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Gusto 17 celebra il successo di Tuta Gol con un gelato

A partire dall'8 marzo nelle vetrine di Gusto 17 spunterà uno stecco grigio e oro, ispirato ai colori del brano di Mahmood

Gusto 17 dedica uno stecco speciale a Tuta Gold, il brano più trasmesso delle ultime settimane. Il successo di Mahmood ha ispirato la creazione di un gelato rivestito da una cover croccante grigia, foglie d'oro e con all'interno un cuore cremoso di fiordilatte. La limited edition sarà in vendita a partire dall'8 marzo.

Un gelato deluxe

Lo stecco gelato Tuta Gold firmato Gusto 17 sarà realizzato artigianalmente in pochissimi pezzi. L'obiettivo: dare vita a un edizione super limitata, che unisce creatività e gusto. Come per tutti i prodotti brandizzati Gusto 17, anche questo gelato è esclusivamente con gelato artigianale fresco e naturale. Il prodotto è privo di addensanti, conservanti e coloranti artificiali e con ingredienti selezionati tra le migliori eccellenze del territorio. Questo prodotto sarà disponibile a partire dall'8 marzo presso gli store di via Savona 17 (Tortona District) e via Cagnola 10 (Arco della Pace) a Milano.

Gusto 17 e le persone

«Gusto 17 significa 16 gusti più uno, quello creato dalle persone e ispirato da tutto quello che accade intorno a noi - spiega Rossella De Vita, co-founder del brand - La personalizzazione, unita alla creatività e all’eccellenza delle materie prime utilizzate, sono al centro della nostra filosofia e della nostra idea di gelato. Seguendo questo principio, abbiamo voluto celebrare la hit di Mahmood "vestendo" il nostro gelato dei colori della canzone: il grigio e l’oro. L’idea è stata quella di creare un gelato dal gusto molto pulito: un Fiordilatte prodotto ovviamente con latte fresco italiano. Lo abbiamo ricoperto con cioccolato bianco e carbone vegetale, il tutto avvolto da un prezioso manto di oro edibile. Noi siamo il gelato delle persone, le persone amano e cantano Tuta Gold di Mahmood e questo è il nostro modo di celebrarlo».

Premi e novità nel catalogo whisky di Spirits&Colori

Spirits&Colori Dunville's PX 12 yo
Dunville's PX 12 yo
L'Irish whiskey Dunville's PX 12 yo si è aggiudicato l'argento al Concorso Whisky & Lode. E dalla Scozia è arrivato Wolfburn 10 yo

Riconoscimenti e novità per la selezione di whisky di Spirits&Colori. Ad aggiudicarsi il premio è Dunville's PX 12 yo prodotto da Echlinville Distillery, storica distilleria irlandese tornata in vita una decina di anni fa e i cui distillati sono distribuiti in Italia dall’azienda di Reggio Emilia. L’Irish whiskey ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria Best World Whisky al Concorso Whisky & Lode, svoltosi nell’ambito del Roma Whisky Festival.

Complesso e raffinato, Dunville's PX 12 yo è un single malt invecchiato 12 anni e “finito” in botti di tipo bodegas di Pedro Ximenez, processo che conferisce al prodotto le sue caratteristiche note dolci e fruttate. Di colore giallo miele, conquista con il suo bouquet ricco di frutta, sentori erbacei, spezie, uva passa, vaniglia e caramello, il tutto avvolto da una dolcezza delicata. Al palato è morbido e pulito con note di crema pasticcera, caramello, miele, mele verdi, spezie e pepe, che creano un equilibrio perfetto tra dolcezza e complessità. Chiude con un finale persistente, con note di vaniglia, frutta secca e spezie.

Il dolce e sontuoso Wolfburn 10 yo 

Spirits&Colori Wolfburn 10 yo
Wolfburn 10 yo

La novità arriva invece dalla Scozia: Wolfburn 10 yo (alc 46% in vol), la prima uscita permanente con dichiarazione di età della distilleria Wolfburn. Distilleria, anche questa, riaperta nel 2013, dopo la chiusura a inizio Novecento, e che ha rilasciato il primo single malt della sua nuova vita nel 2016.

Il nuovo arrivato matura per un intero decennio in botti di rovere di sherry spagnolo Oloroso di secondo riempimento selezionate a mano, che contribuiscono al suo carattere deliziosamente dolce e sontuoso.

Al naso, la morbida dolcezza dello sherry si fonde con fichi e uva passa, accompagnati da delicati accenni di vaniglia e quercia. Al palato colpisce per la profondità di sapore, dove abbondano note di cioccolato e frutta scura, con sfumature di caramello e vaniglia, il tutto accompagnato da delicati sentori di noce moscata e fumo di quercia. I tannini setosi creano un finale strutturato, con note dolci con persistenti sapori di frutta secca e caramello.

