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Facciamo chiarezza: le Linee guida in vigore per i locali (in attesa di maggio)

Linee guida 2022
Foto di hulkiokantabak da Pixabay
Emanate le Linee guida elaborate delle regioni con le indicazioni operative sulle misure da adottare per lo svolgimento in sicurezza delle attività dei pubblici esercizi

Con il decreto Riaperture 2022 (dl n 24/2022, pubblicato in Gazzetta ufficiale n 70 del 24 marzo 2022) il governo ha tracciato la strada per il graduale allentamento e superamento delle restrizioni anti Covid (leggi Decreto Riaperture 2022: le novità per i locali e i lavoratori). A sostegno di questo percorso verso il ritorno alla normalità sono arrivate anche le nuove Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali (in fondo all’articolo il testo completo da scaricare) che contengono le misure di prevenzione da adottare nello svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali, per garantire il loro svolgimento in totale sicurezza. Il documento contiene una sezione dedicata anche ai pubblici esercizi.

Messe a punto dalla Conferenza delle regioni e adottate con un’ordinanza del ministero della Salute, le nuove Linee guida si pongono in continuità e aggiornano gli analoghi documenti emanati lo scorso anno e l’anno precedente, prevedendo una semplificazione delle misure di prevenzione in linea con l’attuale scenario epidemiologico, nettamente migliorato rispetto ai due anni precedenti, grazie al maggior livello di immunizzazione conseguente alla campagna di vaccinazione e alla guarigione dalla malattia.

Come i documenti precedenti, sono state concepite come uno strumento sintetico e di immediata applicazione, individuando i principi di carattere generale per contrastare la diffusione del contagio, come norme igieniche e comportamentali, utilizzo dei dispositivi di protezione e distanziamento, per tutelare i fruitori delle attività e dei servizi.

Le misure da applicare

Le misure previste si applicano a tutti gli esercizi di somministrazione di pasti e bevande (bar, pub, caffetterie, ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie), anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, di stabilimenti balneari e nei centri commerciali, e all’attività di catering. Riportiamo integralmente tutte le prescrizioni:

  • Privilegiare l’accesso ai locali tramite prenotazione.
  • All’interno dei locali non possono essere continuativamente più clienti di quanti siano i posti a sedere.
  • Privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici, dehors).
  • Disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso.
  • I clienti dovranno indossare la mascherina, in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo (su questo punto si attendono ulteriori provvedimenti dal prossimo 30 aprile).
  • Favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.
  • Al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare l’igienizzazione delle superfici.
  • Favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo
  • È possibile organizzare una modalità a buffet, anche self-service, prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, il mantenimento della distanza e l’utilizzo della mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) a protezione delle vie respiratorie.
  • Sono consentite le attività ludiche che prevedono l’utilizzo di materiali del quale non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (per esempio le carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni: utilizzo di mascherina ove previsto dalla normativa vigente; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra giocatori di tavoli diversi.

Inoltre restano in vigore le misure di carattere generale:

  • predisporre un'adeguata informazione sulle misure di prevenzione da  rispettare,  comprensiva  di indicazioni sulla capienza massima dei locali.
  • Messa a disposizione, all'ingresso e in più punti dei locali, di soluzioni igienizzanti per le mani.
  • Frequente igienizzazione di tutti gli ambienti, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza.
  • Rinforzo del ricambio d'aria naturale o tramite impianti meccanizzati negli ambienti chiusi; per gli impianti di condizionamento è obbligatorio escludere totalmente la funzione di ricircolo dell'aria.

Da non dimenticare che, in ogni caso, è prevista la verifica del Green Pass per la clientela per il consumo al chiuso.

SCARICA LE LINEE GUIDA 2022 PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITÀ

Hard Rock Cafe: 100 assunzioni per il nuovo locale a Milano

Hard Rock Cafe
Bartender, camerieri, personale di cucina tra le 100 figure professionali cercate in vista dell'apertura del primo locale della fortunata catena a Milano

È prevista entro l’estate l’apertura del primo Hard Rock Cafe a Milano. Una buona notizia, non solo per i fan della musica e gli appassionati del brand, ma anche per i professionisti del mondo dell’ospitalità: in vista di piantare la bandierina nel capoluogo Milanese la catena di locali a tema hard rock sta infatti cercando personale per creare il suo team.

Ben 100 le figure che lavoreranno nel nuovo Hard Rock Cafe Milan. Il primo job fair per selezionare i primi candidati è già in corso e si concluderà il 21 aprile. Ma questo non significa che i giochi sono chiusi. Visto l’alto numero di personale richiesto, infatti, è possibile ancora candidarsi per le selezioni che si svolgeranno nei prossimi mesi (quando verranno definite le date le comunicheremo).

