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Double Dutch, la nuova esclusiva “in rosa” di OnestiGroup

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I mixer premium Double Dutch, marchio fondato dalle gemelle olandesi Joyce e Raissa de Haas, entrano nel catalogo dell'azienda di Fiorenzuola d’Arda. 4 toniche e 8 sode dai gusti originali e ricercati e dalla ricettazione pulita

È una new entry tutta al femminile quella che arricchisce il catalogo di esclusive di OnestiGroup. Il nuovo arrivato nell’offerta dell’azienda di Fiorenzuola D’Arda è Double Dutch Drinks, marchio di toniche e mixer premium fondato dalle gemelle olandesi, Joyce e Raissa de Haas.

Il marchio è nato nel 2015 dopo che le due gemelle, appassionate di miscelazione, trasferitesi a Londra per i loro studi in economia presso l’University College London, si sono accorte che nel mercato delle bevande analcoliche c’era spazio per nuovi prodotti in linea con l’alta qualità della proposta di spirit e distillati. Tema che hanno affrontato nella loro tesi di laurea, che poi è diventata il business plan della loro iniziativa imprenditoriale.

Gusti ricercati e ricette pulite

Così ha preso vita il marchio Double Dutch, il cui nome richiama sia l’origine olandese delle fondatrici sia il loro legame gemellare sia il desiderio di raddoppiare il piacere della bevuta. Obiettivo quest’ultimo che si riflette nella precisa scelta che ne caratterizza la proposta: offrire una gamma di mixer caratterizzati da originalità e ricercatezza di gusti, da ricette pulite e a base di ingredienti naturali, senza uso di aromi artificiali o di conservanti, e a basso contenuto di zuccheri e calorie.

Ma a caratterizzare il marchio sono anche due altre aspetti non meno importanti. Il primo è l’accento sull’elemento femminile, che si manifesta sia nel gruppo dirigenziale dell’azienda, composto a maggioranza da donne, sia nell’impegno a valorizzare la figura delle donne nella bar industry, attraverso l’istituzione di borse di studio per le barlady per promuovere i talenti femminili emergenti nella bartender community. A questo si unisce l’attenzione alla sostenibilità. L’azienda dal 2022 è certificata carbon neutral, alla quale di recente si è aggiunta la certificazione B Corp e ha avviato il percorso per diventare a zero emissioni di carbonio.

Una gamma pluripremiata

Per quanto riguarda l’offerta, la gamma Double Dutch conta in totale 12 referenze, 4 toniche e 8 sode, studiate per abbinarsi ed esaltare i distillati più pregiati, ottime anche per la creazione di cocktail analcolici o da servire da sole. Bevande che sono valse al marchio già diversi riconoscimenti internazionali, tra i quali il premio Mixer Producer Trophy all’International Wine & Spirit Competition (Iwsc) 2023. Tutta la gamma è disponibile in bottiglia formato 20 cl e alcune referenze anche in lattina.

La linea di toniche comprende la Indian Tonic, delicata e morbida, con sentori di bacche di ginepro e pompelmo; la nuova arrivata Elderflower Tonic, che alla prima aggiunge intense note floreali, grazie agli aromi dei fiori di sambuco e che si sposa bene con gin, vodka, rum bianco, ma anche prosecco e champagne; la Skinny Tonic, anche questa che riprende la Indian, ma con un aroma più secco; la Cranberry & Ginger Tonic, che unisce la nota amara del chinino alla vivacità del mirtillo rosso e al calore dello zenzero.

Nella gamma di sode, troviamo invece, i signature Cucumber & Watermelon, una soda al cetriolo e anguria dall’aroma leggermente dolce con un profumo fresco, che si abbina con gin, vini, rum e whisky, e Pomegranate & Basil, al melograno e basilico, dall’aroma erbaceo con un finale dolce e sapido, ideale per unirsi a vodka e tequila.

A queste si aggiungono la Pink Grapefruit, dall’intenso sapore di pompelmo rosa che sfuma nel gusto delizioso del lime persiano; la Refreshing Lemonade, una limonata che combina limone e lime con un tocco di quassia a donare una nota erbacea; la Double Lemon, dove il sapore del limone è arricchito ancora da un tocco di lime e di quassia; la Ginger Beer, composta da tre varietà di zenzero, per un perfetto equilibrio tra calore, piccantezza e terrosità, e un pizzico di lime per un tocco fresco e agrumato; la Ginger Ale, dove lo zenzero si unisce al cardamomo, che offre note aromatiche che completano il sapore con una profondità setosa; la Soda caratterizzata dal perfetto equilibrio tra effervescenza e brio, con in più un tocco di salsedine.

