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«Habemus Conclave»: la famiglia Poli lancia il suo secondo whisky

«Malto, botti e santa pazienza»: la distilleria veneta presenta il suo secondo whisky dopo Segretario di Stato, questa volta con un'anima più scozzese

La cantina veneta Poli continua sulla linea delle suggestioni vaticane e, dopo il primo whisky veneto chiamato Segretario di Stato, dopo tre anni una nuova fumata bianca, per presentare la seconda etichetta, denominata Conclave. «Conclave - spiega Jacopo Poli - deriva dal latino cum clave, che vuol dire stanza chiusa a chiave ed è il luogo dove si riuniscono i cardinali della Chiesa cattolica per eleggere il nuovo Papa, “chiusi sotto chiave”. Proprio come le botti in cui invecchiano per lunghi anni i whisky della famiglia Poli».

Il motivo per cui questa famiglia di grappaioli abbia scelto di dare nomi che richiamano la Santa Sede è presto detto: è un'idea che è scaturita quando, nel 2013, il più illustre cittadino di Schiavon, Pietro Parolin, fu nominato Segretario di Stato della Santa Sede. Da lì l'idea di dedicargli un distillato speciale e la scelta è ricaduta sulla produzione di un whisky dall'anima veneta, perché affinato in botti di Amarone, lanciato appunto tre anni fa. Fin qui siamo alla storia di Segretario di Stato, poi la famiglia Poli ci ha evidentemente preso gusto e oggi lancia la sua seconda etichetta di questo distillato, appunto Conclave.

Conclave è un whisky con una maggiore affinità con la tradizione scozzese, ottenuto da due tipi di puro malto d’orzo, torbato e non torbato, distillati con uno speciale alambicco a bagnomaria appositamente modificato per catturare gli aromi della materia prima. I new make spirits così ottenuti riposano in botti di quercia bianca di media tostatura, usate e rigenerate, in modo da estrarre dai pori del legno solo i tannini più morbidi. Dopo cinque anni di invecchiamento si procede all’unione delle singole barrique, per ottenere un whisky dal carattere unico. L’acqua utilizzata è attinta dalla falda acquifera del monte Grappa, territorio considerato “Riserva della Biosfera” dall’Unesco.

La famiglia Poli

«Malto, botti e santa pazienza - continua Jacopo Poli -, con Segretario di Stato abbiamo voluto esplorare con umiltà e rispetto un mondo per noi affascinante ma completamente nuovo. I tanti segnali di apprezzamento ricevuti ci hanno spinto a proseguire su questa strada, con accresciuta consapevolezza ed esperienza, dando così vita a Conclave, un whisky dall’identità precisa e definita, ottenuto da due tipi di puro malto d’orzo, torbato e non torbato, distillati separatamente in piccoli lotti».

Il bouquet aromatico di Conclave, che conta 46° Abv, parla di frutta secca tostata, cioccolato fondente, cannella, chicchi di caffè e spezie affumicate. Presenta inoltre sentori di torba minerale, salsedine, liquirizia e crema pasticciera alla vaniglia. Al gusto si presenta speziato e leggermente fruttato, con note di malto e legno. 

I rye whiskey da “master of rye” di Ross&Squibb nel portfolio di Spirits&Colori

Ian Stirsman, Master Distiller di Ross&Squibb
Già nota come Rossville Union, la mitica distilleria dell'Indiana ha svelato a Milano quattro referenze di whiskey, distribuite in Italia da Spirits&Colori

Quasi due secoli di attività, eppure le novità continuano a venire fuori dagli alambicchi con naturale freschezza. Ross&Squibb (nata come Rossville Distilleries nel 1847, con radici fino a inizio Ottocento) tira fuori dal portfolio tre nuove chicche, presentate al Pit Beef di Milano come parte di un itinerario a tappe che vedrà Spirits&Colori, distributore in esclusiva per l’Italia, arrivare fino a Napoli il prossimo 23 ottobre, per il tasting finale.

La distilleria Ross & Squibb

Una particolare fotografia delle tradizioni e dei tempi che furono, rimessa in bottiglia: tre espressioni di rye whiskey, prodotto icona della distilleria (non a caso nota come Master of Rye) che sotto l’egida della Rossville Union realizza l’84% del rye dello stato dell’Indiana, si affiancano al bourbon “George Remus” (39% di segale, la più alta per la categoria) tributo al "re dei contrabbandieri". Fu proprio George Remus, farmacista, avvocato e maestro del contrabbando dell'epoca del proibizionismo, ad acquisire la distilleria Rossville nel 1921 e salire alle luci della ribalta per una produzione ai limiti della legalità ma di comprovata eccellenza (durò tredici anni, prima della cessione a Seagrams). Oggi Spirits&Colori ripropone questa rara selezione e si avvale del supporto di Michele Reina, consulente, esperto e fondatore della London Bourbon Experience.

Nei piatti la tradizione del barbecue a stelle e strisce curata da Pit Beef, nei vetri le referenze, realizzate dal master distiller di Rossville Union, Ian Stirsman, che raccontano di estrema pulizia e una certa fedeltà ai sapori più classici del prodotto, con alcune licenze artistiche di assoluto livello: Master Crafted Rye 5yo (47°) mantiene la spezia tipica del rye e la anticipa con un impatto morbido, caramellato, approcciabile e interessante anche in miscelazione.

Già di maggiori spigoli il Bottled In Bond Straight Rye Whiskey (50°), sei anni di invecchiamento, rilasciato a tiratura limitata nel 2023: torrefazione e freschezza in un connubio importante, arricchito dalle rigide norme della dicitura Bib (invecchiamento minimo di quattro anni, gradazione minima a 50°, produzione da singolo distillatore e singola stagione, invecchiamento in magazzini certificati) che rendono il prodotto un autonomo marchio di eccellenza.

Lo Straight Rye Whiskey Barrel Proof (58,5°) è muscoli, carattere e velluto, invecchiato per sette anni e imbottigliato direttamente dalla botte: impatto alcolico rilevante, ma vaniglia al naso, legno e mou al palato. Remus Straight Bourbon Whiskey (47°) è la chicca assoluta, circa sei anni di invecchiamento in rovere tostata, beva del bourbon classico invigorita dalla segale, affilata e pepata, che è il marchio di fabbrica.

 

A Golosaria 2024, i primi panettoni della stagione delle feste

Dal 2 al 4 novembre, alla Fiera di Rho, l'evento organizzato da Paolo Massobrio e Marco Gatti. Tra gli oltre 4000 espositori, tante le anteprime del panettone

Anche quest’anno Golosaria, evento giunto alla sua XIX edizione, sarà l’occasione per assaggiare i primi panettoni della stagione. Dal 2 al 4 novembre negli spazi espositivi di Fiera Milano Rho, dove Golosaria si sposterà scegliendo una location più ampia che accoglierà 4000 produttori.

Il futuro nei territori

Sarà una Golosaria all'insegna dei territori, forti della loro identità ma proiettati al futuro. Saranno rappresentate alcune macrozone d’Italia, a partire dalla regione ospite, la Calabria. Grande attenzione anche alla Lombardia che ospita l’evento sin dalla sua prima edizione. Lombardia che è anche la patria del panettone milanese, eccellenza diventata internazionalmente riconosciuta.

I panettoni di Golosaria

Saranno tanti i grandi lievitati tra cui scegliere, tutti preparati a regola d’arte dagli espositori rigorosamente selezionati da Paolo Massobrio e Marco Gatti, fondatori di Golosaria. Tra questi ci sono quelli bresciani dello chef Alberto Riboldi, a partire da quello amarena e cannella, e del pastry chef Marco Risiglione. Ad affiancarlo, tra gli altri, il panettone della Pasticceria Mazzali di Governolo (Mantova) anche nella versione integrale al cioccolato e fave Tonka e Maestrale con passito di Pantelleria. Italo Mastai, professionista chiavennasco, che sforna il panettone tutto l’anno porta anche quello ai Marroni e cioccolato fondente. Dal Piemonte, invece, arriva il panettone di Isabelle e Sebastien, che dopo aver lavorato in pasticcerie, ristoranti stellati e alberghi di lusso, hanno fondato L’albero delle Galline a Bossolasco nel cuneese.

Baj, il rilancio di un marchio storico

Torna a Golosaria anche il panettone Baj. Dopo l’esordio di un anno fa durante l’edizione 2023 dell’evento, il panettone (tornato in produzione nel 2016) rientra nel progetto del rilancio del marchio milanese della famiglia Baj che alcuni documenti fanno risalire al 1768. Oggi in casa Baj si è tornati a seguire le orme dell’antenato Giuseppe, premiato nel 1887 come migliore produttore di grandi lievitati di Milano, puntando sulla qualità. Tutti i panettoni, infatti, sono realizzati con lievito naturale e ingredienti d’eccellenza.

Quirino Cipollone è il nuovo amministratore delegato di Froneri Italia

Froneri Italia Quirino Cipollone
Ex manager Unilever, il neo amministratore delegato vanta oltre 30 anni di esperienza nel settore dei beni di largo consumo e una profonda conoscenza dell’industria del gelato. Succede nella carica a Luca Regano

Cambio al vertice di Froneri Italia. Quirino Cipollone è il nuovo amministratore delegato della società del gruppo Froneri, seconda realtà al mondo nel settore del gelato confezionato, succedendo nella carica a Luca Regano, chiamato a ricoprire il ruolo di global chief marketing officer.

