Vermouth e liquori, la leadership è tricolore

Sono uscite le attesissime classifiche del beverage mondiale sui buying habits dei migliori bar al mondo stilate dall'autorevole magazine britannico Drinks International e raccolte nel 2020 Annual Brands Report (il rapporto è visionabile e scaricabile al seguente link). Si tratta di top ten di distillati, liquori, vini, acque, acque toniche e birre stilate in base a una doppia graduatoria: quella del best selling, tenendo come indicatori il grado di apprezzamento e i volumi di vendita registrati dai locali interpellati e quella dei top trending, che premia invece i brand di maggior tendenza e popolarità. Le classifiche sono stilate in base a un sondaggio effettuato a un panel di professionisti del bartending di tutto il mondo (proprietari di locali, bar manager, bartender) sulle tre etichette più vendute, più apprezzate o popolari nei loro rispettivi locali. Quest'anno il panel era costituito da 109 top bar di 38 Paesi: un panel rappresentativo dell'aristocrazia della mixology mondiale (si tratta dei vincitori o dei candidati di prestigiosi riconoscimenti internazionali come The World's 50 Best Bars o Tales of The Cocktail's Spirited Awards). Per quanto riguarda la categoria "Vermouth", a posizionarsi in vetta alla classifica dei marchi più venduti, ben tre brand tricolori: Cocchi, Carpano Antica Formula (F.lli Branca) e Martini.

  • “Altro…”

    Per Cocchi, storico Vermouth di Torino, si tratta di una performance straordinaria: in quanto non solo guadagna il primo posto nella classica dei best selling, l'anno scorso si è era piazzato al terzo posto dietro a Carpano Antica Formula e Martini, ma si impone anche in quella dei vermouth di tendenza davanti a Mancino e a Carpano Antica Formula, rispettivamente al secondo e terzo posto. Sebbene risulti netta la supremazia dei vermouth italiani (nella classifica dei best selling, 6 brand su 10 sono tricolori), la presenza di specialità francesi non è affatto trascurabile con Dolin, il più gettonato tra i marchi transalpini, al quarto posto in entrambe le classifiche. Inoltre, nella top ten dei best selling figura anche un vermouth di origine tedesca Belsazar, all'ottavo posto, che conferma l'internazionalità di una categoria che potrebbe in futuro vedere l'emergere di nuovi concorrenti non italiani. Anche la categoria "Liquori" parla italiano con al primo posto Campari sia nella graduatoria dei best selling brands, sia in quella dei top trending. Al secondo posto della classifica dei marchi più di tendenza si piazza un'altra gloria tricolore, Italicus, il famoso rosolio al bergamotto creato da Giuseppe Gallo, mentre Luxardo occupa la decima posizione nella classifica dei liquori più venduti dai locali top. Da segnalare che Campari è anche l'unico brand italiano a spiccare anche nella speciale classifica Bartenders' Choice, graduatoria stilata chiedendo ai bar manager a quale brand, a prescindere dalle performance di vendita, si sentano più vicini. E Campari si piazza al sesto posto dietro solo, in ordine decrescente, a Plantation, Tanqueray, Monkey 47, Beefeater e Fortaleza. C.B.

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