Nowhere Club, il “qui e adesso” di Vicenza

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La nuova apertura porta la firma di Nicola Ometto, bartender vicentino che punta a ricreare le atmosfere del clubbing europeo, e non solo

Aria nuova a Vicenza. Dal dicembre del 2023 è aperto il Nowhere Club, creatura di Nicola Ometto, a una manciata di minuti dalle Gallerie d’Italia. Un gioco di parole che lascia intravedere le idee di Ometto, classe 1985 e già forte di una quindicina d’anni di esperienza nel settore: «Nowhere può avere un doppio significato. Quello più immediato, traducibile dall’inglese come “da nessuna parte”, che dimostra quindi il desiderio di scoprire lo sconosciuto, uscire dagli schemi. Ma può anche essere scisso in “now, here”, qui e adesso, un invito a vivere l’esperienza che proponiamo senza troppe sovrastrutture».

Un locale dall’impronta minimal

Ometto ripropone il suo trascorso a Berlino (aveva iniziato nella sua Vicenza, prima di un’altra tappa a Rotterdam) negli arredi e nell’offerta liquida: fortissima impronta minimal, linee industriali e pochi fronzoli, che si traducono in grande concretezza senza mai perdere in qualità: «Rimetto qui tutte le influenze che hanno caratterizzato il mio lavoro fino a oggi. Nowhere è un luogo per tutti, ricercato ma approcciabile, che alla base non ha banalità o sufficienza, ma ricerca e qualità tali da rendere la nostra proposta comprensibile».

Miscele semplici e stagionali

Si punta quindi su miscele semplici e stagionali, un menu che possa cambiare ogni tre o quattro mesi ed esprimere l’esperienza di Ometto: la prossima lista, che vedrà la luce ad aprile e sarà messa a disposizione tramite un QR Code, prevederà oltre trenta ricette come l’Unknown (vodka al cioccolato, mostarda al mandarino, limone, aria di bitter, crusta di liquirizia), che seguiranno i cocktail presenti oggi, come il Wet (liquore di ibisco e arancia, homemade pera e cannella, limone). Comparto food presente con tavola fredda, considerando anche l’obiettivo di posizionarsi per il dopocena: l’orario di apertura di Nowhere Club è infatti alle 21 durante la settimana, anticipato alle 18 per venerdì e sabato (chiusura alla domenica).

Una piazza difficile

«Vicenza è una piazza difficile» sostiene Ometto, «il pubblico è routinario, non c’è troppo spazio per grandi novità. Il consumo generale predilige un aperitivo con vini in mescita o Spritz, ma va detto che negli ultimi anni la miscelazione si sta ritagliando il suo palcoscenico, si vedono spiragli importanti. Grande merito va dato a un bar pioniere come Enjoy - Artigiani del bere, che ha fatto da traino anche con corsi specifici. Sta aumentando la consapevolezza del bevitore, anche grazie a produttori e distributori con sede in zona come Ferro, Schiavo, Bassan, che sono molto presenti e intervengono spesso con eventi dedicati ai prodotti».

Tornano a vedersi tracce di un sano clubbing, che Ometto ha ben sperimentato a Berlino e adesso vuole riproporre nella sua città natale: «Il mio obiettivo è realizzare un locale che sia versatile. Ho progetti di nicchia, mi piacerebbe ricreare uno stile di club, anche trasgressivo per certi versi, e pormi come punto di riferimento sia per qualità di miscelazione che per esperienze che possono uscire dai canoni vicentini, o tradizionale in generale». “Qui e adesso”, come non si è mai visto “da nessun’altra parte”.

Innovazione e low alcol rilanciano la voglia di birra

Più leggere, più beverine, con meno alcol. Ma anche con materie prime di altissima qualità e con quel tocco in più che soddisfa la voglia di sperimentare del cliente. A Beer & Food Attraction 2024 abbiamo chiesto ai protagonisti del mondo birra come si muove il mercato in questo anno delicatissimo

Avevamo già letto le analisi, in anteprima esclusiva per Bargiornale, di ben 14 protagonisti del settore birra, in merito ai trend del mercato del 2024 e alle novità di prodotto presentate a Beer & Food Attraction, la fiera di Rimini conclusa da pochi giorni.

Durante la manifestazione Bargiornale ha cercato alcune di quelle voci, per una testimonianza in presa diretta. Tutte concordi nell'individuare una voglia di certezze nel consumatore italiano, e insieme una spinta a sperimentare nuovi gusti e spingersi in modo più deciso verso i prodotti a bassa gradazione alcolica. Nella nostra video inchiesta trovate le testimonianze di Assobirra, Carlsberg Italia, Heineken Italia, Testadariete di Compagnia dei Caraibi e Associazione Le Donne della Birra.

Oro per Rum Diplomático ai Rum & Cachaça Master Awards

Diplomático Reserva Exclusiva
Ad aggiudicarsi la medaglia al concorso internazionale che premia le migliori espressioni nel settore dei rum e della cachaça è la referenza Diplomático Reserva Exclusiva

Nuovo successo per Rum Diplomático in una competizione internazionale. Il rum super premiun del Venezuela, distribuito in Italia da Compagnia dei Caraibi, aggiunge al suo palmares una medaglia d’oro, conquistato dalla referenza Reserva Exclusiva ai Rum & Cachaça Master Awards 2024.

