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Barawards 2023: la drink list di Diplomático

Free Green
Rum Diplomático Planas, Cordiale alle erbe, bitter, succo di lime fresco

Manhat-tai
Rum Diplomático Mantuano, cacao vermouth, gomma arabica all’Angostura bitters

Mango per sbaglio
Rum Dilplomático Reserva Exclusiva, mango salato, burro

 

Bevi Responsabilmente. Diplomático è un marchio registrato. ©2023 Diplomático Branding, Unipessoal LDA. Tutti i diritti sono riservati.

Barawards 2023: la drink list di Amaro Montenegro

Monte Mule
Amaro Montenegro, succo di lime fresco, ginger beer

Montenegroni
Amaro Montenegro, Rosso Antico, Edgar Sopper Gin, Angostura bitter

Monte Tonic
Amaro Montenegro, acqua tonica

Barawards 2023: la drink list di Vermouth di Torino Strucchi

Negroni
Vermouth Strucchi Rosso, Bitter Strucchi, Gin Engine

Bitter Spruzzato
Bitter Strucchi, seltz

Vermuttino
Vermouth Strucchi Bianco

Barawards 2023: la drink list di Barcelò

Gin Tonic
Gin Wild Botanical, Kinley Tonic

Imperial Spritz
Barceló Imperial, Aspide Spritz Silvio Carta, succo di lime fresco, Kinley ginger beer

Negroni
Gin Grifu, Amaro Lucano, Mancino Vermouth Rosso

Tommy’s
Tequila Corralejo Blanco, succo di lime fresco, sciroppo d’agave

 

Barawards 2023: la drink list di Sgrappa

Espresso Martini
Sgrappa, liquore al caffè, sciroppo di zucchero, caffè espresso

Sgrappa Sour
Sgrappa, succo di lime fresco, Angostura bitters, sciroppo di zucchero

Caffè Scorretto
Sgrappa, caffè espresso

Barawards 2023: il menu della serata

 

FOOD

ANTIPASTI E FINGER FOOD

  • Verticale di pane bianco con salmone leggermente affumicato, crema di robiola, lattughino e mandorle
  • Morbido di zucchina, menta e Parmigiano Reggiano, semi di girasole
  • Conetto con mousse di tonno all’olio EVO e fiore di cappero di Pantelleria croccante
  • Conetto con spuma di Gorgonzola DOP e granella di pistacchio di Bronte
  • Piccola parmigiana di melanzane servita in ramequin monoporzione

SPECIALITÀ DEL FORNAIO DI AGRITECH-VANDEMOORTELE

  • Trancetti di focaccia genovese Vandemoortele con stracciatella e mandorle
  • Trancetti di focaccia genovese Vandemoortele con mortadella, crescenza e pistacchio
  • Mini gourmy burger Vandemoortele con hamburger di Angus, cheddar e salsa bbq
  • Mini gourmy burger Vandemoortele con pollo panato al panko, bacon e maionese
  • Panino soffice Vandemoortele con hot dog e salsa ketchup

PRIMI PIATTI E STUZZICHERIE PASTIFICIO ZINI

  • Stelle alla cernia con carciofi, trasparenza di prezzemolo, zeste di limone e stracciatella
  • Mezzi paccheri di grano duro italiano trafilati al bronzo con ristretto al pomodoro profumato al basilico e scaglie di ricotta salata
  • Stick di polentine fritte di mais

I DOLCI

  • Millefoglie al cioccolato fondente con biscuit alle mandorle
  • Cubic cheesecake alle fragole

 

...& DRINK

AMARO MONTENEGRO

Monte Mule
Amaro Montenegro, succo di lime fresco, ginger beer
Montenegroni
Amaro Montenegro, Rosso Antico, Edgar Sopper Gin, Angostura bitter
Monte Tonic
Amaro Montenegro, acqua tonica

