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Gelato World Cup, Italia sul gradino più alto a Sigep 2024

La nazionale italiana vince la decima edizione della manifestazione, trionfando sulle altre dieci nazioni in gara. Si classificano seconda la Corea del Sud e terza l'Ungheria

L'Italia è campione del mondo della Gelato World Cup. La nazionale italiana composta da Vincenzo Donnarumma, Rosario Nicodemo, Filippo Valsecchi, Domenico di Clemente e Davide Malizia, è stata incoronata durante Sigep 2024. Il team tricolore ha trionfato sulle altre dieci nazioni in gara, precedendo sul podio la Corea del Sud (seconda classificata) e l'Ungheria (terza classificata).

Un'edizione nel segno della novità

I concorrenti sono stati valutati da una giuria internazionale presieduta da Giancarlo Timballo. Tuttavia, il parterre dei giudici è stato arricchito dalla partnership con la World Association of Chefs' Societies (Worldchefs). Presenti anche Carlo Sauber (Lussemburgo), Ljubica Komlenic (Italia/Serbia), Gilles Renusson (USA, Francia), Ann Brown (Scozia), Brendan Hill (Australia).

Gelato World Cup: le prove superate

Le nazioni in gara per la decima edizione della Gelato World Cup erano undici: Argentina, Brasile, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Perù, Singapore, Taipei cinese, Ungheria e Messico. Quest'ultimo Paese ha sostituito l’Austria, ritiratasi. Per aggiudicarsi la vittoria, i partecipanti hanno affrontato 7 prove di produzione gelato, 3 prove artistiche e la realizzazione di un buffet finale. La squadra italiana ha trionfato in tutte le discipline, mostrando il frutto del proprio lavoro nel display finale. Assegnato il titolo durante il Sigep 2024, il prossimo appuntamento con la Gelato World Cup è previsto per il 2026.

Lo scadenzario 2024: tutte le scadenze fiscali e contributive

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Al Sigep la Sweet&Shake Cup di Debic: vince Diego Di Giannantonio

Concorso Sweet&Shake Cup di Debic e Bargiornale alla fiera Sigep 2024 ©Riccardo Gallini /GRPhoto
Un cocktail mangia&bevi ispirato al Tiramisù vince di misura sui due miscelati a tema panna&caffè presentati da Valentina Tereza Ghiurca e Federico Lombardo

Finale ai punti, anzi ai decimali, per i tre partecipanti al contest Sweet&Shake Cup di Debic, che si è svolto nella seconda giornata della fiera Sigep 2024 (Salone internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione e Caffè) a Rimini, nello stand di Debic, marchio del colosso Frieslandcampina. Giunta alla quinta edizione, il concorso ideato da Bargiornale e Debic, pensato per valorizzare l’utilizzo della panna nel mondo dei bar, quest’anno prevedeva di creare un miscelato – alcolico o analcolico, caldo o freddo – che esaltasse l’accoppiata vincente panna&caffè: la prima nelle sue differenti versioni, liquida o spray, zuccherata o meno; il secondo nelle sue molteplici varianti estrattive.

A giudicare la performance, non solo la giuria tecnica, composta dagli esperti di Bargiornale, dallo chef pasticcere di casa Debic, Antonio Cuomo, e dallo specialista del caffè, Gianni Cocco, ma anche una giuria popolare, composta da spettatori che si sono lasciati coinvolgere nel gioco e che hanno rappresentato la quota “cliente del bar”.

I tre professionisti che hanno partecipato a Sweet&Shake hanno dimostrato grande dimestichezza con le competizioni e hanno presentato tre drink dalle caratteristiche estremamente differenti l’uno dall’altro, a conferma della versatilità dell’uso della panna in miscelazione. A vincere, il marsicano Diego Di Giannantonio, che a Tagliacozzo è titolare dell’Old Tom: ha presentato un drink scomposto ispirato al Tiramisù. Da un lato una riduzione di caffè e savoiardi, sormontata da panna montata Debic, dall’altra un miscelato alcolico in bottiglietta da versare al momento per completare il drink, da consumare come un mangia&bevi.

Seconda classificata, Valentina Tereza Ghiurca del Barrier di Bergamo, giovanissima barlady che si è difesa con un cocktail shakerato in coppetta a base Cachaça, con panna Debic e due lavorazioni di caffè effettuate utilizzando la tecnica degli ultrasuoni. Terzo il siciliano Federico Lombardo di Brazilcafè, di Vittoria (Ragusa), che ha proposto un drink analcolico perfetto a tutte le ore, con un caramello salato alla base, caffè estratto in V60, latte montato chiuso con panna montata Debic on top e pop corn al caramello salato a fare da garnish e dare al contempo la parte croccante.

Il primo classificato alla Sweet&Shake Cup porta a casa un Percorso di formazione sul caffè, offerto da Debic, del valore di 1000 euro e strutturato in base alle esigenze del vincitore.

Torna Slow Wine Fair: a Bologna, dal 25 al 27 febbraio

Slow Wine Fair 2024
Appuntamento a BolognaFiere con la terza edizione della manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto. Ad attendere i visitatori oltre un migliaio di espositori, un ricco programma di eventi, conferenze e masterclass. E un'area dedicata agli Spirits e alla Fiera dell’Amaro d’Italia

Slow Wine Fair, l'unica fiera internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto, torna per la terza edizione a BolognaFiere da domenica 25 a martedì 27 febbraio.

Organizzata da BolognaFiere e SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale, con la direzione artistica di Slow Food, Slow Wine Fair promuove i vini frutto di un'agricoltura sostenibile, incentrata sulla difesa della biodiversità e del paesaggio agrario, sull'uso oculato delle sue risorse, sulla crescita culturale e sociale delle comunità agricole, e su una maggiore consapevolezza dei consumatori.

Vini “buoni”, ma anche amari e spirits

Circa un migliaio gli espositori, rappresentativi di tutta la filiera del vino: dalle cantine, selezionate da una commissione, al mondo degli amari – con la Fiera dell’Amaro d’Italia – e degli spirits, fino alle aziende partner della sostenibilità, che contribuiscono a rinnovare il sistema agricolo con macchinari, attrezzature e tecnologie innovative.

Per quanto riguarda le cantine, molte propongono in assaggio vini certificati biologici o biodinamici, grazie anche alla storica collaborazione di BolognaFiere con FederBio.

Oltre all’Italia, i Paesi di provenienza vanno dai più "classici" – Austria, Francia, Germania e Spagna – ai meno noti, quali Argentina, Cile, Georgia, Turchia, Australia e Cina.
Con il supporto di ICE - Agenzia, delle Camere di Commercio e della rete di agenti di BolognaFiere, sono stati reclutati numerosi buyer esteri e operatori dal Centro-Nord Europa.

Questi professionisti possono usufruire di un servizio di matching online per fissare incontri one-to-one con potenziali partner commerciali.

Le conferenze

Aperte le iscrizioni alla conferenza online del 7 febbraio Aterrizar: radici contro la crisi climatica, che chiude il ciclo di incontri sul tema portante di Slow Wine Fair 2024 – la fertilità del suolo –, affrontandolo come strumento di mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.

Dal 25 al 27 febbraio questi approfondimenti proseguono in presenza nelle Arene di Slow Wine Fair.

Un ricco calendario di masterclass

Tra gli appuntamenti più attesi (e ai quali è già possibile registrarsi), si segnalano le Masterclass, le degustazioni guidate che esplorano il panorama vinicolo italiano e internazionale.

Domenica 25 febbraio sono in calendario La biodinamica tra Europa e Sudafrica, Alla scoperta delle vigne storiche ed eroiche dell’Emilia-Romagna e Outsider, piccoli grandi vini contro ogni pronostico. Lunedì 26 riflettori accesi su Weingut Odinstal e l’illuminata direzione Schumann: la biodinamica in Pfalz, Il Modigliana bianco: la nuova stella dell’Appennino e Grappolo intero: confronto tra vecchio e nuovo mondo. Martedì 27, focus sulla Rifermentazione: quando l’acidità rock crea vini star.

Il premio ai locali che valorizzano i vini

Ormai al rush finale il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, assegnato a enoteche, ristoranti, osterie, bistrot e pizzerie che valorizzano i vini di una delle categorie territoriali o tematiche in concorso. Fino all’1 febbraio gli appassionati possono votare il proprio ‘locale del cuore’ tra quelli in short list, poi i vincitori sono decretati da una giuria di esperti.

