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BriaRosae, il lievitato di Bonci per una buona causa

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La Pasticceria Bonci ha lanciato un dolce in edizione limitata per sostenere l'associazione Susan G. Komen per la prevenzione del cancro al seno

Bella iniziativa da parte della Pasticceria Bonci di Montevarchi (Arezzo): un dolce nuovo, in edizione limitata, lanciato per sostenere l’associazione Susan G. Komen Italia, impegnata da anni nella prevenzione contro il cancro al seno. Un lievitato soffice con cioccolato bianco, fragole e bagna di rosolio di rose Il dolce è nato dall’originale ricetta del Panbriacone, il panettone rivisitato dalla storica insegna toscana, e si chiama BriaRosae. È un prodotto tutto rosa, raffinato, dal soffice impasto a lievitazione naturale, con gocce di cioccolato bianco, fragole candite e bagna di rosolio di rose.

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Il Brisa Rosae, dolce limited edition di Pasticceria Bonci

«Una parte del ricavato va all'associazione»

«In questi anni», afferma Giulia Bonci di Pasticceria artigianale Bonci, «abbiamo avuto il piacere di collaborare con l’associazione Susan G. Komen Italia, una delle realtà più importanti al mondo per la raccolta fondi a favore della ricerca e della prevenzione del cancro al seno. Ci ha impressionato il loro impegno per informare le donne sui rischi e sulla tutela della salute femminile. Volevamo far qualcosa di concreto anche noi ed è con questo spirito che è nato il Bria Rosae a edizione limitata. Per ogni prodotto venduto, fino a esaurimento, devolveremo una parte dei ricavati all’associazione, cercando di contribuire nel nostro piccolo a una battaglia che appartiene a tutti».

Disponibile online o nello storico punto vendita

La limited edition di BriaRosae si inserisce nella gamma dei Bria da 800 grammi di Pasticceria Bonci. Lavorato a mano e prodotta con lievito madre, secondo la ricetta tradizionale del Panbriacone, è senza conservanti e può essere acquistato, fino ad esaurimento, sul sito della pasticceria oppure presso lo storico punto vendita Bonci in Via Vespucci 101 a Montevarchi.  

Baladin brinda con Birra Nazionale Luppolo Fresco 2021

Birra Baladin Nazionale 10 anni Luppolo Fresco 2021
Edizione speciale e numerata di Birra Nazionale, birra realizzata con il 100% di ingredienti italiani e quattro luppoli in fiore.

A dieci anni dalla nascita di Birra Nazionale Baladin, il birrificio di Teo Musso festeggia l'avvenimento con la limited edition Birra Nazionale Luppolo Fresco 2021, realizzata in solo 3.000 lattine da 33 cl.

Prima birra realizzata con il 100% di ingredienti italiani (dal malto d'orzo, ai lieviti ai luppoli), Birra Nazionale Luppolo Fresco Baladin (6° alc) presenta un colore giallo brillante (10-12 Ebc), con un tocco di amaro medio (30-32 Ibu) dato da 4 luppoli in fiore come Cascade, Chinook, Comet e Cashmere, coltivati in campi piemontesi. Alla prima nota fruttata si aggiunge un sentore erbaceo che si completa nei profumi di cereale, caratteristica che rende la versione Luppolo Fresco ancora più piacevole di quella originale. Da servire a una temperatura di 8-10 °C.
Partner della Guida "I Formaggi d'Italia" edita da Le Guide L'Espresso, Baladin consiglia di abbinare Nazionale Luppolo Fresco con formaggi locali salati come l'erborinato Straichtunt (Lombardia), il pasta semidura Graukase (Trentino Alto-Adige), il pasta semicotta Monte Veronese Dop (Veneto).

Da tempo impegnato nel sostenere la filiera agricola italiana, Teo Musso utilizza acqua di sorgente delle Alpi Marittime, malto d'orzo coltivato in campi di Basilicata e Puglia, luppoli provenienti dai campi di Piozzo e Busca (Cuneo), spezie e scorze di agrumi lavorate in alcune regioni del Sud Italia, lieviti "allevati" nel birrificio Baladin di Piozzo (Cuneo).