BARCELÓ

Gin Tonic
Gin Wild Botanical, Kinley Tonic
Imperial Spritz
Barceló Imperial, Aspide Spritz Silvio Carta, succo di lime fresco, Kinley ginger beer
Negroni
Gin Grifu, Amaro Lucano, Mancino Vermouth Rosso
Tommy’s
Tequila Corralejo Blanco, succo di lime fresco, sciroppo d’agave

BIBITE SANPELLEGRINO

Sanpellegrino Rovere Tonic
Gin, Tonica Rovere Sanpellegrino
Sanpellegrino Dark&Stormy
Kraken Rum, Ginger Beer Sanpellegrino
Sanpellegrino Chino’ Top
Chino’ Sanpellegrino, Amaro Montenegro, sherbet all’arancia, soluzione acida

BLOOM SPECIALTY COFFEE

Unconsciuosness
Vermouth bianco, bitter bianco, SVN senses, gin
Espresso Martini
Vodka, SVN senses coffee liqueur, caffè espresso
Aquattro
SVN senses coffee liqueur, vermouth rosso, bitter infuso al tè milk oolong

CAMPARI

Campari Spritz
Bitter Campari, Prosecco Cinzano, seltz
Aperol Spritz
Aperol, Prosecco Cinzano, seltz
Americano
Vermouth Del Professore Rosso, Bitter Campari, seltz
Negroni
Gin Bulldog, Vermouth Del Professore Rosso, Bitter Campari

DIPLOMáTICO

Free Green
Rum Diplomático Planas, Cordiale alle erbe, bitter, succo di lime fresco
Manhat-tai
Rum Diplomático Mantuano, cacao vermouth, gomma arabica all’Angostura bitters
Mango per sbaglio
Rum Dilplomático Reserva Exclusiva, mango salato, burro

SGRAPPA

Espresso Martini
Sgrappa, liquore al caffè, sciroppo di zucchero, caffè espresso
Sgrappa Sour
Sgrappa, succo di lime fresco, Angostura bitters, sciroppo di zucchero
Caffè Scorretto
Sgrappa, caffè espresso

 VERMOUTH STRUCCHI

Negroni
Vermouth Strucchi Rosso, Bitter Strucchi, Gin Engine
Bitter Spruzzato
Bitter Strucchi, seltz
Vermuttino
Vermouth Strucchi Bianco

Icam Cioccolato: passione e innovazione al servizio dei professionisti

Icam cioccolato
Con i suoi marchi Agostoni e Icam Professional, l’azienda offre una selezione di prodotti altamente performanti, sia nel gusto sia nella resa, che rispondono a ogni esigenza di lavorazione in cioccolateria, pasticceria e gelateria

Icam Cioccolato è il partner ideale per tutti i professionisti che sono alla ricerca di prodotti altamente performanti sia in termini di resa sia di gusto, in grado di soddisfare le esigenze di ogni lavorazione e offrire un’esperienza gustativa unica.  La sua storia, lunga ben tre generazioni e segnata da una profonda passione per il cacao lungo tutta la filiera, rende Icam un rappresentante della tradizione e dell’eccellenza del cioccolato italiano ma, al tempo stesso, un’azienda capace di innovare costantemente, mettendo la tecnologia e la ricerca al servizio del prodotto.

In particolare, l’azienda, attraverso i suoi marchi Agostoni e Icam Professional, propone una selezione di prodotti dedicati ai professionisti per garantire il miglior impiego in cioccolateria, pasticceria e gelateria.

Materia prima protagonista

Agostoni, brand premium di Icam, ha fatto dell’eccellenza e dell’alta qualità il proprio segno distintivo. La gamma nasce infatti dalla ricerca di cacao dai profili aromatici straordinari provenienti da piantagioni accuratamente selezionate. La materia prima acquista così un ruolo da protagonista, esprimendo l’anima di ogni territorio, piantagione o stagione di raccolta. Il brand, nello specifico, si caratterizza per tre differenti linee di prodotto: Grand Cru, Monorigine e Biologici.

