Home Blog Pagina 196

Sky business accende l’estate nel tuo locale con il grande sport

Sky business
Fai il pieno di sport e calcio, non farti sfuggire la super offerta che Sky business ha pensato per te! Goditi i migliori contenuti Sky e inizia a pagare da agosto

Con Sky lo sport non va in vacanza. In arrivo un’estate ricca di contenuti a 360° da vivere nel tuo locale. Tre mesi no stop di eventi: le competizioni Nations League, tre Europei con basket, pallavolo ed equitazione; 5 Mondiali tra nuoto, atletica leggera, scherma, basket e rugby, oltre a tutti i GP di F1 e MotoGp, il tennis con Wimbledon e gli Atp Masters 1000, la Ryder Cup di golf e tanto altro ancora.

Un palinsesto di eventi unici con una super offerta: i primi mesi li offre Sky, poi 229 euro al mese, anziché 399.

Abbonati subito
e scopri la super offerta Sky

Un’estate all’insegna dello sport con Sky business

Niente soste per la grande stagione dei motori, con Formula 1, MotoGP. Da non perdere gli 8 Gran Premi di Formula 1 in programma a partire da giugno (Spagna, Canada, Austria, Gran Bretagna, Ungheria, Belgio e Olanda), fino all’appuntamento atteso con il GP d’Italia a Monza il prossimo 3 settembre. Sono 7 gli eventi estivi della MotoGP, dal Gran Premio d’Italia al Mugello al GP di San Marino e della Riviera di Rimini del 10 settembre.

Anche la stagione del tennis entra nel vivo. L’atteso torneo di Wimbledon avrà luogo dal 3 al 16 luglio. Durante l'estate, non mancheranno gli appuntamenti importanti come gli ATP Masters 1000 di Toronto (dal 7 al 13 agosto) e di Cincinnati (dal 13 al 19 agosto).

Con Sky le emozioni non finiscono mai:

  • Per la stagione 2023/2024 fai vivere ai tuoi clienti le emozioni di tutta la Serie A TIM, tutte le partite Serie BKT, più playoff e playout e la Serie C;
  • Le migliori partite di Premier League, Bundesliga, Ligue1 e LaLiga spagnola, grazie all’accordo con DAZN.
  • I trionfi europei anche per il triennio 2024/2027, con la trasmissione in esclusiva di 185 delle 203 partite a stagione della UEFA Champions League e di tutti i match della UEFA Europa League e della UEFA Europa Conference League.
Cosa aspetti?
Scegli Sky business per il tuo locale
e accendi la magia con il grande calcio e sport

Arriva a Milano Vermouth a Corte

Vermouth a Corte Fulvio Piccinino
Sabato 24 giugno la manifestazione dedicata al Vermouth di Torino fa tappa al Padiglione Reale della Stazione Centrale. Un viaggio nella storia e nella cultura del prodotto sotto la guida di uno dei massimi esperti mondiali della materia: Fulvio Piccinino. Con quattro vermouth premium in degustazione

È in programma a Milano, sabato 24 giugno, la terza tappa di Vermouth a Corte, evento dedicato al vino aromatizzato più famoso al mondo. Organizzata da CartaItalia, con Saperebere, Emporio, Accademia Vèrmut!, con il supporto di Cocchi, Chazalettes e Bonfante, la manifestazione si caratterizza per la sua duplice valenza culturale. È stata infatti ideata per valorizzare e approfondire la conoscenza di una vera e propria eccellenza nazionale, quale il Vermouth di Torino, conducendo i partecipanti, sia i professionisti del fuoricasa sia gli appassionati del prodotto, in un affascinante viaggio nella sua storia e nella sua cultura.

Ma al tempo stesso offrendo la possibilità di visitare location esclusive, legate a casa Savoia, primo grande promotore del prodotto, vere perle del patrimonio architettonico e artistico nazionale che solo in rare occasioni vengono aperte al pubblico. Non a caso a ospitare l’evento sarà il Padiglione Reale della Stazione Centrale, grazie alla disponibilità di Grandi Stazioni: un vasto e lussuosissimo spazio realizzato nel 1931 per offrire al re e alla sua corte il massimo comfort in attesa del treno, in occasione di impegni a Milano oppure nei trasferimenti verso la Villa di Monza.

Un viaggio nella storia

A condurre i partecipanti in questo viaggio nel mondo del vermouth una guida d’eccezione: Fulvio Piccinino, tra i massimi esperti europei della materia, accompagnato dal foodteller Fabio Bongiorni. Nella sua relazione Piccinino proporrà un excursus nella storia del Vermouth di Torino, con tanti aneddoti e curiosità legate al prodotto. «Partiremo da Marco Gavio Apicio, gourmand romano vissuto a cavallo del I secolo a.C e I secolo d.C., nella cui opera De Re Coquinaria troviamo la prima ricetta di vino all’assenzio, a base di erbe e spezie, per arrivare fino al 1994, con il memorabile spot di Martini con Charlize Theron, con la scena finale dove il vestito della giovanissima attrice che rimane impigliato nella sedia, una pubblicità che ha proiettato il prodotto nell’immaginario di un mondo che avviava il processo di globalizzazione – racconta Piccinino -. In questo percorso racconteremo l’evoluzione del vermouth nel tempo, dei suoi processi di produzione e delle sue modalità di consumo, con un ampio spazio riservato all’uso in miscelazione».

Il vermouth e l’Italia

Così come ampio spazio verrà dedicato al legame del prodotto con casa Savoia, che ha giocato un ruolo importante nel favorire fin dal XVI secolo l’insediamento a Torino di opifici, liquorerie e farmacie speziali e poi nel portare in auge il vermouth. Insomma, un racconto che intreccerà diversi aspetti della storia e della culturale italiana.

