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Fuori dal locale: gli altri modi di vivere la professione

Il bartender a domicilio, il bar catering, la formazione: come vivere la professione del bartender in modo diverso, lontano dal bancone del bar. Lo raccontano Mirko Scorteccia, Gerardo Marcogiuseppe e Ivan Patruno

La collocazione naturale del bartender è dietro il bancone: quello di un locale. Eppure, da qualche tempo non è più solo così. Il bartender a domicilio, il bar catering, la formazione rappresentano forme nuove e diverse di vivere e interpretare la professione lontano dal cocktail bar. Una forma più consolidata nel caso della formazione, più recente per il bar catering e ancora tutta da esplorare nel caso dell’home bartendig.

Per saperne di più su che cosa significhi lavorare in questi ambiti, quali sfide deve affrontare il proessionista e quali le competenze necessarie per costruire un percorso di successo, Fabrizio Brambilla negli studi di Bargiornale a Mixology Experience ha raccolto le testimonianze di tre protagonisti di questi campi: Mirko Scorteccia, specializzato in home bartending, Gerardo “Jerry” Marcogiuseppe, co-founder di Io Bartender, Io Bartender Academy e di MMC 2100, e Ivan Patruno di Nonsolococktails.

Cibus, Molino Pasini presenta due nuove farine

Dal 7 al 10 maggio, durante la fiera di Parma, l'azienda di Cesole presenzierà con uno stand all'insegna dello stupore

Molino Pasini si prepara per il Cibus, appuntamento di riferimento per il mondo agroalimentare. Durante l'appuntamento, che si terrà a Parma dal 7 al 10 maggio, l'azienda di Cesole presenterà due nuovi prodotti all'interno di uno stand studiato per stupire tutti i visitatori. Numerosi professionisti saranno presenti per realizzare preparazioni che illustrino il funzionamento e le creazioni finali possibili grazie alle nuove Farina Meraviglia e Farina Napoletana Moderna.

Lo stand della Meraviglia

Molino Pasini sarà presente al Cibus nello Stand C 052, all'interno del padiglione 5. Il progetto creato dal Vandersande Studio, mira a ottenere un “effetto wow”, che si realizzerà attraverso la ricostruzione di un vero giardino delle meraviglie, una sorta di bosco incantato, dove verranno accolti i tanti ospiti nazionali e internazionali del Molino. All’interno dello stand, si alterneranno grandi professionisti che prepareranno pizze e pinse con diverse tecniche di impasto, insieme ad un altro prodotto identitario della cultura gastronomica italiana: la pasta fresca. A realizzarla ci saranno il maestro Danilo Curotto e Luca Cappuccino Donofrio, Ambassador di Molino Pasini negli Stati Uniti.

Le novità del Molino Pasini

Durante il Cibus l'azienda di Cesole presenterà due novità di prodotto. La prima è la Farina Meraviglia, creazione che ha ispirato il concept dello stand di quest’anno. Questa miscela è alla base della preparazione della “pinsa napoletana”. Si tratta di un incontro tra la tradizionale pinsa romana con base croccante e una pizza con un cornicione alto, tipico della versione napoletana. Il secondo è la Farina Napoletana Moderna, studiata in collaborazione con Fudemy. Il prodotto mira ad assistere i professionisti nella realizzazione di una versione rivisitata della classica pizza partenopea. Un impasto leggermente più idratato, un cornicione più pronunciato, una friabilità superiore al morso: queste le caratteristiche possibili da raggiungere con la Napoletana Moderna. A presentare questa innovativa farina saranno presenti mercoledì 8 maggio proprio coloro che l’hanno fortemente voluta e studiata. Ci saranno Giovanni Tesauro e Michael Pelizza, rispettivamente fondatore e Master Tutor di Fudemy, Food Consulting Academy. «Sono soddisfatto di questo nuovo lancio e di tornare a parlare di pizzeria con due farine dal grande appeal e molto efficaci a livello di performance. - spiega Gianluca Pasini - I nostri tecnici insieme ai tanti professionisti che offrono la loro consulenza al Molino hanno saputo sviluppare due referenze che mancavano sul mercato, e che renderanno più semplice il lavoro dei tanti nostri clienti che ogni giorno cercano di migliorarsi e di dare una nuova visione di questo settore». Entrambe le novità testimoniano l'attenzione all'innovazione e la spinta verso una specializzazione sempre più accurata, che rivolge l'attenzione alle esigenze dei professionisti più evoluti.