Ex manager Unilever, il nuovo amministratore delegato vanta un’esperienza trentennale nel settore dei beni di largo consumo e una profonda conoscenza dell’industria del gelato e nella sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi internazionali. Carriera che ha preso il via nel 1994, dopo la laurea in Economia presso l’Università La Sapienza di Roma, con l’ingresso in Unilever, dove ha ricoperto ruoli con crescenti responsabilità in ambito finance, marketing e sales. Nel 2004 è stato nominato managing director Chocolate Confectionery, lanciando con successo il nuovo venture business in Italia, Spagna, Portogallo e Turchia.

Quattro anni dopo ha assunto la carica di Global Brand Director per Magnum, guidando la trasformazione e il rilancio globale del marchio, prima di trasferirsi, nel 2013 nei Paesi Bassi, dove ha ricoperto il ruolo di cmo per il settore gelati in Europa presso l’headquarter di Unilever a Rotterdam.  Successivamente è passato alla guida del business Beverage e Ice Cream dei Paesi Nordici, occupandosi dei mercati di Svezia, Finlandia, Danimarca e Norvegia, sviluppando la piattaforma Health & Wellness a livello globale. Nel 2021 il rientro in Italia a capo del business dei gelati del Sud Europa. Fino allo scorso giugno, inoltre, è stato anche presidente di Unionfood, l’associazione italiana che rappresenta le categorie alimentari, per il settore dei gelati.

La forza dei marchi per continuare a crescere

Ora inizia un nuovo percorso professionale che lo vedrà alla guida sia di Froneri Italia sia di Eskigel, le due aziende Italiane del gruppo, che hanno i loro siti produttivi, rispettivamente, a Ferentino e Terni. «Sono onorato di unirmi a Froneri, un’azienda innovativa che possiede un business model unico basato su una cultura dell’eccellenza e un’organizzazione agile, con brand forti che mettono al centro la sostenibilità», ha commentato Cipollone. A lui il compito di proseguire la crescita dell’azienda, che ha in portafoglio marchi di grande successo sul mercato del fuori casa, come Nuii, Maxibon, Coppa del Nonno, Antica Gelateria del Corso, Pirulo, Hello Kitty.

 

Cash and Carry Migross, un nuovo attore a servizio dell’Horeca

Cash and Carry Migross
Con una presenza capillare in tutta la Lombardia, Cash and Carry Migross è l’alternativa conveniente e di qualità per il cliente professionale

Da oltre 50 anni attivo nella distribuzione, il Gruppo Migross nel 2022 ha aperto il suo primo Cash and Carry a Lonato del Garda in provincia di Brescia. Oggi conta sette punti di vendita in Lombardia, coprendo le province di Milano, Monza, Varese, Lodi, Brescia e Pavia.

Cash and Carry Migross si propone ai professionisti del fuori casa come la nuova alternativa sul mercato. Un’alternativa che ha nella convenienza il suo punto di forza insieme a una scelta assortimentale ampia, varia e di qualità e a una serie di servizi su misura studiata per soddisfare le esigenze della clientela professionale.

La centralità del territorio

Oltre 15.000 referenze compongono il ricco assortimento di Cash and Carry Migross, con un’ampia rappresentanza del territorio: una precisa scelta aziendale, che attraverso la ricerca puntuale di prodotti tipici locali, vuole offrire al mondo dei locali soluzioni differenzianti che li aiutino a mettere a punto menu distintivi.

Da sempre l’offerta Migross, inoltre, si contraddistingue per la qualità nei suoi reparti freschissimi: macelleria, ortofrutta e pescheria sono i punti cardine dove la qualità e la freschezza è sempre garantita.

Eccellenze dal beverage alla pasticceria

Particolarmente importante è il comparto bevande e alcolici dove Migross è impegnato in una ricerca continua di nuovi prodotti sia di nicchia sia di quelli più noti con anche una linea esclusiva per offrire alla clientela un’ampia scelta per la propria carta vini.

Altro aspetto distintivo dell’offerta i Panificati e la Pasticceria di La Pral, marchio di proprietà di Migross, che, grazie alle lavorazioni nel centro produttivo di Verona, riesce a sfornare migliaia di prodotti dolci e salati tutti i giorni, garantendo nei Cash and Carry oltre 30 tipi di pane, pizze alla pala fatte a mano e una pasticceria di qualità.

Servizi su misura per i professionisti

Studiata per semplificare il lavoro dei professionisti del fuoricasa è l’offerta di servizi. Una piattaforma online permette ai clienti di effettuare l’ordine da remoto per poi scegliere il servizio più comodo: ritiro su punto vendita (click and collet) o consegna presso l’attività (delivery). Tra i servizi offerti c’è anche la possibilità di ordinare torte artigianali e pane presso i punti vendita Cash and Carry o tramite i servizi online.

Il tricolore messicano (e quello italiano) protagonisti ai World’s 50 Best Bars 2024

The World's 50 Best Bars 2024 Group shot
L’Handshake Speakeasy di Città del Messico si aggiudica il titolo di Migliore bar del mondo. Ma la classifica ancora una volta sorride all'Italia e agli italiani

È andata in scena all’Arena di Madrid la cerimonia di premiazione dei The World’s 50 Best Bars 2024, che ha incoronato l’Handshake Speakeasy di Città del Messico come migliore bar del mondo. Lanciato per la prima volta nel 2009, The World’s 50 Best Bars ha tenuto cerimonie annuali a Londra dal 2012 al 2021. Negli ultimi anni, la serata di gala ha iniziato a viaggiare verso altre città del mondo, tra le quali Barcellona nel 2022, Singapore nel 2023 e quest'anno Madrid. La classifica è determinata dai voti di 700 esperti di bevande, tra i quali bartender, giornalisti e appassionati di bar.

La cerimonia è iniziata con il Cat Bite Club di Jesse Vida, a Singapore, che ha ricevuto il prestigioso Campari One To Watch Award, onorificenza assegnata a un bar al di fuori dei primi 50 posti della classifica che il team dei 50 Best ritiene abbia le carte in regola per entrarvi nelle edizioni future.

Con la vittoria l’Handshake Speakeasy è il primo locale di Città del Messico ad aggiudicarsi il prestigioso titolo. Situato nel quartiere Colonia Juárez, l’Handshake Speakeasy presenta uno spazio intimo al piano terra dall’estetica nera e oro, oltre al bar nel seminterrato di recente apertura che celebra il meglio del Messico.

Italia e italiani sugli scudi

Gli italiani continuano a dominare la classifica di The World’s 50 Best Bars, con il Bar Leone di Lorenzo Antinori, che ha portato a Hong Kong l’atmosfera del quartiere romano di Trastevere, piazzatosi al secondo posto, aggiudicandosi il Disaronno Highest New Entry Award. Antonori, cui Bargiornale Bargiornale ha dedicato la copertina del numero di ottobre e premiato come Italian bartender abroad a Barawards 2021, con il Bar Leone ha conquistato i cuori dei drink lovers grazie a una filosofia incentrata sui cocktail popolari, combinando servizio efficiente, bevande semplici e coerenti e la cura dei piccoli dettagli, come i tovaglioli in stile bar italiano, le olive affumicate e la deliziosa focaccia con mortadella. A chiudere il podio è il vincitore dell'anno scorso, il Sips di Simone Caporale e del socio Marc Álvarez, che ha ricevuto il premio Torres Best Bar in Europe.

Ma nutrita è la presenza in classifica anche dei bar della Penisola, con il Drink Kong di Roma al 33° posto, Locale Firenze al 36°, la new entry Moebius Milano che ha conquistato il 38° posto e il veterano dei 50 Best, il 1930 di Milano, al 50° posto. Ottimi risultati che si aggiungono a quelli ottenuti dai cocktail bar entrati in classifica dal 51° al 100° posto, ovvero il Freni e Frizioni di Roma piazzatosi al 53° posto, seguito da L'Antiquario di Napoli al 78° e dal Camparino in Galleria di Milano al 92° (leggi Tre italiani tra i World’s 50 Best Bars 2024 (dal 51 al 100).

Singapore tra le capitali della mixology

Nel 2024, la corona della capitale dei cocktail è condivisa da Londra, New York e Singapore, ciascuna con quattro bar in classifica, mentre complessivamente i 50 bar presenti nella lista si distribuiscono su 28 città.

I premi speciali

Premi speciali sono stati assegnati a Monica Berg del Tayēr + Elementary di Londra che si è aggiudicata il Roku Industry Icon Award, mentre Iain McPherson del Panda & Sons è stato nominato Altos Bartenders’ Bartender.

Il Florería Atlántico di Buenos Aires, di Tato Giovannoni e Aline Vargas, ha vinto il Rémy Martin Legend of the List Award, essendo entrato nella classifica dei The World’s 50 Best Bars per ben 11 volte.

Il Siete Misterios Best Cocktail Menu Award è andato al Lyaness di Londra.

L'Himkok di Oslo si è aggiudicato il Bareksten Best Bar Design Award, il Caretaker’s Cottage di Melbourne il Michter’s Art of Hospitality Award, mentre lo Zest di Seoul è stato premiato con il Ketel One Sustainable Bar Award.

Emma Sleight, head of content di The World’s 50 Best Bars, ha condiviso le sue riflessioni durante la conferenza stampa che ha seguito il countdown: «Per l’Handshake Speakeasy essere il primo bar del Messico in testa alla classifica è un risultato straordinario. La sua incredibile ascesa nella lista di The World’s 50 Best Bars negli ultimi anni è frutto della perfetta combinazione tra ospitalità di eccellenza, uso di tecniche innovative e cocktail squisiti. Speriamo che la lista di quest'anno continui a essere un punto di riferimento per gli amanti dei cocktail e del bere bene in tutto il mondo».