Wolfburn 10 yo si aggiunge alle altre referenze del marchio già nel catalogo di Spirits&Colori: Wolfburn Cask Strength, Wolfburn No458, Wolfburn Northland, Wolfburn Langskip, Wolfburn Aurora e Wolfburn Morven.

Shanky’s Whip, il blended Irish Whiskey da corsa

Shanky's Whip On The Rocks
Creato di recente (2021) in Irlanda del Nord, Shanky's Whip è ispirato alle corse con gli struzzi. I suoi ingredienti ne fanno un liquore morbido, molto indicato per la miscelazione.

L'etichetta vintage non deve trarre in inganno. Shanky's Whip (La Frusta di Shanky) è un originale liquore premium, di colore scuro, composto da un blend di Black Irish Whiskey e altri spirit irlandesi aromatizzati con vaniglia dolce e caramello di nocciola, messo a punto di recente (nel 2021) in Irlanda, nella Contea di Cavan, da Shanky & Shirman, società collegata all'americana Biggar & Leith (Montclair, New Jersey-Usa) importante distributore internazionale di spirit (tipo l'italiano Malfy Gin). In italia la distribuzione è affidata a OnestiGroup che lo ha presentato con Denise Marusi (Mkt Eventi) al recente Beer & Food Attraction nel padiglione di Mixology Circus.

Shanky's Whip con un mini struzzo mascotte nello stand OnestiGroup

Il prodotto si ispira alla leggenda di un fantino irlandese che, per vincere a tutti i costi una scommessa relativa a una gara di trotto, tradito dal proprio cavallo, tornò in pista con il sulky (il tipico carrozzino da trotto) tirato da uno struzzo, vincendo a suon di frustate. D'altronde il mondo anglosassone è noto per la passione per le gare e le relative scommesse, anche insolite ed estreme.

L'utilizzo in gara degli struzzi non è insolito, più spesso con ragazzi o fantini leggeri montati in groppa. Molto diffuse in Africa (prevalentemente nelle savane), le gare si sono diffuse, a cavallo di Ottocento e Novecento, anche in Nord America e in Australia. Dotato di due zampe particolarmente robuste che gli consentono di correre fino a una velocità di 70 km/h, lo struzzo è un grosso uccello corridore il cui peso può arrivare a oltre 140 kg e la cui altezza arriva a 2,5 metri. Inoltre gli struzzi sono allevati (anche in Italia) per la la loro ottima carne, rossa, tenera e magra (ricca di salutari acidi grassi Omega 3) dal sapore delicato e dal retrogusto dolce, tipo quella di cavallo.

Con una  gradazione alcolica del 33%, Shank's Whip presenta un gusto morbido e ricco, con un finale cremoso simile a una nera birra Stout, senza contenere latte o creme e senza quindi il tipico bruciore della maggior parte dei whisky/whiskey. Ideale per essere offerto in purezza (con ghiaccio) come bevanda da conversazione, si sposa facilmente nei cocktail con altri ingredienti, evidenziando un alto grado di mixability Riportiamo di seguito le ricette più diffuse.

The Long and Short of It
1 parte di Shanky's Whip e 4 parti di cola, miscelare, servire nel tumbler con ghiaccio e mezza fetta di limone.

The Long and Short of It

The Nutter
1 parte di Shanky's Whip, 1 parte di Frangelico Liqueur, 1 parte di Irish Cream, versare uno dopo l'altro in un bicchierino alto, in modo che non si miscelino per la differenza di peso specifico.

The Nutter

Irish Old Fashioned
1 parte di Shanky's Whip, 1 parte di Aperol, 1 parte di bitter, servire in tumbler con ghiaccio, decorare con uno spiedino di ciliegie al Maraschino e una scorza di limone.

Irish Old Fashioned

Cold Brew
1 parte di Shanky's Whip, 4 parti di birra Stout fredda, un caffè espresso ghiacciato, da versare in un calice martini.

Cold Brew

Short and Stout
versare uno shot di Shanky's Whip in una pinta ghiacciata di birra Stout.