«Parleremo anche delle pubblicità in un percorso che nel suo sviluppo si interseca con i fenomeni di costume, tirando in ballo anche personaggi come Rita Pavone e Alberto Sordi», continua l’esperto. La prima negli anni Sessanta, all’apice della sua fama, diventata testimonial per la campagna stampa e gli spot su Carosello per Cinzano all’insegna del claim “Cin Cin Cinzano”, creato sul gioco di parole tra il brand e il “cin cin” che si pronuncia nei brindisi, divenuto all’epoca virale per gli italiani. «Il secondo interprete di Un americano a Roma, pellicola che ironizza sull’esterofilia degli italiani nel secondo dopoguerra con una vera e propria mitizzazione di tutto ciò che è made in Usa. Un fenomeno che ha un forte impatto sugli stili di consumo, portando per quanto riguarda gli spirit nei decenni successivi, in particolare negli anni Settanta e Ottanta, ad accantonare glorie nazionali, come vermouth, amari e grappa, percepiti come prodotti “superati”, mettendo in crisi tanti produttori – spiega Piccinino -. Una crisi dalla quale, per quanto riguarda il vermouth, si salvano solo i grandi marchi, come Martini, grazie a un gran lavoro di comunicazione capace di proporre un’immagine del prodotto in linea con i tempi, attraverso il collegamento al mondo della moda e dei motori».

La sinergia con i treni

Un altro tema che sarà approfondito è la sinergia tra lo sviluppo delle ferrovie e il vermouth. «L’inaugurazione della linea Torino-Asti-Genova nel 1854, che collegava il capoluogo piemontese con i vigneti dell’astigiano e con il suo porto, è stata fondamentale per permettere che il vermouth potesse essere esportato in tutto il mondo, garantendo maggiore velocità e sicurezza al trasporto del prodotto – racconta Piccinino -. In precedenza questo veniva portato a Genova sui carri, attraversando il monte Turchino, un viaggio di 26 ore che esponeva il carico al agli assalti dei briganti. Con il treno il viaggio si riduce a sole 6 ore, con l’unico rischio che un po’ di vermouth potesse essere sottratto dal capotreno, problema che fu presto risolto da produttori e commercianti dotando i tappi delle damigiane di sigilli che non potevano essere rimossi».

Quattro vermouth premium in degustazione

Nel corso dell’incontro, Piccinino guiderà i partecipanti alla degustazione di 4 vermouth premium: Cocchi Storico Vermouth di Torino, Chazalettes Vermouth di Torino della Regina Bianco, Cocchi Dopo Teatro e Chazalettes Vermouth di Torino della Regina Rosso. La degustazione sarà accompagnata dai Nocciolini della pasticceria Bonfante.

Location d’eccezione

Altro plus della manifestazione, come accennato, la possibilità di visitare location di eccezionale pregio, alle quali è possibile accedere visitarla solo in alcune occasioni straordinarie. Nell’appuntamento milanese la visita guidata interesserà i due locali principali del Padiglione Reale della Stazione Centrale: la Sala d’Armi, arricchita da preziosi bassorilievi e rivestimenti, mosaici, fontane in marmo rosso e gli originali e lussuosi arredi, dalla quale si accede, con un maestoso scalone, alla Sala Reale al piano del ferro, un altro sfarzoso salone di 416 metri, che affaccia direttamente sui binari.

Nelle due precedenti tappe, andate entrambe sold out, gli incontri di Vermouth a Corte sono stati ospitati nella sala Gonin, la sala d’attesa per la famiglia reale nella stazione Porta Nuova di Torino, un gioiello impreziosito da decorazione e affreschi ad opera di alcuni degli artisti preferiti di casa Savoia, tra i quali il pittore Francesco Gonin, che ne ha affrescato le pareti, e nel Castello di Agliè (Torino), Patrimonio mondiale dell’Unesco, con l’apertura eccezionale delle cucine, appena restaurate, che non fanno parte del consueto percorso per il pubblico nel maniero.

Dopo la pausa estva la manifestazione riprenderà in autunno con tappa alla Palazzina Reale presso la stazione di Santa Maria Novella a Firenze.

Come partecipare a Vermouth a Corte

La terza tappa di Vermouth a Corte si terrà sabato 24 giugno dalle 17 alle 18.30 nella Sala Reale del Padiglione Reale al binario 21 della Stazione Centrale di Milano (ritrovo ore 16.50). Il costo dell’evento è di 30 euro per il biglietto singolo (55 euro 2 biglietti) tutto incluso.

Per iscrizioni e info telefonare a 3485212825

Giuseppe Zerbato vince la Coppa del Mondo del Panettone Summer Edition

Giuseppe Piffaretti
Il gelataio di Valdagno (Vi) ha trionfato nella prima edizione della competizione estiva dedicata al dolce lievitato milanese abbinato al gelato.

Il panettone farcito di Giuseppe Zerbato “Il gelataio Valdagno” (Valdagno, Vicenza) ha conquisto il podio della prima edizione della Coppa del Mondo del Panettone Summer Edition. Secondo classificato Roberto Galligani “Casa del gelato” (Albenga, Savona), terzo classificato Gabriele Fiumara “California cafè” (Sant'Alessio siculo, Messina). Il miglior panettone decorato decretato dalla giuria popolare è stato quello di Alessandro Saccomando “Casa Mastroianni” (Lamezia Terme). Il primo concorso che ha visto abbinati il lievitato delle feste e il gelato, si è tenuto sabato 17 giugno a Peschiera del Garda.

I partecipanti in gara

Dopo il successo dell’ultima edizione milanese e in attesa del nuovo appuntamento del 2024 Coppa del Mondo del Panettone, prosegue il lavoro di promozione della cultura del panettone con questo evento estivo. I maestri gelatieri in gara si sono confrontati con il panettone del maestro Iginio Massari che hanno decorato e farcito con gelato, sorbetto e semifreddo. Per tutta la serata, condotta da Irene Colombo sono saliti sul palco coordinati da Eugenio Morrone, Campione del Mondo del gelato: Gian Paolo Porrino “L’arte del dolce” (Corbetta, Milano); Giuseppe Zerbato “Il Gelataio Valdagno” (Vicenza), Gabriele Fiumara “California Cafè” (Sant’ Alessio Siculo, Messina); Alessandro Saccomando ”Casa Mastroianni” (Lamezia Terme); Roberto Galligani “Casa del gelato” (Albenga, Savona); Lorenzo Santaromita “Villa La Boutique del gelato” (Clivio, Varese).

