The Maestro Challenge: svelati i finalisti. E le prove che li attendono

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Dopo un’accurata valutazione delle tante ricette giunte da ogni parte d’Italia e molte anche dall’estero, sono stati selezionati i 12 concorrenti che prenderanno parte alla finale di The Maestro Challenge, il cocktail contest dedicato e patrocinato da Salvatore Calabrese, artista della miscelazione e icona di barman di scuola italiana.






A prendere parte ai due giorni di gara, il 18 e 19 giugno a Maiori (Salerno), sulla Costiera Amalfitana, saranno: Carmine Lamberti del Belmond Hotel Caruso di Ravello (Salerno), Luciano Valente del Doping Club di Milano, Paolo D’Amore del Beat Spirits & Kitchen di Policoro (Matera), Daniele Russo dell’Hardcore Cocktail Club di Salerno, Andrea Dipino del Wringer and Mangle di Londra, Ugo Acampora del Twins Cocktail Bar di Napoli, Edoardo Nervo di Les Rouges di Genova, Manuel Sinatora del Meeting Place Bar di Roma, Michelangelo Del Pezzo del Villa Cimbrone Hotel di Ravello (Salerno), Andrea Villani del Nu Lounge di Bologna, Riccardo Russo del JK Place di Capri e Juan Pablo Pollicino dell’Osteria Milano di Milano.

«Sono molto soddisfatto sia del numero di bartender, oltre 250, che hanno presentato la loro candidatura, sia, soprattutto, del modo in cui con le loro ricette hanno dimostrato di aver colto e saputo interpretare il tema del concorso», spiega il Maestro Calabrese a bargiornale.it. E la sfida lanciata ai bartender per questa edizione del concorso è davvero impegnativa: creare drink ispirati alla pittura dei Costaioli, i pittori locali che a cavallo tra Ottocento e Novecento diedero vita a un nuovo modo di dipingere, tra lo stile impressionista e il quadro di genere, raffigurando scene di vita quotidiana e incantevoli scorci della Divina Costiera.

«Lo spirito di questa sfida è spingere i bartender ad avvicinarsi al mondo dell’arte, nel senso di portare nel loro lavoro quella capacità tipica di un artista di cogliere una sensazione o un’emozione e di tradurla in un’opera, nel nostro caso un drink. Un drink però in grado di trasmettere e restituire al cliente quelle emozioni e sensazioni che lo hanno generato – prosegue Calabrese -. Tutti i concorrenti, e ne sono davvero felice, hanno dimostrato di aver perfettamente colto il punto e selezionarne solo 12 è stato davvero duro».

Ma aver superato il vaglio del Maestro è solo la prima prova che attende i finalisti nel loro percorso verso la vittoria. La finale è infatti suddivisa in due giornate, la prima delle quali (18 giugno), come da tradizione, riservata a una prova di improvvisazione. E anche su questo punto il Maestro ci ha concesso qualche anticipazione. «Si svolgerà sulla scogliera che sorge ai piedi dell’antica torre normanna di avvistamento edificata a Maiori tra il XIII e XIV secolo – spiega -. I bartender dovranno improvvisare una rivisitazione di un classico Tiki, a ciascuno verrà assegnata una diversa ricetta, con i sapori della Costiera Amalfitana, utilizzando degli ingredienti locali che estrarranno a sorte da una mistery box».

Alla prova di improvvisazione seguirà, grande classico del contest, la divertente prova a bordo di un gommone lanciato a tutta velocità tra le onde, dove dovranno preparare un Campari Shakerato.

Il giorno successivo (19 giugno) il gran finale: i concorrenti presenteranno la ricetta con la quale hanno preso parte al contest nella serata show presentata da Stefano Nincevich, responsabile iniziative speciali di Bargiornale.

A valutare i bartender nelle diverse sfide la giuria guidata dal Maestro e composta da ospiti di grande prestigio: Peter Dorelli e Leonardo Leuci.

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