Short and Stout

 

 

Caffè Vergnano a sostegno di Telefono Rosa contro la violenza di genere

Caffè Vergnano foto pink collection
Parte del ricavato di marzo della vendita della Pink Collection della torrefazione piemontese sarà devoluto all’associazione che offre supporto alle donne vittime di violenza

L’8 marzo è la festa della donna e per l’occasione Caffè Vergnano, da anni attivo nel sostegno alle lavoratrici attive nella filiera del caffè, con il progetto di sostenibilità sociale Women in Coffee, rinnova il suo impegno a fianco delle donne vittime di abusi. La torrefazione piemontese riconferma sarà infatti ancora una volta protagonista di un’iniziativa a sostegno di Telefono Rosa, l’associazione costituita da 60 volontarie, che dal 1988 combatte la violenza di genere e la violenza domestica e che gestisce sei centri anti violenza in tutta Italia.

L’iniziativa è una raccolta fondi a favore dell’associazione alla quale sarà devoluto una percentuale del fatturato del mese di marzo ricavato dalla vendita di tutti i prodotti della Pink Collection, la collezione speciale di prodotti in rosa creata dalla torrefazione. Per contribuire alla raccolta fondi si potrà acquistare uno dei prodotti della collezione nei bar aderenti al progetto serviti da Caffè Vergnano e nelle caffetterie Women in Coffee, dove saranno allestiti dei corner dedicati all’iniziativa, oppure online sul sito www.caffevergnano.com/shop/pink-collection

Che cosa c'è nella Pink Collection

Ce n’è davvero per tutti i gusti, dalle tazze e tazzine alla moka, dalle mug alla macchina da caffè in capsule Trè, tutti rigorosamente in rosa, dal mini charm a forma di tazzina alle t-shirt.

Nella collezione Pink, ovviamente, non manca una selezione di caffè, come la miscela di chicchi provenienti dalle due piantagioni di donne sostenute da Caffè Vergnano, a Santo Domingo e in Honduras, e arricchita con le migliori selezioni di Arabica centro-sud americane e africane e dal tocco di una pregiata origine di Robusta asiatica, disponibile sia macinata per la moka (latta 250 g), sia in grani per la macchina espresso (sacchetto sottovuoto da 250 g).

Così come non mancano i bundle che riuniscono diversi prodotti, come tazzina, moka (da 3) e miscela macinata, o tazzina, macchina a capsule Trè e una selezione di capsule Èspresso 1882.

 

 

 

 

GustaMi apre il suo settimo punto vendita

In via Mazzini, a pochi passi dal Duomo, la bakery meneghina porta i suoi ingredienti e la sua variegata offerta dolce e salata

Nuova apertura per GustaMi, rete di bakery con caffetteria e pasticceria, questa volta a due passi dal Duomo. Dopo la recente apertura in via San Vittore, il nuovissimo locale sorgerà in via Mazzini (angolo via Dogana 3). Anche per questo punto vendita l'offerta si comporrà di pane, dolci, prodotti salati, pizza, focacce e panini. Il tutto realizzato a partire da ingredienti di qualità.

Il progetto GustaMi

Ivana, Mario e Giuseppe Rozza sono i fondatori e titolari di GustaMi. Con questa settima apertura puntano a diffondere la loro passione per il mondo dell’arte bianca e della pasticceria tra la città e la provincia milanese. Lo fanno mantenendo un progetto comune e un format che già è presente a Milano (Corso Venezia, Via Rubens, Viale Sabotino, Piazza Piola, Via San Vittore) e a Magenta. Anche quest’ultimo locale è realizzato insieme allo studio di architettura Spazio Genio e riprende lo stile degli altri locali in cui mattoni a vista, vetro, legno ed elementi di arredo conferiscono un format riconoscibile, elegante e raffinato allo spazio.

Novità pensate per il centro

Il nuovo punto GustaMi si sviluppa su due piani, una novità per il formato, arricchito da un dehors. Al piano terra c'è un ampio banco, dov'è esposta l’intera produzione dolce e salata. Segue uno spazio per 15 posti a sedere con banchi e tavolini. Al piano superiore c'è una zona riservata ai clienti per degustare i prodotti in tranquillità, con vista su alcuni dei palazzi storici milanesi, che può ospitare fino a 30 persone. Il dehors, su Via Mazzini, può accogliere una decina di ospiti. Il nuovo GustaMi sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 19.30, la domenica dalle 9.00 alle 19.30.

Daniele Barra è il Re della Burger Battle 2024 firmata Lantmännen Unibake

La premiazione del vincitore Daniele Barra con il finalista Gianandrea Squadrilli
Sesta edizione del contest organizzato da Lantmannen Unibake al salone Beer & Food Attraction di Rimini Fiera e che vede il confronto tra i sei milgliori hamburger chef selezionati in tutta Italia.

Il mondo degli hamburger gourmet ha un nuovo Re: si chiama Daniele Barra di Excalibur Café Pub di Revello (Cuneo).

È giunta alla sesta edizione l’emozionante sfida di Burger Battle Italia, un contest organizzato dall'azienda Lantmännen Unibake con il marchio Pastridor che da mesi ha visto coinvolti i migliori chef specializzati in hamburger gourmet per contendersi un posto alla finalissima, svoltasi ieri 19 Febbraio scorso al Beer&Food Attraction di Rimini Fiera tra l’entusiasmo di un pubblico ammirato e la trepidazione dei 6 concorrenti finalisti:
Claudia Vanossi di Bar Isola di Valbrona-CO (vincitrice della tappa di Varedo),
Cosmo Fiocca di Fame da Lupi Restaurant & Pub di Tropea-VV (vincitore della tappa di Reggio Calabria),
Daniele Barra di Excalibur Café Pub di Revello-Cn (vincitore della tappa di Cuneo),
Gianandrea Squadrilli di Golocious di Napoli (vincitore della tappa partenopea), Michael Marchetto di Tana del Luppolo Lendinara di Saguedo-RO (vincitore della tappa di Venezia)
Matteo Ricci di Bettini 21 di Pescara (vincitore della tappa abruzzese).

Una ricetta che piace

Un contest che ha l’obiettivo di far conoscere anche il lato più ricercato di un piatto che viene solitamente considerato semplice street food ma che, se realizzato con la dovuta dose di maestria e creatività, nulla ha da invidiare ai più sofisticati piatti slow food.
E quest’anno, tra le migliori espressioni nazionali di hamburger gourmet, si è distinto per fantasia e abilità Daniele Barra, il nuovo Burger Battle Ambassador, che ha conquistato pubblico e giuria con Mistery, il piatto vincente, formato da:
hamburger di Scottona Carne al Fuoco AIA avvolto da un soffice pane multiseed Lantmannen Pastridor e arricchito con sour cream Develey, salsa Tabasco e alcuni ingredienti scelti tra quelli messi a disposizione - Gorgonzola, Alici del Cantabrico, zucca cotta e funghi porcini - nonché un originale ingrediente personale: la saporita Toma Gineprina del caseifico Ferrero di Scalenghe, marinata al Taurus, il primo Black gin italiano. Il tutto, abbinato a sfiziose patatine Steak House di Farm Frites.

Un connubio di sapori, colori, consistenze, ingredienti e profumi che, assieme al carisma dello chef e alla stuzzicante presentazione, ha sedotto e conquistato l’autorevole giuria composta da:
Nicola Michieletto (chef e docente nei corsi di Alta Formazione Cuoco e Alta Formazione Pastaio gastronomo),
Amelia Gioiosano (food specialist del settore bakery, specializzata in ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica),
Francesco Dalle Crode (Fondatore e Ceo di King Pub)
Giuseppe Arancio (da 25 anni nel mondo degli eventi, da 15 nello street food nonché Fondatore della società Vitamina C).
Fortemente coinvolti anche gli opinionisti presenti, tra i quali Giuseppe Imperatore (alias Peppefoodie, manager e food influencer), Giuseppe Arditi (fondatore di Ristopiù Lombardia e dell’Associazione Consortile Ursa Major), Giulia Brandi, ex concorrente di MasterChef e ora cuoca e appassionata di street food e, non ultimo, Rocco Camasta, vincitore di Burger Battle 2023 e titolare dell’hamburgeria di Modugno (BA) The Butcher.

La gara

Durante la prima fase della gara i concorrenti si sono sfidati all’ultimo morso presentando alla giuria il panino vincitore della rispettiva tappa. Ciò ha permesso ai giurati di selezionare due finalisti che si sono confrontati nella realizzazione di un panino inventato al momento scegliendo pane, hamburger salsa e patatine tra quelli resi disponibili dagli organizzatori, oltre a un prodotto di loro scelta e almeno tre ingredienti tra paté di vitello, Gorgonzola, alici del Cantabrico, baccalà mantecato, zucca cotta, carote viola e porcini.

La realizzazione di quello che sta diventando uno degli eventi più attesi dell’anno nel mondo del food service è stata possibile grazie alla disponibilità e collaborazione dei 6 grossisti che hanno ospitato le selezioni:
TUCANO FOOD SERVICE di Popoli (Pescara)
ADRA di Atena Lucana (Salerno)
JOLLYGEL di Cuneo
HORECANDO di Reggio Calabria
CATTEL SPA di Venezia
RISTO+ LOMBARDIA di Varedo (Monza Brianza).

Molte aziende partner nonché eccellenze del settore hanno collaborato alla perfetta riuscita dell'evento come
Lantmännen Unibake con il marchio Pastridor, leader europeo nella produzione di pane e bakery con la sua proposta di raffinati burger bun gourmet;
AIA Carne al Fuoco con la sua ricca proposta di specialità di suino e bovino, dalle salsicce agli spiedini agli hamburger, fino alle specialità marinate;
Develey con le sue salse dal gusto inconfondibile;
Farm Frites con la vasta offerta di patate fritte di alta qualità, le specialità a base di patate e l’ampia gamma di appetizer;
Fritturista - Oleificio Zucchi, il nuovo prodotto per frittura dello storico oleificio in grado di aumentare l’utilizzo nei cicli di frittura, dimezzare gli odori nel locale e ridurre la formazione di sostanze legate alla degradazione dell’olio;
Warsteiner premium beer che rappresenta la cultura della birra tedesca in oltre 60 Paesi del mondo;
Kikkoman e Tabasco salse e condimenti;
Iotti frigoriferi e cucine.

Una giornata di stuzzicanti profumi, sapori sfiziosi, emozioni, divertimento e simpatiche sorprese, come il Mega Burger da oltre 30 kg realizzato in uno dei più avvincenti showcooking di sempre. Il tutto, condito con la simpatia del presentatore: l’influencer Pedro Luca Matos Maceli alias il Barista Incazzato, che con la sua passione, energia e competenza ha saputo rendere questa giornata ancora più memorabile e contribuito a far conquistare all’hamburger il meritato posto sul podio dei piatti gourmet.

Sabatini Gin e Dictator Rum entrano nel catalogo di Compagnia dei Caraibi

Compagnia dei Caraibi
I due marchi super premium da aprile saranno distribuiti in esclusiva per l'Italia dall'azienda piemontese. Che ha prolungato anche l'accordo con Brown-Forman per la distribuzione di Gin Mare, Diplomático Rum e Fords Gin fino a maggio del prossimo anno

Si amplia il catalogo spirit super premium di Compagnia dei Caraibi. L’azienda piemontese ha siglato due nuovi accordi per la distribuzione esclusiva per l’Italia, a partire dal prossimo mese di aprile, di Sabatini Gin e di Dictador Rum. Ma non solo, perché all'arrivo dei due nuovi brand super premium si aggiunge l’estensione fino alla fine di aprile del 2025 della distribuzione di Gin Mare, Diplomático Rum e Fords Gin, marchi di proprietà di Brown-Forman. A partire da quella data i prodotti dei tre brand saranno distribuiti direttamente dal colosso americano degli spirit (leggi Brown-Forman Corporation distribuirà in proprio i suoi brand in Italia).

Sabatini, il gin dal cuore toscano

Tornando alle new entry, Sabatini Gin è il marchio toscano fondato dall’omonima famiglia nel 2015. La sua produzione si caratterizza per il carattere artigianale e per l’uso di botaniche territoriali, in maggioranza raccolte nelle proprietà della famiglia a Teccognano, sulle colline di Cortona, in provincia di Arezzo.

La gamma comprende, oltre al pluripremiato London dry gin, realizzato con nove botaniche, il Sabatini Gin Barrel, un gin da meditazione frutto dell’affinamento del London dry in botti di rovere ex Chardonnay toscano e il botanical dry gin toscano Villa Ugo. Completano la gamma Sabatini Gin Venezuela, una limited edition creata con Charles Maxwell, master distiller di Thames Distillers di Londra, ottenuta ridistillando il Sabatini Gin con fave di cacao del Venezuela, e Sabatini 0.0, uno spirit analcolico ottenuto dalla distillazione di 5 botaniche.

Dictator, il pregiato rum della Colombia

Arriva dalla Colombia invecel'altra new entry di Compagnia dei Caraibi,  Dictador, marchio di rum fondato nel 1913. Anche in questo caso, tradizione e alta qualità caratterizzano tutta la produzione, realizzata sulla base di una ricetta tramandata da tre generazioni di master blender dalla famiglia Parra. Tutti i rum sono ottenuti dalla fermentazione di miele di canna da zucchero, distillato in alambicco di rame e in colonna continua di acciaio e fatti invecchiare in botti di quercia americana.

La gamma dei prodotti, presente in 80 Paesi, comprende la linea Essentials, ideale per il consumo neat, on the rocks o per l’alta miscelazione, la linea Fine&Rare, composta da release uniche, single vintage o single cask, e la linea Art Distilled di bottiglie esclusive in edizione limitata, da collezione, realizzate in collaborazione con artigiani e artisti di fama internazionale.

