L'accordo prevede l’acquisizione dell’azienda Dolciaria Acquaviva Spa da parte di Vandemoortele da Apheon, importante operatore pan-europeo di private equity, e dalla famiglia Acquaviva.
Pierluigi Acquaviva ha guidato con successo lo straordinario sviluppo della Società e continuerà a far parte del futuro di Acquaviva come Presidente del Consiglio di amministrazione.
Con questa acquisizione, Vandemoortele (sede centrale a Ghent, Belgio, filiale italiana a Genova) rafforza la sua posizione di player di riferimento nel mercato italiano dei prodotti da forno surgelati ed accelera ulteriormente il suo percorso di crescita, sfruttando una reputazione consolidata e un importante portafoglio di marchi, offrendo ai suoi clienti qualità ed innovazione eccezionali che si esprimono in un’ampia proposta nelle categorie del pane, delle pizze e focacce, della croissanteria e della pasticceria.
Fondata nel 1979 dalla Famiglia Acquaviva come laboratorio artigianale di tipicità napoletane, l'azienda Dolciaria Acquaviva è diventata leader in Italia nella produzione di prodotti da forno surgelati con un vasto assortimento di prodotti che comprende specialità dolci e salate ed è oggi riconosciuta come uno dei player più innovativi del settore.
La società ha sede a Gricignano d’Aversa (Caserta), con un fatturato nel 2023 di circa 120 milioni di euro e oltre 200 dipendenti, operando attraverso quattro stabilimenti in Italia e servendo più di 40.000 clienti nel canale HoReCa con prodotti di alta qualità.
«L’Italia è il secondo business più importante nel mondo per Vandemoortel - ha affermato Piergiorgio Burei, Managing Director di Vandemoortele Italy - questa acquisizione è una conferma dell’impegno del Gruppo e rappresenta una significativa opportunità di crescita per la nostra azienda».

«Uniremo le nostre forze e le nostre competenze - ha dichiarato Yvon Guerin, CEO di Vandemoortele - per favorire una continua crescita. Questo accordo ci consentirà di creare forti sinergie in termini di assortimento prodotti, marchi, innovazione e distribuzione in un paese nel quale Vandemoortele è attiva da tempo e che offre un contributo chiave ai risultati del Gruppo».
«Con il Team italiano siamo particolarmente orgogliosi di questo accordo - ha affermato Sabine Sagaert, Managing Director della Business Line Bakery Products di Vandemoortele - perché apprezziamo il forte spirito imprenditoriale di Acquaviva e la passione per la qualità e l'innovazione. Siamo profondamente complementari e potremo offrire ai nostri clienti italiani una gamma ancora più ampia di prodotti di alta qualità tra specialità dolci e salate, pasticceria, pane, pizza e focacce».
«Siamo molto contenti dell’unione di Acquaviva con Vandemoortele in Italia - ha commentato Pierluigi Acquaviva, ceo e figlio di Mario fondatore dell’omonima azienda nel 1979 - che offrirà interessanti opportunità ai nostri clienti ed ai nostri collaboratori e dipendenti».
L'operazione si concluderà in termini brevi. I termini della transazione non sono stati ancora resi noti.
Per Vandemoortele hanno supportato l’operazione Oppenheimer, Rabobank, DSP Corporate Advisory in qualità di Advisor M&A, Baker McKenzie in qualità di Advisor Legale, Deloitte in qualità di Advisor Finanziario e PwC in qualità di Advisor Fiscale.
I venditori sono stati assistiti da Houlihan Lokey (Advisor M&A), PwC (Financial due diligence), GOP e Legance (Advisor Legale e per la documentazione) e RDRA (Advisor Fiscale). OC&C e Vitale hanno supportato Dolciaria nella preparazione del business plan.





Per Tittoni, vincitore della tappa romana, il premio è un tour in Germania, con visita alla distilleria di Elephant a Wittenburg e il pass per accedere alla finalissima del concorso, che si terrà il 18 novembre alla 



La Martinez ha avuto la meglio sugli altri nove partecipanti - cinque ragazzi e quattro ragazze - arrivati alla fase finale della selezione italiana disputata lo scorso lunedì 27 maggio all’Amaro Bar dell’Hotel Villa Agrippina Gran Meliá di Roma. L’ispirazione per il cocktail vincente Giusy Martinez l’ha trovata partendo da un classico “antipasto all’italiana” come la bruschetta al pomodoro. «Da Mistura Cocktail Bar - racconta la vincitrice - è semplicemente un must. Noi diciamo sempre che la prima volta si viene per i drink ma poi per la bruschetta». Il suo drink è anche un concentrato di Vitamina C, qualcosa che nella ricetta classica del Gimlet - drink sul quale i partecipanti alla competizione dovevano lavorare creando la loro ricetta originale e moderna - è fondamentale. Il Gimlet nasce infatti come medicamento liquido che i marinai inglesi della Royal Navy bevevano per combattere lo scorbuto ed era realizzato appunto con gin e una fonte di Vitamina C come il succo di lime.
Nella ricetta di Giusy Martinez non c’è solo il pomodoro ma anche il pane tostato; il pomodoro, estratto come acqua e inserito nel drink, si ritrova anche all’interno del cioccolatino a forma di pomodorino che fa da garnish in una logica zero-waste. «Il drink di Giusy era eccezionale - ha detto Federica Borghi, marketing manager di Pallini e giudice della gara - perché c’era un’armonia di sapori che sulla carta non si sarebbe mai immaginata. Ci ha colpito questo, insieme all’attenzione alla sostenibilità, per cui quello che era avanzato dalla preparazione del cordiale al pomodoro, cioè la polpa, è stato usato per fare il ripieno del cioccolatino servito come garnish».
Una sfida combattuta fino all’ultima coppetta, che i quattro giudici (Veronica Costantino, brand ambassador di No. 3 Gin, Federico Ricci, bar manager dell’Amaro bar dell’hotel Villa Agrippina Gran Meliá, Fabio Bacchi e Federica Borghi di Pallini) hanno fatto vincere a Giusy Martinez, dopo uno spareggio con Eleonora Balzano, barman di Giano Bistrot a Roma, che ha presentato un drink elegante a base di alchechengi. Prova finale per lo spareggio: preparare tre Gimlet classici in due minuti cronometrati, parlando di No. 3 Gin in inglese, lingua nella quale si disputerà la finale mondiale di settembre.




Inaugurazione in grande stile con l’opening party di giovedì 23 maggio, una serata resa speciale dal concerto del violinista italiano conosciuto in tutto il mondo Andrea Casta, che durante la cena spettacolo ha passeggiato tra i tavoli suonando in un’atmosfera magica e ipnotica i brani che lo hanno reso famoso nel panorama internazionale. Ma la stagione di The House Of Peroni Nastro Azzurro a Roma prevede un ricco calendario di appuntamenti con ospiti internazionali, comprese le serate con cene spettacolo e musica dal vivo, le Pna Nights, e arriva fino al mese di ottobre. Fra queste Pna Nights segnaliamo giovedì 30 maggio Liano Viko; giovedì 6 giugno la romana Carolina Rei; giovedì 13 giugno l’icona del karaoke italiano anni ’80 Jerry Calà; giovedì 20 giugno Frankie Mikeli; giovedì 27 giugno i Nastri d’argento del festival del cinema.

