Home Blog Pagina 351

Candida le tue ricette per Baritalia Lab a Milano

L'elenco dei prodotti del paniere della tappa di Baritalia Lab a Milano. Le modalità di invio delle vostre ricette per l'evento che si svolgerà il 18 ottobre 2021

Candidati per la sesta tappa di Baritalia Lab, lunedì 18 ottobre a Milano, mandandoci le tue ricette (al massimo 5) con i prodotti del paniere messo a disposizione dalle aziende partner. Il tema di quest’anno del laboratorio di miscelazione itinerante organizzato da Bargiornale? Il cocktail più ordinato di sempre: il “Fai Tu!” Esatto per questa edizione di Baritalia Lab il tema è libero! La sfida è rivolta ai bartender maggiorenni e dallo spirito libero. Puoi consultare il regolamento completo a questo indirizzo.

Per partecipare a Baritalia Lab ti basterà accedere alla sezione Bargiornale Premium, registrarti se non lo hai già fatto, selezionare il prodotto sponsor con il quale partecipare, scegliere almeno un altro prodotto dal nutrito paniere delle aziende sponsor (vedi l'elenco completo in fondo) e inviarci da 1 a 5 ricette al massimo. Le ricette che Bargiornale riterrà più interessanti entreranno a far parte del match. La sfida di Baritalia Lab a Milano è riservata a chi come te è un bartender professionista e vuole candidare ricette originali o rivisitazioni di cocktail classici. Se la tua ricetta sarà scelta andrai direttamente in gara. In giuria troverai un ambassador per ognuna delle aziende partner. Ai coach delle aziende si affiancheranno giudici diversi di tappa in tappa, selezionati fra i maggiori esperti di mixology di Milano.

I prodotti-base di Baritalia Lab a Milano

Amaro Nonino Quintessentia (NONINO)

Campari (CAMPARI)

Gin Canaima (COMPAGNIA DEI CARAIBI)

Organics Tonic Water by Red Bull (RED BULL)

Sambuca Molinari Extra (MOLINARI)

Vermouth Bianco Gamondi (GAMONDI)

Vodka Snow Leopard (COCA-COLA HBC ITALIA)

Vecchio Amaro del Capo (CAFFO)

MANDA LA TUA RICETTA PER LA TAPPA DI MILANO

I prodotti del paniere generale di Baritalia Lab a Milano

Amaro Gamondi

Amaro Petrus

Amaro Vecchio Amaro del Capo Red Hot

Bitter Gamondi

Cointreau

Cognac Remy Martin 1738

Bitter Lemon Organics by Red Bull

Bourbon Whiskey High West American Prairie

Bourbon Whiskey Wild Turkey 101

Falernum Mr Three&Bros

Gin Bulldog

Gin Emporia

Gin The Botanist

Ginger Ale Organics by Red Bull

Grappa Nonino 43

Grappa Nonino Monovitigni Riserva 18 mesi

Grappa Nonino Monovitigno Il Moscato

Red Bull Energy Drink

Rum Barceló Gran Anejo

Soda Water Royal Bliss

Soda Water East Imperial Grapefruit

Tequila Corralejo

Vermouth di Torino Rosso 1757

Vermouth Rosso Gamondi

MANDA LA TUA RICETTA PER LA TAPPA DI MILANO

Panettone protagonista nella Notte dei Maestri del Lievito Madre

notte lievito madre 1
A Parma alle 20 apre i battenti La Notte dei Maestri del Lievito Madre, con i prodotti di trenta maestri del lievito madre provenienti da tutta Italia

Panettoni e maestri di pasticceria in "mostra" per una notte: a Parma stasera apre i battenti La Notte dei Maestri del Lievito Madre. A partire dalle 20.00 il centro storico della città si animerà con le postazioni di trenta maestri del Lievito Madre provenienti da tutta Italia.

Trenta stand per gli assaggi dei panettoni

L'iniziativa è organizzata dall’Accademia dei maestri del lievito madre e del panettone italiano con il patrocinio e la co-organizzazione del Comune di Parma, in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Questo l'elenco dei maestri pasticceri e lievitisti coivolti: Marco Avidano, Mario Bacilieri, Maurizio Bonanomi, Renato Bosco, Fabrizio Camplone, Roberto Cantolacqua Ripani, Fabio Ciriaci, Emanuele Comi, Roberto Cosmo, Salvatore De Riso, Luca Diana, Denis Dianin, Aniello Di Caprio, Angelo Di Masso, Francesco Favorito, Antonio Follador, Claudio Gatti, Stefano Gatti, Stefano Laghi, Emanuele Lenti, Grazia Mazzali, Luca Montersino, Oscar Pagani, Giuseppe Pepe, Paolo Sacchetti, Anna Sartori, Valter Tagliazucchi, Vincenzo Tiri, Carmen Vecchione, Andrea Zino. notte lievito madre 2

Quattro ore aperte al pubblico

La manifestazione si svolgerà nelle strade del centro storico di Parma. Le vie Cavour, Mistrali, Mameli, Pisacane, Garibaldi, piazzale della Steccata e la Strada al Duomo faranno da palcoscenico a trenta stand che ospiteranno gli Accademici del Lievito Madre e i loro prodotti. In piazza sarà posizionato un Infopoint per ricevere informazioni sulla dislocazione degli stand. Si potrà accedere alla zona della Notte del Lievito Madre soltanto indossando l’apposito braccialetto (al costo di 5 euro) che darà la possibilità di degustare liberamente i lievitati. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficienza a Emporio Solidale di Parma, un «progetto di solidarietà realizzato da un gruppo di associazioni di volontariato della città per contrastare la povertà in questo tempo di grave crisi economica e sociale», spiegano gli organizzatori.