THE WORLD’S 50 BEST BARS 2024: I TOP 50

  1. Handshake Speakeasy - Mexico City
  2. Bar Leone - Hong Kong
  3. Sips - Barcelona
  4. Tayēr + Elementary - London
  5. Jigger & Pony - Singapore
  6. Line - Athens
  7. Tres Monos - Buenos Aires
  8. Alquímico - Cartagena
  9. Zest - Seoul
  10. Paradiso – Barcelona-
  11. Himkok - Oslo
  12. BKK Social Club - Bangkok
  13. Connaught Bar - London
  14. Double Chicken Please - New York
  15. Overstory - New York
  16. Lady Bee - Lima
  17. Baba au Rum - Athens
  18. Coa - Hong Kong
  19. The Cambridge Public House - Paris
  20. Tlecān - Mexico City
  21. Caretaker's Cottage - Melbourne
  22. CoChinChina - Buenos Aires
  23. Salmon Guru - Madrid
  24. Martiny's - New York
  25. Bar Benfiddich - Tokyo
  26. Maybe Sammy - Sydney
  27. Superbueno - New York
  28. Nutmeg & Clove - Singapore
  29. Satan's Whiskers - London
  30. Panda & Sons - Edinburgh
  31. Tan Tan - São Paulo
  32. Licorería Limantour - Mexico City
  33. Drink Kong - Rome
  34. Jewel of the South - New Orleans
  35. Byrdi - Melbourne
  36. Locale Firenze - Florence
  37. Scarfes Bar - London
  38. Moebius Milano - Milan
  39. Bar Nouveau - Paris
  40. Mimi Kakushi - Dubai
  41. Bar Us - Bangkok
  42. Virtù - Tokyo
  43. Atlas - Singapore
  44. La Sala de Laura - Bogotá
  45. Röda Huset - Stockholm
  46. Florería Atlántico - Buenos Aires
  47. Analogue Initiative - Singapore
  48. El Gallo Altanero - Guadalajara
  49. Danico - Paris
  50. 1930 - Milan

 

Pokè-lato, ecco il gelato interpretato come una bowl

Photo-credit: @flaviafiengofoto
Nato nella gelateria artigianale romana Gelasio, è una merenda che insegue la moda del pokè hawaiano e contiene vitamine, proteine, grassi e carboidrati

Un pokè dolce e freddo realizzato con i prodotti di stagione: è il pokè-lato nato dalla creatività della gelateria artigianale romana Gelasio – Oltre il Gelato. Si tratta della reinterpretazione del pokè, piatto di origine hawaiana che ha colonizzato il globo, in chiave dessert con attenzione al gusto e al benessere.

Cos’è il pokè-lato

Così come il classico pokè, anche il pokè-lato si può comporre a seconda dei propri gusti e comprende vitamine, proteine, grassi e carboidrati. La base va scelta tra riso soffiato, pop-corn caramellati e corn flakes. A questa vanno aggiunti tre gusti di gelato a piacere dal banco, una proteina a scelta tra mandorle, nocciole, noci e arachidi. A completare la bowl concorre un frutto fresco di stagione a scelta tagliato al momento. Si può aggiungere un crumble vaniglia, cacao o caffè come extra-crunchy, e salsa a scelta tra cioccolato, cioccolato bianco, pistacchio, lampone e caramello esotico. La costruzione della bowl può assecondare anche le esigenze alimentari costruendo una versione vegana, senza lattosio o senza glutine. Il costo del prodotto finale è di 7,90 euro.

Obiettivo destagionalizzazione

Destagionalizzare il gelato è tra gli obiettivi della nascita del pokè-lato. «Il nuovo prodotto nasce dall’esigenza di trovare un’alternativa al basso consumo di gelato in inverno. Abbiamo pensato di creare una vera e propria merenda nutriente, golosa ed equilibrata, apportando però gli stessi benefici e gli stessi valori nutrizionali di un tradizionale pokè», spiega Valerio Gaveglia, founder di Gelasio. Per raggiungere il focus, Gaveglia ha puntato anche su qualità e freschezza. «Abbiamo trovato la soluzione più in linea con la nostra visione di offrire un prodotto sano e per tutti: senza glutine, a basso contenuto di zuccheri, con ingredienti naturali e selezionati».

Photo-credit: @flaviafiengofoto

Il gelato classico e altro

Il gelato continua, però, a essere il prodotto principale di Gelasio che destagionalizza il banco con l’adeguamento dei gusti. Compaiono così, tra gli altri, i gusti Strudel, Zucca mantovana con semi di zucca caramellati, Cantucci e vin santo, Castagna. Ogni settimana, inoltre, la gelateria inserisce a rotazione 2/3 gusti limited edition. Il gelato, infine, fa da inserto alle torte semifreddo, a monoporzioni a tema per le ricorrenze, che vanno ad affiancarsi alla biscotteria.

Baritalia 2024 a Reggio Emilia: selezionati gli ultimi 16 finalisti per Courmayeur

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©Riccardo Gallini /GRPhoto
Grande partecipazione alla quinta e ultima tappa del laboratorio itinerante dedicato alla mixology approdato a Reggio Emilia. Ecco i nomi dei bartender qualificatisi per la finalissima di Courmayeur

Chiusura con il botto per Baritalia 2024, sbarcata a Reggio Emilia per la quinta e ultima tappa di questa edizione, la nona, in attesa della finalissima in programma a Courmayeur, nel Pavillon di Skyway Monte Bianco il prossimo 2 dicembre. Tappa andata in scena al Sali&Tabacchi e che ha visto la presenza di tantissimi bartender, oltre 250, provenienti dall’Emilia-Romagna e da tutta Italia per prendere parte al programma di sfide, approfondimenti e seminari sul tema cocktail che da sempre caratterizza la kermesse.

Così come tantissimi, ben 85, record stagionale, sono stati i professionisti del bancone che, sotto le insegne delle aziende partner, si sono dati battaglia per conquistare gli ultimi 16 posti per la finale di Baritalia Lab, la sfida di miscelazione quest’anno incentrata sul tema "Back to Basics”. Un inno all’essenzialità che vuole proporre un ritorno alle radici autentiche del mestiere e incentrata su tre punti focali: la riscoperta dei drink essenziali, la valorizzazione degli ingredienti e il senso di ospitalità dei bartender.

Ecco i nomi dei bartender che hanno superato la prova: Diego Ferron (Ancienne Pharmacie), Cosimo Neri (Campari Academy), Marco Marchese (Compagnia dei Caraibi), Nihad Sbitli (Coca-Cola Hbc Italia – Finlandia Vodka), Gianni Xiae (Coca-Cola Hbc Italia – Ron Barcelò), Giordano Seghetti (Coca-Cola Hbc Italia - Three Cents), Alessandro Piga (Gamondi), Gabriele Bonelli (Mixer), Daniele Gravagna (Nonino), Antonio Cresci (OnestiGroup – Alpestre), Damiano Cappellini (OnestiGroup – Bobby’s Gin), Daiana Ballarini (Pernod Ricard), Elena Rossi (Premiata Officina Lugaresi), Dario Heluani (Sorte Gin), Roberta Ranieri (Strucchi) e Giovanni Spagnoletti (The Organics by Red Bull).

A meritarsi il Premio Baritalia menzione speciale Back to Basics per il drink più aderente al tema è stato Alex Gardellini (Nonino).

La giuria di Baritalia Reggio Emilia

A valutare le prove dei concorrenti e a decretare i vincitori di tappa una giuria composta dai giudici delle aziende partner: Danny Del Monaco (Ancienne Pharmacie), Marianna Di Leo (Campari Academy), Federico Tomasselli e Filippo Ghizzi (Coca-Cola Hbc Italia), Francesco Pirineo (Compagnia dei Caraibi), Eden D'Ambrosio (Gamondi), Terry Monroe (Mixer), Francesco Neri (Nonino), Federica Belforti (OnestiGroup), Gabriele Riva (Pernod Ricard), Federico Lugaresi (Premiata Officina Lugaresi), Samuele Verri (Sorte Gin), Leonardo Todisco (Strucchi) e Nicolò Lo Iacono (The Organics by Red Bull).

Giuria, come ormai da tradizione, affiancata in qualità di giudici d’onore da bartender e titolari di alcuni dei migliori cocktail bar dell’Emilia-Romagna: Samuele Campanini, Antonio Di Lorenzo, Peppe Doria, Mirco Guizzardi, Mattia Lotti, Enrico Mazzoni, Federico Mastellari, Bryan Montanari, Davide Patta, Federico Riccò, Riccardo Soncini, Vlad Tcaci, Luca Tesser, Gabriele Zambelli.

Gli approfondimenti sulla miscelazione

Grande è stata la partecipazione dei professionisti anche ai Boot Camp, altro pezzo forte del menu di Baritalia: 15 masterclass gratuite dedicate alle tecniche di miscelazione e tenute da bartender ed esperti di fama nazionale e internazionale per conto degli sponsor.

Ad aprire gli incontri Nicolò Lo Iacono con la mastrclass sull’arte della semplicità applicata alla miscelazione (a cura di The Organics by Red Bull), seguita da quella di Danny del Monaco a tema The secrets of Ancienne Pharmacie e di Francesco Neri. Quindi è stata la volta delle masterclass di Leonardo Todisco sui cocktail low alcohol (a cura di Strucchi) e di Mattia Reggiani e Samuele Verri su Sorte Gin, per chiudere la mattinata con l’incontro con Marco Massarotto sulle possibilità offerte dal sake al bar dall’aperitivo all'after hours (a cura di JSS - Japan Sake & Shochu Makers Association).

Il programma di masterclass è ripreso nel pomeriggio con l’incontro con Marianna Di Leo sullo spirito messicano di Espolòn Tequila (a cura di Campari Academy), seguita da Francesco Pirineo sul legame, sempre in evoluzione, tra vermouth e l’ospitalità (a cura di Compagnia dei Caraibi) e da Davide "Davo" Patta con una masterclass dal titolo Less Time, More Hospitality (a cura di GrosMarket). Poi è stata la volta di Federico Tomasselli con un incontro sugli highball (a cura di Coca-Cola Hbc Italia) e di Federico Gaiga su Altos Tequila e il suo uso in miscelazione, in particolare per la preparazione del Paloma (a cura di Pernod Ricard). A chiudere la giornata la masterclass di Andrea Dolcini su Gin Primo e il suo uso in mixology (a cura di Premiata Officina Lugaresi), di Terry Monroe dal titolo Il colore nella miscelazione contemporanea (a cura di Mixer) e di Gianluca Dal Corso sul fabbricatore del ghiaccio come alleato per signature drink di qualità (a cura di Brema).

I finalisti della tappa di Reggio Emilia e i vincitori per ogni squadra

Ancienne Pharmacie
Diego Ferron (vincitore di tappa)
Stefano Urru
Pietro Garofano

Campari Academy
Cosimo Neri (vincitore di tappa)
Valentino Donati
Manuel Tafani

Coca-Cola Hbc Italia – Finlandia Vodka
Nihad Sbitli  (vincitore di tappa)
Chiara Sunseri

Coca-Cola Hbc Italia – Ron Barcelò
Gianni Xiae (vincitore di tappa)
Gaetano Pisciotti
Emanuele Magro

Coca-Cola Hbc Italia - Three Cents
Giordano Seghetti (vincitore di tappa)
Roberto Piu
Andrea Federici

Compagnia dei Caraibi
Marco Marchese (vincitore di tappa)
Simone Obino

Gamondi
Alessandro Piga (vincitore di tappa)
Andrea Marciante
Francesco Semplici

Mixer
Gabriele Bonelli (vincitore di tappa)
Davide Bottino
Gabriele Maggioni

Nonino
Daniele Gravagna (vincitore di tappa)
Pietro Eduardo Borrel
Alex Gardellini

OnestiGroup – Alpestre
Antonio Cresci (vincitore di tappa)
Elio Casley

OnestiGroup – Bobby’s Gin
Damiano Cappellini (vincitore di tappa)
Gabriele Alfi
Davide Torrente

Pernod Ricard
Daiana Ballarini (vincitore di tappa)
Federico Manzi
Dario Dini

Premiata Officina Lugaresi
Elena Rossi (vincitore di tappa)
Biagio Di Leonardo
Roberto Cuccu

Sorte Gin
Dario Heluani (vincitore di tappa)
Mattia Arati
Pierluigi Scipioni

Strucchi
Roberta Ranieri (vincitore di tappa)
Valentina Esposito
Luigi Costa

The Organics by Red Bull
Giovanni Spagnoletti (vincitore di tappa)
Gianmarco Gori
Giulia El Sisi

I prossimi appuntamenti di Baritalia

COURMAYEUR - MONTE BIANCO: final show 2 dicembre

Barawards 2024: scopri e vota i locali finalisti

Barawards 2024 vota locali
Il Barawards Gala Night Party di gennaio 2024
Scopri i finalisti per ognuna delle undici categorie che premiano i migliori locali del fuori casa e vota i tuoi preferiti. Le votazioni chiudono il 10 novembre. I vincitori saranno rivelati durante il Barawards Gala Night Party di lunedì 13 gennaio 2025 a Milano

Aperte le votazioni on line di Barawards 2024, il premio all'ospitalità italiana d'eccellenza organizzato da Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti. 11 i premi in palio per i locali del fuori casa - tra bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie e hotel – che saranno assegnati in questa edizione, la decima. I vincitori saranno svelati durante la Barawards Gala Night Party di lunedì 13 gennaio 2025.

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CANDIDATI A BARAWARDS

I voti dei panelist hanno determinato la rosa dei finalisti (massimo 30 per ognuna delle categorie in gara), selezionati tra le centinaia di candidature espresse.

Ora tocca a te: scegli la/le categoria/e per cui vuoi votare ed esprimi fino a 3 preferenze per ogni categoria. Il voto on line contribuirà per il 20% alla definizione della classifica finale.

Le votazioni on line resteranno aperte fino al 10 novembre 2024.

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PREMIO BIBITE SANPELLEGRINO COCKTAIL BAR DELL'ANNO

  • Affini - Torino
  • Bamboo - Bologna
  • Bohème - Catania
  • Botanicals&co2 - Bisceglie (Bt)
  • Camparino in Galleria - Milano
  • Carico Milano - Milano
  • Casa Tobago - Milano
  • Ceresio7 - Milano
  • Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)
  • Cloakroom - Treviso
  • Depero Club - Rieti
  • Dirty - Milano
  • Dry Milano - Milano
  • Gucci Giardino - Firenze
  • Hemingway Cocktail Bar - Como
  • Il Mercante - Venezia
  • Jerry Thomas Bar Room - Roma
  • L'Antiquario - Napoli
  • La Drogheria - Torino
  • Moebius - Milano
  • Morgana - Taormina (Me)
  • Paszkowski - Firenze
  • Rita's Tiki Room - Milano
  • Ronin - Milano
  • Ruggine - Bologna
  • Rumore - Milano
  • Santa Cocktail Club - Firenze
  • Sartoria - Palermo
  • The Soda Jerk - Verona
  • Volare - Bologna

PREMIO BAR CAFFETTERIA DELL'ANNO

  • Bar Affori Specialty Coffee - Milano
  • Bistrot Zi rosa - Sant'Anastasia (Na)
  • Cafezal - Milano
  • Caffè Cognetti - Bari
  • Caffè Pedrocchi - Padova
  • Caffè Rinaldi - Ciampino (Rm)
  • Caffè Sansone - Napoli
  • Cavalieri Specialty Coffee - Pisa
  • Chicco Specialty Coffee - Rieti
  • Clandestino non esiste e Onest - Milano
  • Code cafè specialty coffee bar - Trani
  • Coffee Mantra - Firenze
  • Ditta Artigianale Gisuè Carducci - Firenze
  • Farmacia Del Cambio - Torino
  • Fax Factory - Roma
  • Filò - Treviso
  • Filter Coffee Lab - Pisa
  • Garage Coffee Bros – Verona
  • Gardelli Specialty Coffee - Forlì
  • Il Cafetero Specialty Coffee - Milano
  • Le Polveri - Milano
  • Loste Café - Milano
  • Luminist - Napoli
  • Morettino Lab - Palermo
  • Nowhere - Milano
  • .. Coffee by mistakes - Genova
  • Pergamino - Roma
  • Taste - Treviso
  • Tazze Pazze - Genova
  • Torrefazione Cannaregio - Venezia

PREMIO BAR PASTICCERIA/GELATERIA DELL'ANNO

  • Artico - Milano
  • Bar Delizia - Enna
  • Bar Torino - Messina
  • Bonci - Montevarchi (Ar)
  • C&G - Catania
  • Caffe Gilli - Firenze
  • Caffè San Carlo - Torino
  • Cappello - Palermo
  • Carlo Pozza - Da Venicio - Arzignano (Vi)
  • Casa Manfredi Teatro - Roma
  • Cosmo Pasticceria Caffetteria Cucina - Giussano (Mb)
  • Dama Italian Bakery - Bari
  • Dolcemascolo - Roma
  • Faiella Pastry Chef - San Marzano sul Sarno (Sa)
  • Gelateria Soban - Valenza (Al)
  • Grani Farine E Caffè - Roma
  • Guido 1970 - Porto Recanati (Mc)
  • Irrera 1910 - Messina
  • Julietta - Roma
  • Le Levain - Roma
  • Marchesi - Milano
  • Pan - Milano
  • Pasticceria Mantero - Genova
  • Pasticceria Marisa - S. Giorgio delle Pertiche (Pd)
  • Picchio Creatori Di Sensazioni - Loreto (An)
  • Sisu - Milano
  • Sottozero Pennestri' - Reggio Calabria
  • Tagliafico - Genova
  • Tisti - Domodossola (Vb)
  • Tozzi Gelateria Pasticceria Caffetteria - Cantù (Co)

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PREMIO BARCELÓ BAR RIVELAZIONE DELL'ANNO

  • 18-70 Drinkin'Kitchen - Bra (Cn)
  • Al Barcollo - Trieste
  • ALTO Rooftop - Cervia (Ra)
  • Antidoto - Brescia
  • Bar Brera - Milano
  • Bar Moro - Lecce
  • Blue Lobster - Verona
  • Boss Hog - Treviso
  • Botanico Faenza - Faenza (Ra)
  • Cactus Joe - Milano
  • Casa Tobago - Milano
  • Dolcemascolo Roma - Roma
  • Ex spaccio delle carceri - Modena
  • Follis - Fiumicino (Rm)
  • Gocce - Senigallia (An)
  • Harbour - Distilleria del Porto - San Benedetto del Tronto (Ap)
  • kadavé - Sant' Anastasia (Na)
  • Kong Experience - Salerno
  • La Mela - Napoli
  • Le Levain Cafè - Roma
  • Moon - Roma
  • Old Tom - Tagliacozzo (Aq)
  • Quintana - Vicenza
  • Ritorno - Acerra (Na)
  • Scottojonno - Napoli
  • Sentaku Izakaya - Bologna
  • Sisu - Milano
  • Slap - Roma
  • The Roof Pompei - Pompei (Na)
  • Ultra Milano - Milano

PREMIO BAR D'ALBERGO DELL'ANNO

  • Ambrosia Roof Top Bar Restaurant - Hotel Artemide - Roma
  • Arts Bar at the St Regis Venice - Venezia
  • Atrium Bar - Cala di Volpe Hotel - Arzachena (Ss)
  • Azur Lounge - Hotel Miramalfi - Amalfi (Sa)
  • Bar & Chiostro - Four Seasons Taormina - Taormina (Me)
  • Bar La Piazza - Quellenhof luxury hotel lazise - Lazise (Vr)
  • Bar Locarno - Hotel Locarno - Roma
  • Bar Sant’Andrea - Taormina (Me)
  • Bar Visconti - Castello di Casole, Belmond Hotel - Casole D'Elsa (Si)
  • Bellavista cocktail bar - Sorrento (Na)
  • Blue Bar by Hotel Ligure Alassio - Alassio (Sv)
  • Convivium Bar - Monaci delle Terre Nere - Zafferana Etnea (Ct)
  • Disopra - Hotel degli Orafi - Firenze
  • Empireo - Firenze
  • Hassler Bar - Hotel Hasser - Roma
  • I Mirador - Milano
  • La Terrazza Rooftop Bar&Bistrot - Grand Hotel Principe di Piemonte - Viareggio (Lu)
  • Mandarin Garden - Mandarin Oriental, Milan - Milano
  • Organics Sky Garden Roma - Aleph Hotel - Roma
  • Passalacqua - Como
  • Principe bar - Hotel principe di Savoia - Milano
  • Ramas - Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)
  • Royal Lounge Bar - Grand Hotel Royal e Golf Courmayer - Courmayeur (Ao)
  • Santa cocktail club - Villa Cora - Firenze
  • Signum Bar - Hotel Signum - Malfa (Me)
  • Stravinskij Bar - Hotel De Russie - Roma
  • The Bulgari Bar - Bulgari Hotel Milano - Milano
  • The Court - Palazzo Manfredi - Roma
  • The Roof - Habita 79 Mgallery - Pompei (Na)
  • W Lounge - W Rome - Roma

PREMIO EASYCASSA RISTORANTE RIVELAZIONE DELL'ANNO

  • Adagio Riva Restaurant - Bari
  • Al Gatto Verde - San Damaso (Mo)
  • Altatto - Milano
  • Balzi Rossi - Ventimiglia (Im)
  • Blum - Taormina (Me)
  • Casa Buono - Ventimiglia (Im)
  • Civico 4 - Tortona (Al)
  • Conosco un posticino ristorante vineria - Potenza Picena (Mc)
  • Contraste - Milano
  • Don Alfonso 1890 - Sant'Agata dei due Golfi (Na)
  • Figli del sole - Cervia (Ra)
  • Gellius - Oderzo (Tv)
  • Horto - Milano
  • Il Duomo - Ragusa
  • Il Marin - Genova
  • La Scogliera Circeo - Cucina Contemporanea - San Felice Circeo (Lt)
  • La Tana Gourmet - Asiago (Vi)
  • Meet - Napoli
  • Moebius - Milano
  • Nobuya - Milano
  • Olmo - Cornaredo (mi)
  • Osteria sangiovanni - Monopoli (Ba)
  • Paolo Griffa al Caffè Nazionale - Aosta
  • Quelli dell’Acciughetta - Genova
  • Ristorante Cavallino - Maranello (Mo)
  • Ristorante Charleston - Palermo
  • Saporium - Firenze
  • Sustanza - Napoli
  • Ventuno Bistrot - Firenze
  • Verso - Milano

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PREMIO ZINI RISTORANTE D'ALBERGO DELL'ANNO

  • 10_11 Portrait Milano - Milano
  • 47 Circus Roof Garden - Hotel 47 - Roma
  • Acquolina - The First Roma Hotel - Roma
  • Adelaide - Hotel Vilon - Roma
  • Amandus Ristorante – Villa Lario Resort – Mandello del Lario (Lc)
  • Aroma - Palazzo Manfredi - Roma
  • Aromi - Molino Stucky - Venezia
  • Aromi Restaurant - Molino stucky - Venezia
  • Bàtu - Grand Hotel San Pietro - Taormina (Me)
  • BeefBar - Hotel Cala di Volpe - Arzachena (Ss)
  • Bivium - Six Senses Rome - Roma
  • Bloom - Taormina
  • Campocori - Hotel Chapter - Roma
  • Caruso Nuovo Grand Hotel et de Milan - Milano
  • Elio - The Hoxton, Rome - Roma
  • George - Hotel Parkers - Napoli
  • Idylio by Apreda - Pantheon Iconic Hotel - Roma
  • Il Cappero - Therasia Resort Sea & Spa - Lipari (Me)
  • Il Circolo - Habita 79 MgGallery - Pompei (Na)
  • Il Ristorante Alain Ducasse Napoli - Hotel Romeo - Napoli
  • Il Sale - Relais Poggio ai Santi - San Vincenzo (Li)
  • Il Sereno Al Lago - Il Sereno Hotel - Torno (Co)
  • Imàgo - Hassler - Roma
  • La Pergola - Rome Cavalieri - Roma
  • Novikov - Hotel Cervo - Arzachena (Ss)
  • Ristorante Il Fagiano - Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)
  • Ristorante Tosca - Castello di Casole, Belmond Hotel - Casole D'Elsa (Si)
  • Terrazza @ Hotel Eden Roma - Roma
  • Zephyr - La Fiermontina - Lecce
  • Ziqu - Villa Marina - Capri (Na)

PREMIO HOTEL RIVELAZIONE DELL'ANNO

  • Anglo American Hotel Florence - Firenze
  • Casa Brivio - Milano
  • Combo Torino - Torino
  • Faloria Mountain Spa Resort - Cortina (Bl)
  • Faro di Capofaro - Locanda & Malvasia - Salina (Me)
  • Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)
  • Habita79 Pompeii MGallery - rooftop hotel a pompei - Pompei (Na)
  • Homie Hotel - Rimini
  • Hotel Cosmopolitan Bologna - Bologna
  • Hotel Jolly Roger - Pietra (Sv)
  • Hotel Val di Sogno - Malcesine (Vr)
  • I mirador - Milano
  • Il Boscareto Resort & SPA - Serralunga d'Alba (Cn)
  • Interno Marche - Tolentino (Mc)
  • La Roqqa - Porto Ercole (Gr)
  • Laqua by The Sea - Meta (Na)
  • Lasserhaus - Bressanone (Bz)
  • Le Cattedrali Relais - Asti
  • NH Collection Genova Marina - Genova
  • Palazzo Artemide - Siracusa
  • Palazzo Cordusio - Milano
  • Palazzo dei Fiori Room Mate - Venezia
  • Palazzo Gaddi - Firenze
  • Radisson Roma Antica - Roma
  • Romeo Hotel - Napoli
  • Six Senses Rome - Roma
  • The Padel Resort - Como
  • The Rome Edition - Roma
  • Villa Lario Resort - Mandello del Lario (Co)
  • W Rome - Roma

PREMIO BAR BIRRERIA DELL'ANNO

  • Akkademia - Catania
  • Alibi - Firenze
  • Archea Brewery - Firenze
  • Arrogant (Reggio Emilia) - Reggio emilia
  • Baladin Open Garden - Piozzo (Cn)
  • Bar Matricola - Milano
  • Barbruto - Milano
  • Barley wine - Roma
  • Beer Garage - Bergamo
  • Beer julep - Olbia (Ss)
  • Birretta wine and food - Hamburgeria - Roma
  • Birricomio - Civitanova Marche (Mc)
  • Birrificio Lambrate - Milano
  • Birrificiorurale - Desio (Mb)
  • Birroteca - Potenza
  • Bounty - Rimini
  • Fermento - Bari
  • Harp Pub - Milano
  • Il beerla - Milano
  • Il punto - Bologna
  • Il Santo Bevitore - Venezia
  • La Guerrina - Firenze
  • La tana del luppolo - Monopoli (Ba)
  • Ma Che Siete Venuti a Fa’ (Roma) - Roma
  • Morbido - Roma
  • Mosaik - Catania
  • Mosto - birra & distillati - Napoli
  • Nidaba - Montebelluna (Tv)
  • Pork'n Roll Pub - Roma
  • Woodstock - Milano

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PREMIO SLOW WINE FAIR LOCALE GREEN DELL'ANNO

  • Bar_is_the_name - Busto Arsizio (Va)
  • Botanico Faenza - Faenza (Ra)
  • Bucolica Farm - Firenze
  • Carico Milano - Milano
  • Convivium Bar - Zafferana Etnea (Ct)
  • Doney salotto&bottega - Pontecagnano (Sa)
  • Dry Milano - Milano
  • Epiko - Laveno Mombello
  • GIACOSA 1815 - Firenze
  • Hotel Cosmopolitan Bologna - Bologna
  • La Madernassa
  • Marina Del Nettuno - Messina
  • Mater - Poppi (Ar)
  • Opera - Torino
  • Opera Ingegno e Creatività - Torino
  • Pout Pourri Vintage Café - Torino
  • Ritorno - Acerra (Na)
  • Sal8 Bar Agricolo - San Vincenzo (Li)
  • Saporium - Firenze
  • Sparkling American Bar - Porto Santo Stefano (Gr)
  • Veleno - Roma
  • Vivi Bistrot - Le Serre - Roma

PREMIO AGRITECH BAR PANINOTECA DELL'ANNO

  • Accademia del Panino - Torino
  • All'Antico Vinaio - Firenze
  • Bar Bass - Sesto San Giovanni (Mi)
  • Bar Civico28 - Camerino (Mc)
  • Bar Quadronno - Milano
  • Barbruto - Milano
  • Becco - Roma
  • BifBurger Exclusive - Ottaviano (Na)
  • Da Gigione Gourmand - Pomigliano D'Arco (Na)
  • Da Nicò - Martina Franca (Ta)
  • Depero Club - Rieti
  • Eat & Roll - Predazzo (Tn)
  • Fame Burgers - Roma
  • Fud Bottega Sicula - Palermo
  • I' Bacaro de' Bischeri - Venezia
  • Ino - Firenze
  • La Cristalleria - Milano
  • M** Bun - Torino
  • Meatcrew Bligny - Milano
  • Mi'Ndujo - Rende (Cs)
  • Mollica - Torino
  • Morbido - Roma
  • Pane e maiale - Roma
  • Panino Marino - Genova
  • Pescaria - Polignano a Mare (Ba)
  • Porcobrado - Milano
  • Pork'n Roll Pub - Roma
  • Rooster - Genova
  • Soul Kitchen - Padova
  • Unto - Palermo

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Barawards 2024: scopri e vota i professionisti candidati alla vittoria

Barawards 2024 logo
Scopri i finalisti per ognuna delle dieci categorie che premiano i migliori professionisti del fuori casa e vota i tuoi preferiti. Le votazioni chiudono il 10 novembre. I vincitori saranno rivelati durante il Barawards Gala Night Party in programma lunedì 13 gennaio 2025 a Milano

Sono ufficialmente aperte le votazioni on line di Barawards 2024, il premio all'ospitalità italiana d'eccellenza organizzato da Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti. 10 i premi in palio per i professionisti del fuori casa - tra bartender, baristi, pasticceri, cuochi e brand ambassador, incluso un premio al miglior team, che saranno assegnati in questa edizione, la decima, di Barawards. I vincitori saranno svelati durante il Barawards Gala Night Party, in programma lunedì 13 gennaio 2025.

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Il panel di esperti del settore ha già espresso le proprie preferenze, stilando le nomination dei professionisti in lizza per la vittoria finale (massimo 30 per ognuna delle categorie in gara), selezionandoli tra le tantissime candidature espresse.

Ora tocca a te: scegli la/le categoria/e per cui vuoi votare ed esprimi fino a 3 preferenze per ogni categoria. Il voto on line contribuirà per il 20% alla definizione della classifica finale.

Le votazioni on line resteranno aperte fino al 10 novembre 2024.

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PREMIO ALTOS BARTENDER DELL'ANNO

  • Asi Mae - Sentaku Izakaya – Bologna
  • Azzalin Ilaria - Ultimo – Varese
  • Balestrieri Giorgia - Krudo – Como
  • Bilotti Giuseppe - Kong Experience – Salerno
  • Bruni Luca - Depero – Rieti
  • Calcagno Matteo - The Balance – Savona
  • Carratelli Luca - Alpen suite hotel - Pinzolo (Tn)
  • Ciardulli Gian Maria - Donna di Cuori - Cecina (Li)
  • Cuccuru Francesco - Spirits Boutique Cocktail Bar – Olbia
  • Cugusi Annafranca - Diciosas – Olbia
  • De Feudis Pietro - Torre - Milano
  • Del Prete Sossio - Rumore - Milano
  • Diddi Federico - Il sal8 bar agricolo - San Vincenzo (Li)
  • Ferullo Davide - Bulgari Hotel Roma - Roma
  • Garcia Juan Cruz - Botanico Bergamo - Bergamo
  • Giraldo Andrea - Casa Tobago - Milano
  • Longobardi Ferdinando - The Roof Pompei - Pompei (Na)
  • Manni Luca - Caffè Concerto Pawzkowski - Firenze
  • Mannina Francesca - Norah was drunk - Milano
  • Miola Giovanni - Simbiosi - Palagianello (Ta)
  • Musso Alice Michela - Drink Kong - Roma
  • Natalino Andrea - Kincho Sheraton Lake Como - Como
  • Oliva Umberto - Nik's & Co - Milano
  • Pace Andrea - Drink Kong - Roma
  • Primavera Emanuele - Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)
  • Rosini Matteo - Piano35 - Torino
  • Schirru Laura - Diciosas - Olbia
  • Tortorella Dario - L' Antiquario - Napoli
  • Trimigno Francesco - Piano Piano - Bologna
  • Vaccari Saverio - Velluto Botanique Eclectique - Bologna

PREMIO CAMPARI ACADEMY BARTENDER UNDER 25 DELL'ANNO

  • Aigerai Indrit - Guido 1970 - Porto Recanati (Mc)
  • Attardi Riccardo - Caffè Giacosa - Firenze
  • Baduena Simone - Cervo Bar - Arzachena (Ss)
  • Belluschi Pellet (Alessandro) - Freelance - Seregno (Mb)
  • Bonocore Matteo - Donkey Speakeasy - Bologna
  • Cacciatore Emanuele - Haus - Bari
  • Caropreso Alessia - Hawaiki - Igea Marina (Rn)
  • Cassan Matteo - Freelance - Robegano (Ve)
  • Colonnelli Nicolò - Casa Tobago - Milano
  • D’Anello Giulia - Frank Sushi Club - Terlizzi (Ba)
  • De Gaetano Giovanni - Salotto Alchemico - Caserta
  • De Rosa Cosimo - Hotel La Palma - Capri (Na)
  • Di Lella Federica - Puntosette - Torino
  • Di Lello Melissa - Old Tom - Whiskey e Cocktail Bar - Piedimonte Matese (Ce)
  • Ferrari Mery - Imoco bistró - Treviso
  • Gambero Karen - Reverend - Milano
  • Gasperi Valentina - drinc. cocktail & conversation - Milano
  • Guarrasi Giuseppe - Velluto Botanique Eclectique - Bologna
  • Lima de souza Gabriel - Bar cavour - Torino
  • Marzi Alessandro - Depero Club - Rieti
  • Megna Alessio - Freni e frizioni - Roma
  • Mele Nicoló - Spirito-the right one - Brindisi
  • Merlini Alessandro - Moebius - Milano
  • Niccoló Francesco - Laboratorio Folkloristico - Pomigliano D'Arco (Na)
  • Ruggiero Gerardo - Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)
  • Serna Cruz Andres - Caffè Gilli - Firenze
  • Sola Cristopher - Kadavè - Sant' Anastasia (Na)
  • Tondello Federico - Manifattura - firenze
  • Zanatta Eduardo - Elettrauto Cadore - Milano
  • Zulbeari Lindon - Divò Cocktail Bar Ristoclub - Arezzo

PREMIO KEGLEVICH BARTENDER ITALIANO ALL'ESTERO DELL'ANNO

  • Armani Gabriele - Paradiso - Barcelona (Spagna)
  • Balestra Emanuele - Hotel Barrière Le Majestic - Cannes (Francia)
  • Cangemi Enzo - Sexy Fish - Miami (USA)
  • Carone Ilaria - Azzurra - Londra (UK)
  • Carriero Elis - Zuma Miami / Viceversa Miami - Miami (USA)
  • Casella Saverio - Jigger & Pony - Singapore
  • Civettini Andrea - Galileo - Barcelona (Spagna)
  • Collina Pietro - Viajante87 - Londra (UK)
  • Cortese Mauro - MayaBay Dubai - Dubai (EAU)
  • D'Arienzo Francesco - Blind Tiger - Dubai (EAU)
  • Daniele Federico - Boadas Cocktails - Barcellona (Spagna)
  • Doldi Federico - The Gansevoort Hotel - New York (USA)
  • Dongi Marco - The Bar at the house on Sathorn - Bangkok (Thailandia)
  • Faedda Filippo - Salmon Guru - Barcellona (Spagna)
  • Galdi Francesco - Buddha-Bar - Dubai (EAU)
  • Graziadei Giovanni - The Singapore EDITION - Singapore
  • Iacca Piero - Old Fashion Café - New York (USA)
  • La Pietra Mario - Neon Pigeon - Singapore
  • Longo Valentino - ViceVersa - Miami (USA)
  • Mariotti Michele - The Glenagles Hotel - Auchterarder, Perthshire (Scozia)
  • Maspes Christian - Velvet at Corinthia - Londra (UK)
  • Milia Maura - MWA - Mexico City (Messico)
  • Montanelli Lucia - The Dorchester - Londra (UK)
  • Moretti Francesco - Inside Bar - Bangkok (Thailandia)
  • Palazzi Alessandro - Dukes Bar - Londra (UK)
  • Papariello Antonio - The Malt Lounge & Bar - Londra (Uk)
  • Pavan Federico - Donovan Bar - Londra (UK)
  • Schiavoni Dario - Bulgari Bar - Dubai (EAU)
  • Soddu Elon - Amaro Bar - Londra (UK)
  • Sparvoli Angelo - The Savoy - Londra (UK)