Tra i prodotti della prima troviamo, per esempio, Dictator Blend 12 yo, invecchiato in botti di rovere americano ex-Bourbon con un finish in botti di ex-Sherry, perfetto anche per la miscelazione, con le sue note di caramello, miele, semi tostati, caffè e un leggero aroma di quercia, e morbido al palato con note di caramello, cacao, miele e leggere note di caffè.

Mentre un esempio delle bottiglie super pregiato è il Dictador 2 M 2022 Chateau D'arche 1979, della collezione, in edizione limitata, 2 Master, dove i rum invecchiati superiori della distilleria colombiana finiscono la loro maturazione sotto le cure di altri artisti del mondo vini e spirit in altri continenti. In questo caso si tratta di un rum creato in collaborazione con Jérôme Cosson, maître de Chai di Chateau d'Arche, maison di vini francese, dove il distillato dopo 37 anni di invecchiamento è stato affinato in botti di quercia americana per 6 mesi. Un prodotto dal profilo gustativo eccezionale, che si presenta al naso con note di arancia al coccolato fondente, frutta estiva, prugne mature dalle quali emergono sentori di zenzero e vaniglia, e al palato con note di mandarino e mela rossa, seguite da una nota terrosa che aggiunge complessità e da una nota dolce di uva, per un finale dove emerge un leggero accenno di quercia affumicata.

Con Sabatini e Dictator Compagnia dei Caraibi rafforza la sua offerta di prodotti super premium, in linea con il trend di premiumizzazione che sta caratterizzando il mercato spirit, segmento che registra una crescita negli ultimi cinque anni del 16,8%, con i gin che avanzano con una crescita media del 4,1% e i rum del 3,8%.

 

I consigli di Alpex by Fonte Plose per rendere unica la proposta mixology

Dare un tocco personale al Moscow Mule grazie al Ginger Beer della gamma Alpex: Fabio Lunghi di Flair Academy ci spiega come

Creata in collaborazione con alcuni bartender e dedicata alla mixology, la linea di bevande sodate Alpex di Fonte Plose si caratterizza per le sue ricette esclusive e l’uso di ingredienti ricercati. Rappresentativo della linea è il Ginger Beer, dalla formula originale, dal gusto piccante e fresco, grazie alla nota citrica data dal succo di lime. Fabio Lunghi di Flair Academy ha spiegato ai nostri microfoni come sfruttare le peculiarità per dare un tocco unico ai cocktail a partire dal Moscow Mule.

Ennio Arcangeli, DOuMÍX?: «Versatilità e gusto per agevolare l’operatore bar»

L’head of beverage Italia DOuMÍX? presenta le nuove referenze che completano l’offerta per la mixology

Protagonista del mondo della miscelazione con una ricca gamma di creme, sciroppi e preparati, DOuMÍX? ha ampliato la sua offerta con nuove referenze. Ennio Arcangeli, head of beverage Italia DOuMÍX?, racconta ai microfoni di Bargiornale i nuovi arrivati della linea Syrup, che ora conta 32 referenze, e i due nuovi gusti della linea Squeeze. Prodotti di grande versatilità e pensati per agevolare gli operatori del bar nella creazione di cocktail, mocktail e drink aromatizzati.

Arriva Raffo Lavorazione Grezza, la birra con orzo e grano di Puglia

Raffo Lavorazione Grezza
Birra Peroni fa il bis con Raffo e lancia una nuova referenza premium preparata con cereali pugliesi non raffinati. Con una bottiglia dall'immagine fortemente distintiva, la nuova arrivata si unisce a Raffo Ricetta Originale, ora disponibile in tutta Italia

La rilevante crescita del mercato della birra negli ultimi anni ha generato una cultura più ampia intorno al prodotto e la domanda da parte dei consumatori di proposte sempre più premium, accompagnata dalla ricerca di innovazioni. Un’altra conseguenza di questo processo è il peso rilevante assunto dai brand locali, segmento in costante crescita proprio perché risponde a queste nuove richieste dei consumatori. È in questo contesto che Birra Peroni presenta una nuova referenza firmata Raffo, storico brand nato a Taranto nel 1919. Dopo Raffo Ricetta Originale, che all’inizio dell’anno ha fatto il grande salto sul mercato nazionale, arriva ora Raffo Lavorazione Grezza.

Tutto il sapore della Puglia

La nuova arrivata è una birra lager a bassa fermentazione con macerazione a freddo, non filtrata e arricchita con cereali di Puglia, orzo e grano duro, non raffinati. Prodotta con uno speciale processo, curato in ogni singola fase in modo che la birra arrivi quanto più autentica possibile al consumatore, Raffo Lavorazione Grezza ha un colore dorato velato e presenta un gusto rotondo e fresco, con un aroma maltato con un finale di note luppolate.

