L’importanza dell’estetica e della personalizzazione: le nuove vetrine di Frigomeccanica rispondono alle esigenze dei professionisti che vogliono dare un tocco premium alla loro offerta. A raccontarle c'è Enzo Di Serafino, Ad Frigomeccanica, azienda italiana specializzata nella produzione di arredamenti bar, vetrine per gelateria, pasticceria, alimentari e gastronomie, nonché pubblici esercizi.
Enzo Di Serafino, Frigomeccanica: «L’ultima frontiera tecnologica? La personalizzazione»
Giovanni Agostoni, Icam: «Eccellenza, funzionalità e sostenibilità per i nostri prodotti»
Giovanni Agostoni, Global Sales & Marketing Director Icam, racconta ai microfoni di Dolcegiornale il doppio obiettivo dell'azienda. Il primo: consolidare il successo delle chocolate nuance, i prodotti dedicati alle applicazioni come prodotti da forno e grandi lievitati. Il secondo: preparare il terreno per le novità per i professionisti in arrivo in autunno. Icam è specializzata nella produzione di cioccolato fedele ai principi della sostenibilità, oggi esportato in 69 paesi del mondo.
Sammontana acquisisce Forno d’Asolo e crea un gruppo da un miliardo
Gelato d’Italia acquisisce gli asset produttivi di Gelati Giuntoli
Gelato d’Italia prosegue il suo percorso di crescita. L'azienda specializzata nella produzione di gelati e ghiaccioli per la grande distribuzione e per i grandi marchi del settore, ha acquisito lo stabilimento, gli asset produttivi e il marchio di Giuntoli. L'azienda toscana di ghiaccioli e gelati era in procedura fallimentare dal 2023. Questa acquisizione consente a Gelato d’Italia di rinforzare nel breve la propria presenza sul mercato nazionale e rende l’azienda emiliana il primo operatore italiano nella categoria dei ghiaccioli.
Il progetto di espansione di Gelato d'Italia
Acquisita da Davidson Kempner – Afendis nel 2022, Gelato d’Italia compie un primo importante passo per l'avvio di una nuova fase di sviluppo. Il piano prevede l’acquisizione di altre aziende del settore in Europa e Nordamerica per creare un operatore in grado di fornire ai propri clienti maggiore capacità produttiva e una presenza internazionale più vicina ai mercati di riferimento. «È un momento importante nella lunga storia di Gelato d’Italia. Con questa prima acquisizione si concretizza la nostra strategia di crescita che ci porterà ad essere sempre più un’azienda di riferimento sul mercato», dichiara Marco Pellegrino, CEO di Gelato d’Italia.
«Pronti per la prossima fase di espansione»
L'acquisizione permetterà di aumentare la capacità produttiva, che darà ulteriore spinta alla crescita, sia sul mercato italiano sia all’estero. «Siamo pronti per la prossima fase di espansione di Gelato d’Italia», continua Pellegrino. «Siamo inoltre impazienti di dare presto il benvenuto a tutti i dipendenti e ai collaboratori stagionali nello stabilimento di Montignoso. Le attività produttive della Giuntoli ripartiranno al più presto per poter essere operativi al 100% in vista della prossima stagione estiva».
Sammontana acquisisce Forno d’Asolo e crea un gruppo da un miliardo
Sammontana e Frozen Investments, società di investimento di Investindustrial VIII, acquisiscono il marchio Bindi-Forno d'Asolo dal private equity Bc Partners, creando un gruppo da un miliardo di euro. Ad annunciare la partnership, una nota diffusa dalla società creata dalla famiglia Bagnoli. Obiettivo: creare un produttore d’eccellenza internazionale di prodotti surgelati di pasticceria, dessert e gelato, che punta a conquistare anche il mercato americano.
Cifre, nuovi assetti e valzer di poltrone in Sammontana
Dall’unione di Sammontana e Forno d’Asolo nasce un gruppo con un fatturato di quasi 1 miliardo e con stabilimenti produttivi in Italia, Stati Uniti e Francia. Sammontana ha chiuso il 2022 con un fatturato di 485 milioni e un ebitda di 39,3 milioni. L’anno successivo FdA ha generato circa 500 milioni di fatturato e oltre 85 milioni di ebitda, quasi quadruplicando le proprie dimensioni dall’ingresso di Bc Partners, avvenuto nel 2018. Nello specifico la famiglia Bagnoli, Investindustrial e il senior management deterranno la completa proprietà del nuovo gruppo. Il controllo operativo resterà nelle mani di Leonardo Bagnoli, Ceo di Sammontana, che diventerà presidente del nuovo gruppo. Alessandro Angelon, ad di Forno d'Asolo, ne diventerà il Ceo. Marco Bagnoli assumerà il ruolo di presidente di Sammontana. Investindustrial, private equity con oltre 13 miliardi di fondi raccolti, guiderà l’espansione internazionale. Sammontana include nel suo portafogli marchi come il gelato Sammontana e la pasticceria surgelata Tre Marie. Forno d’Asolo è a sua volta un produttore e distributore di prodotti surgelati, tra cui pasticceria dolciaria e salata da forno. L’azienda vende i marchi Forno d’Asolo e Bindi a oltre 70 mila clienti in 40 Paesi.
