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Una stagione nuova in nome della resilienza

Rossella De Stefano, direttrice di Bargiornale

Abbiamo tremato per la chiusura anticipata di bar e ristoranti. Ma nessun esulti (per lo scampato pericolo)! Perché la partita è ancora aperta e il terreno di gioco assai insidioso. Viviamo un’epoca di grande incertezza, in cui il mondo del fuori casa è chiamato a reinventarsi il business, a vegliare sulla sicurezza propria, dei propri collaboratori e quella dei clienti. Tra mille difficoltà e senza (o con pochi) aiuti.

Bargiornale
La copertina del numero di ottobre 2020 di Bargiornale

Difficile tirar fuori ricette che valgano in assoluto. Buon senso, rispetto delle regole e professionalità, sembrano ancor oggi  essere le uniche armi a disposizione. Lo dicono i numeri: il 56% degli italiani che sono tornati a consumare fuori casa dà un voto superiore a 7 alla sicurezza percepita nei locali, in barba a quanti sono pronti a puntare il dito contro bar e ristoranti. Ed è quanto emerso durante gli Horeca Work Forum svoltisi a settembre ad Assisi e di cui vi diamo ampio resoconto nelle pagine del numero di ottobre 2020 di Bargiornale, con le testimonianza di chi c’era e di chi ha voluto condividere le proprie esperienze in cerca di possibili vie di uscita.

Non per tutti, ahinoi, perché ci sono le discoteche che vivono un tempo sospeso, che sembra non avere fine. Ancora una volta l’invito a tutti gli attori della filiera è alla resilienza!

Innovazione dell’Anno 2020, le candidature chiudono il 10 ottobre

Innovazione dell'anno 2021
Aperte le candidature per il premio Innovazione dell’Anno 2020 riservato a prodotti/servizi/attrezzature/arredi nuovi o innovativi per il fuori casa lanciati sul mercato italiano tra luglio 2019 e settembre 2020

Innovazione dell'anno 2020

Innovazione dell’Anno è il premio dedicato a prodotti, servizi, attrezzature e tecnologie innovative per il fuori casa, promosso da Bargiornale, Ristoranti, Dolcegiornale, Hotel Domani e Webar, riviste edite dal gruppo Tecniche Nuove. La sesta edizione del nostro premio coincide con un anno particolarmente sfidante. Un anno in cui tutta la bar industry è chiamata a tirare fuori le migliori energie e tutte le risorse possibili per sostenere il nostro settore.

Mai come quest'anno occorrono buoni esempi, persone e aziende che con le loro doti, la loro creatività, il loro coraggio, la loro capacità imprenditoriale hanno saputo reinventarsi, trovare idee o soluzioni innovative.

Come funziona Innovazione dell’Anno 2020

Possono essere candidati al Premio Innovazione dell’Anno 2020 tutti i prodotti, attrezzature, servizi, materiali e arredi introdotti e/o lanciati sul mercato del fuori casa tra luglio 2019 e settembre 2020. Quest’anno sarà assegnato anche un premio speciale green ai prodotti, servizi e attrezzature finalizzati al controllo dei consumi elettrici e idrici o alla riduzione dell’impatto ambientale.

Le aziende potranno candidare i loro prodotti/ attrezzature /arredi entro il 10 ottobre 2020 tramite il sito premium.bargiornale.it. Basta registrarsi cliccare su Barawards 2020 e compilare in tre semplici passaggi la scheda d’iscrizione dedicata nella sezione Premio Innovazione, corredata dei materiali richiesti. La partecipazione è gratuita.

Entro il 30 ottobre il comitato tecnico verificherà che i prodotti candidati soddisfino i requisiti richiesti (innovazione e data di inserimento in distribuzione), quindi i prodotti validati verranno suddivisi in categorie merceologiche e sottoposti a votazione da un panel di esperti selezionato dalle redazioni e candidati al Premio Innovazione dell’Anno 2020. La lista dei panelist sarà pubblicata su tutti i nostri media dopo le votazioni.

I prodotti candidati saranno votati online nel mese di novembre 2020 sul sito di Bargiornale. La classifica finale sarà il frutto della somma dei voti online (20%) e delle votazioni dei panelist (80%).

Sarà assegnato un solo premio per ogni categoria merceologica.

I prodotti vincitori potranno utilizzare nella loro comunicazione il logo “Innovazione dell’Anno” per la durata di un anno.

I premi saranno assegnati durante il Barawards Gala, esclusiva e prestigiosa cerimonia di premiazione. L’ingresso alla serata è su invito e a pagamento.

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Silvia Pro di Rancilio: tutto il piacere del caffè, a casa come al bar

Silvia Pro_Rancilio

Il mito di Silvia, felicemente sul mercato da più di vent’anni, si rinnova in una nuova versione: Silvia Pro, la nuova macchina per caffè a un gruppo per il mercato domestico di Rancilio. Dal formato compatto, Silvia Pro eleva la qualità dell’estrazione ai livelli di una macchina per caffè professionale e, allo stesso tempo, conserva i caratteri distintivi di Silvia, dal design iconico alla semplicità di utilizzo.

La nuova macchina è stata infatti progettata per offrire anche ai più esigenti ed esperti una straordinaria esperienza caffè, grazie a una serie di importanti novità che la caratterizzano: l’aggiunta di due PID interni per il controllo delle temperature caffè e vapore, due caldaie indipendenti, un display digitale e molte altre soluzioni avanzate.

Doppia caldaia

Il controllo elettronico della temperatura acqua e la regolazione indipendente di diverse temperature per estrarre il caffè ed erogare il vapore sono facilmente gestibili tramite i tasti del display. I due PID interni, posizionati nella caldaia caffè e nella nuova caldaia vapore, regolano con estrema precisione e mantengono costanti la temperatura, caffè dopo caffè. Ed è possibile preparare il caffè e montare il latte in contemporanea.

Stabilità termica

Silvia Pro garantisce una stabilità termica ai vertici della categoria, distinguendosi tra le macchine da caffè espresso progettate per il settore domestico.

Potenza vapore

La gestione professionale dell’erogazione vapore garantisce risultati di alta qualità per cappuccini, caffè macchiati e facilita la preparazione di ogni tipo di bevanda al latte.

Display digitale

Il display sul fronte macchina riporta la temperatura di estrazione, il timer per misurare il tempo di erogazione e l’alert per la ricarica del serbatoio dell’acqua. E inoltre è possibile attivare la funzione “Wake Up” (“Sveglia”) per impostare l’accensione automatica a un orario predefinito.

Equipaggiamento professionale

La macchina è realizzata con materiali di prima qualità e con componenti altamente resistenti: corpo macchina in acciaio, portafiltro ergonomico, caldaie coibentate, lancia vapore multidirezionale in acciaio inox, manopola vapore, gruppo erogatore in ottone, griglia e ripiano poggiatazze, bacinella.

Insomma, tutto l’equipaggiamento professionale e tutta la tecnologia Rancilio in soli 25 cm.

Scopri la nuova Rancilio Silvia Pro

Le coordinate di un buon espresso nelle tazze didattiche di Trucillo

Una delle 6 tazze di Espresso Perfetto

La tazzina ha un ruolo importante nel rendere ancora più piacevole la pausa caffè. Prima di tutto con la sua forma tronco-conica dal fondo arrotondato (“a uovo”), fondamentale per esaltare aroma, gusto e aspetto dell’espresso e un materiale come la porcellana che garantisce il mantenimento del calore, senza rapide dispersioni. Con i suoi decori la tazzina può comunicare bellezza, armonia, suscitare interesse, divertire e anche insegnare. La linea Espresso Speaks Italian di Caffè Trucillo ha celebrato il linguaggio delle mani: la gestualità degli italiani quando parlano è forse la più famosa al mondo, che si esprime anche nel rito della preparazione dell’espresso.