La giuria

A decretare il vincitore una Giuria di prestigio composta da Luciana Polliotti, giornalista e storica del gelato, Angelo Musolino, Presidente Conpait, Roberto Rinaldini Membro Relais Dessert, Emanuela Balestrino, giornalista esperta in gelateria, Angelo Grasso, Maestro Gelatiere Bravo S.p.a., presieduta dal maestro Iginio Massari, Presidente Apei, che hanno giudicato il miglior abbinamento e valutato l'estetica del prodotto, la corretta temperatura di degustazione combinata con il panettone e la farcitura, la pulizia del taglio e la struttura interna oltre che il gusto. «Il panettone e il gelato sono sicuramente due dei prodotti d’avanguardia del ricco patrimonio culinario italiano e non hanno eguali nel resto del mondo. Da qui nasce l'idea di realizzare un concorso estivo che unisse queste due eccellenze – spiega il maestro Giuseppe Piffaretti – Il panettone si abbina molto bene a diversi gusti di gelato e di sorbetto ed è stato davvero stimolante vedere la scelta dei gelatieri in gara. Organizzando la versione Summer Edition abbiamo voluto contribuire a sdoganare il panettone anche in estate, abbinandolo al suo prodotto principe: il gelato». Durante la serata sono stati serviti oltre 180 chili di gelato con i gusti proposti dai candidati e servite oltre 2000 coppette al numeroso pubblico italiano e straniero che ha potuto gustare il miglior gelato italiano.

Il primo Palermo Coffee Festival tra caffè, olio e vino

Palermo Coffee Festival
Morettino organizza domenica 18 e lunedì 19 giugno due giorni di incontri, degustazioni e masterclass presso l’Orto botanico.

Caffè, vino e olio sono protagonisti della prima edizione del Palermo Coffee Festival, evento dedicato alle filiere sostenibili e alla biodiversità, organizzato da Morettino domenica 18 e lunedì 19 giugno.

Il programma, rivolto a operatori, appassionati e curiosi, prevede due giornate dense di appuntamenti, degustazioni, dibattiti e masterclass su tre mondi affini tra loro, ma ancora divisi da diversi gradi di percezione e di consapevolezza. Questo nuovo appuntamento vuole creare e diffondere la cultura del caffè mettendola a confronto con due ben più note come l’olio e il vino, dando particolare attenzione agli aspetti sensoriali, alla centralità del terroir di provenienza, ai metodi di coltivazione e di lavorazione, alla sostenibilità che accompagna e valorizza la materia prima e il territorio.

Morettino sta conducendo l’ambizioso progetto legato alla realizzazione di una piantagione sperimentale di caffè in Sicilia in collaborazione con Orto botanico e Coop Culture; l’attenzione per la sostenibilità, intesa nella sua accezione più vasta, si trova anche nell’offerta dei suoi specialty La Musa Nera, al cui interno vi è un caffè del Rwanda frutto di un progetto per il miglioramento delle condizioni di vita delle donne.

Per partecipare al festival, inserito nel calendario ufficiale degli eventi dell’Orto Botanico di Palermo e di CoopCulture, si potrà acquistare per quei due giorni un ticket a prezzo ridotto (5 euro) che comprende anche la visita all’Orto botanico. 

Il programma delle due giornate

Domenica 18 giugno

Sala Lanza

10:00 - Welcome e saluti istituzionali. 

10:30 - Caffè e vino, mondi e generazioni a confronto - dibattito con Andrea Morettino, Andrej Godina, caffesperto e curatore della Guida del Camaleonte, Bernard de laGatinais, presidente Assovini Sicilia, la Next Generation di Assovini Sicilia, Dario Nepoti, Palermo Mediterranea; a seguire la proiezione del docufilm “Caffè & Vino” di Andrej Godina e Mauro Illiano.

Banchi di assaggio

10:00-18:00 - Walk around tasting nelle aree caffè, vino, olio e altre eccellenze

12:00 - Carmen Clemente, campionessa del mondo di latte art 2022 - L’uso del latte veg

nella latte art

15:00 - Manuela Fensore, campionessa del mondo di latte art 2019, e Jessica Sartiani, brand ambassador Anfim & DM Italia, La mano del barista e la manutenzione delle macchine espresso.

Area Ficus Magnolia

11:30 - Masterclass Caffè e Olio a confronto: degustazione alla cieca di oli Evo e Specialty Coffee - a cura di Maria Antonietta Pioppo, wine master sommelier, sommelier e degustatore ufficiale di olio EVO

16:00 Masterclass Caffè e vino a confronto: degustazione sensoriale a cura di AIS Sicilia e Andrej Godina. Conduce Andrej Godina

17:00  - Masterclass Acqua: degustazione sensoriale di vari tipologie di acque a cura di Brita. Conduce Elena Scordamaglia, Brita water sommelier

Aula Didattica

11:00 - Laboratorio per bambini a cura di Orto Capovolto: Coffee Painting. 

16:00 - Laboratorio per bambini a cura di Orto capovolto: Per fare un Orto…Laboratorio di orticultura creativa per imparare a coltivare le carote grazie ai benefici dei fondi di caffè (età 5+)

Lunedì 19 giugno

Banchi di Assaggio

10:00-18:00 - Walk around tasting nelle aree Caffè, vino, olio e altre eccellenze

10:30 - Carmen Clemente L’uso del latte veg nella Latte Art

12:00 - Manuela Fensore e Jessica Sartiani - La mano del barista e la manutenzione delle macchine espresso

16:00 - Live Show Antonio Cappadonia: La granita tradizionale al caffè con l’antico metodo delle neviere

Sala Lanza

10:30 - Biodiversità in Sicilia: tra tropicalizzazione del clima e nuovi percorsi di agricoltura sostenibile - dibattito con Rosario Schicchi, direttore dell’Orto botanico di Palermo, Dario Cartabellotta, DG Dipartimento regionale Agricoltura, Vittorio Farina, docente di Frutticoltura tropicale e subtropicale dell’Università di Palermo, Christian Mulder, docente di Ecologia dell’Università di Catania, Fondazione SOStain, Giuseppe Giardina, responsabile Irritec per la ricerca e sviluppo agronomico), Arturo Morettino.

Area Ficus Magnolia

10:30 - Masterclass Acqua: degustazione sensoriale di vari tipologie di acque a cura di Brita - conduce Elena Scordamaglia 

12:00 - Masterclass Caffè e Vino a confronto conducono Federico Latteri Cronache di Gusto e Andrej Godina

15:00 - Masterclass Caffè e Olio a confronto: degustazione alla cieca di oli Evo e Specialty Coffee - degustazione a cura di Maria Antonietta Pioppo

16:30 - Masterclass Caffè e Vino a confronto: conducono Gianni Giardina, enologo e maestro assaggiatore di vino e Arturo Morettino, insieme a Jessica Sartiani.

