Nicholas Sciarrabba torna sul podio di Como Lake Cocktail Week

Nicholas Sciarrabba con il cocktail vincitore Red Remedy
Settima edizione di Como Lake Cocktail Week, creata da Annalisa Testa, insieme alle edizioni di St. Moritz e Taormina. Ogni ricetta doveva essere collegata a un'opera letteraria o artistica dalla quale ricavare la relativa storytelling. Conferiti premi speciali come Campari Award, Premio della Critica, GinArte Martini Challenge e Premio Luigi Bormioli. Spettacolare il Belvedere Vodka Boat Tour in motoscafo.

Oltre che per lo spettacolare panorama, il Lago di Como si sta facendo conoscere a livello internazionale anche per la bravura dei bartender che vi operano e che danno vita da sette anni a Como Lake Cocktail Week (1-5 luglio 2026).
Founder dell'evento lacustre, insieme alle edizioni gemelle che si svolgono a St Moritz e a Taormina, Annalisa Testa può infatti vantare numeri di tutto rispetto: 33 cocktail bar coinvolti, 21 eventi speciali in quattro giorni, 150 ospiti a The Grand Opening (1 luglio) a Villa d'Este, oltre 200 ospiti alla serata finale (5 luglio), la partecipazione dei migliori  bar internazionali come Co.Mo Bar e Bistrot di Mandarin Oriental Lago di Como-Blevio; T.Bar del Grand Hotel Tremezzo-Tremezzina; Canova Bar di Villa d'Este-Cernobbio.

Da notare inoltre che, in base al tema scelto quest'anno Stories from a Book, ogni cocktail era ispirato a un'opera letteraria o artistica, dalla quale ricavatre la storytelling di presentazione, miscelando così gusto, cultura, ospitalità e narrazione.

Particolarmente nutrita la bottigliera dei prodotti premium messi a disposizione dagli sponsor dell'evento CLCW.
Moët-Hennessy Italia (gruppo LVMH) ha proposto la polacca Belvedere Vodka, la messicana Volcan de Mi Tierra Tequila, il Single Malt Scotch Whisky Ardbeg e il Ron de Cuba Eminente.
Brown-Forman Italia il catalano Gin Mare Mediterranean Gin e il Ron de Venezuela Diplomàtico.
Campari con gli intramontabili aperitivi Bitter e Aperol.
Antica Distilleria Quaglia 1890 con i tre Berto Vermouth di Torino.
Distilleria Pallini 1875 con Limoncello, Amaro Formidabile, GinArte Dry Gin e l'aperitivo Amante 1530.
Velier con Neit Irish Whiskey.
Stock Spirits Group
con i prodotti Distilleria Franciacorta.
Vino Calafuria Tomaresca Rosé Salento IGT.
San Pellegrino con Acqua Naturale Panna.

Sul Podio Nicholas Sciarrabba, Omar Vesentini e Giorgio Acelti

Composte a rotaziione da vari personaggi di settore come Luca Ardito (The Carlton Hotel Milano), Carlo Carnevale (The Garnish Mag), Davide Diaferia (Nucleo Bar Roma) e Simone Maci (consulente bar industry), le giurie sono state riunite alla Terrazza di Villa Olmo.

Il Primo Premio di Como Lake Cocktail Week è stato conferito al signature cocktail Red Remedy di Nicholas Sciarrabba del Ristorante Da Pietro 1955 (piazza del Duomo, Como), dopo aver vinto con il suo team la prima edizione CLCW nel 2019.
Il cocktail prende spunto dall'Anti-Hanghover Method di Andrew Irving (metodo anti-sbronza) e dal principio latino "Similia Similibus Curantur" (i simili si curano con i simili) utilizzando piccole quantità di alcol per superare una sbronza, principio alla base di antidoti e vaccini.
La ricetta ha unito GinArte Dry Gin con acqua di pomodoro chiarificata, salsa di pomodoro, distillato di abete rosso, succo di lime e zucchero. In abbinamento il Club Sandwich realizzato dallo chef Diego Aragona.
A completare la proposta vincitrice, un originale libretto ispirato al tema "Cura" con citazioni ironiche, financo deliranti, dedicate ai day after doposbronza. Per finire, l'ultima pagina del libretto può essere staccata e fungere da sottobicchiere.

Piazza d'onore sul podio per il signature cocktail Plainclothes Martini di Omar Vesentini di Hemingway Cocktail Bar (via Juvara, Como) ispirato alle memorie della Prima Guerra Mondiale sul fronte italiano del libro Addio alle Armi di Ernest Hemingway.
Il drink è realizzato con Belvedere Vodka, Sherry Lustau Manzanilla Papirusa by Velier, Mono Clab 100% Muschio e vino Gaurum, servito con una oliva in salamoia di mandorla ripiena di finger lime.

