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Il decreto “Cura Italia”: le prime cose da tenere a mente

È una manovra da 25 miliardi che mobilita risorse per 350 miliardi il decreto “Cura Italia” emanato dal Governo per arginare i danni che l’emergenza Corona-virus ha creata a imprese, famiglie e lavoratori.

«Siamo consapevoli che non basterà – ha detto il premier Giuseppe Conte -; dovremo predisporre misure per il tessuto economico e sociale fortemente intaccato» dall'emergenza. Preannunciato per aprile «un piano di ingenti investimenti, semplificazione e riduzione delle tasse» per il rilancio dell’Italia, con fondi Ue.

Il grosso della manovra va a sostegno del settore sanitario, in prima linea nello sforzo per il massimo contenimento dei danni dell’epidemia.

Vediamo, per sommi capi, quali sono i principali provvedimenti d'interesse per i pubblici esercizi, in attesa di spiegare come si potrà concretamente accedere ai fondi resi disponibili.

Versamenti sospesi

Una prima misura che interessa i pubblici esercizi è il differimento (al 30 aprile, la prossima rata al 31 maggio) dei versamenti di ritenute, contributi, premi assicurativi e Iva per la scadenza di marzo. Non è previsto il rimborso per chi ha già versato.

I versamenti sospesi saranno effettuati alla ripresa della riscossione senza sanzioni o interessi in un’unica soluzione o fino a 5 rate mensili. Per gli adempimenti ci sarà tempo fino al 30 giugno 2020. «Chi ha possibilità paghi – è stato l’invito – per destinare risorse al sistema sanitario».

Sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo e il 31 maggio, ad esclusione della dichiarazione dei redditi precompilata 2020 prorogata al 31 marzo.

Previsto un credito d’imposta ai soggetti esercenti attività d’impresa pari al 60% del canone di locazione di marzo 2020, per gli immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

Credito d’imposta al 50% per le spese sostenute per la sanificazione dell’ambiente di lavoro, con un tetto massimo di 20mila euro (fino ad esaurimento del fondo, pari a 50 milioni di euro).

Altre misure previste sono un’iniezione di liquidità nel sistema del credito per mobilitare circa 340 miliardi di euro di finanziamenti all’economia reale tramite sospensione di rate di mutui e prestiti.

Il sostegno al reddito

Tutte le aziende, anche con un solo dipendente, potranno avvalersi della cassa integrazione in deroga, che potrà arrivare fino a 9 settimane: previste risorse per 1,3 miliardi per il Fondo di integrazione salariale e 3,3 miliardi per la cassa integrazione in deroga

Ai lavoratori autonomi, inclusi i lavoratori di turismo e spettacolo, spetterà una una tantum da 500 euro. Verrà inoltre costituito un fondo "di ultima istanza" da 200 milioni per aiutare chi nel 2019 aveva guadagnato meno di 10mila euro e ora a causa del virus si è dovuto fermare.

Sono infine state bloccate le procedure di licenziamento effettuate dal 23 febbraio in avanti.

Scarica il documento di sintesi del DL Cura Italia

I talk di Davide Cobelli per crescere e andare oltre il solito al banco bar

Davide Cobelli parla di caffè verde
Davide Cobelli parla di Brewing
Davide Cobelli parla di Brewing

La Coffee Training Academy ha chiuso, come ogni scuola, ma il suo titolare, Davide Cobelli, non smette di parlare ai baristi e di fornire loro utili informazioni con una serie di corsi e talk sui social, con dirette ogni giorno (domenica esclusa) su Instagram dalle 14 alle 15, che sono postate dal giorno successivo sulla sua pagina Facebook. “Il mio taglio è quello di un talk - afferma -, un dialogo con persone esperte sulle varie tematiche che ruotano attorno al caffè. E sono veramente tante”. Dopo avere parlato di brewing, green coffee e macchine a leva, gli incontri di questa settimana prevedono:

  • Lunedi 16 marzo - con Manuele Fensore e Carmen Clemente titolari della scuola Barlady Cafè- la preparazione di un mondiale e come questa esperienza ha cambiato la loro vita
  • Martedì 17 marzo - con Rubens Gardelli, campione del mondo Roasting nel 2017 e titolare di Gardelli Specialty Coffees - la tostatura del caffè
  • Mercoledì 18 marzo - con Gianfranco Carubelli - titolare di pulyCAFF - l’importanza e i segreti della manutenzione della macchina espresso e del macinacaffè, con un importante focus sull’igiene al bar
  • Giovedi 19 marzo - con Enrico Metti, direttore commerciale di Brita Italia - il ruolo fondamentale dell’acqua e i giusti parametri per avere estrazioni eccellenti
  • Venerdì 20 marzo - con Chiara Bergonzi, trainer Sca e roaster presso Lot Zero Specialty Coffee l’analisi sensoriale del caffè

è ancora in fase di definizione la tematica del 21 marzo, come pure quello della settimana successiva.

