6 modi di vedere il futuro in 6 praline

Come sarà il futuro della pralineria? Quali saranno i gusti che, abbinati al cioccolato, meglio risponderanno ai gusti dei consumatori di domani? Se lo sono chiesti sei maestri pasticceri ed esperti cioccolatieri nel corso dell'evento organizzato da Cacao Barry al Sigep. Tema: Futropolis, la città del futuro. Lo stesso tema su cui dovrà cimentarsi Maurizio Frau (ne parliamo su Dolcegiornale) il prossimo ottobre a Parigi (durante il Salon du Chocolat), il vincitore della selezione italiana del Word Chocolate Masters.

GIANDUIA BRACCINO CORTO di Alberto Simionato

Il futuro per me è nel riutilizzo dei materiali che oggi consideriamo scarto.  Per la preparazione della mia pralina ho utilizzato sia le bucce di cacao sia quelle delle nocciole, creando così un “Gianduia Integrale”.

MELTING POT di Alfonso Pepe

Il futuro per me sarà caratterizzato da città dove le culture saranno a stretto contatto, si mischieranno. La mia pralina rappresenta questo: un incontro di mondi diversi. È una pralina caratterizzata da una camicia aromatizzata da spezie infuse, una ganache di pomodori secchi dell’Ecuador, lime e basilico.

ALGHE di Danilo Freguja

Le alghe sono l’ingrediente del futuro, alimento ecologico e completo, ricco di sali minerali, oligoelementi, vitamine e antiossidanti. Nella mia ricerca ho elaborato una pralina alle alghe: la combinazione cioccolato-alghe (ulva lactuca o lattuga di mare) crea un sapore raffinato e unico.

VG di Carmelo Sciampagna

Il futuro per me sarà caratterizzato dalla ricerca di prodotti sempre più naturali. Da qui nasce “VG” (vigi): una pralina bio composta da una ganache d’acqua e liquirizia biologica, caramello fatto con zucchero biologico Alce Nero e caviale di menta.

X di Davide Oldani

X rappresenta il punto dove si incontrano meridiano e parallelo, il punto di unione di tutte le terre del mondo. Per questo il mio concetto di pralina del futuro riunisce ingredienti comuni utilizzati nelle diverse cucine del mondo,

come il riso ed il mais. X rappresenta per me anche il punto d’incontro tra la modernità e la natura. Il cioccolato del futuro sarà preparato con tecniche all’avanguardia, come quelle che ho pensato per X, dove il cioccolato è pressurizzato e successivamente areato con il sottovuoto.

ENERGY SPRITZ di Massimo Carnio

La tecnologia ci permetterà di rivisitare quelli che sono i nostri prodotti più classici per renderli accessibili in ogni luogo e situazione. Questa è l’idea che sta dietro a “Energy Spritz”: la possibilità di poter degustare una delle bevande più tipiche della mia terra dove vogliamo, come vogliamo.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome