Maria Agnese Spagnuolo, titolare della gelateria Fatamorgana (che oggi conta 9 pdv, ne abbiamo parlato qui) ha un laboratorio produttivo ingegnerizzato a Palombara Sabina (Roma). Fra le attrezzature che l'imprenditrice ha scelto per ottimizzare i flussi di lavoro c'è l’etichettatrice Ferlabel. Quando il codice a barre esce dall'etichettatrice per l’operatore addetto alla produzione è come quando appare la scritta “The end” alla fine di un film. Le informazioni contenute dal codice a barre sono i titoli di coda, in cui si possono trovare la ricetta, gli ingredienti utilizzati, il lotto di produzione, il punto vendita di destinazione. «Questo ci consente anche di rispondere a un’eventuale criticità con un lotto di produzione. Se qualcosa dovesse essere andato storto, riusciamo a individuare e ritirare tutte le vaschette con lo stesso codice nei vari punti vendita». Hanno un codice a barre anche i preparati Fatamorgana che vengono inseriti nelle ricette e anche in quel caso il software è impostato per lo scarico del prodotto ad ogni utilizzo e la tracciabilità dell’intero lotto.
La Francia vince il World Trophy of Professional Tiramisù
Nabil Barina, pasticcere francese, con i suoi due tiramisù, classico e innovativo, ha messo d’accordo tutta la giuria: ha vinto lui la prima edizione del The World Trophy of Professional Tiramisù Fipgc, organizzato dalla Federazione internazionale pasticceria gelateria coiccolateria. Oltre all'ottimo tiramisù classico, anche quello innovativo ha colpito i giurati: è a base di cocco, frutto della passione e mango.
Prima la Francia, secondo il Giappone, terza la Svizzera
La competizione, che si è tenuta all’interno di Host Milano 2021, il salone internazionale dell’ospitalità professionale, ha visto in gara 24 pasticceri professionisti provenienti da tutto il mondo, dal Brasile all’Ungheria, dal Marocco all’Ucraina fino al Giappone. Sugli altri due gradini del podio sono saliti il Giappone, che ha vinto anche il premio speciale Tiramisù Innovativo, con una elegantissima creazione ispirata alla luna ideata dalla pasticciera giapponese Kirara Kushibiki, e la Svizzera, terzo posto dell'italo svizzero Gianluca Fiorentino, che ha portato a casa anche il premio speciale Tiramisù Classico.
Il premio speciale per la brochure che illustra le creazioni è stato assegnato all’italiano Claudio Penazzi, mentre il premio per la mise en place è andato al brasiliano Carlos André Vicentini Jr. Il premio Giovane Promessa è stato assegnato a Giorgio Maiorano, e il premio per il Miglior Design a Andrea Tuzio.Le bagne: dalla menta alla birra scura
Queste le regole d'ingaggio della competizione: rispetto al tiramisù classico amatoriale, la gara prevedeva la realizzazione della versione professionale. Quindi, la creazione da zero della base del savoiardo o, in alternativa, del pan di spagna, la pastorizzazione delle uova e l’utilizzo di materie prime di altissima qualità. Quanto al tiramisù innovativo, si è lasciato libero sfogo alla fantasia e all’estro dei concorrenti. In queste categorie si sono viste le sperimentazioni più interessanti: l’Italia ha usato una bagna al Nero d’Avola, l’ucraina ha invece utilizzato il myrin, la menta e il limone, ma qualcuno ha anche osato un bagno di birra scura.
Turbomix Cattabriga per il laboratorio del gelato di Fatamorgana
Maria Agnese Spagnuolo, titolare della gelateria Fatamorgana (che oggi conta 9 pdv, ne abbiamo parlato qui) ha un laboratorio produttivo ingegnerizzato a Palombara Sabina (Roma). Fra le attrezzature che l'imprenditrice ha scelto per ottimizzare i flussi di lavoro c'è Turbomix di Cattabriga. «Lo abbiamo visto al Sigep - dice Francesco Simon, compagno nel lavoro e nella vita di Maria Agnese -. Fino a quel momento utilizzavamo dei normali mixer a mano, ma appena Maria Agnese lo ha visto ha detto che non ne avrebbe potuto fare a meno. Così, nonostante l’investimento fosse impegnativo, l’abbiamo accontentata, contrattando per la macchina in esposizione in fiera». Da lì, nessun ripensamento, anzi, i due imprenditori ammettono che il lavoro è migliorato notevolmente grazie a questo apparecchio, di cui ne è stato acquistato anche un altro per il secondo laboratorio, sempre a Palombara. «Ci consente di lasciare il composto in macchina, mentre l’operatore al contempo si occupa di altro. Aveva ragione Maria Agnese, avevamo proprio bisogno di questa macchina», ammette Simon.
Compacta Vario 12 Coldelite, tre mantecatori per il laboratorio di Fatamorgana
Maria Agnese Spagnuolo, titolare della gelateria Fatamorgana (che oggi conta 9 pdv, ne abbiamo parlato qui) ha un laboratorio produttivo ingegnerizzato a Palombara Sabina (Roma). Fra le attrezzature che l'imprenditrice ha scelto per ottimizzare i flussi di lavoro ci sono tre Compacta Vario 12 di Coldelite, mantecatori capaci di pastorizzare e mantecare con una sola mossa, in pochi minuti. Possono trattare fino a 12 chili di miscela gelato e per ogni “cottura” da Fatamorgana si producono dalle 4 alle 6 vaschette, pronte da inserire nei pozzetti dei punti vendita (vetrine espositive Ciam). Fra le virtù di questo prodotto anche la possibilità di ridurre la quantità di acqua necessaria alla pulizia, in modo da ridurre l’impatto ambientale. Uno dei trucchi usati da Fatamorgana è la pianificazione della produzione in base al rischio allergico. Si inizia con i gusti a rischio basso, ad esempio banana nel caso dei sorbetti, e si conclude con quelli più critici, come la fragola, che è altamente allergizzante. «Questo ci consente al contempo di essere più sicuri e di utilizzare meno acqua nella pulizia della macchina», spiegano.
Con il Pancettone salato c’è il kit per l’aperitivo
Si chiama proprio così, Pancettone, l'invenzione di Mattia Premoli della pasticceria La Primula (Treviglio). Un morbido lievitato salato, da mangiare tutto l'anno. Il Pancettone è un bauletto da 500 g (disponibile anche nel formato vasocottura, da 230 g) creato con l’impasto del panettone classico - con lievito madre e nessun conservante chimico - amalgamato a pepe, cubetti di pancetta dolce di alta qualità e mais dalla filiera corta di Treviglio.
Lievitati "medagliati" e sospensioni salate
Un lievitato da accompagnare anche a un cocktail, a un prosecco o a una birra artigianale al momento dell'aperitivo. Mattia Premoli è stato finalista, con il suo panettone tradizione, in concorsi importanti come il Panettone Day (lo scorso anno) e Artisti del panettone. Sempre nel 2020 ha vinto il premio Gazza Golosa e quest'anno ha vinto con il suo Panettone classico la Medaglia d’Oro Fipgc per il Campionato Mondiale Miglior Panettone del Mondo. «Amo molto l’aperitivo, è un momento di relax a cui non si vuole rinunciare anche quando i locali sono chiusi», spiega in una nota Mattia Premoli. Proprio pensando al momento dell’happy hour domestico è nato il Pancettone, «un panettone dolce, sofficissimo, con sospensioni salate».
Le proposte salate per il kit dell'aperitivo
L'idea in più è quella di costruire un vero e proprio kit per l'aperitivo casalingo, in vendita insieme al Pancettone sullo shop online di La Primula. Mattia ha ideato il Kit aperitivo secco, con le sue specialità artigianali. I Cantucci Salati arachidi e mais, cantucci rivisitati in chiave salata, con arachidi, origano e peperoncino, fatti per accompagnarsi al vino e non al vin santo. Poi le schiacciatine alla curcuma e semi pensate come ideali sia per accompagnare il pasto, sia per uno spuntino a metà giornata; i grissini Umami, croccanti e friabili, ricchi di gusto senza essere salati o grassi; infine i grissini all’olio extravergine di oliva, nella ricetta tradizionale del grissino stirato a mano come una volta.
Kern, la bilancia tecno per il laboratorio del gelato Fatamorgana
Maria Agnese Spagnuolo, titolare della gelateria Fatamorgana (che oggi conta 9 pdv, ne abbiamo parlato qui) ha un laboratorio produttivo ingegnerizzato a Palombara Sabina (Roma). Fra le attrezzature che l'imprenditrice ha scelto per ottimizzare i flussi di lavoro c'è la bilancia Kern. Collegata al computer, tarata per una minima tolleranza di errore, vanta un software che dà il via libera solo se l’obiettivo è stato raggiunto. È questo il cuore dell’ingegnerizzazione della produzione operata da Fatamorgana da quando si è spostata nei laboratori di Palombara Sabina. Contestualmente, una volta inserito l’ingrediente nel composto e registrato dalla bilancia, il software comunica con il magazzino, segnalando quando quel tale ingrediente è da riassortire. In questo modo, il sistema aiuta l’organizzazione delle forniture, tutte scelte con cura e quanto più possibile nel rispetto della territorialità. Il software sa anche cosa manca nelle varie gelaterie, cosa si deve produrre e dove dovrà andare, con il furgone brandizzato Fatamorgana. Allo studio anche un’evoluzione della produzione per il mercato del delivery, in modo che le vaschette possano partire direttamente dal laboratorio.
Beer&Food Attraction e IHM scaldano i motori per la ripresa dell’horeca
Aprirà i battenti in presenza alla Fiera di Rimini il prossimo 20-23 febbraio 2022 la 7.a edizione di Beer&Food Attraction insieme alla 11.a edizione di IHM-International Horeca Meeting e alla 4.a edizione di BBTech Expo.
Dopo oltre 20 mesi di pesante crisi pandemica, il settore del fuoricasa (Horeca) questa estate è finalmente ripartito e punta a recuperare in pochi mesi le quote di mercato perdute. Secondo uno studio di settore Tradelab, il 2021 si concluderà con un incremento dei consumi a 66 miliardi di euro, in forte crescita rispetto ai 54 miliardi del 2020, ma non ancora al livello degli 85 miliardi del 2019.
Le novità di Beer&Food Attraction e Italian Exibition Group sono state presentate nel corso di una conferenza stampa tenuta al Museo Alfa Romeo di Arese (Mi) da Flavia Morelli, Group Exibition Manager Food & Beverage Division di Ieg e da Marco Cecchini, Business Development Manager Ieg.
Sono stati modificati i giorni di manifestazione, non più da sabato a martedì, bensì da domenica a mercoledì, venendo così incontro alle esigenze di visita degli operatori del settore.
Giunto alla 7ª edizione, Beer&Food Attraction conferma la propria unicità grazie alla presenza dell´intera filiera dell´out of home, a partire dalla centralità delle birre e dell´intero comparto del beverage sino ad ampliarsi al segmento foodservice proponendo tutte le novità e innovazioni legate all´esperienza del fuori casa.
Le grandi aziende del mondo brassicolo e del beverage hanno già aderito alla manifestazione, a conferma del forte interesse di tutto il comparto di voler tornare a fare business in presenza per lanciare le novità della stagione 2022.
Nel comparto dei prodotti artigianali, spicca il nuovo progetto Craft Distilling, dedicato al mondo dei distillati artigianali che sta segnando un trend in crescita negli ultimi anni.
Conferme importanti anche dal comparto food, sezione che si avvarrà anche per questa edizione di importanti partnership, quali Fic-Federazione Italiana Cuochi e Cast Alimenti. Si riconferma inoltre il progetto Pizza Experience. Sarà inoltre data evidenza alle nuove soluzioni e servizi digitali collegati alle nuove modalità di consumo.
Rinnovata per altre 3 edizioni la partnership con Italgrob, la federazione dei distributori horeca che ha riconfermato Rimini come location ideale per l´organizzazione del suo International Horeca Meeting, appuntamento imprescindibile per tutti gli operatori della filiera, dai produttori, ai distributori ai luoghi di consumo.
Horeca Arena di IHM sarà animata da un ricco programma di talk e workshop in collaborazione con le associazioni della filiera e di prestigiose società di ricerca che tracceranno gli scenari e le opportunità future del settore.
Novità di IHM rispetto alla edizione 2020 sarà la sua collocazione al'interno dei padiglioni di Beer&Food Attraction, nel cuore della sezione dedicata al beverage (padiglione A5) con l´obiettivo di creare un connubio ancora più virtuoso con tutti gli attori della filiera.
Per il comparto delle birre è stata inoltre potenziata la collaborazione con Assobirra, che, oltre a concedere il patrocinio alla manifestazione, contribuirà con contenuti e dati di settore del comparto brassicolo.

«Ritrovarci ad Arese per questo evento è un segno importante e necessario per la ripresa del settore Horeca - ha dichiarato il presidente Italgrob (associazione grossisti di bevande) Antonio Portaccio - dopo i lunghi mesi segnati dal Covid. Consapevoli della dura prova a cui sono stati sottoposti tutti i distributori che operano nel mercato Horeca, abbiamo il dovere di guardare al futuro con rinnovato ottimismo, consci di poter essere un volano per il comparto turistico, e del fuoricasa in generale, e dare una spinta significativa alla ripresa di tutta l’economia italiana. Questo appuntamento potrà rappresentare un fondamentale punto di ripartenza. La nostra ambizione, unita alla nostra determinazione, è quella di essere, con tutta la categoria dei distributori Horeca, i protagonisti di questa rinascita».

«Le fiere sono ripartite e mostrano di essere centrali per la ripresa delle imprese - sottolinea Corrado Peraboni, amministratore delegato Ieg Italian Exhibition Group (raggruppa le attività di Fiera di Rimini e Fiera di Vicenza) - in particolare, il ritorno in presenza di due fiere concomitanti come Beer & Food Attraction (birre e bevande italiane ed estere, food di abbinamento) e BBTech Expo (tecnologie, attrezzature e accessori per la produzione e il confezionamento di birre e bevande) strategico per il rilancio dell’intero settore dell’out of home, grazie anche alla sinergia con il portafoglio di manifestazioni che solo IEG può vantare nell’ambito del Food&Beverage. Anche la partnership con Italgrob è centrale per questa ripresa del mercato, come testimonia l’integrazione sempre più stretta dell’International Horeca Meeting all’interno dell’edizione di febbraio della fiera».
Il nuovo Zenzero Fabbri 1905 è anche per i professionisti
Sarà presto disponibile anche per i professionisti della pasticceria e della gelateria il nuovo Zenzero Fabbri - Zenzero e Sciroppo. Intanto la novità di casa Fabbri 1905 è stata presentata nella versione consumer, nei barattoli da 230 g e 600 g.
Un pack iconico, noto in tutto il mondo
L'azienda bolognese introduce così la nuova referenza: «Un prodotto contemporaneo, versatile e altamente innovativo, frutto dell’incontro tra opposti: l’Oriente - con i suoi profumi e le sue spezie - con l’Occidente, il dolce con il piccante, la sapidità con la freschezza, la tradizione con la modernità». Fabbri 1905 ha scelto, per lo Zenzero, di richiamare il suo packaging iconico, l’inconfondibile vaso in una versione riadattata, con il richiamo allo zenzero affidato a spirali luminose che si alternano ai classici decori bianchi e blu. All'interno, pepite dorate di zenzero sono immerse in uno sciroppo di zenzero e curcuma, pronte ad essere degustate in purezza o a dare un tocco particolare a ricette dolci o salate.
Può cambiare le sorti di una ricetta, dolce o salata
Per l'occasione, l'azienda ha coinvolto la cuoca e food blogger Sonia Peronaci, che ha creato ricette dolci e salate utilizzando il nuovo prodotto: tartufini con cuore di zenzero candito e un tortino di pere, ricotta e zenzero candito, queste le proposte dolci, a chiudere un menu che ha alternato piatti salati e cocktail speziati ideati dal bartender Alessandro Cattani.