Premio speciale per Piergiorgio Giorilli

Prima dell'apertura degli stand, alle 18.00 a Palazzo Genovese, verrà consegnato uno speciale premio alla carriera al maestro Piergiorgio Giorilli. «È un grande onore per noi premiare il “Maestro dei Lievitati” Piergiorgio Giorilli – ha affermato il maestro Claudio Gatti, presidente dell’Accademia – per avere contribuito, così come recita la targa, alla conoscenza del lievito madre in tutto il mondo e per il contributo dato con la sua professionalità alla nostra categoria».  

Baritalia Torino, registrati per partecipare!

La quinta tappa di Baritalia si svolgerà Torino. Lunedì 20 settembre a partire dalle ore 11. Per partecipare come ospiti occorre registrarsi

La quinta tappa di Baritalia si svolgerà al Dash.  Il grande locale torinese nato dalla volontà di far incontrare lo stile contemporaneo, internazionale e sofisticato, con la voce giovane, artistica e creativa della Street Art. Un progetto in cui la miscelazione, curata nei minimi dettagli dall’esperto Luca Granero, si fonde con la cucina street, rielaborata in chiave gourmet. Il tutto in un ambiente dall’impronta industriale disegnata dal cemento e dai mattoni che ha il fascino dei locali di tendenza delle grandi metropoli mondiali.

Sarà una giornata imperdibile di confronto, approfondimenti, seminari e sfide sul tema cocktail. Il nostro laboratorio di miscelazione dedicato ai bar e ai barman si terrà lunedì 20 settembre a partire dalle ore 11.00 con grande festa in serata aperta a tutti fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Il laboratorio di miscelazione itinerante, presentato da Stefano Nincevich, avrà due momenti clou. A cominciare da BARITALIA LAB (qui trovi info e regolamento) in cui si confronteranno bartender di tutta Italia sul cocktail più popolare al mondo. Quello più richiesto. Parliamo del FAI TU! Il drink pensato su misura, cucito come un abito, sui gusti del cliente.

E in parallelo si svolgeranno i nostri Boot Camp dedicati alle tecniche di miscelazione, tenuti da bartender ed esperti di fama nazionale e internazionale. Le lezioni saranno aperte gratuite (previa registrazione in loco e fino ad esaurimento posti) a tutti i professionisti che si saranno registrati all’evento.

L'accesso al Dash sarà consentito a tutti i professionisti che si saranno registrati all'evento previa registrazione sul nostro sito e fino ad esaurimento posti. In conformità al recente Decreto del Consiglio dei Ministri, si rende noto che l’ingresso sarà possibile solo ed esclusivamente se in possesso di Green Pass.

Nel Signature Bar potrete degustare - tutto il giorno - i super cocktail dei partner dell’evento.

Ospiti speciali della giornata I MIGLIORI BAR DI TORINO

Il programma

Ore 11
Registrazione dei partecipanti c/o DASH - Largo Saluzzo 34/C Torino

Ore 12-14.30
Baritalia Lab
La sfida – parte I
In collaborazione con Coca-Cola Hbc Italia, Molinari, Nonino

Ore 12.30
BOOTCAMP
Vermouth Carlo Alberto, dalle origini a oggi: una storia senza fine
A cura di Emanuele Russo by Compagnia dei Caraibi

Ore 13.00
BOOTCAMP
Il trend del biologico e del naturale: ORGANICS by Red Bull
A cura di Alessandro Carlino by Red Bull

Ore 13.30
BOOTCAMP
Le declinazioni dell’aperitivo artigianale secondo Gamondi
A cura di Christian Olivari by Gamondi

Ore 14.00
BOOTCAMP
Easy Mix & Low Abv
A cura di Edoardo Banfi by Campari Academy

Ore 15.00-18.30
Baritalia Lab
La sfida – parte II
In collaborazione con Campari, Red Bull, Compagnia dei Caraibi, Gamondi

Ore 15.00
BOOTCAMP
Cosa c’entrano i cocktail con il cibo? Il food pairing
A cura di Vanessa Vialardi e Simone Nervo - promoted by GrosMarket

Ore 15.30
BOOTCAMP
Amaro Nonino, come un amaro italiano ha conquistato l’America
A cura di Cristina Nonino by Nonino

Ore 16.00
BOOTCAMP
Ron Barcelò - una gamma di rum di qualità prodotti al 100% dal succo della canna da zucchero
A cura di Federico Tomasselli by Coca-Cola Hbc Italia

Ore 16.30
BOOTCAMP
Il gusto selvaggio di Islay. The Botanist e la Distilleria Bruichladdich
A cura di Marco Fedele by Molinari

Ore 19.00
Baritalia Lab
LA PREMIAZIONE
In collaborazione con Campari, Coca-Cola Hbc Italia, Compagnia dei Caraibi, Gamondi, Molinari, Nonino, Red Bull

Ore 19.30
BARITALIA OFF
SUPER GUEST FILIPPO SISTI al D.ONE via Baretti 15

Registrati e partecipa!

I termini per la registrazione sono scaduti

Artisans of Taste Competition: parte la sfida firmata Rum Diplomático

Diplomático Artisans of taste
Artigianalità, sostenibilità e territorio sono i valori al centro del cocktail contest firmato dall'iconico rum premium del Venezuela e Compagnia dei Caraibi. Le iscrizioni si chiudono il 22 ottobre

Artigianalità, zero spreco, sostenibilità, prodotti locali, servizio e un rum della gamma Tradition Range di Diplomático. È su questo mix di ingredienti, da combinare sapientemente, che si gioca la sfida di Diplomático Artisans of Taste, il mixology contest organizzato da Rum Diplomático e Compagnia dei Caraibi, importatore e distributore esclusivo per l’Italia dell’iconico distillato premium venezuelano.