#coffeebreak

Con i suoi interventi #coffeebreak su Facebook ha mostrato di sapere essere diretto e provocatorio, nonché formativo per tutti gli operatori. Così, mentre afferma che tutto il settore ha bisogno di un deciso passo in avanti per quanto riguarda l’igiene e la professionalità, richiama un intervento che ha da poco ri-postato intitolato Ho sempre fatto così in cui denuncia la passività e la mancanza di approfondimento da parte di tanti, troppi operatori.

Riguardo l’emergenza Covind-19 osserva «Di cosa ci lamentiamo noi ristoratori, baristi, camerieri quando siamo i primi a fare propagare il virus? Ho lavorato nei bar e so cosa succede dall’altra parte del bancone e so che manca l’attenzione all’igiene, almeno da parte della gran parte degli operatori. Nelle lavastoviglie con carico manuale, il detersivo viene magari messo due volte al giorno e si lava con acqua che non arriva a 70 gradi perché la macchina è piena di calcare o si è rotto qualcosa… Che dire poi del barista che prende i soldi, dà il resto e poi va a confezionare un panino? Certo, si è sempre fatto così, ma è il tempo di cambiare passo.

I talk sono stati seguiti in media da 60 persone e hanno avuto parecchie interazioni: tante le facce note, ma anche tante nuove. «Il mio obiettivo è arrivare a persone che normalmente non seguono - riprende Cobelli -. Dire cose alle persone curiose è fantastico, ma oggi abbiamo la possibilità di raggiungere chi in genere dice “non ho tempo di seguire queste cose”. Ma visto che tutti siamo a casa, perché non approfittarne per fare un deciso salto di qualità alla riapertura, o semplicemente per saperne di più sul caffè?».

Campari spirito solidale: un milione di euro al Fatebenefratelli Sacco di Milano

Campari Sacco Milano
Campari, il liquore bitter più famoso al mondo

In questi giorni difficili e di grandi sacrifici per tutti si moltiplicano le iniziative solidali che le aziende e privati stanno mettendo in campo per affrontare l’emergenza sanitaria che colpisce il Paese. Impegno che vede attive anche le realtà della bar industry. Tra queste Gruppo Campari, che ha deciso di donare 1 milione di euro all’Azienda socio sanitaria territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano, centro di eccellenza nazionale nello studio e nella cura delle malattie infettive ad alta diffusibilità e pericolosità e in prima linea nella gestione dei pazienti più critici affetti da Covid-19.

Più nello specifico, la somma donata dal Gruppo è destinata a finanziare una unità di terapia intensiva generale per ricoverare pazienti positivi critici e la dotazione di un impianto dotato di pressioni negative per 10 box di rianimazione.

Un gesto con il quale Campari vuole sottolineare la vicinanza alla "sua città" alla quale è profondamente legata, un legame forte di 160 anni di storia, ma al tempo stesso anche un messaggio di incoraggiamento e di speranza per una pronta ripresa di tutto il Paese. «L’attuale emergenza ci richiede giustamente di fermare ogni forma di aggregazione sociale e di convivialità. In attesa di riprendere la nostra corsa insieme, quando tutto questo sarà alle nostre spalle, vogliamo dimostrarti la nostra vicinanza e gratitudine, facendo quello che sentiamo come un dovere, da milanesi e italiani», si legge nella nota del Gruppo che annuncia l’iniziativa.

Un impegno a scendere in campo a sostegno delle strutture ospedaliere direttamente impegnate nel fronteggiare l’emergenza che Campari allarga a tutti. Da qui l’invito del Gruppo a clienti, camparisti e consumatori a unirsi all’iniziativa, effettuando una donazione all’Astt Fatebenefratelli Sacco.