Le 6 tazze di Espresso Perfetto
Le 6 tazze di Espresso Perfetto

Ora la Torrefazione di Salerno, attraverso la collezione di 6 tazzine Espresso Perfetto, insegna come si realizza un’estrazione ben calibrata, dandone, immagine dopo immagine, le coordinate, che si raccolgono lungo il bordo del piattino. Le infografiche dei parametri tecnici si soffermano sul chicco, di cui sono necessari 7 grammi di macinato per dare il via all’estrazione, che avviene a 9 bar con un’acqua a 90°C; la percolazione dura 25 secondi e il liquido in tazza ha una temperatura di 67°C e un volume di 25 ml. Ogni tazzina racconta un passaggio: quando il tempo lo permette può rappresentare lo spunto per il barista di dare preziose informazioni sulla corretta estrazione del caffè e per il cliente di fare domande per comprendere le basi della bevanda e passare poi a gustare l’espresso perfetto. Per Trucillo è una tazzina da 25 ml di estratto ornato da una crema consistente e finissima di colore nocciola tendente al testa di moro. L’aroma è intenso con note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato; i bocca si presenta corposo e vellutato, con un buon bilanciamento tra acidità e amarezza.

L'espresso perfetto sui pack delle miscele Trucillo
L'espresso perfetto sui pack delle miscele Trucillo

I sei passaggi comunicati al cliente sono gli stessi che si trovano nei pack parlanti dei caffè lanciati dalla Torrefazione lo scorso anno, che accanto al vademecum con i parametri per ottenere un espresso perfetto, indicano il profilo sensoriale di ogni miscela e sul retro riportano la descrizione dettagliata e le informazioni sui paesi d’origine dei caffè che la compongono: nuovamente sono interessanti nozioni da trasmettere a piccoli sorsi al cliente per poi lasciarlo gustare con calma la sua tazzina in una parentesi di piacere slow che coinvolge tutti i sensi.

Branka Slaveska nominata direttore commerciale di Diageo Italia

Branka Slaveska Diageo Italia

È Branka Slaveska la manager scelta come nuovo direttore commerciale di Diageo Italia, la filiale italiana, con sede a Torino, del colosso inglese del beverage. Laureata in ingegneria, Slaveska si occuperà dell’intera attività commerciale ne nostro Paese, riportando direttamente a Paulo Guludjian, direttore commerciale del gruppo per il Sud Europa.

La sua nomina rientra infatti nel nuovo modello operativo messo in campo da Diageo per l’Europa meridionale: un mercato indipendente che integrerà le attività in Spagna, Italia, Grecia, Portogallo e la joint venture con Moet Hennessy in Francia.

Poliglotta, determinata e aperta a nuove sfide professionali, Slaveska vanta un’esperienza ventennale in ruoli di alta responsabilità presso importanti realtà del settore food&beverage. La sua nomina in Diageo Italia, segue all’esperienza in Lavazza come managing director international markets, durante la quale si è occupata dell’ideazione di strategie di business personalizzate per guidare lo sviluppo, la crescita e l'espansione del business nei nuovi mercati di riferimento.

In precedenza è stata anche amministratore delegato di Heineken per la Croazia e la Bosnia-Erzegovina, dove ha guidato la creazione di strategie aziendali ad alto impatto incentrate sul cliente. Sempre in Heineken, come director of sales excellence and execution per l’area Russa e director of sales and distribution Belarus e Cee / Regional manager channel development & international customers, ha sviluppato e portato a termine processi commerciali ad alte prestazioni e standard di esecuzione elevati, finalizzati all’ottenimento di ricavi sostenibili, alla crescita del giro d’affari e alla conquista di nuove quote di mercato.