Gara che chiama tutti i bartender d’Italia a mettersi alla prova nella creazione di cocktail ad alto tasso tecnico, ma ai quali chiede, al tempo stesso, di esprimere uno sguardo contemporaneo verso l’ambiente e l’applicazione di pratiche virtuose, in linea con la filosofia “distilled consciously” del brand.

ISCRIVITI ALLA DIPLOMÁTICO ARTISANS OF TASTE

Il regolamento prevede infatti che la creazione dei cocktail contempli al massimo 5 ingredienti, con un limite di 2 alcolici, uno dei quali dovrà appartenere obbligatoriamente al Tradition Range della gamma di Rum Diplomático: Rum Diplomático Planas, Rum Diplomático Mantuano e Rum Diplomático Reserva Exclusiva.

Ma non solo, perché i restanti 3 ingredienti devono essere rigorosamente homemade o prodotti esistenti reinterpretati dal partecipante, in modo da proporre variazioni di gusto o di consistenza. Uno degli obiettivi della competition è infatti stimolare l’aspetto dell’artigianalità del bartender, intesa come la capacità di interpretare ogni aspetto della ricetta con un tocco personale. Spazio, quindi a infusioni e a qualsiasi altra tecnica che aiuti a creare i propri ingredienti o modifìcare un prodotto esistente. Reinterpretazione che si può estendere anche a uno dei due ingredienti alcolici (che dunque può essere homemade o un prodotto modificato), ma non ai protagonisti del cocktail, ovvero la referenza scelta tra il Tradition Range di Rum Diplomático.

Sostenibilità, comunità e servizio

Ma attenzione, perché la competizione è stata ideata perché i cocktail creati dai concorrenti, insieme all’artigianalità, rispondano anche ad altri requisiti alla base della filosofia del brand. Quali lo zero waste e la sostenibilità ambientale, che si esprime nella capacità di utilizzare il 100% della materia prima e, più in generale, in un approccio più coscienzioso agli sprechi nei bar. E, ancora, il sostegno al proprio territorio e alla propria comunità, sia attraverso l’utilizzo e la valorizzazione di prodotti locali sia supportando gli artigiani e i produttori locali. Il tutto, ovviamente, senza trascurare il valore del servizio, quindi con una cura particolare da dedicare alla presentazione del drink, che deve essere anche esteticamente accattivante.

Come partecipare

Possono prendere parte alla Diplomático Artisans of Taste tutti i bartender professionisti presenti nel territorio italiano, iscrivendosi sul sito del contest. I bartender però devono aver partecipato almeno a una delle quattro masterclass in streaming che Compagnia dei Caraibi organizzerà prima della scadenza della data di chiusura delle iscrizioni, fissata al prossimo 22 ottobre. Le masterclass, che saranno tenute da esperti del bartending e della cucina, racconteranno come applicare in questi contesti la sostenibilità e l’autoproduzione degli ingredienti e le loro date verranno comunicate sempre sul sito della competition (dove è disponibile anche il regolamento completo).

Sul sito i concorrenti dovranno compilare il form di iscrizione con i propri dati personali e inserire la propria ricetta, completa di nome del cocktail, ingredienti e loro quantità, descrizione degli ingredienti homemade (con le informazioni rilevanti su come si preparano), corredata da una descrizione del drink e da una sua immagine o video.

Tutte le ricette candiate saranno vagliate da una giuria che selezionerà le migliori cinque, i cui autori si affronteranno nella finale della competizione in programma il prossimo 21 novembre in una location ancora segreta. Dove a valutare le loro prove sarà una giuria di esperti di diversi settori, tra i quali food&beverage, sostenibilità, social media, un giornalista del mondo beverage e hospitality e il brand ambassador Italia di Rum Diplomático, Francesco Serra.

Il vincitore si aggiudicherà un viaggio in Venezuela nei primi mesi del prossimo anno, dove potrà visitare la distilleria Dusa dove nasce Rum Diplomático.

Sostenibilità al bar: ad Assisi un incontro con gli esperti. Aperto a tutti

sostenibilità al bar
Martedì 7 settembre, in chiusura del Bootcamp&Horeca Work Forum 2021 di Assisi, Bargiornale e Planet One aprono le porte a tutti i professionisti del bar che vogliono approfondire il tema della sostenibilità. In programma masterclass, workshop, dimostrazioni e colloqui con gli esperti. Ingresso libero, registrazione in loco

Il 64% dei clienti, secondo l'ultima rilevazione di The Npd Group, pensa che bar e ristoranti dovrebbero fare di più in tema di sostenibilità. E il loro appello non cade affatto nel vuoto. Perché sono sempre più numerosi, soprattutto tra i gestori delle nuove generazioni, quelli che danno al proprio locale un'impronta green. A questo drappello di apripista, che abbiamo chiamato The Next Green Generation, è dedicata l'edizione 2021 del Bootcamp&Horeca Work Forum, il "pensatoio" creato da Bargiornale e Planet One per coinvolgere e stimolare i gestori a ragionare sui temi più cruciali per il futuro del fuori casa, con l'obiettivo di costruire collaborazioni, diffondere buone pratiche, dare spunti di riflessione e idee per chi vuole investire nel miglioramento del proprio business.

Un invito aperto a tutti

La novità di questa seconda edizione è la giornata "Aporteaperte", in scena martedì 7 settembre dalle 10 alle 19 alla Tenuta San Masseo di Assisi: un'intera giornata - la partecipazione è gratuita, con registrazione in loco - dove i professionisti del bar, sia diurno che serale (caffetterie, cocktail bar ecc.), potranno seguire masterclass, dimostrazioni, workshop e colloqui one to one a loro dedicati con alcuni dei massimi esperti di sostenibilità. Un'occasione unica per ampliare le proprie conoscenze sulle possibili soluzioni per rendere la propria offerta sempre più sostenibile, in linea con le nuove richieste della clientela.

