Home Blog Pagina 234

È il momento di aderire al Roasters Village di Sigep 2023

Il roaster village al Woc di Milano
Il roaster village al Woc di Milano
Nel pad. D1 accanto al palco di gara, Sca Italy realizzerà un’area dedicata ai microtorrefattori, ambasciatori degli specialty con i baristi.

Non sono ancora disponibili un layout degli spazi o un logo, ma le idee da parte degli organizzatori sono chiare: nel corso del prossimo Sigep 2023 in programma dal 21 al 25 gennaio a Rimini, nel padiglione D1, a fianco del palco di gara, Sca Italy realizzerà un roaster village, ovvero un’area dedicata ai microtorrefattori.

Chi ha visitato il World of Coffee lo scorso giugno a Milano, ha certamente notato l’area densa di piccole strutture a forma di triangolo, con un espositore per lato, e di visitatori, numerosissimi a ogni ora: nel mondo, i piccoli torrefattori e i baristi sono fondamentali per la diffusione e la valorizzazione degli specialty coffee.

«Abbiamo visto che l’idea funziona e abbiamo deciso di proporla anche a Ieg-Fiera di Rimini e ottenuto condizioni molto vantaggiose per gli espositori - afferma Davide Cobelli, coordinatore Sca Italy -.

Avremo a disposizione un’area di circa 100 metri quadri che accoglierà 12 espositori. Stiamo dando un’occasione straordinaria: chiediamo al microaster di essere socio Sca (se non lo è di diventarlo) e potrà avere a sua disposizione uno spazio gratuito (dovrà dare all’organizzazione solo 500 euro per gli spazi di servizio): si tratterà uno slot completamente attrezzato con macchina espresso da 1 gruppo, macinacaffè on demand per espresso, macinacaffè per brewing, acqua trattata e prodotti per la pulizia.

Si tratta di un’occasione davvero unica: il village si troverà in un’area estremamente vivace, molto frequentata e di grande visibilità e sarà un’occasione unica per incuriosire, accogliere e valorizzare la scena roasting italiana. Abbiamo lavorato tre mesi per raggiungere questo obiettivo di cui sono molto soddisfatto; il prossimo anno già intendiamo ripeterlo e con dimensioni maggiori».

Il bando per la partecipazione si è aperto il 12 dicembre e si chiuderà il 24 dicembre alle ore 10,00; le domande di partecipazione devono essere inviate tramite Pec all’indirizzo: scaitaly@pec.net.

Il banco a disposizione di ogni microroaster misura 200 x 50 x 100(H) cm, avrà una personalizzazione anteriore e ci saranno 3kW circa a disposizione per le attrezzature.

A sponsorizzare il Roaster village ci sono Gruppo Cimbali (macchina espresso Faemina), Fiorenzato con il macinacaffè AllGround, Pietro Grinders, e DM Italia con i prodotti di pulizia Urnex.

EasyCassa, il sistema di cassa smart che migliora il business

EasyCassa Mooney
Dalla vantaggiosa formula “Tutto Incluso”, l'ecosistema di cassa di Mooney offre in un comodo abbonamento servizi, hardware e software, per gestire il locale con semplicità ed efficienza e controllare l’intero business, anche da remoto. Scopri tutti i vantaggi

Evoluto, facile da usare e intuitivo, EasyCassa è il sistema di cassa smart sviluppato da Mooney, la fintech italiana controllata da Enel e Intesa Sanpaolo, che conta oltre 20 milioni di clienti e porta su un piano accessibile pagamenti, banking e servizi legati alla mobilità.

Dalla vantaggiosa formula “Tutto Incluso”, il sistema offre una dotazione tecnologica di ultima generazione in un comodo abbonamento con servizi, hardware e software inclusi, portando così nelle attività uno strumento completo di gestione e monitoraggio dell’intero business. Ideale per ogni tipologia di locale, dal piccolo bar alla catena di ristoranti, EasyCassa permette la gestione evoluta di ogni aspetto dell’attività, dall’emissione dei conti alle varie forme di pagamento, dalla gestione di tavoli, sale e comande al magazzino. Riduce inoltre i pensieri, poiché si ha un solo interlocutore per gli aspetti contrattuali e nessuna necessità di acquistare licenze o moduli aggiuntivi a pagamento poiché gli aggiornamenti relativi a funzionalità o dovuti a necessità normative sono compresi nell’abbonamento.

Se si gestiscono i tavoli, la sinergia con l’app comande EasyCassa Go consente di prendere le ordinazioni ai tavoli dal proprio smartphone, mentre il Cloud EasyCassa, integrato al sistema di cassa, permette di gestire l’attività da remoto e monitorare in tempo reale vendite e acquisti, l'esito delle trasmissioni di chiusura cassa, analizzare in modo semplice il proprio business grazie a report e grafici intuitivi e gestire la fatturazione elettronica attiva e passiva.

In più l’abbonamento comprende una ricca gamma di servizi, come la garanzia estesa su tutti i dispositivi forniti, l’installazione, la formazione iniziale, le verifiche fiscali periodiche e in caso di necessità, l’assistenza tecnica 365 giorni l’anno dalle 7 alle 24, anche domenica e festivi, oltre alle uscite del tecnico.

In definitiva, l’ecosistema EasyCassa è la soluzione perfetta per fruire di tutti i vantaggi del digitale per gestire in modo efficiente il locale e migliorarne il business.

SCOPRI TUTTI I VANTAGGI DI EASYCASSA PER IL TUO LOCALE

Dolceitaliano.it diventa ancora più buono: donati panettoni e dolci a persone in difficoltà

Beneficenza
Beneficenza di Dolcetialiano.it con Uilca Lombardia
Dolceitaliano.it, portale di alta pasticceria ed eccellenze italiane, con Uilca Lombardia dona grandi lievitati a persone in difficoltà

Il Natale 2022 di Dolceitaliano.it è ancora più buono. Grazie all'adesione all'iniziativa benefica di Uilca Lombardia, il portale dedicato all'alta pasticceria ha scelto di donare panettoni e dolci a categorie in difficoltà. Nello specifico, a beneficiare di questi regali sono la Casa della Carità, situata nella periferia di Milano, che offre aiuto a chi ha perso la casa e il lavoro, donne sole con figli, anziani in difficoltà, giovani soli e migranti in fuga.

Buoni non solo a tavola

L'iniziativa andrà quindi a beneficio delle tre strutture che compongono la Casa della Carità, ossia “Nonni della casa”, “Casa Nido” e “La Tillanzia”. Gli ospiti di queste residenze riceveranno i grandi lievitati preparati da alcuni tra i migliori Maestri Pasticceri e da Aziende d'eccellenza. La consegna avverrà tra il 20 e 23 dicembre 2022, con i rappresentanti di Uilca Lombardia e Dolceitaliano.it impegnati a distribuire 40 panettoni e altri 20 dolci – tra cioccolatini e biscotti – a bambini, ragazzi e anziani. All'iniziativa hanno contributo anche Panificio Ascolese, Giancarlo De Rosa, Domori e Lolli Liquori. «Questo periodo storico è molto difficile a livello globale, ci è sembrato giusto e soprattutto un segnale positivo dare un concreto aiuto a persone in difficoltà. Fare del bene fa bene, a chi lo riceve e a chi lo fa», racconta Alessandra Negrotti, manager di Dolceitaliano.it.

