto
Si svolge dal 29 novembre al 5 novembre l’ottava edizione del Trieste Coffee Festival, l’evento diffuso dedicato al caffè a 360 gradi: una manifestazione che si può definire Un viaggio sensoriale attraverso il gusto del territorio e offrirà laboratori, incontri, workshop, approfondimenti, visite guidate, feste e competizioni. Il calendario completo degli eventi si trova sul sito della manifestazione, che propone una settimana con un grande denominatore comune: la promozione e il racconto della complessa filiera del caffè, che a Trieste è ampiamente rappresentata da più aziende, società di servizi e caffetterie storiche che fanno parte del suo tessuto economico e sociale.
Caffè, ma non solo: una novità dell’edizione 2023 è la volontà di mettere in risalto le diverse realtà gastronomiche locali e i produttori del territorio; questo coinvolgendo produttori locali, chef e centri di formazione, che offriranno un’occasione unica per conoscere e apprezzare ogni fase della filiera di produzione, trasformazione e preparazione degli alimenti.
La base operativa del festival sarà il Villaggio del Caffè in piazza della Borsa, che martedì 31 ottobre, dopo il taglio taglio del nastro alle 14, ospiterà numerosi eventi. Momenti centrali saranno le competizioni:
- sabato 4 novembre - ore 16-18 - Moka Contest - gara di moka aperta al pubblico: i concorrenti hanno a disposizione 10 minuti per preparare il caffè, avendo comunicato in precedenza ai giudici la ricetta con quantità in grammi di macinato e ml di acqua utilizzati.
- domenica 5 novembre - ore 15-18 - Capo in B Championship - competizione tra i baristi del territorio per il migliore “cappuccio in bicchiere”, uno dei caffè preferiti dai triestini: 4 preparazioni devo essere realizzate in un tempo massimo di 5 minuti.
Altri appuntamenti:
- 31 ottobre - 15,30 - degustazione Il giro del mondo in una tazzina
- 1-5 novembre - dalle 10 alle 12 - Laboratori didattici per bambini
- 2 novembre - ore 16 - presentazione del libro Andrej Godina e Mauro Illiano Caffè e Vino
- 3 novembre - Leva Show by La San Marco con le campionesse Alice Cernecca e Ebe Sai Crescente.
Il Trieste Coffee Festival nasce da un’idea di Alberto Polojac, responsabile acquisti e qualità di Imperator. È organizzato da Freshmedia e promosso dall’Associazione Caffè Trieste con il Comune di Trieste e Trieste Convention and Visitors Bureau e il patrocinio di Confcommercio e Fipe Trieste.


















