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Le nuove soluzioni Techfood per innovare la proposta food&beverage

TECHFOOD Rondò Kubo preparazioni
Il sistema Rondò Kubo, che permette di preparare scrigni cubici per creazioni dolci o salate, i bubble juice ready to drink Bobalicious, i dispenser a pressione a marchio Squeezita e Pausa le novità sviluppate dall'azienda emiliana per arricchire di gusto e originalità l'offerta dei locali

Le combinazioni creative di Rondò Kubo, i bubble juice Bobalicious, i nuovi dispenser di farcitura a marchio Squeezita e Pausa. Si presenta ricco di novità per il mondo bar l’inizio dell’anno firmato Techfood, con diverse soluzioni che, come dallo spirito dell’azienda, puntano a lanciare nuovi concetti di consumo che permettano ai gestori di ampliare e diversificare la loro offerta food e di bevande per conquistare e fidelizzare nuove fette di clientela.

Creazioni dolci e salate per ogni momento della giornata

La prima è Rondò Kubo, un sistema che consente di preparare uno scrigno cubico per creazioni dolci o salate da servire in pochi minuti.

Cuore della nuova soluzione è l’omonimo sistema di cottura permette di cuocere simultaneamente due cialde che, una volta unite formano un cubo perfetto. Cubo da farcire dando massimo sfogo alla fantasia e alla creatività negli accostamenti, così da mettere a punto originali menù dolci e salati per ogni momento della giornata, dalla colazione al pranzo, dall’aperitivo all’ora di cena. Il tutto con tempi di preparazioni molto rapidi, in quanto la macchina cuoce fino a 5 porzioni in poco più di un minuto.

Dotato di un timer acustico e visivo, Rondò Kubo ha una solida struttura in acciaio inox e un design smart e compatto che ne permettono il facile posizionamento in qualsiasi locale e senza bisogno di cappa di aspirazione, in quanto le piastre di cottura sono in Teflon longlife antiaderenti, autopulenti e antifumo, che, oltre a non rilasciare fumi e odori, ne rendono molto semplice e veloce anche la pulizia.

Completano il sistema i due semilavorati, uno dolce e l’altro salato, per la preparazione delle cialde disponibili in buste da un kg con i quali è possibile realizzare 30 cubi.

Il bubble juice ready to drink

La carrellata di novità Techfood prosegue con Bobalicious a marchio Pausa, un bubble juice ready to drink, che riprende, innovandola, l’idea del bubble tea, unendo l’esplosione di gusto delle piccole sfere boba al piacere del succo di frutta. Pronto da bere, Bobalicious è proposto in bicchiere da 250 ml, con le boba, ovvero le sfere, che vengono tenute separate dal liquido nell’apposito coperchio di plastica. Una soluzione studiata per garantirne una conservazione ottimale: in questo modo il prodotto può essere infatti stoccato a temperatura ambiente, oppure servito fresco, tenendolo in frigo, direttamente al cliente, lasciando a quest’ultimo il piacere di far tuffare le boba direttamente nel succo. Quattro le varietà di abbinamenti che compongono la gamma, tutte gluten e lactose free, senza ogm e vegan, che spaziano dalle opzioni più classiche, come boba alla pesca e succo alla fragola o boba all’ananas e succo all’arancia, a quelle più esotiche, come boba al passion fruit e succo tropical o boba al mango e succo al melone.

I nuovi dispenser a pressione

Nel segno dell’efficienza e della praticità l’innovazione di Techfood per la gamma di farciture di alta qualità per farcire al momento croissant, dolci o arricchire caffè e gelati, a marchio Squeezita. La novità è un dispenser a pressione, sviluppato in collaborazione con Italian Food Factory, che si aggiunge a quello già esistente a leva, garantendo una ulteriore ottimizzazione di tempo e sprechi, con l’ulteriore vantaggio di poter erogare con precisione anche prodotti a bassa viscosità. Il nuovo dispenser, come quello a leva, si abbina alla linea di farciture che conta 15 referenze di produzione italiana, tutte gluten free, senza ogm e olio di palma, in ricariche da 2 kg, che si stoccano a temperatura ambiente (shelf life 24 mesi). Un sistema che trasforma il bar in una pasticceria non convenzionale, moltiplicando l’offerta per la colazione e altri momenti, contenendo il numero di referenze e con un food cost controllato, in quanto lo stesso prodotto si può infatti farcire on demand nei modi più diversi, anche con farciture combinate.