Chi vuole aderire può effettuare il versamento all’Iban IT 57 W 03111 01603 000000009130, mettendo come causale: Campari sostiene il Sacco. Sostegno emergenza Covid-19

Covid-19: una guida autorevole per sapere cosa fare

Covid-19

Bombardati da fake news sul Covid-19 che rimbalzano dai social alle chat, di file audio mandati da persone imprecisate che gettano allarme: difficile sapere cosa è vero e capire come comportarsi.

Due le parole chiave per orientarsi: autorevolezza e responsabilità.

Autorevolezza: informiamoci da fonti attendibili.
Responsabilità: divulghiamo solo informazioni attendibili.

Il Gruppo Tecniche Nuove, ha coinvolto il virologo Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, per realizzare una mini guida completa (solo 20 pagine, veloci da leggere) con tutte le informazioni che occorre sapere sul Coronavirus per una prevenzione efficace e consapevole.

La miniguida Covid-19 spiega:

  • Che cos’è
  • Come si trasmette
  • Come comportarsi
  • Come gestire la vita professionale e privata

Uno strumento utile da leggere e da far leggere a tutti: collaboratori, familiari, amici ecc.

Richiedi la guida gratuita cliccando qui 

Il gruppo Tecniche Nuove, editore di 12 riviste medico-scientifiche, è il punto di riferimento per i professionisti del settore sanitario, come medici e infermieri, operatori in prima linea durante questa epidemia.

Covid-19: una guida autorevole per sapere cosa fare

Covid-19

Bombardati da fake news sul Covid-19 che rimbalzano dai social alle chat, di file audio mandati da persone imprecisate che gettano allarme: difficile sapere cosa è vero e capire come comportarsi. Due le parole chiave per orientarsi: autorevolezza e responsabilità. Autorevolezza: informiamoci da fonti attendibili. Responsabilità: divulghiamo solo informazioni attendibili. Il Gruppo Tecniche Nuove, ha coinvolto il virologo Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, per realizzare una mini guida completa (solo 20 pagine, veloci da leggere) con tutte le informazioni che occorre sapere sul Coronavirus per una prevenzione efficace e consapevole. La miniguida Covid-19 spiega:

  • Che cos’è
  • Come si trasmette
  • Come comportarsi
  • Come gestire la vita professionale e privata

Uno strumento utile da leggere e da far leggere a tutti: collaboratori, familiari, amici ecc. Richiedi la guida gratuita cliccando qui  Il gruppo Tecniche Nuove, editore di 12 riviste medico-scientifiche, è il punto di riferimento per i professionisti del settore sanitario, come medici e infermieri, operatori in prima linea durante questa epidemia.

I processi di filtrazione e chiarificazione applicati ai distillati

In questi giorni in cui il tempo sembra sospeso, Bargiornale non si ferma. Così abbiamo pensato che questo periodo di ferie forzate non andasse sprecato, abbiamo così deciso di offrirvi alcuni video-tutorial realizzati (home-made) per la nostra rivista da alcuni grandi professionisti del nostro settore, perché chiusi ok ma fermi mai. in questo secondo tutorial a cura di Leonardo Pinto di Isla de Rum, autore del libro "Il mondo del Rum" edito da Tecniche Nuove, approfondiremo i processi di Filtrazione e chiarificazione applicati ai distillati, scoprendo, innanzitutto, brevemente cosa sono i sedimenti che rimangono nei distillati, cosa vuol dire filtrare e chiarificare e perché si fa, per poi addentrarci nelle metodologie più usate nel tempo per rendere più brillante il prodotto e togliere la parte visibile: dai filtri in tessuto a quelli in carta fino al carbone attivo passando per la filtrazione a freddo.

La G Coffee Academy, formazione e condivisione sul caffè

Logo La G Coffee Academy

“È un momento duro e difficile, ma piangersi addosso non serve: bisogna avere un atteggiamento positivo perché all’interno di ogni crisi si nasconde un’opportunità - dice Matteo Borea, responsabile della formazione di La G Coffee Academy ed export manager de La Genovese -. La sosta forzata per i pubblici esercizi offre l’opportunità di crescere professionalmente, ad esempio prendendosi del tempo per pensare a come migliorare l’attività, a nuove idee e proposte per il cliente. Quando si ripartirà, sarà la professionalità a vincere e ad essere premiata dai consumatori». In questo momento di sospensione dell’attività didattica, la Torrefazione sta pensando alla realizzazione di una piazza virtuale dove incontrarsi, tramite i social, e seguire dirette sul caffè.