Prodotti altamente performanti per ogni applicazione

Icam Professional, invece, offre una gamma di prodotti altamente performanti e tecnici, per ogni applicazione e utilizzo. Creata per soddisfare le esigenze anche dei pasticceri più esigenti, è frutto di uno studio dettagliato che ha come fine di garantire un profilo aromatico caratterizzante e una resa tecnica ottimale. Tra i prodotti più innovativi troviamo, per esempio, la selezione di cubettoni da cottura Chocolate Nuances. Unici per forma, struttura e gusto, i cubettoni sono a base di cioccolato bianco o al latte e hanno un gusto corposo, pulito e intenso. Pensati per la cottura ad alte temperature, sono perfetti per qualsiasi lievitato e prodotto da forno, ma non solo. Con la semplice aggiunta di circa il 6% di burro di cacao, i cubettoni si trasformano anche in una copertura di cioccolato da utilizzare in pasticceria, cioccolateria e gelateria. Grazie alle sue numerose referenze - mirtillo, lampone, passion fruit, pistacchio, latte e caffè, latte speziato e latte nocciola - la linea Chocolate Nuances soddisfa davvero tutti i gusti.

Alta formazione per i professionisti

Per supportare i professionisti a 360°, l'azienda ha inaugurato nel 2019 un polo di alta formazione, il Choco Cube, dove il team di tecnici Icam mette a disposizione le sue competenze ed expertise per supportare tutti i professionisti, passo dopo passo, grazie a una serie di masterclass e workshop, in presenza o online. Icam sarà presente a Sigep 2024, padiglione B3, stand 074: un’opportunità unica per interagire e alimentare il continuo dialogo con i professionisti del settore e per presentare le ultime innovazioni e le nuove frontiere della cioccolateria.

Dal futuro della pasticceria ai nuovi specialty, i talk di Dolcegiornale a Sigep 2024

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Dal 20 al 24 gennaio torna l'appuntamento professionale dedicato al gelato artigianale e all'arte del dolce. Ecco gli appuntamenti da non perdere organizzati dalle nostre testate

Rimini si prepara all'edizione 2024 di Sigep - The Dolce World Expo. Dal 20 al 24 gennaio torna la fiera internazionale dedicata al mondo del gelato, della pasticceria, della panificazione artigianale e del caffè. Tanti gli eventi in programma, tra cui quelli organizzati da Bargiornale e Dolcegiornale. Gli appuntamenti toccheranno numerosi punti di interesse per i professionisti dell'arte bianca. Dagli scenari di mercato ai consigli per addetti ai lavori e appassionati, Sigep 2024 sarà ricco di momenti di confronto, pensati per far crescere il business professionale. Ecco un riepilogo degli appuntamenti da mettere in agenda, organizzati da Bargiornale e Dolcegiornale.

Sweet&Shake Cup, la finale

Stand Debic (pad. B5-120) domenica 21 gennaio 2024 Ore 16 Finale del concorso di cocktail per valorizzare l'abbinamento tra panna e caffè nella miscelazione contemporanea, organizzata da Bargiornale in collaborazione con Debic.

I tre finalisti dell’edizione 2023 di Sweet&Shake Cup sono Diego Di Giannantonio dell’Old Tom di Tagliacozzo (Aq), Valentina Tereza Ghiurca del Barrier di Bergamo Federico Lombardo di Brazilcaffè.