Obiettivo del nuovo gruppo: il mercato americano
Il nuovo gruppo creato da Sammontana, Investindustrial e Bindi-Forno d'Asolo ha un obiettivo: raggiungere il mercato statunitense. «Siamo lieti dell’unione di Sammontana e Forno d’Asolo e di aver trovato un partner come Investindustrial con una visione industriale condivisa e un comprovato track record di investimenti di successo in imprese familiari», commenta Leonardo Bagnoli. «Sia Sammontana che Forno d’Asolo sono aziende di grande successo - aggiunge Andrea Bonomi, presidente dell’industrial advisory board di Investindustrial - Entrambe hanno completato diversi add-on negli ultimi anni, fornendo una solida piattaforma grazie alla quale la famiglia Bagnoli e Investindustrial potranno perseguire una strategia di buy and build per internazionalizzare ulteriormente il gruppo, specialmente nel mercato statunitense». «Siamo entusiasti di collaborare con la famiglia Bagnoli e Investindustrial. Insieme abbiamo individuato il significativo potenziale di crescita del nuovo gruppo, dato sia dai marchi e dai prodotti altamente riconoscibili di Sammontana e Forno d’Asolo, sia dall’opportunità di espansione geografica», afferma Alessandro Angelon. «Abbiamo trasformato un gioiello italiano in un player globale e ambasciatore dell’artigianalità italiana - dichiara Stefano Ferraresi, partner di Bc Partners - Abbiamo contribuito al forte sviluppo internazionale dell’azienda e a posizionare il gruppo al meglio per proseguire il suo percorso di crescita».
Massimiliano Bizzarri è il nuovo ceo di Rancilio Group

Il nuovo anno si è aperto con la nomina del nuovo Ceo di Rancilio Group: Massimiliano Bizzarri. Succede a Ruggero Ferrari, che ha guidato il Gruppo con successo negli ultimi quattro anni, confermando una crescita costante anche per l’ultimo esercizio fiscale.
Laureato in Ingegneria Meccanica, ha 54 anni e vanta una lunga esperienza in gruppi multinazionali che operano in diversi settori, dall’automotive al food processing equipments. Ha fatto il suo ingresso in Ali Group nel settembre 2023 in qualità di senior vice president Emea Apac e negli ultimi ani ha ricoperto ruoli ai vertici presso Interpump Group (pompe e food processing equipments) quale presidente di divisione, e presso Gea Group Business Unit (pasta ed extrudet products) come chief executive officer.
Bizzarri ha accolto con entusiasmo la nuova sfida e, ha osservato, «ringrazio sia Ali Group per la fiducia che mi ha accordato sia Ruggero per lo splendido lavoro fatto negli ultimi anni. Metterò a disposizione dell’azienda tutta l’esperienza che ho maturato nel mio percorso professionale, sicuro che insieme riusciremo a raggiungere nuovi traguardi e accompagnare Rancilio Group verso una nuova fase di trasformazione ed espansione».
Da parte sua, Ruggero Ferrari ha affermato: «è stato un privilegio guidare Rancilio Group in un periodo di grandi cambiamenti a livello globale e sono orgoglioso dei risultati che abbiamo raggiunto in questi quattro anni. Ho deciso di lasciare il Gruppo per motivi familiari e per dedicarmi a nuovi obiettivi professionali, ma continuerò a seguire con passione l’evoluzione di Rancilio Group».
Double Dutch Drinks arriva in Italia grazie a Onestigroup S.p.A.
Double Dutch Drinks, brand di premium mixers and tonics, arriva in Italia grazie a Onestigroup S.p.A. L'azienda leader nel settore della distribuzione di bevande ha siglato un accordo di collaborazione con il brand per la distribuzione in esclusiva dei prodotti nel mercato italiano. La partnership, che farà felici i mixologyst e i bartender, nasce dalla condivisione di valori comuni: qualità, sostenibilità e soddisfazione del cliente. L'obiettivo della partnership è di ampliare la presenza di questi mixer e tonic nel mercato italiano.
Cosa sono i Double Dutch Drinks
I Double Dutch Drinks sono noti e amati perché a basso contenuto di zuccheri e calorie, privi di sostanze nocive, grazie agli aromi naturali. L'impatto del gusto è forte, ma senza dare eccessiva dolcezza al palato. Come hanno dimostrato brand come Red Bull, abbassare il contenuto di zuccheri e calorie è uno dei trend contemporanei essenziali da rispettare per poter intercettare i clienti al bancone.
Inoltre, vantano numerosi premi, assegnati dai World Beverage Innovation Awards e dall’Evening Standard. Infine, sono carbon neutral. La mission è scritta nel brand: avere un impatto positivo. Per questo il brand collabora con ClimatePartner per compensare le emissioni di CO2 necessarie per la produzione, in modo corretto.