Yukisato, i whisky giapponesi del villaggio nevoso arrivano in Italia

Yukisato
Arrivano sul mercato italiano i whisky della distilleria Kiyokawa, distribuiti in esclusiva da Coca-Cola Hbc Italia Premium Spirits

Abbiamo ormai imparato a riconoscere la qualità dei whisky giapponesi. Di recente ci siamo persino lasciati affascinare da rituali e modalità di servizio tipiche del mondo nipponico.

Si spiega così la fortuna del Mizuwari: più di un Highball, è un vero e proprio rituale che passa dalla cura nella preparazione (ci vogliono 13 stirrate e mezzo quando si inserisce il ghiaccio e il whisky e altre tre quando si versa l’acqua).

Da questo mese, per tutti gli amanti del mondo nipponico, arrivano sul mercato italiano i whisky Yukisato della distilleria Kiyokawa, distribuiti in esclusiva da Coca-Cola Hbc Italia Premium Spirits.
Si tratta di prodotti unici nel loro genere che racchiudono la storia, gli aspetti culturali e le tradizioni del luogo da cui provengono. Ci troviamo nella nevosa e fertile terra di Kita-Shinsu, nella parte più a Nord della prefettura di Nagano (Yukisato significa “villaggio nevoso” in giapponese). Quest’area è famosa per i rigidi inverni e le caldi estati, che offrono condizioni climatiche uniche che, insieme alle fonti di acqua sorgiva incontaminata e all’orzo selvatico, contribuiscono a donare preziosi sapori e aromi unici ai whisky.

Yukisato Whisky è disponibile in tre versioni.
Il Blended Whisky è affinato in botti ex Bourbon per 3 anni. L’aroma ricorda sentori di fiori, frutta fresca, spezie e leggere note di botte. Il gusto è fruttato e corposo, con note di spezie, caramello e vaniglia.
Il Single Grain, affinato in botti ex Bourbon per 4 anni, è un whisky delicato e dolce, grazie all’aroma di nocciola e timidi sentori di caramello e un pizzico di miele. Al gusto appare morbido grazie alle note di frutta tropicale e vaniglia.
Infine, Yukisato Japanese Pure Malt, affinato in botti ex Bourbon per 4 anni, dal bel colore paglierino dorato. Si contraddistingue per un aroma caldo misto di noci e uvetta. Al palato presenta note di mandorla e vaniglia, un finale lungo e persistente. Un ultimo dettaglio: il tappo in legno fatto a mano a impreziosire ciascuna bottiglia.

 

Il processo di trasformazione verso la sostenibilità di Evoca

Gaggia è un brand del Gruppo Evoca
Gaggia è un brand del Gruppo Evoca
I fattori ambientali, sociali e di governance guideranno il cammino del Gruppo, che nella primavera 2023 pubblicherà il primo report di sostenibilità.

L’ambiente sarà sempre più centrale nel percorso aziendale di Evoca: lo ha comunicato l’amministratore delegato Andrea Zocchi a tutti i dipendenti: nel contesto socio-economico attuale, segnato da profondi cambiamenti, l’Azienda ha ritenuto importante riflettere sul suo scopo e su quello delle proprie attività, in relazione alle persone che vi lavorano e ai propri stakeholder.

L’indagine ha portato a un’evoluzione dell’identità del Gruppo e dei suoi piani d’azione: ha così preso l’avvio un progetto di transizione sostenibile che coinvolgerà gli aspetti ambientali, sociali e di governance, denominato The Taste of Sustainability. L’obiettivo è identificare e promuovere internamente ed esternamente tutte le azioni del Gruppo per lo sviluppo sostenibile, con l’intento di generare una cultura della sostenibilità.

«Nel corso del 2022 il Gruppo ha lavorato su tutti e tre i fronti ESG - Environment, Social e Governgance - afferma Giusi Bonini, Esg manager -. Il progetto The taste of sustainability ha lo scopo di fornire una casa comune a tutte le iniziative tra le quali si annoverano interventi per ridurre la propria carbon footprint e progetti nell’ambito social che mettono al centro le persone e i loro bisogni. Questo impegno si concretizzerà nel corso della primavera 2023 con la pubblicazione del nostro primo report di sostenibilità».

Il nome non è stato scelto a caso, come sottolinea Zocchi: «con ciò desideriamo collegare l’eccezionale esperienza sensoriale che offriamo ogni giorno ai nostri consumatori con il gusto, la passione e il coinvolgimento con cui svolgiamo e continueremo a svolgere le nostre attività. In un mondo che rispetta l’ambiente, con principi e valori saldi e avendo sempre a cuore il benessere delle persone che ci circondano».

Contemporaneamente è stato introdotto il nuovo obiettivo aziendale, scelto per identificare la finalità che guida le azioni Evoca: Great coffee to inspire a better world, anywhere and anytime. Il suo significato - conclude Zocchi - «è il desiderio che abbiamo di garantire una magnifica esperienza sensoriale a ogni persona che gusta un prodotto erogato dalle nostre macchine».

L’offerta di Evoca Group si articola in tre segmenti: macchine da caffè per il settore horeca sia manuali sia automatiche, per utilizzo anche in modalità self-service; piccole macchine da caffè automatiche per per uffici o sale riunioni; distributori automatici da caffè, snack e bevande fredde per aziende, università o luoghi pubblici come ospedali, stazioni o aeroporti.

Oggi più di 10mila clienti in oltre 140 Paesi in tutto il mondo apprezzano i prodotti dei brand del Gruppo. Con sede a Valbrembo - Bergamo, Evoca opera a livello globale con 9 siti produttivi. Le sue 16 filiali in Europa, Asia, Oceania e America garantiscono una copertura capillare dei mercati: l’80% del fatturato del Gruppo è realizzato fuori dall’Italia.

Coupe du monde de la Pâtisserie: annunciati tema e prove

Giuria Coppa del Mondo Panettone
Assaggi tecnici durante la finale della Coppa del Mondo del Panettone
Si inizierà venerdì 20 gennaio 2023. Al centro delle prove il tema del cambiamento climatico

Annunciati il tema e i test della prossima finale della Coupe du monde de la Pâtisserie. L'evento si terrà venerdì 20 e sabato 21 gennaio 2023 presso l'Eurexpo Lyon - Sirha Lyon. I test inizieranno alle 6 del mattino, mentre gli assaggi potranno essere effettuati a partire dalle 9.45 del mattino. Le attività termineranno sabato 21 gennaio alle ore 17.30. In oltre 30 anni la Coppa del mondo di pasticceria è diventato uno degli eventi più prestigiosi dell'industria, nonché il più importante sulla scena mondiale. L'ultimo titolo è andato al team italiano, che cercherà di bissare l'impresa con Jacopo Zorzi, Martina Brachetti e Alessandro Petito. La finale permetterà alle 20 squadre internazionali selezionate di presentare il loro know-how, la propria creatività e cultura attorno a un tema comune.