Servila “croccante”

Da servire ghiacciata, come da tradizione pugliese, è disponibile nel formato 45 cl per il canale moderno e alla spina e nel formato 33 cl in esclusiva per il canale Horeca.

La nuova arrivata si veste di un pack di grande impatto creato appositamente per lei e ricco di elementi che vogliono evidenziare il legame del marchio con la sua terra. La bottiglia in vetro scuro ha delle incisioni che richiamano le onde del mare ed è impreziosita da un’etichetta di colore giallo che ricorda i campi di grano pugliesi, con una texture “grezza” che rendere intuitive le sue caratteristiche e un invito a berla “croccante” ovvero ghiacciata. Sull’etichetta è riportata la figura di Taras, eroe della mitologia greca, figlio di Poseidone e della ninfa Satyria, Taras, considerato il protettore della città di Taranto, e da sempre presente sulle bottiglie Raffo.

Una gamma premium

La nuova arrivata si aggiunge alla Raffo Ricetta Originale, una lager arricchita con orzo di Puglia, preparata appunto secondo l’originale ricetta del 1919, dal corpo morbido e dal gusto secco molto rinfrescante, con appena una punta di amaro nel finale.

Due birre di alta qualità che si inseriscono nel percorso di premiumizzazione avviato da Birra Peroni da qualche anno, per offrire agli operatori del fuori casa prodotti che soddisfino in pieno le nuove esigenze dei consumatori, che hanno sempre più sete di eccellenza e di novità.

Altro boom di vendite per Gruppo Campari nel 2023

Gruppo Campari Bob-K
Le vendite del gruppo hanno sfiorato i 3 miliardi di euro nel 2023, facendo registrare una crescita dell'8,6% sull'anno precedente. Aperitivi, tequila e bourbon a tirare la volata

Il 2023 è stato un altro anno d’oro per Gruppo Campari. Le vendite della multinazionale hanno sfiorato i 3 miliardi di euro, toccando per l’esattezza I 2,918 miliardi, in crescita dell’8,2% sul 2022, che già era stata, come la precedente, un’ottima annata (leggi Crescita a doppia cifra per le vendite di Gruppo Campari nel 2022). Un incremento ancora più sostanzioso considerando che la crescita organica è stata del 10,5%, confermandosi a doppia cifra per il terzo anno consecutivo.

Risultati frutto della dinamica sostenuta dei brand, in particolare di aperitivi, tequila e premium bourbon, che hanno proseguito la loro corsa anche nell’ultimo trimestre, come già registrato nei primi nove mesi dell’anno (leggi Nove mesi sempre in crescita per le vendite di Gruppo Campari). E che si sono rflessi anche nell’andamento dei principali indicatori finanziari, con l’Ebit (utile prima degli interessi e delle imposte) rettificato che si è attestato a 618,7 milioni, pari al 21,2% delle vendite nette e cresciuto dell’8,6%, l’utile rettificato pari a 390,4 milioni, in aumento dello 0,7% e l’utile del Gruppo pari a 330,5 milioni, in piccolo calo (-0,7%).

«Nel 2023 abbiamo registrato un altro anno di crescita organica delle vendite di prim’ordine, nonostante le sfide macroeconomiche e l’attesa normalizzazione dei consumi dopo la crescita eccezionale nel periodo successivo alla pandemia – ha commentato Bob Kunze-Concewitz, chief executive officer di Gruppo Campari -. Abbiamo ottenuto per il terzo anno consecutivo crescita organica a doppia cifra su tutti gli indicatori di profittabilità operativa, sostenuta dagli aumenti di prezzo sull’intero portafoglio, che hanno permesso di più che compensare l’inflazione sui costi dei materiali e di reinvestire in maniera sostenuta nei brand e nel rafforzamento dell’infrastruttura aziendale per la prossima fase di crescita».

Numeri che fanno guardare con fiducia anche all’anno in corso, in un contesto macroeconomico in via di normalizzazione e dove Gruppo Campari avrà da giocare anche la carta Couvoisier del quale verrà perfezionata l’acquisizione (leggi Campari Group acquisisce il cognac premium Courvoisier).

Aperol sugli scudi

E a proposito di brand, quelli a priorità globale (57% del totale) hanno registrato una crescita del 10,8%. Su tutti spiccano le ottime performance di Aperol, le cui vendite sono incrementate in tutti i mercati chiave, +23,1%, a partire dall’Italia, seguita da Germania, Stati Uniti, Francia e Regno Unito, favorita dalle attività di destagionalizzazione e dall'estensione delle occasioni di consumo. Sostenuta anche la crescita di Campari, +10,7%, guidata dai principali Paesi, con in testa ancora una volta Italia Stati Uniti, Brasile e Germania, grazie al diffondersi della cultura dei cocktail e dalla miscelazione di fascia alta e dello slancio del trend della home-mixology.