Come sarà la pasticceria di domani

Stand Bargiornale (Hall Sud stand 042) lunedì 22 gennaio ore 12.30 Ingredienti, ricette, negozio, offerta: come sarà la pasticceria di domani. Attorno a questo tema dialogheranno i professionisti di Apei e Ampi. Ernesto Brambilla, giornalista di Dolcegiornale e Bargiornale, modererà l'incontro con:

  • Marta Boccanera, Vice presidente Apei
  • Sandro Maritani, Ampi

Progettare il nuovo fuori casa: ingredienti, processi, reti

Vision Plaza martedì 23 gennaio ore 10.00 Fare innovazione in ambito alimentare significa lavorare su nuovi ingredienti ad alta funzionalità, studiare nuovi modi di gestire i rapporti di fornitura e sviluppare metodi di produzione rivoluzionari. Ascoltiamo la voce delle imprese che traducono il futuro in pratica. Ernesto Brambilla, giornalista di Bargiornale e Dolcegiornale, dialogherà con:

  • Fabio Primavera, Senior Agronomist di Planet Farms
  • Emanuele Pizzigalli, Chief Research and Innovation Officer e co-fondatore di HIFOOD
  • Andrea Cova, Ceo di Soul-K

80 voglia di mixology

Stand Bargiornale (Hall Sud stand 042) martedì 23 gennaio ore 12 80 voglia di mixology. Ovvero il revival dei cocktail anni '80 e '90 visto e rivisto attraverso gli occhi, le parole, gli shaker e i menu di quattro alfieri del buon bere. Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale, dialogherà con:

Value Coffee Assessment, come cambia la valutazione del caffè secondo Sca

Stand Bargiornale (Hall Sud stand 042) martedì 23 gennaio ore 13.30 Nadia Rossi, giornalista di Bargiornale, modererà l'incontro con:

  • Davide Cobelli, coffee expert e consulente
  • Francesca Bieker, assaggiatrice di caffè
  • Eddy Righi, responsabile formazione Caffè Pascucci
  • Marco Pizzinato, consulente e formatore

Art Of Italicus rilancia la sfida: crea un’opera d’arte da bere

Art Of Italicus APERITIVO CHALLENGE 2024
Iscrizioni aperte fino al 20 febbraio per la sesta edizione del contest firmato dal Rosolio di bergamotto. Creare un drink aperitivo ispirato al mondo dell'arte la sfida per i bartender

Arte e miscelazione: è su questo binomio che si gioca la partita di Art Of Italicus Aperitivo Challenge. Anche quest’anno il contest targato Italicus torna a sfidare la comunità internazionale dei bartender a trovare la perfetta fusione tra questi due mondi, dando vita a un originale cocktail per l’aperitivo in stile italiano. Ma un cocktail che sia una vera e propria forma di arte contemporanea.

Come da tradizione del concorso, quest’anno alla sua sesta edizione, i concorrenti dovranno infatti mettere a frutto la loro creatività e talento per ideare un drink originale a base del Rosolio di bergamotto creato da Giuseppe Gallo, ispirandosi a una qualsiasi forma d’arte: scultura, design, pittura, moda, musica e danza. I cocktail dovranno essere “opere da bere”, curati in ogni aspetto, dal gusto alla scelta della tipologia del bicchiere alle guarnizioni, ma sempre restando ancorati alla tradizione italiana dell’aperitivo.

13 Paesi in gara

Art Of Italicus è aperta quest’anno ai bartender di 13 Paesi: Italia, Croazia-Slovenia, Francia, Grecia, Hong Kong, Norvegia, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Ungheria. Nella sfida potranno però cimentarsi anche i professionisti del bancone di altri Paesi iscrivendosi a una speciale "wild list”.

Secondo un format ben collaudato, la competition si articola in due fasi: le gare nazionali e la finale globale. I 13 vincitori delle gare nazionali, più quello che si aggiudicherà la wildcard, ovvero selezionato tra gli iscritti nella wild list si confronteranno nella finale internazionale, in programma a Roma il prossimo 12 maggio, dove verrà proclamato il vincitore globale.