Polara ’53, toniche e sode premium per la mixology

Polara '53
La bartender Chiara Mascellaro, che ha collaborato alla creazione della linea Polara '53
Otto referenze, create in collaborazione con un team di bartender guidato da Chiara Mascellaro, compongono la collezione di mixer per la miscelazione dell'azienda siciliana. In bottiglia da 20 cl

Polara va alla conquista del mondo della miscelazione. Lo fa con Polara ’53, una linea di toniche e sode premium made in Sicilia. Il nuovo brand è il risultato di un lavoro di ricerca e sviluppo che l’azienda di Modica (Ragusa) ha condotto con un team di bartender guidato da Chiara Mascellaro, astro del firmamento mixology italiano, nato per offrire ai professionisti del bancone una collezione di mixer di alta qualità per esaltare le loro creazioni.

Realizzate al 100% con ingredienti naturali, le proposte della collezione nascono dall’incontro tra agrumi ed erbe aromatiche di Sicilia con altre materie prime d’eccellenza del Mediterraneo e del mondo. Hanno tutte un basso contenuto di zucchero e si caratterizzano per la pienezza di gusto e la bolla grande e persistente.

Otto proposte per i bartender

La linea Polara ‘53 conta in totale 8 referenze, cinque toniche, un Bitter Lemon, un Ginger Beer e la soda Pink Grapefruit, e sono contenute in bottiglia da 20 cl dal design e dalle etichette vintage-glam, che conferiscono stile ed eleganza ai prodotti, ottimi anche da proporre in purezza.

La gamma di toniche comprende la Indian Tonic, con bolla grossa e persistente e dal gusto pulito e secco, con gli aromi naturali di limone, arancia tarocco e amara, ginepro, pensata per esaltare i drink senza coprirne i sapori e offrire un'esperienza fresca e pulita. Mediterranean Tonic, aromatica ed elegante, che racchiude il profumo di agrumi mixando aromi naturali di pompelmo e arancia con le note del chinino, per un'armonia di aromi dolci ma pungenti, tondi e pieni. La fresca e balsamica Botanical Tonic, con lime, lemongrass e basilico, ideale per drink dissetanti, dal carattere deciso ma delicato. Thyme Tonic, decisa, vegetale, avvolgente, grazie all’aromatizzazione con estratto naturale di timo, che le regala un profumo intenso e un sapore esplosivo al palato e la rendono perfetta per drink dai sapori decisi e molto interessante nel food pairing. Dry Tonic, una tonica in stile tradizionale, dove protagoniste assolute sono le note aromatiche e amare del chinino, perfetta per valorizzare qualsiasi tipologia di cocktail, dai classici alle rivisitazioni, dai floreali agli agrumati, dai secchi ai dolci, da quelli con gusti decisi a quelli con gusti più morbidi.

E l’aroma del chinino si trova anche nel Bitter Lemon, dove si unisce al succo di limone di Sicilia, dando vita a una soda con note amare e aspre che si presta per drink dissetanti. In Pink Grapefruit è invece l’aroma di pompelmo rosa a esplodere fresco e pungente per una soda ricca di armonia e leggerezza, e dal seducente aroma agrumato che la rendono un ingrediente stuzzicante per creare drink dal sapore originali. Chiude la gamma la gamma Polara ‘53 la Ginger Beer dall'intensa fragranza di zenzero, che rinfresca e stuzzica il palato, grazie al gusto pungente della radice orientale, ottima per la miscelazione ma anche da gustare da sola.

Pavesini, Ringo e Gocciole diventano gelato

Algida e Barilla portano sul mercato tre nuovi prodotti che puntano a valorizzare dolci e biscotti in versione estiva

Prosegue la collaborazione tra Algida e Barilla, che portano nel banco freezer il Tiramisù con Pavesini. Il grande classico del mondo dei dessert italiani diventa, infatti, un gelato, volto a valorizzare il biscotto in versione estiva. Stessa sorte hanno subito anche le Gocciole e i Ringo. I tre prodotti sono gli ultimi nati dalla collaborazione tra i due brand, iniziata nel 2021, che mira a trasformare dolci e biscotti famosi in prodotti apprezzabili anche d'estate.

Pavesini in versione gelato

Nati da un'idea di Mario Pavesi nel 1948, i Pavesini si uniscono per la prima volta alle varianti ice cream di Pan di Stelle, Baiocchi e Togo. Per portarlo in questo segmento, il prodotto è stato associato alla sua ricetta d'impiego che lo vede contrapposto al più famoso savoiardo: il tiramisù gelato.

Gocciole e Ringo nel banco frigo

Anche le Gocciole, il frollino più venduto in Italia, entrano nel segmento del freddo in una vaschetta da 435 grammi «di cremoso gelato alla vaniglia con gocce di cioccolato e polvere di biscotto Gocciole». Stessa sorte anche per Ringo, già famoso nella sua versione "biscotto gelato". In questa nuova vaschetta al centro c'è uno strato di biscotti caratterizzati dalla famosa "R" di Ringo.

Una collaborazione innovativa

«La collaborazione si fonda su valori comuni ad entrambe le aziende (in primis l’impegno per la sostenibilità) ed è all’insegna dell’innovazione e della produzione made in Italy. La partnership strategica tra le due eccellenze compie un ulteriore passo avanti con l’estensione nel segmento delle vaschette – comunicano i due brand in un comunicato congiunto – apportando innovazione e un carattere distintivo. L’ambizione è di attrarre nuovi consumatori e contribuire a far crescere la categoria». Anche questi nuovi progetti legati al mondo del gelato sono proposti in confezioni completamente riciclabili. Infatti, la vaschetta è fatta in carta.

Giacomo Diamante: «Vi racconto Quintana, il mio nuovo “bar all’italiana”»

Il fondatore di Enjoy! Artigiani del Bere svela in anteprima il suo nuovo locale di prossima apertura a Vicenza, che guarda alle atmosfere degli Anni '50 e '60

Giacca bianca, aspetto curato e profumo distintivo, per uno stile di accoglienza che guarda alle atmosfere degli Anni '50 e '60. Giacomo Diamante, figura di spicco della bar industry, bartender, formatore, ricercatore e fondatore di Enjoy! Artigiani del Bere azienda con sede a Vicenza dalle diverse attività (scuola di formazione, cocktail bar e consulenza), ci racconta in anteprima il suo locale di prossima apertura nella città veneta.

Ad accompagnarlo in questo nuovo progetto, tutto incentrato sull'arte dell'ospitalità, il socio Carlo Scalzotto. Nell’intervista ad Andrea Mongilardi, in occasione di Mixology Experience, Diamante ne racconta la genesi, dà qualche anticipazione sulla proposta food & beverage e svela da dove è venuto fuori il suo curioso nome: Quintana.

Nuovi corsi al Mumac tra caffè, tè e gestione del locale

Nuovi corsi Mumac Academy
Un calendario fitto e articolato dedicato sia agli operatori sia agli appassionati del caffè. Per chi vuole aprire un bar o migliorarne la conduzione una serata sulla gestione

Sono ripresi i corsi che Mumac Academy, il centro di formazione di Cimbali Group, rivolge ai professionisti del caffè e non solo. Gli appuntamenti sono numerosi e diversificati; mantengono il focus sul caffè, ma spaziano anche sul tè e su aspetti fondamentali per chi ha un locale, quale la gestione di un bar. Osserviamo gli appuntamenti per i prossimi tre mesi.

Sono ormai chiuse le iscrizioni per il percorso formativo sul tè che si svolge il 9 aprile, mentre ci si può iscrivere alla sessione online del 9 maggio dalle 18,30 alle 21 dal titolo Come riconoscere un buon tè: un modulo pratico incentrato sulla degustazione dell’antica bevanda e la sua valutazione tenuto da Elisa Moratello, tea taster e fondatrice del negozio online Teatips. Gli iscritti riceveranno un kit degustazione personalizzato direttamente a domicilio.

Un nuovo format nuovamente online è il Corso di degustazione del caffè, in programma per il 20 aprile, messo a punto da Davide Roveto, trainer e ambassador di Mumac Academy. Un percorso di gusto rivolto a tutti gli appassionati di caffè che ha l’obiettivo di diffondere ciò che ruota attorno all’analisi sensoriale e comprende una parte pratica, con l’invio di un kit degustazione, al fine di assaggiare insieme all’esperto diversi tipi di caffè soffermandosi sulle sfaccettatura di gusto, aroma, corpo e flavor.