Ferrarelle e l’impegno per un futuro sempre più sostenibile

Stabilimento Ferrarelle di Presenzano_Credits ANSA Felice De Martino (1)
Lo stabilimento Presenzano (Caserta) dedicato al riclo e produzione di bottiglie in r-Pet
Una gestione virtuosa dell’acqua, l’utilizzo di energia rinnovabile e tanto riciclo sono i pilastri della strategia green del gruppo, all’interno di una visione di sostenibilità a 360° che, oltre l’aspetto ambientale, si estende anche a quello sociale ed economico

La sostenibilità e l’attenzione per la salvaguardia del pianeta sono in cima alle preoccupazioni dei consumatori, orientandone le scelte di acquisto e premiando i prodotti realizzati da aziende che pongono tali tematiche al centro del loro operare. A rivelarlo è la ricerca sulla sostenibilità e le preoccupazioni ambientali, 2020 #WhoCaresWhoDoes, realizzata da GfK. La stessa ricerca rivela anche che alla richiesta di indicare spontaneamente una marca o un’azienda produttrice di beni di largo consumo particolarmente attiva nella tutela ambientale, i consumatori hanno messo Ferrarelle SpA tra le prime tre e al primo posto nel suo settore di riferimento. Le risposte dei consumatori rendono merito al forte impegno che il gruppo, quarto per volumi nel comparto delle acque minerali, da sempre pone su questo fronte. Del resto, la sostenibilità è parte del dna dell'azienda e non coinvolge solo l’aspetto ambientale, ma si declina anche sul piano sociale ed economico: un impegno, insomma, a 360°. A dimostrarlo è anche la ricerca condotta dall’Osservatorio Reputation Rating, volta ad approfondire il legame tra imprenditorialità e territorio, che ha, infatti, riconosciuto Ferrarelle tra le “top 5” aziende percepite meglio nel territorio nazionale.

Un mondo a impatto -1

Una scelta, sostenuta da un importante impegno di risorse economiche, che dà ancora più concretezza a un altro dei pilastri dell’impegno ambientale del gruppo, ovvero perseguire un “mondo a impatto -1”: la filosofia di cui l’azienda si fa promotrice e che vuole spingere le persone a riciclare correttamente la plastica invitando a una riflessione attiva sulla consapevolezza dei nostri consumi alimentari, in una collaborazione sinergica tra i consumatori e le imprese. Una visione divenuta realtà nello stabilimento di Presenzano (Caserta): Ferrarelle è, infatti, la prima e l’unica azienda del settore del Food & Beverage in Italia a essersi dotata, già nel 2018, di uno stabilimento per il riciclo e la produzione di PET riciclato.

E notevole è il contributo che il sito dà alla causa, avendo togliendo dall’ambiente ogni anno più di 20.000 tonnellate di plastica, trasformate in R-PET pronto a una nuova vita.

Proprio a Presenzano vengono prodotte le bottiglie Ferrarelle in 50% r-Pet nei formati da 1,5 e 0,5 l e la nuovissima Infinita (50 cl), la prima gamma completa di acque minerali interamente realizzata utilizzando al 100% r-Pet dedicata esclusivamente al fuoricasa e che custodisce le referenze Ferrarelle, Natìa e Maxima.

Un gruppo green

Sul piano strettamente ambientale, l'impegno di ferrarelle SpA si traduce anche in una virtuosa gestione della risorsa idrica, ottimizzandone i consumi ed evitando sprechi, e nella tutela dei territori dai quali sgorgano le sue fonti. A Riardo (Caserta) all’interno del Parco Sorgenti, patrocinato dal Fondo ambiente italiano (Fai), e dove ha origine la naturale effervescenza di Ferrarelle, l’azienda ha messo a dimora la Masseria delle Sorgenti, un’azienda agricola dove vengono seguite le metodiche dell’agricoltura biologica di conversione.

Alla tutela dell'acqua si aggiunge una gestione altrettanto virtuosa dell’energia. Da oltre 13 anni, Ferrarelle produce e utilizza energia elettrica da fonte solare per le sue attività. Lo stabilimento di Riardo (Caserta), dove vengono imbottigliate le acque a marchio Ferrarelle, Santagata, Natía e Roccafina, è infatti dotato di un impianto fotovoltaico che produce energia elettrica per l’autoconsumo e che copre oltre l’8% del fabbisogno totale del sito.

Dotato di impianto fotovoltaico è anche il sito di Presenzano: in questo caso la produzione di elettricità green copre il 2% del totale dei consumi del fabbisogno.