Il tema della Coupe du monde de la Pâtisserie

Per la 18esima edizione la Coppa del mondo di pasticceria accompagna e incoraggia i cambiamenti del settore, affrontando le criticità ecologiche e sociali contemporanee. Per questo, il tema scelto per quest'edizione, sul quale i concorrenti dovranno confrontarsi è il cambiamento climatico. Giocando un ruolo da influecer e punto di riferimento, la Coppa del mondo di pasticceria fa della promozione di un settore più sostenibile, responsabile ed eco-friendly un suo punto d'onore. Questo approccio è riflesso nel divieto di utilizzare additivi e agenti coloranti in ogni test. In più, viene posta una forte attenzione alla scelta di materie prime crude selezionate da partners che hanno a cuore il controllo della filiera e i metodi produttivi. Inoltre, si valuta anche la coerenza tra pesatura e le ricette inviate dalle squadre, al fine di controllare gli sprechi. I prodotti realizzati durante la competizione saranno devoluti in beneficenza. Non appena iniziato il training, le squadre devono trasformare queste intenzioni ecosostenibili in azioni concrete, da comunicare al Comitato Organizzatore Internazionale. L'organo provvederà ad assegnare un premio speciale per l'atteggiamento eco-responsabile migliore. «L'industria mondiale della pasticceria è a un punto di svolta. Probabilmente non siamo mai stati così attenti al gusto più che alle apparenze. Per navigare con successo in questo cambiamento di epoca e paradigma – nello stesso istante in cui la pasticceria sta raggiungendo l'apice della popolarità sui social network e nei programmi Tv – la Coppa del Mondo di Pasticceria doveva abbracciare un approccio più socialmente e ambientalmente responsabile», ha dichiarato Pierre Hermé, Presidente della Coppa del Mondo di Pasticceria.

Le prove per i team in gara

Le 20 squadre in gara saranno ognuna composta da un maestro cioccolatiere, un pasticcere e un maestro gelatiere. Avranno 10 ore per creare 42 assaggi di dessert e 3 prodotti artistici prima di presentarti alla giuria. Si dovranno realizzare 3 dessert con il Pure Origin di Valrhona (più una riproduzione); 3 dessert gelato con la purea di frutta Capfruit (più una riproduzione); 26 lecca-lecca ghiacciati (più dieci riproduzioni, novità introdotta nel 2022); 10 dessert da ristorante realizzati con i prodotti Debic; una creazione artistica di cioccolato da 165 cm; una creazione artistica di zucchero da 165 cm; una scultura di ghiaccio da 50 cm.

Torino e il cioccolato: una lunga storia d’amore raccontata da Gioari

Cioccolato
Cioccolato (pixabay)
L'azienda torinese celebra l'incontro tra le fave di cacao e il capoluogo piemontese al Sigep 2023, presso lo stand 195-196, nel Padiglione C7

Quello tra Torino e il cioccolato è un connubio che viene da lontano. Le prime notizie di questa "storia d'amore" risalgono al 1559, quando le prime fave di cacao arrivano in città grazie al capo dell’esercito spagnolo di Carlo V, Emanuele Filiberto di Savoia detto “Testa d’Fer”. Da quel secolo lontano, la tecnologia ha migliorato il cioccolato, permettendo di ottenere il massimo dalle fave di cacao. A questa missione innovativa si è dedicata Gioari, azienda fondata sulla profonda conoscenza della cultura dei paesi produttori di cacao e sulla ricerca di processi produttivi rispettosi della qualità delle materie prime.

Torino incontra il cioccolato

Dopo l'arrivo delle fave di cacao in città, solo nel 1606 la ricetta della bevanda a base di cacao e il suo processo produttivo raggiungono l’Italia ad opera dell’esploratore Francesco Carletti. Nel 1678 Casa Savoia nomina il primo Maestro Cioccolatiere d'Italia: si tratta di tal Giovanni Battista Ari. La storia prosegue costellata di successi e innovazioni. Nel 1780 i produttori di cioccolato torinesi si spostano sulle sponde del fiume Dora per sfruttare, grazie a macchinari all’avanguardia, l’energia idraulica. Nel 1800, grazie a queste lavorazioni meccaniche, avviene il passaggio dalla cioccolata liquida ad una pasta morbida. Pochi decenni dopo, nel 1826, viene inaugurata a Torino la prima fabbrica interamente meccanica per produrre il cioccolato, inventando nel contempo il famoso cioccolato gianduia. Sarà proprio da quella fabbrica che, nel 1865, nascerà il primo cioccolatino gianduiotto incartato, simbolo culinario della città di Torino.

Gioari, il cioccolato tra cultura e tecnologia

Da questo spirito esplorativo, in continua evoluzione, nasce il progetto Gioari. Fedele a Torino, l'azienda muove i suoi passi dalla conoscenza dei paesi che producono le fave di cacao. Grazie agli impianti produttivi tecnologicamente avanzati, Gioari è in grado di offrire oggi un prodotto innovativo, unito ad una continua ricerca di profili aromatici altamente riconoscibili e blend particolarmente ricercati. Il processo produttivo parte dalla tostatura della fava e pone al centro dell’attenzione la qualità delle materie prime. Ciò permette alla Gioari di offrire una gamma di prodotti professionali unici e sorprendenti che possono dar vita ad un ampio ventaglio di applicazioni.

Appuntamento al Sigep

Gioari sarà presente al Sigep 2023. Protagoniste indiscusse dell'evento saranno le specialità del brand: dai cioccolati single origin ai blend fondenti, dalle coperture al latte alle creme. Presso lo stand 195-196, nel Padiglione C7, saranno presenti i Maestri Cioccolatieri dell'azienda, che illustreranno e proporranno al pubblico le creazioni al cioccolato firmate Gioari. Lo stand sarà anche il punto d'incontro per i professionisti del settore, per conoscere l’ampia gamma di cioccolati e miscele dell'azienda torinese. Non mancheranno dimostrazioni e degustazioni: i tecnici di Gioari offriranno assaggi e prelibatezze in un percorso di golosità tutto al cioccolato.

Staritsky & Levitsky Vodka nel catalogo di Spirits & Colori

Staritsky & Levitsky Reserve vodka
L'azienda di Reggio Emilia, specializzata nell'importazione e distribuzione di distillati per cocktail e lounge bar, arricchisce il suo catalogo con le tre referenze del marchio di vodka super premium dell'Ucraina

Arriva dall’Ucraina la nuova eccellenza che amplia l’offerta di Spirits & Colori. Si tratta di Staritsky & Levitsky Vodka, la gamma di vodka super premium che l’azienda di Reggio Emilia, specializzata nella selezione, importazione e distribuzione di distillati per cocktail bar e lounge bar, ora distribuisce in esclusiva nel nostro Paese.

Distillato di gran pregio, la vodka Staritsky & Levitsky è prodotta artigianalmente in piccoli lotti presso la distilleria dell’azienda situata a Leopoli, che sta proseguendo le sue attività nonostante il conflitto con la Russia. Una dedizione alla produzione del distillato che nasce anche dalla volontà di preservare un prodotto che rappresenta, oltre che un’eccellenza, anche un pezzo di cultura di un Paese oggi in grande sofferenza.

Ingredienti unici

Tutta la gamma è prodotta con soli due ingredienti. Il primo è il solo grano ucraino raccolto in agosto, e attentamente selezionato, e coltivato nella pregiata terra nera, la chernozem, che caratterizza il suolo del Paese, tra i più fertili al mondo per via della ricchezza di sostanza organica originata dall'elevata quantità di residui vegetali, e che conferisce una nota distintiva al distillato. Il secondo ingrediente è l’acqua proviene dalle sorgenti dei Carpazi, una riserva naturale situata non lontano dalla distilleria. Acqua naturalmente pulita, ricca di minerali e sostanze nutritive che contribuisce alla naturale morbidezza di questa vodka.

La cura di ogni dettaglio

A questo si aggiunge un processo di lavorazione che prevede ben 5 distillazioni e ben quattro filtrazioni: due attraverso il carbone e due attraverso il cristallo di rocca. La vodka infine viene fatta riposare per un periodo che varia da 28 a 90 giorni, a secondo la tipologia, per trovare tutto il equilibrio e maturità.

Ogni lotto viene prodotto sotto l’attenta supervisione di una tecnologa con 40 anni di esperienza, Zoya Arkadyevna Grischuk, e viene sottoposto a due diverse fasi di degustazione: la prima a opera della commissione di degustazione dell’azienda, alla quale prendono parte solo suoi rappresentanti, la seconda con il coinvolgimento dei migliori sommelier ucraini. Solo dopo aver ottenuto il consenso di entrambe le commissioni il lotto viene messo sul mercato: un procedimento di valutazione estremamente rigoroso, ma indispensabile per mantenere l’elevato standard produttivo che caratterizza il marchio.

Tre eccellenze

Tre le referenze che compongono la gamma: la N.09, la Reserve e la Private Cellar (tutte alc 40% in vol). La prima, in bottiglia dal design moderno e trendy, si caratterizza all’olfatto per una nota alcolica leggera e non invasiva che lascia percepire delicati sentori di erbe aromatiche. Morbida, dona al palato una percezione di freschezza, dove spezie e pane fresco mantengono una persistenza equilibrata e temporanea che lascia spazio a una sensazione calda e avvolgente, per chiudere con delicate note di spezie ed erba appena tagliata.

La Staritsky & Levitsky Reserve è una vodka di grande raffinatezza e dal carattere deciso che riposa per 30 giorni in serbatoi di acciaio per sviluppare appieno il suo gusto. Al naso è perfettamente pura e neutra con una nota alcolica calda. Al palato è secca, rotonda e ben equilibrata con un corpo morbido e leggero, per un finale complesso, lungo e caldo.

Infine, la Private Cellar, prodotta in lotti di massimo 1.000 bottiglie, ognuna etichettata a mano e sigillata con la cera, è il sequel ultra premium della linea Reserve ed è dedicata agli appassionati del distillato. Fatta riposare per 60 giorni, è una vodka di alta classe, che si distingue per pienezza di gusto. Durante l’invecchiamento acquisisce infatti sentori di menta, salvia, assenzio, completati da una nota dolciastra di radice di liquirizia. Avvolge il palato con la sua texure oleosa e al naso è calda e leggermente speziata.

Daniela Sele è la nuova marketing manager Tecnoinox

Daniela Sele_MarketingManager Tecnoinox
Alla manager il compito di disegnare la nuova strategia di marketing dell'azienda, realtà di eccellenza nella produzione di cucine modulari, salamandre e forni professionali per il fuoricasa

Si rafforza il team manageriale di Tecnoinox, azienda specializzata nella produzione di cucine modulari, salamandre e forni professionali per il fuoricasa. Ad arricchire la struttura dirigenziale della realtà di Porcia (Pordenone), eccellenza italiana nel settore, la nomina a marketing manager di Daniela Sele.

La nuova manager entra in azienda forte di un ricco bagaglio di esperienze professionali che spaziano dal marketing e digital marketing alla comunicazione d’impresa, il copywriting e l’Ux writing, maturate presso primarie società dei settori equipment consumer & professional e design.

«Nel mio percorso ho avuto la fortuna di lavorare in realtà multiculturali stimolanti e di incontrare manager che mi hanno permesso di coltivare le mie più grandi passioni: la comunicazione in tutte le sue forme e la scrittura – ha commentato in una nota Sele -. Il mio grazie va al team Tecnoinox per avermi dato fiducia e accolta in un ambiente estremamente ricco dal punto di vista sia professionale sia umano».

A lei è stato affidato il compito di elaborare la nuova strategia di marketing di Tecnoinox. Centrale in questo percorso, ha annunciato la manager, sarà «ridefinire prima di tutto l’identità visiva e narrativa del brand, riposizionare il marchio con l’aiuto dei dati e della misurazione, e creare contenuti di valore che comunichino l’unicità dell’azienda attraverso tutti i canali possibili. La sinergia con la rete vendita sarà fondamentale».

Un’attività finalizzata a comunicare e valorizzare al massimo il lavoro dei progettisti dell’azienda, in prima linea nello sviluppo di soluzioni smart per facilitare e ottimizzare l’attività delle realtà del fuoricasa. Come l’ultimo nato della casa, Tecnocompact, un forno combinato elettrico sviluppato per offrire agli operatori dei locali un sistema di cottura all’avanguardia, facilmente installabile anche negli spazi più piccoli, efficiente e in grado di assicurare i migliori risultati di cottura (leggi Tecnocompact, il nuovo forno compatto Tecnoinox).

 

 

Caffè Kenon, l’inimitabile oro di Napoli

Caffè Kenon
Kenon
Prosegue da quattro generazioni la cura meticolosa di ogni fase di lavorazione al fine di offrire al barista miscele d’eccellenza. Appuntamento a Sigep

Fondata nel 1892 nel territorio napoletano, Caffè Kenon da quattro generazioni produce caffè di eccellente qualità. Ciò è reso possibile grazie alla meticolosa selezione delle materie prime e a una lavorazione che coniuga tradizione e artigianalità. Passando di padre in figlio, l’attività negli anni è cresciuta rapidamente, producendo eccellenti miscele da bar e registrando il consenso dei più quotati operatori del settore.

Nel 1962 nasce l’azienda Cafè Centro Brasil ad opera di Vittorio Wurzburger. Oggi è una moderna e tecnologica realtà produttiva e commerciale capace di coniugare, grazie all’esperienza ormai ultra secolare, l’artigianalità e la qualità dei prodotti con gli ultimi ritrovati in campo tecnologico, partecipando attivamente allo sviluppo e alla costruzione dei macchinari e degli impianti utilizzati. La filosofia aziendale resta intatta nel tempo: produrre le migliori miscele di caffè di varietà arabica, con l’obiettivo di continuare la tradizione di famiglia, mantenere standard qualitativi elevatissimi e fornire ogni giorno agli operatori miscele di caffè dal gusto inimitabile.

Filiera d’eccellenza

I lotti selezionati con attenzione vengono acquistati e, una volta arrivati in porto a Napoli, sono analizzati da laboratori autorizzati. Solo dopo il parere favorevole le partite di caffè più pregiate sono introdotte nei magazzini. Poi sono avviate alla delicata fase di tostatura, che si conclude con il raffreddamento ad aria del caffè raccolto in una apposita vasca. Successivamente viene posto nei silos di maturazione e, al termine della stagionatura, si procede al confezionamento in latta da 3 kg (come la miscela 100% Arabica, dove il tostato è conservato in atmosfera controllata di azoto) o in busta (tra cui spiccano le miscele SuperMax Bar e Napoletano Dok in confezione da 1 e 3 kg). Il tutto avviene con procedure e materiali che assicurano la maggiore vita del prodotto esaltandone il gusto, l’aroma e la fragranza. Durante tutta la lavorazione fino al confezionamento, il caffè è sottoposto a rigidi controlli di qualità.

Appuntamento a Sigep

Kenon attende tutti gli operatori in visita a Sigep 2023 dal 21 al 25 gennaio prossimo, presso il suo stand al Pad A1 - 161-164. Sarà l'occasione per mostrare le sue ultime novità e deliziare i palati con le sue miscele dal gusto inimitabile, che ne fanno un ambasciatore dell’Espresso Napoletano. Ricordiamo che nel 2014 il polo di qualità di Eccellenze Campane ha scelto Kenon quale unico caffè in grado di esaltare la tradizione del caffè espresso napoletano famoso nel mondo.caffè

Panettone, creatività e tradizione in vetrina – seconda parte

Il panettone di ciacco
Il panettone di ciacco
Dall'attenzione alle materie prime alle interpretazioni del territorio: ecco, da Nord a Sud, tutte le versioni del grande lievitato delle feste

Il Natale in Italia è una festa fondata sul Panettone artigianale. Per questo, a ridosso delle feste, pastry chef, cuochi, pizzaioli e chiunque abbia a portata di mano un'impastatrice e un forno, si cimenta nella creazioni di grandi lievitati. Dopo la prima puntata, ecco la seconda parte della rassegna dedicata ai panettoni e pandori natalizi 2022.

Lorenzetti

Il Nadalin di Lorenzetti
Il Nadalin di Lorenzetti
Daniele Lorenzetti non si siede sugli allori. Per il Natale 2022, oltre al Panettone Classico, sfodera tre grandi classici leggermente rivisitati: Panettone pere e cioccolato, Nadalin e Pandoro classico. Tutto nasce dal lievito naturale, a cui si aggiungono pere candite e gocce di cioccolato fondente con una copertura a base di glassa al cioccolato bianco per siglare un goloso ritorno. Il Nadalin, considerato il padre del pandoro, si conferma un prodotto molto soffice e non molto alto, a forma di stella ad otto punte, arricchito con mandorle tostate e pinoli. Infine, il Pandoro: solo lievito naturale e quasi 50 ore di lievitazione per un prodotto di grande morbidezza. Tutti i prodotti sono in vendita nello store di San Giovanni Lupatoto e online.

Matteo Sormani

Il Panettone di Matteo Sormani
Il Panettone di Matteo Sormani
Lo chiamo il Panettone più alto d'Italia. Nasce in Piemonte e lo prepara lo chef Matteo Sormani. Aria, acqua e altitudine, insieme ad ingredienti di qualità, combinati con la classica ricetta milanese, assicurano l'armonia della ricetta. Oltre alla versione classica è disponibile quella integrale con mele, uvetta e cannella, cioccolato e pere. Il panettone firmato Sormani infatti, può essere assaporato nella locanda Walser Schtuba oppure ordinato con il servizio delivery, mantenendo intatta la freschezza del dolce.

Mercato del Pane

Il Panettone del Mercato del Pane
Il Panettone del Mercato del Pane
Il team di Mercato del Pane, composto da Nicola Morsella e Giuseppe De Felice insieme con i rispettivi figli, propone: il Panettone Tradizionale, quello al cioccolato, il Forte e gentile (con Mostocotto e Noci, senza uvetta; 30 euro), e il Pan Cetteo. Tutti i prodotti sono acquistabili sia online sia negli store del progetto.

Mille

Il Panettone di Mille
Il Panettone di Mille
Per il Natale 2022 la gelateria contemporanea Mille di Verolanuova (Bs) presenta i suoi Panettoni. La premiata dal Gambero Rosso con i Due Coni ha realizzato cinque varianti: Panettone con uvetta e canditi Acquolina con glassa alle mandorle, Panettone alle fragoline Magnoberta e cioccolato bianco, Panettone con morbide albicocche semicandite, e Panettone al gianduiotto con gocce di cioccolato e nocciole piemontesi IGP venduto con un barattolo di crema alle nocciole. Ma la novità del 2022 è il Panettone al pistacchio con lamponi semicanditi.

Numa al Circo

Il Panettone di Numa al Circo
Il Panettone di Numa al Circo
Anche quest’anno per il Natale, lo chef Davide Cianetti del ristorante Numa al Circo ha pensato di realizzare dei panettoni artigianali limited edition. Tre le versioni che si potranno acquistare: Caramello salato e gianduia, Classico, Pistacchio di Bronte.

Olivieri 1882

Il Panettone Classico di Nicola Olivieri
Il Panettone Classico di Nicola Olivieri
Nonostante siano diventati famosi anche oltreoceano, il Panettone di Olivieri 1882 rimane fedele alla sua storia e alle sue ricette. Novità del Natale 2022 è la ricetta a base di zucca e cioccolato fondente. Disponibili anche la versione Tre Cioccolati e Albicocca e caramello salato. Per gli amanti dei gusti creativi, Olivieri ha pensato a diverse soluzioni: dal Pere e cioccolato fondente al gusto Gianduja, dal Cioccolato bianco e frutti di bosco a Caffè e cioccolato, passando per Pesca amaretto e cioccolato fondente, Amarena limone e pistacchi, Zucca e cioccolato fondente, Mela uvetta e cannella, Rum e cioccolato fondente, Classico alla Grappa Nardini, Superclassico e Vegan. Disponibili anche il Pandoro con i gusti Classico, Cioccolato e alla grappa Nardini.

