AB-Inbev: consumo responsabile e aperitivo Corona Extra per la ripartenza

Il consumo responsabile di alcol, birra in particolare, al centro delle attenzioni della multinazioinale AB-InBev. Lancio della campagna "Dove inizia il Paradiso" per l'aperitivo con Corona Extra.

Foodpairing con birra Corona Extra per il Project Paradise
Foodpairing con birra Corona Extra per Protect Paradise

Il consumo responsabile o smart drinking dev’essere sempre alla base di ogni rapporto con le bevande alcoliche. Un concetto ribadito anche da un recente webinar della multinazionale birraria AB-Inbev, in collaborazione con Watcher Post su dati Global Drug Survey. Con il marchio Corona Extra, varata un’iniziativa per la ripartenza all’insegna dell’aperitivo.

Al webinar AB-InBev sulla sostenibilità hanno partecipato Serena Pasquetto, Senior Legal & Corporate Affairs Manager AB-InBev; Marino Niola, professore di Antropologia della Contemporaneità all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Eleonora Cozzella, giuornalista gastronomica di La Repubblica e giurata The World's 50 Best Restaurants.

AB-InBev webinar per il consumo responsabile

Promossa dall’omonimo ente britannico indipendente sui consumi delle sostanze psicotrope legali e illegali (alcol e droghe), in oltre 30 Paesi, l’indagine internazionale Global Drug Survey (GDS) 2020 registra in forma anonima le dichiarazioni di chi ne fa uso circa quantità e modalità, in modo da elaborare le politiche più adeguate.

Secondo il rapporto GDS, nel mondo negli ultimi 12 mesi si è ecceduto nel consumo di alcol in media 21 volte con un picco di 28 volte per gli uomini under 25. In Italia il consumo di alcol è stato più responsabile (solo 11,7 volte).

«Come maggior produttore al mondo di birra al mondo - ha affermato Serena Pasquetto, Senior Legal & Corporate Affairs Manager di AB InBev - crediamo che nessun impegno sia più critico del nostro nell’affrontare il consumo dannoso di alcol. Per noi ogni esperienza con la birra deve essere un’esperienza positiva, dire "Bevi Responsabilmente" non è sufficiente, miriamo infatti a cambiare comportamenti specifici e norme sociali. Crediamo di dover essere parte della soluzione e non del problema: vogliamo essere promotori di uno stile di vita responsabile e consapevole. La qualità (e non la quantità) è particolarmente importante per i consumatori italiani. Le nostre birre premium e superpremium da Corona Extra, a Leffe e a Stella Artois sono protagoniste di un trend estremamente positivo che celebra il gusto».

«La birra è antica quanto la civiltà - ha sostenuto Marino Niola, professore di Antropologia della Contemporaneità all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli – pare infatti che sia stata proprio la coltivazione dei cereali necessari per produrre la birra a dare l’impulso decisivo alla nascita dell’agricoltura e alla fondazione delle prime città. Fin dall’antichità il tema del bere responsabile ha caratterizzato i popoli. Si pensi che allora, una volta raggiunta la pubertà, i ragazzi ricevevano in dono un’anfora che misurava la dose massima consentita ad una persona civile. Nel corso dei secoli, poi, la birra ha continuato a caratterizzarsi come bevanda sociale, di amicizia e di apertura all’altro. È proprio per questo in fondo che in passato veniva considerata “sacra”. Perché bevendola insieme si celebra il legame sociale».

«Nella cucina ricercata la birra è una scoperta continua - ha precisato Eleonora Cozzella, giornalista gastronomica di La Repubblica e giurata di The World's 50 Best Restaurants - abbinata a piatti gourmet da sommelier innovativi, sperimentatori, capaci di esprimere contemporaneità nel loro lavoro e dunque esaltarne la potenza, la ricchezza, le sfumature con le ricette di ricerca dei grandi chef. Anche il servizio si evolve di pari passo, con calici che rispondono alla forza e agli aromi di ciascuna, giocando un ruolo importante. Senza escludere la bellezza dell’uso in cucina come ingrediente, in preparazioni che usano di volta in volta la forza del luppolo, le note tostate, le sfumature di acidità, come elementi delle diverse composizioni gustative».

Momento aperitivo “Dove inizia il Paradiso” con Corona Extra


Con il marchio Corona Extra, AB-Inbev ha varato l’iniziativa per la ripartenza “Dove inizia il Paradiso” all’insegna dell’aperitivo. Affermatosi negli ultimi anni come un diffuso momento di disconnessione dalla routine quotidiana, l’aperitivo sta soffrendo in particolare durante questa pandemia per gli impedimenti a singhiozzo del consumo al bar negli orari canonici.
Dopo l'iniziativa dell'anno scorso "Salva il Tuo Bar" e l'inaugurazione della nuova sede centro-europea a Milano, Arnaud Hanset, country manager Italia AB-InBev, insieme con Benoit Bronckart, presidente Business Unit Central Europe, hanno organizzato la campagna digital e tv “Dove inizia il Paradiso” in rete e in onda fino a ottobre a firma Nachtlab Agency/Vizeum, la birra chiara e leggera messicana Corona Extra (4,5% alc) si propone come momento centrale del rito dell’aperitivo (laddove possibile a seconda del colore delle regioni) con la sua iconografica fetta di lime nel collo della bottiglia, in abbinamento a snack leggeri. In parallelo è stata varata l’iniziativa per la distribuzione di un apposito set di servizio (tagliere e apribottiglia brandizzati) a fonte di un acquisto minimo da registrare nell'apposito sito (attivo dal 25 marzo al 17 giugno).

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