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Breakfast Point, l’app dedicata alla colazione

Breakfast Point

Da tempo i bar hanno cominciato ad arricchire l’offerta per la colazione con proposte studiate per soddisfare una clientela dai gusti e dagli stili alimentari sempre più diversificati ed esigenti. Un lavoro che rischia di restare a metà, se non adeguatamente accompagnato da un analogo impegno nella comunicazione che faccia conoscere ai potenziali consumatori il locale e le sue specialità. Per superare tale barriera arriva Breakfast Point, un’app dedicata alla colazione, sviluppata da Dv Communication, start up con sede a Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno.

L’app è nata con l’obiettivo di mettere in rete bar e clientela, consentendo ai primi di far conoscere la propria offerta per il primo pasto del giorno e ai secondi di individuare facilmente e velocemente la proposta di bevande e referenze che meglio sposino le proprie esigenze di gusto e nutrizione.

Disponibile per dispositivi iOS e Android, Breakfast Point è facile e intuitiva da utilizzare. Una volta scaricata l’app, inserita la mail e compilati i vari campi relativi al locale, il gestore ha a disposizione una minivetrina digitale, che può personalizzare con foto del bar e dei prodotti, nella quale inserire le sue proposte e categorizzarle, ovvero spiegando il tipo di colazione che può offrire (colazione vegana, benessere, gluten free, tipica regionale, più gusto, continentale, americana, senza lattosio), in modo che i consumatori che utilizzano l’app possano trovare il locale più vicino con l’offerta che fa al caso loro, geolocalizzandolo sulla mappa interattiva.

Servizi avanzati per un bar più smart

Ma non è questa l’unica funzionalità di Breakfast Point. L’app è stata infatti pensata, più in generale, per favorire il processo di digitalizzazione dei locali e consentire ai clienti di fruire in modo smart del locale stesso e di tutti i servizi che questo offre. L’applicazione permette infatti di implementare e gestire i servizi di asporto e delivery (definendo orari di consegna, importo minimo dell’ordine) e di ricevere pagamenti digitali.

Il gestore può anche creare una vetrina, personalizzandola, con la proposta dedicata ad altri momenti di consumo, quale la pausa pranzo e l’aperitivo, che può modificare e rinnovare ogni volta che vuole, sempre semplicemente agendo dal suo smartphone. Da parte loro i clienti possono utilizzarla per prenotare i tavoli o effettuare le ordinazioni anche all’interno del locale.

Altro punto di forza del nuovo prodotto è la possibilità per il gestore di inviare notifiche ai clienti, per informarli su eventi e iniziative, speciali promozioni, e di attivare una fidelity card, a punti, che consente ai clienti che hanno già visitato il locale e fatto un acquisto di ottenere sconti e usufruire di offerte speciali ad hoc.

Per l’utilizzo dell’app viene richiesta ai locali la sottoscrizione di un abbonamento annuale, dal costo molto contenuto. Ma per favorire il rilancio delle attività in questo difficile momento, Dv Communication ha deciso di permettere l’utilizzo gratuito delle funzionalità base dell’app (la vetrina colazione) per i bar che si iscrivono al circuito Breakfast Point entro la fine di quest’anno.

Max La Rocca a Bargiornale Tv per parlare di ospitalità, social e sfide

Bar trainer, giudice di cocktail competition, mentore di tanti giovani barman, creatore di contenuti social. Bargiornale Tv incontra Max La Rocca, esperto di ospitalità riconosciuto a livello internazionale. Con lui parliamo di fatti essenziali per la professione come la customer experience e la gestione dei social media e dei canali più interessanti per comunicare. Non da ultimo ci occupiamo dei benefici delle cocktail competition (anche di quelle online) per un locale e per il suo team di lavoro. E non finisce qui perché Max La Rocca ha creato, appositamente per i visitatori di Bargiornale, un contenitore di video sulle tecniche di comunicazione e sul self-branding ai quali potrete accedere gratuitamente.

Per ulteriori approfondimenti potete consultare i canali social di Max La Rocca e scoprire il suo percorso professionale che lo ha portato al Savoy Group a Londra, in varie strutture di Rocco Forte Hotels, Relais & Chateaux e Mandarin Oriental. Tra i numerosi riconoscimenti nella carriera di Max La Rocca ricordiamo le nomine a Tales of the Cocktail di New Orleans sia tra i 10 migliori brand ambassador Internazionali sia tra i 10 migliori bartender internazionali.