Si prosegue con Brewing Foundation Sca, in presenza, a Milano il 22 aprile: un modulo dedicato a sistemi alternativi all’espresso quali V60, chemex, french press, siphon, aeropress e tenuto da Davide Spinelli, ambassador di Mumac Academy, Ast e Q-Grader. I partecipanti possono fare l’esame e ottenere la certificazione riconosciuta a livello internazionale rilasciata da Specialty Coffee Association.

L’8 maggio è la volta di un Corso di caffetteria rivolto a baristi e a chiunque voglia consolidare la propria formazione grazie a strumenti e nozioni teoriche, ma soprattutto pratiche.

Il Corso di gestione bar - online, si svolge il 21 maggio dalle 18,30 alle 21 ed è tenuto da Davide Roveto. Questa formazione è consigliata a chi vuole aprire un locale o migliorarne la conduzione approfondendo argomenti legati all’evoluzione del menù caffetteria con nuovi ingredienti e proposte per rendere sempre più variegata l’offerta, la scelta delle tecnologie e delle attrezzature da utilizzare, oltre a temi di natura economica. 

Infine, il 10 giugno è in programma un Corso di latte art con Carmen Clemente e Manuela Fensore. Si tratta di una sessione che dura l’intera giornata e consentirà a tutti i partecipanti di apprendere le tecniche per decorare e per ottenere decori originali e perfetti. Si rivolge sia a chi è alla prime armi, sia a chi possiede già delle basi.

Questo il link per accedere ai corsi: mumacacademy.com

Nuova linea di caffè per Peck

Il brand lancia tre miscele e quattro monorigine a cui si aggiungono, a rotazione, quattro specialty

Tra i corridoi di Peck un nuovo focus sul caffè. Infatti, la storica gastronomia milanese ha deciso di investire in una nuova linea brandizzata di caffè in grani. Tre miscele, quattro monorigine e a rotazione quattro specialty, sono le proposte pensate per regalare una pausa di gusto attraverso l'aroma di un caffè di qualità superiore.

Come sarà la linea di caffè firmata Peck

La nuova linea di caffè di Peck comprende le miscele 100% Arabica, Milano e Decaffeinato: un incontro armonioso di chicchi provenienti da diverse parti del mondo. Poi ci sono i Monorigine Etiopia Sidamo, Colombia Supremo, Brasile Santos, India Kaapi Royale. Infine, gli specialty: una selezione di caffè che si rinnova periodicamente e si caratterizza per la qualità, profili aromatici distintivi e note gustative ricche e complesse. Cura per il dettaglio e qualità delle materie prime, affiancate alla scelta di una torrefazione di Milano a pochi passi dal flagship store come partner d’eccellenza: sono questi i tratti salienti del nuovo progetto di Peck. Nascono così undici creazioni, risultato di una selezione accurata e di un processo di lavorazione attento.

Le tre miscele signature Peck

Della nuova linea, nel primo segmento rientrano le Miscele signature di Peck. La selezione attenta ha portato alla creazione di miscele capaci di combinare varietà diverse per creare esperienze gustative di alto livello. Il 100% Arabica è una raffinata miscela dei migliori chicchi di solo Arabica provenienti da Brasile, Colombia ed Etiopia, che si traduce in tazza in una bevanda di straordinaria dolcezza, con fini acidità floreali ed agrumate e note calde di cioccolato al latte, nocciole e pane tostato. La miscela “Milano” nasce dall’unione delle più pregiate origini di Arabica con uno dei migliori Robusta al mondo. Per un caffè dal corpo pieno ed equilibrato in cui prevale l’aroma di cioccolato fondente ed un retrogusto persistente di spezie, cardamomo e frutta secca. Dalla selezione dei migliori chicchi Arabica Centro e Sud Americani, uniti ai più pregiati Robusta lavati, nasce questa miscela decaffeinata che si contraddistingue per la sua delicata aromaticità, un corpo morbido e vellutato ed un piacevole retrogusto di cacao.

Dove acquistare i caffè

Ogni varietà della nuova linea di caffè è proposta in un'elegante confezione colorata capace di esaltarne anche visivamente le caratteristiche. La nuova linea di caffè Peck è disponibile presso i tre negozi Peck di Milano: la storica sede di via Spadari 9, Peck CityLife in Piazza Tre Torri, Peck Porta Venezia in via Salvini 3. Può, inoltre, essere acquistata online sul sito. Inoltre, le miscele 100% Arabica, Caffè Milano, Milano Dec, possono essere gustati direttamente al Piccolo Peck di Via Spadari.

Gocce, la nuova sfida di Oscar Quagliarini a Senigallia

Il creativo, imprenditore, "naso" e artista dello shaker ci racconta in anteprima come sarà Gocce, il suo nuovo locale nella cittadina delle Marche

Tra i volti più noti del bartending europeo, Oscar Quagliarini è un artista dello shaker estroso e visionario, pioniere dell’utilizzo della profumeria in miscelazione, ma anche produttore di liquori e imprenditore. Nell’intervista con Andrea Mongilardi a Mixology Experience ha raccontato in anteprima Gocce, il suo nuovo locale a Senigallia, nelle Marche.

Che si presenta come un unicum assoluto nel panorama dei cocktail bar italiani. Il locale si estende su una superficie di 120 metri quadri, ospita al suo interno uno showroom di profumeria, e propone una drink list che comprende signature e twist on classic, nei quali la sperimentazione sulla componente olfattiva gioca un ruolo essenziale, tutti realizzati con spirit di sua produzione.

Baritalia 2024 arriva a Bari il 20 maggio. Manda la tua ricetta

Andrà in scena nel capoluogo pugliese, lunedì 20 maggio la seconda tappa di Baritalia 2024. Scopri i prodotti del paniere e candida la tua ricetta. In palio 17 posti per la finalissima

Prosegue il viaggio lungo la Penisola di Baritalia. La seconda tappa dell’edizione 2024 si terrà a Bari, lunedì 20 maggio 2024 e sarà, come sempre, un appuntamento da non perdere per i bartender e i professionisti del fuori casa. Ad attenderli una giornata di sfide, un ricco programma di masterclass, possibilità di incontro, confronto e nerworking.

Manda la tua ricetta

Con la puntata in terra pugliese continua la selezione dei finalisti di Baritalia Lab: in fondo all’articolo c’è il form da compilare per candidare la propria ricetta. In palio ci sono ben 17 posti per la finalissima di Courmayeur - Monte Bianco.

Drink essenziali, ma di gran gusto

BACK TO BASICS è il concetto che caratterizza questa nuova edizione di Baritalia.

Tre i punti focali sui quali si concentrerà la sfida: la riscoperta dei drink essenziali, la valorizzazione dei prodotti presenti nel paniere e il senso di ospitalità dei bartender.

I concorrenti dovranno mettere a frutto arte e talento per dare vita a una ricetta che sia un inno all’essenzialità, utilizzando massimo 4 ingredienti (garnish esclusa): un tributo alla creatività senza eccessi. Al tempo stesso i cocktail dovranno esaltare le qualità dei prodotti sponsor, regalando un’esperienza indimenticabile a ogni sorso.

Esperienza nella quale un ruolo di primo piano gioca anche l’arte dell’ospitalità. Il bartender, oltre che un creatore di ottimi drink, deve essere maestro di quest’arte, capace di accogliere, coinvolgere e far sentire unico ogni cliente. E i giudici delle sfide assegneranno punteggi più alti a chi saprà offrire un’esperienza memorabile, perché il bancone è un palcoscenico, il barman è l'attore e il bar è il teatro dell’ospitalità.

Le regole chiave per la ricetta

Nel creare il tuo drink tieni a mente queste regole chiave:

  1. La ricetta dovrà necessariamente contenere il prodotto sponsor.
  2. Non si potranno utilizzare spirit/bevande di brand diversi da quelli presenti nel paniere, salvo il caso in cui nel paniere non ci sia lo spirit che si vuole utilizzare. Così, se la ricetta prevede gin e c'è almeno un gin presente nel paniere, andrà utilizzato quello. Se sono presenti più gin, si potrà scegliere tra quelli presenti. Se la ricetta prevede un Pisco e nel paniere non è presente nessun Pisco, si potrà scegliere liberamente la marca preferita.
  3. Le ricette dovranno essere essenziali e contenere al massimo 4 ingredienti (garnish e ghiaccio esclusi). Per ogni ingrediente aggiuntivo sarà conteggiato mezzo punto di penalità.

Potrai ripetere la tua candidatura per tutte le tappe che desideri. Solo i vincitori di tappa non verranno selezionati per le tappe successive, in quanto già in possesso del pass per la finalissima di Courmayeur - Monte Bianco.

LEGGI IL REGOLAMENTO COMPLETO

Compila il form per candidare la tua ricetta

Per candidarti alla tappa di Bari di Baritalia 2024 ti basterà compilare il form qui in basso: seleziona il prodotto sponsor con il quale partecipare, seleziona gli altri prodotti dal paniere delle aziende sponsor utili per la tua ricetta (vedi l'elenco completo qui sotto) e inviaci da 1 a 5 ricette al massimo. Le ricette che Bargiornale riterrà più interessanti entreranno a far parte del match.

La sfida di Baritalia Lab a Bari è riservata a chi come te è un bartender professionista (anche freelance) e vuole candidare ricette originali o rivisitazioni di cocktail classici. Se la tua ricetta sarà scelta, verrai avvisato dalla redazione di Bargionale e sarai convocato per la tappa di Bari.

I bartender selezionati si sfideranno in più batterie. Ciascuno avrà 5’ di tempo per preparare la propria ricetta e presentarla alla giuria, composta dai migliori professionisti della Puglia e da un ambassador per ognuna delle aziende partner.

Il vincitore, per ogni prodotto sponsor, sarà decretato secondo il punteggio più alto assegnato da tutta la giuria.

Fipgc, al via il Campionato Nazionale di Pasticceria Istituti Alberghieri

Da martedì 9 a giovedì 11 aprile, a Vittorio Veneto (Tv), 60 giovani provenienti da 30 scuole italiane si contenderanno il titolo di Migliore Pasticciere Juniores

La Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria e Cioccolateria (Fipgc) scalda i motori per il Campionato Nazionale di Pasticceria Istituti Alberghieri. Si parte il 9 aprile, a Vittorio Veneto (Tv), con 60 giovani provenienti da 30 scuole italiane. L'11 aprile verrà annunciato il Migliore Pasticciere Juniores. Il tema della gara sarà la monoporzione e il packaging. L’ingrediente base: il miele delle Dolomiti Dop.

Come si svolgerà il Campionato Nazionale di Pasticceria Istituti Alberghieri

Ideato e organizzato dalla Fipgc, l'Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "A. Beltrame" e promosso dal Ministero dell’Istruzione e del merito, il Campionato giunge alla sua sesta edizione. L'evento radunerà 60 giovani talenti provenienti da 30 scuole di tutto il Paese, offrendo loro l'opportunità di dimostrare le proprie abilità nell’arte dolciaria. Gli studenti, organizzati in coppie di lavoro, dovranno affrontare prove serrate tra fogni e fornelli. I concorrenti avranno tre ore a disposizione, realizzando monoporzioni che abbiano come base il miele delle Dolomiti Dop, ingrediente di vanto della terra ospitante. I concorrenti presenteranno il dolce in un packaging studiato e realizzato per l’occasione che metta in evidenza la sostenibilità e il futuro commerciale.

La giuria e i criteri di valutazione

A valutare le preparazioni ci sarà una giuria composta dai maestri pasticcieri Fipgc. Ci saranno Fabio Orlando (Presidente di Giuria), coadiuvato da Cesare Sciambarruto, Ruggiero Carli, Mario Di Francesca, la rappresentante del Ministero della Pubblica Amministrazione Dott.sa Carla Galdino. Ci saranno inoltre i giudi ci di laboratorio Manolo Albano e Silvano Baldi. La giuria esaminerà la capacità di elaborare una ricetta complessa e la relativa composizione artistica in completa autonomia, dalla fase di scelta degli ingredienti e messa a punto del piano di lavoro fino alla presentazione finale. Degustazione, taglio, creatività, estetica, pulizia, Haccp e gestione professionale sono gli elementi essenziali da cui non si può prescindere. Oltre alla confezione, i concorrenti realizzeranno una brochure in cui si presenta il dessert e le sue peculiarità, la scelta delle materie prime e il legame con il territorio.

L'obiettivo del Campionato

«Il Campionato mira a riconoscere e celebrare l'eccellenza degli Istituti Alberghieri d’Italia - afferma Maurizio Santilli, Vicepresidente Fipgc e responsabile internazionale comparto scuole della Federazione - Ogni anno, da sei anni a questa parte, abbiamo come instancabile obiettivo l’offrire la possibilità ai futuri pasticcieri del nostro Paese di mettere in mostra il proprio talento, le competenze e la creatività, confrontarsi con i colleghi provenienti da tutta l’Italia e apprendere da maestri rinomati».