Un nuovo dispenser a pressione corredato da una linea farciture arricchisce anche l’offerta a marchio Pausa. Il dispenser in questo caso è per il formato doypack, ed è pensato per garantire le medesime prestazioni ottimali a chi usa creme e salse confezionati in pouch. Il progetto, che come le altre novità, sarà protagonista dello stand di Techfood al Sigep (padiglione B1, stand 1), è stato sviluppato sempre in collaborazione con Italian Food Factory e prevede una proposta di farciture in 5 gusti, tra creme spalmabili, marmellate e confetture rigorosamente senza glutine, senza omg e olio di palma: pistacchio, albicocca, frutti di bosco, crema e crema spalmabile alla nocciola.

Caffè Trucillo festeggia al Sigep i primi 75 anni con varie novità

La famiglia Trucillo nel deposito di caffè
L'anno 2024 si chiude con una stagione particolarmente felice per Caffè Trucillo con un tris di successi: Premio Pentawards per il design del barattolo Estatico, nuovo liquore al caffè Autentico, nuova linea di caffè single origins Special T. Il 2025 invece si apre con i festeggiamenti previsti per il 75° Anniversario di attività nel caffè e la proposta di nuovi cocktail al caffè.

L’edizione 2025 di Sigep apre ufficialmente l’anno in cui la famiglia Trucillo celebra il 75° anno di attività nel caffè (1950-2025). A Rimini dal 18 al 22 gennaio, all’Espresso Bar e Brew Bar ci sarà la famiglia Trucillo al completo ad accogliere i professionisti del bar, della ristorazione, dell’hospitality che visitano il Sigep, l’appuntamento mondiale di riferimento per il settore Foodservice, che ogni anno richiama visitatori provenienti da oltre 160 paesi e 1200 brand espositori da 35 nazioni.
Accompagnati dal Team Trucillo, i visitatori dello stand (Pad B1 n 199) potranno intraprendere un viaggio sensoriale autentico e consapevole, attraverso grandi classici e recenti novità proposte dalla torrefazione di Salerno.

Specialty Coffee della linea Special T

Accanto alle miscele classiche della linea professionale, fra le più recenti novità create da Trucillo, al centro di questa edizione del Sigep ci sarà in particolare la linea Special T, sintesi fra l’unicità dello specialty coffee e la sapienza di Trucillo nella cura del caffè: una collezione composta da tre singole origini 100% Arabica provenienti da Brasile, Guatemala e Honduras, selezionate sul campo direttamente da Antonia Trucillo, Q Grader e Responsabile Coffee Sourcing dell’azienda, nei suoi continui viaggi fra i farmers. Disponibili in pack da 250 e 1000 gr, i caffè della linea Special T sono torrefatti in limited edition a livello artigianale nella speciale Hippocratica Roastery con una produzione di soli 20 kg l'ora di caffè.

Caffè Trucillo Linea Specialt T Brazil, Guatemala, Honduras

Barattolo Estatico premiato al Pentawards 2024 di Londra

Tre singole origini (Brasile, Guatemala, Honduras) limited edition di Caffè Trucillo sono disponibili nella gamma Estatico by Caffè Trucillo in barattoli da 250 gr dalla coloratissima grafica ispirata ai tessuti dei Paesi di provenienza. Ogni barattolo inoltre contiene un piccolo cartiglio che parla delle piantagioni di caffè da cui arrivano i grani, cartiglio firmato da Antonia Trucillo che ha selezionato direttamente in loco le partite di caffè verde. Le tre confezioni hanno ricevuto vari riconoscimenti nazionali e internazionali, da Taste Firenze a Design Week Milano e al concorso Pentawards di Londra, dove ha ricevuto il Pentagono d'Argento nella categoria Tea And Coffee, prevalendo su oltre duemila prodotti di 62 Paesi del mondo.