Straccia Tutti: come giocare (e fare promozione) con un gusto classico

Milanesi gelaterie artigianali lancia otto nuovi gusti di stracciatella, cambiando pelle a una delle ricette iconiche della tradizione italiana

Milanesi Gelaterie Artigianali ha creato Straccia Tutti, un mondo legato al gusto stracciatella, arricchito da varianti sulla ricetta originale. Ognuno dei nuovi otto gusti di stracciatella ha in comune una componente croccante, ingredienti insoliti e topping tra cui cioccolato fondente, al latte, cioccolato bianco, pistacchi, nocciole. La novità è stata annunciata con un divertente video promozionale, in cui un gelatiere al lavoro, maldestramente, inciampa e fa cadere vari ingredienti, che si mescolano tra di loro, creando inaspettate, accidentali combinazioni. Questo "straccia mondo" è disponibile nei due locali di Milanesi Gelaterie Artigianali, in via Cadore, 45 e in Viale Legioni Romane, 59.

I gusti straccia tutti

Nel banco dedicato sarà possibile trovare otto variazioni sul tema. Si parte con Straccia Crumble: base gelato al cioccolato fondente, con cioccolato fondente in pezzi e crumble di cioccolato. La seconda ricetta omaggia la classicità anche nel nome, Straccia Tella: base gelato fiordilatte, con cioccolato fondente in pezzi. Poi c'è Straccia Noccio: base gelato nocciola, con cioccolato fondente in pezzi e nocciole. Non può mancare la versione verde, Straccia Pista: base gelato al pistacchio, pezzi di cioccolato bianco salato aromatizzato al pistacchio e granelle di pistacchi. Segue Straccia Oro: base gelato fiordilatte, con cioccolato aromatizzato caramello e perle di cereali al caramello. Presente anche una ricetta "ecumenica", lo Straccia Tutto: base gelato alla nocciola, con nocciole, pistacchi, mandorle, cioccolato in pezzi (bianco, al latte e fondente). C'è anche lo Straccia Lampo: base gelato al lampone, con cioccolato bianco in pezzi, crumble al lampone e lamponi in pezzi. Infine, una via di mezzo tra tradizione e novità, con lo Straccia Latte: base gelato fiordilatte, con cioccolato al latte in pezzi, granelle di nocciole e nocciole pralinate.

Nuove strategie di promozione

Dietro la realizzazione degli straccia-gusti c’è molta esperienza, conoscenza dei prodotti, palato fine, creatività e voglia di osare. Lavorare su un gusto simbolo come la stracciatella significa provare a creare visibilità attorno al gelato, promuovendo il prodotto e innovandolo. «Mi piace pensare che le nostre non siano semplici gelaterie, ma luoghi di aggregazione per incontrarsi, raccontarsi e vivere esperienze, anche sensoriali. Dico spesso che il gelato con gli amici è il vero primo social – afferma Gianluca Colaiocco, fondatore di Milanesi Gelaterie Artigianali - Il gelato, inoltre, è un momento di relax, uno staccare dal lavoro e dalla routine, da consumare in qualsiasi luogo e momento della giornata si voglia. Per questo è possibile ordinare il nostro gelato anche online, sulle più note piattaforme di delivery». Il punto vendita Milanesi Gelaterie Artigianali di Via Cadore è noto anche per servizi di caffetteria di qualità, con un’ampia scelta di croissant, biscotti, torte, e altro. I locali sono caratterizzati da un look moderno, luminosi e spaziosi, con tavolini ampi, Wi-Fi libero e giornali messi a disposizione gratuitamente.

Knam è Best Loved Shop secondo American Express e Sda Bocconi

Il maestro ha ricevuto il riconoscimento legato a “L'eccellenza nello shopping di prossimità”

Ernst Knam aggiunge un nuovo riconoscimento al suo palmares. Infatti, il punto vendita del maestro cioccolatiere è stato premiato come Best Loved Shop. L'evento “L'eccellenza nello shopping di prossimità” ha celebrato i sei piccoli negozi più amati dai consumatori e che rappresentano il meglio del commercio di prossimità in Italia. Il contest è stato organizzato da American Express in collaborazione con Sda Bocconi, nell’ambito dell’iniziativa Shop Small, con cui AmEx sostiene i piccoli esercenti, incentivando i titolari delle carte a spendere nei negozi aderenti.

Knam è Best Loved Shop

Knam, il negozio milanese del famoso pasticcere tedesco protagonista del programma Bake Off Italia, è stata l'insegna più citata spontaneamente dai consumatori intervistati in relazione al concetto di eccellenza di quartiere. La Pasticceria Knam è apprezzata per la ricercatezza e gli abbinamenti insoliti. Le sue creazioni seguono la stagionalità dei prodotti. Le sue interpretazioni di cioccolato, spezie e frutta rendono la sua arte inconfondibile. Lo chef Ernst Knam contamina le sue creazioni con influenze provenienti dal mondo del design, della moda dell'architettura e dell'arte. Inoltre, Knam è diventato un punto di riferimento di dolce e salato, di eventi, merchandising, cooking class, eventi, libri. Il negozio e tutta la produzione Knam è disponibile anche sullo shop digitale, che porta a casa del cliente finale le creazioni della pasticceria.

La centralità dei piccoli negozi

Secondo la ricerca svolta da Sda Bocconi, oltre alla dimensione della vicinanza, gli italiani associano allo shopping di prossimità i concetti di tradizione, qualità e italianità. Ciò dimostra il ruolo strategico dei piccoli negozi nella promozione delle eccellenze, della cultura e delle tradizioni delle comunità locali. Inoltre, il 40% degli italiani acquista almeno una volta alla settimana nei piccoli negozi, a dimostrazione della resilienza delle botteghe di quartiere. Stando alla ricerca, i piccoli negozi in Italia hanno saputo adattarsi alle sfide degli ultimi tre anni, dalla pandemia all’inflazione, aumentando il ricorso ai canali online. In più, hanno posto maggiore attenzione alla loro proposta di valore, ricercando l’equilibrio tra sapere della tradizione e unicità dell’innovazione. Hanno puntato su sostenibilità, qualità, servizio e integrazione dell’offerta. Il modello vincente oggi è un mix bilanciato tra digitale e fisico. L’esperienza nel punto vendita costituisce il veicolo principale di soddisfazione del cliente, ma allo stesso tempo l’integrazione tra i due canali è sempre più necessaria. I sei esercenti sono stati selezionati sulla base della ricerca sviluppata dal “Channel & Retail Lab” di Sda Bocconi School of Management per American Express. Si è condotta un'analisi approfondita sui fattori che concorrono al successo dei piccoli negozi di quartiere: dalla strategia, al retail mix, alla relazione con i clienti. La ricerca ha interessato cinque città italiane: Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli. Oltre a Knam, sono stati premiati Tità Bijoux (Milano), Cibrèo Ristorante (Firenze), Elvis Lives (Roma), Mario Talarico since 1860 (Napoli), NT Murano Glass (Venezia).