Un incontro di rilevanza nazionale

Per chi fosse impossibilitato a partecipare, c'è l'opportunità di seguire in diretta dalle 10,00 alle 12,30 di martedì 7 settembre, sulle pagine Facebook di Planet One e di Bargiornale l'Horeca Work Forum, una grande tavola rotonda con la presenza di istituzioni, esperti, gestori e rappresentanti delle aziende dell'horeca per raccontare e discutere del "manifesto dell'ospitalità sostenibile". 

La settimana successiva, martedì 14 settembre, andranno in scena due analoghi appuntamenti dedicati al mondo della ristorazione.

Quattro gli italiani nella top ten della bar industry mondiale

bar industry top 100 list 2021
Importante la presenza italiana nella classifica delle figure più influenti della scena bar internazionale stilata da Drinks International. Con Ago Perrone che si piazza al secondo posto

Grandi soddisfazioni per il mondo bartending italiano arrivano dalla classifica dei 100 personaggi più influenti della bar industry internazionale stilata da Drinks International. Sul podio dei top 100 (l’elenco completo lo trovate in fondo all’articolo), per la precisione a occupare la seconda posizione, c’è un nostro connazionale: Ago Perrone, director of mixology del Connaught Bar di Londra, locale che sotto la sua guida si è piazzato al primo posto della classifica di The World’s 50 Best Bars, portando anche la sua squadra alla conquista di miglior Bar Team 2020 a Tales of the Cocktail. Ma non solo, perché a regalare altre soddisfazioni è la presenza nella top list di altri tre italiani. Un risultato che conferma la crescita cultuale della nostra bar industry e il ruolo di rilievo nel panorama internazionale che i suoi protagonisti si stanno conquistando.

E ciò nonostante le difficoltà che il settore ha attraversato nel corso dell’ultimo anno e dell’instabilità che ancora caratterizza questa fase di ritorno alla normalità. Aspetti ben consapevoli ai redattori della lista dei Top 100, che hanno voluto premiare quelle personalità che anche in questo difficile quadro con la loro leadership hanno messo in campo azioni e iniziative che hanno stimolato la ripartenza del comparto.

Tornando alla classifica, il secondo italiano a comparire è Simone Caporale (26° posto), riconosciuta star internazionale della mixology e ora proprietario del Sips di Barcellona. Si prosegue con Patrick Pistolesi (41° posto), altro pezzo da 90 del panorama mixology globale e co-proprietario del Drink Kong di Roma, locale nella classifica dei World’s 50 Best Bar. La presenza italiana si chiude con Diego Ferrari (81° posto), ora ambassador di Matusalem Rum in Europa, noto a livello internazionale per aver dato vita alla community on line Cocktail Art e per la sua specializzazione nella creazione di drink a bassa gradazione alcolica, tema sul quale ha anche pubblicato un libro (Cocktail low alcohol. Nuove frontiere della miscelazione).

Il primato di NewYork e Londra

Redatta da un panel globale di 120 giudici, composto da esperti a vari livelli del settore, che include giornalisti, formatori, organizzatori di eventi, rappresentanti di brand, consulenti, la classifica ha incoronato, ancora una volta, regina delle personalità più influenti della bar industry Monica Berg, del Tayer + Elementary di Londra, locale del quale è proprietaria insieme ad Alex Kratena, piazzatosi al terzo posto.

Altra conferma è il ruolo di primo piano giocato dall’Europa nel settore. Il Vecchio Continente è infatti la regione con il maggior numero di personalità in lista (38%), seguita a ruota da Nord America (33%) e, ma a maggior distanza, dall’Asia (20%). Così come a livello di Paese si conferma il primato degli Stati Uniti, che totalizzano oltre un quarto delle presenze. Altra conferma il ruolo propulsore per la bar industry mondiale giocato da New York e Londra, che primeggiano nella lista, rispettivamente, con 18 e 16 presenze.

Bar World 100 list 2021 

1 Monica Berg, Tayer + Elementary,

2 Ago Perrone, The Connaught, Uk

3 Alex Kratena, Tayer + Elementary, Uk

4 Shingo Gokan, Speak Low / SG Club – China, Japan

5 Ashtin Berry, Radical Xchange, Usa

6 Ryan Chetiyawardana, Mr Lyan, Uk

7 Erik Lorincz, Kwant - Londra, Uk

8 Remy Savage, A Bar With Shapes for a Name, UK

9 Vijay Mudaliar, Native, Singapore

10 Ivy Mix, Speed Rack/Leyenda, Usa

11 Lynnette Marrero, Speed Rack/Llama Inn, Usa

12 Holly Graham, Drink Magazine, China

13 Julio Bermejo, Tommy’s Mexican Restaurant, Usa

14 Jay Khan, Coa, China

15 Agung Prabowo, Penicillin/Dead&, China

16 Tomas Estes (Late), Ocho Tequila, Usa

17 Hidetsugu Ueno, High Five, Japan

18 Tato Giovannoni, Florería Atlántico, Argentina

19 Marcio Silva, Consultant, Brazil

20 Anna Sebastian, Served, UK

21 Moe Aljaff­, Two Schmucks, Spain

22 Lauren Mote, Diageo/Bittered Sling, Netherlands

23 Bannie Kang, Bar Mu, Taiwan

24 Jean Trinh, Alquímico, Colombia

25 Vivian Pei, The Kitchen Society, Singapore

26 Simone Caporale, Sips, Spain

27 David Wondrich, Writer/Historian, Usa

28 Hamish Smith, Class magazine, Uk

29 Danil Nevsky, Indie Bartender, Uk

30 Indra Kantono, Jigger & Pony/Gibson Bar, Singapore

31 Carina Soto Velasquez, Quixotic Projects, France

32 Caroline Rosen, Ex-Tales of the Cocktail, Usa

33 Ian Burrell, Global Rum Ambassador, Uk

34 Artem Peruk, El Copitas, Russia

35 Matt Whiley, Re, Australia

36 Jad Ballout, Dead End Paradise, Lebanon

37 Dave Broom, Writer, Uk

38 Paul Gabie, Proof & Co, Singapore

39 Julie Reiner, Clover Club, Usa

40 Martin Hudak, Maybe Sammy, Australia

41 Patrick Pistolesi, Drink Kong, Italy

42 Marian Beke, The Gibson Bar, Uk

43 Kelsey Ramage, Trash Collective, Canada

44 Becky Paskin, Our Whisky, Uk

45 Nico de Soto, Danico/Mace, France/Usa

46 Yao Lu, Union Trading Co, China

47 Chris Cabrera, Bacardi, Usa

48 Deano Moncrie­ffe, Hacha/Equal Measures, Uk

49 Lauren Paylor, Focus On Health/Seedlip, Usa

50 Diego Cabrera, Salmon Guru, Spain

51 Tristan Stephenson, Author/Whisky-Me/Black Rock, Uk

52 Christina Veira, Bar Consultant, Canada

53 Simon Di­fford, Difford’s Guide, Uk

54 Tara Fougner, Thirsty Media, Usa

55 Jackie Summers, Writer/Sorel, Usa

56 Claire Sprouse, Hot Tin Roof & Lo-Fi Aperitifs, Usa

57 Iain McPherson, Panda & Sons/Nauticus, Uk

58 Colin Chia, Nutmeg & Clove, Singapore

59 Tim Etherington-Judge, Healthy Hospo/Avallen, Uk

60 Thanos Prunarus, Baba Au Rum, Greece

61 Ara Carvallo, Barra Mexico/Diageo, Netherlands

62 Angus Winchester, Jigger & Pony/Alconomics, Singapore

63 Sandrae Lawrence, The Cocktail Lovers, Uk

64 Aaron Diaz, Carnaval Bar, Peru

65 Hannah Lanfear, The Mixing Class, Uk

66 Hannah Sharman-Cox, London Cocktail Week, Uk

67 Camille Vidal, La Maison Wellness, Uk

68 Tess Posthumus, Flying Dutchman/Dutch Courage, Netherlands

69 Naren Young, Sweet Liberty, Usa

70 Maggie Campbell, Half Pint Co-Creation, Usa

71 Dale DeGroff­, Consultant/Educator, Usa

72 Dave Arnold, Writer/Educator, Usa

73 Ti­ffanie Barrière, The Drinking Coach, Usa

74 François Monti, Writer, Spain

75 Jacob Briars, Bacardi, Uk

76 Hiroyasu Kayama, Bar Benfiddich, Japan

77 Jim Meehan, Writer, Usa

78 Jack McGarry, Dead Rabbit, Usa

79 Erick Castro, Polite Provisions/Raised By Wolves, Usa

80 Jeff­ Berry, Writer/Latitude 29, Usa

81 Diego Ferrari, Matusalem Rum, Italy

82 Sam Ross, Attaboy, Usa

83 Greg Boehm, Cocktail Kingdom/Mace, Usa

84 Joe Schofield, Schofield’s Bar/Atomeca, Uk

85 Priyanka Blah, Dram Attic, India

86 Zdenek Kastanek, Proof & Co, Usa

87 Camper English, Alcademics, Usa

88 Ben Branson, Seedlip, Uk

89 Joerg Meyer, Le Lion/Boilerman, Germany

90 Yangdup Lama, Sidecar, India

91 Hanna Lee, Hanna Lee Comms, Usa

92 Shannon Mustipher, Glady’s Caribbean, Usa

93 Inés de los Santos, Consultant, Argentina

94 Aki Wang, Indulge Experimental Bistro, Taiwan

95 Je­ffrey Morgenthaler, Writer/Clyde Common, Usa

96 Fawn Weaver, Uncle Nearest, Usa

97 Beckaly Franks, The Pontiac, China

98 Sebastián García, Presidente Bar, Argentina

99 Luke Whearty, Byrdi, Australia

100 Nikos Bakoulis, The Clumsies, Greece

Gelato Day, i vincitori del video contest

Successo per il concorso che invitava i gelatieri a mostrare le loro creazioni attorno al Gusto dell'anno 2021, il Mantecado

Nell’attesa della prossima edizione del Gelato Day, che si svolge ogni anno in tutta Europa il 24 marzo, gli organizzatori della giornata europea dedicata al gelato avevano indetto un video contest per i gelatieri volenterosi di cimentarsi nella creatività con il Gusto dell'anno 2021.

Trionfano Ostuni, Gallarate e Soave

Questi i vincitori del contest, selezionati dalla prima manche del concorso terminata l'8 marzo, dalla seconda manche terminata il 30 giugno e infine tra chi ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto. Primo posto sul podio per Taila Semeraro della gelateria Ciccio in Piazza di Ostuni (BR). Al secondo posto Luca Coccè della gelateria Peccati di Gola di Gallarate (VA). Infine Andrea Lunardon della gelateria Temptations di Soave (VR). Il contest consisteva nella produzione di un breve video di 90 secondi in cui il gelatiere doveva mostrare la preparazione del Gusto dell’Anno, il Mantecado, seguendo la ricetta ufficiale. Soddisfazione da parte degli organizzatori: «Dai numerosi contenuti pervenuti per il contest sono emerse alcune delle caratteristiche che contraddistinguono l’arte dei mastri gelatieri in Italia e all’estero - spiega in una nota GElato DAy - con i propri video, i partecipanti, arrivati da tutta Italia e tutta Europa, e con anche un fuori concorso dalla Colombia, hanno aperto le porte dei propri laboratori. Il concorso si è rivelato un viaggio alla scoperta delle migliori tradizioni. Si è rivelato il racconto, attraverso le immagini, dell’intera filiera del gelato: dagli allevamenti ai contadini, dai macchinari ai banconi, ogni persona ha mostrato un mondo in cui l’attenzione a ogni dettaglio, la cura nei confronti di ogni ingrediente, l’estro che guida le mani del gelatiere». Al video contest (ma fuori concorso) hanno partecipato anche gli allievi di 4C del corso di enogastronomia dell'Istituto Alberghiero "Sergio Ronco" e dell'IIS Galileo Ferraris di Trino (VC).