Nuove ricette cocktail con Liquore Autentico Caffè Trucillo

Lo stand Caffè Trucillo ospita il momento del Coffee Hour, con l’Aperitivo all'Italiana targato con il nuovo Liquore Autentico - Coffee Liquor by Caffè Trucillo che nasce dall’omonima miscela di caffè 100% Arabica (25° alc, bottiglia 50 cl). Aromatico e piacevole, si presenta di colore mogano scuro, con intensi aromi di caffè e sfumature vanigliate.
Autentico è stato immaginato non solo come un elisir da servire shakerato con ghiaccio oppure freddo a fine pasto a 14-16 °C, ma anche come un ingrediente speciale per la creazione di nuovi signature cocktail. L’utilizzo del caffè nei cocktail sta vivendo una nuova era, diventando un ingrediente sempre più presente nella mixability con ricette adatte anche a essere abbinate al pasto.

Liquore Autentico Caffè Trucillo

Il Coffee Hour Trucillo sarà un momento di ritrovo, durante il quale sorseggiare un intenso Espresso Martini Autentico o un fresco Americano Autentico.

Espresso Martini Autentico
Ingredienti
10 ml Liquore Autentico Caffè Trucillo
20 ml liquore alle more
30 ml rum
40 ml caffè infuso a freddo
Preparazione
Ingredienti nello shaker con ghiaccio, filtrare in coppetta cocktail, guarnire con chicco di caffè. Per il caffè infuso a freddo: lasciare in infusione 100 gr di caffè macinato in un litro di acqua, a temperatura ambiente per 24h, filtrare con panno di carta.

Cocktail Espresso Martini Autentico Caffè Trucillo

Americano Autentico
Ingredienti
20 ml Liquore Autentico Caffè Trucillo
20 ml bitter
20 ml vermouth dolce
top soda
Preparazione
Versare gli ingredienti direttamente in un tumbler basso colmo di ghiaccio, guarnire con una scorzetta di limone.

Cocktail Americano Autentico Caffè Trucillo

 

Vegâteau 2025, il contest plant-based approda al Sigep

Vegâteau 2025, contest di pasticceria vegetale diventa nazionale. Al Sigep si aprono le iscrizioni per eleggere la miglior plant-based cake d’Italia

Vegâteau, il contest che celebra la creatività della pasticceria vegetale, diventa nazionale e approda a Sigep 2025. Dopo le prime edizioni a Bergamo e Brescia, lunedì 20 gennaio alle 15 presso il Blooming Bistrò (Hall A1 - Stand AFA Arredamenti) sarà presentato il bando per la nuova edizione. Protagonista dell’evento, Marco Pedron, pastry star e ambassador di Vegâteau, che invita i pastry chef a «diventare pionieri di un mondo ancora tutto da scoprire».

Marco Pedron
Marco Pedron

Vegâteau, un contest etico e inclusivo

Promosso da LAV Onlus con Funny Veg e patrocinato da APEI, Vegâteau punta a eleggere la miglior plant-based cake d’Italia. Non solo un concorso, ma un invito a ripensare la pasticceria in chiave inclusiva e sostenibile, con creazioni accessibili anche agli intolleranti al lattosio e agli ecofriendly.

Iscrizioni e tappe del concorso

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 marzo 2025 su Vegateau.it. I partecipanti, chiamati a realizzare dolci esclusivamente vegetali, si sfideranno nella finale nazionale il 4 maggio al Daste di Bergamo. La giuria, composta da chef, giornalisti e pubblico, assegnerà premi prestigiosi tra cui un master in pasticceria vegetale.