Da molti anni La Genovese di Albenga (Savona) investe sulla formazione dei propri clienti e degli studenti dell’Istituto professionale alberghiero Giancardi di Alassio. Con l’inizio dei nuovi corsi del 2020 ha cambiato volto e si è trasformata: ha nuovi spazi più ampi in cui fare formazione su ogni passaggio dal chicco alla tazzina concentrandosi sull’espresso, ma anche su ogni tipo di estrazione alternativa. È inoltre cambiato il progetto formativo, non più basato su una formazione verticale, dalla torrefazione ai suoi clienti, ma trasversale, aperta a tutti. «Vuole essere un luogo di cultura del caffè, un punto di incontro per chi vuole formarsi, conoscere più a fondo il prodotto lungo tutta la sua filiera arrivando fino al consumatore finale: è importante che tutti comprendano che non si può più pagare un espresso un euro lasciando solo poche briciole a chi lo coltiva e lavora nei paesi d’origine». L’offerta formativa si è ampliata, con il percorso delle certificazioni Sca, corsi di latte art, le certificazioni Latte Art Grading System e e Iiac. 

Matteo e Alessandro Borea
Matteo e Alessandro Borea

Momenti formativi fondamentali per qualsiasi barista sono inoltre mirati alla gestione del bar e al mondo social, ovvero alle strategie di comunicazione per comunicare e promuovere l’attività online. Per chi desidera una formazione su misura, ci sono corsi organizzati presso il locale, anche durante le ore di apertura, per fare apprendere a tutto lo staff al banco bar un metodo unico e funzionale di lavoro da condurre in modo coordinato e coerente ogni giorno. L’ambizione inoltre è di creare sinergie con altre torrefazioni soprattutto del territorio, per migliorare ciascuna il proprio prodotto e offrire al cliente un servizio migliore. L’ambizione è riuscire a superare i “segreti” che ogni professionista custodisce gelosamente per arrivare alla condivisione e allo scambio. L’obiettivo è un nuovo concetto di Academy, che sia per tutti i partecipanti un luogo in cui dare e ricevere al di là del ruolo e della propria competenza.

Fabrizio Giorgini
Fabrizio Giorgini

I corsisti, inoltre, vengono incoraggiati a diventare a loro volta trainer dopo aver fatto il percorso formativo che li porta ad avere una competenza trasversale su tutto ciò che riguarda il caffè, dal verde alla macchina. Ne è un esempio, Fabrizio Giorgini, semifinalista mondiale a Espresso Italiano Champion 2017, che, dopo aver seguito tutti i corsi come cliente, ora cura la formazione insieme allo stesso Matteo Borea e ad Alessandro Borea, titolare e responsabile della tostatura di La Genovese.

Rum: melassa vs sciroppo

Anche in questo momento, in cui tutto sembra fermo, l’informazione e la formazione di Bargiornale non si fermano. Per questo abbiamo deciso di tirare fuori il buono di questa sosta obbligata per offrirvi alcuni video-tutorial realizzati (home-made) per la nostra rivista da alcuni grandi professionisti del nostro settore. in questo tutorial di addentreremo nella differenza tra succo vergine, sciroppo e melassa di canna da zucchero: quali sono i processi che portano alla loro creazione e che tipo di rum se ne ottengono. Lo faremo insieme a Leonardo Pinto di Isla de Rum, autore del libro "Il mondo del Rum" edito da Tecniche Nuove

Segui il video corso per bar manager di Bargiornale. Gratuito fino al 30 marzo

formazione bar manager

In questo periodo di inattività forzata, perché non approfittare del maggior tempo libero a disposizione per arricchire la propria formazione professionale? È con questo obiettivo che Bargiornale e Tecniche Nuove, la casa editrice della nostra rivista, aderendo all’iniziativa Solidarietà digitale del ministero dell’Innovazione tecnologia e della digitalizzazione, mette a disposizione, gratuitamente fino al 30 marzo, un corso di aggiornamento professionale sulla gestione di impresa per bar manager.