Pandefrà

Il Panettone di Pandefrà
Il Panettone di Pandefrà
Pandefrà dedica il suo Panettone Tradizionale al tragico alluvione che ha colpito Senigallia. Infatti, il ricavato delle vendite del grande lievitato delle feste sarà devoluto a Bams, un'organizzazione di volontari che si occupa di redistribuzione alimentare. Come per il pane, anche per il panettone sono state scelte materie prime del territorio: Farina tipo 0 bio "Molino Agostini Bio", Miele bio Millefiori+Girasole "I mieli di Giorgio Poeta" di Fabriano, e i canditi arancia e limoni "Dolci al cuore" di Riccardo Pelagagge. Il Panettone Tradizionale è in vendita sia online sia nello store di via Copernico 8/5, a Senigallia.

Paolo Griffa

Il Panettone di Paolo Griffa
Il Panettone di Paolo Griffa
Fresco di stella Michelin a soli due mesi dall'apertura del Caffè Nazionale di Aosta, Paolo Griffa dedica al Natale 2022 un Panettone ricoperto di glassa alla nocciola e il Pandoro alle erbe di montagna. Disponibile in formato da chilo, la ricetta del grande lievitato natalizio è arricchita da arancia candita e uvetta, con una copertura di glassa alla nocciola e mandorle. In ogni fetta di Pandoro è possibile sentire i sapori dello zucchero combinati con la camomilla e la verbena.

Panificio Moderno

Il Panettone di Panificio Moderno
Il Panettone di Panificio Moderno
Il team di Panificio Moderno guidato da Matteo Piffer propone un lievitato classico, ben bilanciato e fedele alla tradizione. Ne è la prova la presenza del cedro tra i canditi. Per il Natale 2022 Panificio Moderno articola la sua proposta in diversi gusti: il Tradizionale (arancia e cedro canditi), l’Inconfondibile (mandarino candito e cioccolato fondente), il Tostissimo (cioccolato fondente e caffè) e il Goloso (noci, mou e caramello, previste solo tre sfornate). I lievitati saranno in vendita nei sei negozi e sullo shop online.

Pasticceria Flego

Il Nadalin di Pasticceria Flego
Il Nadalin di Pasticceria Flego
La Pasticceria Flego, guidata dai due fratelli Marco e Matteo Flego, propone una novità che sa di antica tradizione: il Nadalin. L'antesignano del pandoro veronese si presenta con la sua forma di stella a otto punte e una pasta lievitata soffice ricoperta di mandorle tostate e pinoli.

Pasticceria Gelsomina

Il Panettone di Gelsomina
Il Panettone di Gelsomina
La Pasticceria Gelsomina propone tre versioni di Panettone: classico (con uvetta australiana premium 6 corone, scorze di arancia siciliana e limone di Sorrento), pistacchio (con cremino al pistacchio e limoni, glassato al pistacchio e ricoperto da una croccante granella di pistacchi di Bronte), cioccolato fondente 61% e marron glacé (farcito con pezzi di cioccolato fondente e ricoperto con glassa di fondente). Ogni ricetta valorizza piccoli produttori attraverso gli ingredienti scelti.

Pasticceria Martesana

Il Panettone di Pasticceria Martesana
Il Panettone di Pasticceria Martesana
Tra le novità proposte da Pasticceria Martesana c'è il Panettone al cioccolato bianco e frutti rossi, ma anche la versione arricchita dal cioccolato Amedei. Inoltre, è in vendita anche il duetto, che mette assieme una bottiglia di spumante e un Panettone tradizionale. Infine, è possibile portare in tavola eleganza e golosità con gli Alberi di praline e le tavolette al cioccolato bianco. Lanciato anche un progetto di sostenibilità ambientale con le cappelliere in materiale riciclato. Chiunque acquisti un panettone in cappelliera avrà un vantaggio esclusivo sull’acquisto di un secondo panettone a sua scelta. Unica condizione: presentare la cappelliera vuota in punto vendita, previa prenotazione e previa disponibilità.

Pasticceria Moschella

Il Panettone di Moschella
Il Panettone di Moschella
La Pasticceria Moschella propone tre lievitati morbidi e scioglievoli accomunati da lievito naturale, burro di centrifuga, tuorli di pasta gialla e miele d’acacia. Accanto ai grandi classici come la Veneziana e il Panettone alla milanese, Nicolò Moschella propone una novità. Il CoQuadar, un panettone dalla forma quadrata, con amarene candite e pepite di cioccolato fondente. Accanto a questa new entry c'è il Panettone con Pere Williams IGP dell’Emilia-Romagna e Cioccolato. In più, alla selezione si aggiunge il Panettone con cubotti di Melannurca Campana IGP profumato alla cannella.

Pasticceria Nuovo Mondo

Il Panettone di Pasticceria Nuovo Mondo
Il Panettone di Pasticceria Nuovo Mondo
Paolo Sacchetti, pluripremiato proprietario della pasticceria e membro storico di Ampi, dedica il Natale 2022 di Pasticceria Nuovo Mondo all'amarena, allo zenzero e alle albicocche. Sono questi i tre ingredienti scelti per il suo ultimo Panettone. Disponibili anche la variante Tradizionale, la ricetta Giulebbe (realizzato con ingredienti locali come i fichi secchi di Carmignano, Presidio Slow Food, pinoli di San Rossore in glassa, noci della val di Bisenzio), e quella al cioccolato e gianduia.

Pasticceria Tabiano

La Focaccia di Claudio Gatti
La Focaccia di Claudio Gatti
Claudio Gatti torna con le sue focacce. Il prodotto di punta della Pasticceria Tabiano si rinnova di anno in anno. Per il Natale 2022 il maestro punta sulla Focaccia dolce alle erbe spontanee e fiori selvatici. Al centro del lievitato delle feste ci sono ortica, malva, melissa, tarassaco, cicoria, valeriana, camomilla, cardo mariano e betulla. Le proprietà curative di queste botaniche rendono il dolce non solo goloso, ma anche ricco di proprietà benefiche.

Pietro D'Agostino

Il Panettone di Pietro D'Agostino
Il Panettone di Pietro D'Agostino
Pietro D'Agostino, chef stellato de La Capinera di Taormina, porta in tavola il MIO Panettone, ricetta gourmet proposta quest'anno in tre varianti, che vogliono essere un tour della Sicilia gastronomica. La prima include nell'impasto le arance candite, accompagnate da uva passa e passito di Pantelleria. La seconda ricetta è ispirata dalle meline gialle che crescono nel sottobosco dell'etna, condite con zucchero di canna e cannella e una glassa di cioccolato bianco. Infine, c'è il Panettone ai lamponi immersi nel cioccolato fondente.

Pistì

Il Panettone ciliegia e cioccolato di Pistì
Il Panettone ciliegia e cioccolato di Pistì
Pistì, punto di riferimento per il territorio di Bronte, scalda i motori per il Natale 2022 con alcune novità legate al mondo del Panettone. Al centro delle lavorazioni resta il pistacchio brontese, che si accosta al Cioccolato di Modica Igp, a fragole e ciliegie candite. Quattro novità in vetrina. La prima mette le ciliegie candite insieme a una glassa di cioccolato e pistacchi siciliani interi. Poi c'è il panettone ai tre cioccolati farcito con gocce di cioccolato extra fondente, cioccolato al latte e cioccolato bianco, ricoperto di cioccolato bianco e guarnito da sfere di cioccolato. Il panettone con fragole candite e una copertura di cioccolato extra fondente 70% è completato da pistacchi di Sicilia interi. Infine, c'è il Panettone farcito con crema al Mandarino di Ciaculli ricoperto di cioccolato bianco. Tutti i prodotti Pistì sono disponibili sullo shop online.

Prugne della California

Il Duetto di Prugne della California
Il Duetto di Prugne della California
Il maître chocolatier Stefano Collomb ha realizzato per le festività natalizie il "Panettone Duetto con Prugne della California", una coppia di mini panettoni artigianali in due versioni: uno con cuore e glassatura di Prugne della California, cioccolato al latte e bianco, pistacchi e anice stellato; l’altro con cuore e glassatura di Prugne della California, cioccolato fondente, pistacchi e anice stellato. sarà disponibile per il Natale 2022 presso la pasticceria-cioccolateria “Chocolat” di La Thuile in Valle d’Aosta.

Roberto Rinaldini ed Enrico Bartolini

Il PanVita di Rinaldini e Bartolini
Il PanVita di Rinaldini e Bartolini
Roberto Rinaldini ed Enrico Bartolini dedicano al Natale 2022 il loro PanVita. Questo dolce è ispirato al signature dessert dello chef stellato, protagonista della carta del MUDEC di Milano. Il dolce è composto da panettone al profumo di arancia e fiori di sambuco con cubetti di pistacchio e scorze di arance candite, accompagnato da una salsa delicata (in vasetto a parte) di zabaione al Marsala.

Sal De Riso

Il Panettone Oro Puro di Sal De Riso
Il Panettone Oro Puro di Sal De Riso
Il pastry chef Sal De Riso dedica al Natale 2022 due limited edition. Il vulcanico e pluripremiato Maestro Pasticcere, Presidente Ampi, propone uno scrigno dorato con all'interno il Panettone Oro Puro, realizzato a partire dal Sur del Lago Venezuela Domori 72%. Il lievitato è decorato con preziose foglie d’oro. La seconda edizione limitata è presentata in una cappelliera di latta con colorate maioliche viestesi e la tipica stella marina in ceramica. All'interno si trova il Panettone farcito con albicocche del Vesuvio, fichi bianchi secchi del Cilento D.O.P., arancia candita, uvetta sultanina Australiana e cedro Diamante. Disponibile anche il Panettone Intenso Fondente, impreziosito di crema al cioccolato fondente Guanaja 70%, il Milanese e il Pandoro. Tra le rivisitazioni, De Riso omaggia la Campania con Stella del Vesuvio (con cubetti di albicocche naturali candite e gocce di cioccolato bianco alle mandorle, ricoperto di glassa alle nocciole), il Panettone al Limoncello e Sottobosco.

Spoto

Il Panettoncino classico di Spoto
Il Panettoncino classico di Spoto
Una limited edition anche per il maestro panificatore Alessandro Spoto. Premiato con Tre Pani Gambero Rosso, per il Natale 2022 ha deciso di puntare su un grande lievitato farcito con cremino, nocciola e cioccolato. Ma sugli scaffali del suo negozio di Torino non mancano la variante classica, a cui si accostano altre sei ricette: Cioccolato; Mela e cannella; Caramello salato; Pere e cioccolato; Pistacchio; Fiocco di neve (farcito con crema al burro francese).

Stefano Guizzetti

Il Panettone di Ciacco
Il Panettone di Ciacco
Il maestro gelatiere Stefano Guizzetti ha creato un Panettone amaro. Il patron di Ciacco ha scelto di muoversi da un infuso di rabarbaro, genziana e china perfettamente in equilibrio coi più tradizionali sapori di zucchero e burro buono. A dare consistenza, croccantezza e un sentore di dolcezza i mirtilli rossi e neri semicanditi. L'offerta si completa con l'atteso Pandoro, il Panettone Milano, quello con lamponi e pistacchio, la ricetta albicocche e cioccolato e il Panettone Langhe.

Tuccillo Bakery

Il Panettone di Fabio Tuccillo
Il Panettone di Fabio Tuccillo
Il bakery chef Fabio Tuccillo, medaglia d’argento al concorso Miglior Colomba d'Italia FIPGC Federazione Internazionale di Pasticceria Gelateria Cioccolateria, dedica il Natale alla declinazione del Panettone in diverse ricette. La lavorazione artigianale si mescola con la ricerca di ingredienti di alta qualitàSono infatti disponibili il Tuccillo Soft Red Temptation, con impasto al mascarpone, fragoline candite e galinta alla fragola (anche in versione al lampone), il Pandoro, il Panettone albicocca, Panettone al pistacchio, Panettone ricotta e pere, Panettone al tiramisù, e Panettone Tre Cioccolati.

Artista del Panino 2022: manda la tua ricetta entro il 31 dicembre

Undici le referenze tra cui scegliere per la settima edizione del concorso Artista del Panino promosso da Vandemoortele e Bargiornale: il 31 dicembre 2022 ultimo giorno per mandare la ricetta

Entra nel vivo la settima edizione concorso organizzato da Vandemoortele (con i prodotti a marchio Agritech) in collaborazione con Bargiornale.
Questa settima edizione ricalcherà lo svolgimento collaudato lo scorso anno. Ecco come partecipare. E attenzione, dato l'alto numero di richieste kit pervenute finora, e per dare la possibilità a tutti di ricevere i prodotti Agritech e poi inviare le ricette, abbiamo deciso di allungare le scadenze. 

Chi può partecipare

Specifichiamo subito che alla competizione possono concorrere solo i professionisti del settore, cioè titolari, gestori di attività, baristi e chef domiciliati in Italia che siano maggiorenni al momento dell’invio della ricetta.
Per chi desidera partecipare il primo passo è quello di collegarsi al link dedicato, cioè
https://iniziative.bargiornale.it/
Qui si potranno scegliere due strade. Inviare subito la propria ricetta, oppure chiedere il kit contenente i prodotti Agritech e inviare la ricetta in un secondo momento.
Il kit contenente i prodotti Agritech previsti quest’anno permetterà ai partecipanti di studiare le referenze e sperimentare gli abbinamenti giusti tra pani, focacce e bun e gli ingredienti che andranno a comporre la farcitura della ricette con cui si desidera partecipare.

