La leggenda dei Red Hand svelata in un cortometraggio

Prima mondiale per la presentazione del cortometraggio The Legend of Red Hand – Campari Red Diaries al cinema Odeon di Milano, alla presenza di Bob Kunze-Concewitz, ceo Campari Group, degli attori Zoe Saldana e Adriano Giannini, del regista Stefano Sollima. Che segreto c’è dietro il successo di Campari?

Per rispondere alla domanda, la seducente attrice americana Zoe Saldana nelle vesti (ridotte) della fotografa-detective Mia Parc (anagramma di Campari) parte alla scoperta del mistero. Prima tappa Milano, capitale dell’aperitivo italiano, dove riesce fortunosamente a scattare una serie di foto ai cocktail realizzati dai bartender nel backstage di un famoso locale notturno. Ritiratasi a sviluppare la pellicola nella suite di un grande albergo (Hotel Gallia) insieme con un affascinante bartender intepretato da Adriano Giannini, non riesce ancora a risolvere il segreto, fino a quando ha un’illuminazione: dietro a grandi cocktail come Americano o Negroni a base di grandi prodotti come Campari ci sono grandi bartender come i Red Hand Campari. Parte così alla ricerca di grandi bartender Red Hand Campari che lavorano con successo in altre capitali della mixability mondiale come New York, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Berlino e Londra.
Seconda edizione del progetto Campari Red Diaires, il cortometraggio The Legend of Red Hand è stato realizzato dal regista Stefano Sollima, su idea e storyboard dell’agenzia J. Walter Thompson Milano, sceneggiata da Stefano Bises, prodotta da Think Cattleya. A interpretare il ruolo della fotografa-detective è stata chiamata la splendida attrice americana di colore Zoe Saldana (nata nel 1978 da padre domenicano e madre portoricana) nota per diversi film d’azione di successo come Strar Trek e Avatar (2009), Colombiana (2011), I Guardiani della Galassia (2014). Al suo fianco è stato scelto Adriano Giannini (nato nel 1971), figlio d’arte (padre Giancarlo Giannini), che ha lavorato iun una serie di film sotto la direzione di registi come Giuseppe Tornatore e Paolo Sorrentino. Il regista Stefano Sollima (nato nel 1966) è cresciuto alla scuola del padre Sergio, autore di una serie di storici film d’avventura come la saga di Sandokan, ed è diventato noto per aver realizzato serie televisive di grande ascolto come Romanzo Criminale (2008-10) e Gomorra (2014-2016). «Siamo orgogliosi – ha commentato Bob Kunze-Concewitz, ceo Campari Group – di aver riportato Milano al centro delle nostre storie, dove Campari è nato. Abbiamo l’ambizione di contribuire a creare cocktail perfetti, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, grazie al talento dei tanti bartender Red Hand».

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