Sagna punta alla mixology con un catalogo di spirit super premium

Sagna Luca Picchi

Si punta alla miscelazione in casa Sagna. L’azienda, attiva dal 1928 nell’importazione di vini e champagne e distillati di alta qualità, ambisce ad ampliare il suo storico mercato, mirando a ritagliarsi uno spazio anche nella mixology, forte di un catalogo di spirit di primo livello.

Spirit super premium che sono stati i protagonisti del Sagna Spirits Show, un evento interamente dedicato all’arte della mixability andato in scena presso l’Edit di Torino, durante il quale l’azienda di Revigliasco Torinese (Torino) ha presentato a una platea di circa una trentina di bartender di tutto il Piemonte, selezionati dal moschettiere Red Bull Alessandro Carlino, alcuni dei pezzi forti del portafoglio.

I Rhum Agricole JM, importati e distribuiti in esclusiva da Sagna

Prodotti, per citarne alcuni, come i rhum agricole JM della Martinica, i Rum Admiral Rodney di Saint-Lucia Distillers, le Purity Vodka 17 e 34 distillazioni, il Tequila Blanco La Hora Azul, il Calvados Lecompte 5 anni e Originel, la Sarsfields Irish Cream, il James Eadies’s X Blended Scotch Whisky, le cui caratteristiche e possibilità di impiego in miscelazione sono state illustrate da Luca Picchi (nella foto in apertura con Luca Sagna), barman del Caffè Gilli di Firenze e brand ambassador da casa Sagna. Ma l’elenco dei pezzi pregiati in catalogo prosegue con il Vermouth Rosso e l’Amaro della Sacra di Antica Torino, i Gin Panarea Island e Sunset e il Bitter Gran Milano, presentati ai bartender direttamente dai loro produttori.

Il podio del contest Sagna (da sx): Luigi Barberis (3°), Dario Cerrato (2°) 3 Simone Nervo (1°)

A chiudere la giornata di lavori, un mini contest, nel quale i bartender presenti, sulla base delle indicazioni fornite da Picchi, si sono sfidati nella creazione al momento di cocktail originali realizzati con i prodotti del catalogo Sagna. Ad aggiudicarsi la sfida Simone Nervo, bartender del D.One di Torino con il suo Salviamo il Negroni dalle imitazioni, preparato con Vermouth Rosso Antica Torino, Amaro della Sacra, Bitter Gran Milano, Grappa Gentile alla Camomilla e Dash Chocolate Bitter J.M. Alle sue spalle Dario Cerrato del team dell’XXL di Chivasso con Ti…porto un Negroni, a base di gin Panarea Sunset, Porto White Adriano Ramos Pinto, Bitter Gran Milano, Amaro della Sacra Antica Torino e un top di genger beer. Sul terzo gradino del podio è salito Luigi Barberis, barman del Caffè degli Artisti di Alessandria, con Meladai, dove ha miscelato Amaro della Sacra Antica Torino con Calvados Lecompte Originel, Cognac Delamain X.O. Pale & Dry e Chocolate Bitter J.M.

Le ricette

Salviamo il Negroni dalle imitazioni di Simone Nervo

Ingredienti:

30 ml Vermouth rosso Antica Torino, 30 ml Amaro della Sacra Antica Torino, 15 ml Bitter Gran Milano, 15 ml Grappa Gentile alla Camomilla, dash Chocolate Bitter J.M

Ti…porto un Negroni di Dario Cerrato

Ingredienti:

30 ml Panarea Sunset Gin, 30 ml Porto White Adriano Ramos Pinto, 20 ml Bitter Gran Milano,

10 ml Amaro della Sacra Antica Torino, top Ginger Beer

Meladai di Luigi Barberis

Ingredienti:

30 ml Amaro della Sacra Antica Torino, 30 ml Calvados Lecompte Originel, 15 ml Cognac Delamain X.O. Pale & Dry, dash Chocolate Bitter J.M

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome