Un pomeriggio con Giorgia Proia e Valeria Fabbri, due pasticcere dalla spiccata personalità, che amano e interpretano spesso il caffè con i loro dolci (e non solo). Sono entrambe Ambassador di 1895 Coffee Designers by Lavazza e le abbiamo incontrate a Roma, in occasione della presentazione della nuova single origin Mora Azul. La cornice è stata il laboratorio del nuovo Casa Manfredi Teatro, uno spazio in cui le due pastry chef, una padrona di casa, l’altra in trasferta, in rappresentanza della prestigiosa pasticceria Gino Fabbri, hanno tenuto una piccola masterclass di pasticceria, sfidando i presenti a mettere le mani in pasta insieme a loro, mentre il coffelier di Casa Manfredi preparava assaggi di Mora Azul.
Quest’ultima release della linea specialty di Lavazza è un caffè colombiano, proveniente dalla regione della Huila e in particolare dalla piantagione Monteblanco del produttore Rodrigo Sánchez, a un’altitudine di circa 1700 metri. Una produzione sostenibile e un’accurata tostatura dei chicchi selezionati conferiscono al caffè un gusto fruttato e floreale al tempo stesso, con note che prevalgono in maniera diversa a seconda del tipo di estrazione. Assaggiato in modalità cold brew, in seguito a un’estrazione di quattro ore, Mora Azul esalta le note di frutti di bosco. Non è un caso, quindi, che le due pasticcere abbiano pensato a dolci in cui i frutti rossi erano protagonisti: un Financier alle noci pecan e ribes nero, una Tartelletta di frolla con frangipane alla crema Chantilly con frutti di bosco, un
Millefoglie espresso con una Ganache montata al tè Jasmin e un gel al mirtillo. Quest’ultimo dolce è stato abbinato all’estrazione a caldo, in Chemex (rapporto 1:15), in cui emergono in maniera distinta gli aromi di gelsomino e petali di rosa di questo caffè. Pairing giocando sulla concordanza, quindi, ma è sempre così? Per Giorgia Proia non necessariamente: «Con il dolce è più facile muoversi nel campo degli aromi del caffè, esaltando quella nota fruttata o floreale o erbacea, a seconda del tipo di caffè. Tuttavia, soprattutto quando mi trovo ad abbinare i salati, mi diverto spesso a cercare i contrasti, per spiazzare il palato». A chiudere l’esperienza, una pralina al cioccolato al latte e caffè, preparata dalla Pasticceria Fabbri, in cui il caffè Mora Azul è entrato nella ricetta.
Dopo il successo di Caserta, tappa che ha segnato l’esordio dell’edizione 2024 di Baritalia, adesso è il turno di Bari! Il laboratorio itinerante di miscelazione, per il suo secondo appuntamento resta al Sud e approda nella città pugliese per un'altra giornata non solo di sfide a tema cocktail, ma anche di grandi masterclass.
L'appuntamento per i professionisti del bancone è per lunedì 20 maggio, a partire dalle ore 9.00. La tappa di Bari si svolgerà allo Skyline Rooftop del The Nicolaus Hotel (Via Cardinale Agostino Ciasca, 27), spettacolare terrazza con vista panoramica sulla città, che ospiterà all’interno della struttura un pop-up di Hagakure Noh Samba.
Sarà una tappa ricca di eventi a tema mixology, perché il nostro obiettivo rimane quello di sempre: promuovere la cultura dei cocktail e della miscelazione su tutto il territorio nazionale. Perché da Nord a Sud, dall'Ovest all'Est, Baritalia si conferma manifestazione in grado di unire e riunire i professionisti della miscelazione di tutt'Italia desiderosi di mettersi in gioco, di scambiare esperienze, di creare legami e collaborazioni, di aggiornarsi professionalmente.
Baritalia Lab, le Masterclass, il Signature Bar
Sono diversi i buoni motivi per non mancare all’appuntamento. A cominciare da Baritalia Lab, laboratorio di miscelazione dove si confronteranno bartender di tutta la Penisola sul tema "Back to Basics”, un inno all’essenzialità che vuole proporre un ritorno alle radici autentiche del mestiere. In questa edizione, ci concentriamo infatti su tre pilastri fondamentali: la riscoperta dei drink essenziali, la valorizzazione degli ingredienti e il senso di ospitalità dei bartender. In palio altri 17 posti per la finalissima di Cormayeur che ospiterà il final show di Baritalia 2024.
Per proseguire con il programma di Masterclass, ben 12, altro tradizionale momento clou della manifestazione, dedicate alle tecniche di miscelazione, dove a salire in cattedra saranno esperti di fama nazionale e internazionale. Le lezioni saranno aperte e gratuite per tutti i professionisti che si saranno registrati all’evento.
Inoltre, nel Signature Bar potrete degustare - tutto il giorno - i cocktail delle aziende partner dell’evento.
Ospiti speciali della giornata, come giudici d'onore, saranno i protagonisti di alcuni dei migliori cocktail bar di Bari e di tutta la Puglia.