Vincitore che, insieme al titolo di Italicus Bartender Of The Year 2024, si aggiudicherà un volo per Miami, per prendere parte a un programma di formazione al Cafe La Trova, locale tempio dell'ospitalità, al 24° posto della classifica dei World’s 50 Best Bars, guidato da Julio Cabrera, tra le icone della scena bartending internazionale. Durante il soggiorno, il vincitore sarà accompagnato dal team globale di Italicus a visitare i distretti artistici e la bar-scene di Miami, città culturale cosmopolita e creativa.

Come partecipare ad Art Of Italicus

Per quanto riguarda l’Italia, per partecipare ad Art Of Italicus occorre iscriversi entro il prossimo 20 febbraio, compilando l’apposito form sul sito www.artofitalicus.com (dove è disponibile il regolamento completo), inserendo i propri dati personali e l’originale ricetta di drink da aperitivo. La ricetta può essere composta da massimo cinque ingredienti, inclusa la guarnizione, deve contenere obbligatoriamente almeno 40 ml di Italicus e deve essere replicabile e deve riportare tutti gli ingredienti (con quantità), tecnica di preparazione, tipologia di bicchiere, decorazione (è consigliato anche suggerire un abbinamento di cibo). Nel form va inoltre caricata una foto del drink e una breve storia che ne racconti l’ispirazione.

Una volta iscritto il bartender deve condividere la ricetta e l’idea che l’ha ispirata sui propri social media, utilizzando gli hashtag della competizione: #ITALICUS #ROSOLIODIBERGAMOTTO #ARTOFITALICUS #AOI24.

Tutte le ricette saranno valutate dal team di Italicus, che selezionerà gli 8 concorrenti che parteciperanno alla finale nazionale, che si terrà tra marzo e la metà di aprile in una location ancora segreta.

Da Domori l’eccellenza del cacao al servizio dell’arte dolce

Domori Criollo Pro
Con la Linea Professional l’azienda piemontese mette a disposizione di pastry chef e maestri cioccolatieri un’ampia varietà di formati delle migliori varietà di cacao aromatico. Tra i fiori all’occhiello dell’offerta la gamma Criollo Pro

Produttore d’eccellenza di cioccolato pregiato, Domori è portavoce di una vera e propria nuova cultura del cacao, basata sulla ricerca della massima qualità. La storia dell’azienda, che oggi fa parte del Polo del Gusto presieduto da Riccardo Illy, ha avuto infatti inizio dalla passione di Gianluca Franzoni, il fondatore, per il cacao e per la ricerca delle sue più alte espressioni.

Passione che lo ha portato, giovanissimo, in Venezuela, sulle tracce di una varietà rara e a quel tempo quasi estinta: il Cacao Criollo. Per proteggere questa specie di cacao così speciale, la più preziosa al mondo, sin dalla sua fondazione nel 1997, Domori ha sviluppato il Progetto Criollo, avviato in Venezuela, dove oggi l'Hacienda San José, con i suoi 320 ettari, è tra le coltivazioni più estese e importanti al mondo di Criollo, e che nel 2017 ha visto la fondazione di una seconda piantagione in Ecuador, l’Hacienda San Cristobal.

Passione e ricerca per gli artisti del dolce

Passione e ricerca che l’azienda ha messo disposizione dei professionisti del fuoricasa, inaugurando nel 2011 la Linea Professional, strumento di unione tra la qualità superiore del cioccolato pregiato e la creatività di pastry chef e maestri cioccolatieri. Una linea nata dall'esperienza nella selezione e lavorazione del cacao fine e di grande completezza, che comprende formati diversi delle migliori varietà di cacao aromatico, da quello in polvere alle pastiglie

