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Maestri dell’Espresso Junior, Juliana Gonzales vince con esperienza e determinazione

I vincitori della 33a edizione di Maestri dell'Espresso Junior
I vincitori della 33a edizione di Maestri dell'Espresso Junior
Il concorso organizzato da illycaffè, Cimbali Group e Alpro ha visto la partecipazione di oltre mille giovani

Il piacere e l’orgoglio di lavorare o di volere dare il via alla propria realtà lavorativa nel mondo della caffetteria contraddistingue la prima e la seconda classificata alla 33a edizione di Maestri dell’Espresso Junior: Juliana Julet Gonzales dell’Istituto Galdus di Milano e Gaia Crosetti dell’istituto Paire di Cuneo, che si è aggiudicata anche il premio della Giuria Giornalisti per l’originalità e l’equilibrio della proposta presentata, nonché per la conoscenza del settore e la capacità di mettersi in gioco e di sfidare le difficoltà.

In quest’ultima edizione il concorso promosso da illycaffè, Cimbali Group e Alpro, pensato per scoprire e valorizzare i futuri professionisti della caffetteria, ha visto coinvolti 1056 studenti di 65 istituti e si conferma una delle tappe più attese e formativo nel panorama formativo del settore, nonché un’occasione importante per avvicinare i giovani ai mestieri del gusto con competenza e consapevolezza. Gli otto finalisti hanno vissuto una giornata intensa e sfidante, tra valutazioni pratiche, degustazioni tecniche e l’ideazione di una ricetta signature a base di caffè espresso e bevanda vegetale.

Juliana unisce allo studio il lavoro presso Cafezal in via Solferino a Milano, dove ogni giorno si impegna per offrire il meglio da ogni estrazione, nonché per fare comprendere la ricchezza del mondo del caffè, le diverse origini, le caratteristiche organolettiche da articolare in diversi metodi di estrazione: un compito non semplice che la vede applicarsi con convinzione. Ha vinto uno stage di 10 giorni all’Università del Caffè di illy, dove vivrà un’esperienza immersiva nel mondo della produzione del caffè. Gaia, fieramente cuneese, nella sua gara finale si è fatta ambasciatrice dei prodotti della sua terra, da fare conoscere al mondo; interessante l’opzione offerta al cliente di scegliere tra due aromatizzazioni del suo drink: con cacao per dare dolcezza, con pepe di Sichuan per chiudere con una nota più speziata. Le è stato assegnato un corso di formazione sempre all’Università del Caffè di Trieste. 

A completare il riconoscimento, per i primi due istituti classificati una fornitura annuale di caffè illy, attrezzatura professionale LaCimbali e bevande vegetali Alpro. 

Gli altri finalisti sono stati Christian Di Pumpo dell’Istituto Bonghi di Foggia , Roberto Bonvicini - Caterina de Medici di Brescia , Erika Poli - Martini di Montecatini terme (PT), Sergio Danieli - Pertini di Brindisi , Gaia Feis - Vanvitelli di Avellino, Marianna Denaro - Varnelli di Macerata.

La formazione produce un vantaggio tangibile nel tempo: lo afferma Moreno Faina, direttore dell’Università del Caffè che aggiunge: «agli studenti degli Ipssar che abbiamo seguito in questi mesi, abbiamo affiancato la formazione sul prodotto e la trasformazione di caffè e cappuccio a quella sul servizio, che sicuramente fa la differenza nell’offerta finale. Questo concorso negli anni ha contribuito a stimolare studenti e professori con tematiche e sfide sempre nuove; stiamo pensando alle prossime». 

Da parte sua, Noemi Migliavacca, Mumac Academy communication & learning specialist, ha ribadito il ruolo fondamentale della formazione per il futuro dei giovani, affermando «Maestri dell’Espresso Junior è un’opportunità concreta che arricchisce il bagaglio degli studenti e li prepara ad affrontare il mondo del lavoro con solide competenze».

Il concorso è una valida occasione per apprendere come utilizzare correttamente le bevande vegetali, la cui richiesta è sempre più forte al bar «con quasi un italiano su due che le ricerca - dichiara Yoann Steri, digital & data director Danone Italia -. Alpro Barista for Professional permette di creare un’offerta dedicata, differenziante e di valore». 