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CANDIDATI  A BARAWARDS

PREMIO NARDINI BAR MANAGER DELL'ANNO

  • Abrescia Fabrizio - Caffè San Carlo - Torino
  • Al Malat Edris - Dry Milano - Milano
  • Ascone Gaetano - Mandarin Oriental Milano - Milano
  • Attanasio Andrea - Fresco Cocktail Shop - Como
  • Azzalin Martina - Ultimo - Varese
  • Baccino Paolo - The Balance - Savona
  • Bellomi Raffaele - Archivio - Verona
  • Califano Alfonso - Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)
  • Campanini Samuele - Jigger & Co. - Reggio Emilia
  • Capezzuoli Mattia - Hotel de Russie - Roma
  • Celli Daniele - Principe bar - Hotel Principe di Savoia - Milano
  • Cione Francesco - Rumore - Milano
  • Corvi Alberto - Casa Tobago - Milano
  • Covan Simone - Santa Cocktail Club - Firenze
  • De Rosa Francesco - Manifattura - Firenze
  • Doria Giuseppe - Volare - Bologna
  • Ferrari Diego - The Noble - Lodi
  • Geirola Federica - singer palace hotel - Roma
  • Giancano Giuliana - Poutpourri Vintage Café - Torino
  • Lodi Cristian - Milord - Milano
  • Manni Luca - Gilli, Giacosa, Paszkowsky, Move On - Firenze
  • Marcellin Luca - Drinc - BroadWine - Milano
  • Murcia Ansony - Piano35 - Torino
  • Negri Ludwig - The St Regis Venice - Venezia
  • Pagliara Vincenzo - Laboratorio Folkloristico - Pomigliano d'Arco (Na)
  • Redzepi Rama - Ramas - Gardone Riviera (Bs)
  • Romiti Nicola - The Doping Club - Milano
  • Sanna Paolo - Convivium bar di monaci delle terre nere - Zafferana Etnea (Ct)
  • Tittoni Antonio - Depero Club - Rieti
  • Vitiello Giuseppe - Sentaku Izakaya – Bologna

PREMIO AMARO MONTENEGRO BAR TEAM DELL'ANNO

  • Atrium Bar - Four Seasons Hotel - Firenze
  • Azotea - Torino
  • B.O.A.T.S - Based On A True Story - Siracusa
  • Bar Sant'Andrea - Taormina (Me)
  • Barrier - Bergamo
  • Bohème - Catania
  • Caffè Concerto Paszkowski - Firenze
  • Chinese Box - Milano
  • Depero Club - Rieti
  • Dry Milano - Milano
  • Freni e Frizioni - Roma
  • Hemingway Cocktail Bar - Como
  • Il Mercante - Venezia
  • Kadavé - Sant'Anastasia (Na)
  • La gineria - Santa Maria Di Sala (Ve)
  • Moebius - Milano
  • Norah was drunk - Milano
  • Piano35 - Torino
  • Porto 51 - Ischia (Na)
  • REM, Roma
  • Rita & Cocktails - Milano
  • Romeo - Verona
  • Rumore - Milano
  • Sentaku Izakaya - Bologna
  • Speakeasy Bari - Bari
  • The Court - Roma
  • The Doping Club - Milano
  • Ultimo - Varese
  • Velluto Botanique Eclectique - Bologna
  • Volare - Bologna

PREMIO BARISTA DELL'ANNO

  • Barbano Mattia - Orsonero Specialty Coffeee - Milano
  • Boasi Mattia - freelance - Lamezia Terme (Cz)
  • Bramante Luciano - Nowhere - Milano
  • Carpineti Massimo - Barnum - Roma
  • Caruso Francesco - RetroBottega - Savona
  • Cecconi Matteo - Caffè de Cavalieri - Pisa
  • Coco Matteo - Gardelli Specialty Coffees - Forlì
  • Cuomo Giacomo - Grani, farine e caffè - Roma
  • De Luca Adelio - Tazze pazze - Genova
  • Ferrari Denis - Caffè Velò - Seregno (Mb)
  • Fiorentino Mimmo - Vecchio Caffè - Giovinazzo (Ba)
  • Fiorini Giuseppe - Nuova Dolceria - Siracusa
  • Galtieri Alessandro - Aroma - Bologna
  • Jopson Brent - Orsonero Coffee - Milano
  • Lasalandra Luca - Le Levain café - Roma
  • Maresca Carmela - Luminist - Napoli
  • Mazzaferro Roberto - Terrazza Sul Mare - Porto San Giorgio (Fm)
  • Micolta Jastin - Tazze pazze - Genova
  • Montesi Valentina - Filter Coffee Lab - Pisa
  • Morabito Fortunato - Bar Pasticceria san francesco s.n.c - Reggio Calabria
  • Olimpo Gianni - Otaleg - Roma
  • Penzo Aiello Andrea - FILÒ - Treviso
  • Pinna Federico - Urban Café - Treviglio (Bg)
  • Saviola Martina - Ortika Coffee & Food - Mantova
  • Scoleri Giada - Il San Corrado di Noto - Noto (Sr)
  • Silletti Mary - Fluid - Firenze
  • Simoni Giulia - Garage Coffee Bros. Roastery - Verona
  • Tofani Gianluca - L'Estro - Riccione (Rn)
  • Villa Andrea - M10 Café - Lesmo (Mb)
  • Zucchi Lorenzo - Forno Brisa - Bologna

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CANDIDATI  A BARAWARDS

PREMIO CUOCO DELL'ANNO

  • Abou Zaki Richard - Retroscena - Porto San Giorgio (Fm)
  • Ambrosino Marco - Sustanza - Napoli
  • Antonini Andrea - Imago all'Hassler - Roma
  • Bacciu Michele - Hotel Cervo - Arzachena (Ss)
  • Barra Domenico - Fuori orario - Aversa (Ce)
  • Brutto Francesco - Venissa - Venezia
  • Bufi Maurizio - Ristorante Il Fagiano - Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)
  • Capitaneo Mario e Remo - Verso - Milano
  • Cucuzza Davide - Barcollo - Siracusa
  • De Cesare Iside - La Parolina - Trevinano (Tv)
  • Delcourt Alice - Erba brusca - Milano
  • Gori Simone - Ventuno Bistrot Firenze - Firenze
  • Griffa Paolo - Nazionale - Aosta
  • Lenzi Raffaele - Il Sereno Al Lago - Torno (Co)
  • Lepre Roberto - RAW - Pompei (Na)
  • Macrì Sabrina - BistRo Aimo e Nadia - Milano
  • Marmo Enrico - Balzi Rossi - Ventimiglia (Im)
  • Pandolfo Dario - Cala Luna - Cefalù (Pa)
  • Pascucci Gianfranco - Pascucci al Porticciolo - Fiumicino (Rm)
  • Pavan Chiara - Venissa - Venezia
  • Postorino Giuseppe - Alchimia - Milano
  • Quadri Riccardo - Quadri Bistrot - Milano
  • Rolla Alessia - Cantina Nicola - Cocconato
  • Rorato Roberta - Marcandole - Salgareda (Tv)
  • Sera Daniele, Castello di Casole, Casole d’Elsa (Si)
  • Sergeev Nikita - L'Arcade - Porto San Giorgio (Fm)
  • Sirabella Lorenzo - DRY MILANO - MILANO
  • Stifani Ada - Ada Gourmet - Perugia
  • WIldemberg Sander - Jolà - Jesolo (Ve)
  • Ziantoni Antonio - Zia - Roma

PREMIO PASTICCERE/GELATIERE DELL'ANNO

  • Beligni Ettore - Langosteria - Milano
  • Boccanera Marta - Grue - Roma
  • Busatta Beatrice - Babu dolce e salato - Vicenza
  • Cantolacqua Roberto - Roberto Cantolacqua Pasticcere - Tolentino (Ss)
  • Catapano Cristiano - Piccolo Lago - Verbania
  • Cosmo Roberto - Cosmo Pasticceria Caffetteria Cucina - Giussano (Mb)
  • De Feo Simone - Cremeria Capolinea - Reggio Emilia
  • Degani Gianluca - Bloom - Modena
  • Dell’Acqua Silvia - Sisu - Milano
  • Ditrizio Piero - Ditrizio Pasticceria - Cagliari
  • Donnarumma Vincenzo - Peccati di Gola - Pimonte (Na)
  • Ferrara Stefano - Formaessenza - Roma
  • Ferraro Stefano - Loste Café - Milano
  • Flamingo Peppe - Don Peppinu - Catania
  • Guizzetti Stefano - Ciacco - Milano
  • Lo Faso Mauro - Pasticceria Delizia Lo Faso - Bolognetta (Pa)
  • Longhin Fabio - fabio longhin - Olgiate Olona (Va)
  • Mascellaro Roberto - Dolceria Maestri pasticceri - Gravina in Puglia (Ba)
  • Paparella Giuliana - Mokambo - Ruvo di Puglia (Ba)
  • Premoli Mattia - La Primula - Treviglio (Bg)
  • Prodon Federico - Prodon patisserie - Roma
  • Sapone Eustachio - Dolceria Sapone - Acquaviva delle Fonti (Ba)
  • Sartori Anna - Pasticceria Sartori - Erba (Co)
  • Solfrizzi Giuseppe - Le Levain - Roma
  • Stefanelli Adolfo - Pasticceria Adolfo Stefanelli - Milano
  • Tagliazucchi Walter - Giamberlano - Pavullo nel Frignano (Mo)
  • Tortora Andrea - AT Patissier - Chiari (Bs)
  • Trovisi Stefano - Excelsior Hotel Gallia - Milano
  • Vannucci Gabriele - Gelato, Gabriele Vannucci - firenze
  • Zandonà Guido - Ciokkolatte -Il Gelato che Meriti - Padova