Vegâteau 2024: il successo di Amandorla

Lo scorso anno, Vegâteau 2024 ha celebrato il trionfo di Amandorla, la creazione plant-based del pastry chef Luca Bonini, titolare della pasticceria Decca di Castenedolo (Brescia). Protagonista assoluta la mandorla, utilizzata in ogni componente del dolce: dalla frolla alla frangipane, fino alla mousse, ottenuta con la fibra di scarto del latte di mandorla. A completare l’equilibrio aromatico, un gel al frutto della passione, pepe Timut e finocchio candito.

Formazione gratuita e opportunità di crescita

Funny Veg offre ai concorrenti un webinar introduttivo sulla pasticceria vegetale, un’occasione per approfondire tecniche e strategie di un settore in forte espansione. Vegâteau rappresenta una vetrina ideale per i professionisti che vogliono distinguersi in un mercato sempre più orientato a gusto, salute e sostenibilità.

Lievito madre e creatività, gli accademici celebrano l’arte della lievitazione

Dal 18 al 22 gennaio l'Accademia del Maestri del Lievito madre e del panettone italiano sarà al Sigep. Gli appuntamenti e la novità Unica dedicata alla donna

Anche l’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano non mancherà l'appuntamento con il Sigep World 2025. Dal 18 al 22 gennaio 2025, gli accademici presenteranno nel loro stand della fiera riminese un programma interamente dedicato al lievito madre, al panettone e alla panificazione. Gli incontri, aperti a professionisti e appassionati, saranno un’occasione per approfondire tecniche e condividere esperienze con chi giornalmente ha a che fare con lievito e lievitati. Ogni incontro offrirà momenti di confronto e formazione, accompagnati da degustazioni che metteranno in evidenza l’eccellenza artigianale italiana.

Accademia dei Maestri del Lievito Madre, gli appuntamenti

Il programma si aprirà sabato 18 gennaio alle 10.30 con i saluti del presidente dell'Accademia Claudio Gatti. Nella stessa giornata saranno presentati i corsi della nuova International School, il centro di formazione bolognese dell'Accademia dedicato ai lievitati artigianali. Lunedì saranno, invece, annunciati i dettagli del Panettone World Championship 2025, competizione che vedrà protagonisti dodici squadre internazionali. Martedì 21, poi, l’attenzione si sposterà sulla panificazione, con un approfondimento sull’utilizzo del lievito madre, accompagnato da dimostrazioni pratiche. Tra gli accademici che terranno gli incontri ci saranno Paolo Caridi, Stefano Laghi, Francesco Elmi, Stefano Gatti e Oscar Pagani.

Unica: il lievitato per la Festa della Donna

Sulla scia dei dolci dedicati alle festività della befana e del papà, l'Accademia dei Maestri del Lievito Madre presenterà Unica, dedicato alla Festa della Donna. Questa creazione rappresenta un’interpretazione creativa del panettone con fragola semi candita, pepe di Timut, spezia nepalese dal profumo agrumato che evoca lime, pompelmo e frutto della passione. Il tutto è arricchito da una ganache al cioccolato bianco decorata con petali di zucchero che ricordano la mimosa, simbolo dell’8 marzo. Unica non è solo un dolce, ma un omaggio alla natura poliedrica dell’universo femminile e sarà capace di sorprendere anche i palati più esigenti. L'appuntamento è fissato per domenica 19.

Crescita e sviluppo sostenibile: la strategia del nuovo gruppo Sammontana Italia

Sammontana Italia _Sede
Il nuovo campione italiano nel settore del gelato e dei prodotti surgelati da forno, pasticceria e dessert, nato dalla fusione con Forno d'Asolo mira a raddoppiare il fatturato nei prossimi 5 anni, puntando sul fuoricasa e l'espansione sui mercati esteri. Senza dimenticare la sostenibilità

Raddoppio del fatturato entro il 2028, ulteriore rafforzamento nel mercato horeca, espansione all’estero e sostenibilità. Sono i principali obiettivi delineati dal piano strategico del nuovo gruppo Sammontana Italia. Gruppo nato dalla fusione tra la storica azienda del gelato con sede ad Empoli e Forno d’Asolo. Un’operazione avviata a febbraio dello scorso anno dalla famiglia Bagnoli, fondatrice di Sammontana e oggi alla terza generazione, con il supporto del partner finanziario Investindustrial, gruppo europeo di società di investimento, holding e consulenza. Gli stessi partner che detengono la proprietà della nuova holding, con la maggioranza in capo alla famiglia Bagnoli, Investindustrial secondo socio e una piccola partecipazione in mano al senior management di Sammontana e Forno d’Asolo.