Molto positivo l’andamento del portafoglio Wild Turkey, con vendite cresciute dell’8,8%, trainata dai mercati Usa, Australia, Giappone e Corea del Sud, con una sovraperformance di Russell Reserve, brand a elevata marginalità. Male invece Grand Marnier, -16,5%, che ha risentito del calo delle spedizioni dovuto alla riduzione delle scorte negli Stati Uniti nei primi nove mesi dello scorso anno.

In crescita del 7% la gamma di rum giamaicani che ha il suo mercato principale nella Giamaica, insieme a Stati Uniti e Regno Unito, grazie all’andamento favorevole della categoria del rum premium. Positivo anche il dato su Skyy cresciuta complessivamente dell’1,5%.

Ottimo il trend di Espolòn, da quest’anno marchio globale

Andamento positivo anche per i brand a priorità regionale (26% del totale), cresciuti del 13,4%. Qui ancora una vlta è da rilevare il boom di Espolòn, le cui vendite sono incrementate di oltre un terzo, +35,7%, grazie al continuo slancio nel mercato principale, gli Stati Uniti (quarto trimestre +30,9%), ma che continua a guadagnare quote anche su altre piazze come Australia, Canada e Italia, brand che da quest’anno si unirà a quelli a priorità globale. L’Asia e la premiumizzazione hanno spinto la crescita a doppia cifra di The GlenGrant, mentre Aperol Spritz ready-to-enjoy ha registrato un incremento del 6,6% e Magnum Tonic del 21,2%. Positivi gli altri marchi come Crodino, spumanti e vermouth Cinzano. Unico neo il calo delle specialità Italiane, dove il buon dato di Braulio è stato compensato dalla debolezza del resto dell’offerta.

Crescono anche i marchi locali

Più contenute, ma sempre positive, le performance dei marchi a priorità locale (8% del totale), che hanno registrato un incremento del 3,9%. A fare meglio Wild Turkey ready-to-drink, X-Rated e SKYY ready-to-drink, mentre Campari Soda ha recuperato con un accelerazione nel quarto trimestre l’andamento più fiacco dei primi nove mesi dell’anno.

Brown-Forman Corporation distribuirà in proprio i suoi brand in Italia

L'annuncio della spirit company Usa dà la data: dal 1 maggio 2025 Jack Daniel's, Gin Mare e Rum Diplomático saranno distribuiti in Italia in proprio

Brown-Forman Corporation, una delle più grandi spirit company americane, scenderà in campo in prima persona sul mercato italiano a partire dal 1 maggio 2025, distribuendo direttamente i marchi di cui è proprietaria. «Crediamo che l’istituzione della distribuzione in proprio - afferma Agnieszka Przybylek, General Manager Brown-Forman Italia - ci consentirà di far crescere i nostri brand su tutti i canali in Italia».

L’azienda americana, già leader nel settore degli spirit super premium con il brand Jack Daniel’s whiskey, nel 2022 aveva messo a segno l’acquisizione di Gin Mare e quella dell'etichetta venezuelana Rum Diplomático, arricchendo ulteriormente il suo portfolio sullo stesso segmento top. Dell’anno successivo la notizia che l’accordo di distribuzione per l’Italia con Compagnia dei Caraibi era a termine: con l’annuncio di oggi si stabilisce una data ufficiale e definitiva.

Secondo i dati Iwsr, la società di ricerche di mercato specializzata nel mondo spirit, l’Italia è tra i primi cinque mercati per il consumo di spirit nell’Unione Europea (escludendo il Regno Unito) e leader di mercato per Gin Mare a livello globale. In Italia, Brown-Forman è già leader nel settore, con Jack Daniel’s numero uno sul mercato dei whiskey e Gin Mare al secondo posto nella categoria dei gin super premium+, la categoria a più rapida crescita negli ultimi cinque anni.

«L’Italia è un mercato importante - commenta Yiannis Pafilis, vicepresidente a livello global e presidente per l’Europa di Brown-Forman - per guidare la crescita del portafoglio Jack Daniel’s a livello globale, insieme alle ultime acquisizioni del gruppo: Gin Mare e Diplomático Rum. Crediamo che la creazione del nostro business di distribuzione sul territorio italiano permetterà una maggiore attenzione al consumatore, dando priorità ai nostri brand, supportati da un team esperto e talentuoso».

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