Ada C, nel secret bar si fa (anche) formazione

Ada C.

Un secret bar che diventa scuola di formazione e viceversa. Questa è l’idea dietro Ada C., nuovo locale ispirato ad Ada Coleman storica barlady e prima barmanager dell’American Bar dell’Hotel Savoy di Londra, aperto a Este (Pd) il 27 aprile, dove l’esperienza di Max Morandi e la sua idea di miscelazione danno vita a un progetto in collaborazione con Planet One. Ada C. ha aperto in una località segreta di Este (PD), è aperto solo il venerdì e il sabato sera dalle 23:00 fino a notte inoltrata e l’accesso è limitato a circa 45 ospiti che ricevono la parola d’ordine via sms e saranno selezionati, almeno inizialmente, nel database dei corsisti di Planet One. Una volta giunti presso la località segreta, situata in un palazzo direzionale in una zona artigianale praticamente deserta la sera e nel week end, gli ospiti  vengono fatti accedere al primo piano dell’edificio dove dietro la porta si nasconde uno scenario anni 20’: la casa di Ada C., dove a farla da padrone sono le luci soffuse, la musica jazz e acustica e comode poltrone in stile proibizionista.

Daked Apple
(shake)

Ingredienti

mela cotta con angostura
chiodi di garofano
zucchero e noce moscata
pompelmo fresco
tequila 100% agave
island scotch whisky

Preparazione
Cuocere la mela a 120 gradi
per due ore con zucchero,
chiodi di garofano,
noce moscata e angostura
fino a farla diventare una sorta di syrup-
Aggiungere il succo di pompelmo,
la tequila e lo scotch whisky.
Shakerare e versare nel bicchiere.
Affumicare per il servizio
con legno di ciliegio.

James P. 
(Old fashioned style)

Ingredienti

bourbon
apricot liquor
(in water dripper coffee)
Panla Sugar
Assenzio
Twist lemon/Maraschino

Preparazione
Far gocciolare l’Apricot liquor
in water dripper ottenendo un liquore al caffè
e sciogliere con parte dello stesso lo zucchero,
aggiungere una parte di bourbon
e una di rye whiskey,
finire con una spruzzata di assenzio

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    La drink list è composta 7 drink, 6 signature studiati ad hoc per il locale da Max Morandi più l’Hanky Panky, variazione sullo Sweet Martini con l’aggiunta di Fernet Branca, cocktail ideato da Ada Coleman e reso celebre da Harry Craddock, suo successore all’America Bar dell’Hotel Savoy.
    Max Morandi, bartender di lungo corso e trainer di Planet One, si divide tra sala e banco così da poter spiegare ai propri ospiti il progetto e l’idea di miscelazione di Ada C., mentre Francesco Cremon, anche lui in forza alla scuderia di Planet One, si occuperà dell’accoglienza e della sala. Con loro ci sarà a collaborare, sempre, una terza persona a rotazione, selezionata volta per volta tra diversi bartender in grado di portare il loro “background misclelatorio” all’Ada C.
    «L’idea di fondo del locale è quella di un cocktail bar che non sia solo un secret bar ma anche un luogo dove variare la formazione dei nuovi bartender in una formula nuova, più leggera e divertente. La stessa drink list è una sorta di dispensa, contenente nozioni tecniche a approfondimenti sui i 7 cocktail presenti in carta – racconta Morandi– gli ospiti hanno così modo di conoscere nel dettaglio il drink che stanno gustando, in più io stesso mi occupo di girare tra loro, spiegandone genesi e tecnicità». I corsisti di Planet One più meritevoli avranno inoltre la possibilità di lavorare per Ada C. collaborando con Max Morandi e Francesco Cremon e approfondendo con loro tecniche e segreti della miscelazione.

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