Al terzo posto si è classificato Il Giovane Ardberg di Giorgio Acelti del Silk Cocktaikl Tailoring (via Diaz, Como) ispirato al romanzo Il Giovane Holden di J.D. Salinger sulla vita di un giovane ribelle che ha difficoltà a crescere.
Il drink si compone di Ardbeg Wee Beastie Single Malt Whisky 5 yo, insieme con Campari, Vermouth Carpano Antica Formula, Liquore alle More e acqua di more.
Il drink ha ricevuto anche il premio Campari Award consistente in una bottiglia magnum di Campari, oltre all'invito a vivere una esclusiva Campari Experience durante la prossima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia.

I vincitori di GinArte Martini Challenge, Premio della Critica e Premio Luigi Bormioli

GinArte Martini Challenge ha visto il confronto tra 12 cocktail chiamati a reinterpretare un classico come GinArte Martini.
Il favore dela giuria è andato a Eneide Martini di Gaetano Alfano del Ristorante Una Finestra sul Lago di Carate Urio (Como) a base di GinArte Dry Gin, salsa di soia, miele di castagno, spinaci, colatura di alici. In premio un esclusivo Martini Tour nei migliori cocktail bar di Firenze, con pranzo presso la Tenuta degli Dei a Panzano in Chianti.

La migliore unione tra tecnica, creatività e storytelling è stata riconosciuta dal conferimento del Premio della Critica che è andato al duo Michele Innocenzi e Domenico Casa del Lobby Bar Hotel Il Sereno di Torno (Como) con il drink BurroBirra ispirato  alla saga di Harry Potter a base di Belvedere Vodka, Ron de Cuba Eminente Ambar Claro 3 yo, Caffè al Ginseng Milani, liquore alla nocciola, arricchito con burro chiarificato fat-washed aromatizzato con zucchero, cannella, pepe lungo e noce moscata.

Novità della settima edizione è stato il conferimento del Premio Luigi Bormioli andato al drink utilizzato non come un semplice contenitore, ma come strumento capace di valorizzare un cocktail, amplificandone gli aromi.
A prevalere è stata la proposta di Ernest Nimako Kwadwo di Altariva Bar di Palazzo Venezia di Villa d'Este Collezione (piazza Cavour, Como) che ha saputo valorizzare il drink Misala nel calice Jazz di Luigi Bormioli.
In questo modo si è realizzata la fusione ideale di Volcan de Mi Tierra Blanco Tequila con liquore al bergamotto, sciroppo alla vaniglia, succo di pompelmo affumicato e chiarificato, Angostura Cocoa Bitters. In premio una fornitura di calici Luigi Bormioli.

Belvedere Vodka Boat Tour in tre tappe

Tra gli eventi speciali, vogliamo segnalare l'esclusivo Belvedere Vodka Boat Tour in motoscafo, con tre tappe luxury al Grand Hotel Victoria di Menaggio (Co), Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio (Co) e Grand Hotel Tremezzo di Tremezzina (Co) accolti con altrettanti signature cocktail.

Grand Hotel Victoria
Accolti da Alan Cartolano e Andrea Gazzola, rispettivamente bar manager e pr manager del Bar Manzoni di Grand Hotel Victoria, è stato proposto in calice il signature drink
Ode
Ingredienti
40 ml Vodka Belvedere
30 ml Vino bianco Riesing infuso con mandorle spagnole
10 ml estrazione di Caffè Milani from Etiopia e Kenya infuso alle erbe alpine
30 ml sciroppo di lacto-banana e fave di cacao
top di aria di salicornia e finocchietto selvatico.
Ricetta ispirata al libro Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.

Grand Hotel Villa Serbelloni
Accolti da Alessandro Buonadonna, bar manager del Grand Hotel Villa Serbelloni, è stato proposto in coppa cocktail il signature drink
Sweet Lake
Ingredienti
1 cl Campari
4 cl Vodka Belvedere
2 cl Comoncello/Limoncello di Villa Serbelloni home made
1,5 cl succo di lime
1,5 cl sciroppo di limone
gocce di Sansho Pepper Essence
top spray di fragranza di agrumi e spezie
guarnizione di polvere di fiori edibili.
In abbinamento un'ostrica sbollentata, con gocce di panna acida e spuma di acqua di mare. Ricetta ispirata al balletto Il Lago dei Cigni di Ciaikovski.

Grand Hotel Tremezzo
Accolti da Roberto Simonetti bar manager del T.Bar del Grand Hotel Tremezzo, è stato proposto in tumbler il signature cocktail
Feeling of Sweetness
Ingredienti
45 ml Vodka Belvedere 10
22,5 ml honey mix
4 drop Chocolate Bitters
50 ml di panna, sciroppo d'acero, essenza di vaniglia in sifone
top di cioccolato nero, tocchi di arancia e lamponi canditi.
Ricetta ispirata alla fiaba Hänsel e Gretel dei fratelli Grimm.

 

 

 

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