Progettare spazi esperienziali: il nuovo corso di POLI.design

POLI.design_Factory 1895 Lavazza
Factory 1895, il nuovo spazio di Lavazza dedicato all'esperienza del caffè
Il nuovo Corso di alta formazione insegna a progettare spazi esperienziali per brand, aziende dell'intrattenimento e dell'ospitalità, delle fiere e dei servizi

Negli ultimi anni il tema dell’esperienzialità, ovvero di un approccio incentrato sulla valorizzazione dell’esperienza di consumo del cliente, ha contraddistinto sempre più anche la progettazione degli spazi della somministrazione, commerciali, dell’intrattenimento e dei servizi. L’emergenza Covid ha ulteriormente evidenziato la centralità dell’aspetto esperienziale, ma al tempo stesso spinge ora a declinarlo secondo nuovi sistemi di senso e significato in linea con la nuova normalità. Ed è proprio con questo scopo che POLI.design ha lanciato il nuovo Corso di alta formazione Brand and Retail Experience Design, che si prefigge di dare ai professionisti le conoscenze che permettano di pensare, progettare e gestire l’esperienza di consumo per grandi brand e aziende del mondo della distribuzione.

La nuova iniziativa che prenderà il via il 10 febbraio del prossimo anno, è stata presentata ufficialmente presso Eataly Milano dal direttore scientifico del Corso Cabirio Cautela e dal direttore tecnico Carlo Meo, in un evento al quale hanno preso parte Rossella De Stefano, direttore responsabile di Bargiornale, Dolcegiornale e Ristoranti Marina Bassi, caporedattore di Gdoweek e Mark Up, Marco D'Amico, category manager presso Dimar, e Michele Cannone, Lavazza global brand director.

Progettare uno spazio esperienzale

Il corso di POLI.Design ha l’obiettivo di sviluppare cultura e competenza dell’esperienzialità nei settori del brand food e non food, del largo consumo, del lusso accessibile, dell’intrattenimento e dell’ospitalità, delle fiere e degli eventi e dei servizi. Settori per i quali tale dimensione assume una rilevanza cruciale e rappresenta un forte elemento per la competitività, ma dove è ancora spesso sconosciuta al management.

Rivolto a manager (direzione marketing, strategia, retail, commerciale, progettazione e direzione tecnica) e progettisti di aziende che operano in tali settori e di aziende del comparto arredo, il Corso si propone di colmare la lacuna facendo comprendere le potenzialità del mercato dell’esperenzialità dei luoghi fisici e fornendo le competenze nel campo del design thinking, del concept design e dell’experience design. Competenze che permetteranno ai partecipanti di progettare e realizzare uno spazio esperenziale proprio (concept store-format replicabili di insegna) o all’interno di spazi di altri (corner e simili), o in generale di progettare un’esperienza relativa a un brand/prodotto replicabile in spazi fisici.

I quattro moduli del corso

A questo scopo, il nuovo corso di POLI.design si articola in 4 moduli per un totale di 80 ore (dal 10 febbraio all’11 marzo 2022, il giovedì e venerdì dalle ore 9 alle 18), che si svolgeranno in modalità “ibrida”, con una parte significativa in presenza, per permettere a tutti i partecipanti di fruire dell’esperienza nella sua pienezza, e una parte in live streaming (con frequenza obbligatoria per l’80% delle ore).

Le lezioni affronteranno il tema del design dell’esperienza applicato agli spazi fisici sotto tutti i sui aspetti, si tratta infatti di una disciplina con strategie, metodi e competenze proprie, che uniscono gli aspetti valoriali del sistema-prodotto (product, service, communication) e della marca con l’integrazione del mondo digitale (digital experience).

Più nello specifico, nell’ambito del Modulo 1, L’era dell’esperienzialità e il cambiamento dei significati di consumo (16 ore, 10 e 11 febbraio), verranno approfonditi i temi dell’evoluzione dei consumi esperienziali rispetto ai nuovi significato di senso, il loro valore e la loro importanza, i modelli teorici che portano dalla logica di prodotto-commodities a quella di esperienza-memorabilità e l’importanza dell’esperienza fisica.

Tema del Modulo 2, L’attività di concepting come chiave del successo dell’esperienza (16 ore, 17 e 18 febbraio), sarà l’attività di concepting, ovvero la metodologia di progettazione alla base delle esperienze di successo, e che consente di ideare e pianificare ogni aspetto dell’esperienza già a partire dall’origine dell’idea progettuale.

Focus del Modulo 3, Metodi e tools operativi per progettare l’esperienza (32 ore, 24 e 25 febbraio e 2 e 3 marzo), le fasi del processo di costruzione dell’esperienza, per permettere ai partecipanti di conoscerne il funzionamento e di sapere come costruire il team di competenze utili e necessarie.

Infine, con il Modulo 4, La relazione e l’integrazione tra esperienza fisica e digitale (16 ore, 10 e 11 marzo), si approfondiranno le potenzialità del digitale da utilizzare in modo integrato con il canale fisico per la realizzazione di esperienze memorabili.

Come partecipare

Per partecipare al corso occorre compilare l’apposito form sul sito di POLI.design. I posti sono 30 e verrà fatta una selezione dei candidati. Per iscriversi c’è tempo fino al prossimo 10 gennaio.

Le lezioni si svolgono presso la sede del Politecnico di Milano - Campus Bovisa, Via Durando 38/a, Milano, a un costo di 2500 euro + Iva.

Per ulteriori info: info@polidesign.net o telefonare allo 02 2399 7206

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