Slow Wine Fair è un evento b2b rivolto all'Horeca e alla Gdo, ma domenica 25 possono entrare anche i wine lover interessati ad ampliare i propri orizzonti degustativi.

Da 80 voglia di mixology al Futuro del fuori casa, i talk di Bargiornale al Sigep

Foto_Sigep
A Rimini, a partire dal 21 gennaio, vi aspetta un ricco calendario di appuntamenti organizzati da Bargiornale e Dolcegiornale. Da un momento di confronto sul futuro della pasticceria a un talk sulla progettazione del nuovo fuori casa, dal nuovo metodo di valutazione Sca al revival in miscelazione degli anni '80 e '90

Gaggia, design luminoso ed eccellenza in tazza

Ecco tutte le caratteristiche de La Brillante, l’ultima nata tra le superautomatiche del marchio di Evoca Group

Un design studiato nei minimi particolari, grande facilità di utilizzo ed erogazioni sempre perfette caratterizzano La Brillante, l’ultima nata tra le superautomatiche di Gaggia Milano, marchio di Evoca Group, che si affianca ai modelli La Radiosa e La Solare, completando la gamma del brand. Si distingue per le linee contemporanee e minimaliste che si sposano con le ultime tecnologie del settore e con qualsiasi arredo. Le sue ridotte dimensioni (308 x 570 x 629H mm) e le finiture ramate e brillanti permettono un facile inserimento nella zona caffetteria e offrono il piacere di una macchina che piace al primo sguardo.

Le caratteristiche principali de La Brillante

Il gruppo caffè Z4000 è preciso e affidabile. Inoltre, il nuovo sistema di schiumatura del latte PrimeMilk permette di offrire bevande calde di eccellente fattura e anche di soddisfare le particolari esigenze di ogni preparazione nonché le richieste anche dei clienti finali più esigenti, dosando minuziosamente la quantità di schiuma desiderata. La macchina è sormontata da due o tre tramogge, che, in base al modello scelto, possono essere dedicate a caffè in grani e prodotti liofilizzati (cioccolata, orzo, ginseng o decaffeinato). Con il suo touchscreen da 7”, l’interfaccia de La Brillante risulta intuitiva per i tecnici e il personale non specializzato, nonché per un eventuale utilizzo in modalità self-service da parte del cliente finale. Al fine di garantire un buon funzionamento a lungo, è possibile programmare cicli completamente automatizzati di pulizia della macchina.

Schiuma

Il nuovo sistema PrimeMilk per la montatura del latte consente di dosare tramite touchscreen la quantità di schiuma desiderata per ciascuna ricetta.

Tramogge

Le tramogge possono essere dedicate a caffè in grani, che viene macinato a ogni erogazione, e prodotti liofilizzati (ad esempio cioccolata e ginseng).

Interfaccia

Grazie al touchscreen da 7”, la programmazione e l’utilizzo a ogni erogazione risultano intuitivi per i tecnici e anche per il personale non specializzato.

Manutenzione

Con un solo tocco è possibile programmare cicli di pulizia dell’attrezzatura completamente automatizzati, che assicurano una macchina sempre ben funzionante.

Il vantaggio del mobile carrellato

Espresso, cappuccino e bevande accompagnate da una bella crema di latte devono essere consegnati rapidamente al cliente dopo la loro preparazione, al fine di offrire il meglio da un punto di vista visivo e di gusto. Assicurare erogazioni piacevoli e cremose agli ospiti nel corso di un evento in una sala del locale, nel dehors o all’aperto, è facile con i mobili carrellati su cui posizionare La Brillante e tutte le altre superautomatiche proposte da Gaggia Milano. Hanno linee eleganti e sobrie e si adattano a ogni ambiente, permettendo di movimentare facilmente la macchina da un ambiente all’altro, in base alle particolari necessità del momento. Grazie ai servizi cloud Coffeed e AmiClo, inoltre, si possono monitorare in tempo reale le macchine, dai consumi ai parametri di erogazione, dalla corretta esecuzione di cicli di lavaggio alle informazioni sulla manutenzione preventiva, che permettono di ridurre gli interventi tecnici.

Gelato World Cup, 12 nazioni in gara al Sigep 2024

Saranno 55 i concorrenti provenienti da tutto il mondo a sfidarsi in questa gara giunta alla decima edizione. Nuove regole, giuria internazionale e tante altre novità in programma

Dal 20 al 22 gennaio 2024 torna l'appuntamento con Sigep e, con la manifestazione, scalda i motori anche la Gelato World Cup. Il campionato mondiale dedicato alla gelateria prenderà vita nella Gelato Arena (Pad. A5), mettendo in competizione 55 professionisti provenienti da 12 nazioni. Giunta alla decima edizione, la Gelato World Cup si svolgerà con nuove regole, più certe e precise, e una giuria internazionale.

Gelato World Cup: le novità in giuria

La giuria della Gelato World Cup che si svolgerà a Sigep 2024 si avvarrà della partnership con la World Association of Chefs' Societies (Worldchefs). La giuria internazionale sarà composta proprio da cinque loro membri, precisamente Carlo Sauber (Lussemburgo), Ljubica Komlenic (Italia/Serbia), Gilles Renusson (USA, Francia), Ann Brown (Scozia), Brendan Hill (Australia). «Stiamo delineando un grande appuntamento, un'edizione davvero indimenticabile - racconta Giancarlo Timballo, presidente Gelato World Cup - Sono implementati alcuni ambiti rispetto al passato, soprattutto riguardo la sicurezza della gara. C'è una giuria in più, internazionale, che valuterà il gusto. Ci sarà quella dei team manager poi che si occuperà dell'aspetto artistico. Due i presidenti di giuria, quattro i commissari di gara. Stiamo lavorando per un'edizione assolutamente irreprensibile».

La strada per vincere

Ci saranno 55 professionisti provenienti da 12 nazioni, che rappresenteranno le squadre in gara. Queste ultime sono: Argentina, Brasile, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Perù, Singapore, Taipei cinese, Ungheria e Messico (in sostituzione dell’Austria, ritiratasi). Per aggiudicarsi la vittoria, i partecipanti dovranno affrontare 7 prove di produzione gelato, 3 prove artistiche e la realizzazione di un buffet finale. In questa ultima parte ogni squadra esporrà tutte le prove sostenute. Sergio Dondoli, uno dei commissari di gara e vicepresidente di Gelato e Cultura, ha affermato: «Siamo particolarmente felici di aver fatto le selezioni in tutto il mondo: è come un vero campionato di calcio, con protagonista uno dei prodotti artigianali più buoni e tipici dell'arte dolce italiana, il gelato».

Erremme, il tuo partner per il packaging di qualità e sostenibile

Erremme thermogel BMB
Alte prestazioni, praticità e un'estetica molto curata caratterizzano l'ampia gamma di articoli green per la gelateria, la pasticceria e la caffetteria prodotti dall'azienda Umbra

Una lunga e consolidata esperienza nel settore unita al continuo sviluppo tecnologico per offrire soluzioni innovative sia nei materiali sia nelle scelte progettuali sia nelle prestazioni. È su queste basi che Erremme ha costruito il suo percorso che l’ha portata ad affermarsi come una dei maggiori e più apprezzati produttori di packaging per il dolce, il gelato e la caffetteria. Settori che l’azienda, fondata a Foligno e con alle spalle quasi 40 anni di storia, serve con un’offerta completa, interamente made in Italy, studiata per garantire alte performance, praticità e attenzione all’estetica. Soluzioni frutto della capacità del suo team di cogliere le nuove tendenze del mercato e della capacità di dialogare e collaborare con i clienti, per raccoglierne e condividerne le esigenze, anche grazie a una rete di agenti e distributori diffusa capillarmente sia in Italia sia nei diversi Paesi del mondo dove l’azienda opera. Ma ricerca delle prestazioni e cura dell’immagine non sono gli unici aspetti che caratterizzano i prodotti Erremme. Un analogo peso ha il tema della sostenibilità, nella quale negli anni sono stati moltiplicati gli investimenti per perseguire la mission di produrre articoli eco sostenibili, riciclabili e riutilizzabili, nel pieno rispetto dell’ambiente. Le ultime novità, quali la linea di vaschette per gelato, 100% riciclate e riciclabili, Thermogel Recycled Plus, la gamma di prodotti compostabili Eco Bio e i bicchieri Ice Glass rappresentano una ulteriore evoluzione in tal senso della filosofia aziendale.