PREMIO BRAND AMBASSADOR DELL'ANNO COFFEE & MORE

  • Baldini Tommaso - La Marzocco
  • Bartocci Daniele - Tre Valli Cooperlat
  • Beluffi Matteo - Alpro Top Bar
  • Bernardoni Luca - Caffè Hardy
  • Cattani Simone - Gargae Coffee Bros.
  • Cavaglieri Davide - Diemme
  • Cobelli Davide - Garage Coffee Bros. Roastery
  • Cocco Gianni - Fabbri 1905
  • Costanzo Francesco - La San Marco
  • Ferri Elisabetta - Caffè River
  • Gandolfi Luca - Luca Gandolfi - libero professionista
  • Guidi Simone - Dalla Corte
  • Indelicato Jacopo - Julius Meinl
  • Lattuada Andrea - Luckin Coffee
  • Mirimich Stefano - Daroma spa
  • Pantone Donato - Caffè Sun
  • Pasquetti Letizia - B.House coffee experience
  • Pizzinato Marco - PIZZICOFFEE
  • Poidomani Marco - Caffè Moak
  • Polojac Alberto - Bloom Specialty Coffee
  • Sartiani Jessica - DM Italia
  • Sisti Diletta - Cellini Caffè
  • Sisti Diletta - Ekaf
  • Spinelli Davide - E&B Lab
  • Ventriglia Luca - pulyCAFF
  • Verona Fabio - Costadoro
  • Zaniol Gian - Brita Italia

PREMIO BRAND AMBASSADOR DELL'ANNO SPIRITS&CO

  • Airaghi Elena - Moët Hennessy Spirits Portfolio
  • Angeli Luca - Remy Cointreau
  • Angotti Francesco - Vantguard
  • Balbi Salvatore Fabrizio - Pernod Ricard
  • Beretta Chiara - Fine Spirits
  • Bertuca Palmira - Italspirits
  • Canessa Angelo - Velier
  • Cassini Federico - Illva Saronno
  • Cerboneschi Riccardo - Pernod Ricard Italia
  • Cilia Mattia - Tito's Vodka
  • Costantino Veronica - Pallini
  • Di Leo Marianna - Espòlon Tequila
  • Ditrizio Domenico - Coca-Cola Hbc Italia
  • Fedele Marco - Molinari
  • Gelmini Yuri - Schweppes
  • Gheza Marco - Beam Suntory Stock
  • Grytsyshyn Solomiya - Hendrick's Gin
  • Mancini Beppe - Vetz
  • Mina Simone - Botràn
  • Olianas Nicola - F.lli Branca Distillerie
  • Pomo Andrea - Santa Teresa 1796
  • Righetto Steve - Bonaventura Maschio
  • Rocchino Emilio - Macchia Mediterranea
  • Russo Emanuele - Compagnia dei Caraibi
  • Tarozzo Debora - Flor de Caña
  • Todisco Leonardo - Strucchi Vermouth e Bitter
  • Tomasselli Federico - Coca-Cola Hbc Italia
  • Turconi Mirko - Fine Spirits
  • Uberti Lorenzo - General Fruit
  • Urbani Elena - Mancino Vermouth, Amaro Lucano, Rinomato Aperitivo

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PAC di Alessandro Comaschi apre a Monza

Il pasticciere milanese propone un'offerta dolce e salata in un locale di 200 metri quadri. Socio del nuovo locale brianzolo è Giuseppe Spata, esperto nella gestione di locali

Alessandro Comaschi ha scelto Monza per tornare in laboratorio dopo la parentesi alla Debic come pastry culinary advisor, tecnico consulente e DS Ambassador. PAC - Pasticceria Alessandro Comaschi è stato inaugurata a settembre dal pasticciere milanese insieme al socio Giuseppe Spata. L’intento è quello di inserirsi nell’offerta dell’alta pasticceria a Monza, offrendo alta qualità dei prodotti e ambiente curato nei minimi dettagli.

PAC, l’offerta tra proposte italiane e internazionali

L’offerta di PAC si contraddistingue per la varietà dei prodotti che spaziano tra tradizione dolciaria italiana e influenze internazionali. Tra le proposte italiane ci sono gli immancabili classici come sfogliatelle alla crema pasticcera, babà napoletani e brioche siciliane. La selezione internazionale include macaron, cinnamon roll, oltre a New York roll e cruffin. La pasticceria propone, inoltre, monoporzioni e mignon, biscotti, croissant con diverse farciture e torte tradizionali e moderne. È nuova la torta PAC, una ciambella di babà al rhum con cremoso al cioccolato, disponibile anche in formato monoporzione, che si candida a simbolo della pasticceria. Non mancano opzioni vegane e un’offerta di preparazioni salate tra cui tramezzini e club sandwich con pancarrè homemade. All’attività giornaliera si accosta la produzione personalizzata per eventi.  

Una location da 200 metri quadri

PAC si trova al civico 49 di via Vittorio Emanuele II in uno spazio che si estende per 200 metri quadrati, compresi quelli di un laboratorio all’avanguardia in cui vengono realizzate tutte le preparazioni. Il locale ha una sala principale intorno alla quale ruota attorno all'area caffetteria. I posti a sedere all’interno sono 30 ai quali se ne aggiungono alcuni all’esterno durante la bella stagione.

La società dietro PAC

Il progetto PAC è stato sviluppato da Alessandro Comaschi insieme a Giuseppe Spata. Quest’ultimo è forte dell’esperienza della gestione di diversi locali a Milano, proprietario del Jungle Tiki. Le strade di Comaschi e Spata si sono incontrati alla Pasticceria Martesana dove il primo ha lavorato dal 2013 al 2019, e il secondo è stato responsabile di uno dei punti vendita fino ad agosto 2024.

Chi è Alessandro Comaschi

Nato a Milano nel 1983, ha seguito le orme del fratello Davide, vincitore del World Chocolate Masters 2013. Dopo aver lavorato al Sant Ambroeus, da Cova e Biffi, si trasferisce all’estero. Rientra nel 2013 e prende il posto del fratello alla Pasticceria Martesana dove resta fino al 2019. Nei sei anni alla corte di Vincenzo Santoro conquista diversi premi, tra cui il titolo di Pasticcere dell’anno ai Bar Awards 2017. Diventato consulente Debic nel 2019, è tornato al laboratorio con PAC.

Mixology Experience a Tuttofood: in scena l’incontro tra cibo e arte della miscelazione

Mixology Experience 1
L'evento di riferimento per la industry spirit e liquori e per i professionisti dell’universo bar sarà il cuore del padiglione beverage di Tuttofood: una partnership che che ounta a valorizzare il legame tra la cultura gastronomica e l’arte del bere miscelato. L'appuntamento è dal 5 all’8 maggio 2025 a Fiera Milano Rho

È dal 5 all’8 maggio 2025 presso Fiera Milano Rho l’appuntamento con la quarta edizione di Mixology Experience. Un’edizione che rappresenterà un ulteriore salto di qualità evento di riferimento nazionale per il mondo del beverage, dei cocktail bar e del bartending. Come anticipato da Bargiornale.it (leggi Mixology Experience sarà al Tuttofood 2025: c’è l’accordo), la manifestazione si terrà all’interno di TuttoFood 2025, appuntamento internazionale per il settore agroalimentare organizzato da Fiere di Parma: una partnership nata per offrire ai visitatori professionali un’esperienza innovativa e integrata, mettendo insieme eccellenze beverage e food, valorizzando così il legame tra la cultura gastronomica e l’arte del bere miscelato.

Il cuore del padiglione Beverage

Mixology Experience sarà il cuore pulsante del padiglione Beverage di Tuttofood, dove i visitatori troveranno nuovi espositori di tutte le categorie merceologiche: dalle bollicine ai distillati, dai liquori alle acque, dalle bevande ai prodotti per la miscelazione, dal caffè alla birra. Un tale contesto offrirà alle aziende l’opportunità di presentare una gamma completa di prodotti, creando un’esperienza corporate in grado di contemplare food & beverage all’interno dello stesso stand, dove il business potrà anche incontrare un tasting esperienziale ed emozionale.

Ma non solo. Perché il pubblico professionale troverà il ricco programma di masterclass, seminari, convegni che da sempre caratterizzano la kermesse organizzata da Bartender.it, tenuti da alcune delle figure più importanti del bartending nazionale e internazionale, per esplorare nuove tecniche di miscelazione e degustare cocktail realizzati con ingredienti d’eccellenza.

L’incontro tra cibo e cocktail si estenderà anche dal fuori degli spazi di Fiera Milano, con la TuttoFood Week che con la Mixology Week porterà il pairing di eccellenza in scena in alcuni dei più importanti cocktail bar, rooftop, hotel e ristoranti di Milano.

Integrazione tra beverage, miscelazione e food

«La presenza di Mixology Experience in Tuttofood rappresenta un’opportunità unica. Con i nostri espositori, cercavamo un moltiplicatore di contatti e una piattaforma fieristica che attirasse migliaia di visitatori e in questo caso stiamo parlando di una previsione di più di 80.000 ingressi con migliaia di buyers nazionali e internazionali – ha commentato Luca Pirola, ideatore di Mixology Experience e fondatore del gruppo Bartender.it–. Già dai primi accordi commerciali la risposta del mercato è molto positiva, non soltanto per il valore aggiunto dell’evento in sé, ma anche perché l’iniziativa arriva nei tempi maturi di un mercato che ha definitivamente riconosciuto l’importanza dell’integrazione tra il beverage, la miscelazione e il food, offrendo così ai visitatori un’esperienza a 360°».

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