Consumi vicini ai livelli del 2019

La partecipazione al contest del Gelato Day è uno dei segnali di ripresa e di crescita per l’intera filiera. Secondo l’Osservatorio SIGEP relativo al primo semestre del 2021, i consumi dei mesi di maggio e giugno 2021 registrano livelli vicini agli stessi mesi del 2019. Tutti i gelatieri interessati alle iniziative legate al Gelato Day possono trovare le informazioni utili sul sito ufficiale della manifestazione e sulle pagine ufficiali del Gelato Day su Facebook e Instagram.  

Tutti pazzi per i Burger! Aggiungili al tuo menu

burger Edna apertura
Edna offre un vasto assortimento di panini gourmet per burger: prodotti di alta qualità, pratici e ricchi di gusto che permettono di arricchire il menu con questa specialità di tendenza

Nessun prodotto è così amato come i burger. Se prima li si serviva con patatine fritte ed erano un pasto da consumarsi velocemente, adesso sono diventati specialità gourmet, presentati con le farciture più fantasiose possibili. Burger colorati, farciti con mix dolce-salato non sono più una rarità. Più la combinazione è fuori dal comune, più aumentano le vendite.

 

Bar, burger stores, foodtruck, gastronomie: chi vuole portare una ventata di novità nel proprio fatturato deve inserire nel proprio menù “to-go” questa specialità di tendenza. Edna International, specialista nei prodotti da forno surgelati, è il partner ideale per aiutare i locali a raggiungere questo obiettivo, soddisfacendo ogni richiesta. L’azienda offre un vasto assortimento di panini gourmet per burger, nati all’insegna del motto “La qualità è la nostra missione”. L’aspetto particolare, gli ingredienti di alta qualità e il sapore inconfondibile (dentro soffice e fuori croccante) garantiscono un perfetto “food gourmet”, classico con carne o pesce, vegetariano o vegano.

Prodotti che spiccano anche per la grande praticità, in quanto già cotti e pretagliati. Un modo per risparmiare tempo e risorse, ma allo stesso tempo variare la propria offerta, provando sempre nuove ricette e combinazioni.

Assoluto beststeller nella categoria è il Gourmet Burger, già pronto, pretagliato (Art. 1600): un vero passe-partout per gustosi burger, panini farciti e molto altro.

Si vuole dare un tocco d’internazionalità? Allora la scelta ideale è Burger BB-Brioche Breze con sesamo (Art. 2682), una gustosa combinazione d’impasto breze e di tradizione francese: la nota di burro e la crosta “breze” fanno di questo burger una particolare esperienza del gusto.

L’ultimo lancio è il Burger “Mary Jane” (Art. 2675), un burger arricchito con semi di canapa, semi di lino, miglio, grano saraceno e sesamo. Un prodotto che rappresenta un perfetto esempio dell’importanza che Edna dedica al benessere dei suoi clienti. È risaputo che i semi di canapa sono fonte di proteine come anche di grassi Omega-3. Non dimentichiamo poi le vitamine B1, B2, così come il ricco apporto di minerali naturali (calcio, magnesio, ferro e potassio). Il prodotto è vegano, come tanti altri panini burger presenti nella gamma ed è disponibile anche come Ciabatta “Mary-Jane” pretagliata (Art. 2676)

Ma Edna ha a cuore anche i tanti bar che offrono gustosi apertivi o apericena. Come valorizzarli? Il mix “Party Burger” da 30 grammi (Art. 1160) o il Mix “flying” da 18 grammi (Art. 2356) in 4 diversi colori (tutti naturali) ne garantirà il successo.

A Barnext Preview va in scena il futuro del bar

Barnext Preview
Il 13 settembre a Padova l’evento dedicato al mondo bar con il suo ricco programma di appuntamenti che “mixano” in modo nuovo formazione, informazione e spettacolo per esplorare le innovazioni e le nuove tendenze del settore

È scattato il conto alla rovescia in vista di Barnext Preview, in programma a Padova il prossimo 13 settembre: un appuntamento dedicato al mondo del bar promosso da Fiera di Padova, in collaborazione con Aibes (Associazione italiana barmen e sostenitori) e Appe Padova (Associazione provinciale pubblici esercizi). L’evento non si caratterizza come una fiera ma rappresenta un importante tappa del percorso in vista della prima edizione del nuovo evento fieristico Barnext - Food Beverage & Future, in programma il prossimo anno, il salone che si candida a essere punto di riferimento per il rilancio del settore.

Tre gli ingredienti alla base dell’evento: la formazione, con le nuove tecniche in ambito mixology, coffee e food e le soluzioni per efficientare la gestione del locale; la competizione, con la sfida tra alcuni dei migliori bartender italiani proposta da Aibes; l’innovazione con Barnext Innovation Village, vetrina dedicata alle startup più innovative dedicate al mondo del bar (scopri di più) e il digital contest per premiare i bar che hanno saputo sfruttare al meglio le potenzialità del digitale.