Le persone al centro

Non minore l’attenzione che l’azienda rivolge al benessere dei suoi collaboratori, favorendo un ambiente di lavoro positivo, coinvolgente e motivante. Un impegno concreto che, coerentemente con i valori del brand, comincia dalle persone che lavorano in Ferrarelle SpA: per questo motivo, l’azienda ha recentemente annunciato il proprio ingresso in Parks – Liberi e Uguali, l’associazione senza scopo di lucro che aiuta le organizzazioni nel creare luoghi di lavoro accoglienti e inclusivi, e la creazione della carriera professionale alias per le persone Trans che lavorano in Ferrarelle SpA, indipendentemente dall’avvenuta rettifica dei documenti.

Inoltre, per l’azienda è centrale la continuità e sicurezza ai lavoratori, con il 96% dei dipendenti assunti a tempo indeterminato e 220.000 euro investiti in ambito salute e sicurezza sul lavoro negli ultimi due anni. L’azienda si impegna anche per promuovere la crescita professionale e personale, con oltre 4600 ore di formazione erogate ai dipendenti all’anno. Ma un altro elemento di attenzione ai lavoratori consiste nella promozione del work-life balance, ovvero l’equilibrio tra vita privata e lavoro, con l’introduzione in modo strutturale dello smart working, la concessione del part-time e il ricorso alla flessibilità di orario di entrata ed uscita per i dipendenti delle sedi amministrativa e commerciale.

Risorse per la collettività

Ma la sostenibilità in casa Ferrarelle si declina anche sul piano economico, attraverso una equilibrata distribuzione del valore economico generato dal gruppo, che nel 2019 ha superato i 210 milioni di euro pari ad oltre 210,4 milioni di euro. Risorse che nella quasi totalità vengono restituite ai diversi stakeholder che, con legami diretti o indiretti, hanno contribuito a crearlo. A partire dai dipendenti, proseguendo con i fornitori, più in generale alla collettività, sia attraverso le imposte versate sia attraverso donazioni, contributi ad associazioni e attività di sponsorizzazione a progetti che creano valore per il territorio e le comunità in cui l’azienda opera..

Una Società Benefit

Tale visione “ad ampio raggio” della sostenibilità resta la stella polare che orienterà le scelte e l’operare dell’azienda anche in futuro, tanto da esserne diventata la sua stessa ragione sociale. Il gruppo Ferrarelle da quest’anno è infatti diventato da quest'anno una Società Benefit, ovvero una società che, oltre a obiettivi di profitto, persegue finalità di beneficio comune, mettendo al centro la tutela dell’ambiente e del territorio, l’attenzione alle persone e l’impegno sociale. Una scelta nata dalla volontà del gruppo di rendere sempre più sostenibile il suo impatto e rafforzare ulteriormente il proprio impegno su tutti questi fronti.

Blend for Better, l’impegno Lavazza a Expo 2020

Lavazza a Expo 2020
La caffetteria di Lavazza è momento di incontro, condivisione e di esperienza totale del caffè, dal chicco alla tazzina, ai fondi riciclti

Si è aperta il 1° ottobre e si concluderà il 31 marzo 2022 l’Expo 2020 a Dubai. Lavazza è Platinum Sponsor del Padiglione Italia e la sua presenza si riassume in tre parole, Blend for Better, che indicano il suo impegno per un mondo migliore a cui tendere producendo non un semplice caffè, ma un circolo virtuoso che crei valore economico, sociale e ambientale. Dunque, un made in Italy all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione che, come osserva Francesca Lavazza, board member del Gruppo torinese, «oggi sono leve imprescindibili per disegnare e affrontare il futuro come singola azienda e come sistema, ma che fanno parte del nostro DNA da sempre. Credo fortemente nel ruolo di attore di sviluppo delle imprese: siamo responsabili dell’impatto sulla società e, allo stesso tempo, dobbiamo essere un modello di sviluppo di business sostenibile. La nostra presenza Italia vuole raccontare il nostro impegno per un futuro migliore».

Il padiglione, che occupa una superficie di 3500 metri quadri, è stato progettato da Carlo Ratti Associati e Italo Rota Building Office, con F&M Ingegneria e Matteo Gatto. Il tetto della struttura è modellato da tre scafi di barche di dimensioni reali. Privo di pareti esterne, ha una facciata multimediale composta da oltre 70 chilometri di corde nautiche in plastica riciclata, e impiega un avanzato sistema naturale per la mitigazione del clima che annulla la necessità di aria condizionata. Nel suo complesso, il progetto propone nuove visioni per l'architettura riconfigurabile e il design circolare, concepite per affrontare l'attuale crisi climatica, come l’utilizzo di materiali costruttivi ricavati dalle alghe, dai fondi di caffè e dalle bucce d’arancia.