Iscrizioni  entro 31 dicembre 2022 e richiesta kit entro 10 dicembre 2022

Il periodo per inviare le ricette è compreso tra l’11 luglio e il 31 dicembre 2022 (dopo tale termine non sarà più possibile iscriversi), mentre il termine per la richiesta del kit con i prodotti Agritech scade il 10 dicembre 2022.
Ogni candidato può inviare massimo tre ricette che devono prevedere obbligatoriamente uno degli 11 prodotti Agritech specificati nel regolamento (qui a fianco li trovate tutti illustrati e descritti nelle loro peculiarità). Giusto ricordare anche i criteri di valutazione della giuria (possono aiutare nella creazione del panino): abbinamento ingredienti; originalità della ricetta; estetica (quindi attenzione a fare una foto che renda bene l’idea dell’insieme); gusto; facilità di consumo senza forchetta/coltello; il food cost che deve preferibilmente rimanere entro il 30% del prezzo di vendita (reale, nel caso il panino sia già in linea, o ipotetico se si tratta di una nuova creazione).

Verso la finalissima

Subito dopo la chiusura delle iscrizioni, quindi dopo il 31 dicembre 2022, la nostra giuria tecnica selezionerà 30 partecipanti (per 30 ricette) che saranno chiamati alla semifinale che si terrà a Genova entro il 31 marzo 2023.
Qui i concorrenti verranno chiamati a preparare e servire alla giuria le loro creazioni e solo i primi otto classificati si aggiudicheranno il diritto di partecipare alla finale che si terrà a Milano entro giugno 2023 e che sarà distinta in due fasi. Una prima parte che vedrà impegnati tutti gli otto finalisti (che dovranno ripetere la ricetta con cui hanno partecipato alla semifinale) e, poi, una superfinale che vedrà gareggiare solo i primi due classificati.
Infine i premi. Il vincitore si aggiudicherà un viaggio di 8 giorni e 7 notti (per due persone) ad Ibiza. Il secondo classificato si metterà in tasca un buono spesa del valore di 1.000 euro.

Come inviare la ricetta

Per partecipare al concorso è necessario inviare, entro il 31 dicembre 2022, la propria ricetta. Per farlo basta collegarsi a questo link https://iniziative.bargiornale.it/
registrarsi e seguire le istruzioni.
Per ogni ricetta bisogna indicare 

• Il nome/titolo della ricetta
• Il tipo di pane utilizzato (da scegliere tra le 11 referenze Agritech previste e che illustriamo nella pagina a fianco) e l’elenco degli ingredienti necessari alla realizzazione con le relative quantità per una persona
• La descrizione delle fasi e dei processi di preparazione della ricetta
• Una fotografia del panino in formato jpg o tiff
• L’indicazione del tempo di preparazione della ricetta (massimo 10 minuti)
• Il nome del luogo di lavoro, incarico ricoperto, recapito telefonico personale, indirizzo e-mail, account pagine social
Ogni concorrente può inviare fino a un massimo di tre ricette. Il tema è libero.

Queste le 11 referenze tra cui scegliere per le vostre ricette

(tappa sulle frecce per vederle tutte)

1BARRETTA PROTEICA CON EDAMAME E LENTICCHIE ROSSE 100 G

Pane naturalmente ricco di proteine grazie alla farina integrale, soia edamame e lenticchie rosse. Contiene 13 g di proteine per 100 g di prodotto.

  • Ricca di fibre
  • Etichetta pulita
  • Basso contenuto di sale, grassi e zuccheri

 

2BUGHY MULTICEREALI 80 G

Dalla forma affusolata, il bughy multicereali è 100% cotto, già pretagliato e grigliato, pronto per essere farcito per realizzare panini in pochissimi minuti.

È ricco di semi e cereali.

  • 100% cotto
  • Pretagliato
  • Grigliato
  • Fonte di fibre

3BURGER BUN CON CUMINO NERO 90 G

Burger dall’impasto soffice e una crosta croccante arricchita da semi di sesamo e cumino nero.

La ricetta arricchita con il latte dona un impasto soffice e dolce.

L’aspetto artigianale lo rende ideale per creare hamburger gourmet.

  • 100% cotto
  • Pretagliato

4CIABATTINA AI CEREALI LIEVITO MADRE PRETAGLIATA 120 G

Ciabattina arricchita in superficie da semi di zucca, sesamo, lino e girasole che le conferiscono croccantezza già dal primo morso, in contrasto con la morbidezza dell’impasto.

Già pretagliata, la ciabattina è versatile e adatta a qualsiasi tipo di farcitura.

  • Pretagliata
  • Lievito madre

5CIABATTINA DI GRANO TENERO PRETAGLIATA 100 G

Ciabattina dall’aspetto rustico e dal sapore delicato. La tradizionalità dell’impasto la rende perfetta per differenti farciture.

  • Pretagliata
  • 100% cotta

6FOCACCINA LIGURE AL ROSMARINO 100% COTTA 180 G

Soffice e dall’aspetto artigianale tipico dell’originale focaccia genovese è Aromatizzata al rosmarino per un gusto intenso.

  • 100% cotta

7FOCACCINA ALL’OLIO PRETAGLIATA 70 G

Focaccina all’olio EVO, tonda con particolari bucature sulla crosta tipiche dell’originale focaccia genovese

  • Pretagliata
  • Con olio evo

 

 

 

8FOSSETTE PRETAGLIATA 100 G

Caratterizzata da una sfarinatura in superficie e particolari bucature sulla crosta è ideale per creare hamburger e panini unici e creativi.

Il taglio a farfalla delle due metà, mantiene l’interno idratato evitando la fuoriuscita della farcitura interna.

  • 100% cotta
  • Pretagliata
  • No additivi e coloranti
  • Etichetta pulita

9IL FOCACCINO 110 G

La perfetta combinazione tra la consistenza morbida della tradizionale focaccia e la praticità di un panino.

Grazie alla lunga lievitazione ha un impasto soffice, arioso ed alveolato.

È ideale per una preparazione facile e veloce, si presta per essere farcito con svariate e ricche farciture.

  • Lunga lievitazione
  • Olio EVO
  • Pretagliato
  • 100% cotto

 

10MINI FRUSTINO CON FARINA 100% INTEGRALE 50 G

Un mini bocconcino realizzato con farina 100% integrale e ad alto contenuto di fibre.

Il mini frustino è versatile e si presta per le più svariate farciture.

  • Etichetta pulita
  • Alto contenuto di fibre

11PANGOG ALLA BARBABIETOLA 90 G

Tondo e dall’interno soffice pangog è un’innovazione unica! La sua colorazione è data dal succo di barbabietola e la sua crosta è caratterizzata da una particolare trama maculata.

Davvero unico nel suo genere!

  • 100% cotto
  • Pretagliato
  • Vegano

 

css.php