Impara a padroneggiare i social con il webinar My Social Bar

My Social Bar Pernod Ricard

I social network offrono infinite possibilità per pubblicizzare un locale e gli eventi che vi si svolgono. Un mondo che mette a disposizione davvero tati strumenti per promuoverne l’attività, valorizzarne le peculiarità, saldare il rapporto con i clienti più affezionati e conquistarne di nuovi. Strumenti che moltiplicano la loro efficacia se ben utilizzati. E proprio con questo obiettivo Pernod Ricard ha lanciato il progetto My Social Bar, una serie di masterclass online dedicate ai gestori dei locali per padroneggiare nel modo più efficace i canali social, veicoli ormai imprescindibili per raccontare il locale e loro prima vetrina. Un utile programma di formazione che consente di imparare i trucchi “del mestiere”, dal tema dei post alla sponsorizzazione, per promuovere in modo efficace la propria attività e dare potenza ai propri profili.

Il prossimo appuntamento con i webinar My Social Bar è per lunedì 19 ottobre alle ore 14.30, un incontro della durata di due ore, dove a parlare del mondo social il colosso beverage francese ha chiamato un’agenzia digital specializzata, che fornirà i tips più importanti per mettere a punto una strategia efficace, con un approccio che mixa teoria e pratica, proprio per fornire utili indicazioni da mettere subito in campo.

Diversi i temi al centro dell’evento, a partire da una panoramica sul mondo social per poi focalizzarsi su Istagram, quello più “in voga” e che particolarmente bene si presta allo scopo. Altro must dell’incontro lo spazio dedicato alla costruzione di un vero e proprio piano editoriale, processo che sarà analizzato in tutti i suoi passaggi, per concludere con qualche esempio pratico.

Come Partecipare

Le masterclass My Social Bar si tengono attraverso la piattaforma Google Meet. Per iscriversi basta seguire pr_bartenderexperience su Instagram e cliccare sul link dell’evento in bio.

My Social Bar è parte della più ampia iniziativa #liftthebar (Lift The Bar), il progetto solidale lanciato da Pernod Ricard a sostegno dei locali, articolato in diverse iniziative che hanno come obiettivo la crescita e lo sviluppo del business e incentivare il ritorno a vivere il bar come luogo di ritrovo.

XL Linnea di Duni, la tovaglietta extra large per una maggiore igiene

tovaglietta XL Linnea Duni

Un formato più grande per garantire maggiore igiene e un servizio più rapido. È con questa idea che Duni, gruppo svedese specializzato nella produzione e commercializzazione di soluzioni monouso per l’arredo tavola e i servizi di asporto e delivery, ha lanciato la nuova tovaglietta XL Linnea.

La nuova tovaglietta si caratterizza, innanzitutto, per il suo formato, appunto, extra large. Grazie alle sue dimensioni, 40 x 60 cm, permette di coprire una superficie più ampia di tavolo, quasi doppia rispetto al tradizionale formato 30 x 40 cm. Una maggiore copertura che si traduce in una maggior igiene, soprattutto per le mani e le posate, evitando il contatto diretto con il piano del tavolo, ma anche per alimenti, che magari non trovano spazio sulla normale tovaglia e finiscono sul pian d’appoggio. Una soluzione semplice ed efficace che funge da barriera protettiva, dando al cliente una maggiore sensazione di sicurezza durante la sua pausa pranzo al bar.

Per lo stesso motivo, l’uso della tovaglietta monouso XL Linnea rende anche più veloce la pulizia e l’igienizzazione del tavolo stesso, proteggendolo anche da eventuali macchie, quando il cliente si è alzato, così da renderlo subito pronto per accogliere un nuovo consumatore.

Pratica ed elegante, la nuova tovaglietta è anche estremamente resistente, morbida e levigata, grazie al particolare materiale con il quale è realizzata: il Dunicel, brevettato dall’azienda svedese, una carta a secco nella quale la cellulosa viene lavorata ad aria, non ad acqua, e alla quale viene aggiunta una piccola percentuale di polvere di gesso per impedire lo scivolamento della tovaglia una volta distesa sul tavolo.