La caffetteria di Lavazza si propone quale luogo di incontro e condivisione ed anche di esperienza immersiva del caffè attraverso tre passaggi: sospese fuori terra, una serie di piante di caffè di medie dimensioni permette ai visitatori di vedere la fase iniziale del processo di produzione; il clima mediorientale ha permesso di mettere a punto la Solar Moka, alta 2,2 metri, che incorpora una serie di specchi per seguire il ciclo del sole e produrre calore, riducendo il consumo energetico per la preparazione del caffè; una volta riscaldata l’acqua scorre attraverso tubi di rame che circondano la caffetteria. Infine l’ispirazione all’economia circolare è visibile nel bancone, realizzato con caffè esausto e il cui piano una superficie tattile di chicchi di caffè e resina.

La partnership con il Commissariato per la partecipazione dell’Italia a Expo Dubai si inserisce nella strategia di business e di sostenibilità del Gruppo Lavazza, che ha da tempo avviato un percorso di sviluppo sostenibile da un lato integrato nei processi e nelle attività aziendali, dall’altro attuato dalla Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza Onlus. “Il caffè è un prodotto della terra – commenta Carlo Colpo, marketing communication director & brand home director – e il nostro brand è molto vicino alla natura e alla salvaguardia del pianeta. La sostenibilità e la Responsabilità sociale d’impresa sono presenti nei nostri progetti da molti anni; stiamo continuando un percorso iniziato tempo fa e che oggi raccontiamo attraverso Blend for Better, una piattaforma di comunicazione che incarna il nostro impegno come azienda e che, attraverso la forza dei nostri brand, punta a generare valore condiviso sulla società, sulle persone, sull’ambiente».

Panettone Day 2021, aperto il temporary store con i panettoni finalisti

Fino al 31 ottobre sarà possibile acquistare i panettoni finalisti della nona edizione del concorso. Per i vincitori anche uno spazio in Rinascente

Ha aperto i battenti il temporary store del concorso Panettone Day, il contest che premia i migliori panettoni artigianali d'Italia. L'edizione 2021 si è conclusa il 14 settembre con la finale svoltasi nel ristorante di Carlo Cracco a Milano.

I lievitati dei 25 finalisti in corso Garibaldi

Fino al 31 ottobre le interpretazioni dei migliori artigiani d’Italia saranno a disposizione dei clienti della boutique, che rispetto alle precedenti edizioni si è spostata - è in Corso Garibaldi 50 (angolo via Palermo) a Milano, all’interno di uno spazio più ampio e luminoso. Si possono acquistare i panettoni dei 25 pasticceri finalisti del concorso Panettone Day, selezionati da una giuria di esperti composta dal Presidente di Giuria Iginio Massari, lo chef stellato Carlo Cracco, Marco Pedron, Head Pastry Chef del Ristorante Cracco, il Maestro Vittorio Santoro, Presidente e Direttore di Cast Alimenti, e il vincitore dell’edizione 2020 di Panettone Day, Gianluca Prete.

Anche a casa con Deliveroo, mentre in Rinascente ci sono i vincitori

Sulla scia di quanto fatto già lo scorso anno, i panettoni potranno anche essere ordinati in pochi click da casa o essere prenotati per il ritiro sul posto nel temporary store senza file, attraverso la piattaforma di Deliveroo. Quest’anno, inoltre, i vincitori del concorso avranno l’opportunità di essere presenti anche in Rinascente per un doppio appuntamento: dal 15 ottobre fino a fine novembre in tutte le Food Hall d’Italia per una preview delle dolcezze legate alle ricorrenze e successivamente, sotto il periodo natalizio, con un allestimento tematico e brandizzato a Milano Duomo e Roma Tritone, nell’area ricorrenze di tutti gli altri punti vendita e sullo shop online Rinascente.it.

Il podio: Milano, Rieti e Cassino le città dei vincitori

Ricordiamo che la nona edizione del concorso ha visto questo podio: Alessio Rannisi della pasticceria La Siciliana dal 1956 a Milano ha vinto per la categoria tradizionale; Domenico Napoleone della Pasticceria Napoleone a Rieti per quella creativa con il suo Anis a base di cioccolato fondente, cioccolato al caramello e anice stellato; Alessandro Luccero della Pasticceria Dolce Stil Novo a Cassino (FR) per il miglior panettone al cioccolato Ruby con il suo Dolce Stil Ruby - base di mele semi-candite, bacche di goji e Cioccolato Ruby.

