
Il mercato delle acque iper-ossigenate è ancora una nicchia presidiata da pochi player a livello globale, ma proprio per questo rappresenta un segmento nel quale c’è spazio per nuove proposte. È in questo contesto che si inserisce Oxy-Go, marchio di oxygenated water nato a Empoli da Multibrand, azienda attiva dal 2013 nei settori sport, wellness e health.
L'elemento distintivo del prodotto è la concentrazione di ossigeno: 150 mg/l, un valore che, secondo l'azienda, colloca Oxy-Go nella fascia più alta della categoria. A questo si aggiungono l'origine italiana dell'acqua e una tecnologia di imbottigliamento a pressione sviluppata per preservare l'ossigeno durante il processo.
L’acqua di Oxy-Go proviene da una fonte sul Monte Grappa, nelle Prealpi Venete, scelta per i suoi parametri chimico-fisici. È infatti un’acqua oligominerale dal profilo calcico-magnesiaco e con un basso contenuto di sodio, che si caratterizza per leggerezza e digeribilità. L'acqua viene imbottigliata esclusivamente in vetro attraverso una tecnologia a pressione che consente di “imprigionare” l’ossigeno all'interno della bottiglia, preservando al tempo stesso la struttura organolettica dell'acqua.
Il risultato è una proposta che punta a unire caratteristiche funzionali, naturalità e un'immagine premium. Anche il packaging in vetro (75 cl) contribuisce a definire il posizionamento del prodotto, particolarmente interessante per i contesti professionali nei quali l'acqua può diventare parte dell'offerta e dell'esperienza del cliente.
Per consumatori attenti al benessere
Nata con un'attenzione particolare al mondo dello sport e del wellness, Oxy-Go viene proposta infatti anche come acqua funzionale per diversi contesti del fuori casa: oltre alle palestre e ai centri benessere, bar e ristorazione sono i canali ai quali il marchio guarda per sviluppare la propria presenza. Per il mondo del bar, in particolare, l'acqua può inserirsi in un'offerta sempre più articolata, nella quale accanto alle bevande tradizionali trovano spazio prodotti con caratteristiche distintive e rivolti a consumatori attenti al benessere e alle proprie scelte alimentari.
I primi risultati commerciali sembrano indicare un interesse per la proposta. Dal debutto, avvenuto a metà 2024, alla fine del 2025 sono state vendute oltre 200.000 bottiglie, nonostante l'assenza di una rete commerciale strutturata. Ma l’azienda è già pronta a sostenere una produzione nell'ordine di milioni di bottiglie, gestendo internamente la filiera produttiva e logistica, il packaging e i processi legati alla conservazione del prodotto.