I premi in palio

L’Istituto vincitore si aggiudicherà il Trofeo Campionato Nazionale Studenti e l’onore di organizzare e gestire il Campionato Nazionale degli Istituti Alberghieri del 2025. Per i primi tre classificati è prevista l’assegnazione rispettivamente della medaglia d’oro, d’argento e di bronzo e il titolo di Migliore Pasticciere Juniores.

Le altre attività in programma

Durante la tre giorni si terranno corsi di formazione per i concorrenti non in gara, demo formative da parte dei maestri pasticcieri Fipgc, workshop, itinerari turistici per scoprire le aziende Top Quality nella pasticceria della Regione Veneto. L’evento è gratuito e aperto a tutti e sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina Facebook della Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria, Cioccolateria.

Baritalia 2024 riparte il 22 aprile da Caserta. Registrati per l’ingresso gratuito

Baritalia Caserta foto ok
Compila il form di iscrizione per assicurarti l'ingresso gratuito e la partecipazione alle dieci masterclass della tappa di Caserta di Baritalia 2024, che si terrà al Vovo Pacomio (via Mazzini, 24)

Il 22 aprile al Vovo Pacomio di Caserta (via Mazzini 24) prende il via la nona edizione di Baritalia, e siamo super emozionati perché è la quinta volta che arriviamo in Campania! Abbiamo lo stesso entusiasmo di chi ci ha sempre accolti a braccia aperte.

Da Sud a Nord, dall'ovest all'est, Baritalia si conferma manifestazione in grado di unire e riunire i professionisti della miscelazione di tutt'Italia desiderosi di mettersi in gioco, di scambiare esperienze, di creare legami e collaborazioni, di aggiornarsi professionalmente.

L'appuntamento per i bartender è a partire dalle ore 9.00 per una giornata imperdibile di confronti, approfondimenti, seminari e sfide sul tema cocktail.

Il laboratorio di miscelazione itinerante di Bargiornale ti offre almeno tre buoni motivi per partecipare.

A partire da Baritalia Lab laboratorio di miscelazione che vedrà confrontarsi bartender di tutta Italia sul tema "Back to Basics”, un ritorno alle radici autentiche del mestiere. In questa edizione, ci concentriamo su tre pilastri fondamentali: la riscoperta dei drink essenziali, la valorizzazione degli ingredienti e il senso di ospitalità dei bartender.

In parallelo, si svolgeranno le nostre Masterclass dedicate alle tecniche di miscelazione, tenute da bartender ed esperti di fama nazionale e internazionale. Le lezioni saranno aperte e gratuite per tutti i professionisti che si saranno registrati all’evento.

Nel Signature Bar potrete degustare - tutto il giorno - i super cocktail delle aziende partner dell’evento.

Ospiti speciali della giornata, come giudici d'onore, saranno i protagonisti di alcuni dei migliori cocktail bar di Caserta e di tutta la Campania. 

il programma

Ore 9.00
Accoglienza e registrazione dei partecipanti c/o Vovo Pacomio, via Mazzini 24, Caserta

Ore 10.00-12.00
Baritalia Lab
La sfida – parte I
In collaborazione con Caffo, Compagnia dei Caraibi, Gamondi, Nonino

Ore 10.30
MASTERCLASS
Ci ho preso gusto con i low alcol
A cura di Leonardo Todisco by Strucchi

Ore 11.10
MASTERCLASS
Barceló & Finlandia - Storie di Highball
A cura di Federico Tomasselli by Coca-Cola Hbc Italia

Ore 11.50
MASTERCLASS
Espolòn Tequila, spirito messicano anima creativa
A cura di Marianna Di Leo by Campari Academy

Ore 12.30-15.30
Baritalia Lab
La sfida – parte II
In collaborazione con Ancienne Pharmacie, Coca-Cola Hbc Italia, Strucchi

Ore 12.30
MASTERCLASS
From basics to the moon
A cura di Mino Faravolo by The Organics by Red Bull

Ore 13.40
MASTERCLASS
Alpestre: l'arte della mixology tra tradizione e innovazione - Esplorare i 5 volti di un distillato leggendario
A cura di Fabio Bottini by OnestiGroup

Ore 14.20
MASTERCLASS
Sale Maldon e spezie nella mixology
A cura di Chiara Sassoli e Martina Salvetti Basta by Montosco

Ore 15.00
MASTERCLASS
Rum&Daiquiri: la trinità di tre elementi nell’iconico drink.
Come la scelta del rum può influire sul drink
A cura di Francesco Pirineo by Compagnia dei Caraibi