Linea Criollo Pro, l’eccellenza del cacao

Tra i fiori all’occhiello la linea Criollo Pro, il cui grande successo si deve sia alla versatilità del formato in pastiglie sia alla qualità straordinaria della materia prima, da lavorare in purezza, scegliendo tra pregiate monovarietali, ciascuna con caratteristiche sensoriali uniche, e un ricco assortimento di percentuali, dal 75% al 100%. Le preziose varietà Ocumare, Chuao, e Canoabo offrono un'esperienza creativa e una grande ampiezza di applicazioni, permettendo di selezionare le varietà in base al tipo di lavorazione prevista, dalle farciture alle decorazioni, dalle mousse al gelato. Particolare menzione merita la linea di gocce al cioccolato bianco, molto amata e richiesta, che arricchisce con un tocco di dolcezza le creazioni dei maestri pasticceri. I sacchi da 1 kg della linea Criollo Pro, inoltre, rispondono in pieno all'attuale tendenza di rendere prodotti professionali di altissimo livello accessibili a un pubblico trasversale, dai professionisti della ristorazione agli appassionati di pasticceria a casa.

Qualità e innovazione

Pensata per offrire un viaggio sensoriale unico, la Linea Professional è frutto di due valori da sempre nel dna di Domori: attenzione alla qualità e innovazione. Qualità assoluta della materia prima, controllo rigoroso sull’intera filiera, per un processo di lavorazione innovativo e delicato, studiato per preservare al meglio la naturale dolcezza delle pregiate fave di cacao, sono da sempre aspetti distintivi dell’azienda. La tostatura, per esempio, viene eseguita a una temperatura di 120 °C, quasi una trentina di gradi in meno rispetto ai comuni processi industriali. Altro must il ritorno alla famosa ricetta corta, tipica dell’autentico cioccolato di qualità: due soli ingredienti, purissima massa di cacao e zucchero di canna. La qualità dei raccolti e la precisione nei processi di lavorazione permettono di conservare intatti la delicatezza e gli aromi delle fave di cacao, da valorizzare in purezza.

Matteo Cassan e Leonardo Iuga i primi due finalisti della Prime Uve Cup

Prime Uve Cup prima semifinale
I due bartender staccano il pass per la finale, in programma a venezia a fine mese, della competizione targata Bonaventura Maschio. Dove sfideranno gli altri quattro aspiranti al titolo che saranno decretati nelle semifinali del 16 e del 23 gennaio

Sono Matteo Cassan e Leonardo Iuga i primi due bartender a conquistare un posto nella finale della Prime Uve Cup, il cocktail contest organizzato da distilleria Bonaventura Maschio e che ha Prime Uve come assoluta protagonista. Alla sua prima edizione, il concorso è stato infatti lanciato dalla distilleria veneta per stimolare la creatività e il talento dei bartender nello sperimentare le inedite possibilità offerte in mixology dagli aromi e dal carattere del suo distillato di uve, nella versione Bianche e Nere.

La competizione, che si svolge a un anno esatto dal lancio della nuova bottiglia di Prime Uve, è articolata in tre semifinali, che si svolgono tutte presso la sede di Bonaventura Maschio, a Gaiarine (Treviso). In ognuna vengono selezionati i due concorrenti più meritevoli che accedono alla finalissima, in programma il prossimo 29 gennaio a Venezia al cocktail bar Il Mercante.

11 in gara nella prima semifinale

Nella prima semifinale della Prime Uve Cup, presentata da Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale, a meritarsi il passaggio alla finalissima sono stati Cassan, bartender freelance, e Iuga, in forza al Casa Cipriani Milano, che si sono imposti sugli altri 9 concorrenti in gara: Gabriele Marocco, Daniele Carretta, Salvatore Valerioti, Gianmarco Grassini, Giovanni Acocella, Mirko Salvagno, Antonino Sciortino, Gloria Grassi e Marco Munzi.

A giudicare la loro prova una giuria composta da esperti del settore: Michele Di Carlo, Simone Mina, brand ambassador per l’Europa di Botran, Ascanio Bastianelli e Francesco Bruno Fadda. Il quinto giudice, particolarità di questa competition, è costituito dagli stessi concorrenti: questi di volta in volta giudicano la performance del bartender chiamato alla prova e il loro giudizio sintetizzato in un voto unico che va a sommarsi a quelli degli altri giudici.

Un drink sostenibile e funny

La scelta di Cassan nel suo La via della sete è stata di miscelare Prime Uve Bianche con Amaro Bonaventura Erbe e Spezie, l’amaro della casa che con la sua ricca parte speziata celebra la Venezia dei mercanti, dell’incontro delle culture e dei profumi e sapori esotici che arrivavano nella Serenissima da tutto il mondo. Ricetta che il bartender ha completato con uno shrub “0 waste”, composto da aceto, sciroppo di miele e agrumi di stagione.

Un drink che esalta le note dell’iconica acquavite, rendendone al tempo stesso la bevuta più “funny” e capace di conquistare anche i palati dei giovani consumatori. E, insieme, attraverso l’unione di ingredienti provenienti da territori diversi e allo zero waste, che si manifesta anche nella guarnizione, una polvere di limone ottenuta dal recupero dell’agrume utilizzato nello shrub, rende omaggio al lavoro di ricerca sulle materie prime e all’attenzione alla sostenibilità che caratterizzano l’azienda.

Un omaggio al bere lento

Un omaggio al bere lento, all’esperienza che si vive quando si degusta un distillato cercandone tutte le sfumature è ciò che ha voluto realizzare Iuga con il suo cocktail Bouquet. Il bartender ha esaltato Prime Uve Bianche, arricchendola di un tocco “bitter sweet”, attraverso un’infusione al radicchio, e di un ricco bouquet olfattivo, utilizzando uno sciroppo al bergamotto homemade e aromatizzando il bicchiere con spray ratafià ai boccioli di rosa, che sostiene il corpo robusto del distillato durante la bevuta, ma senza sovrastarlo.

A questo scopo ha scelto di servire il drink freddo, ma senza ghiaccio, così da offrire a chi lo beve un’esperienza che cambia a ogni sorso con l’aumentare della temperatura, dando spazio ogni volta ad aromi e sentori differenti.

Le prossime tappe della Prime Uve Cup

Cassan e Iuga ora aspettano di conoscere gli altri quattro bartender, che saranno individuati nelle prossime due semifinali, che si terranno il 16 e il 23 gennaio, e che andranno a comporre la rosa dei finalisti che si daranno battaglia nella finalissima della Prime Uve Cup. In palio per il vincitore un viaggio in Guatemala per visitare la distilleria Botran, i cui rum sono importati e distribuiti in esclusiva da Bonaventura Maschio. Mentre il secondo e il terzo classificato si aggiudicheranno un weekend esperienziale nel verde delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, con inclusa visita a una cantina di Prosecco Docg.

Le ricette

La via della sete di Matteo Cassan

Prime Uve Cup COCKTAIL Matteo Cassan
Ingredienti:
3 cl Prime Uve Bianche, 1.5 cl Amaro Erbe e Spezie, 3 cl shub “0 waste” (aceto mix, sciroppo di miele e agrumi di stagione)
Preparazione:
Stir and strain
Guarnizione:
polvere di limone
Bicchiere:
tumbler basso con cubo di ghiaccio 5x5
Side:
magnum “0 waste” con Prime Uve

Bouquet di Leonardo Luga

Prime Uve Cup COCKTAIL Leonardo Iuga bis
Ingredienti:
5 cl Prime Uve Bianche infuso al radicchio*, 10 cl sciroppo al bergamotto homemade, 10 cl Tio Pepe Sherry Fino, spray ratafià ai boccioli di rosa homemade
* infusione rapida di radicchio nel Prime Uve Bianche in sifone da panna con N20 per 15-20 minuti
Preparazione:
Stir and strain
Guarnizione:
un cucchiaio di caviale di radicchio e Amaro Pratum sferificato
Bicchiere:
tumbler basso raffreddato e aromatizzato all’interno con ratafià ai boccioli di rosa

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