Realizzato a cura dell’Accademia Tecniche Nuove, il video corso Bar Manager, tenuto da Marco Ranocchia, fondatore di Planet One, si rivolge ai titolari e gestori di bar e di altre attività del canale horeca per aiutarli a capire come lavorare meglio, toccando tutti gli aspetti legati alla ottimale gestione di un locale, con tanti utili e pratici consigli per costruire e differenziare la propria offerta e, soprattutto, affinare la propria capacità manageriale.

Nel corso vengono analizzate le caratteristiche fondamentali che un bar manager deve possedere, in modo da fare acquisire ai partecipanti le capacità manageriali e la visione strategica indispensabili per costruire un progetto imprenditoriale di successo. Viene affrontato il tema della gestione economica e finanziaria del locale, con approfondimenti su come eseguire una corretta analisi dei costi nascosti e dei profitti, passaggi decisivi per il corretto funzionamento dell’attività.

Ampio spazio viene poi dato al rapporto con il personale e i collaboratori, sia sotto il punto di vista degli aspetti legislativi e contrattuali che regolano tale rapporto sia sotto il piano della gestione e organizzazione del lavoro. Aspetto quest’ultimo che tocca temi quali la gestione dei turni dei dipendenti, la divisione del lavoro e l’organizzazione della work area, in modo da sfruttare al meglio tempo e risorse e mettere ogni collaboratore nelle condizioni di svolgere al meglio i suoi compiti.

Infine, un particolare focus sulla costruzione del menu, fondamentale strumento di marketing e vendita. Vengono quindi illustrate le strategie per mettere a punto un menù “accattivante e comunicativo” in base al target di riferimento del locale, senza trascurare punti altrettanto decisivi, come il giusto prezzo di vendita, l’analisi dei costi sulla base della scelta delle materie prime e la corretta valutazione del prezzo finale attraverso il controllo e la gestione dei flussi dei clienti.

Guarda il video di presentazione del corso

Come partecipare

Il corso è disponibile gratuitamente fino al 30 marzo a questo link

https://www.tecnichenuove.com/prodotto/bar-manager/

Per fruirne, basta compilare l’apposito form con i propri dati

Un’occasione davvero da non perdere!

Buona lezione

Forzo, la nuova bevanda funzionale di Foodness

Foodness Forzo

Non si ferma l’impegno nell’innovazione da parte delle aziende della bar industry per offrire agli operatori nuovi prodotti in grado conquistare i consumatori e favorire una veloce ripresa del comparto. Proprio in questi giorni Foodness ha lanciato Forzo, una nuova specialità in tazzina all’insegna del benessere, pensata per essere proposta in ogni momento della giornata.

Si tratta infatti di una bevanda funzionale a base di orzo arricchito con due preziosi minerali, lo zinco e il selenio, che aiutano a rafforzare il sistema immunitario. Più nello specifico, lo zinco favorisce la normale funzione del sistema immunitario e il metabolismo dei macronutrienti, mentre il selenio contribuisce anche alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Funzionalità che la bevanda può garantire grazie alla concentrazione dei minerali in questa presenti. Ogni tazzina di Forzo contiene infatti una quantità di zinco e selenio pari, rispettivamente, al 25% e al 30% del Vnr, ovvero dei Valori nutritivi di riferimento secondo il Reg. CE 1169/2011 e Reg. CE 1925/2006: una quantità ben superiore al minimo di legge fissato al 15% che consente di dichiarare le proprietà dei due elementi sul sistema immunitario.

Crowner di Forzo
Il crowner di Fonzo

Realizzata con soli tre ingredienti, orzo, zinco solfato e sodio selenito, del tutto priva di conservanti e coloranti, lattosio e glutine, Forzo è disponibile in capsula Professional in box da 50 capsule (da 3 g l’una) per il nuovo erogatore Baretto Professional, o in busta da 250 g per la più tradizionale macchina erogatrice a due vie per solubili sempre fornita Foodness.

Erogabile sia in tazza grande sia in tazzina, Forzo è accompagnato da un ricco corredo di materiali di comunicazione che aiutano a illustrare le proprietà della bevanda, come totem, crowner e menu da tavolo.

Ammortizzatori sociali: cosa fare subito

ammortizzatori sociali
Courtesy Pixabay

Ad aziende chiuse, uno dei grandi interrogativi degli imprenditori, dai piccoli ai grandi, è: chi ci aiuterà? Come faremo a tutelare la nostra azienda e le persone che ci lavorano? Domande che a oggi non hanno risposta. Bisognerà inventarsi una strada, usando gli strumenti esistenti e quelli che verranno messi a disposizione nell'immediato futuro per far fronte a un'emergenza che sarà dolorosa per tutti.

Lorenzo Ferrari, titolare della società di consulenza Ristoratore Top, ha invitato in una diretta Facebook nel suo gruppo "Un bicchiere con Lore" Filippo Sironi, imprenditore della ristorazione e socio di Apg Consulting, studio di consulenza per l’efficientamento del costo del lavoro, a fare chiarezza sugli strumenti a disposizione oggi, in attesa che venga varato il decreto con gli aiuti straordinari.

Lanciando un messaggio chiaro: cominciate a prepararvi con tutte le carte in regola, perché solo così si potrà accedere agli aiuti stabiliti.

Gli strumenti di flessibilità contrattuale individuale

La Fipe, sul proprio sito, ricorda innanzitutto l'utilizzo degli strumenti di flessibilità contrattuale individuale.
Queste le tre raccomandazioni che potete leggere anche sul sito Fipe:

  • ferie: è raccomandato ai datori di lavoro di promuovere, fino al 3 aprile, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di ferie residue;
  • permessi retribuiti: così come previsto dal Ccnl 8 febbraio 2018, limitatamente alle 72 ore annuali di permessi retribuiti, già maturati da ciascun dipendente, l’azienda potrà far fruire i suddetti comunicandolo allo stesso senza alcun accordo formale;
  • distribuzione multi periodale dell’orario di lavoro: così come previsto dal Ccnl 8 febbraio 2018, la programmazione di una minor durata dell’orario di lavoro settimanale rispetto al normale orario di lavoro contrattualmente previsto delle 40 ore, deve prevedere un successivo recupero compensativo di durata pari alla precedente riduzione oraria applicata.

Gli ammortizzatori sociali

«Ad oggi - spiega Sironi - i due ammortizzatori sociali a cui si può fare ricorso per fronteggiare situazioni di emergenza sono: il Fis (Fondo d'Integrazione Salariale) per quelle con più di 15 dipendenti (o le aziende da 5 a 15 dipendenti che hanno avuto una riduzione dell'attività fino al 60%) e la Cassa Integrazione in deroga (aziende fino a 5 dipendenti e aziende da 5 a 15 dipendenti che hanno avuto una riduzione di attività superiore al 60%).

Per avere accesso a questi strumenti occorre avere pronti questi tre elementi. L'invito, per chi non lo avesse ancora fatto, è di prepararli subito anche in vista di futuri strumenti che verranno messi a disposizione:

  1. screening dimensionale dell'attività
  2. date di assunzione
  3. calcolo ferie/rol

Screening dimensionale dell'attività

Occorre stabilire la dimensione della vostra azienda in termini di numero di addetti.
Per farlo va calcolata la media di unità lavorative degli ultimi sei mesi.

In che modo? Queste le regole:
a. contano assunti a tempo indeterminato e determinato, apprendisti e lavoratori a chiamata con anzianità superiore a 90 giorni; non si contano amministratori, stagisti e lavoro somministrato;
b. ogni full time a 40 ore conta uno;
c. per ogni part time si sommano le ore lavorate, si divide per le ore di un full time e si arrotonda per eccesso: così se uno ha tre part time da 18, 20 e 24 ore dovrà calcolare 62 ore e dividerle per 40 (corrispondente a un full time): il risultato è 1,55: significa che vanno contate 2 unità lavorative.

Date di assunzione

Preparatevi questi dati:
1. quante persone sono state assunte negli ultimi 90 giorni?
2. esistono contratti in scadenza?

Ferie e permessi

Fate un prospetto preciso, per ogni dipendente, della situazione di ferie e Rol residui.

Come funzionano (ad oggi) Fis e Cassa integrazione in deroga

Ad oggi l'accesso a entrambi gli strumenti è subordinato alla sottoscrizione di un accordo sindacale e alla richiesta all'Inps (Fis) o allo sportello regionale (Cassa in deroga). La norma è che l'azienda anticipa il contributo che poi viene computato come credito di imposta. Queste regole, tuttavia, sono destinate a essere modificate dal nuovo decreto allo studio del Governo.