Un campione italiano con vocazione internazionale

«Un’operazione cha ha dato vita a un polo di eccellenza con origini italiane e con un’importate vocazione internazionale nel settore del gelato e dei prodotti surgelati da forno, pasticceria e dessert, con un fatturato da un miliardo di euro», come ricorda il presidente di Sammontana Italia, Marco Bagnoli.

Un campione con 8 stabilimenti produttivi in Italia, Francia e Stati Uniti, oltre 2.400 dipendenti e nove marchi, Sammontana gelati all’italiana, Tre Marie, Bindi, Il Pasticcere, Forno d’Asolo, La Donatella, Bonchef, Mongelo, Gelpat, la cui costituzione ha ottenuto il via libera dell’Autorità Antitrust con alcune condizioni, tra le quali la cessione di un’azienda del gruppo, nei prossimi mesi sarà venduta la Lizzi con sede ad Assago (Milano), e il divieto di acquisire realtà attive nella produzione e nella commercializzazione di prodotti da forno per la prima colazione in Italia.

Espansione nel fuori casa e sui mercati esteri

Un gruppo dai grandi numeri, dunque, che si pone obiettivi altrettanto grandi. «Tra questi il raddoppio del fatturato entro i prossimi cinque anni, soprattutto grazie all’espansione internazionale, attraverso la crescita organica, puntando forte sull’italianità dei nostri prodotti, e acquisizioni mirate all’estero nel campo della pasticceria surgelata, guardando in primo luogo a Nord America, Francia e mercati di lingua tedesca», ha spiegato il presidente.

L’ambizioso target di crescita passa anche dalla valorizzazione e rafforzamento dei marchi del Gruppo e dal forte sviluppo commerciale del canale horeca in Italia, da sempre strategico. A questo riguardo, la strategia prevede, in particolare, il rilancio di Sammontana Gelati all’Italiana nel segmento del gelato da banco in combinazione con i prodotti da forno il Pasticcere, il rafforzamento dell’immagine coordinata degli storici marchi milanesi di pasticceria Tre Marie e Bindi e una forte spinta di innovazione e servizio di Forno d’Asolo dedicata ai baristi. Tutte novità che verranno presentate già in occasione di Sigep 2025.

Sostenibilità al centro

Il nuovo percorso tracciato dal gruppo non dimentica la sostenibilità, con un ulteriore rafforzamento dell’impegno su questo fronte, che si concretizzerà nella trasformazione in chiave green degli impianti di produzione e della infrastruttura logistica, ma non solo. «È stato deciso un importante passo in avanti nel percorso di crescita del Gruppo, dopo la recente certificazione B Corp ottenuta da Sammontana SpA Società Benefit (leggi Sammontana ottiene la certificazione B Corp) – ha annunciato Leonardo Bagnoli, presidente Sammontana Holding - Ora tutte le società del nuovo Gruppo Sammontana Italia hanno infatti avviato il percorso per l’ottenimento della certificazione B Corp così da raggiungere questo obiettivo nel prossimo triennio».

Impegno ribadito da Alessandro Angelon, amministratore delegato di Sammontana Italia. «Il 2025 segna l’inizio di una nuova era per il nascente Gruppo Sammontana Italia che rappresenta una visione innovativa del fare impresa “all’italiana”, volta a valorizzare nell’ambito nazionale e internazionale una combinazione virtuosa tra capacità imprenditoriale-industriale, forza imprenditoriale-finanziaria, esperienza e competenze manageriali radicate in Italia - ha commentato l’ad -. Porteremo questa visione oltre il nostro perimetro operativo e oltre i confini nazionali per dare impulso all’innovazione sostenibile delle filiere, insieme a tutti i nostri partner industriali e commerciali. Sarà questo un principio guida per il nostro Gruppo nel suo percorso per la sostenibilità a lungo termine in ambito economico, sociale e ambientale».

