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Nasce Narciso Pastry, il dolce sogno della chef Valeria Dell’Amico

Valeria Dell'Amico
Valeria Dell'Amico
Dai lievitati ai mignon, il 15 dicembre debutta il nuovo progetto della chef de Il Narciso

La forte passione per la pasticceria, nutrita dalla chef Valeria Dell'Amico, è sfociata in un nuovo progetto a Marina di Carrara: Narciso Pastry. Prende le mosse dal ristorante il Narciso: dal 15 dicembre sarà possibile assaggiare lievitati, mignon, monoporzioni e torte moderne a pochi passi dal ristorante.

Il percorso di Valeria Dell'Amico

Durante i suoi studi universitari in giurisprudenza, l'inclinazione di Valeria Dell'Amico all’esplorazione l'ha portata a viaggiare molto e ad avvicinarsi al mondo del vino. Dopo essersi diplomata con l’Ais e l’Onav, ha sperimentato il colpo di fulmine con la cucina e la pasticceria, a cui oggi dedica tutta sé stessa. A guidarla ci sono un’insaziabile curiosità e la voglia di mettersi in gioco. Ha frequentato l’istituto alberghiero e un corso di pasticceria classica a La Spezia, lavorando in diversi ristoranti. A completamento della sua formazione ci sono un Master alla scuola Alma e un corso di pasticceria alla Cast alimenti. Oggi realizza uno dei suoi più grandi sogni: aprire una pasticceria come quelle di una volta, dove acquistare dessert da portare via o sedersi e assaporare le preparazioni in vetrina.

L'offerta di Narciso Pastry

L'offerta pensata da Dell'Amico per Narciso Pastry spazia dai mignon moderni alle monoporzioni, dalle torte moderne alle torte secche, dalla biscotteria ai grandi lievitati. Per il primo Natale della pasticceria non manca il panettone, disponibile in tre varianti: Classico, Tre cioccolati e Albicocche e caramello salato. Tuttavia i lievitati sono destagionalizzati e disponibili per tutto l'anno, con ingredienti in armonia con le stagioni. Inoltre, ampio spazio è concesso all'abbinamento tra biscotti e tè, infusi e tisane.

panettone
Il panettone di Valeria Dell'Amico
  Disponibile anche un'offerta salata. Non mancano le brioche e i taglieri di salumi e formaggi. Ma il menu cambierà di continuo. Ci saranno alcuni prodotti signature, sempre disponibili, ma la maggior parte varieranno a seconda della stagionalità. Tra i progetti futuri c’è anche uno studio approfondito dei cioccolati, da inserire come dessert al cioccolato, cioccolate calde e una selezione di praline.

Barawards 2022: scopri tutti i vincitori

Barawards 2022
Ecco i nomi dei nove locali e dei dieci professionisti che si sono aggiudicati il premio nato per valorizzare l’eccellenza dell’ospitalità made in Italy

Il Palazzo del Ghiaccio di Milano è stato il palcoscenico della Barawards Gala Evening, la grande serata di festa che ha incoronato i vincitori di Barawards 2022. Dieci i professionisti, nove i locali e dieci i prodotti premiati in questa ottava edizione del premio nato per valorizzare l’eccellenza dell’ospitalità made in Italy organizzato da Bargiornale, Ristoranti, Dolcegiornale e Hotel Domani.

E se il premio più grande, per chi lavora nell’ospitalità, è l’apprezzamento che arriva tutti i giorni dai propri clienti, galvanizzate da questo magnifico carburante, tantissime sono state le candidature giunte anche per questa edizione: oltre 700 tra locali e professionisti. Un numero che ancora una volta sottolinea la vitalità del settore del fuori casa e del coraggio degli imprenditori e dei professionisti che vi operano, che continuano a innovare, investire e a lavorare per offrire ai loro clienti esperienze uniche e indimenticabili. Candidature passate al vaglio di una supergiuria di esperti il cui giudizio, sommato a quello dei voti online dei lettori ha decretato i più meritevoli del premio. Ecco i loro nomi:

I Locali premiati

  • Premio cameo Professional Bar caffetteria dell’anno: Bugan Coffee Lab - Città Alta, Bergamo
  • Premio Bibite Sanpellegrino Cocktail bar dell’anno: Drink Kong, Roma
  • Premio Isa Bar pasticceria/gelateria dell’anno: Frau Knam, Milano
  • Premio Barceló Bar rivelazione dell’anno: House of Ronin, Milano
  • Premio EasyCassa Ristorante rivelazione dell'anno: Pulejo, Roma
  • Premio Bar d’albergo dell’anno: The Doping Bar - Aethos Milan, Milano
  • Premio Ristorante d'albergo dell'anno: Glam - Palazzo Venart, Venezia
  • Premio Hotel rivelazione dell'anno: Borgo Santandrea, Amalfi (Sa)
  • Premio Paninoteca dell'anno: Billi's Original Family, Arezzo

I professionisti premiati

  • Premio Bloom Specialty Coffee Barista dell’anno: Dario Fociani, Faro - Caffè Specialty, Roma
  • Premio Vantguard Bartender dell’anno: Edoardo Sandri, Atrium Bar - Four Seasons Hotel Florence, Firenze
  • Premio Campari Group Bartender under 30 dell’anno: Simone Corsini, Atrium Bar - Four Seasons Hotel Florence, Firenze
  • Premio Engine Bartender italiano all'estero dell'anno: Stefano Catino, Maybe Sammy, Sydney (Australia)
  • Premio Gamondi Bar manager dell’anno: Francesco Bonazzi, Mag La Pusterla, Milano
  • Premio Diplomático Cuoco dell’anno: Alessandro Billi, Billis, Tortona (Al)
  • Premio Chocolate Academy Pasticcere dell’anno: Diego Crosara, Pasticceria Marchesi 1824, Milano
  • Premio Ice Cube Bar team dell’anno: Quanto Basta, Lecce
  • Premio Brand ambassador Coffee&more dell'anno: Andrea Antonelli, Pulicaff - Asachimici
  • Premio Brand ambassador Spirits&co dell'anno: Walter Gosso, Rinaldi 1957

SCOPRI I VINCITORI DEL PREMIO INNOVAZIONE 2022

 Come ormai tradizione, nella serata di gala di Barawards sono stato premiati anche i componenti Drink Team 2022 per il loro prezioso lavoro sui cocktail da riscoprire svolto nella pagine di Bargiornale, che proseguirà fino alla prossima primavera.

Barawards Premio Innovazione 2022: i dieci prodotti vincitori

Barawards Innovazione 2022
Ecco le nove soluzioni premiate come migliori innovazioni nelle categorie Alcolici, Superalcolici, Bibite, Low Alcohol, Preparati & Garnish, Food, Attrezzature, Strumenti e soluzioni di servizio, Packaging. E il prodotto premiato con la Menzione speciale green

Nove, più una, le soluzioni vincitrici di Barawards Innovazione dell’anno 2022, il premio promosso da Bargiornale, Ristoranti, Dolcegiornale e Hotel Domani dedicato ai prodotti, servizi e attrezzature più innovative per il mondo del fuoricasa.

Le soluzioni premiate sono state svelate nel corso della Barawards Gala Evening, la grande serata di festa e premiazioni che ha chiuso questa ottava edizione del premio, svoltasi al Palazzo del Ghiaccio di Milano.

Più di 80 i prodotti e servizi candidati, lanciati sul mercato tra settembre 2021 e maggio di quest’anno dall’industria di settore che prosegue nella sua opera di innovazione a beneficio dei tanti professionisti che operano nel mondo dei locali

A decretare le soluzioni più innovative è stato un panel qualificato di esperti, figure di riferimento della consulenza, della professione e della distribuzione, che le ha valutate tenendo conto di 5 parametri: design/packaging, funzionalità/ergonomia, prospettiva di vendita, attinenza al mercato e impatto ambientale. Al loro giudizio complessivo è stato aggiunto (con un peso del 20%) i risultati del voto on line.