Andando nel dettaglio, le figure richieste sono: bartender, camerieri, personale di sala e cucina, host e retail sales associates. È possibile candidarsi mandando il proprio curriculum all’indirizzo: cv@hrcmilan.com  

Il nuovo locale sorgerà in via Dante 5, a due passi da Piazza Duomo, e si svilupperà su una superficie di 900 metri quadri suddivisi su due livelli. Disporrà di due palchi dedicati alla musica dal vivo e ospiterà 280 posti a sedere.

Quello di Milano sarà il quinto Hard Rock Cafe italiano, dopo Roma, aperto nel 1998, Venezia, dieci anni dopo, Firenze, nel 2011, e Verona, inaugurato alla fine dell’anno scorso. Come da format della fortunata catena, che conta 253 in tutto il mondo, l’Hard Rock Cafe Milan offrirà un’esperienza multisensoriale, dove food, drink e musica di qualità si mescolano in un’atmosfera glamour con riferimenti all’arte italiana, tutto in perfetto stile rock ‘n’ roll. Sarà presente, inoltre, il Rock Shop dove saranno messi in vendita oggetti classici da collezione e i nuovi prodotti del mondo Hard Rock.

Spirits Selection: ultimi giorni per candidare i prodotti

Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles medaglia
Fissato al 22 aprile il termine per candidare spirit e liquori alla Spirits Selection, la prestigiosa competizione internazionale che ogni anno premia i migliori prodotti alcolici del mondo

Ultimi giorni per le iscrizioni alla Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles. Il termine ultimo per candidare gli spirit al prestigioso concorso internazionale è fissato al prossimo 22 aprile.

Giunto alla sua 23a edizione, il concorso premia il meglio della produzione mondiale di spirit e quest’anno si terrà dal 20 al 23 giugno nell'arcipelago di Guadalupa, perla dei Caraibi, nota per la sua produzione di rhum agricole.

I produttori che vogliono candidate i propri prodotti possono espletare l’iter di iscrizione online, compilando il form e trovando tutte le informazioni relative al link dedicato: https://spiritsselection.com/it/iscrizioni

Oltre all’inserimento dei dati, sempre entro il 22 aprile, occorre spedire due bottiglie etichettate del prodotto candidato al segretariato della Spirits Selection (Vinopres-Spirits, rue de Mérode 60, B-1060 Bruxelles).

Una vetrina di prestigio mondiale

La competizione rappresenta una importante vetrina per i prodotti che ottengono le ambite medaglie, grazie al prestigio che si è conquistata, confermato anche dal riconoscimento dell’Unione Europea. Prestigio che deriva dal rigoroso e imparziale processo di valutazione dei prodotti candidati. Questo avviene con sessioni di assaggio alla cieca di un panel di giudici esperti del settore, provenienti da 54 Paesi del mondo, una diversificazione geografica che offre un ulteriore contributo a una maggiore obiettività dei risultati. Le votazioni avvengono attraverso un sistema di punteggio unico, per evitare qualsiasi faziosità e l'evento è organizzato sotto il controllo del Servizio Pubblico Federale per l’Economia del Governo belga, in particolare in merito alla metodologia di distribuzione delle medaglie e alla loro attribuzione.

Alla valutazione dei giudici segue una serie di verifiche a posteriori sulle referenze premiate in modo da garantire che quanto assaggiato sia il reale contenuto delle bottiglie messe sul mercato.

Un insieme di elementi che accentua il carattere internazionale della Spirits Selection e migliora la visibilità dei prodotti premiati a livello mondiale, per esaltare la cultura legata al variegato e immenso mondo di spirit e liquori, quest’anno suddivisi in 23 macrocategorie, tra le quali anche quella degli spirit a zero alcol.

Gelato by Ghiacciola, il nuovo business genuino per la tua attività!

La Ghiacciola gelato artigianale
Con la macchina automatica La Ghiacciola CCF permette di creare in spazi minimi un laboratorio per la produzione di gelati, sorbetti e ghiaccioli artigianali su stecco. Il tutto con un investimento e spese di gestione contenuti

Sei in cerca di un nuovo business a costi di gestione contenuti? Inizia a produrre gelati artigianali su stecco e vendili senza confini. Cogli l'occasione di avviare la tua attività in maniera semplice e professionale con il supporto di CCF - Ice Cream Equipment –, specializzata in macchine professionali per la produzione, conservazione ed esposizione del gelato artigianale su stecco.

Con La Ghiacciola, l’unica macchina automatica per la produzione artigianale di gelato sorbetti e ghiaccioli su stecco, l’azienda permette di creare un laboratorio per una produzione di alta qualità in pochissimo spazio, ma senza l’investimento, i costi di personale e di gestione di un laboratorio tradizionale. Compatta, modulare la macchina è la soluzione ideale anche per laboratori di piccole dimensioni o gelaterie e bar che vogliano offrire un servizio aggiuntivo ai propri clienti con un prodotto artigianale, gustoso e sorprendente.