Rum Shakara, una chicca dalla Thailandia per il catalogo di Fine Spirits

Shakara rum Thai
Credit foto: Filippo Tadei @filippotadei_ph
Selezionato da La Maison & Velier e distribuito in Italia da Fine Spirits, Shakara è rum tailandese invecchiato 12 anni, semplice da approcciare, ma insieme sofisticato, che celebra la patria della canna da zucchero

Chiudi gli occhi, apri i sensi. È questo l'invito alla degustazione di Shakara, rum thailandese fresco di lancio in Italia. Selezionato da La Maison & Velier e distribuito in esclusiva nel nostro Paese da Fine Spirits, apre la strada verso Oriente per i rum. La Thailandia è infatti, storicamente, patria della canna da zucchero, ma non esistono brand forti che hanno saputo varcare i confini locali. Shakara (dal termine sanscrito “shakar”, zucchero) punta a conquistare anche i palati europei e a far conoscere il rum thai.

Rum di melassa ottenuta da canna da zucchero coltivata localmente, viene distillato da ThaiBev e invecchiato per dodici anni in botti di legni americani ex bourbon sfruttando il clima tropicale di Nakhon Pathom, a un'ora di strada da Bangkok. Dall'inteso colore ramato e con una gradazione di 45,7%, al naso è intenso ma morbido, mentre al palato risulta più secco e vivace, con un attacco che oscilla tra zucchero di canna, frutti esotici e fico fresco.

Semplice e insieme sofisticato

Racchiuso in una bottiglia Caroni, sull'etichetta riporta un danzatore Khon, tradizionale forma di teatro-danza thailandese. «È un rum equilibrato e semplice da approcciare, immediato ma anche sofisticato perché nasconde interessanti complessità tecniche come le fermentazioni medio-lunghe o la distillazione in doppia colonna continua», spiega Daniele Biondi de La Maison & Velier. «È molto versatile e adatto anche alla creazione di drink».

Ottimo anche per la mixology

Per cogliere tutte le sfumature di Shakara, alla presentazione dell'etichetta (che si è svolta nel suggestivo ristorante thai Bussarakham a Milano) la degustazione è stata introdotta da una sessione guidata di sofrologia, la scienza della consapevolezza che invita alla vivenza, all'esperienza intenzionale tramite tutti i sensi. Così, attraverso una sorta di meditazione a occhi chiusi, l'invito è di assaggiare il rum con vista, tatto, olfatto, udito e gusto.

«Shakara può essere servito liscio oppure on the rocks, ma funziona bene anche nei cocktail», spiega Biondi. Due quelli proposti durante la presentazione, entrambi freschi e low alcol: Thai Punch con Shakara, acqua di cocco e peperoni, semi di coriandolo e lime, e Shakara Collins con Shakara, litchi, lime e birra di zenzero. Perfetti per volare verso la Thailandia, grazie a una chicca scovata da La Maison & Velier.

A Olga Buga la seconda edizione di Making Life Sweeter Together di Casa Optima

casa optima Olga Buga
La studentessa del Liceo artistico Volta – Fellini di Riccione è la vincitrice del concorso, che sfida gli artisti in erba a realizzare un'opera d'arte che esprima l'identità del gruppo attivo nel mercato del gelato artigianale, della pasticceria e del bere miscelato

È Olga Buga l’artista in erba vincitrice della seconda edizione di Making Life Sweeter Together di Casa Optima. Un’iniziativa a cadenza biennale con la quale la realtà italiana attiva nel mercato del gelato artigianale, della pasticceria di eccellenza e del bere miscelato con i suoi otto marchi, Mec3, Giuso, Modecor, Pernigotti Maestri Gelatieri Italiani, Florensuc, Ambra’s, Blend e DOuMIX?, chiama gli studenti di istituti artistici a dare fondo al loro talento per realizzare un’opera d’arte che racconti l’identità del gruppo.

Dopo l’Accademia di Belle Arti di Rimini al suo esordio nel 2023 (leggi Teresa Bracaloni vince il concorso Making Life Sweeter Together di Casa Optima), il concorso ha coinvolto quest’anno gli studenti del Liceo artistico “Volta – Fellini” di Riccione. 40 i concorrenti che, seguito dai loro docenti, i professori Emanuele Fabrizioli, Rita Seraghiti, Serenella Gennari e Roberto Caldari, si sono cimentati nella sfida, incentrata sulla rivisitazione, in chiave moderna e dinamica, della corporate image di Casa Optima, con l’obiettivo di renderla ancora più ingaggiante.

Il podio

Tutti di ottimo livello i lavori presentati, sia nei contenuti sia nella presentazione, ispirati al mondo delle sweet arts, gelateria, pasticceria, decorazione e beverage, che i concorrenti hanno interpretato per trasmettere la gioia e le emozioni legate al momento di consumo di un cono gelato, una fetta di torta o una bevanda calda o fredda.

Qualità dei progetti che ha reso ancora più difficile il ruolo della giuria, composta da Francesco Fattori, ceo di casa Optima, Matteo Sala, ceo del gruppo, Cristina Tosi direttrice marketing Ice Cream, Daniele Savioli, direttore marketing Pastry, Valerio Quarta, Group HR Director, Valentina Porcile, Group Digital Marketing Manager e Alberto Tivoli, ceo di Life - Independent Thinking.

Alla fine a spuntarla è stata Olga Buga, studentessa della 5C de Liceo, «Per aver saputo catturare interpretare in modo corretto il brief e i valori di Casa Optima, attraverso un visual fresco, dal tratto semplice, declinabile, e grazie all’uso del colore di elementi caratterizzanti come gelato, frutta, dolci e bevande», recita la motivazione della giuria che le ha assegnato il primo posto. Alle sue spalle è piazzata Kovalchuk Ksenia e, terza classificata, Rebecca Arcangeli, entrambe della classe 5F. Alle studentesse salite sul podio è andato un premio in denaro, come previsto dal regomanento del concorso.

Con Corona Beach 100 in visita per le Cento Spiagge più Belle del Mondo

poster Corona 100 This Is Living Since 1925
Per festeggiare i 100 anni di produzione, Corona Extra ha fatto compilare l'originale guida Corona Beach 100, con le cento spiagge considerate più belle del mondo, delle quali quattro sono italiane (Baia Verde, San Vito Lo Capo, La Pelosa, Cala Domestica) con allegato un concorso a premi per la loro visita.

Marchio di punta del grande gruppo birrario AB-InBev, Corona Extra celebra il proprio 100° Anniversario (1925) rafforzando il proprio legame con il mondo della beachside culture pubblicando nella piattaforma Corona Beach 100 una selezione delle cento spiagge considerate più belle del mondo: Africa (8), Asia (14), Europa (23 delle quali 4 in Italia), Nord e Centro America (25), Oceania (7), Sud America (23).

«Da un secolo birra Corona Extra incarna l'essenza della spiaggia - ha dichiarato Clarissa Pantoja, Global VP Corona -  ispirando le persone a uscire dalla routine quotidiana e a riconnettersi con la natura e gli altri. Amata da milioni di consumatori in tutto il mondo e tuttora in crescita, Corona Extra continuerà a rimanere fedele alla propria essenza: ispirare ognuno a vivere il proprio beach side, abbracciando lo spirito This Is Living, lasciandosi alle spalle la routine, riconnettendosi con ciò che conta davvero e assaporando ogni momento fino in fondo».

Una storia di successo

Nata in Messico nel 1925 a opera della Cerveceria Modelo, Corona Extra si è subito distinta sul mercato per la sua formula speciale: una birra tipo lager di gusto leggero e colore chiaro (4,5% alc), proposta in bottiglia 33 cl (tappo corona) di vetro trasparente ed etichetta serigrafata giallo-blu, con lo slogan "La Cerveza Mas Fina".
Inoltre è sempre stata proposta con una modalità iconica, con un trancio di lime o limone infilato nel lungo collo della bottiglia, sia come bevanda rinfrescante per tutte le ore sia come aperitivo glamour. Da un paio d'anni Corona Extra viene proposta anche nella versione Cero 0.0% Alcohol. Entrata a far parte del portafoglio prodotti del gruppo AB-InBev nel 2013, oggi è distribuita in oltre 180 Paesi del mondo.

Le 4 Spiagge Italiane Top per Corona Beach 100

Baia Verde (Gallipoli, Lecce)
San Vito Lo Capo (Trapani)
La Pelosa (Stintino, Sassari)
Cala Domestica (Buggerru, Sulcis Iglesiente, Sud Sardegna)

«E' fantastico che l'Italia sia rappresentata da quattro spiagge in questo anniversario globale - dichiara Ief Timmermans, Country Director di AB-InBev Italia - un riconoscimento importante delle bellezze del Paese e del suo legame profondo con la natura».