Nel percorso di crescita del gruppo, fondamentale per l’espansione globale sarà il supporto del partner Investindustrial. «Con l’integrazione di due realtà complementari come Sammontana e Forno d’Asolo è stato creato in Italia un gruppo capace di affermarsi leader di settore, con ulteriori opportunità di crescita particolarmente rilevanti – ha commentato Roberto Ardagna, vicechairman di Investindustrial -. Il processo di sviluppo del nuovo gruppo Sammontana Italia, produttore d’eccellenza a livello internazionale, proseguirà esponenzialmente, grazie all’esperienza del management e alla capacità di Investindustrial di favorirne l’espansione globale».

Frenzy Fries: una sorpresa a ogni morso

Frenzy Fries Lamb Weston
Con la loro iconica forma a 3 lati, croccanti fuori e morbide dentro, le Frenzy Fries, l'audace rivisitazione della classica patatina firmata Lamb Weston, offrono un'esperienza di gusto unica che conquista ogni cliente

Lamb Weston, il secondo brand leader mondiale di prodotti surgelati a base di patate, continua a innovare e a supportare i locali per distinguersi in un mercato impegnativo.

Con l'aumento del costo della vita e un contesto economico e politico incerto, il comportamento dei consumatori sta cambiando. La frequenza degli acquisti, specialmente nei ristoranti, dice uno Studio Circana condotto in 5 paesi europei (Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna) è diminuita del 2% nell'ultimo anno.

Nel frattempo, i locali affrontano la sfida di rimanere competitivi e redditizi, seguendo allo stesso tempo le tendenze. Sono alla ricerca di prodotti a base di patate che offrano vero gusto, extra croccantezza e innovazione, come evidenzia un’altra ricerca, questa volta condotta da Windsor Edge Research nei mercati del Regno Unito, Germania, Italia e Ksa.

I consumatori ora cercano nuove esperienze che bilancino familiarità con momenti super sensoriali e memorabili.

Le Frenzy Fries rispondono perfettamente a questa esigenza: con la loro iconica forma a 3 lati e una texture che unisce croccantezza all'esterno e morbidezza all'interno, promettono un'esperienza di gusto unica e rappresentano un classico ridisegnato per conquistare le nuove generazioni.

La nuova forma del gusto

In un mercato affollato, offrire opzioni uniche di patatine aiuta le aziende a distinguersi. La varietà non solo attrae, ma fidelizza i clienti dimostrando l'adattamento alle tendenze e posizionando il locale come dinamico e orientato ai consumatori.

Le Frenzy Fries mantengono questa promessa con la loro forma distintiva a 3 lati, finitura con buccia e rivestimento invisibile. Queste caratteristiche garantiscono croccantezza fino a 20 minuti, riducendo gli sprechi alimentari.

Infatti, nell’indagine condotta da Lamb Weston nei mercati del Regno Unito, Ksa, Paesi Bassi e Italia, 3 consumatori su 4 hanno dichiarato che sceglierebbero le Frenzy Fries se fossero disponibili nel menu di un locale.

Fai entrare una croccante NEWstalgia nel tuo menù con le Frenzy Fries!

Trend e ospitalità: i nostri talk al Sigep World di Rimini

La redazione di Bargiornale torna dal 18 al 22 gennaio 2025 alla fiera di Rimini, con i talk di approfondimento e la finale del concorso Sweet&Shake Cup

Tante le novità della manifestazione Sigep World, che torna alla Fiera a Rimini dal 18 al 22 gennaio 2025 e che ospiterà la redazione di Bargiornale e le novità editoriali di Tecniche Nuove nella Hall Sud - stand 042 angolo padiglione D1. L'appuntamento professionale dedicato tradizionalmente alla pasticceria, gelateria, caffetteria e panificazione, si arricchisce quest’anno di uno spazio dedicato alla pizza (tutte le novità qui). Fra i numerosi eventi in programma, Bargiornale sarà protagonista con la sua agenda di talk, che quest’anno sono dedicati soprattutto ai trend del food&beverage e all’ospitalità a 360°. Inoltre, per la sesta edizione consecutiva, Bargiornale torna ad affiancare Debic per il concorso Sweet&Shake Cup, la competizione nata per promuovere l'utilizzo della panna in caffetteria e in miscelazione, che quest'anno raddoppia e mette al centro la panna spray, vera protagonista dell'edizione 2024.