Cancellate le finali mondiali 2020 dei World Coffee Championship

L'annuncio di WCC

La conferma si è fatta attendere, ma ora è ufficiale Sca e Wce - World of Coffee Events hanno annunciato che non si svolgeranno e sono state annullate per tutto il 2020 le manifestazioni al cui interno si sarebbero svolte le finali mondiali delle competizioni del mondo del caffè legate alla Specialty Coffee Association. I campionati del World Barista e della World Brewers Cup dovevano svolgersi in concomitanza con il Melbourne International Coffee Expo, originariamente in programma a maggio 2020 e poi rinviato a novembre. Per le competizioni mondiali di Coffee In Good Spirits, Latte Art, Cup Tasters, Coffee Roasting e Cezve / Ibrik, la sede avrebbe dovuto essere invece il World of Coffee di Varsavia che era stato spostato da giugno a ottobre. Nel frattempo, WCE ha creato una pagina di supporto alle domande frequenti dei competitors e degli altri soggetti coinvolti nei World Coffee Championships.

Il campione italiano Baristi 2020 Daniele Ricci
Il campione italiano Baristi 2020 Daniele Ricci

Come ha osservato Fabio Sipione, events coordinator di Sca Italy, questa decisione si inserisce in un anno che, pur in tempo di pace, ha visto rinviare le Olimpiadi, annullare i principali tornei di tennis come Wimbledon e riprogrammare l’Expo di Dubai. «Sono molti i paesi che sono stati colpiti in modo significativo dalla pandemia da Coronavirus: dopo il rinvio dei maggiori eventi del mondo del caffè e il perdurare dell’emergenza, la notizia dell’annullamento delle competizioni mondiali era pressoché scontata, per consentire a tutti di superare la grande sfida sanitaria mondiale». Quindi un’importante rassicurazione per chi avrebbe dovuto concorrere alle finali e per chi vuole impegnarsi a livello nazionale: «Noi come Chapter siamo già a lavoro nell’organizzazione dei prossimi eventi legati al mondo delle competizioni, ossia le selezioni per i Campionati Italiani 2022. Inoltre, accompagneremo i campioni 2020 per tutto il percorso che li porterà ai mondiali 2021».

La coreografica prova di Erika Giardino, Cigs 2020
La coreografica parte finale della prova di Erika Giardino, Cigs 2020

L’organizzazione mondiale da parte sua ribadisce: «Sappiamo che questa notizia deluderà le aspettative di molti e siamo profondamente dispiaciuti che non ci sia un modo fattibile per far competere tutti i concorrenti globali, quest'anno. Il World Barista Championship, il World Cup Tasters Championship e il Cezve / Ibrik Championship si terranno alla fiera del World of Coffee di Atene nel giugno del 2021. Stiamo invece ancora esplorando le opzioni per la scelta della sede che ospiterà, nel 2021, il World Coffee in Good Spirits, World Latte Art, World Brewers Cup e World Coffee Roasting Championships, che si terranno comunque non prima del prossimo giugno».

theGINday 2020, ottava edizione con un format esteso alla città

The Gin Day

Il 13 e il 14 settembre torna in scena, presso lo spazio espositivo Megawatt Court di Milano, theGINday, l’evento b2b, organizzato da bartender.it che, giunto ormai alla sua ottava edizione, porta avanti dal 2012 l’obiettivo di approfondire e diffondere la conoscenza del distillato che più di tutti ha, negli ultimi anni, spopolato nei drink dei cocktail bar di tutto il mondo. Ancora una volta theGINday si propone come un’opportunità di confronto per addetti ai lavori e non solo e lo fa nel 2020 con un format aggiornato, per il rispetto delle normative vigenti, ed esteso a tutta la città con tanta voglia di ricominciare a esplorare insieme il mondo degli spirits e della mixology.

theGINday Week 2020

  • I locali protagonisti

    1930
    Backdoor
    Banco
    Barba
    Bob
    Bulk
    Carico
    Ceresio 7 Pool&Restaurant
    Cinc Food&Drink
    Chinese Box
    Drinc Cocktail&Conversation
    Drinc Different
    Dry Milano (Solferino)
    Dry Milano (Vittorio Veneto)
    Elelettrautocadore
    Excelsior Gallia Terrazza
    IT Milan
    ITER
    Kanpai
    Lacerba
    MAG Cafè
    Mandarin Oriental Bar&Bistrot
    Milord
    Moebius
    Morgante Cocktail&Soul
    Nik’s & Co
    Nottingham Forest
    Octavius
    Officina
    Opera 33
    Pandenus (Gae Aulenti)
    Pandenus (La Foppa)
    Pandenus (Melzi d’Eril)
    Pandenus (Mercato)
    Pandenus (Risorgimento)
    Pravda
    Rita Cocktail Bar
    Rita Tiki’s Room
    Surfer’s Garden
    The Doping Club
    The Spirit Milano
    UGO

  • “Altro…”

    Così anche quest’anno theGINday, capace di attrarre nelle precedenti edizioni più di 22mila visitatori, propone un vero e proprio viaggio alla scoperta del gin, con un’ulteriore attenzione ai gin made in Italy grazie al progetto italian gin e alla volontà di dare il massimo sostegno alle distillerie della penisola. Come sempre non mancherà il programma "Main Stage" con ospiti internazionali e le tendenze da tutto mondo sul gin. Ci sarà anche l’area seminari dove aziende e produttori, tramite degustazioni guidate, tavole rotonde, seminari e cocktail, presenteranno il loro brand. Inoltre grazie alla bartender.it School si potrà assistere, previa registrazione o pagamento, a vere e proprie lezioni frontali di alcuni grandi ospiti, tenute in un contesto differente e solo per piccoli gruppi. Tornano poi, come nella precedente edizione, anche i bar tematici (Negroni Bar, Martini Cocktail Bar e Gin & Tonic Bar) dedicati ai cocktail più iconici con il gin. Ma theGINday non si ferma e rilancia estendendosi in tutta Milano grazie alla partecipazione di oltre una quarantina di locali tra bar, cocktail bar, hotel bar, roof top e ristoranti che ospiteranno attività e serate ad hoc a partire da giovedì 10 fino a lunedì 14 settembre. M.M.

Quanto manca?

Mixbuch Für Jedermann (Mix book for everybody) di Karl Büskens, 1947

Karl Büskens

Siamo nel periodo postbellico della seconda guerra mondiale e Karl Büskens pubblica, a Vienna, nel 1947 il suo manuale di bevande miscelate in due distinte lingue, il tedesco e l’inglese. Dopo una breve panoramica storica sul mondo del bar, delle bevande americane e dei suoi più importanti personaggi, l’autore dedicherà le sue pagine alle varie e diverse caratteristiche che contraddistinguono le categorie di “Mixed Drinks”. “La qualità della bevanda dipende dalla cura e dalla corretta esecuzione della miscelazione.” Così inizia invece il paragrafo dedicato ai consigli utili per la preparazione dei cocktail. Si passa poi alle 31 ricette raggruppate da Karl Büskens nei “Standard Cocktails”. Abshinte, Byrrh, Canadian-Club, Daqueri, Lady Favorit sono solo alcuni dei nomi dei drink inclusi in quest’ultimo gruppo. Non meno importanti sono poi i “Signature Cocktails”; gruppo di 13 ricette nel paragrafo sotto il nome di “The Selection”: bevande miscelate create da importanti bartender dell’epoca; nomi già conosciuti come ad esempio, Harry Craddock, Frank Meier e W. J. Tarling. Inoltre nel testo di trovano ricette vincitrici di varie competizioni internazionali di settore degli anni ‘30. Seguono poi i paragrafi destinati agli American Drinks”: dai cobbler per poi arrivare, in ordine alfabetico, ai Toddies. In ultimo si passera al capitolo dedicato al vino e alle sue varie forme. Buona Lettura.

Il Bibliotecario

Titolo: Mixbuch Für Jedermann
Autore: Karl Büskens
Prima pubblicazione: 1947
Stampato da: Verlag Mayer & Comp.
Numero di pagine: 131
Lingua: Tedesco/Inglese
Peso: 9,5 mb

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Fiasconaro, il castello dei Ventimiglia è tutto in cioccolato

Castello di Ventimiglia cioccolato

In miniatura, naturalmente, ma stiamo pur sempre parlando di una accuratissima ricostruzione - tutta in cioccolato - alta 110 centimetri e con una base di 145.  Il maestro pasticcere Nicola Fiasconaro e il suo staff hanno realizzato una copia in cioccolato del Castello dei Ventimiglia. L'occasione è quella del centenario dell’acquisto del castello da parte dei cittadini di Castelbuono (Palermo), comune siciliano sede anche della pasticceria Fiasconaro.

Esposto in una teca dal 30 luglio

La firma è di Nicola Fiasconaro, insieme al figlio Mario e ai pasticcieri dell’azienda, su invito della direttrice del Museo Civico Laura Barreca. Alla riproduzione in miniatura dell’edificio storico in cioccolato ha partecipato anche l’artista Fabio Portera. Custodita in una teca, la creazione verrà esposta al pubblico al Museo Civico di Castelbuono a partire dal 30 luglio, con ingresso gratuito per i Castelbuonesi, in concomitanza con la mostra “La Stanza delle Meraviglie”, a cura di Maria Rosa Sossai che raccoglie più di duecento oggetti prestati dai cittadini.

«Quattromila tegole e giorni e giorni di lavoro»

«Mio figlio Mario e tutto il nostro staff di pasticceri di Piazza Margherita si sono prodigati per far rivivere la magnificenza del Castello in una preziosa imitazione che racchiude tutta la nostra passione e l’orgoglio di poter fare un omaggio alla nostra comunità», ha spiegato Nicola Fiasconaro. Che sforzo è stato necessario per realizzare la miniatura? «Diversi giorni di lavoro e oltre 4 mila tegole assemblate per dare vita a questa spettacolare opera». Fiasconaro realizza da tempo opere d’arte in cioccolato, inclusa la copia in cioccolato della chitarra di Bruce Springsteen, che alla fine di un suo concerto accolse con sorpresa il dolce omaggio.  

Locali a rischio usura, l’allarme del questore di Padova

usura Erminio Alajmo e Isabella Fusiello
Da sinistra, il presidente di Appe Erminio Alajmo e Isabella Fusiello, questore di Padova

Nella difficile situazione generata dall’emergenza sanitaria una nuova minaccia incombe sul mondo dei locali: cadere nel giro dell’usura. A lanciare l’allarme il questore di Padova, Isabella Fusiello, nel corso di un incontro con Erminio Alajmo e Filippo Segato, rispettivamente, presidente e segretario di Appe, l’Associazione provinciale dei pubblici esercizi di Padova.

Rendere elevato tale rischio, la pesante crisi di liquidità delle realtà del settore che, nonostante le misure attivate dal governo, dagli enti locali e dalle Camere del commercio, incontrano ancora grandissime difficoltà nell’accesso al credito. C’è quindi il rischio concreto, ha sottolineato il questore, che qualche imprenditore per evitare il fallimento della propria attività arrivi a commettere un passo falso, finendo «nell’abbraccio “mortale” degli usurai, i più lesti a intercettare i bisogni e a offrire soluzioni creditizie “avvelenate” che possono portare alla spoliazione di interi patrimoni e attività».

Un pericolo che, sebbene nel caso specifico segnalato per il territorio padovano, riguarda le realtà dell’intera Penisola. Non a caso, all’inizio dello scorso giugno, un’indagine di Confcommercio rivelava che circa il 10% degli imprenditori risultasse esposto all’usura o a tentativi di appropriazione anomala dell'azienda. La stessa indagine raccontava poi come ben il 13,1% dei proprietari di bar e dei ristoratori dichiarasse di avere sentito personalmente notizie di pressioni usuraie su imprese del proprio settore e della propria zona.

Da qui l’appello ad Appe a incoraggiare gli esercenti a non rivolgersi al mercato parallelo e illegale del credito, e a incentivare il ricorso ai Consorzi di garanzia fidi. Altro ruolo fondamentale che può giocare l’associazione è mettere in contatto l’imprenditore avvicinato da usurai con i funzionari delle forze di polizia, per assicurare i criminali alla giustizia.