I vincitori del Premio Innovazione 2022

Questi i vincitori per le 9 categorie in gara:

  • Alcolici: Savoia Americano, Italspirits
  • Superalcolici: Ron Barceló Imperial 40 Aniversario, Ron Barceló - Coca-Cola Hbc Italia
  • Bibite: Lurisia Bitter Lemon con estratto di limone Primofiore, Coca-Cola Hbc Italia
  • Low Alcohol: Alpex Spritz, Fonte Plose
  • Preparati & Garnish: DOuMIX? Squeeze, Mec3
  • Food: Gamma Legumi e Cereali Minute, Bonduelle Food Service
  • Strumenti e Soluzioni di servizio: Poldina Micro, Zafferano
  • Attrezzature e tecnologie: Steamì - la cottura express a vapore, Techfood
  • Packaging: Smile-Box Maniva, Maniva

A questi si aggiunge la Menzione speciale green, per il prodotto a maggior contenuto di sostenibilità, andata a Capsula Bianca Pascucci di Caffè Pascucci

SCOPRI I LOCALI E I PROFESSIONISTI
VINCITORI DI BARAWARDS 2022

Da Mumac il primo corso sul caffè con Unimi

Locandina Corso Perfezionamento Mumac Academy
L’Accademia della Macchina per Caffè di Gruppo Cimbali presenta il primo percorso sul caffè realizzato in partnership con l'Università degli Studi di Milano.

Sono aperte fino al 9 gennaio 2023 le iscrizioni al primo corso di perfezionamento in Sicurezza alimentare, salute e business management della filiera del caffè, realizzato da Mumac Academy in partnership con l’Università degli Studi di Milano.

Il progetto ha l’obiettivo di introdurre i giovani nel settore e appassionarli alla cultura del caffè, coltivando nuovi talenti con diverse competenze e professionalità nel mondo della caffetteria. Prevede una didattica della durata di 60 ore articolata in lezioni frontali e laboratori pratici, che svolgono un piano di studi che comprende tematiche gestionali, economico finanziarie, normative, di analisi e sostenibilità; affronta argomenti legati a nutrizione, sicurezza e qualità delle bevande a base caffè, integrandoli a conoscenze tecniche e tecnologiche relative a macchine per caffè, macinacaffè e al trattamento dell’acqua.

Il corso è strutturato anche per chi è già inserito nel mondo del lavoro, con due lezioni al mese dal 6 febbraio al 15 maggio; a integrazione del percorso di 60 ore, sono disponibili approfondimenti facoltativi a cura del Comitato Scientifico di Mumac inerenti gli argomenti del piano di studi. Il titolo, rilasciato dall'Università Statale di Milano, riconosce 10 crediti formativi universitari (CFU).

Entrambe le parti sono soddisfatte di questo accordo costruttivo che propone un interessante interscambio di conoscenze, come sottolinea Elio Franzini, rettore della Statale di Milano: «Mettere a sistema una solida esperienza aziendale con le competenze formative e scientifiche che può fornire un Ateneo interdisciplinare come la Statale di Milano rappresenta un virtuoso esempio di trasferimento di competenze e di innovazione al territorio, che in questo caso premia l'eccellenza della cultura italiana del caffè». Gruppo Cimbali da parte sua è orgoglioso di partecipare a questo progetto innovativo che, afferma Enrico Bracesco, group managing director, «mette a frutto la buona relazione tra il mondo del lavoro e il mondo scientifico. Il corso è pensato per i nuovi talenti delle realtà aziendali e per chi dopo un percorso di studi vuole affacciarsi al settore del caffè e food service. Pertanto, Gruppo Cimbali, oltre a mettere a disposizione delle borse di studio per i suoi giovani talenti, contribuisce al finanziamento del progetto per rendere accessibile l’iscrizione a una larga fascia di studenti». Pochi giorni fa, il Gruppo ha messo a disposizione anche tre borse di studio per gli operatori del service.

Il 15 dicembre alle ore 15,00 è possibile seguire una sessione online di presentazione del progetto, iscrivendosi a questo link.

Per info e iscrizioni al corso di perfezionamento: https://www.mumacacademy.com/corso-di-perfezionamento/ - https://bit.ly/mumacacademy-corso-perfezionamento-unimi

Il programma di studio.

Lezione 1  -  6 febbraio 2023 - Processi digestivi e fabbisogni energetici - Breve sintesi dei processi digestivi, fabbisogni energetici, macronutrienti e micronutrienti, composti bioattivi, etichette nutrizionali, asse intestino-cervello e microbiota intestinale.

Lezione 2  -  20 febbraio 2023 - Sicurezza e igiene nel settore alimentare, latte e bevande vegetali -  Fattori di rischio connessi agli alimenti (pericoli chimici, fisici e biologici), organismi patogeni e prevenzione, igiene del personale, gestione delle derrate alimentari. Il latte e le bevande vegetali: caratteristiche, peculiarità e utilizzo nelle preparazioni a base di caffè.

Lezione 3  -  6 marzo 2023 - Acqua, botanica e fitochimica del tè - Chimica dell'acqua, tecnologie per il trattamento, il loro utilizzo e impatto sensoriale sull'estratto. Introduzione al mondo del tè, dalla piantagione alla tazza, con focus sull’influenza dell’acqua e aspetti salutistici.

Lezione 4  -  20 marzo 2023 - Caffè e filiera - Introduzione al mondo del caffè, dalla pianta alla tazzina: dalle origini del caffè ai processi di lavorazione, dalla tostatura alla miscelazione, con particolare focus sugli aspetti salutistici.

Lezione 5  -  3 aprile 2023 - Espresso Italiano Tasting - Analisi sensoriale dell’espresso italiano con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, per apprendere come assaggiare e valutare l’espresso.

Lezione 6  -  17 aprile 2023 - Analisi sensoriale ed estrazioni alternative all’espresso - Analisi sensoriale e metodo di assaggio di espresso, cupping ed estrazioni alternative, dalla percolazione all’infusione.

Lezione 7  -  2 maggio 2023 - Aspetti giuridici e commerciali nella gestione di una caffetteria moderna - La gestione di un’attività commerciale: base normativa, nuove tendenze, tecnologie e attrezzature abbinate alle esigenze dei clienti. 

Lezione 8  -  15 maggio 2023 - Sostenibilità etica, narrazioni mediatiche e analisi di mercato - L’immagine del caffè nello storytelling mediatico e le sue prospettive etiche nella relazione tra produzione, consumo e commercializzazione.

Imu, Tari e altri tributi con Mooney ora si pagano al bar

Mooney
Con il nuovo servizio F24 i locali partner Mooney possono offrire ai consumatori l’opportunità di pagare in pochi minuti F24 e ogni avviso di pagamento

Diventa sempre più ricca la gamma di servizi che i bar partner Mooney possono offrire ai cittadini.  È infatti arrivato il servizio F24 che rende possibile pagare anche Imu, Tari, F24 Unificato e tanti altri tributi nei 45.000 bar, tabacchi ed edicole abilitati.

Il servizio, oggi esteso all’intera rete, si inserisce nell’ampia offerta Mooney già disponibile nei punti vendita e permette agli esercenti di offrire a milioni di consumatori l’opportunità di pagare in pochi minuti F24 e ogni avviso di pagamento, comodamente nel locale sotto casa.

Con Mooney, infatti, tutti i pagamenti e le operazioni transazionali sono sempre accessibili, semplici e a portata di mano, grazie alla capillarità di una rete di esercizi partner presente su tutto il territorio nazionale, anche nei comuni più remoti.

Comodo per il cittadino, che non deve più prendere un appuntamento nelle filiali bancarie o negli uffici postali, il nuovo servizio lo è anche per il gestore bar, grazie alla facilità e velocità con la quale si svolge l’operazione. I clienti devono solo avere con sé:

  • la delega F24
  • la propria carta d’identità
  • e la tessera sanitaria.

E se devono pagare per qualcun altro? Nessun problema, basta ricordare loro di portare con sé anche la tessera sanitaria dell’intestatario della delega.

Con Mooney ora le scadenze fiscali dei tuoi clienti non sono più un problema!

A Cortina scende in pista la mixology

Cortina Cocktail Weekend
Da venerdì 16 a domenica 18 dicembre arriva a Cortina d’Ampezzo il Cortina Cocktail Weekend

La prima Cocktail Week, o per meglio dire il primo cocktail weekend, sulla neve in Europa. Così Paola Mencarelli, ideatrice di manifestazioni come la Florence Cocktail Week e la Venice Cocktail Week, parla della sua nuova creatura: il primo Cortina Cocktail Weekend.