Il calendario degli appuntamenti

Domenica 19 

Ore 12 - stand Bargiornale Hall Sud - stand 042 (angolo padiglione D1)
Vuoi un team vincente come le Frecce Tricolori? Come applicare il loro modello nel tuo locale
Andrea Mongilardi, vicedirettore di Bargiornale, dialoga con Leonardo Milani, mental coach delle Frecce Tricolori e autore del libro “Squadre vincenti”

Chi è Leonardo Milani: psicologo, docente di psicologia del benessere, è mental coach delle Frecce Tricolori e autore del libro “Squadre vincenti”. Si occupa della formazione di atleti di interesse nazionale ed internazionale, soprattutto in campo motoristico ed è consulente Enav, Controllori di volo.

 

Ore 14.30 - stand Bargiornale Hall Sud - stand 042 (angolo padiglione D1)
I trend del fuori casa: l’importanza di tenersi stretto il cliente
Andrea Mongilardi, vicedirettore di Bargiornale, dialoga con Matteo Figura, direttore divisione Foodservice di Circana Italia

Chi è Matteo Figura: direttore divisione Foodservice di Circana Italia, è laureato in sociologia e si occupa di ricerche di mercato da oltre 12 anni e si è specializzato quale esperto del mercato, delle dinamiche e dei comportamenti di consumo nel fuori casa. 

 

 

 

Ore 16 - stand Debic (pad b5 stand 032)


Finale Sweet&Shake Cup
Presenta Andrea Mongilardi. In giuria Andrea Cuomo, chef culinary advisor di Debic, Giorgio Facchinetti, bartender, imprenditore e influencer, e Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale

Sweet&Shake Cup, il concorso organizzato da Debic in collaborazione con Bargiornale per l'edizione 2025 prevede due categorie: Coffee mix e Twist on classics. In palio un corso di formazione del valore di 500 euro. 

Ore 17 - Pastry Arena (pad B5)

Una colazione attira clienti: i segreti dei maestri
Ernesto Brambilla, giornalista di Bargiornale, dialoga con Giuseppe Mancino, chef del Piccolo Principe, ristorante 2* Michelin del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio (Lu); Loretta Fanella, fondatrice di Loretta Fanella Pastry Experience, Collesalvetti (Li); Gianluca Fusto, titolare di Fusto Milano.

Lunedì 20 

Ore 12 - stand Bargiornale Hall Sud - stand 042 (angolo padiglione D1)
Ospitalità da maestri: le quattro regole e i cinque mai
Stefano Nincevich, vicedirettore di Bargiornale, dialoga con Mattia Pastori, autore del libro “Il figlio del bar”

Chi è Mattia Pastori: bartender di fama internazionale, si autodefinisce “Il figlio del bar”, tanto da aver dato questo titolo al libro appena uscito con l’editrice Tecniche Nuove. È stato bar manager di diverse realtà dell’hôtellerie di lusso e oggi è impegnato con la sua società di formazione e consulenza Nonsolococktails.

 

Ore 14.30 - stand Bargiornale Hall Sud - stand 042 (angolo padiglione D1)

Fai del barista una super professione: le regole, i segreti, le trappole da evitare
Ernesto Brambilla, giornalista di Bargiornale, dialoga con Fabio Verona, autore del libro “Professione Barista”

Chi è Fabio Verona: esperto ed appassionato di caffè, dopo aver aperto e gestito diversi locali in gioventù, è diventato direttore di un istituto alberghiero, per poi iniziare una collaborazione ormai ventennale con la torrefazione Costadoro, per cui Verona è responsabile della formazione. Ha scritto un manuale dedicato ai baristi e agli appassionati edito da Tecniche Nuove, intitolato “Professione Barista”.