Fornita in confezioni da 500 pezzi, la tovaglietta è disponibile al momento in quattro diverse colorazioni, per consentire di scegliere quella che meglio permette di creare l’atmosfera del locale: crema, greige (tortora), bordeaux e nero. Inoltre, possono essere anche facilmente personalizzate, con il logo del locale o con altra grafica scelta dal gestore.

Il vademecum di Salomon FoodWorld per affrontare con successo la nuova stagione

Salomon FoodWorld apertura

Come gestire con successo l'attività in autunno e in inverno? È una delle tante domande e preoccupazioni che assillano molti operatori del fuoricasa. Dopo aver attraversato tempi turbolenti, il cielo sopra il settore non è infatti ancora sereno: quando l’inoltrarsi dell’autunno e l’arrivo dell’inverno spingeranno la gente a rifugiarsi nuovamente al chiuso, occorreranno nuove soluzioni da mettere in campo. Salomon FoodWorld a tale proposito ha già sfornato qualche idea.

Salomon FoodWorld appetizerSono contenute nel vademecum, dal motto “Bad weather – Good business”, un Pdf interattivo, scaricabile gratuitamente dal sito, che l’azienda, con il suo tradizionale approccio orientato alla soluzione, ha appositamente elaborato per preparare al meglio il mondo dei locali alle sfide della nuova stagione.

Un pratico strumento per il controllo e la pianificazione

Un pratico strumento utile non solo ai fini del controllo e della pianificazione, ma capace anche di generare un notevole risparmio in termini di tempo. Suddiviso nelle tre aree tematiche Ristorazione all'aperto, Ristorazione al chiuso e Take-away & Novità, il dépliant propone in maniera chiara e sintetica idee e suggerimenti importanti per ripensare la stagione autunno-inverno.

Idee e suggerimenti per il tuo business

Tantissime, per esempio, sono le opzioni e le idee per prolungare la stagione all'aperto e offrire agli ospiti un'alternativa agli ambienti chiusi fatta di accoglienti atmosfere e piatti fumanti.

Nell'area al chiuso, per contro, l'utilizzo intelligente degli spazi, il sapiente incremento della frequenza dei visitatori e un'evidente cura dell'igiene si rivelano ottimi ingredienti. La terza strada, infine, apre a orizzonti forse ancora poco esplorati: il take-away e l'attuazione di nuove soluzioni che possono rivelarsi ulteriori fonti di guadagno. A tale proposito Salomon FoodWorld ha dato vita al progetto Insieme siamo più forti (clicca qui per ulteriori informazioni), iniziativa che ha previsto la realizzazione di mascherine protettive per i locali e 5 nuove tipologie di packaging ecosostenibile ideate in esclusiva per gli operatori del nostro Paese.

Salomon FoodWorld mozzarellaPer ognuna delle tre aree tematiche Salomon FoodWorld propone fantastiche ricette: allettanti, pratiche e facili da realizzare, tenere in caldo, servire e consegnare.

Per qualsiasi domanda o per ricevere gratuitamente il dépliant, il team di Salomon FoodWorld è a completa disposizione, scrivendo all’indirizzo: barbara.principi@salomon-foodworld.com

Fabrizio Galla pasticcere dell’anno per l’Ampi

Il maestro pasticcere piemontese Fabrizio Galla

È Fabrizio Galla il Pasticcere dell'anno 2020, premio assegnato dalla Accademia maestri pasticceri italiani. Maestro della stessa Ampi e membro di Relais Desserts, Galla ha ricevuto il riconoscimento dal presidente Ampi Gino Fabbri "per i meriti tecnici dimostrati, per la sua grande abilità professionale e competenza nella ricerca continua dell’innovazione e l'inimitabile interpretazione dei dolci".

Una tradizione ben radicata in famiglia

Il lavoro di Galla risulta particolarmente apprezzato dai colleghi dell'Accademia anche per la disponibilità e la condivisione delle esperienze e delle nozioni che lo contraddistingue. Piemontese, cresciuto professionalmente accanto a grandi maestri come Iginio Massari, vanta trent’anni di attività. Nel 2016 ha inaugurato la sua pasticceria a San Sebastiano Po, nello stesso edificio che ospita il ristorante di famiglia Le tre colombe (dal 1857). Galla, con Fabrizio Donatone e Angelo Di Masso, era nel team italiano arrivato terzo alla Coupe du Monde de la Pâtisserie a Lione nel 2007 (anno in cui trionfò con la sua torta Jessica, miglior torta della competizione).

Le nuove regole della vendita in pasticceria

L'onorificenza è stata consegnata durante il Simposio tecnico Ampi appena concluso a Collebeato (Brescia). Un confronto, in questa occasione particolarmente segnata dagli eventi di questo anno singolare, incentrato anche sulle nuove esigenze del punto vendita e le nuove modalità di vendita, resesi necessarie per via dell'emergenza sanitaria. Sull'impatto della pandemia sulle pasticceria hanno detto la loro anche le aziende partner di Ampi. Ne è emerso uno scenario in cui si ritrova, al centro, la formazione del personale che mette in atto nuove (e sicure) modalità di vendita e di comunicazione efficaci, nel rispetto delle regole dettate dall'emergenza. Assegnati anche altri riconoscimenti: le Medaglie d'Oro alle aziende partner Molino Dallagiovanna e Fedrigoni. Premiato anche Massimo Artorige Giubilesi, "per la grande abilità, conoscenza e competenza tecnica del mondo del food e la grande capacità di interpretare le attuali problematiche del settore alimentare". Giubilesi è intervenuto proprio  in materia di sicurezza alimentare, per questa edizione del Simposio incentrata sui lievitati.

Focus sul panettone e sulla pralineria di alta gamma

Veniamo ai prodotti: il grosso del lavoro tecnico si è concentrato proprio sul grandi lievitato per eccellenza, il panettone artigianale classico, glassato e non. Ingredienti, modalità di rinfresco, lievitazione, pirlatura, cottura, infilzatura e confezione: tutto "sviscerato" nei dettagli durante il confronto tra i maestri dell'Accademia. Altro terreno di confronto è stato il "contest" interno per l'ideazione di cioccolatini assortiti, che ha messo assieme idee e ispirazioni per la produzione di raffinata pralineria artigianale.  

Festeggiare Halloween con Birra Zucca Baladin

Birra Zucca Baladin in bottiglia 33 e 75 cl con calice

Nata nel 2011 in occasione della Festa della Zucca organizzata dalla Pro Loco di Piozzo (Cuneo) all'inizio di ottobre, Birra Zucca Baladin ha ricevuto tanto consenso che è entrata a far parte stabilmente della gamma del birrificio agricolo piemontese di Teo Musso. Causa Covid, l'edizione di quest'anno è stata delocalizzata nelle varie cascine della zona, a cominciare dalla Baladin Open Garden.
Alla versione alla spina (in fusti da 24 litri) e a quella in bottiglia 75 cl, si è recentemente affiancata la più pratica versione in bottiglia 33 cl. Una birra che ha tutti i numeri per essere proposta con successo anche per la festa di Halloween.

Scheda
Birra Zucca Baladin
Ingredienti: acqua, malto d'orzo, zucca (17% sul prodotto), miscela di spezie, luppolo, zucchero, lieviti.
Grado alcolico: 7%
Scala colore: 27 Ebc
Grado amaro: 12 Ibu
Temperatura di servizio: 10-12 °C
Descrizione: colore giallo aranciato, schiuma corposa e fine, gusto morbido di cereali con sentori agrumati, dolci (dati dalla zucca) e di cannella. Il gusto ricorda quelli delle americane Pumpkin Ale, tipiche birre dei primi coloni e adottate per la festa di Halloweeen.
Abbinamenti: primi piatti con sugo alla zucca, pasta farcita con zucca (ravioli o tortelli mantovani), dolci alla zucca, dolci secchi, amaretti, formaggi a pasta dura come Pecorino Crotonese Dop (Calabria) e Montasio Dop (Italia nord-est) oppure freschi come Prescinseua Pat (o cagliata genovese).

Un ortaggio con tante qualità
Dal Messico precolombiano la zucca cucurbita (o meglio la sua famiglia, visto che conta su oltre 450 specie diverse) si è diffusa e ambientata in tutto il mondo, grazie alle sue caratteristiche che ne fanno un alimento "povero" alla portata di tutte le tasche, al pari della patata (o meglio della famiglia delle patate). Dolce e gustosa, la zucca è un alimento popolare, una base per le più diverse ricette, povero di calorie (18 per ogni 100 g), ma ricca di minerali (fosforo, ferro, magnesio) e di complessi vitaminici (A, B, C). In particolare contiene caroteni che ne assicurano il brillante color arancione e la presenza di vitamina A (ottima per favorire l'abbronzatura).
Nella zona piemontese di Piozzo (lungo le rive del fiume Tanaro), affacciata sulla Langa vignaiola, la zucca ha trovato un favorevole microclima e ambiente idrogeologico, tanto da farne diventare uno dei centri più famosi per la sua coltivazione, con relativa Festa annuale che richiama (dal 1994) produttori e chef da tutto il mondo.

Zucca cucurbita

Una zucca vuota piena di luce
Tipica festa anglosassone, ormai diffusa in tutto il mondo, Halloween ha come icona una lanterena realizzata con una zucca svuotata, intagliata e illuminata all'interno da una candela. La tradizione risale ad una leggenda irlandese che ne prevedeva l'uso per tenere lontane le anime perse durante la notte della festa cristiana di Ognissanti (meglio conosciuta come festa dei Morti) tra il 31 ottobre e il 1 novembre, in precedenza celebrata come la festa misterica del capodanno celtico (Semhain). Inoltre le zucche svuotate da sempre vengono utilizzate come contenitori per bevande. A Piozzo i contadini la usavano tradizionalmente per contenere il vino durante i lavori nei campi e nelle vigne, con il nome lapa cuse.

Zucca lanterna per Halloween

Quattro medaglie per le vodke di Stock in due prestigiosi contest internazionali

Stock vodka Keglevich Dry e Amundsen Expedition

Quattro medaglie, due di oro e due di argento, è il bottino conquistato dalle vodke di Stock Spirits Italia, Keglevich Dry e Amundsen Expedition, in due prestigiosi competizioni internazionali nel settore degli spirit: il Global Spirits Masters e l’International Spirit Challenge (Isc).

La prima, alla sua tredicesima edizione, è una competizione che premia le eccellenze mondiali nel campo degli spirit, suddivisi in 14 categorie. A giudicare i vari prodotti è una giuria composta da esperti della bar industry, che comprende barteder, giornalisti, distributori, formatori, valutandone le caratteristiche di aspetto, aroma, finish al palato ed equilibrio generale. Giuria che ha assegnato la medaglia d’oro a Keglevich Dry nella categoria Vodka Standard, per «le sue note di un burro pregiato, morbido e cremoso al naso, caratteristica che mantiene anche al palato con una nota fruttata», come si legge nel verdetto.

Ma non solo, perché nella stessa competizione è arrivata anche la medaglia d’oro, questa volta nella categoria Vodka Premium, per l'altra vodka di Stock, Amundsen Expedition, creata per celebrare l’epica impresa di Roald Amundsen, il grande esploratore norvegese che condusse la prima spedizione che raggiunse il Polo Sud, nel 1911. Una vodka prodotta utilizzando grano e cereali selezionati e l’acqua cristallina e incontaminata dell’Antartide e con un processo produttivo che prevede una filtrazione effettuata a una temperatura al di sotto di 0 °C e 5 cicli di distillazione. Una combinazione che regala al distillato le sue tipiche note olfattive speziate e un gusto erbaceo con leggere note di nocciola e che spicca per «la sua corporatura morbida, sottile e un po’ complessa ma cremosa al palato», come sottolineato nella nota che accompagna il premio.