Lesaffre rinnova il sodalizio con Cast per i corsi sull’arte bianca

L'azienda che produce lievito e ingredienti per la panificazione porta i suoi prodotti e le sue skill nei corsi di panificazione della scuola bresciana

Compie tre anni la partnership tra Cast Alimenti, la scuola di cucina, pasticceria e panificazione di Brescia, e Lesaffre Italia, azienda che produce e commercializza lievito fresco, lievito madre e ingredienti per la panificazione artigianale, industriale e domestica.

Tra le novità il topping gli snack a base di semola

Lesaffre ha scelto la sede della scuola per ospitare due tappe del roadshow di presentazione delle sue novità del 2021. A fine settembre ha presentato in anteprima i tre prodotti novità 2021: Ibis Panettone, il coadiuvante in polvere per i lievitati da ricorrenza e altri tipi di dolci, Sensation Semola, un topping a base di semole ed estratto di lievito, e Gustoricco, il mix completo per pani ricchi di semi e ad alto valore nutrizionale della gamma Salute e Benessere di Inventis.

Strumenti utili per il futuro delle bakery

La partnership tra la celebre scuola di cucina Cast Alimenti e l'azienda mantiene il suo obiettivo: fornire contenuti e strumenti utili ai futuri maestri della panificazione e ai professionisti della  pasticceria per comprendere appieno caratteristiche e virtù del lievito e sperimentarne i diversi impieghi. I lieviti e gli ingredienti per la panificazione Lesaffre sono utilizzati nei corsi di formazione rivolti agli studenti e al mondo professionale, oltre ad essere protagonisti di lezioni specifiche tenute dai tecnici del Baking Center Lesaffre nel corso dell’anno.  

Colorati e green i nuovi pack di Garage Coffee Bros

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Dall’etichetta minimalista in bianco e nero ad una colorata, legata ai Paesi di origine e in grado di orientare il consumatore nella scelta del caffè giusto per lui

È più sostenibile, colorato e vicino ai Paesi d’origine il nuovo packaging che dal 1° ottobre, Giornata Internazionale del Caffè, accompagna i caffè di Garage Coffee Bros., la microtorrefazione del campione italiano Roasting in carica, Davide Cobelli. L’attenzione all’ambiente è da sempre nelle “corde” della piccola azienda veronese, che dalla sua apertura nel novembre 2018 adotta un sistema di abbattimento del COV (Carbonio Organico Volatile) durante la tostatura.

12 referenze, di cui 10 monorigine

L’innovazione più evidente sulle confezioni delle 12 referenze (10 monorigini specialty, il blend specialty The Steam e la Cascara della finca boliviana El Cucho) è il colore delle etichette che subentra al bianco e nero che sino ad ora ha contraddistinto i sacchetti della micoroastery veronese. Ognuna è divisa in due parti: sulla destra una fascia con il nome del Paese di provenienza e il suo colore di riferimento inserito nella trama di un tessuto tipico locale; la parte a sinistra ha il colore che richiama un flavour caratteristico di ogni caffè con l’indicazione del produttore, del metodo di lavorazione, due parole che indicano le caratteristiche di gusto in tazza, infine il grado di tostatura. Per chi desidera maggiori informazioni sono a disposizione delle cartoline con note più dettagliate che si potranno ulteriormente approfondire sul sito da raggiungere attraverso un QR code.

Composto da plastiche 100% riciclabili e CO2 neutral, il nuovo pack è amico dell’ambiente e stimola il consumatore a un corretto smaltimento, suggerito sul retro. Separando l’etichetta dalla confezione (operazione rapida e semplice), non solo si differenziano i rifiuti ma si partecipa anche a un programma fedeltà che la torrefazione sta mettendo a punto per i clienti più affezionati. Accanto alle informazioni per la raccolta differenziata ci sono i marchi CO2 Neutral (le emissioni della produzione dei pack sono compensate) e FSC (Forest Stewardship Council) che garantisce che la carta è prodotta da materiale proveniente da foreste gestite in modo responsabile. Con le nuove confezioni in vendita dalla mezzanotte del primo ottobre sullo shop online con uno sconto del 10% durante le 24 dell’International Coffee Day, si apre per Garage Coffee Bros. l’era dei colori, che saranno anche una guida per facilitare il consumatore nella scelta del caffè giusto per lui.