È questo un concorso internazionale promosso da The Spirit Business per individuare e premiare le migliori espressioni mondiali nel campo dei distillati di canna da zucchero, ovvero rum e cachaça. A quest’ultima edizione vi hanno preso parte oltre 200 prodotti presentati da 80 diverse aziende di tutto il mondo, tutte sottoposte al vaglio di una giuria di esperti del settore, che decreta i vincitori dopo una serie di sessioni di blind tasting.

Eleganza che conquista

Giuria che Diplomático Reserva Exclusiva ha conquistato con il suo carattere elegante e complesso. Composto da un blend di rum realizzati a partire da melassa di canna da zucchero, alcuni dei quali distillati in antichi alambicchi di rame pot-still e altri in alambicchi a colonna e Batch Kettle, e invecchiato in piccole botti di rovere per un massimo di dodici anni, questo rum super premium offre un'esperienza di degustazione di alto livello, grazie al suo profilo morbido ed equilibrato con note dolci di caramello, scorza d'arancia e aromi di liquirizia. Di colore ambrato, al palato è complesso e ben bilanciato, con note di quercia e vaniglia per un lungo finale. Caratteristiche che lo rendono ideale, oltre da servire con ghiaccio, anche per l’uso in miscelazione, come in un Old Fashioned a base rum.

 

La nuova medaglia è l’ultima di una serie di riconoscimenti che Diplomático Reserva Exclusiva si è aggiudicato negli anni, tra i quali ricordiamo, per esempio, un altro oro sempre all’edizione di The Rum Masters del 2019, quello conquistato l’anno precedente alla Hong Kong International Wine & Spirits Competition, e la medaglia double gold alla San Francisco World Spirits Competition del 2016.

 

Due nuove ricette per la linea Fiordiprimi di Surgital

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Rigatoni con salsa di pomodoro datterino, olive leccino e capperi, e Mezzi Paccheri con salsa al ragù di seppia le due new entry che fanno ancora più ricca la gamma di monoporzioni frozen

Due novità fanno ancora più ricca la proposta Fiordiprimi, la gamma di piatti pronti monoporzione frozen per il bar di Surgital. Le novità sono i Rigatoni con salsa di pomodoro datterino, olive leccino e capperi, il classico rigatone accoglie il sugo dai sapori mediterranei, aromatico e sapido, e i Mezzi Paccheri con salsa al ragù di seppia, dove il mezzo pacchero, che, nella pasta corta, in Surgital sta performando meglio anche singolarmente, si abbina alla perfezione al sugo di mare.

Due proposte con le quali l’azienda di Lavezzola (Ravenna) risponde alla richiesta del mercato di avere due primi piatti leggeri adatti alla prossima stagione, soddisfacendo anche, con la seconda referenza, la forte domanda da parte degli operatori di avere in menu prodotti a base pesce, sempre più amati dai consumatori, ma difficili da preparare.

Gusto e praticità

Disponibili in formato in formato da 350 g, le nuove arrivate (shel life 18 mesi conservata a -18 °C), come tutte le referenze della gamma Fiordiprimi, si caratterizzano per l’unione di qualità e praticità. La prima garantita dall’accurata selezione delle materie prime e dal processo di lavorazione che prevede l’immediato surgelamento del piatto appena pronto, in modo da preservarne al meglio gusto e caratteristiche organolettiche e assicurare una conservazione sicura senza uso di conservanti.

La praticità è invece garantita dalla facilità e velocità di preparazione. Basta un breve passaggio in microonde all’interno dello stesso pack riciclabile per avere il piatto pronto da servire. Inoltre, per il servizio si può sfruttare lo stesso pack, perfetto e comodo anche per l’asporto e il delivery, oppure impiattare per una maggiore personalizzazione. In questo modo si permette a ogni locale di offrire piatti della tradizione italiana con grande facilità, anche in assenza di personale qualificato e di particolari attrezzature. A questo si uniscono i vantaggi del formato monoporzione, che permette di evitare sprechi e di tenere sotto controllo il food cost.

Caratteristiche alla base del successo della linea Fiordiprimi, che conta oltre 40 referenze tra primi piatti di pasta (lunga, corta, ripiena, da forno), zuppe e risotti, contorni e secondi piatti, e che negli ultimi due anni sta registrando un aumento delle vendite a due cifre, con una media di crescita del 15% all’anno. Inoltre, le stesse referenze, oltre che come proposta per la pausa pranzo, opportunamente porzionate e impiattate si prestano bene anche come stuzzichini accattivanti per il momento dell’aperitivo.