Le vaschette virtuose Thermogel Recycled Plus

Particolarmente innovative sono le vaschette termiche Thermogel Recycled Plus, frutto dell’approccio Biomass Balance (BMB), un nuovo processo applicato da BASF, tra i colossi mondiali della chimica. Il principio di questo processo è tanto semplice quanto virtuoso: partendo dai rifiuti organici e dagli oli vegetali che vengono accumulati ogni anno si producono biogas e bionafta. Queste materie prime rinnovabili vengono quindi utilizzate, in sostituzione di quelle fossili, nella produzione di sostanze chimiche.

Erremme thermogel BMB
Le vaschette per gelato, 100% riciclate e riciclabili, Thermogel Recycled Plus
Le vaschette vantano la certificazione A+, la classe più alta, Remade in Italy, che attesta il contenuto di materiale derivato da riciclo e da sottoprodotti in un prodotto. Nel caso dei contenitori Thermogel la percentuale di materia prima riciclata, ovvero di polistirene espanso, derivata da fonti rinnovabili è superiore al 90%. Al risultato contribuisce anche un’altra importante particolarità delle vaschette. La contro vaschetta interna non è infatti termosaldata in quella esterna: una scelta compiuta dall’azienda con il grande obiettivo di favorire il riuso delle vaschette esterne, cambiando semplicemente la contro vaschetta interna.

Soluzioni per ogni esigenza di servizio

Amplissima la scelta di articoli che gli operatori possono trovare nel ricco catalogo Errremme. A cominciare dalla linea caffetteria che mette a disposizione un’offerta completa di articoli per l’asporto delle preparazioni, dalla valigetta per i due o quattro bicchieri, sia per il caffè sia per il cappuccino, alla gamma completa di bicchieri in carta politenata sia in versione normale sia termica. I bicchieri in carta sono biodegradabili e tutti dotati del relativo coperchio, mentre la valigetta è in polistirolo riciclabile e riutilizzabile.

Non minore scelta offre la linea pasticceria, che comprende vassoi e contenitori riciclabili e riutilizzabili, spaziando dai vassoi per torte ai contenitori per semifreddi a quelli per monoporzioni. Un esempio degli articoli in gamma è lo Scrigno, una elegante linea, disponibile in cinque misure con diverse altezze, di contenitori in Pet con finitura in oro brillante e nero, con coperchio in Pet trasparente. Discorso analogo per ciò che riguarda le proposte per la gelateria, con un ampio assortimento di coppette da gelato, da yogurt e bicchieri. Nello sviluppo delle sue soluzioni Erremme non ha trascurato il mondo dei laboratori semi industriale e della stessa industria, con una ampia gamma di gelatiere con coperchio attentamente studiata per il settore.

Qualità certificata

A garanzia della qualità dell’intera produzione, oltre al marchio riconosciuto e apprezzato, le certificazioni delle quali l’azienda si fregia, quali la Rina e la Brcgs, lo standar globale per la sicurezza alimentare, dimostrazione oggettiva di come l’impresa abbia improntato la propria attività su canoni gestionali universalmente riconosciuti come distintivi e qualificanti. Certificazioni che aumentano il valore e la competitività di Erremme sul mercato e che dimostrano a clienti e fornitori il costante impegno verso i lavoratori e la crescita aziendale.

Al via Shake Your Future, che si estende anche a Genova

Shake Your Future 2024_Students & Simone Pifferi
40 i giovani che partecipano alla quarta edizione del programma di Gruppo Bacardi che offre formazione in ambito bartending a ragazzi provenienti da contesti difficili. l'iniziativa quest'anno coinvolge 5 città, arrivando anche a Genova

Ai nastri di partenza una nuova edizione di Shake Your Future, il progetto di responsabilità sociale di Gruppo Bacardi, promosso in Italia da Martini, dedicato ai giovani. Progetto che ha come obiettivo aiutare i ragazzi provenienti da contesti sociali difficili a costruirsi un futuro migliore attraverso un programma di formazione professionale per bartender che fornisce loro tutto ciò che occorre per intraprendere una carriera gratificante dietro il bancone.

Giunta alla sua quarta edizione, l’iniziativa presentata a Milano in Terrazza Martini, presenta quest’anno diverse novità. La prima è il suo ampliamento anche alla città di Genova, in aggiunta a Milano, Roma, Torino e Napoli, quest’ultima coinvolta già dallo scorso anno.

Un'opportunità per 40 i giovani

Quaranta i ragazzi che partecipano al aprogramma, selezionati grazie al lavoro di diverse associazioni partner, e che dal prossimo 24 gennaio inizieranno il percorso formativo di 10 settimane nell’arte della miscelazione che permetterà loro di acquisire le conoscenze e l'esperienza per avviarsi alla nuova carriera lavorativa.

A occuparsi della loro formazione alcune rinomate scuole di bartending che collaborano al progetto: la Mixology Academy, a Roma e a Milano, la Sweet & Sour a Torino, la Flair Bartender’s School a Napoli e la Timossi Academy a Genova.

Una volta, terminato il ciclo di studi, gli studenti riceveranno un diploma riconosciuto a livello internazionale che permetterà di accedere a opportunità di lavoro, ma soprattutto avranno la possibilità di svolgere una preziosa esperienza lavorativa presso alcuni partner on trade del Gruppo Bacardi che supportano il programma.

Un Americano per Frezza

L’altra importante novità del programma 2024 vedrà protagonisti gli stessi studenti stessi. I giovani lavoreranno infatti alla creazione di una personale variante dell’Americano, uno dei cocktail simbolo dell’aperitivo italiano. Per ogni città, Alexander Frezza, co-founder de L’Antiquario di Napoli e dallo scorso anno mentore di Shake Your Future, selezionerà la migliore rivisitazione che sarà inserita nella drink list ufficiale del locale, classificatosi al 44° posto lista dei 50 World’s Best Bars.

Un progetto in espansione

Nato come progetto pilota in Francia, nel 2018, per combattere il problema della disoccupazione giovanile, Shake Your Future dall’anno successivo è arrivato anche in Italia (e in Spagna), con oltre 100 ragazzi che in questi tre anni hanno preso parte al programma di formazione. Un progetto di alta valenza sociale che si inserisce perfettamente nel contesto del settore del fuoricasa, dove la richiesta di professionalità e competenze rimane una priorità e che Gruppo Bacardi ha continuato a estendere a paesi di tutte le regioni del globo, con l’ambizioso obiettivo di offrire un futuro da bartender a 10.000 giovani entro il 2030.

Julius Meinl a Sigep Rimini: gusto, tradizione ed eccellenza in tazza

Julius Meinl The Originals BFT Flat Lay
Insieme ai suoi prodotti di punta la torrefazione viennese presenterà alla kermesse di Rimini diverse novità. Tra le quali la mono-origine The Originals, Costa Rica Hacienda Sonora e la Meinl Barista Cup, la sfida globale dedicata ai baristi

Julius Meinl, storica torrefazione viennese con cuore produttivo in Italia, che da oltre 160 anni tramanda di generazione in generazione il proprio know-how e la propria passione per il caffè, partecipa alla 45° edizione di Sigep, il Salone mondiale dedicato a Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè. Nella cornice della kermesse di Rimini, presenterà i suoi prodotti di punta insieme allo chef Cristiano Tomeial pasticcere Rudolf Rainer, al panettiere esperto di viennoiserie Mirko Zenatti, e con il brand ambassador Jacopo Indelicato, insieme a maestri del caffè d’eccezione, rivelerà lo speciale progetto globale: Meinl Barista Cup.

In questo importante contesto Julius Meinl presenta la nuova mono-origine The Originals, Costa Rica Hacienda Sonora, Black Honey Catuai. Questa limited edition, curata attentamente insieme al celebre pastry chef e global brand ambassador Antonio Bachour, offre un'esperienza sensoriale unica con note di torrone, cioccolato e un retrogusto dolce di mandarino. Il rinomato pasticcere ha immaginato un caffè unico capace di offrire un viaggio singolare, dove il caffè speciale Costa Rica Hacienda Sonora esalta capolavori di pasticceria, meticolosamente realizzati per deliziare il palato.