Disaronno Velvet Batida gioca sul velluto dei low alcohol

Disaronno Velvet Batida
Ha fatto tappa al Viu Hotel di Milano il tour di Disaronno Velvet. Nell'occasione sono stati presentati due cocktail, all'insegna del low-alcohol, tra i quali il "cocktail hero" Disaronno Velvet Batida

Il Viu Hotel di Milano ha fatto da set alla puntata milanese di un lungometraggio, in stile Dolce Vita, che ha come protagonista Disaronno Velvet. Le "riprese" sono avvenute (e avverranno) in alcuni set altrettanto suggestivi in Italia e nel resto del mondo. Il primo ciak è stato al Jimmy SoHo Rooftop di New York, a seguire si è svolto l’appuntamento milanese, mentre il 21 Disaronno Velvet si sposterà al SLS South Beach di Miamo, poi al Boatlife di Amsterdam, al Maya Beach Experience di Sorrento (28 giugno), all’Offshore Rooftop di Chicago e infine Art’Otel di Londra. In terrazza, in spiaggia o su una barca lungo i canali di Amsterdam, il mood non cambia: un total white che caratterizza tutto l’ambiente, ospiti compresi, e che allude a un’ideale di eleganza, originalità e leggerezza. Ne parla così Claudio Giuliano, Marketing Manager Italia Spirits Illva Saronno: «Disaronno Velvet è l'espressione dell'innovazione costante a cui ci rivolgiamo: con la sua delicata e fresca cremosità, il basso contenuto alcolico e le note aromatiche inconfondibili di Disaronno Originale, è una referenza unica nel suo genere, capace di incuriosire un pubblico ampio e trasversale, che include soprattutto le nuove generazioni. Disaronno Velvet è stato pensato proprio per quei consumatori, sempre più attenti e consapevoli, che cercano un liquore all'insegna del gusto, della leggerezza e del low-alcol, per vivere un autentico momento di relax, freschezza e piacere».

La strategia dell’azienda è focalizzata su destagionalizzare il consumo di Disaronno ed il prodotto che risponde a questa strategia è Disaronno Velvet, liquore a 17% vol. con una consistenza molto fresca, tagliato su misura per un consumo estivo. Da servire fresco, on the rocks, ma anche nella versione Disaronno Velvet Batida. Il “cocktail hero della casa” è un morbido long drink frutto di un buon affiatamento con l’acqua di cocco. All’evento al Viu Hotel è stato presentato anche un interessante omaggio al classico Grasshopper, sempre a base di Disaronno Velvet. Il Bulk Velvet, realizzato con tecnica build, è a base di Disaronno Velvet, crema di menta piperita, The Busker Irish Whiskey e polvere di fava tonka a completare.  Il tour estivo di Disaronno Velvet fa parte di una più ampia strategia di marketing che include una campagna di comunicazione focalizzata su media, digital e relazioni pubbliche a livello Internazionale e altre iniziative sia nei canali off trade sia on trade. Star di questo progetto, e qui arriva il vero film, è il lancio dello spot “Dis is our summer”, un inno alla Dolce Vita, o meglio alla New Dolce Vita, ai momenti felici da passare insieme agli amici, al gusto del Made in Italy, il tutto nello scenario mozzafiato della Costiera Amalfitana.

Le ricette presentate al VIU Hotel di Milano

DISARONNO VELVET BATIDA

 

Ingredienti

50 ml Disaronno Velvet

50 ml acqua di cocco

Metodo

Shake. Servire su ghiaccio pilé.

 

 

BULK VELVET

Ingredienti

35 ml Disaronno Velvet

35 ml crema di menta piperita

25 ml The Busker Irish Whiskey

Polvere di fava tonka

Metodo

Build

Galdus presenta online il corso Specialty Coffee Pro

Webinar Galdus
Venerdì 16 giugno dalle 14,30, il webinar di lancio del percorso post-diploma con la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo specialty.

Un percorso post diploma che forma in modo approfondito sul mondo del caffè: è ciò che la Scuola Galdus propone e presenta venerdì 16 giugno dalle 14,30 in un webinar dal titolo I futuri professionisti del caffè: l’alta formazione Specialty Coffee Pro.

La proposta è di un percorso post-diploma formato da un biennio di alta formazione il cui obiettivo è formare professionisti del caffè completi, di ogni parte del mondo, attraverso una sorta di Università del Caffè di altissimo livello destinata a pochi e selezionati allievi: 25 l’anno. 

Nei due anni l’obiettivo è di fare acquisire tutte le competenze previste dal Coffee Skills Program di Sca; alla fine del percorso è inoltre previsto un esame che permette di ottenere un titolo di studio con valore legale rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Il programma prevede 2mila ore di formazione in presenza e con frequenza obbligatoria, di cui circa la metà in stage, ovvero di apprendimento sul campo presso locali e aziende.

Il progetto, nato da Stefano Bertolina, direttore dell’Alta Formazione e Davide Franzini, docente di tecniche di comunicazione e marketing e responsabile ricerca e sviluppo di settore, si è concretizzato grazie alla collaborazione di numerosi esperti del settore specialty, alcuni dei quali prenderanno la parola nel corso del webinar per illustrare questo ambizioso percorso, portare la propria esperienza e offrire spunti di riflessione: Chiara Bergonzi, Davide Spinelli, Dario Ciarlantini, Carlos Bitencourt, Francesco Sanapo, Paolo Scimone, Andrea Cremone e Alberto Polojac.

Una grande scommessa di questo nuovo corso proposto da Scuola Galdus è di superare il problema della mancanza di operatori interessati, ma soprattutto formati, lavorando sulla formazione scolastica in modo nuovo e avanzato.

Solo una scuola moderna può formare un operatore al passo coi tempi e  con l’evoluzione continua del settore del caffè, insegnando le tecniche lavorative e soprattutto appassionando e affascinando gli studenti, innescando un circolo virtuoso di desiderio e ricerca costante di miglioramento, nonché di competenze che aprono a molte possibilità di inserimento professionale anche di alto livello.

L’appuntamento, dunque è per venerdì 16 giugno alle 14.30 sulla piattaforma Zoom.

Per iscriversi, compilare il modulo al seguente link: https://forms.gle/t4VRxU4k7VcvaH5k7

Stinco Bbq di Recla, il piatto sudtirolese in versione American style

Stinco BBQ Recla_Front
Facile da preparare, è fatto con con stinco di suino selezionato, marinato in salsa Bbq e cotto sottovuoto a bassa temperatura per ottenere una carne succulenta e molto tenera. Dal gusto affumicato, è ottimo anche come farcitura per panini

Un piatto della tradizione culinaria sudtirolese, lo stinco di maiale, proposto in una sfumatura di sapore in perfetto American style, grazie a una marinatura in salsa Bbq.  È lo Stinco Bbq, la novità che amplia l’offerta della linea Gourmet di Recla, azienda altoatesina tra i maggiori produttori dell’originale Speck Alto Adige Igp e altre specialità quali würstel, prosciutti cotti, prosciutti crudi e prodotti precotti, tutti realizzati con una lavorazione artigianale attenta e garantita.

Una ricetta d’autore

La materia prima dalla quale nasce la nuova proposta sono gli stinchi freschi di suino selezionati dagli esperti mastri macellai dell’azienda, che vengono cucinati, insieme ad altri ingredienti selezionati nel rispetto della tradizione e dei lunghi tempi che la ricetta prevede. Ricetta che porta una, anzi tre firme d’autore, quella dei noti chef dell’Alto Adige, Heinrich Gasteiger, Gerhard Wieser ed Helmut Bachmann, insieme ai quali è stata messa a punto. Una ricetta di alta gastronomia che prevede una cottura sottovuoto a bassa temperatura (sous-vide) dello stinco, della durata di diverse ore e che regala come risultato finale una carne succulenta, molto tenera che si stacca dall'osso con estrema facilità.

In più, altro vantaggio di questo metodo è la lunga conservazione del prodotto fuori dal frigo e a temperatura ambiente e senza l’utilizzo di conservanti aggiunti, rispettando così la genuinità del piatto, che è anche privo di glutine e lattosio.

Ottimo anche per gustosi panini

Proposto in confezione da 750 g, Stinco Bbq è facile e veloce da preparare: si può riscaldare in pendola, lasciandolo 20 minuti in acqua bollente all’interno della sua confezione sottovuoto, oppure in forno, preriscaldato a 200 °C, togliendolo dalla confezione sottovuoto e lasciandolo arrostire in una pirofila per circa 30 minuti, inumidendolo con la sua salsa.

Dal gusto affumicato, si può proporre in piatto accompagnandolo con patatine fritte, polenta o verdure grigliate, o utilizzare per guarnire panini. Come nel caso della ricetta suggerita dai tre chef, Stinco Bbq Burger. Si prepara mettendo sulla metà inferiore del panino per hamburger fatto tostare leggermente un po’ di insalata di cavolo e quindi la carne sfilacciata dello stinco e chiudendo il panino con un bastoncino con infilzati una metà di scalogno e un peperone rosso piccolo arrostiti.

Omaggi e chicche nella drink list estiva del 10_11 al Portrait Milano

10_11 Giardino_Aperitivo_Spumato Cobbler e Collins del Giardino
Spumato Cobbler e Collins del giardino, due drink della lista estiva
Debutta il giardino estivo al Portrait, hotel 5 stelle in Corso Venezia a Milano. E con lui prende il largo la drink list creata dal team di Andrea Maugeri, con la consulenza di Mattia Pastori

Servizio, servizio, servizio. E qualche chicca nella drink list. Il mantra del team guidato dal bar manager Andrea Maugeri si riversa anche nella nuova drink list estiva. La stagione calda è arrivata anche al Portrait Milano, che apre ufficialmente il giardino estivo del bar e ristorante 10_11.

andrea_maugeri
Andrea Maugeri, bar manager del 10_11

Sul lato nord dell'ex Seminario Arcivescovile, oggi sede dell'hotel a cinque stelle lusso firmato Ferragamo e Lungarno Collection, il giardino apre per la colazione dalle ore 7.00 alle 10.30 e per l’aperitivo dalle ore 18.00 alle 21.30. A incuriosire gli ospiti dell'hotel ci sono drink improntati alla freschezza, frutto del lavoro di Maugeri e dei suoi ragazzi (cinque persone in tutto nel team) e del lavoro di "coaching" di un fuoriclasse come Mattia Pastori.

Freschezza e omaggio a Milano nei drink della lista estiva

Ed eccole, le chicche: Piperito, un drink che ricorda un Mojito ma «dentro non c'è nulla che galleggi», spiega Maugeri. Lime e menta sono, infatti, ingredienti di una soda home made che conferisce un tocco di originalità al cocktail. Degno di nota Capinera, che richiama - anche nel nome - una Caipirinha, ma che riserva una sorpresa: a idromele e lime si aggiunge un tocco di Calabria 100% con Brasilena, soft drink al caffè prodotto in provincia di Catanzaro. «Incuriosisce i clienti e ci pemrette di appassionarli con un po' di racconto». Da menzionare anche Messico e Nuvole, un twist sul Naked & Famous con una crema di Mezcal (per metà agave syrup), con Cordusio Aperitivo, Liquore Strega e lime. Infine il Collins del giardino, con acqua di gin speziata, vino ancestrale bianco aromatizzato ai fiori di Sambuco e soda all'ananas.

La carta principale omaggia il rito dell'aperitivo

I cocktail speciali di stagione sono in carta a 20 euro e lo stesso vale per quelli della drink list principale. «Abbiamo voluto rivisitare drink della tradizione, con una sorte di dedica alla città di Milano e al rito dell'aperitivo». Ecco allora la Giostra d’alcool: «L'abbiamo rivisto in chiave moderna usando Bitter Fusetti, Tuscan Vermouth di Winestillery, molto vinoso, e Cedrata Tassoni. La bordatura del bicchiere è di polvere di grana e cioccolato». Il Magistris Negroni è una rivisitazione del classico Negroni, aromatizzato all’alloro e con vino ancestrale, mentre l’Ambrogino è un Americano un poco più morbido, con Rabarbaro Zucca e Campari, sciroppo di vaniglia e soda. Piuttosto ruffiano, ma molto apprezzato, è il Rossini in Corso Venezia, con Italicus Rosolio di Bergamotto, bollicine Bellavista e una spuma di prosecco, menta e fiori.

Con l'estate arrivano le pizze

Il menu food porta la firma di Alberto Quadrio, Executive Chef di 10_11, e propone alcuni piatti della tradizione italiana: i mondeghili con maionese allo zafferano, i canederli dorati, le lumache con burro al prezzemolo e guscio croccante (interamente edibile), il pane, burro e acciughe. Introdotta anche una carta dedicata alla pizza, con proposte classiche come la margherita e la marinara, ma anche abbinamenti come mortadella e pistacchio o prosciutto crudo e gorgonzola. Next step di sviluppo dell'offerta f&b del Portrait sarà il rooftop, ma c'è ancora tempo prima di vederlo operativo. Si procede per gradi, testando e regolando la proposta uno spazio alla volta.

Baritalia 2023 a Messina: gli 11 finalisti e le foto della giornata

©Riccardo Gallini /GRPhoto
Grande partecipazione alla terza tappa dell'edizione 2023 del laboratorio itinerante di mixology approdato per la prima volta nella città dello Stretto. Ecco i nomi dei bartender che hanno conquistato un posto per la finalissima di Cannes. Scopri tutte le foto della giornata

Dopo Napoli e Genova il viaggio Baritalia 2023 - a drink for the planet ha toccato un’altra città di mare, sbarcando per la prima volta a Messina. A ospitare la terza tappa del laboratorio di miscelazione lo Yachting Club Marina del Nettuno, lounge bar e ristorante all'interno dell'omonimo porticciolo bandiera blu.

GUARDA LA FOTOGALLERY E SCARICA LE FOTO 

Tantissimi i bartender provenienti da tutta la Sicilia, ma anche dall’altra sponda dello Stretto e dalle altre regioni del Sud presenti all’appuntamento, l’ultimo per questa edizione nel Meridione, che hanno preso parte al programma di sfide approfondimenti, seminari sul tema cocktail che caratterizza la kermesse.

A cominciare da Baritalia Lab, la sfida a colpi di cocktail anche quest’anno focalizzata sul tema A drink for the planet, dove i professionisti del bancone sono chiamati a creare un drink sostenibile. Sfida nella quale sono stati selezionati altri 11 bartender, in gara sotto le insegne delle aziende partner, che si sono aggiudicati un posto per la finalissima che andrà in scena nel Final Show di Baritalia, in programma a Cannes (Francia) il prossimo 13 novembre.

Ecco i loro nomi: Peke Bochicchio (Caffo), Attilio Mastrandrea (Campari Academy), Chiara Profumo (Coca-Cola Hbc Italia – Corralejo), Deborah Di Maggio (Coca-Cola Hbc Italia – Lucano), Ester Badami (Compagnia dei Caraibi), Diego Di Giannantonio (Gamondi), Guido Carnera (Illva Saronno), Massimo Turati (OnestiGroup – Alpestre), Nicola Loiacono (OnestiGroup - Bobby’s Gin), Pietro Lopez (Nonino), Alessandra Lollo (The Organics by Red Bull).

La menzione speciale A drink for the Planet per il drink più sostenibile è andata Peke Bochicchio (Caffo).

La giuria

A decretare i vincitori di tappa una giuria composta dai giudici delle aziende partner: Fabrizio Tacchi ed Elio Casley (Caffo), Luca Mengo (Campari Academy), Adriano Rizzuto (Compagnia dei Caraibi), Domenico Ditrizio (Coca-Cola Hbc Italia), Emanuele Bruni (Gamondi), Emanuele Michelangeli (Illva Saronno), Elio Santomartino e Mattia Cilia (Nonino), Daniele Pons (OnestiGroup), Daniele Gentili (The Organics by Red Bull).

Giuria, come da tradizione, affiancata in qualità di giudici d’onore da bartender e titolari di alcuni dei migliori cocktail bar della Sicilia e dagli special guest dalla Calabria:  Marco Annino, Giuseppe Antona, Duilio Bello, chef Pasquale Caliri, Christian Costantino, Domenico Cosentino, Agostino Crucitti, Peppe Cirrito, Marco Fedele, Domenico Federico, Rocco Fiorenza, Andrea Franzò, Stefano Giummarra, Ivan Geraci, Vincenzo Lannino, Salvo Longo, Carmelo Martino, Giulio Messina, Dario Minacori, Gianluca Nardone, Marco Pistone, Emilio Scroppo, Paolo Sanna, Gianfranco Sciacca, Giovanni Torre.

Gli approfondimenti sulla miscelazione

Nutrito il programma di approfondimenti e seminari sulla mixology, con 9 Boot Camp, i seminari gratuiti dedicati alle tecniche di miscelazione, tenuti da bartender ed esperti di fama nazionale e internazionale per conto degli sponsor.

Ha aperto il programma mattutino l’incontro con Elio Santomartino e Mattia Cilia by Nonino sull’impatto rivoluzionario del monovitigno Nonino sul mondo della grappa e sull’evoluzione del distillato. Il mondo dei rum è stato invece protagonista del seminario di Emanuele Michelangeli a cura di Illva Saronno, mentre Fabrizio Tacchi ed Elio Casley hanno svelato il dna fenicio del gin Emporia per Caffo.

Gli appuntamenti sono proseguiti nel pomeriggio con gli incontri con Adriano Rizzuto per Compagnia dei Caraibi sul gin indiano Stranger&Sons, seguito da quello con Emanuele Bruni sull’Easy To Mix by Gamondi, e con Daniele Gentili sui trend della miscelazione e i cocktail dei No/Low abv (a cura di The Organics by Red Bull). E, ancora, dal seminario tenuto da Domenico Ditrizio per Coca-Cola Hbc Italia sul mondo agave e sul tequila Corralejo e il mezcal Perro De San Juan, per concludere con l’approfondimento di David Blom per OnestiGroup sui gin Bobby’s.

I finalisti della tappa di Messina e i vincitori per ogni squadra

Caffo
Simone Berlino
Peke Bochicchio (vincitore di tappa)
Alessio Malla

Campari Academy
Silvia Cecilia Laganà
Attilio Mastrandrea (vincitore di tappa)
Clara Pepe

Coca-Cola Hbc Italia – Corralejo
Gabriele Pellegrino
Chiara Profumo (vincitrice di tappa)
Vincenzo Verga

Coca-Cola Hbc Italia – Lucano
Deborah Di Maggio (vincitrice di tappa)
Tindaro Gemellaro
Tiziana Sata

Compagnia dei Caraibi
Ester Badami (vincitrice di tappa)
Giulio Basolu

Gamondi
Dario Bertolini
Diego Di Giannantonio (vincitore di tappa)

Illva Saronno
Guido Carnera (vincitore di tappa)
Vincenzo Cutraro
Valeria Gangemi

OnestiGroup - Alpestre
Giuseppe Cassarà
Nicolò Parla
Massimo Turati (vincitore di tappa)

OnestiGroup – Bobby’s Gin
Filippo Dodisi
Nicola Loiacono (vincitore di tappa)
Natale Fabio Messina

Nonino
Pietro Lopez (vincitore di tappa)
Lorenzo Seidita
Vasile Vidrasco

The Organics by Red Bull
Francesco Caruso
Antonio Grasso
Alessandra Lollo (vincitrice di tappa)

I prossimi appuntamenti di Baritalia

LIVORNO: 25 settembre
BRESCIA: 23 ottobre
CANNES: final show 13 novembre

Fabrizio Galla sbarca a Eataly

cr. Federico Cardamone
Il pasticcere porterà un'ampia selezione dei suoi prodotti presso Lingotto, a Torino, e Smeraldo, a Milano

Fabrizio Galla lega il suo nome a Eataly. Dal 10 giugno i punti vendita Lingotto e Smeraldo daranno spazio a un’ampia selezione di tutte le sue linee. Si parte dalla prima colazione, con sfoglie tra croissant, girelle, trecce e cubi fragranti. Il pasticcere piemontese porterà anche i suoi mignon e le monoporzioni stagionali.

La partnership con Eataly

Galla porterà nei punti vendita di Torino e Milano anche la cheesecake ai frutti esotici o la nocciola e ciliegie, in formato monoporzione. Alle sue creazioni più famose, accosterà anche una trentina di cioccolatini e praline di diversa tipologia. Non mancherà una selezione delle sue torte: da quelle “da forno” come la Nocciolosa o Giandujosa, a quelle fresche in cui vince per prestigio e successo la celebre Jessica, creazione che gli è valso la Coupe du Monde de la Patisserie nel 2007. La torta si compone di sette strati, dalla cialda croccante alla nocciola alla mousse di cioccolato fondente Santo Domingo 70%. Il nome del dessert ricorda il personaggio dei cartoon, Jessica Rabbit, in linea con il tema della competizione quell’anno. A completare l’offerta, le creme spalmabili e i babà in vaso.

Chi è Fabrizio Galla

Classe 1973, Fabrizio Galla è nato a Chivasso, in provincia di Torino. I suoi genitori hanno avuto un ristorante per oltre 50 anni, il “Tre Colombe” a San Sebastiano da PO. La passione per i dolci comincia presto, ed esattamente quando, in giovanissima età, nei mesi invernali giocava a fare i dolci nella panetteria di suo zio. A quattordici anni si iscrive alla scuola professionale Arte Bianca di Torino e subito dopo, spinto dal desiderio di ampliare le proprie conoscenze e orizzonti, si sposta in Italia e all’estero per varie esperienze lavorative. Negli anni partecipa a vari concorsi internazionali e nel 2007 vince la Coupe du Monde de la Pâtisserie con la sua Torta Jessica, ancora oggi il suo cavallo di battaglia e una grande icona della pasticceria italiana.

cr. Federico Cardamone
Nel frattempo continua a viaggiare, tra le esperienze più significative a San Francisco dal 2012 al 2014, come Ambasciatore delle Cacao Barry. Rientra poi in Italia e nel 2016 inaugura il suo primo punto vendita a San Sebastiano da Po: uno spazio poliedrico come è lui, dove dall’annesso e ampissimo laboratorio arrivano espressi i prodotti per bar, pasticceria, gelateria, panetteria e bottega di ogni eccellenza. Qui al suo fianco Federica Russo, miglior pasticcere donna nel 2018. Nel 2022 apre il suo secondo punto vendita nel cuore di Milano, in Corso Matteotti. Da allora, si è aggiudicato un posto nella classifica Tre Torte nella guida Pasticceri&Pasticcerie di Gambero Rosso ed è diventato associato Apei (l'associazione che riunisce gli Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana fondata da Iginio Massari). Tra le altre cose, è autore di tre libri di successo: La Confetteria Moderna (2021), Delizie al Cioccolato (2013) e Virtuosismi sul Cioccolato (2010).

La pasticceria di Fabrizio Galla

La pasticceria di Fabrizio Galla è conosciuta non solo nel suo Piemonte, dove ha già un punto vendita con laboratorio a San Sebastiano Po dal 2016, ma anche oltre i confini regionali. Galla è infatti uno dei pochi italiani a far parte dei Relais Desserts, associazione dei 100 pasticceri migliori al mondo blasonata a livello internazionale ed è stato riconosciuto Pasticciere dell’Anno 2020 da Gino Fabbri. Il ritorno in Italia è stato generato dalla nostalgia per i prodotti, sapori e profumi che, a dire di Galla, nessun altro paese al mondo possiede. Il richiamo alla tradizione gastronomica del suo territorio è costante e sente proprio l’imperativo di portarla avanti, rendendola attuale e reinterpretandola, senza perderne di vista le origini. Ispirato dal Maestro Iginio Massari, la sua pasticceria si lega a un ingrediente prediletto: il cioccolato. Inoltre, grande attenzione è posta sulla tecnologia da utilizzare in parallelo con un'attenta manualità.

css.php