La Ghiacciola S1000 vanta una termodinamica a circuito chiuso che permette di produrre fino a 1000 pezzi al giorno e può lavorare a ciclo continuo ininterrottamente 24 ore su 24. Il tutto con bassi consumi energetici e nel pieno rispetto delle norme igieniche vigenti.

Stai partendo da zero? Nessun problema!

Con il supporto e la consulenza di CCF, l’imprenditore può allestire il suo nuovo punto vendita o laboratorio e avviare l’attività sfruttando tutte le potenzialità delle attrezzature professionali garantite da un’azienda con un’esperienza di oltre quarant’anni nel settore. In più con la ulteriore comodità di rivolgersi a un unico fornitore capace di fornire tutti gli strumenti necessari per la preparazione, la conservazione e la distribuzione del gelato artigianale, in pochissimo tempo.

Si può infatti completare la produzione con lo Scioglitore per cioccolato - Modello DW4 - per creare gelati ricoperti al cioccolato e granelle personalizzati a richiesta del cliente. Ampliare ulteriormente la produzione conservando il prodotto nel Congelatore verticale con cassetti – Modello ICY 648 – occupando uno spazio minimo in laboratorio.

Ma CCF offre anche soluzioni all’avanguardia per esporre il prodotto, che contribuiscono a stimolare l’acquisto. Soluzioni come OneShow la vetrina ventilata professionale dal design essenziale che permette di dare una spettacolare visibilità al gelato. Così come mezzi di distribuzione itineranti per raggiungere i clienti in qualsiasi momento.

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Panettone Day 2022, aperte le iscrizioni per la decima edizione

panettone day 2022
Fino al 4 giugno gli artigiani italiani potranno iscriversi al concorso, giunto alla decima edizione. Quest'anno presidente di giuria sarà Gino Fabbri

Panettone Day compie 10 anni e apre ufficialmente le iscrizioni agli artigiani pasticceri per un’edizione speciale. Da oggi e fino al 4 giugno 2022 sul sito ufficiale del concorso ci si può registrate per partecipare al contest, che anche in questa edizione speciale sarà strutturato con le tre categorie consolidate: tradizionale, creativo e al cioccolato Ruby.

Gino Fabbri giuria panettone day 2022
Gino Fabbri sarà presidente di giuria nel concorso Panettone Day 2022

Novità in giuria: presidente sarà Gino Fabbri

La giuria che quest’anno proclamerà i vincitori delle tre categorie in gara sarà guidata da un nuovo Presidente: il Maestro Gino Fabbri, uno dei nomi più noti della nostra pasticceria. Al suo fianco, stelle dell’alta cucina e della pasticceria italiana come lo Chef stellato Carlo Cracco, Marco Pedron, Head Pastry Chef dei Ristoranti Cracco, il Maestro Vittorio Santoro, presidente e direttore di Cast Alimenti e infine, come da tradizione, anche il vincitore per la categoria panettone tradizionale dell’edizione 2021 di Panettone Day.

Le fasi del concorso: selezione in Cast Alimenti e finale in Galleria

Dopo la chiusura della finestra per le iscrizioni il 4 giugno, si proseguirà con la prima selezione in Cast Alimenti il 16 giugno dove i panettoni dei partecipanti saranno giudicati da un panel di esperti e fino a 40 giungeranno allo step della finale di settembre nella maestosa Sala Mengoni da Cracco a Milano, dove saranno proclamati i vincitori per ognuna delle tre categoria in gara. Ecco le scadenze da appuntare:

  • Fino al 4 giugno: iscrizioni (tutte le informazioni su come partecipare disponibili sul sito www.panettone-day.it)
  • Entro il 13 giugno: invio panettoni a "Cast Alimenti - Selezione Panettone Day 2022", c/o Cast Alimenti, via Serenissima, 5, 25135 Brescia. Per il concorso bisogna preparare 2 panettoni tradizionali da 1 kg e/o 2 panettoni creativi dolci da 1 kg e/o 2 panettoni al cioccolato Ruby da 1 kg
  • 16 giugno: selezione (fino a 30 panettoni tradizionali, 5 creativi dolci, 5 al cioccolato Ruby) - presso Cast Alimenti, dove una giuria tecnica coordinata dal maestro Gino Fabbri valuterà tutti i panettoni iscritti e pervenuti
  • 13 settembre: finale e proclamazione dei vincitori presso la Sala Mengoni del Ristorante Cracco in Galleria Vittorio Emanuele II, Milano

