
Autentica, essenziale e profondamente giapponese. Sono le caratteristiche della linea di whisky Togouchi, la novità che amplia la proposta premium di Compagnia dei Caraibi. Un marchio che affonda le sue radici nella storia della distillazione del paese del sol Levante. È infatti nato nella prefettura di Hiroshima, all'interno della distilleria Chugoku Jozo, oggi Sakurao, fondata nel 1918 da Ichiro Shirai e dedicata alla produzione di sake e shochu. Il whisky arriva dopo, ma si avvale di tutto l’heritage dell’azienda, fatto di precisione artigianale, rispetto delle materie prime e conoscenza dell’arte distillatoria.
La produzione
Interamente distillati, affinati e assemblati in Giappone, i whisky Togouchi sono un esempio virtuoso di filiera integrata e radicata nel territorio, oltre a distinguersi per il loro processo produttivo. I blend sono realizzati a partire da orzo in gran parte cresciuto localmente, grazie alla collaborazione con agricoltori della regione che vengono supportati nella coltivazione di grano destinato alla produzione di whisky.
L'orzo non maltato viene prima distillato in un alambicco in acciaio inox, lo stesso tradizionalmente utilizzato per il shochu, alla quale segue una seconda distillazione, sempre in un alambicco in acciaio, ma sormontato da una colonna in rame, appositamente sviluppato da Sakurao. Si ottiene così un distillato elegante, leggero e floreale, che completa il suo percorso con l’affinamento: passaggio che racconta un altro aspetto affascinante del brand. Le botti riposano infatti in un ex tunnel ferroviario nel cuore delle montagne di Osorakan, a pochi chilometri di distanza dalla distilleria, un ambiente dove temperatura e umidità costanti permettono una maturazione lenta e controllata, preservando freschezza e finezza, oltre a una straordinaria pulizia gustativa.
Equilibrio, finezza e bevibilità
Frutto di questo processo è una gamma di whisky distante dalle espressioni “più muscolari” di ispirazione scozzese, e che si caratterizza per l’equilibrio aromatico, l’accessibilità di bevuta e pensata sia per la classica degustazione liscia sia per la mixology contemporanea, e che trova la sua naturale vocazione soprattutto nell’highball giapponese.
La proposta si articola in più espressioni, ognuna con un suo profilo gustativo. La compongono il morbido e fruttato Togouchi Premium, affinato per 3 anni in botti ex bourbon di primo e secondo riempimento. Il Beer Cask Finish, con note più golose e moderne, affinato per 3 anni in botti ex-bourbon e poi rifinito per 6 mesi in botti di birra Ipa, che omaggia la tradizione giapponese nell’immediato secondo dopoguerra, quando, sotto l’occupazione americana, birra e whisky avevano sostituito il consumo di sake. Il Rum Cask Finish, dai morbidi aromi tropicali dovuti all’invecchiamento in ex-botti di rum, dopo i canonici 3 anni in botti ex bourbon, e il Sake Cask Finish, anche questo con affinamento finale in botti precedentemente utilizzate per sake. A completare la gamma due espressioni più evolute e strutturate come il Peated, ottenuto da un 18% di orzo maltato e torbato, il Single Malt (alc 43% in vol) e le versioni invecchiate 9 e 15 anni, che aggiungono profondità e complessità mantenendo sempre una cifra stilistica elegante e misurata.