Non minori le soddisfazioni per il gruppo Stock arrivate dall’International Spirit Challenge, contest che ha come obiettivo di promuovere gli spirit di qualità originari di 70 Paesi nel mondo. Il concorso è basato su un processo di valutazione estremamente rigoroso che coinvolge tre diverse aree di valutazione: tasting, design&packaging e spirit tourism. Per la categoria tasting la valutazione degli spirits dura dodici giorni e serve per misurare con cura aroma, aspetto, gusto complessivo e finish, attraverso una degustazione alla cieca effettuato da un panel di giudici che comprende più di 50 professionisti del settore. Ed è proprio in questa area che Keglevich Dry e Amundsen si sono distinte, aggiudicandosi entrambe la medaglia d’argento, rispettivamente, per la categoria Vodka di grano e Vodka di grano premium. Più nello specifico, Keglevich Dry è stata valutata come «una vodka dal gusto leggero, neutro e quasi cremoso, un sapore che al naso svela note di agrumi e grano verde, e sulla lingua spezie morbide, diventando leggermente pepato nel finale. Nel complesso l’aroma è piacevolmente dolce ed equilibrato».

Amundsen Expedition ha invece conquistato i giudici grazie a «un corpo equilibrato con morbide note floreali, un tocco di vaniglia e sentori di grano. La finitura vellutata la rende facile da degustare liscia. Una vodka capace inoltre di liberare note erbacee e di scorze di limone al naso e al palato, evolvendosi durante il sorso e regalando un finale piacevolmente dolce».

Sigep 2021 sarà a marzo e anche in versione digitale

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Si chiama Sigep Exp ed è stata presentata come versione "expanded" della storica manifestazione fieristica del salone di pasticceria, gelateria, panificazione e caffè. L'edizione 2021 della fiera riminese, punto di riferimento per tutto il settore, si terrà non più in gennaio ma a ridosso della primavera. Per la precisione dal 15 al 19 marzo 2021. Una notizia che era molto attesa dagli operatori del mondo dolce, visto il peso della fiera in questione.

SIGEP 2021

Due eventi in uno

Il settore delle fiere è stato investito pesantemente dall'emergenza sanitaria che ha colpito il mondo intero, e in qualche caso ciò ha portato alla necessità di annullare o ridimensionare fortemente le manifestazioni. IEG Expo, la società che organizza Sigep, ha voluto puntare su un nuovo format che prevede 3 giorni di fiera fisica con "estensione digitale", da lunedì 15 a mercoledì 17 marzo, e 2 giornate di Digital Agenda, il 18 e 19 marzo, su una piattaforma tecnologica che permetterà l'incontro tra aziende e buyer.

Come saranno i tre giorni di fiera "fisica"

A detta degli organizzatori, Sigep 2021 sarà una fiera leggera e smart, sostanzialmente concentrata sugli incontri d'affari, ma senza che si rinunci alla presenza fisica di aziende e professionisti. Allestimenti essenziali, con moduli definiti e pacchetti che includono servizi digitali. Una modalità sperimentata nei più recenti appuntamenti fieristici di IEG, come VOICE a Vicenza ed ENADA a Rimini. Il pubblico che vorrà partecipare potrà organizzare la visita in fiera selezionando e salvando tra i preferiti aziende ed eventi, fissando appuntamenti o partecipazioni ai convegni. Il "visitatore digitale" potrà sfruttare chat e videochat, partecipare a tutti gli eventi disponibili in calendario da remoto e fissare appuntamenti virtuali.

Tornano gli incontri della Vision Plaza

L'area espositiva comprenderà anche 5 aree eventi e 7 aree speciali. Tra queste ultime la Innovation Gallery e la Meeting Zone, salottini allestiti per gli incontri business a disposizione degli espositori. Ci sarà anche la Vision Plaza, già lo scorso anno teatro di incontri e talk con esperti del settore, incentrati sul presente e sul futuro del business "dolce".  

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