Le aree formative saranno affidate a importanti partner, player di primo piano per i rispettivi settori: Vescovi curerà l’area coffee, D’Alessio Food l’area dedicata al mondo del food, mentre la formazione sulle nuove tecniche in ambito mixology è affidata agli esperti di Aibes.

Barnext Innovation Village: le realtà selezionate

Nei giorni scorsi si è chiusa la selezione per individuare le soluzioni innovative che saranno protagoniste dell’area Innovation Village, un villaggio aperto a startup, aziende, centri di ricerca e professionisti che vogliono tracciare insieme il futuro del settore food & beverage e Horeca, un’occasione unica di networking e di business tra realtà emergenti e player. Dalla piattaforma digitale per offrire da bere al sistema di miscelazione automatizzato per cocktail, dalla app che permette di inviare e ricevere mance via smartphone al servizio che gestisce la reputazione del proprio bar sulle piattaforme online di recensioni: queste alcune delle soluzioni selezionate dalla giuria tecnica. La startup vincitrice sarà proclamata il 13 settembre nell’evento finale Innovation Village Award.

Barnext Digital Contest

Barnext Preview vuole scoprire e premiare anche i bar che hanno saputo sfruttare al meglio le potenzialità del digitale. Chi, nonostante il lungo periodo di difficoltà, è rimasto in contatto con la propria community, chi ha organizzato il delivery, chi ha provato a cambiare modello di business. Per questo saranno analizzati i migliori bar del Nordest, con l’obiettivo di costruire la classifica dei 200 bar più autorevoli e presentarla premiandoli nel corso del Barnext Digital Contest. Le preselezioni al concorso sono già aperte, per iscriversi basta compilare il form presente a questo link.

Per tutte le informazioni su Barnext Preview: barnext.it

Gin Mare Capri, la nuova release che celebra i 10 anni di Gin Mare

Gin Mare Capri
Gin Mare Capri
Dedicata e ispirata a Capri, la nuova versione nasce per celebrare i 10 anni del gin super premium. Un sodalizio tra due icone del Mediterraneo che il brand consolida con un progetto di recupero di un agrumeto presente nel cuore dell'isola

È ispirata e dedicata a Capri la nuova release di Gin Mare. Una nuova edizione, Gin Mare Capri, con la quale il gruppo spagnolo Vantguard ha voluto celebrare i 10 anni del suo gin mediterraneo super premium, rendendo omaggio al tempo stesso all’isola del Golfo di Napoli perla del Mediterraneo.

Gin Mare Capri (alc 42,7% in vol) si differenzia dalla versione classica per la presenza di due nuovi ingredienti: i limoni e i bergamotti, che ne arricchiscono il bouquet di nuove note agrumate. Ingredienti che si aggiungono alle botaniche della ricetta tradizionale: oliva Arbequina dalla Spagna, basilico italiano, timo turco, rosmarino greco, coriandolo, ginepro, cardamomo. Le botaniche come per la versione classica vengono lavorate artigianalmente, attraverso una delicata macerazione e una distillazione separata che permette di esprimerne nel prodotto finale le caratteristiche di ciascuna.

Nuova anche la bottiglia

A custodire il nuovo gin un pack appositamente creato. Una bottiglia da 70 cl che si differenzia dalla versione originale già a partire dal tappo in sughero, completamente sostenibile, con un elemento decorativo in metallo nella parte superiore. L’etichetta è in tessuto bianco, bordata di azzurro. Il collo della bottiglia è affusolato, mentre il vetro ha un effetto martellato ispirato alle coste rocciose erose del mare e dalle increspature delle onde, che dona alla confezione un carattere artigianale, ma insieme estremamente curato in ogni dettaglio. Completa il pack un piccolo cordoncino al collo della bottiglia con la sagoma cartonata dell’isola di Capri sulla quale vengono riportate le caratteristiche del prodotto e l’indicazione del decennale come occasione del suo rilascio. Come tutti i prodotti Vantguard, anche gin Mare capri è distribuito in Italia da Compagnia dei Caraibi.

Il recupero del giardino mediterraneo di Capri

A celebrare il sodalizio con Capri, insieme al lancio de nuovo gin, il brand ha avviato un progetto di riqualificazione di un giardino mediterraneo, di circa 1000 mq, presente sull’isola. Un’iniziativa di salvaguardia e tutela ambientale finalizzata al recupero di un limoneto abbandonato situato a pochi metri dalla celebre piazzetta di Capri. L’operazione prevede il risanamento dell’agrumeto dove sono presenti alberi decennali, il rimpiazzo e il piantumazione di nuovi agrumi e la semina di erbe aromatiche, come timo, basilico e rosmarino. Nel giardino sarà anche allestita un’area relax, un’oasi di benessere dove sostare e rilassarsi godendo del magico panorama caprese e di cocktail preparati presso il Corner Bar by Gin Mare che sarà inaugurato nell’estate del prossimo anno.

REGISTRATI SU PREMIUM.BARGIORNALE.IT
E SCARICA LO SPECIALE GIN

A Host 2021 le finali Sca dei mondiali Barista, Brewers e Cup Tasting

Giudici competizione baristi
World Coffee Events e Specialty Coffee Association hanno annunciato le finali che vedranno in pedana Daniele Ricci, Elisa Urdich e Fabio Dotti

Si riavvia lentamente (e con cautela) la macchina delle finali mondiali delle competizioni che fanno capo a Sca - Specialty Coffee Association. Quelle dei campionati World Barista, World Brewers Cup e World Cup Tasters si svolgeranno nell’ambito di HostMilano dal 22 al 26 ottobre. Ne ha dato notizia il direttore esecutivo dell’Associazione internazionale, Yannis Apostolopoulos, che ha osservato: «La partecipazione a Host per noi è sempre stata molto importante e, dopo le difficoltà e le interruzioni dell’ultimo anno, siamo entusiasti di tornare a questo fantastico evento».