Ammortizzatori sociali: cosa fare subito

ammortizzatori sociali
Courtesy Pixabay

Ad aziende chiuse, uno dei grandi interrogativi degli imprenditori, dai piccoli ai grandi, è: chi ci aiuterà? Come faremo a tutelare la nostra azienda e le persone che ci lavorano? Domande che a oggi non hanno risposta. Bisognerà inventarsi una strada, usando gli strumenti esistenti e quelli che verranno messi a disposizione nell'immediato futuro per far fronte a un'emergenza che sarà dolorosa per tutti. Lorenzo Ferrari, titolare della società di consulenza Ristoratore Top, ha invitato in una diretta Facebook nel suo gruppo "Un bicchiere con Lore" Filippo Sironi, imprenditore della ristorazione e socio di Apg Consulting, studio di consulenza per l’efficientamento del costo del lavoro, a fare chiarezza sugli strumenti a disposizione oggi, in attesa che venga varato il decreto con gli aiuti straordinari. Lanciando un messaggio chiaro: cominciate a prepararvi con tutte le carte in regola, perché solo così si potrà accedere agli aiuti stabiliti.

Gli strumenti di flessibilità contrattuale individuale

La Fipe, sul proprio sito, ricorda innanzitutto l'utilizzo degli strumenti di flessibilità contrattuale individuale. Queste le tre raccomandazioni che potete leggere anche sul sito Fipe:

  • ferie: è raccomandato ai datori di lavoro di promuovere, fino al 3 aprile, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di ferie residue;
  • permessi retribuiti: così come previsto dal Ccnl 8 febbraio 2018, limitatamente alle 72 ore annuali di permessi retribuiti, già maturati da ciascun dipendente, l’azienda potrà far fruire i suddetti comunicandolo allo stesso senza alcun accordo formale;
  • distribuzione multi periodale dell’orario di lavoro: così come previsto dal Ccnl 8 febbraio 2018, la programmazione di una minor durata dell’orario di lavoro settimanale rispetto al normale orario di lavoro contrattualmente previsto delle 40 ore, deve prevedere un successivo recupero compensativo di durata pari alla precedente riduzione oraria applicata.

Gli ammortizzatori sociali

«Ad oggi - spiega Sironi - i due ammortizzatori sociali a cui si può fare ricorso per fronteggiare situazioni di emergenza sono: il Fis (Fondo d'Integrazione Salariale) per quelle con più di 15 dipendenti (o le aziende da 5 a 15 dipendenti che hanno avuto una riduzione dell'attività fino al 60%) e la Cassa Integrazione in deroga (aziende fino a 5 dipendenti e aziende da 5 a 15 dipendenti che hanno avuto una riduzione di attività superiore al 60%). Per avere accesso a questi strumenti occorre avere pronti questi tre elementi. L'invito, per chi non lo avesse ancora fatto, è di prepararli subito anche in vista di futuri strumenti che verranno messi a disposizione:

  1. screening dimensionale dell'attività
  2. date di assunzione
  3. calcolo ferie/rol

Screening dimensionale dell'attività

Occorre stabilire la dimensione della vostra azienda in termini di numero di addetti. Per farlo va calcolata la media di unità lavorative degli ultimi sei mesi. In che modo? Queste le regole: a. contano assunti a tempo indeterminato e determinato, apprendisti e lavoratori a chiamata con anzianità superiore a 90 giorni; non si contano amministratori, stagisti e lavoro somministrato; b. ogni full time a 40 ore conta uno; c. per ogni part time si sommano le ore lavorate, si divide per le ore di un full time e si arrotonda per eccesso: così se uno ha tre part time da 18, 20 e 24 ore dovrà calcolare 62 ore e dividerle per 40 (corrispondente a un full time): il risultato è 1,55: significa che vanno contate 2 unità lavorative.

Date di assunzione

Preparatevi questi dati: 1. quante persone sono state assunte negli ultimi 90 giorni? 2. esistono contratti in scadenza?

Ferie e permessi

Fate un prospetto preciso, per ogni dipendente, della situazione di ferie e Rol residui.

Come funzionano (ad oggi) Fis e Cassa integrazione in deroga

Ad oggi l'accesso a entrambi gli strumenti è subordinato alla sottoscrizione di un accordo sindacale e alla richiesta all'Inps (Fis) o allo sportello regionale (Cassa in deroga). La norma è che l'azienda anticipa il contributo che poi viene computato come credito di imposta. Queste regole, tuttavia, sono destinate a essere modificate dal nuovo decreto allo studio del Governo.

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