Chi è chi

Davide Cobelli

Davide Cobelli, Master tostatore di Garage Coffee Bros., è campione italiano di tostatura dal 2020. Si prende cura personalmente di ogni lotto, che tosta con attenzione; l’ultima verifica è l’assaggio che effettua con gli altri elementi del team.

L’offerta di Garage Coffee Bros. è completata dai corsi di Coffee Training Academy, qualificato centro di formazione attiguo alla torrefazione. Conoscere il caffè è fondamentale per mantenere alta e costante la qualità dell’offerta al banco bar.

A Fabbri 1905 il prestigioso Premio Qualità Italia

Il riconoscimento, assegnato alle realtà ambasciatrici del made in Italy nel mondo, è stato consegnato a Nicola Fabbri dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Intanto a Roma si è aperta una mostra fotografica dedicata alla mitica Amarena

Prestigioso riconoscimento per Fabbri 1905. L’azienda bolognese è stata insignita del Premio Qualità Italia del Comitato Leonardo, premio che gode dell’alto patronato del Presidente della Repubblica e che viene assegnato alle realtà che hanno raggiunto particolari successi sui mercati internazionali. Un premio, dunque, particolarmente prestigioso, che attesta il ruolo di Fabbri come ambasciatrice del gusto italiano nel mondo, che l’azienda si è conquistata con la qualità e l’innovatività dei suoi prodotti, diretta espressione del saper fare bene tutto italiano.

La cerimonia di assegnazione si è svolta a Roma, al Palazzo Barberini nell’ambito della Giornata Qualità Italia, dove a ritirare il premio dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato Nicola Fabbri, ad dell’azienda.

«È con particolare emozione che ricevo a nome della Famiglia e dell’azienda questo importante attestato ispirato alla figura di Leonardo, simbolo dell’unicità del genio italico che sa unire arte, scienza e tecnologia – ha dichiarato Nicola Fabbri -. Da oltre cento anni realizziamo con cura artigianale prodotti innovativi con l’ambizione di far conoscere il nostro stile e la nostra cultura e di donare piccoli momenti di felicità alle famiglie di tutto il mondo. Un impegno che non abbiamo mai interrotto e che oggi si rivela ancora più strategico».

Nella stessa giornata è stato anche assegnato anche il Premio di Laurea Fabbri 1905 dedicato alla migliore tesi sul museo di impresa, che vede l’azienda bolognese partner del Comitato Leonardo che ha promosso l’iniziativa. Premio andato ad Andrea Migliosi, dell’Università degli Studi di Perugia, per la sua tesi La fabbrica della Perugina a Fontivegge. Ricerca e sperimentazioni rappresentative per la ricostruzione di un luogo identitario della storia.

13 anni e un secolo di Amarena

Sempre a Roma, presso Circolo degli Esteri, si è aperta una mostra fotografica che ha come protagonista l’iconico prodotto di casa Fabbri, la mitica Amarena. Curata da Nino Migliori, e visitabile vino al 3 ottobre, 13 anni e un secolo, questo il nome della mostra, espone una selezione di dodici opere fotografiche finaliste del Premio Fabbri per l’Arte 6° edizione, e rinsalda il legame tra l’azienda bolognese e l’universo artistico.

Un legame avviato nel 1915, quando il ceramista faentino Angelo Gatti realizzò il celebre vaso dagli arabeschi bianchi e blu ispirato ai manufatti provenienti dall’Oriente che custodisce il prodotto, e mai interrotto, grazie all’interpretazione che le nuove generazioni fanno di questa icona di gusto e stile.

I lavori esposti sono firmati da maestri affermati della fotografia e da giovani emergenti: Angelo Anzalone, Linda Bertazza, Silvio Canini, Alessia De Montis, Vincenza De Nigris, Giovanni Gastel, Pietro Gemelli, Joe Oppedisano, Gianni Pezzani, Stefano Scheda, Pio Tarantini e Wu Rui.

Come visitare la mostra

La mostra 13 anni e un secolo si svolge a Roma, presso il Circolo degli Esteri (Lungotevere dell’Acqua Acetosa, 42) fino al 3 ottobre, dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso ore 18). L’ingresso è libero, ma occorre prenotarsi chiamando al numero 06 8086136 o scrivendo a circmae@tiscali.it

Coupe du monde, i dessert che hanno fatto vincere il team Italia

Il dessert da condividere
Il dolce da condividere, la torta gelato, il dessert da ristorazione e la scultura: così gli azzurri hanno trionfato a Lione

Un trionfo che ha dato gioia a un intero settore, quello della pasticceria artigianale italiana, e che ha consegnato nelle mani di Lorenzo Puca, Andrea Restuccia e Massimo Pica il titolo di campioni del mondo. La vittoria nella più prestigiosa delle competizioni internazionali, la Coupe du Monde de la Pâtisserie, è una pietra miliare nella storia dell'alta pasticceria italiana.