Via dunque ai preparativi per Daniele Ricci, campione italiano Baristi 2020, Elisa Urdich, campionessa italiana Brewers Cup e Fabio Dotti, campione italiano Cup Tasters.

Non si definisce il quadro per i vincitori delle competizioni nazionali di Latte Art, Carmen Clemente, Coffee in Good Spirits, Andrea Villa, e Coffee Roasting, Davide Cobelli: a causa del recente aumento dei casi di covid e delle normative in vigore a Taiwan, la Sca e la Taiwan Coffee Association (TCA) hanno preso la decisione di posticipare il World Latte Art, il World Coffee in Good Spirits e il World Coffee Roasting Championship, altrimenti in programma a Taipei nel novembre 2021. SCA e TCA stanno lavorando per identificare un’occasione che permetta di ospitare i Campionati mondiali del caffè a Taipei in una data futura. Date e sedi delle competizioni che slittano al 2022 saranno resi noti entro il prossimo mese di settembre.

Anche la finale mondiale Cezve/Ibrik, che vedrà impegnata la campionessa italiana Elvira Niki di Landa, non si svolgerà nel 2021, ma si spera possa tornare nella prima parte del 2022.

In questa fase ancora complessa e delicata, lo staff e i volontari del World Coffee Events ringraziano per la pazienza e assicurano di lavorare al fine di pianificare date e luoghi delle finali. Ai concorrenti che non potranno viaggiare o che non si sentono a proprio agio nel farlo viene offerta l’opportunità di avvalersi dell'opzione Candidatura Differita per posticipare la loro partecipazione ai WCC.

Un nuovo pack per il rilancio dei rum Santiago de Cuba

Ron Santiago de Cuba rum
Dal design contemporaneo, il nuovo pack è stato studiato per valorizzare i distillati premium Santiago de Cuba, distribuiti da Rinaldi 1957, alta espressione della tradizione del Ron ligero cubano

Un nuovo pack dal design fresco e contemporaneo dà il via al rilancio Ron Santiago de Cuba. Un’operazione finalizzata a valorizzare al meglio la qualità e le peculiarità dei prodotti del brand, che rappresentano una delle più alte espressioni della tradizione del Ron ligero cubano, lo stile del distillato dell’isola, caratterizzato da un aroma e gusto più raffinato. Una tradizione che ha proprio nella città di Santiago de Cuba il suo centro. Operazione che ha come protagoniste le tre referenze Carta Blanca, Extra Añejo 11 anni e l’Extra Añejo 12 anni, tutte importate e distribuite in esclusiva per l’Italia da Rinaldi 1957.

Il primo è un rum (alc 38% in vol) ottenuto da distillati con pochi anni di invecchiamento, ideale da servire liscio, con ghiaccio o per la miscelazione. Leggermente ambrato, ma trasparente, è particolarmente leggero e morbido e presenta lievi sentori di vaniglia e di mandorla. Santiago de Cuba Extra Añejo 11 anni (alc 40% in vol) si caratterizza per il perfetto connubio tra le note dolci e vegetali della canna da zucchero e le note di ananas, cannella, cumino, pepe nero e caramello regalategli dagli 11 anni di invecchiamento. Morbido ed equilibrato, nel retrogusto spicca il rum scuro ben evoluto, che riempie il palato e persiste con una nota dolce amara. Extra Añejo 12 anni (alc 40% in vol) spicca per le sue note di vaniglia-cocco, frutta densa e dolce, e la piacevole tendenza secca che ritorna rapidamente a note fruttate. L’invecchiamento di 12 anni gli conferisce un carattere morbido e profumi fini, con ricordi pronunciati dei legni di rovere bianca nei quali ha riposato.

Rum 100% cubano

Prodotti da Corporación Cuba Ron, tutti i rum Santiago de Cuba, sono interamente realizzati nella città dalla quale il band prende il nome. Sono infatti prodotti da melassa ottenuta dalla ricca canna da zucchero coltivata solo in questa specifica regione, una materia prima che beneficia del particolare microclima dell’area, dove il mare dei Caraibi, il terreno fertile e il sole cocente creano un ambiente perfetto per la sua coltivazione.

Nella stessa città vengono quindi distillati e, quindi, fatti invecchiare nella “Nave Don Pancho”, il magazzino di invecchiamento della distilleria. Per questa operazione vengono utilizzate selezionate botti di rovere bianco, alcune in uso da più di 70 anni, che vengono anche “cullate” dal passaggio del treno, grazie alla presenza della ferrovia situata a non molta distanza. Un aspetto quest’ultimo che rappresenta un’altra caratteristica di Ron Santiago de Cuba, e che assicura che le preziose miscele di distillato custodite dalle botti non restino ferme. Infine, l’imbottigliamento, anch’esso effettuato a Cuba, a differenza della stragrande maggioranza degli altri brand dell’isola che effettuano questo passaggio all’estero.

Un nuovo pack per esaltare l'unicità dei prodotti

A tutti questi aspetti si è voluto dare risalto nel nuovo pack, che fonde tradizione e modernità. La nuova etichetta, caratterizzata da colori vivaci, ha al suo centro il nuovo logo, che nel quale è raffigurato l’incontro tra colline, mare e sole che caratterizza Santiago de Cuba, e che ne fanno “La Cuna del Ron Ligerio Cubano”, come esplicitato dalla scritta che lo circonda. Così come bene in evidenza si riporta che il distillato è prodotto e imbottigliato nell’isola. Etichetta che va a impreziosire la nuova bottiglia, dal design contemporaneo e in vetro molto trasparente per valorizzare anche sotto il piano visivo i distillati.

REGISTRATI SU PREMIUM.BARGIORNALE.IT
E SCARICA LO SPECIALE RUM

css.php