Per realizzare l'originale guida Corona Beach 100, Corona Extra ha riunito un gruppo di esperti di spiagge, composto da oceanografi, surfisti, apneisti e studiosi della natura che hanno valutato centinaia di spiagge in tutto il mondo secondo criteri ambientali, esclusivi e rigorosi. Ogni spiaggia Corona Beach 100 ha ricevuto il riconoscimento speciale Sun Award con una valutazione da 1 a 3 Soli.
Inoltre Corona Extra offre la possibilità di visitare le spiagge presenti in elenco Corona Beach 100, mettendo in palio ogni settimana uno speciale premio da 3mila euro, semplicemente registrandosi con dati personali e una prova di acquisto di almeno tre bottiglie Corona Extra o Corona Cero 0.0% Alcohol.

poster Vinci un Viaggio Corona Beach 100

 

Premio Barawards Innovazione dell’Anno 2025, le candidature chiudono il 15 luglio

Premio Barawards Innovazione dell'anno
Possono iscriversi (gratuitamente) al premio tutti i prodotti/servizi/attrezzature/arredi nuovi o innovativi per il fuori casa lanciati sul mercato italiano tra giugno 2024 e giugno 2025

L’innovazione è il motore dello sviluppo del mercato. Per celebrarla, Bargiornale, Ristoranti di Bargiornale e Hotel Domani, da sempre attente alle evoluzioni del mondo dell'ospitalità, da oltre un decennio organizzano il Premio Barawards Innovazione dell'Anno.

Un premio che ha assunto una grande rilevanza nel settore e che culmina con un evento dedicato all'innovazione e alla premiazione dei prodotti, servizi e attrezzature lanciati nell'ultimo anno sul mercato dell'horeca.

 

Come funziona il Premio Barawards Innovazione dell'Anno 2025

Fino al prossimo 15 luglio, le aziende produttrici/importatrici/distributrici potranno candidare i prodotti/ attrezzature/ servizi/ tecnologie lanciati sul mercato dell'horeca tra luglio 2024 e giugno 2025.

Per candidarsi, occorre compilare la scheda d’iscrizione dedicata, corredata dei materiali richiesti (scheda tecnica e foto del prodotto/servizio candidato). La partecipazione è gratuita.

Entro il 30 luglio il comitato tecnico verificherà che i prodotti candidati soddisfino i requisiti richiesti (innovazione e data di inserimento in distribuzione). I prodotti validati verranno suddivisi in categorie merceologiche, sottoposti a votazione da un panel di esperti selezionato dalle redazioni e candidati al Premio Barawards Innovazione dell'Anno 2025.

La giuria di esperti voterà i prodotti validati dal comitato tecnico sulla base di 5 parametri: design/packaging, funzionalità/ergonomia, prospettive di vendita, attinenza al mercato e impatto ambientale. La lista dei panelist sarà pubblicata su tutti i nostri media dopo le votazioni.

Tutti i prodotti ammessi alla fase finale saranno votati on line dall’1 al 30 settembre 2025. La classifica finale sarà il frutto della somma delle votazioni della giuria (peso: 80%) e dei voti online (20%).

Per ogni categoria merceologica sarà assegnato un solo premio.

Inoltre, una Menzione speciale "green" verrà assegnata al prodotto/servizio più sostenibile, ovvero quello che più di ogni altro avrà contribuito, a parere del panel di esperti, alla riduzione dell'impatto ambientale.

I prodotti vincitori potranno ottenere il diritto di utilizzare nella loro comunicazione il logo “Innovazione dell’Anno” per tutto il 2026.

I premi saranno assegnati nel corso dell'evento La giornata dell'Innovazione, in programma a Milano giovedì 4 dicembre 2025.
L’accesso alla giornata è su invito o a pagamento.

Le candidature sono chiuse.

La raccolta delle candidature è terminata.

Ermes Dual di Casadio, granulometria precisa dall’espresso al filtro

Ermes Duo di Casadio
Il nuovo macinacaffè del brand di Cimbali Group fa il suo esordio al London Coffee Festival, Woc di Jakarta e Nra Show di Chicago.

Con il nuovo macinacaffè Ermes Dual di Casadio, brand di Cimbali Group, un’offerta diversificata di caffetteria, che spazia dall’espresso alle estrazioni a filtro, non richiede più macini dedicati alle granulometrie delle diverse preparazioni. Come osserva Jacopo Bambini, group marketing director, si tratta di «uno strumento che consente di ampliare l’offerta di bevande e, di conseguenza, le opportunità di business. Una soluzione funzionale, pensata per chi cerca flessibilità senza compromessi sulla qualità. Questo lancio segna un ulteriore passo nel nostro percorso dedicato all’arte della macinatura, portando nei coffee bar un alleato affidabile, capace di adattarsi ai ritmi e agli stili del caffè contemporaneo». 

Ermes Dual unisce tecnologia all’avanguardia, un design ricercato e un’anima artigianale, e ai professionisti del caffè rivolge l’invito Find your Grind, con l’obiettivo di mettere al centro l’esperienza e la professionalità del barista. E lo fa dialogando con i professionisti più esigenti in tre tra i più importanti appuntamenti internazionali del settore: il London Coffee Festival, il World of Coffee di Jakarta e il NRA Show di Chicago.