Luca Casale di Campari Academy, a grande richiesta, torna il 3 agosto a Baritalia Talks con i suoi Easy Mix

Luca Casale, Campari Academy Coordinator, presenta i suoi Easy Mix a Baritalia Talks
Luca Casale, Campari Academy Coordinator, presenta i suoi Easy Mix a Baritalia Talks
Luca Casale presenta "Easy Mix: Rinfrescanti, Facile e Veloci", webinar organizzato in collaborazione con Campary Academy, partner di Baritalia Talks

Baritalia Talks con ospite speciale Luca Casale, Campari Academy Coordinator, ritorna il 3 agosto, dalle 15.30 alle 16.30, con una nuova entusiasmante diretta. Il webinar sarà trasmesso sulle pagine Facebook Redazione Bargiornale Baritalia e su Instagram Redazione Bargiornale. L’intervento di Luca Casale, realizzato in partnership con il partner di Baritalia Campari Academy, avrà come titolo Easy Mix: Rinfrescanti, Facile e Veloci.

Il webinar sarà incentrato sulla miscelazione di cocktail “easymix”, drink dalla facile replicabilità e di rapida realizzazione. L’obiettivo sarà quello di analizzare i trend del mercato: dai drink più bevuti al mondo fino ad arrivare al low abv, per realizzare una proposta che intercetti i desideri dei consumatori e abbracci un ampio target di clientela. Tutto questo comprendendo l’importanza del bilanciamento nei drink con pochi ingredienti e i tempi di realizzazione, che possono determinare una variabile significativa sugli incassi del locale. Infine il coordinatore di Campari Academy si soffermerà sui vantaggi di inserire questo genere di drink all’interno dei menu e su come metterli nella giusta evidenza.

Per qualsiasi dubbio o curiosità sarà possibile rivolgere domande a Luca Casale potete lasciare un commento sotto la diretta Facebook trasmessa da Redazione Bargiornale Baritalia. La diretta verrà ritrasmessa anche sulla nostra pagina Instagram. La redazione si occuperà di riportare le domande e i commenti più interessanti, ma anche i vostri saluti, al protagonista del nostro webinar.

Le dirette di Baritalia Talks saranno disponibili sui social fino al giorno dopo, mentre i video saranno disponibili sulla nostro sito più avanti e potranno essere scaricati previa registrazione.

Un momento imperdibile! Ci sarà da imparare ma, come sempre, anche da divertirsi. Conduce in studio Stefano Nincevich.

IL PROGRAMMA DI BARITALIA TALKS (in aggiornamento)

Lunedì 22 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Dal Messico a Barbados: cultura e miscelazione attraverso il Mar del Caribe

Relatori Michele Tuveri, ambassador The Real McCoy Rum e Francesco Pirineo ambassador Tequila Ocho. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 29 giugno dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Red Bull

La miscelazione secondo Bruno Vanzan

Relatore Bruno Vanzan. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 6 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

La rivoluzione della Bollicina

Relatore Alexander Frezza, L'Antiquario. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 20 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Molinari

Cointreau - The Art of The Mix

Relatore Luca Moroni, brand ambassador Molinari. Modera Stefano Nincevich

 

Lunedì 27 luglio dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Organics by Red Bull

Tropical Mixology: la frizzante miscelazione dei Caraibi

Relatore Jonathan Di Vincenzo. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 3 agosto dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Easy mix: rinfrescanti, facili e veloci

Relatore Luca Casale, Campari Academy Coordinator. Modera Stefano Nincevich

 

Lunedì 7 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Campari Academy

Il Camparino raccontato da Tommaso Cecca

Relatore Tommaso Cecca. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 14 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Compagnia dei Caraibi

Relatore Emanuele Russo. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 21 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

Relatore Simone Caporale. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 28 settembre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia Talks with Nonino Distillerie

Relatore Sam Ross. Modera Stefano Nincevich (Bargiornale)

 

Lunedì 5 ottobre dalle 15.30 alle 16.30

Baritalia talks with Coca-Cola Hbc Italia

LE DATE di BARITALIA 2020-2021 si svolgeranno con questo calendario

  • 16 novembre 2020 Firenze
  • Il 14 dicembre 2020 Torino
  • 1 febbraio 2021 Palermo
  • 1 marzo Reggio 2021 Reggio Calabria
  • 29 marzo 2021 Cagliari
  • 26-27 aprile 2021 ultima tappa e final show a Milano

Si rinnova un pezzo di storia: nasce la Distilleria Nardini Spa

Nardini imbottigliamento

Grandi novità in casa Nardini. Non si tratta però di una pregiata grappa creata dalla distilleria più antica d’Italia, ma di una nuova società: la Distilleria Nardini Spa.

