Si avvicina l’appuntamento con il Roma Bar Show. La nuova edizione, la quarta, della manifestazione internazionale dedicata all’industria del beverage e al mondo della miscelazione si svolgerà lunedì 13 e martedì 14 maggio sempre nella cornice del Palazzo dei Congressi dell’Eur. Edizione che ha quest’anno come claim Take your time to shake, un invito a vivere il mondo con il giusto tempo, attraverso la relazione con gli altri.
Ideata da Andrea Fofi, Giuseppe Gallo, Fabio Bacchi e dai ragazzi di The Jerry Thomas Project, la due giorni romana si propone come un importante momento di incontro e di confronto per tutti gli attori della bar industry in Italia per condividere le loro esperienze e conoscere trend e novità del settore.
Tutto ciò grazie a una ricca area espositiva e ai numerosi appuntamenti in programma, tra masterclass, seminari, talk, degustazioni ed esperienze, che animeranno la manifestazione. Per quanto riguarda la prima i visitatori potranno conoscere i brand e le loro proposte nelle diverse aree tematiche, dal Mexico Village, la zona dedicata al Messico e ai suoi prodotti quali mezcal, tequila e tutti i Wild Spirit a Piazza Italia, che avrà come protagonisti le eccellenze del made in Italy, dagli storici marchi di spirit ai nuovi produttori. Senza trascurare la food experience, situata nel piazzale di ingresso, con i food-truck dedicati a ogni tipo di gusto e palato.
Gli appuntamenti con i big della mixology
Altro pezzo forte della manifestazione il folto programma di conferenze, masterclass e talk, che avranno come protagonisti i big della bar industry italiana e internazionale (qui il programma completo), con gli appuntamenti dell’Rbs Educational Program tra Auditorium e la Rbs Academy by Perrier (tutti a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti).
Sul palco dell’auditorium saliranno Federico Buffa e Yuri Gelmini per un incontro su Schweppes (lunedì 13 ore 14.30), Sandrae Lawrence, Giulia Cuccurullo e Liana Oster per raccontare come si costruisce un cocktail program (ore 16.30), Margarita Sader e Richard Abou Zaki, moderati da Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale, per una masterclass che porterà a scoprire come la creatività può incontrare la sostenibilità sia nei cocktail bar sia nel fine dining (martedì 14 ore 13), Indra Kantono per un incontro sul tema Better mentorship through better culture (ore 14.30), David Wondrich che analizzerà 10 punti di svolta della storia del bartending (ore 16) e Bruno Vanzan che parlerà del personal branding (ore 17.30).
Seminari tecnici e degustazioni
Così come da non perdere i seminari tecnici della Rbs Academy per approfondite l’arte e la scienza della miscelazione con i protagonisti del settore che condividono la loro esperienza, offrendo preziosi spunti. Lunedì 13 si volgeranno quelli di Jason Asher, Julio Cabrera, Lorenzo Antinori, mentre martedì 14 quelli di Gregory Camillò, Roberto Artusio, Davide Segat e Liana Oster.
Senza dimenticare le masterclass nelle Tasting Room Shaker e Jigger, dove produttori, distributori e brand ambassador sveleranno la storia, i processi di produzione e i diversi ambiti dei loro marchi attraverso degustazioni tecniche specializzate.
I grandi talk della Branca Arena
Ma il programma Educational del Roma Bar Show si arricchisce quest’anno della Branca Talk Arena, un nuovo spazio firmato Branca, nel quale raccontare insieme a special guest qual è lo stato dell’arte dell’alta miscelazione contemporanea nelle diverse aree del mondo. Il programma di incontri si apre lunedì 13 con il talk con Kaitlin Wilkes e Kristine Bocchino sull’Ada Coleman Project (ore 12 e martedì 13 ore 12), prosegue con l’incontro con Matteo Bonoli, Claudia Cabrera, Matteo Fornaro, moderato da Stefano Nincevich, sul vermouth e l’evoluzione dell’aperitivo da Torino a Città del Messico (ore 14.30 e anche martedì 14 ore 14.30), quindi con Marcio Silva, Rakshay Dhariwal, Hugo Combe e Sofokli Cali che analizzeranno le sfide del mercato della miscelazione contemporanea (ore 16), e con Salvatore Calabrese, Federico Pavan e Dario Bellantuono che si confronteranno sul tema dell’innovazione nell’arte della mixology (ore 17.30). È per martedì 14 il talk con Rakshay Dhariwal, Juliane Reichert, Anthony Poncier, Philip Duff, Elayne Duff, Ben Mintz, Pedro Reyes e Martin Stein per fare il punto sulla miscelazione contemporanea nelle diverse aree del globo.
I Side Shows del Roma Bar Show
Ma Roma Bar Show travalica le mura del Palazzo dei Congressi per estendersi a tutta la città di Roma con i Side Shows, gli appuntamenti fuori salone che coinvolgono oltre 50 locali, tra bar e cocktail bar di hotel (qui il calendario degli eventi). Aprono gli eventi domenica 12 maggio due serate su invito: l’opening party Art of Italicus a The Court di Palazzo Manfredi (dalle ore 19 alle 21), e il Night Party by Red Bull sulla Terrazza dell'Hotel Hilton Eur La Lama (dalle 21 all’1). Tra gli altri grandi appuntamenti la maratona di miscelazione in programma lunedì 13 con 22 bar, 11 italiani e 11 da altrettanti Paesi del mondo, che si alterneranno dietro il banco di Cvlto e Chapter, per celebrare il Roma Bar Show, e martedì 14 il Red Bull Bar Flight, una serata dedicata ai bartender del futuro, dove 10 dieci talentuosi professionisti provenienti da tutta Italia, si esibiranno contemporaneamente in dieci locali non convenzionali della città: Cut, Latteria Garbatella, Lux, Makai, Modo, Pacifico, Slargo, Visionnaire e Vista.
Come partecipare
Il Roma Bar Show è in programma lunedì 13 e martedì 14 maggio al Palazzo dei Congressi (Piazza John Kennedy, 1) con i seguenti orari: dalle 10 alle 19 lunedì 13 e dalle 11 alle 19 martedì 14. Il costo del biglietto è di 47 euro per l’ingresso di un giorno e di 70 euro per due giorni).


Iniziamo da questo: siamo in un boutique hotel in pieno centro storico di Roma, a due passi dal Ghetto ebraico. Focus sull’arte e fin dall’inaugurazione è stata esplicita l’intenzione di affidarsi a giovani e promettenti professionisti, per dar loro un palcoscenico su cui esprimersi al meglio. E se il bar al piano terra è un trionfo di atmosfere industrial in stile newyorkese, con graffiti e fotografie d’autore alle pareti, nella terrazza contornata dai tetti e dalle cupole delle chiese di Roma, l’ambiente vuole essere volutamente in contrasto, richiamando come si diceva uno stile caldo, con una miscelazione ispirata al Messico.
Nel mezzo, un corso da Factory Bologna e il lungo periodo trascorso dietro al bancone del Nu Lounge sempre a Bologna: 4 anni durante i quali ha approfondito il mondo del Tiki, dal quale ammette di essere affascinato. Tante le competition a cui ha partecipato, fra cui si segnala una partecipazione a 











Realizzato con Jack Daniel’s Old No. 7 miscelato a Coca-Cola Original Taste e con un basso contenuto alcolico (alc 5% in vol), Jack Daniel’s & Coca-Cola, permette alle due realtà di entrare nella categoria degli cocktail ready to drink, sempre più apprezzata dai locali e dai consumatori. «Già miscelato e pronto da gustare, è rivolto a un consumatore che ama la qualità e apprezza la praticità del ready to drink – ha commentato nella nota che ne annuncia il lancio Maria Antonella Desiderio, Premium Spirits director di Coca-Cola Hbc Italia -. Arricchisce ulteriormente il nostro portafoglio spirits, in continua evoluzione, in linea con la nostra strategia 24/7, che mira a offrire ai nostri clienti i prodotti giusti per tutti i momenti della giornata».