Squadre di altissimo livello in gara contro gli azzurri

Al Sirha, a Lione, lo scorso 25 settembre si sono sfidate 11 nazioni. L'Italia si è trovata a gareggiare con i team di Francia e Giappone, squadre di altissima qualità, veterane della Coupe du Monde e dominatrici dell'albo d'oro (basti pensare che la Francia vanta 8 vittorie, il Giappone ben 7 secondi posti, quattro consecutivi nelle ultime quattro edizioni). Eppure, i due Paesi si sono accodati agli azzurri, con i francesi terzi e i colleghi giapponesi ancora una volta secondi.

Le pieces che hanno portato al primo posto

Ecco con quali realizzazioni il team italiano ha convinto la giuria del concorso. Tema di questa edizione è stato "Tutta l'arte è imitazione della natura": con le loro creazioni incentrate sul mondo delle api, gli azzurri hanno conquistato il primo posto.  

Il dessert da condividere: un dolce al cioccolato con base di sablé, crema al cioccolato, pan di spagna; sopra, crema con parte croccante e, ancora, crema diplomatica – vaniglia e cioccolato, con gelatina esotica – e salsa di cioccolato. Petalo esterno al cioccolato a racchiudere il tutto. La torta gelato: al centro, composta da pan di spagna e croccantino al pistacchio, semifreddo mascarpone e lampone, sorbetto mango e passion fruit, composta esotica, meringa al pistacchio, gelatina ai frutti rossi; il tutto avvolto da gelato mandorla e vaniglia, glassa mandorla e vaniglia, glassa al lampone, gelatina mango e passion fruit e gelatina ai frutti rossi. Il dessert da ristorazione: su pan di spagna alla mandorla si trovano composta di mango e gelato al miele; sopra, una cialda a forma di alveare, nei cui esagoni si trovano biancomangiare, gelatina all'albicocca, miele e salsa albicocca passion. Accanto, ganache vaniglia e lime, salsa albicocca passion a completare il tutto. Tavolo di presentazione buffet artistico: oltre un metro e sessanta di scultura in zucchero e cioccolato, con protagonista un alveare, ha costituito il tableau di presentazione di tutte le pièce, che ha colpito per la difficoltà tecnica, i dettagli e il prestigio estetico.

Un anno e mezzo di allenamenti, dieci ore di gara serratissima

La gara ha avuto una durata di dieci ore, in cui mettere a frutto tutti gli allenamenti dell'ultimo anno e mezzo, svoltisi in Cast Aliment e dietro la guida, oltre che del Maestro Alessandro Dalmasso, dei Campioni del Mondo Italiani 2015 Francesco Boccia, Emmanuele Forcone e Fabrizio Donatone. Il Club italiano della Coupe du monde ha sottolineato anche il prezioso supporto di Gabriele Bozio e dello staff di Cast Alimenti -  Dejana Scisciani, Matteo e Lorenzo Marchisio.  

Colorati e green i nuovi pack di Garage Coffee Bros.

I nuovi pack Garage Coffee Bros.
Dall’etichetta minimalista in bianco e nero ad una colorata, legata ai Paesi di origine e in grado di orientare il consumatore nella scelta del caffè

È più sostenibile, colorato e vicino ai Paesi d’origine il nuovo packaging che dal 1° ottobre, Giornata Internazionale del Caffè, accompagna i caffè di Garage Coffee Bros., la microtorrefazione del campione italiano Roasting in carica, Davide Cobelli. L’attenzione all’ambiente è da sempre nelle “corde” della piccola azienda veronese, che dalla sua apertura nel novembre 2018 adotta un sistema di abbattimento del COV (Carbonio Organico Volatile) durante la tostatura.