La nuova società, fortemente voluta dalla famigli Nardini, che ne detiene il 100% del capitale sociale, nasce come costola della Ditta Bortolo Nardini, per conferimento di ramo d’azienda, con la missione di consolidare e sviluppare ulteriormente la presenza del brand nel mercato spirit a livello nazionale e internazionale. Strategia che verrà portata avanti focalizzandosi sullo storico core business, la produzione di grappe e liquori di alto pregio, conservando il forte legame con il territorio e l’attenzione alla qualità, peculiarità da sempre del brand.

Per la sua gestione operativa è stato scelto un team dalla forte esperienza nel settore wine & spirit, con a capo Massimo Tonini, già in Nardini dallo scorso ottobre, nel ruolo di direttore generale.

Il consiglio di amministrazione di Distilleria Nardini Spa, cui spetta il compito di dettare le linee strategiche, si compone di cinque membri, quattro rappresentanti della famiglia Nardini, Michele Viscidi, Cristina e Angelo Nardini e Antonio Guarda Nardini, ai quali si aggiunge Stefano Saccardi, manager proveniente dal Gruppo Campari, che vanta una notevole esperienza e storie di successo nell’area merger & acquisition.

Masklean, la mascherina trasparente che protegge gli alimenti

mascherina Masklean

Unica nel suo genere, Masklean è la mascherina comoda, leggera e trasparente pensata appositamente per chi lavora a contatto con gli alimenti e perfetta per l’operatore bar. Masklean è la mascherina riutilizzabile infinite volte fornita da Tecnafood, azienda che da 10 anni è specializzata nel commercio di attrezzature e accessori per il settore alimentare.
Con il suo speciale rivestimento anti-appannamento, Masklean lascia il volto completamente visibile e non ostacola la visuale dell’operatore. Un grande vantaggio per chi lavora in luoghi rumorosi e a contatto con il pubblico.

Ma ciò che rende davvero speciale questa mascherina non è tanto la sua incredibile leggerezza e comodità, e nemmeno la tecnologia anti-appannamento inesauribile nel tempo.
Masklean si distingue dalle altre mascherine perché è pensata appositamente per proteggere gli alimenti dal droplet. Sempre presente e spesso sottovalutato, il droplet è quell’insieme di micro-goccioline di saliva che si produce normalmente respirando o parlando. All’apparenza può sembrare innocuo, ma può depositarsi e portare alla contaminazione degli alimenti e quindi a rischi concreti per la salute del cliente. Utilizzare una mascherina trasparente come Masklean significa, quindi, dimostrare ai consumatori un’attenzione particolare alla sicurezza e all’igiene, senza rinunciare all’effetto positivo che può avere un sorriso cordiale. Masklean è infatti in grado di bloccare il droplet lasciando comunque chi la indossa libero di respirare, parlare e sorridere. Il giusto compromesso per chi pone un’attenzione particolare alla salute del cliente, ma non vuole sacrificare la cordialità e i sorrisi, indispensabili per lasciare una buona impressione. Grazie a Masklean è finalmente possibile proteggere strumenti e alimenti dal respiro dell’operatore, creare un ambiente di lavoro più sicuro e igienico e fare la differenza.

L’Ape di Caffè Vergnano unisce gli italiani attorno al caffè

L'Ape di Caffè Vergnano a Castiglione della Pescaia

Si concluderà domenica 9 agosto il viaggio che porta la fragranza di 1882, la miscela di punta di Caffè Vergnano, per le strade di numerose località lungo la Penisola. Ha infatti preso il via da Rapallo il tour di due settimane dell’Ape che consegnò le colazioni a domicilio in tempi di lockdown e che ora segue in fitto programma di 13 tappe nei centri storici di altrettante località di dieci regioni, a suggellare la perfetta unione tra gli sfondi artistici che caratterizzano il cuore delle piccole e grandi località italiane e una delle tradizioni che più gli italiani hanno nel cuore, il caffè.