La kermesse è in programma da venerdì 16 a domenica 18 dicembre a Cortina d’Ampezzo. «A Cortina vogliamo portare un evento sartoriale, cucito ad hoc per il grande polo sciistico del Veneto». Prosegue la stessa Paola Mencarelli: «Filo conduttore di tutte le cocktail week sono il bere consapevole e di qualità, tematiche che verranno espresse attraverso l’impegno dei professionisti della Cortina da bere: dai bar d’hotel ai cocktail bar, fino ai rifugi, valorizzando tra gli altri momenti della giornata anche quello dell’après ski, sia in città sia in quota».

I locali coinvolti

La tre giorni, nata per avvicinare il pubblico degli appassionati al mondo del cocktail, includerà eventi diffusi nel piccolo ma grande polo sciistico delle Dolomiti, con appuntamenti che si svolgeranno nel raggio di 300 metri.

Ad accogliere il Cortina Cocktail Weekend bar d’hotel, cocktail bar, ma anche un rifugio, quello del Col Druscié 1778. La lista dei partecipanti comprende Bar de Len, Hotel de Len; Bar del Cortina, Hotel Cortina; Bar del Posta, Hotel de la Poste; H.E. Café, Hotel Europa; Terrazza 26 e Il Bar Rosapetra, Rosapetra Spa Resort; Villevenete Lounge, Hotel De La Poste; Zelda Champagne&Cocktail Club, Ambra Cortina Luxury & Fashion Boutique Hotel. Otto i cocktail bar coinvolti: Chalet Tofane, Embassy, Faro, Janbo, La Suite; LP26, Molo Cortina, Villa Sandi.

Gli ospiti speciali

A Cortina, per l’occasione si sono dati appuntamento, tanti rappresentanti del mondo del nostro settore. Parliamo di Mattia Ardenghi - ceo P31; Edoardo Banfi - Campari Academy trainer; Martina Bonci - Gucci Giardino 25; Simone Covan - Santa Cocktail Club, Firenze; Giovanni D’Este - I Rusteghi Venezia; Matteo Di Ienno - Locale, Firenze; Marianna Di Leo - Espòlon Tequila brand ambassador; Rosita Dorigo - Cortina Mountain Gin brand ambassador; Stefano Fanticelli - Club del Maledetto Toscano; Antonio Ferrara - The Bar, Aman Venice; Claudia Gennarelli - sales manager P31; Marco Giuridio - Whitley Neill brand ambassador; Marsel Isufi - brand mixologist; Fabiana Manisi - Altamura Distilleries mixologist; Riccardo Rossi - Freni e Frizioni Roma; Nicola Rossini - Michter's brand ambassador, Edoardo Sandri - Atrium Bar, Four Seasons Florence; Luca Simonetta - area manager Zafferano Spirits; Emanuele Starita - The Court Roma; Michele Zilio - spirit specialist Ferro Beverage&Co.

Lo slalom col Martini

Ogni giorno inizia con un aperitivo in centro o in alta quota, e a seguire masterclass, incontri, guest shift e approfondimenti. Un vero tourbillon di eventi che potrete trovare, descritto in ogni dettaglio, a questo link. Durante il festival non mancheranno appuntamenti alla scoperta della città e delle attività di montagna come Slittata Tre Cime di Lavaredo, Safari Tour in Motoslitta, Ciaspolata, Heli-Ski.

Il tutto si conclude con una gara di sci più che spiritosa, diremmo esilarante. È la Mixologys’ Cup, una competizione ludica aperta a tutti, a partecipazione gratuita per bartender e guest bartender CCW22. Non è una gara di velocità ma una discesa sulla pista con una coppa Martini piena. I partecipanti non saranno misurati in base al tempo, ma vincerà chi riuscirà a completare la gara senza saltare le porte, con il bicchiere pieno in mano e rovesciando il minor quantitativo di bevanda.

La pista Socrepes sarà allestita e messa in sicurezza dai maestri di sci di Cortina della Scuola Sci Snowdreamers con paletti di slalom gigante come una vera gara di sci. Una volta tagliato il traguardo i partecipanti appoggeranno il bicchiere su un tavolo e i maestri di sci in veste di giudici misureranno i bicchieri decretando i vincitori. «L’idea della gara - spiega Paola Mencarelli - è nata studiando la storia dello sci alpino. Era il 1900 quando un gruppo di montanari norvegesi sviluppò una tecnica che divenne poi famosa in tutto il mondo. A Morgedal, Valle Norvegese del distretto di Telemark, venne organizzata la prima gara sugli sci, una discesa ripida e a curve veloci con un bicchiere di birra in mano. Vinceva chi arrivava a fine pista senza rovesciare il contenuto».

La Top 30 dei Barawards 2022 per il Premio Hotel Rivelazione dell’Anno

Queste le 30 nomination dei Barawards 2022 per il Premio Hotel Rivelazione dell’Anno. Manca ormai poco al momento in cui sveleremo la Top 10 e i vincitori di questa ottava edizione del Premio volto a valorizzare la professionalità e l’innovazione nei bar, pasticcerie-gelaterie, ristoranti e hotel italiani, promosso dai magazine Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti.

La Top 30 dei Barawards 2022 per il Premio Ristorante d’Albergo dell’Anno

Queste le 30 nomination dei Barawards 2022 per il Premio Ristorante d'Albergo dell’Anno. Manca ormai poco al momento in cui sveleremo la Top 10 e i vincitori di questa ottava edizione del Premio volto a valorizzare la professionalità e l’innovazione nei bar, pasticcerie-gelaterie, ristoranti e hotel italiani, promosso dai magazine Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti.

La Top 30 dei Barawards 2022 per il Premio Easycassa Ristorante Rivelazione dell’Anno

Queste le 30 nomination dei Barawards 2022 per il Premio Easycassa Ristorante Rivelazione dell’Anno. Manca ormai poco al momento in cui sveleremo la Top 10 e i vincitori di questa ottava edizione del Premio volto a valorizzare la professionalità e l’innovazione nei bar, pasticcerie-gelaterie, ristoranti e hotel italiani, promosso dai magazine Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti.

Riservato, l’esperienza ha il sapore dell’amaro

Amaro Riservato Distilleria Enrico Toro
L'ultimo nato della Distilleria Enrico Toro è un amaro dal profilo complesso, elegante e delicato, preparato con erbe e spezie provenienti dal Parco Nazionale della Majella

Riservato è l’ultimo arrivato in casa della Distilleria Enrico Toro di Tocco Casauria. È una delle novità proposte con la Collezione Enrico Toro ed esprime tutto il sapere e l’esperienza pluricentenaria dalla storica realtà abruzzese (leggi Futuro e tradizione nella Collezione Enrico Toro).

Riservato è un amaro dalle spiccate caratteristiche che lo proiettano ai vertici della tradizione liquoristica italiana. La sua ricetta prevede l’impiego di un bouquet di erbe e spezie aromatiche provenienti dallo straordinario patrimonio naturalistico del Parco Nazionale della Majella, cuore verde d’Europa.

Affinato in botte di rovere francese che ne esalta le caratteristiche, Riservato è un amaro complesso, dal profumo persistente, elegante e delicato.

Con una gradazione alcolica del 27% vol., il nuovo amaro si presenta di colore scuro, il suo sapore è equilibrato, mai aggressivo, racchiude in sé l’amaricante delle note erbacee accompagnate da delicate sfumature dolci. Le elevate proprietà digestive delle erbe utilizzate rendono l’amaro Riservato un prodotto ideale da essere assaporato liscio dopo i pasti. Bevuto con ghiaccio le sue caratteristiche organolettiche si esaltano. Amaro Riservato è ottimo anche per l’impiego nella mixology.

La Top 30 dei Barawards 2022 per il Premio Diplomático per il Cuoco dell’Anno

Queste le 30 nomination dei Barawards 2022 per il Premio Diplomático per il Cuoco dell'Anno. Manca ormai poco al momento in cui sveleremo la Top 10 e i vincitori di questa ottava edizione del Premio volto a valorizzare la professionalità e l’innovazione nei bar, pasticcerie-gelaterie, ristoranti e hotel italiani, promosso dai magazine Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti.

La Top 30 dei Barawards 2022 per il Premio Chocolate Academy Pasticcere dell’Anno

Queste le 30 nomination dei Barawards 2022 per il Premio Chocolate Academy Pasticceria dell’Anno. Manca ormai poco al momento in cui sveleremo la Top 10 e i vincitori di questa ottava edizione del Premio volto a valorizzare la professionalità e l’innovazione nei bar, pasticcerie-gelaterie, ristoranti e hotel italiani, promosso dai magazine Bargiornale, Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti.

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