Parte la Meinl Barista Cup

L’altra grande novità del 2024 è la Meinl Barista Cup, una sfida globale dedicata a tutti clienti di Julius Meinl, che si svolgerà da marzo a settembre, nel quale i migliori baristi d'Italia avranno l'opportunità di mettere in mostra il proprio talento su scala nazionale e internazionale, culminando nella finalissima a Vienna, nel mese di settembre, davanti a giudici d'eccezione che decreteranno i campioni del caffè per le tre categorie in gara: Espresso, Latte Art e Ricetta Speciale.

Offerta più ricca e sostenibile

Inoltre, Julius Meinl amplia l'offerta dei propri prodotti, infatti Belvedere Blend e Danube Delight, della linea The Originals Bio Fairtrade saranno disponibili nei nuovi formati da 500 g di caffè macinato in un pack sostenibile.

La sostenibilità, parte del dna aziendale, continua a essere una priorità per la storica torrefazione. Dal 2025, infatti, tutto l’approvvigionamento di caffè Julius Meinl seguirà gli standard della Global Coffee Platform all’interno dell’iniziativa Julius Meinl Responsibly Selected Coffee, a testimonianza del ruolo attivo assunto dall’azienda nello sviluppo di iniziative sostenibili che abbiano un impatto positivo sull’intera filiera del caffè.

Julius Meinl, con la sua tradizione, expertise e qualità, continua ad essere un riferimento importante alla manifestazione Sigep di Rimini, confermando il suo ruolo di protagonista nel mondo del caffè.

Elframo a Sigep 2024 nel segno della sostenibilità

Elframo NEXA la prima & unica con sistema brevettato
nexa, la nuova linea di lavastoviglie con sistema di riscaldamento brevettato
Specialista nella produzione di lavastoviglie e friggitrici professionali, l’azienda presenta in fiera a Rimini le ultime novità progettate per coniugare qualità, robustezza, alte prestazioni e bassi consumi

Nuova edizione di Sigep per Elframo, azienda italiana tra i maggiori produttori di lavastoviglie e friggitrici destinate alla realtà Horeca. Nello stand 078 nella Hall D3, saranno presentate le ultime novità dedicate al lavaggio professionale, progettate per soddisfare le esigenze del mondo della pasticceria, caffetteria e gelateria. Ne sono un esempio le ultime linee HERA, GEA e NEXA che uniscono la qualità e la robustezza che da sempre caratterizzano le lavastoviglie a marchio Elframo alle nuove esigenze di sostenibilità, con un mercato sempre più orientato al green.

Lavastoviglie di nuova generazione

HERA è pensata per favorire l’ottimizzazione dei tempi e dei consumi e, di conseguenza, contribuisce a ridurre i costi di gestione della cucina. Coniuga robustezza e immediatezza di utilizzo con un ottimo rapporto qualità/prezzo. GEA deriva, invece, dal restyling della gamma DGT, una delle più apprezzate di Elframo. Le linee estetiche moderne ed essenziali caratterizzano una lavastoviglie rimodulata nei componenti e nell’elettronica per un’elevata qualità di lavaggio con una maggiore efficienza per rispondere a un mercato che richiede rapidità e affidabilità coniugate a consumi ridotti. NEXA è il non plus ultra dell’offerta Elframo. Basata sull’innovativo sistema di riscaldamento brevettato, assicura performance di alto livello con consumi inferiori per un ridotto impatto ambientale. NEXA è dotata di un’interfaccia comandi semplice e intuitiva, grazie all’ampio display touchscreen da 4.3”. Il modulo WiFi, disponibile in opzione, consente di collegarsi alla lavastoviglie da remoto per verificarne lo stato e controllare i parametri principali per avere tutto sempre sotto controllo, con un’ottimizzazione degli interventi di manutenzione e assistenza.

Lavaoggetti LE 60, compatta e performante

Sotto i riflettori anche le lavautensili, disponibili in diversi modelli e dimensioni, con un’attenzione particolare per la nuova LE 60. Robusta, ma di dimensioni compatte, LE 60 è la lavaoggetti sottobanco con cesto 50 x 60 cm e luce utile da 40 cm. Ideale per teglie da forno, teglie GN 1/1 e 1/2, cassette per la pizza, vassoi e utensili da cucina, è perfetta per panetterie e pasticcerie, gastronomie e pizzerie al taglio e tutti quegli ambienti che hanno poco spazio in cucina, ma si trovano a dover lavare oggetti di ogni tipologia con uno sporco difficile.