Visto da vicino. Dotato di macine verticali in acciaio da 75 mm e di una camera a bassa ritenzione, il nuovo macinacaffè è pensato per rispondere alle esigenze di una caffetteria moderna, dove precisione, versatilità e velocità sono fondamentali attraverso un sistema avanzato di rilevamento della distanza tra le macine in micron. Il barista può salvare fino a sei profili di ricetta e regolare ogni dettaglio con precisione millimetrica, per garantire costanza e qualità a ogni estrazione.

La facilità d’uso è uno degli elementi centrali del grinder: il display TFT a colori da 2,5” semplifica la navigazione e rende ogni operazione intuitiva. L’interfaccia pulita consente ai baristi di monitorare la distanza di macinatura, regolare i parametri e salvare i profili con pochi tocchi.

Con una capacità di erogazione fino a 3 grammi al secondo, è indicato per i locali ad affluenza medio-alta. Il supporto portafiltro hands-free è compatibile con tutti i principali produttori di portafiltri, rendendolo versatile nell’uso quotidiano. Ha una tramoggia da 550 g e un corpo in alluminio disponibile in nero o bianco. Colpisce il design sviluppato da Christopher Flechtner, designer delle macchine Slayer, che mette in risalto viti a vista e condotto trasparente per i chicchi: una sintesi tra forma e funzione pensata per i locali che curano sia l’aspetto visivo sia la performance tecnica. 

Nel 2019, Cimbali Group ha rafforzato le sue competenze nel mondo della macinatura con l’acquisizione di Keber, specialista in macine con oltre 30 anni di esperienza. Grazie a un impianto produttivo all’avanguardia l’Azienda di Dolo (Venezia), sviluppa macine su misura con leghe e rivestimenti avanzati, ottimizzando durata e resa aromatica. Questa acquisizione ha permesso al Gruppo di affinare la propria conoscenza dei processi di macinatura, rendendo Ermes Dual un prodotto ancora più preciso e affidabile 

Baritalia 2025 arriva a Padova il 23 giugno. Manda la tua ricetta entro il 2 giugno

Nella città Padova la terza tappa di Baritalia 2025. Scopri i prodotti del paniere e candida la tua ricetta. In palio altri 15 posti per la finale di Venezia

Continua il tour di Baritalia lungo la Penisola. Per la sua terza tappa dell’edizione 2025, il laboratorio di miscelazione approderà a Padova lunedì 23 giugno: un grande ritorno nella città dove la carovana di Bargiornale aveva fatto sosta nella sua prima edizione dieci anni fa. Un appuntamento da non perdere per bartender e professionisti del fuori casa, che troveranno ad attenderli una ricca giornata di sfide e di masterclass, possibilità di confronto, incontro e networking.

Con la tappa in terra veneta prosegue la selezione dei finalisti di Baritalia Lab: in fondo all’articolo c’è il form da compilare per candidare la propria ricetta. Per farlo c’è tempo fino 2 giugno e in palio ci sono altri 14 posti per la finalissima, che si terrà il 24 novembre a Venezia.

MANDA LA TUA RICETTA

Il gusto dell’essenzialità

Anche questa stagione di Baritalia è incentrata sul tema del “Back to Basics”: la semplicità nella miscelazione unita all’arte dell’ospitalità. Un invito a ricoprire le fondamenta della miscelazione, a concentrarsi sugli elementi essenziali che rendono grande il mestiere del bartender e che fanno di questa figura un maestro di ospitalità.

A questa filosofia dovranno ispirarsi i concorrenti, dando vita a drink innovativi attraverso un approccio semplice o a originali rivisitazioni dei classici, reinterpretandoli in modo da esaltarne la purezza e la sobrietà, senza però alterare il fascino intramontabile delle loro storie. In ogni caso i cocktail dovranno essere creati utilizzando massimo 4 ingredienti (garnish esclusa) ed esaltando le qualità dei prodotti sponsor.

Bartender maestro di ospitalità

Ma i concorrenti dovranno dare prova anche della loro arte dell’ospitalità. I giudici premieranno infatti non solo l’abilità tecnica e la qualità del drink, ma anche la capacità di trasformare il servizio in una performance memorabile, dove ogni dettaglio contribuisce a far sentire il cliente il vero protagonista.

LEGGI IL REGOLAMENTO DI BARITALIA 2025

Svelati i finalisti della Diageo World Class Italia 2025

World Class Italia
Ecco i nomi dei sei bartender che si contenderanno il titolo di Miglior Bartender della Penisola nella finale nazionale della World Class. L'evento si terà il 9 e 10 giugno ad Acerra. Il vincitore accederà alla finale mondiale di Toronto, in Canada

La maratona verso la gloria è entrata nella sua fase calda. Ci riferiamo alla Diageo World Class, tra le più prestigiose competizioni internazionali dedicate all’arte della mixology. Una maratona vera e propria che sottopone i concorrenti a una serie di prove di alto livello che ne testano le qualità a 360°. Per quanto riguarda l’Italia, si avvicina l’appuntamento con la finale nazionale della competizione, in programma il 9 e 10 giugno al Ritorno bar e cucina di quartiere di Acerra (Napoli), locale aperto dal mixologist Vincenzo Pagliara, tra l’altro campione italiano World Class 2022, con altri soci.

Appuntamento per il quale sono stati selezionati i partecipanti, ovvero i 6 top bartender che si contenderanno il titolo di Miglior Bartender della Penisola e quindi un posto nella finale mondiale, che incoronerà il World Class Bartender of the Year e che si terrà a Toronto, in Canada.

A sfidarsi nella finale italiana saranno: Federico Altamura di Tripstillery Navigli di Milano, Enrico Bellucci del Salmon Guru Milano, Alessandro Cuomo di The Doping Bar sempre a Milano, Mattia Giuseppe Esposito del Radici Clandestine di Caserta, Emanuele Primavera del Cinquanta con Vista di Maiori (Salerno) e Raffaele Tafuto del Club Derriere di Roma.

La super giuria

Talento, tecnica e visione i talenti che i top 6 hanno messo in mostra nelle sfide lungo il percorso che li ha portati alla finale, superando la concorrenza di altri 14 bartender. Ora ad attenderli un’altra girandola di sfide, che ne metterà alla prova capacità, esperienza, creatività e personalità, sotto l’attento occhio di una super giuria composta da big della mixology italiana e internazionale, quali Giulia Cuccurullo, Ian Mcpherson, Luca Bruni, Vasilis Kristizis, Francesco Bonazzi e Honorio Oliveira di Diageo Portugal.

La finale prevede infatti altre 4 challenge: alle prime 3 prenderanno parte tutti e 6 i finalisti e determineranno i tre sfidanti che si contenderanno il titolo.

Una nuova girandola di sfide

La finale sarà aperta dalla Speed round challenge che testerà la capacità dei bartender di lavorare sotto pressione. Protagonisti della prova 6 referenze di altrettanti marchi chiave del portafoglio Diageo Reserve: Tanqueray No. Ten, Ketel One Vodka, Zacapa Reserve Ron, Johnnie Walker Black Label Whisky, Bulleit Rye Whiskey, Don Julio Blanco Tequila. A ogni prodotto è associato un classico della miscelazione e i bartender dovranno riprodurli tutti a regola d’arte nel minor tempo possibile.

La prova successiva, Hyper-Local è una sfida di creatività che parte dall’elemento locale per proiettarlo in una dimensione globale. I finalisti devono creare e presentare un cocktail originale a base di tequila Don Julio, che contenga almeno un ingrediente locale, coltivato o prodotto entro un raggio di 16 km dal cocktail bar dove lavora, e un ingrediente che renda omaggio alla cucina e alla cultura canadese. Il drink, inoltre, deve essere preparato utilizzando tecniche innovative.

Chiude le prime tre prove Industry legends extended, nella quale i finalisti devono creare un menu, composto di tre originali cocktail con Tanqueray No. Ten, che propongano un viaggio nell’arte del bartendig, tra passato, presente e futuro. Con il primo cocktail devono rendere omaggio a un grande bartender del passato, con il secondo a una figura che rappresenta l’avanguardia del settore nei nostri giorni e con il terzo offrire la propria visione di drink esperience di alto livello del futuro.

Il gran finale

I tre finalisti che avranno fatto meglio nelle tre prove si giocheranno il titolo nell’ultima sfida, Sense the moment: get the party started, dove dovranno ideare un luxury cocktail da condivisione a base di Ketel One, regalando un’esperienza multisensoriale ai giudici e al pubblico: un drink facile da preparare e da servire, accompagnato da una colonna sonora scelta dal concorrente. Un cocktail che sia ideale per dare il via a una festa, in questo caso la festa che celebrerà il vincitore della World Class Italia 2025.

Giovani e inclusione al centro della Landhausbar Barista Cup di Julius Meinl

Landhausbar Barista Cup
Il 17 maggio al Landhaus Bar di Bolzano la gara tra giovani baristi organizzata dalla torrefazione viennese con due realtà sociali del territorio. Un'iniziativa che vuole promuovere una cultura del caffè orientata alla socialità e all'inclusione

È per venerdì 17 maggio, al Landhaus Bar di Bolzano, l’appuntamento con Landhausbar Barista Cup, una nuova iniziativa ideata da Julius Meinl per valorizzare i giovani baristi e promuovere una cultura del caffè orientata alla socialità e all'inclusione.

Landhausbar Barista Cup è infatti frutto della collaborazione con Renovas, coperativa sociale di Bolzano che offre percorsi di inserimento lavorativo a persone svantaggiate, e l’associazione di Merano Il Sorriso – das Lächeln, attiva nel supporto delle famiglie con bambini e ragazzi con sindrome di Down. Un’iniziativa che rappresenta una ulteriore testimonianza dell’impegno della torrefazione viennese sul fronte sociale e come la tazzina di caffè, oltre che un piacevole rito, possa diventare un potente strumento per favorire l’inclusione.

In gara 20 giovani talenti

Durante il pomeriggio, ad alternarsi dietro al bancone del Landhaus Bar saranno 20 giovani baristi delle due associazioni che si cimenteranno nella preparazione di un espresso e un cappuccino. Ognuno di loro potrà così mostrare le proprie abilità, stile e competenze nell’arte della caffetteria.

A valutarne le performance sarà il pubblico presente, in un clima di condivisione, entusiasmo e formazione, dove a contare davvero sono il valore dell’esperienza vissuta dai ragazzi e la loro capacità di mettersi in gioco.

Gloriette Gold, la miscela bio e Fairtrade, regina della tazza

Protagonista della gara sarà la Gloriette Gold della linea The Originals Bio Fairtrade di Julius Meinl, una miscela di caffè proveniente da coltivazioni biologiche certificate e da filiere Fairtrade, che garantiscono condizioni eque per i produttori locali. Una gamma che esprime i valori dell’azienda, dove attenzione alla qualità, all’ambiente e responsabilità sociale sono saldati insieme.

Oltre a supportare iniziative in ambito sociale, Julius Meinl è impegnata da anni in progetti che tutelano l’ambiente, attraverso l’approvvigionamento responsabile, la riduzione del proprio impatto produttivo e lo sviluppo di miscele biologiche e certificate. E la Landhausbar Barista Cup è un esempio di tutto ciò e di come la tazzina di caffè possa diventare creare momenti di relazione, fiducia e crescita reciproca, coniugando formazione, valorizzazione dei talenti e inclusione.

Un’esperienza immersiva nella botanical mixology con il Pollino Cocktail Camp

Organizzato dall'impresa sociale Catasta, in collaborazione con il Conservatorio di Etnobotanica di Castelluccio Superiore e la casa editrice Rubbettino, il Pollino Cocktail Camp mira a valorizzare la straordinaria biodiversità del Parco attraverso l'arte della miscelazione.

L'evento si propone come un punto di riferimento per operatori del settore, ristoratori, bartender, personale di sala, scuole e appassionati, offrendo un'opportunità unica di formazione e scoperta.

Il Pollino Cocktail Camp si terrà dal 13 al 15 luglio 2025 nel suggestivo scenario del Parco Nazionale del Pollino, precisamente presso l'hub turistico Catasta a Campotenese, Morano Calabro (CS).

Questo evento rappresenta il primo raduno in Italia dedicato alla botanical mixology, unendo formazione, cultura e intrattenimento nel cuore dell'area protetta più vasta del Paese.

Un Progetto Editoriale

A coronamento dell'evento, è prevista la pubblicazione del primo libro dedicato alla botanical mixology del Pollino, in co-produzione con Rubbettino Editore. Il volume raccoglierà i signature cocktail ideati durante il Camp, offrendo una nuova prospettiva sul patrimonio botanico del Parco e valorizzando il lavoro di bartender e aziende locali.

Informazioni e Iscrizioni

Per ulteriori dettagli, iscrizioni e aggiornamenti sul programma, è possibile visitare il sito ufficiale dell'evento: pollinococktail.

 

“Honor your time”: lo short movie con Brigitte Nielsen che presenta RD/19 Dry Gin

Nato da un'idea dei figli Raoul e Douglas Meyer, RD/19 è il premium gin con sette botaniche, pensato per celebrare il tempo trascorso insieme, in famiglia

Loro sono Raoul Ayrton e Douglas Aaron Meyer, i figli di Brigitte Nielsen, nonché due fratelli cresciuti professionalmente nel settore beverage come distributori. Insieme alla mamma, sono protagonisti di uno short movie dal titolo "Honor Your Time", diretto da Mayk Azzato, che fa da lancio per il loro RD/19 Dry Gin. «Un inno al tempo di qualità, alla condivisione e all’eccellenza», spiegano gli ideatori.

Al debutto, ma non proprio, visto che si è già fatto notare a livello internazionale (ne avevamo parlato qui), vincendo la medaglia di bronzo Iwsc 2023 nelle categorie Spirits e Gin & Tonic, e la medaglia d’argento al Global Spirits Master - Gin Masters 2024 nella categoria Gin Super Premium, il distillato dei Meyer è prodotto in collaborazione con l’Antica Distilleria Quaglia, nel cuore del Monferrato. Un gin premium caratterizzato da sette botaniche pregiate (di cui tre segrete), selezionate e distillate singolarmente, per preservare integralmente gli aromi, e poi armonizzate in un blend finale unico. Il risultato è un gin dal profilo aromatico sofisticato e distintivo, che combina note resinose di ginepro, la piacevole amarezza della genziana e la freschezza agrumata del bergamotto e del pompelmo, arricchito dalle tre botaniche segrete.

Raoul e Douglas Meyer

«RD/19 è la nostra storia custodita in una bottiglia - affermano Raoul e Douglas Meyer -. Abbiamo voluto creare un gin che non fosse solo un prodotto, ma un vero e proprio omaggio al tempo trascorso insieme, alla famiglia e alla passione che ci unisce».

Brigitte Nielsen, anima e volto del progetto, protagonista della campagna ufficiale del brand, aggiunge: «Ho visto Raoul e Douglas trasformare una passione in una visione concreta. RD/19 Dry Gin è molto più di un progetto imprenditoriale, è il risultato di un legame familiare che si traduce in eccellenza».

 

Mulino Bianco festeggia i suoi 50 anni con un concorso per i professionisti del fuoricasa

Mulino Bianco
Per celebrare i 50 anni del marchio, Barilla lancia un concorso dedicato ai professionisti horeca. In palio 30 tostapane professionali Hendi

Per Mulino Bianco il 2025 è un anno speciale: il marchio che ha saputo ritagliarsi un posto speciale nella quotidianità degli italiani e nei loro ricordi compie i suoi primi 50 anni di vita. Un traguardo che ha deciso di festeggiare con i professionisti del fuoricasa, dove il brand è presente con un’ampia gamma di prodotti, che vanno dagli snack dolci e salati, creme, merende e biscotti ai pani morbidi, grissini, fette biscottate e cracker.

Per l’occasione, infatti, Barilla for Professionals ha lanciato un corso dedicato agli operatori del canale, che mette in palio ogni settimana, fino al 17 agosto, due tostapane professionali Hendi a nastro doppio, per un totale di 30 premi e un montepremi complessivo di oltre 15 milioni di euro. Un’iniziativa con la quale il Gruppo Barilla vuole rafforzare il legame tra il suo marchio e i professionisti dell’horeca.

Come partecipare

Per partecipare al concorso, che ha la formula della lotteria istantanea, ai professionisti basta acquistare almeno 50 euro di prodotti Mulino Bianco in un’unica fattura, nel periodo compreso tra il 7 aprile e il 31 luglio di quest’anno.

Attenzione però, perché non tutte le referenze del brand sono coinvolte, l’elenco completo è sul regolamento, e sono esclusi i prodotti a marchio Pan di Stelle.

Il professionista deve quindi inviare, fino al 17 agosto 2025, un messaggio tramite Whatsapp al numero 02 49962 870 (avendolo prima salvato in rubrica), allegando la foto della fattura e scrivendo nel corpo del messaggio i dati della fattura stessa, separandoli con un asterisco. I dati da indicare sono nell’’ordine: la data di emissione della fattura, il suo numero di emissione, l’importo complessivo dell’acquisto (Iva esclusa), la partita Iva della società partecipante (che deve corrispondere con quella del destinatario della fattura).

Per sapere se si è vinto o meno basta aspettare qualche secondo: dopo l’invio dei dati, si riceverà infatti un messaggio con l’esito della partecipazione.

Per evitare errori nella compilazione e invio del messaggio, il partecipante può inviare un messaggio WhatsApp con scritto “Istruzioni” allo stesso numero telefonico, ricevendo tutte le indicazioni necessarie.

Altri aspetti ai quali porre attenzione è che le fatture valide sono quelle emesse da un punto vendita tipo cash & carry o grossista, e che l’importo di 50 euro va inteso Iva esclusa e al netto di eventuali sconti. Inoltre, ogni fattura può essere utilizzata una sola volta, anche in caso di acquisti multipli, per esempio acquistando 100 euro di confezioni di prodotti nella stessa spesa.

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