Il rito del caffè e il Giro, incontro di passioni

Faemina Limited Edition Giro d’Italia
Faemina Limited Edition Giro d’Italia
Nel secondo anno di sponsorizzazione, Gruppo Cimbali e Faema hanno presentato i dati di una ricerca di AstraRicerche e la Faemina Limited Edition.

Per il secondo anno Faema è sponsor ufficiale del Giro d’Italia, che si svolge tra il 6 e il 28 maggio : la partership triennale lanciata nel 2022 ha quest’anno quale concept #TheWayWeLove, sintesi delle due passioni (il caffè e il Giro). Protagoniste di tutte le tappe sono le tre macchine simbolo di Faema oggi: la E61, la e71E e la Faemina, con un design esclusivo in versione Limited Edition Giro d’Italia. 

Nei village e nelle aree hospitality è possibile gustare un buon caffè e sfidarsi con gli amici in una gara di freccette: facendo centro si contribuisce al sostegno che Gruppo Cimbali offre ogni anno alle comunità dei Paesi in via di sviluppo attraverso l’associazione no-profit World Bicycle Relief, specializzata in programmi di distribuzione di biciclette per aiutare a ridurre la povertà dove mancano mezzi di collegamento. Ancora, grazie alla collaborazione con la community Strava, gli appassionati possono partecipare alla challenge e, al raggiungimento dei 120mila km pedalati dalla community, scatta una donazione economica. Infine, sul canale Instagram di Faema con l'app #FaemaOnTheRoad si può seguire il racconto della competizione, legato ai rituali del caffè e del ciclismo.

In tandem. L’Azienda di Binasco (MI) ha voluto indagare quali fossero gli elementi in comune tra la bevanda e la competizione più amata dagli italiani attraverso una ricerca condotta da AstraRicerche. «È stato interessante scoprire quanto i valori del Giro siano gli stessi condivisi dagli amanti del caffè e come le due passioni si intreccino in un mix sensazionale di piacere, tradizione, condivisione e aggregazione» ha affermato Enrico Bracesco, direttore generale del Gruppo. Da parte sua Mauro Vegi, direttore del Giro d’Italia ha sottolineato il legame di lunga data tra Faema e la competizione ciclistica, che rappresenta «una vetrina nazionale e internazionale oltre che una piattaforma di comunicazione multimediale in grado di garantire a tutti i nostri partner un’enorme visibilità grazie agli oltre 200 paesi del mondo in cui viene trasmesso».

Piaceri a tutto tondo. Gli italiani seguono il Giro attraverso una o più dirette su diversi canali e mezzi (46,7%), grazie agli aggiornamenti nei notiziari e nei programmi sportivi in TV o sul web (31,5), alla radio (11,2%) o sui giornali (15,9). Il 17,8% ha vissuto la sua emozione seguendolo dal vivo, di persona. Da parte sua il caffè è bevuto dall’83,1% degli italiani più volte la settimana e dal 68,6% tutti i giorni; l’80% tra le mure domestiche e il 74,4% fuori casa (56,7% al bar, 30,5% nel luogo di lavoro o studio, 24,3% al ristorante, 13% in locali serali/pub). Il valore che più si accompagna all’espresso rimane il piacere (64,9%), seguito da un momento di relax (52,3%) e uno dei modi migliore per fare pausa nella giornata (40,6%), ma è anche occasione per condividere e corroborante per concentrarsi o per svegliarsi meglio (34,2%). I paralleli con il mondo delle due ruote sono tanti: anche seguire il Giro è un piacere (39,9%) e un rito che unisce (74,2%), nonché un’occasione di condivisione di passione con altre persone (69%) e una scusa per fare due chiacchiere (27,2%).

Gioco di squadra. La ricerca offre un’analogia tra i ruoli nella squadra per ottenere il successo, in corsa come al bar. Per gli italiani durante la gara sono quattro le figure per il successo di un team: il velocista (70.2%) che batte persino lo scalatore (60.9%), il capitano (60.8%), il gregario (53.7%). Al bar è importante scegliere la miscela giusta (79,7%), ma anche qui c’è un gioco di squadra: la macchina usata ha ampia rilevanza (44.8%) ma conta molto anche la mano di chi prepara il caffè, la sua attenzione alle quantità e ai tempi (39.6%). Se i baristi fossero una squadra che partecipa al Giro, l’addetto al caffè potrebbe svolgere ruoli diversi: per il 39.8% è uno scalatore, per affrontare i picchi di clienti, per il 33.0% un passista, resistente nel preparare tanti caffè senza sosta, e per il 27.2% un velocista, che prepara la bevanda in tempi rapidissimi.

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