Gusto 17 celebra il successo di Tuta Gol con un gelato

A partire dall'8 marzo nelle vetrine di Gusto 17 spunterà uno stecco grigio e oro, ispirato ai colori del brano di Mahmood

Gusto 17 dedica uno stecco speciale a Tuta Gold, il brano più trasmesso delle ultime settimane. Il successo di Mahmood ha ispirato la creazione di un gelato rivestito da una cover croccante grigia, foglie d'oro e con all'interno un cuore cremoso di fiordilatte. La limited edition sarà in vendita a partire dall'8 marzo.

Un gelato deluxe

Lo stecco gelato Tuta Gold firmato Gusto 17 sarà realizzato artigianalmente in pochissimi pezzi. L'obiettivo: dare vita a un edizione super limitata, che unisce creatività e gusto. Come per tutti i prodotti brandizzati Gusto 17, anche questo gelato è esclusivamente con gelato artigianale fresco e naturale. Il prodotto è privo di addensanti, conservanti e coloranti artificiali e con ingredienti selezionati tra le migliori eccellenze del territorio. Questo prodotto sarà disponibile a partire dall'8 marzo presso gli store di via Savona 17 (Tortona District) e via Cagnola 10 (Arco della Pace) a Milano.

Gusto 17 e le persone

«Gusto 17 significa 16 gusti più uno, quello creato dalle persone e ispirato da tutto quello che accade intorno a noi - spiega Rossella De Vita, co-founder del brand - La personalizzazione, unita alla creatività e all’eccellenza delle materie prime utilizzate, sono al centro della nostra filosofia e della nostra idea di gelato. Seguendo questo principio, abbiamo voluto celebrare la hit di Mahmood "vestendo" il nostro gelato dei colori della canzone: il grigio e l’oro. L’idea è stata quella di creare un gelato dal gusto molto pulito: un Fiordilatte prodotto ovviamente con latte fresco italiano. Lo abbiamo ricoperto con cioccolato bianco e carbone vegetale, il tutto avvolto da un prezioso manto di oro edibile. Noi siamo il gelato delle persone, le persone amano e cantano Tuta Gold di Mahmood e questo è il nostro modo di celebrarlo».

Premi e novità nel catalogo whisky di Spirits&Colori

Spirits&Colori Dunville's PX 12 yo
Dunville's PX 12 yo
L'Irish whiskey Dunville's PX 12 yo si è aggiudicato l'argento al Concorso Whisky & Lode. E dalla Scozia è arrivato Wolfburn 10 yo

Riconoscimenti e novità per la selezione di whisky di Spirits&Colori. Ad aggiudicarsi il premio è Dunville's PX 12 yo prodotto da Echlinville Distillery, storica distilleria irlandese tornata in vita una decina di anni fa e i cui distillati sono distribuiti in Italia dall’azienda di Reggio Emilia. L’Irish whiskey ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria Best World Whisky al Concorso Whisky & Lode, svoltosi nell’ambito del Roma Whisky Festival.

Complesso e raffinato, Dunville's PX 12 yo è un single malt invecchiato 12 anni e “finito” in botti di tipo bodegas di Pedro Ximenez, processo che conferisce al prodotto le sue caratteristiche note dolci e fruttate. Di colore giallo miele, conquista con il suo bouquet ricco di frutta, sentori erbacei, spezie, uva passa, vaniglia e caramello, il tutto avvolto da una dolcezza delicata. Al palato è morbido e pulito con note di crema pasticcera, caramello, miele, mele verdi, spezie e pepe, che creano un equilibrio perfetto tra dolcezza e complessità. Chiude con un finale persistente, con note di vaniglia, frutta secca e spezie.

Il dolce e sontuoso Wolfburn 10 yo 

Spirits&Colori Wolfburn 10 yo
Wolfburn 10 yo

La novità arriva invece dalla Scozia: Wolfburn 10 yo (alc 46% in vol), la prima uscita permanente con dichiarazione di età della distilleria Wolfburn. Distilleria, anche questa, riaperta nel 2013, dopo la chiusura a inizio Novecento, e che ha rilasciato il primo single malt della sua nuova vita nel 2016.

Il nuovo arrivato matura per un intero decennio in botti di rovere di sherry spagnolo Oloroso di secondo riempimento selezionate a mano, che contribuiscono al suo carattere deliziosamente dolce e sontuoso.

Al naso, la morbida dolcezza dello sherry si fonde con fichi e uva passa, accompagnati da delicati accenni di vaniglia e quercia. Al palato colpisce per la profondità di sapore, dove abbondano note di cioccolato e frutta scura, con sfumature di caramello e vaniglia, il tutto accompagnato da delicati sentori di noce moscata e fumo di quercia. I tannini setosi creano un finale strutturato, con note dolci con persistenti sapori di frutta secca e caramello.

Wolfburn 10 yo si aggiunge alle altre referenze del marchio già nel catalogo di Spirits&Colori: Wolfburn Cask Strength, Wolfburn No458, Wolfburn Northland, Wolfburn Langskip, Wolfburn Aurora e Wolfburn Morven.