panettoni generica

Il temporary store raddoppia e celebra i 10 anni del contest

Al solito, il concorso ideato e lanciato nel 2012 da Braims e Novacart offrirà una finestra di visibilità agli artigiani più meritevoli, offerta dal temporary store, una location unica nel cuore di Milano dove i finalisti potranno vendere le proprie creazioni e farsi conoscere da un pubblico nuovo. Quest’anno, per celebrare questo importante anniversario, il temporary store raddoppierà il suo appuntamento nello spazio situato in Corso Garibaldi (angolo Via Palermo 21) a Milano. Nel mese di ottobre la boutique ospiterà le creazioni esclusive dei finalisti dell’edizione 2022, mentre a novembre i vincitori di questi 10 anni torneranno protagonisti e creeranno i loro panettone ”best of” per celebrare il decimo compleanno di Panettone Day. Il concorso è ideato dall’azienda Braims in partnership con Novacart, in sponsorship con Callebaut, Vitalfood e grazie alla collaborazione tecnica di FB e Cast Alimenti.

Massimo Barbari è il nuovo Amministratore Delegato di PreGel

MassimoBarbari PreGel
Il manager, classe 1971, è stato scelto nel ruolo di amministratore delegato dell'azienda emiliana specializzata nella produzione di soluzioni per la gelateria, la pasticceria e il beverage

Importante novità per PreGel, azienda emiliana da oltre 50 anni attiva nella produzione di prodotti per il settore della gelateria, pasticceria e beverage. Novità che riguarda il vertice della società, con la nomina nel ruolo di amministratore delegato di Massimo Barbari.

Classe 1971, Barbari vanta una esperienza manageriale nel settore industriale, sviluppata anche negli Stati Uniti per un lungo periodo, dove ha consolidato una significativa competenza internazionale. In carica già da questo mese di aprile, Barbari, grazie alla sua esperienza decennale in ruoli dirigenziali, rappresenta la figura ideale per proseguire il percorso di crescita e di innovazione di PreGel. Lavoro che porterà avanti insieme al presidente e fondatore della società, Lucio Rabboni, e agli amministratori delegati Dario e Vittorio Rabboni.

E davvero una storia di innovazione è quella che caratterizza PreGel, che sin dalle sue origini si è contraddistinta per il lancio di novità che hanno cambiato il mercato della gelateria. Si pensi, solo per fare qualche esempio, alla Gran Stracciatella Reale, tra i primi prodotti per gelato artigianale alla stracciatella lanciato nel 1970, seguito l’anno successivo dalla pasta classica Zabajone Vittoria. O, ancora, a Yoggi, protetto da brevetto, il gusto yogurt per gelato artigianale che vide la luce nel 1985.

Innovazioni proseguite negli anni successivi e che hanno contribuito a fare di PreGel una delle realtà più importanti nel settore della gelateria e pasticceria, con oltre 700 dipendenti, siti produttivi in Italia, con il sito principale a Gavasseto (Reggio Emilia), Germania e Stati Uniti, e una presenza in oltre 130 Paesi del mondo.

«Sono molto felice di questa nuova opportunità – ha commentato Barbari -. Ho scelto di intraprendere questo percorso professionale perché credo nel futuro aziendale di una realtà consolidata come PreGel, che da oltre 50 anni si contraddistingue nel settore della gelateria per l’innovazione e qualità del prodotto».

Velo Pasticceria ospita Emergente Pastry Centro-Sud 2022

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La competizione, ideata da Luigi Cremona, si terrà al primo piano del The First Dolce a Roma, albergo di lusso che mette al centro la pasticceria

I migliori giovani talenti della pasticceria professionale da ristorazione in Italia si sfideranno nella competizione Emergente Pastry Centro-Sud. L'edizione 2022 si terrà il 22 aprile e sarà ospitata da Velo Pasticceria, pasticceria situata al primo piano del The First Dolce, a Roma. Nel palazzetto ottocentesco firmato dall’architetto Giuseppe Valadier si potrà scoprire lo stato dell’arte del mondo della pasticceria italiana, grazie all'iniziativa ideata dal giornalista e critico gastronomico Luigi Cremona.

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La competizione: nove concorrenti in gara

I concorrenti in gara saranno nove e si affronteranno per superare la selezione relativa alla zona Centro-Sud. Solo tre di questi talenti potranno accedere alla Finale dell’edizione 2022 di Emergente Pastry. La competizione mira a dare spazio anche all'arte della pasticceria, sempre più importante nel settore Ho.Re.Ca. Le strutture di più alto profilo di tutta Italia ricercano pastry chef in grado di spettacolarizzare il momento dessert, attirando l'attenzione mediatica e valorizzando l'esperienza in struttura anche dal punto di vista estetico.

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«La pasticceria richiede una specializzazione non facile perché – ben più che nella cucina – è indispensabile un estremo rigore professionale, una preparazione metodica, una precisione millimetrica - ha dichiarato il patron della competizione, Luigi Cremona. «Tra le altre cose è un settore nel quale sovente le donne riescono ad emergere e spesso si distinguono per la loro determinazione e creatività. Tutte queste considerazioni ci hanno indotto ad ideare Emergente Pastry, a completamento della serie “Emergente” (Chef, Pizza, Sala, Ricevimento), format di gare che da tempo realizziamo con successo».

I concorrenti di Emergente Pastry Centro-Sud

Dopo la prima edizione, svolta al Sigep nel 2019 e vinta da Elisa Zanelli, la pandemia ha spostato il contest online. La seconda edizione in presenza si è svolta lo scorso novembre 2021 presso l’Irca Academy di Gallarate, appuntamento che ha visto il trionfo di un’altra giovane donna: Debora Vella già Dolce Locanda Perbellini Verona e da poco head pastry chef alla Madonnina del Pescatore. Quest'anno Emergente Pastry si è sdoppiato in due eventi, uno dedicato al Centro-Sud e l'altro al Nord.

All'edizione 2022 di Emergente Pastry Centro-Sud parteciperanno i seguenti professionisti: Mariasole Martella dell’Imàgo Restaurant* presso Hotel Hassler di Roma, Fabio Capasso del Don Alfonso* presso San Barbato Resort Spa & Golf *****L a Lavello (PZ), Giacomo Bresciani del Giglio* di Lucca, Lorenzo Pisapia di Officina dei Sapori a Gubbio (PG), Marco Nuzzo di Casamatta* Restaurant presso Vinilia Wine&Resort a Manduria (TA), Raffaele Angotti del Ristorante Abbruzzino* a Cava - Cuculera Nobile (CZ), Federico Marrone del ristorante Da Lincosta a L'Aquila, Erika Belen Torres Quinapanta di Giulia Restaurant a Roma, Ester Sportelli del Biafora Resort & Spa a San Giovanni in Fiore (CS).

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I tre appuntamenti di Emergente Pastry Centro-Sud

Il programma di Emergente Pastry Centro-Sud si svolgerà in tre tempi. Dopo un pre-evento mercoledì sera al Wisdomless, il cocktail bar nascosto in una stanza delle meraviglie nel cuore di Roma, il giorno seguente seguiranno le preparazioni tecniche presso la nuova Excellence Academy di Via Ignazio Pettinengo 72 a Roma. Nel primo pomeriggio i concorrenti si sposteranno all’Hotel The First Dolce con i loro elaborati da presentare alla Giuria. La gara si svolgerà in tre batterie dalle 13 alle 18 circa con la premiazione dei tre finalisti.

Formazione, i corsi da non perdere della primavera-estate 2022

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Tanta attenzione a colazione, trend vegan e dolci estivi: ecco le occasioni formative in partenza in Italia, da appuntare in agenda

Tra i trend legati agli approfondimenti per i professionisti della pasticceria, la colazione resta il focus più importante. Lo dimostrano i corsi in partenza presso Cast Alimenti e Unica by Unigrà. Inoltre, grande attenzione all'innovazione in ambiti tradizionali come biscotteria e prodotti da forno, ma anche tanti approfondimenti legati a gelati e dolci estivi. Da aprile a luglio 2022, ecco tutti i corsi – in presenza e online – da non perdere in Italia.

corsi pasticceria cast alimenti fusto

I corsi Cast Alimenti

Torte gelato, semifreddi e monoporzioni - 20-21-22 aprile

Il neo campione del mondo Andrea Restuccia dedica tre giornate a un tema molto caro alla pasticceria sottozero. Nel corso si lavorerà per preparare semifreddi perfetti, partendo da ingredienti bilanciati, allo scopo di ottenere sapori e strutture impeccabili.

Torte e Dolci da Forno - 26-27-28 aprile

Un evergreen della proposta formativa di Cast Alimenti. Il Maestro Stefano Larghi dedica tre giornate di formazione alle torte e ai prodotti da forno, sia tradizionali sia innovativi. Ci sarà un focus importante sugli ingredienti innovativi, quali farine integrali, di riso, kamut e farro, zuccheri integrali e grassi alternativi, valutando problematiche e soluzioni. Un focus importante sarà dedicato alla trasmissione di metodi e strategie per allungare la conservabilità dei prodotti.

Zucchero e cioccolato per piccole piecès - 26-27-28 aprile

Lorenzo Puca, pasticcere e decoratore, Campione del Mondo dell’ultima edizione della Coupe du Monde de la Pâtisserie 2021, è il docente Made in Cast che nei tre giorni di lezioni pratiche illustrerà tutti i segreti per creare piccole piéce da banco, sia in zucchero che in cioccolato, in un percorso completamente inedito in Italia.

I corsi Alma

Due corsi in partenza per Alma, a Colorno (Parma): quello in Tecniche di Pasticceria e il Corso Superiore di Pasticceria. Per entrambi si parte il 26 aprile. Tecniche di Pasticceria è un programma intensivo che permette di acquisire, in breve tempo, le nozioni e le capacità di base necessarie per iniziare il proprio percorso lavorativo nel settore della pasticceria. Il Corso Superiore di Pasticceria è un percorso avanzato, professionalizzante, di alta formazione. Ideale per chi, avendo già solide basi tecniche, vuole costruire la propria professionalità, imparando dai grandi maestri e dai migliori docenti. Il Corso fornisce opportunità lavorative nei ruoli di Pastry Chef, Pastry Chef per eventi e catering, Corporate Pastry Chef, consulente ed imprenditore.

I corsi Unica by Unigrà

La colazione italiana - 4-5 maggio

Unica, Food Innovation School – la scuola di alta formazione firmata Unigrà lancia nuove opportunità di formazione professionale, presso la sede di Conselice (Ravenna). Grazie alla collaborazione tra Unica e Lavazza Training Center, Unica lancia un corso in cui passare in rassegna le migliori tecniche per la preparazione delle diverse tipologie di caffè, abbinate ad una selezione di ricettazioni regionali di pasticceria.

Pasticceria vegan - 18-19 maggio

Unica dedica due giornate al corso avanzato di pasticceria vegana, tenuto dal maestro pasticcere Manuel Baima. Lo scopo di chi sceglierà questa occasione formativa è quello di ampliare l'offerta vegana dalla colazione fino ai dessert al piatto, con l'aiuto dei prodotti Master Martini.

Cioccolateria base - 23-24-25 maggio

La maestra in cioccolateria Carola Stacchezzini sarà la guida dei pasticceri che seguiranno il corso "Cioccolateria base". L'obiettivo è quello di avvicinare i corsisti alla materia prima, partendo dalla conoscenza teorica per poi arrivare all'utilizzo tecnico.

Crostate - 7-8 giugno

Il Pastry Chef Maurizio Santin sarà la guida del corso dimostrativo dedicato alle crostate. Sarà possibile seguire gli incontri sia dal vivo sia online. Si andranno a illustrare le moderne tecniche associate alla preparazione di questo dolce della tradizione.

Dolci estivi - 14-15 giugno

Il Pastry Chef Mattia Cortinovis affronterà la costruzione di diverse ricette con particolare riferimento alla stagionalità, utilizzando la frutta come ingrediente primario. Il programma si svolgerà in Aula Magna.

Semifreddi moderni - 23-24 giugno

Il Maestro Yuri Cestari dedicherà due giornate a una full immersion nelle tecniche e nella produzione del sotto zero in un corso pratico di livello avanzato.

Mignon - 28-29 giugno

Il Maestro Pasticcere Felice Nichilo chiude il mese con un corso pratico di livello intermedio dedicato, all’ideazione e alla preparazione di mignon classiche e moderne, dalla materia prima adeguata alla decorazione per rendere perfetto ogni prodotto. In questa occasione, verranno utilizzati anche prodotti GLF.

La pasticceria di Francesco Boccia - 4-5 luglio

Il Campione del mondo di Pasticceria sarà presente per due giorni di corso avanzato, sia in Aula Magna sia online, per spiegare le sue tecniche di lavorazione e progettazione legate all'alta pasticceria.

Biscotteria - 5-6 luglio

Il Maestro Pasticciere Felice Siccardi dedica un approfondimento di due giornate, rivolto a professionisti di livello intermedio, al tema della biscotteria. Il corso sarà realizzato con i prodotti Master Martini.

training center Unigrà
Il training center Unigrà

Pasta sfoglia - 12-13 luglio

Corso pratico di livello intermedio dedicato interamente alla pasta sfoglia. A tenerlo sarà il Maestro Paolo Sacchetti, che si concentrerà sulle varie tipologie di sfoglia e su tutti i procedimenti per ottenere la migliore sfogliatura. Focus anche su ripieni, cottura e conservazione.

Meringhe e meringaggi - 20-21 luglio

Torna in cattedra il Maestro Yuri Cestari, per porre l'accento sul corretto apprendimento delle tecniche relative alla realizzazione delle meringhe. Si approfondiranno tecniche, ingredienti e tecnologie.

Colazioni - 26-27 luglio

Il ciclo di corsi Unica si chiude con un corso di livello intermedio dedicato alle colazione. Si tratta di due giorni dedicati all'approfondimento delle migliori tecniche di produzione di una prima colazione di alto livello. Il corso sarà svolto con l'uso dei prodotti Master Martini.