L'Ape di Caffè Vergnano a Rapallo
L'Ape di Caffè Vergnano a Rapallo

La missione di questa iniziativa è «celebrare il nostro caffè in un’estate tanto insolita quanto italiana e patriottica - afferma Carolina Vergnano, amministratore della Torrefazione piemontese -. In fondo, che sia ristretto, in vetro o in ceramica, con ghiaccio, shakerato, 100% arabica o con una percentuale di robusta, il denominatore comune dei tanti modi che caratterizzano il rito lungo lo stivale è il caffè. Dietro un espresso ci sono tanti gesti regionali e culturali che si incontrano in un Paese ricco di bellezza, paesaggi, gusti e sapori che vogliamo celebrare con la tazzina in mano».

A condurre questo coffee shop su tre ruote, attrezzato con macchina espresso e tutto ciò che serve per preparare il caffè italiano nelle sue declinazioni più classiche - espresso, macchiato, cappuccino e shakerato - sono due baristi della Torrefazione, Mateusz e Marco che omaggiano i passanti della preparazione più gradita loro. Le prime giornate hanno ricevuto un buon riscontro, tra la sorpresa e il piacere di chi si è visto offrire un buon caffè in grado di soddisfare ogni palato grazie alla sua ricchezza aromatica con profumi di fruttato e di miele, dal sapore mediamente acido: grazie alla presenza di una modesta quantità di buona robusta, la bevanda garantisce inoltre un retrogusto cioccolatato e una corposità elevata.

L'Ape Tour alla partenza
L'Ape Tour alla partenza

Tra le 10 e le 18 ogni giorno l’Ape di Caffè Vergnano fa soste di un paio d’ore al massimo in una via o una piazza, spostandosi successivamente a un altro indirizzo. Per scoprire in tempo reale la sua posizione, basta seguire il profilo Instagram @caffevergnano1882

Le prossime tappe:

Martedì 28 Luglio – Perugia

Mercoledì 29 Luglio – Latina

Giovedì 30 Luglio – Latina (Parco del Circeo)

Venerdì 31 Luglio – Napoli Vomero

Sabato 1 Agosto – Diamante

Lunedì 3 Agosto – Gallipoli

Giovedì 6 Agosto – San Benedetto del Tronto

Venerdì 7 Agosto – Senigallia

Sabato 8 Agosto – Jesolo

Domenica 9 Agosto – Desenzano del Garda

Nuovi formati e pack sostenibili per i tè Yotea di Yoga

Yotea Yoga

Nuovi formati, e in più, amici dell’ambiente per Yotea, la gamma di tè freddi, dissetanti e naturali, firmata Yoga. Il brand di Conserve Italia ha infatti rinnovato i pack spingendo decisamente sull’utilizzo di materiali riciclabili e a basso impatto ambientale, in linea con la politica di sostenibilità del consorzio.

La prima novità è la bottiglia in rPert da 360 ml, composta per il 50% con plastica riciclata, la quantità massima attualmente consentita dalla legge, e nuova anche nel formato che sostituisce il precedente da 500 ml. Pensato in particolare per il consumo on the go, nel nuovo pack sono disponibili tutti e quattro i gusti nei quali la gamma di tè è stata declinata: limone, pesca, tè verde e melograno.

Altra novità i brik Yotea in tetra crystal, realizzati con l’86% di materiali rinnovabili vegetali, e che, grazie alla particolare forma del pacchetto, permettono di ridurre la superficie del packaging del 7%. In questo formato i gusti disponibili sono limone e pesca.

Ai nuovi pack si aggiungono le confezioni realizzate in materiali nobili e riciclabili. Quali la bottiglia in vetro in vetro Yoga 1946, da 200 ml, ideale per il servizio al tavolo, dotata di tappo twist-off che la rende comoda e pratica, e la classica lattina in alluminio da 330 ml, confezioni che anche in questo caso contengono le referenze di tè al limone e alla pesca.

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