Shanky’s Whip, il blended Irish Whiskey da corsa

Shanky's Whip On The Rocks
Creato di recente (2021) in Irlanda del Nord, Shanky's Whip è ispirato alle corse con gli struzzi. I suoi ingredienti ne fanno un liquore morbido, molto indicato per la miscelazione.

L'etichetta vintage non deve trarre in inganno. Shanky's Whip (La Frusta di Shanky) è un originale liquore premium, di colore scuro, composto da un blend di Black Irish Whiskey e altri spirit irlandesi aromatizzati con vaniglia dolce e caramello di nocciola, messo a punto di recente (nel 2021) in Irlanda, nella Contea di Cavan, da Shanky & Shirman, società collegata all'americana Biggar & Leith (Montclair, New Jersey-Usa) importante distributore internazionale di spirit (tipo l'italiano Malfy Gin). In italia la distribuzione è affidata a OnestiGroup che lo ha presentato con Denise Marusi (Mkt Eventi) al recente Beer & Food Attraction nel padiglione di Mixology Circus.

Shanky's Whip con un mini struzzo mascotte nello stand OnestiGroup

Il prodotto si ispira alla leggenda di un fantino irlandese che, per vincere a tutti i costi una scommessa relativa a una gara di trotto, tradito dal proprio cavallo, tornò in pista con il sulky (il tipico carrozzino da trotto) tirato da uno struzzo, vincendo a suon di frustate. D'altronde il mondo anglosassone è noto per la passione per le gare e le relative scommesse, anche insolite ed estreme.

L'utilizzo in gara degli struzzi non è insolito, più spesso con ragazzi o fantini leggeri montati in groppa. Molto diffuse in Africa (prevalentemente nelle savane), le gare si sono diffuse, a cavallo di Ottocento e Novecento, anche in Nord America e in Australia. Dotato di due zampe particolarmente robuste che gli consentono di correre fino a una velocità di 70 km/h, lo struzzo è un grosso uccello corridore il cui peso può arrivare a oltre 140 kg e la cui altezza arriva a 2,5 metri. Inoltre gli struzzi sono allevati (anche in Italia) per la la loro ottima carne, rossa, tenera e magra (ricca di salutari acidi grassi Omega 3) dal sapore delicato e dal retrogusto dolce, tipo quella di cavallo.

Con una  gradazione alcolica del 33%, Shank's Whip presenta un gusto morbido e ricco, con un finale cremoso simile a una nera birra Stout, senza contenere latte o creme e senza quindi il tipico bruciore della maggior parte dei whisky/whiskey. Ideale per essere offerto in purezza (con ghiaccio) come bevanda da conversazione, si sposa facilmente nei cocktail con altri ingredienti, evidenziando un alto grado di mixability Riportiamo di seguito le ricette più diffuse.

The Long and Short of It
1 parte di Shanky's Whip e 4 parti di cola, miscelare, servire nel tumbler con ghiaccio e mezza fetta di limone.

The Long and Short of It

The Nutter
1 parte di Shanky's Whip, 1 parte di Frangelico Liqueur, 1 parte di Irish Cream, versare uno dopo l'altro in un bicchierino alto, in modo che non si miscelino per la differenza di peso specifico.

The Nutter

Irish Old Fashioned
1 parte di Shanky's Whip, 1 parte di Aperol, 1 parte di bitter, servire in tumbler con ghiaccio, decorare con uno spiedino di ciliegie al Maraschino e una scorza di limone.

Irish Old Fashioned

Cold Brew
1 parte di Shanky's Whip, 4 parti di birra Stout fredda, un caffè espresso ghiacciato, da versare in un calice martini.

Cold Brew

Short and Stout
versare uno shot di Shanky's Whip in una pinta ghiacciata di birra Stout.

Short and Stout

 

 

Caffè Vergnano a sostegno di Telefono Rosa contro la violenza di genere

Caffè Vergnano foto pink collection
Parte del ricavato di marzo della vendita della Pink Collection della torrefazione piemontese sarà devoluto all’associazione che offre supporto alle donne vittime di violenza

L’8 marzo è la festa della donna e per l’occasione Caffè Vergnano, da anni attivo nel sostegno alle lavoratrici attive nella filiera del caffè, con il progetto di sostenibilità sociale Women in Coffee, rinnova il suo impegno a fianco delle donne vittime di abusi. La torrefazione piemontese riconferma sarà infatti ancora una volta protagonista di un’iniziativa a sostegno di Telefono Rosa, l’associazione costituita da 60 volontarie, che dal 1988 combatte la violenza di genere e la violenza domestica e che gestisce sei centri anti violenza in tutta Italia.