Soluzioni evolute per la frittura

Il marchio Elframo è conosciuto e apprezzato anche per le friggitrici a uso professionale. Il catalogo prodotti include modelli a banco e modelli a mobile, con alimentazione elettrica o a gas. Tutte le friggitrici sono disponibili con comandi elettronici o elettromeccanici. Nella gamma anche i modelli ad alta efficienza e con sistema di riciclo dell’olio integrato per soddisfare le esigenze di un target che cerca innovazione e tecnologia, unite a un’ottimizzazione dei consumi. Cosa dire di più? Non resta che visitare Sigep per scoprire tutti i dettagli dell’offerta Elframo!

Risparmio energetico, performance e design d’autore: ecco Illetta

Uno scatto di Illetta
Si chiama Illetta la nuova macchina professionale di illycaffè: design firmato da Antonio Citterio, preparazioni personalizzabili (espresso, moka e filtro) e risparmio energetico del 50% grazie a una tecnologia brevettata: la macchina non è dotata di caldaia, ma di un sistema di instant-heating

«Il compito del designer è capire la complessità e poi sintetizzarla, con la propria sensibilità e il proprio senso estetico, in un prodotto». Sintesi perfetta firmata Antonio Citterio, che firma a sua volta il design di Illetta, la nuova macchina da caffè professionale di illycaffè.

Ritorno alle origini

La complessità nel mondo del caffè nel fuori casa, oggi, è data dalla carenza di personale, dalla necessità di alzare l'asticella della qualità della proposta, dalle esigenze di personalizzazione delle bevande e da quella, fondamentale, di risparmiare risorse ed energia. A tutto questo illy risponde con il lancio di questa nuova attrezzatura, che riprende nome e forme della prima macchina professionale ad alta pressione dell'azienda (datata 1935).

«Rivoluzioniamo l'esperienza del caffè al bar»

Scocca con fianchi in alluminio, poggia tazza girevoli per ospitare anche mug per caffè filtro, colore rosso illy, struttura "a ponte". «La passione per l’innovazione, la tecnologia e il design percorrono l’intera storia di illycaffè e si traducono oggi nella creazione di Illetta, una macchina professionale progettata secondo criteri di sostenibilità ambientale e destinata a rivoluzionare l'esperienza del caffè al bar», ha dichiarato alla presentazione ufficiale Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di illycaffè. «La mano del barista resta fondamentale, ma in un momento come questo in cui il tema della carenza di personale qualificato è ancora molto presente, Illetta unisce al design un'anima tecnologica che riduce l'errore umano e permette un alto livello di personalizzazione delle proposte».

Espresso, moka, filtro e preparazioni personalizzate

Dotata di un ecosistema interconnesso, Illetta è progettata per offrire caffè di qualità costante e per permettere al professionista di ampliare la sua offerta, sia reinterpretando l’espresso sia servendo preparazioni moka e filtro erogate sul momento. L’interfaccia utente è costituita da display TFT full touch ad alta risoluzione con cui è possibile impostare a piacimento il menù con varie tipologie di preparazioni, ciascuna con profili di estrazione dedicati.

Tecnologia instant-heating amica dell'ambiente

Rivoluzionaria fuori per il design, dentro per il sistema brevettato con tecnologia instant-heating, che la rende sempre pronta a erogare caffè, vapore e acqua calda a diverse temperature, annullando i tempi di attesa legati al riscaldamento e assicurando un risparmio energetico fino al 50% rispetto alle macchine da caffè con caldaia presenti sul mercato.

Il progetto della nuova macchina, firmato da Antonio Citterio e dal suo studio Studio ACPV ARCHITECTS Antonio Citterio Patricia Viel è il proseguimento di una partnership già avviata con il restyling del flagship store illy Monte Napoleone - completamente rinnovato per offrire un'esperienza multisensoriale ai clienti - intensificatasi poi grazie alla creazione di Re-Chair - una linea di sedute realizzate in collaborazione con Kartell attraverso l'utilizzo di capsule di caffè illy di scarto.

Illetta è al lancio ufficiale in questi giorni: la macchina sarà poi protagonista dello stand illy di Sigep - The Dolce World Expo, in programma dal 20 al 24 gennaio 2024 presso il Quartiere Fieristico di Rimini.

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