Peroni Nastro Azzurro cambia grafica e aggiunge la versione 0,0% alcol

Peroni Nastro Azzurro e Peroni Nastro Azzurro 0,0 % alcol
Proseguendo nella strategia di rinnovamento, Peroni valorizza Nastro Azzurro come premium brand internazionale, cambiando grafica e presentando una nuova versione senza alcol.

Nastro Azzurro, la birra premium italiana più conosciuta nel mondo (oltre 2 milioni di ettolitri venduti in più di 70 Paesi nel mondo), a partire dal mese di aprile si presenterà anche in Italia come Peroni Nastro Azzurro, con una nuova immagine coordinata a livello globale.

La birra rimane la stessa, con il suo gusto unico, secco e rinfrescante dato dall’utilizzo del Mais Nostrano™, varietà altamente pregiata, coltivata in Italia in esclusiva per Nastro; la produzione rimane in Italia, nei tre stabilimenti di Bari, Padova e Roma: cambia la veste grafica e la piattaforma di comunicazione che diventa quella di un premium brand internazionale.

«Riportando il nome di Peroni sull’etichetta celebriamo con orgoglio le nostre origini - ha dichiarato Enrico Galasso, amministratore delegato di Birra Peroni - ed evidenziamo anche per il mercato italiano quello che all’estero già conoscono e apprezzano: la qualità di un premium brand, da sempre espressione di qualità superiore italiana, capace di evocare stile e gusto e rappresentare l’italian lifestyle nel mondo. Il lancio si inserisce nella più ampia strategia di crescita e innovazione che punta a incrementare il valore del portfolio di Birra Peroni e che ha guidato anche il restyling operato lo scorso anno sul main brand Peroni, di cui ora Peroni Nastro Azzurro rappresenta il prodotto premium per eccellenza».

Dopo cinque anni di successi, Neil Kiely lascia la carica di amministratore delegato di Birra Peroni a Enrico Galasso, poroveniente dal settore dei beni di largo consumo.
Enrico Galasso, amministratore delegato di Birra Peroni (Asahi Europe).

La nuova identità verrà supportata da un piano di comunicazione globale che avrà il suo focus nella campagna “Live every moment” (Vivi ogni momento), on air da maggio, ideata per celebrare la capacità degli italiani di rendere speciali anche i momenti semplici grazie al loro stile di vita unico e inconfondibile che Peroni Nastro Azzurro incarna.

La svolta sarà accompagnata da una vera novità di prodotto, nella versione 0.0 % alcol. Realizzata in Italia con gli stessi ingredienti e la medesima passione, Peroni Nastro Azzurro 0.0% nasce con l’obiettivo di offrire al consumatore la stessa esperienza di gusto di Peroni Nastro Azzurro ma con lo 0,0% di alcol, grazie ad un nuovo processo di dealcolizzazione, frutto di massicci investimenti del Gruppo.

Viviana Manera è il nuovo Trade Marketing Director di Birra Peroni

Viviana Manera Trade Marketing Director Birra Peroni
Con l'entrata di Viviana Manera si aprono nuove strategie di vendita per i marchi del gruppo Birra Peroni.

Con importanti esperienze del settore food & beverage, in Italia e all'estero, Viviana Manera è stata assunta come Trade Marketing Manager di Birra Peroni. Dal 1 aprile lavora a diretto rapporto con l'amministratore delegato di Birra Peroni 1846 (gruppo Asahi Europe) Enrico Galasso occupandosi di pianificare la strategia di vendita dei tanti marchi in portafoglio alla storica azienda italiana.

«Viviana conosce le sfide dei mercati internazionali - ha commentato Enrico Galasso, Managing Director di Birra Peroni - e porta con sè competenze ed esperienze orientate al sell-out e al sell-in e alla valorizzazione dei punti vendita necessarie per riorientare le nostre strategie nel contesto post pandemico».

L’amministratore delegato Birra Peroni, Enrico Galasso, durante Ansacom Campus Peroni 2021

«Sono molto contenta di entrare nel team Birra Peroni - ha sottolineato Viviana Manera - e tornare a seguire direttamente il mercato italiano (dopo Francia e Belgio, ndr). La pandemia ha stravolto i paradigmi e lo scenario dell'industria di marca, offrendo allo stesso tempo una grande opportunità di rinnovamento».

Arriva in Italia la birra tedesca Beck’s Unfiltered

Beck's Unfiltered in bottiglia 33 cl
Già pluripremiata, Beck's Unfiltered è una pils non filtrata dall'aspetto velato del gruppo AB-InBev.

Appena presentata dai mastri birrai tedeschi di Beck's Brauerei (gruppo Ab-Inbev), birra Beck's Unfiltered ha raccolto importanti riconoscimenti come la medaglia di bronzo al World Beer Awards 2021 ed è stata eletta Prodotto dell'Anno dai consumatori tedeschi.

Prodotta per la prima volta nel 1920 secondo la storica norma dell'Editto di Purezza del 1516, Beck's Unfiltered è una classica pils semplicemente non filtrata da 4,9% alc. Per questo il lievito Herkules si posa in modo naturale sul fondo della bottiglia da 33 cl e per berla occorre capovolgere prima la stessa bottiglia, apprezzarne l'aspetto velato e le note morbide, fruttate e rinfrescanti.

«Puntare sulla qualità - precisa Arnaud Hanset, ad e Country Director di AB-InBev Italia - è il nostro principale obiettivo e il lancio di Beck's Unfiltered va proprio in questa direzione. Vogliamo offrire agli italiani un prodotto dal gusto inconfondibile per accompagnare i vari momenti di svago e socialità».

Arnaud Hanset, ad e Country Manager Italia AB-InBev

Parliamo di acidità del caffè con Francesca Bieker

Fette di agrumi
Una caratteristica gustativa dei caffè arabica è la presenza di una nota acida, da presentare con gradualità al cliente al banco bar

Il profilo aromatico del caffè dipende soprattutto da specie e varietà, origine ambientale e grado di tostatura. I primi caffè tostati in Italia furono gli arabica; nel secondo dopoguerra giunsero i robusta. Una caratteristica gustativa degli arabica è la presenza di una nota acida, più o meno marcata in base alle variabili già elencate e di difficile gestione all’interno di una bevanda concentrata qual è l’espresso.

«Per questo si è preferito lavorare sulle miscele, che permettevano di compensare e fare emergere aromaticità più mirate al dolce e all’amaro - afferma Francesca Bieker, formatrice Sca e consulente -. Ci sono comunque parti d’Italia, soprattutto al Nord, in cui l’acidità è da sempre più presente e considerata parte di una tazza di qualità. L’arrivo degli specialty ha portato nel nostro Paese caffè tostati più chiari dai quali sovente l’estrazione espresso traeva spiccate note acide e una sensazione sbilanciata e amplificata dalla concentrazione della bevanda. È ovvio che chi è abituato a miscele con una buona presenza di robusta e note cioccolatose non abbia gradito.

L’errore di molti è stato di importare questo stile che all’estero è abbinato ad estrazioni a filtro, nelle quali il caffè rilascia più lentamente i suoi aromi e in cui predominano note dolci e acide. Un approccio più ponderato e con i giusti correttivi per l’espresso (una tostatura un poco più scura) sarebbe stata cosa saggia. Anche perché oggi molti lo fanno, mentre a livello mondiale i consumatori degli specialty ricercano caffè più dolci. Lo scorso anno, inoltre, ai campionati Sca alcuni concorrenti hanno gareggiato con miscele (fino a qualche anno sarebbe stato impensabile), sottolineando la ricerca di gusti più rotondi. Un’ultima nota: amarezza non è sinonimo di cattiva qualità, come l’acidità non lo è di qualità». Un suggerimento per avvicinare il cliente italiano a questo gusto spesso sconosciuto è di procedere per gradi, presentando magari uno stesso caffè con diverse tostature, partendo dalla più scura. L’acidità viene spesso associata a un gusto aspro, di limone, mentre ci sono diverse acidità, alcune delle quali molto amabili. Di nuovo questo va spiegato e introdotto in modo semplice e accessibile: il piacere della scoperta è il modo migliore per aprire le porte al desiderio di conoscere il caffè. Osserviamo brevemente quali acidi, tra i numerosi presenti nel chicco tostato, emergono con maggiore frequenza. Quello malico, ha il sapore della mela verde; citrico, tipico degli agrumi; acetico, ricorda note di vino e frutta rossa; lattico, conferisce rotondità. Gli acidi clorogenici hanno potere antiossidante, ma possono conferire note astringenti e sono più presenti nella robusta che nell’arabica, in cui la quantità ridotta ha un effetto positivo in tazza.

Il pH è la scala di misura da 0 a 14, che esprime il carattere acido o basico di una soluzione. Se il pH è 7 è neutra (condizione tipica dell’acqua); un pH inferiore a 7 indica una soluzione acida (maggiore nei valori più bassi), mentre superiore a 7 sono i prodotti alcalini. Il pH del caffè è circa 5, ovvero acido, più dei fagioli (6), ma meno del pomodoro (4), del vino (3-3,5) e dell’aceto (3), del limone (2).

Francesca Bieker, 31 anni, è formatrice autorizzata e giudice italiano di Sca, QGrader Arabica. Si occupa di formazione e consulenza, presso alcune aziende del settore, soprattutto nella parte relativa alla qualità, dal caffè verde al tostato.

 

 

 

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