L’iniziativa è una raccolta fondi a favore dell’associazione alla quale sarà devoluto una percentuale del fatturato del mese di marzo ricavato dalla vendita di tutti i prodotti della Pink Collection, la collezione speciale di prodotti in rosa creata dalla torrefazione. Per contribuire alla raccolta fondi si potrà acquistare uno dei prodotti della collezione nei bar aderenti al progetto serviti da Caffè Vergnano e nelle caffetterie Women in Coffee, dove saranno allestiti dei corner dedicati all’iniziativa, oppure online sul sito www.caffevergnano.com/shop/pink-collection

Che cosa c'è nella Pink Collection

Ce n’è davvero per tutti i gusti, dalle tazze e tazzine alla moka, dalle mug alla macchina da caffè in capsule Trè, tutti rigorosamente in rosa, dal mini charm a forma di tazzina alle t-shirt.

Nella collezione Pink, ovviamente, non manca una selezione di caffè, come la miscela di chicchi provenienti dalle due piantagioni di donne sostenute da Caffè Vergnano, a Santo Domingo e in Honduras, e arricchita con le migliori selezioni di Arabica centro-sud americane e africane e dal tocco di una pregiata origine di Robusta asiatica, disponibile sia macinata per la moka (latta 250 g), sia in grani per la macchina espresso (sacchetto sottovuoto da 250 g).

Così come non mancano i bundle che riuniscono diversi prodotti, come tazzina, moka (da 3) e miscela macinata, o tazzina, macchina a capsule Trè e una selezione di capsule Èspresso 1882.

 

 

 

 

GustaMi apre il suo settimo punto vendita

In via Mazzini, a pochi passi dal Duomo, la bakery meneghina porta i suoi ingredienti e la sua variegata offerta dolce e salata

Nuova apertura per GustaMi, rete di bakery con caffetteria e pasticceria, questa volta a due passi dal Duomo. Dopo la recente apertura in via San Vittore, il nuovissimo locale sorgerà in via Mazzini (angolo via Dogana 3). Anche per questo punto vendita l'offerta si comporrà di pane, dolci, prodotti salati, pizza, focacce e panini. Il tutto realizzato a partire da ingredienti di qualità.

Il progetto GustaMi

Ivana, Mario e Giuseppe Rozza sono i fondatori e titolari di GustaMi. Con questa settima apertura puntano a diffondere la loro passione per il mondo dell’arte bianca e della pasticceria tra la città e la provincia milanese. Lo fanno mantenendo un progetto comune e un format che già è presente a Milano (Corso Venezia, Via Rubens, Viale Sabotino, Piazza Piola, Via San Vittore) e a Magenta. Anche quest’ultimo locale è realizzato insieme allo studio di architettura Spazio Genio e riprende lo stile degli altri locali in cui mattoni a vista, vetro, legno ed elementi di arredo conferiscono un format riconoscibile, elegante e raffinato allo spazio.

Novità pensate per il centro

Il nuovo punto GustaMi si sviluppa su due piani, una novità per il formato, arricchito da un dehors. Al piano terra c'è un ampio banco, dov'è esposta l’intera produzione dolce e salata. Segue uno spazio per 15 posti a sedere con banchi e tavolini. Al piano superiore c'è una zona riservata ai clienti per degustare i prodotti in tranquillità, con vista su alcuni dei palazzi storici milanesi, che può ospitare fino a 30 persone. Il dehors, su Via Mazzini, può accogliere una decina di ospiti. Il nuovo GustaMi sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 19.30, la domenica dalle 9.00 alle 19.30.

Daniele Barra è il Re della Burger Battle 2024 firmata Lantmännen Unibake

La premiazione del vincitore Daniele Barra con il finalista Gianandrea Squadrilli
Sesta edizione del contest organizzato da Lantmannen Unibake al salone Beer & Food Attraction di Rimini Fiera e che vede il confronto tra i sei milgliori hamburger chef selezionati in tutta Italia.

Il mondo degli hamburger gourmet ha un nuovo Re: si chiama Daniele Barra di Excalibur Café Pub di Revello (Cuneo).

È giunta alla sesta edizione l’emozionante sfida di Burger Battle Italia, un contest organizzato dall'azienda Lantmännen Unibake con il marchio Pastridor che da mesi ha visto coinvolti i migliori chef specializzati in hamburger gourmet per contendersi un posto alla finalissima, svoltasi ieri 19 Febbraio scorso al Beer&Food Attraction di Rimini Fiera tra l’entusiasmo di un pubblico ammirato e la trepidazione dei 6 concorrenti finalisti:
Claudia Vanossi di Bar Isola di Valbrona-CO (vincitrice della tappa di Varedo),
Cosmo Fiocca di Fame da Lupi Restaurant & Pub di Tropea-VV (vincitore della tappa di Reggio Calabria),
Daniele Barra di Excalibur Café Pub di Revello-Cn (vincitore della tappa di Cuneo),
Gianandrea Squadrilli di Golocious di Napoli (vincitore della tappa partenopea), Michael Marchetto di Tana del Luppolo Lendinara di Saguedo-RO (vincitore della tappa di Venezia)
Matteo Ricci di Bettini 21 di Pescara (vincitore della tappa abruzzese).

Una ricetta che piace

Un contest che ha l’obiettivo di far conoscere anche il lato più ricercato di un piatto che viene solitamente considerato semplice street food ma che, se realizzato con la dovuta dose di maestria e creatività, nulla ha da invidiare ai più sofisticati piatti slow food.
E quest’anno, tra le migliori espressioni nazionali di hamburger gourmet, si è distinto per fantasia e abilità Daniele Barra, il nuovo Burger Battle Ambassador, che ha conquistato pubblico e giuria con Mistery, il piatto vincente, formato da:
hamburger di Scottona Carne al Fuoco AIA avvolto da un soffice pane multiseed Lantmannen Pastridor e arricchito con sour cream Develey, salsa Tabasco e alcuni ingredienti scelti tra quelli messi a disposizione - Gorgonzola, Alici del Cantabrico, zucca cotta e funghi porcini - nonché un originale ingrediente personale: la saporita Toma Gineprina del caseifico Ferrero di Scalenghe, marinata al Taurus, il primo Black gin italiano. Il tutto, abbinato a sfiziose patatine Steak House di Farm Frites.

Un connubio di sapori, colori, consistenze, ingredienti e profumi che, assieme al carisma dello chef e alla stuzzicante presentazione, ha sedotto e conquistato l’autorevole giuria composta da:
Nicola Michieletto (chef e docente nei corsi di Alta Formazione Cuoco e Alta Formazione Pastaio gastronomo),
Amelia Gioiosano (food specialist del settore bakery, specializzata in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica),
Francesco Dalle Crode (Fondatore e Ceo di King Pub)
Giuseppe Arancio (da 25 anni nel mondo degli eventi, da 15 nello street food nonché Fondatore della società Vitamina C).
Fortemente coinvolti anche gli opinionisti presenti, tra i quali Giuseppe Imperatore (alias Peppefoodie, manager e food influencer), Giuseppe Arditi (fondatore di Ristopiù Lombardia e dell’Associazione Consortile Ursa Major), Giulia Brandi, ex concorrente di MasterChef e ora cuoca e appassionata di street food e, non ultimo, Rocco Camasta, vincitore di Burger Battle 2023 e titolare dell’hamburgeria di Modugno (BA) The Butcher.

La gara

Durante la prima fase della gara i concorrenti si sono sfidati all’ultimo morso presentando alla giuria il panino vincitore della rispettiva tappa. Ciò ha permesso ai giurati di selezionare due finalisti che si sono confrontati nella realizzazione di un panino inventato al momento scegliendo pane, hamburger salsa e patatine tra quelli resi disponibili dagli organizzatori, oltre a un prodotto di loro scelta e almeno tre ingredienti tra paté di vitello, Gorgonzola, alici del Cantabrico, baccalà mantecato, zucca cotta, carote viola e porcini.

La realizzazione di quello che sta diventando uno degli eventi più attesi dell’anno nel mondo del food service è stata possibile grazie alla disponibilità e collaborazione dei 6 grossisti che hanno ospitato le selezioni:
TUCANO FOOD SERVICE di Popoli (Pescara)
ADRA di Atena Lucana (Salerno)
JOLLYGEL di Cuneo
HORECANDO di Reggio Calabria
CATTEL SPA di Venezia
RISTO+ LOMBARDIA di Varedo (Monza Brianza).

Molte aziende partner nonché eccellenze del settore hanno collaborato alla perfetta riuscita dell'evento come
Lantmännen Unibake con il marchio Pastridor, leader europeo nella produzione di pane e bakery con la sua proposta di raffinati burger bun gourmet;
AIA Carne al Fuoco con la sua ricca proposta di specialità di suino e bovino, dalle salsicce agli spiedini agli hamburger, fino alle specialità marinate;
Develey con le sue salse dal gusto inconfondibile;
Farm Frites con la vasta offerta di patate fritte di alta qualità, le specialità a base di patate e l’ampia gamma di appetizer;
Fritturista - Oleificio Zucchi, il nuovo prodotto per frittura dello storico oleificio in grado di aumentare l’utilizzo nei cicli di frittura, dimezzare gli odori nel locale e ridurre la formazione di sostanze legate alla degradazione dell’olio;
Warsteiner premium beer che rappresenta la cultura della birra tedesca in oltre 60 Paesi del mondo;
Kikkoman e Tabasco salse e condimenti;
Iotti frigoriferi e cucine.

Una giornata di stuzzicanti profumi, sapori sfiziosi, emozioni, divertimento e simpatiche sorprese, come il Mega Burger da oltre 30 kg realizzato in uno dei più avvincenti showcooking di sempre. Il tutto, condito con la simpatia del presentatore: l’influencer Pedro Luca Matos Maceli alias il Barista Incazzato, che con la sua passione, energia e competenza ha saputo rendere questa giornata ancora più memorabile e contribuito a far conquistare all’hamburger il meritato posto sul podio dei piatti gourmet.