Ore 16.00-19.00
Baritalia Lab
La sfida – parte II
In collaborazione con Campari Academy, Montosco, OnestiGroup, The Organics by Red Bull

Ore 15.40
MASTERCLASS
Come ottenere un cubetto puro e trasparente?
Il fabbricatore per il ghiaccio come alleato vincente per “signature drink” di qualità
A cura di Dario Iurlano by Brema 

Ore 16.30
MASTERCLASS
The secrets of Ancienne Pharmacie
A cura di Danny del Monaco by Ancienne Pharmacie

Ore 17.10
MASTERCLASS
Emporia: gin dal dna fenicio
A cura di Luca Della Valle by Caffo

Ore 17.50
MASTERCLASS BY BOAT
Monovitigno Nonino: rivoluzione ed evoluzione della grappa italiana nel mondo #BEBRAVEMIXGRAPPA
A cura di Renato Pinfildi ed Elio Santomartino by Nonino

Ore 19.00
Baritalia Lab
LA PREMIAZIONE
In collaborazione con Ancienne Pharmacie, Caffo, Campari Academy, Coca-Cola Hbc Italia, Compagnia dei Caraibi, Gamondi, Montosco, Nonino, OnestiGroup, Strucchi, The Organics by Red Bull

Ospiti speciali della giornata
I GRANDI BAR MANAGER DELLA CAMPANIA

Nespresso Professional amplia la gamma Origins con Brazil Organic

Nespresso Origins Brazil Organic
Frutto dell’impegno nella sostenibilità della filiera del caffè, il nuovo arrivato è una miscela Arabica bio che celebra gli aromi del Brasile

Un profilo aromatico equilibrato, elegante, delicato è il biglietto da visita di Brazil Organic, il caffè monorigine brasiliano certificato biologico, new entry della gamma Origins della Linea Professional di Nespresso.

Il nuovo arrivato è una miscela di caffè Arabica proveniente da tre diverse regioni e altitudini del Brasile: la regione di Cerrado Mineiro, la pianura di São Paulo e le pendici del Minas Gerais. Tutti i chicchi che lo compongono sono coltivati da agricoltrici ed agricoltori con pratiche di agricoltura biologica finalizzate a mantenere l'equilibrio naturale del suolo e a promuovere la salute delle piante attraverso metodi sostenibili e rispettosi dell'ambiente.

Piacere sostenibile

La coltivazione di questi caffè avviene infatti nell’ambito del programma globale AAA Sustainability Quality di Nespresso, lanciato nel 2003 con Rainforest Alliance e volto a proteggere gli ecosistemi naturali dei terroir del caffè, migliorando allo stesso tempo le condizioni di vita delle e dei produttori nei Paesi di origine. Programma che ha un ruolo centrale nella politica di sostenibilità dell’azienda, che ha un suo perno proprio nella promozione dell’agricoltura rigenerativa, un sistema agricolo che mira a migliorare la salute e la fertilità del suolo, ridurre il biossido di carbonio dall'atmosfera e le emissioni di gas serra, proteggere la biodiversità ed aumentare la resilienza economica delle comunità (leggi L’impegno di Nespresso per una gestione responsabile della filiera del caffè).

Una celebrazione degli aromi del Brasile

Proposto in box da 50 capsule, Brazil Organic racchiude l’essenza delle ricchezze naturali del Brasile, celebrando i diversi ecosistemi, le persone e gli aromi di questa terra. I chicchi Arabica provenienti dalle pendici del Minas Gerais esaltano l'acidità di Brazil Organic, conferendogli un tocco piacevolmente fruttato, mentre quelli provenienti da Cerrado Mineiro e São Paulo esaltano i sentori di frutta secca e cioccolato, dando vita così a una miscela dal carattere equilibrato ed elegante, con note di cereali tostati e biscotto. Caratteristiche che lo rendono ideale, oltre che da proporre come espresso (40 ml) o ristretto (25 ml), anche come cappuccino, dove le sue note di vaniglia e pane tostato si sposano a meraviglia con gli aromi dolci del latte.

Brazil Organic amplia così la gamma Origins di Nespresso Professional, che comprende miscele monorigine ciascuna con un profilo aromatico che richiama il Paese di provenienza raccontando le caratteristiche del suo terroir. Una gamma che conta in totale 6 referenze, delle quali 4 certificate bio: oltre al nuovo arrivato, Peru Organic, Colombia Organic e Congo Organic.   

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