L’innovazione più evidente sulle confezioni delle 12 referenze (9 monorigini specialty, il blend specialty The Steam & Co. e la Cascara della finca boliviana El Cucho) è il colore delle etichette che subentra al bianco e nero che sino ad ora ha contraddistinto i sacchetti della micoroastery veronese. Ognuna è divisa in due parti: sulla destra una fascia con il nome del Paese di provenienza e il suo colore di riferimento inserito nella trama di un tessuto tipico locale; la parte a sinistra ha il colore che richiama un flavour caratteristico di ogni caffè con l’indicazione del produttore, del metodo di lavorazione, le caratteristiche di gusto in tazza, infine il grado di tostatura. Per chi desidera maggiori informazioni sono a disposizione delle cartoline con note più dettagliate che si potranno ulteriormente approfondire sul sito da raggiungere attraverso un QR code.

Composto da plastiche 100% riciclabili e CO2 neutral, il nuovo pack è amico dell’ambiente e stimola il consumatore a un corretto smaltimento, suggerito sul retro. Separando l’etichetta dalla confezione (operazione rapida e semplice), non solo si differenziano i rifiuti ma si partecipa anche a un programma fedeltà che la torrefazione sta mettendo a punto per i clienti più affezionati. Accanto alle informazioni per la raccolta differenziata ci sono i marchi CO2 Neutral (le emissioni della produzione dei pack sono compensate) e FSC (Forest Stewardship Council) che garantisce che la carta è prodotta da materiale proveniente da foreste gestite in modo responsabile.

Con le nuove confezioni in vendita dalla mezzanotte del primo ottobre sullo shop online con uno sconto del 10% durante le 24 dell’International Coffee Day, si apre per Garage Coffee Bros. l’era dei colori, che saranno anche una guida per facilitare il consumatore nella scelta del caffè giusto per lui.

Davide Cobelli, Master tostatore di Garage Coffee Bros., è campione italiano di tostatura dal 2020. Si prende cura personalmente di ogni lotto, che tosta con attenzione; l’ultima verifica è l’assaggio che effettua con gli altri elementi del team.

L’offerta di Garage Coffee Bros. è completata dai corsi di Coffee Training Academy, qualificato centro di formazione attiguo alla torrefazione. Conoscere il caffè è fondamentale per mantenere alta e costante la qualità dell’offerta al banco bar.

L’Alternativa Vegetale, la bevanda vegetale a marchio Almaverde Bio

L'Alternativa vegetale Almaverde Bio bevanda vegetale
Fatta con un mix di avena, mandorle e anacardi, la nuova bevanda vegetale bio di Fruttagel è ideale per realizzare preparazioni calde e fredde

Benessere, gusto e attenzione all’ambiente. Nasce all’insegna di questi tre valori L’Alternativa vegetale, la novità per il canale bar di Fruttagel, cooperativa specializzata nella trasformazione di ortofrutta fresca, cereali e legumi. A marchio Almaverde Bio, brand di punta del biologico alimentare, del quale la cooperativa è socio fondatore, la nuova bevanda vegetale è fatta con soli ingredienti da agricoltura biologica: un mix di avena e mandorla di origine italiana e anacardi, accuratamente dosati.

Si ottiene così un prodotto dal sapore delicato e naturale, versatile e di alta qualità, perfetto per la preparazione di proposte sia fredde sia calde, come frullati, frappè, caffè macchiati e cappuccini dalla schiuma densa e compatta, valorizzandole ma senza alterarne il classico gusto.

L’Alternativa vegetale è una bevanda nutrizionalmente bilanciata, fonte di proteine, è priva di zuccheri aggiunti, naturalmente senza lattosio, senza soia e a basso contenuto di grassi saturi.

È disponibile nella pratica confezione Tetra Brik Prisma con tappo, nel formato da 750 ml, un pack ecologico realizzato prevalentemente con carta certificata Fsc e materiali provenienti da fonti controllate.

L’Alternativa vegetale va così ad arricchire la gamma di bevande vegetali a disposizione dell’operatore bar, categoria di prodotti in forte crescita nel fuoricasa negli ultimi. Secondo una ricerca di GlobalData, prestigiosa società internazionale di ricerca e consulenza di mercato, sono stati oltre 40,5 i milioni di litri di bevande vegetali venduti nel 2019 nel canale food service, numero che testimonia la dinamicità di questi prodotti in linea con i trend legati alla ricerca del benessere, trasversali a tutte le tipologie di consumatori.

Incentivi e sgravi fiscali: le opportunità per i locali

incentivi e sgravi fiscali
Giulia Rebecca Giuliani, responsabile dell'area legale, legislativa e tributaria della FIpe
Le schede tecniche relative alle agevolazioni previste (anche) per i locali, messe a punto dall'area legale, legislativa e tributaria della Fipe
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