Sabatini Gin e Dictator Rum entrano nel catalogo di Compagnia dei Caraibi

Compagnia dei Caraibi
I due marchi super premium da aprile saranno distribuiti in esclusiva per l'Italia dall'azienda piemontese. Che ha prolungato anche l'accordo con Brown-Forman per la distribuzione di Gin Mare, Diplomático Rum e Fords Gin fino a maggio del prossimo anno

Si amplia il catalogo spirit super premium di Compagnia dei Caraibi. L’azienda piemontese ha siglato due nuovi accordi per la distribuzione esclusiva per l’Italia, a partire dal prossimo mese di aprile, di Sabatini Gin e di Dictador Rum. Ma non solo, perché all'arrivo dei due nuovi brand super premium si aggiunge l’estensione fino alla fine di aprile del 2025 della distribuzione di Gin Mare, Diplomático Rum e Fords Gin, marchi di proprietà di Brown-Forman. A partire da quella data i prodotti dei tre brand saranno distribuiti direttamente dal colosso americano degli spirit (leggi Brown-Forman Corporation distribuirà in proprio i suoi brand in Italia).

Sabatini, il gin dal cuore toscano

Tornando alle new entry, Sabatini Gin è il marchio toscano fondato dall’omonima famiglia nel 2015. La sua produzione si caratterizza per il carattere artigianale e per l’uso di botaniche territoriali, in maggioranza raccolte nelle proprietà della famiglia a Teccognano, sulle colline di Cortona, in provincia di Arezzo.

La gamma comprende, oltre al pluripremiato London dry gin, realizzato con nove botaniche, il Sabatini Gin Barrel, un gin da meditazione frutto dell’affinamento del London dry in botti di rovere ex Chardonnay toscano e il botanical dry gin toscano Villa Ugo. Completano la gamma Sabatini Gin Venezuela, una limited edition creata con Charles Maxwell, master distiller di Thames Distillers di Londra, ottenuta ridistillando il Sabatini Gin con fave di cacao del Venezuela, e Sabatini 0.0, uno spirit analcolico ottenuto dalla distillazione di 5 botaniche.

Dictator, il pregiato rum della Colombia

Arriva dalla Colombia invecel'altra new entry di Compagnia dei Caraibi,  Dictador, marchio di rum fondato nel 1913. Anche in questo caso, tradizione e alta qualità caratterizzano tutta la produzione, realizzata sulla base di una ricetta tramandata da tre generazioni di master blender dalla famiglia Parra. Tutti i rum sono ottenuti dalla fermentazione di miele di canna da zucchero, distillato in alambicco di rame e in colonna continua di acciaio e fatti invecchiare in botti di quercia americana.

La gamma dei prodotti, presente in 80 Paesi, comprende la linea Essentials, ideale per il consumo neat, on the rocks o per l’alta miscelazione, la linea Fine&Rare, composta da release uniche, single vintage o single cask, e la linea Art Distilled di bottiglie esclusive in edizione limitata, da collezione, realizzate in collaborazione con artigiani e artisti di fama internazionale.

Tra i prodotti della prima troviamo, per esempio, Dictator Blend 12 yo, invecchiato in botti di rovere americano ex-Bourbon con un finish in botti di ex-Sherry, perfetto anche per la miscelazione, con le sue note di caramello, miele, semi tostati, caffè e un leggero aroma di quercia, e morbido al palato con note di caramello, cacao, miele e leggere note di caffè.

Mentre un esempio delle bottiglie super pregiato è il Dictador 2 M 2022 Chateau D'arche 1979, della collezione, in edizione limitata, 2 Master, dove i rum invecchiati superiori della distilleria colombiana finiscono la loro maturazione sotto le cure di altri artisti del mondo vini e spirit in altri continenti. In questo caso si tratta di un rum creato in collaborazione con Jérôme Cosson, maître de Chai di Chateau d'Arche, maison di vini francese, dove il distillato dopo 37 anni di invecchiamento è stato affinato in botti di quercia americana per 6 mesi. Un prodotto dal profilo gustativo eccezionale, che si presenta al naso con note di arancia al coccolato fondente, frutta estiva, prugne mature dalle quali emergono sentori di zenzero e vaniglia, e al palato con note di mandarino e mela rossa, seguite da una nota terrosa che aggiunge complessità e da una nota dolce di uva, per un finale dove emerge un leggero accenno di quercia affumicata.

Con Sabatini e Dictator Compagnia dei Caraibi rafforza la sua offerta di prodotti super premium, in linea con il trend di premiumizzazione che sta caratterizzando il mercato spirit, segmento che registra una crescita negli ultimi cinque anni del 16,8%, con i gin che avanzano con una crescita media del 4,1% e i rum del 3,8%.

 

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