Martedì 21

Ore 12 - stand Bargiornale Hall Sud - stand 042 (angolo padiglione D1)
Come la tecnologia cambierà il fuori casa: cosa fare subito, cosa non fare
Ernesto Brambilla, giornalista di Bargiornale, dialoga con Gabriele Ferrieri, presidente Angi - Associazione Nazionale Giovani Innovatori

Chi è Gabriele Ferrieri: laureato in economia e gestione aziendale, è esperto in digital trasformation, pubbliche relazioni, innovazione legislativa, smart city e startup. È Condirettore del Master in Open Innovation & Digital Entrepreneurship presso l’Università Lumsa, cultore della Materia in Marketing e Organizzazione Aziendale presso l’Università degli Studi "Guglielmo Marconi", co-organizer e Project Leader Consultant per l’Innovation District e l’Area Startup per Italian Exhibition Group SpA, nonché membro del team di esperti su Open Innovation e Education per la Confindustria. È presidente di Angi - Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

 

 

Carlo Simbula entra in Liquid-Hub.com come Business Development Manager

L’agenzia internazionale del settore beverage punta sull’esperienza ventennale di Simbula per rafforzare la propria leadership nel settore del beverage

Liquid-Hub.com, agenzia internazionale specializzata in servizi di sales e marketing per il settore del beverage, ha annunciato l’ingresso di Carlo Simbula nel ruolo di Business Development Manager. Proveniente dal mondo della miscelazione, con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Simbula è riconosciuto come un professionista di spicco, avendo collaborato con brand di fama internazionale e operato nei più prestigiosi cocktail bar a livello globale.

La carriera di Simbula ha avuto inizio a Milano, dove ha lavorato in locali rinomati come il Doping Club, fianco a fianco con esperti del calibro di Massimo Stronati e Stefano Agostino. Nel 2018, è entrato a far parte del Moët Hennessy Assemblage Group, acquisendo competenze fondamentali nei settori del Cognac e dello Champagne. Successivamente, ha collaborato con il Gruppo Bioesserì come consulente, portando la sua esperienza in tutto il mondo, da Hong Kong a Shanghai e Singapore, dove ha lavorato con brand di alto profilo.

Tra i suoi successi più significativi spicca la supervisione dell’apertura di The Spirit, uno dei cocktail bar più influenti di Milano, grazie alla quale ha consolidato la propria reputazione come leader nel settore. Negli ultimi anni, Simbula ha ricoperto il ruolo di consulente beverage, fino alla decisione di unirsi a Liquid-Hub.com, riconosciuta a livello internazionale per la sua eccellenza nei servizi di sales e marketing dedicati al beverage.

«Siamo entusiasti di accogliere Carlo nel nostro team - afferma Ilaria Cervone, Managing Director di Liquid-Hub.com -. La sua esperienza e il suo approccio innovativo rappresentano un valore aggiunto importante per la nostra agenzia. Sono certa che contribuirà in modo significativo al nostro continuo sviluppo e a quello dei nostri clienti». Con un portafoglio clienti che si estende a livello globale, Liquid-Hub.com conferma, grazie all’arrivo di Simbula, il proprio impegno nel consolidare la leadership nel settore del beverage, offrendo soluzioni innovative e altamente efficaci per i mercati internazionali.

Il gelato artigianale protagonista al Sigep 2025

Il Gelato artigianale al Sigep 2025: focus su "Hallelujah", il gusto del Giubileo, e sul mercato europeo in crescita

I riflettori della 46ª edizione di Sigep 2025 a Rimini saranno puntati sul gelato artigianale e sulla sua filiera, che in Europa genera un giro d'affari di 11 miliardi di euro. Nonostante le difficoltà climatiche del 2024, il mercato europeo del gelato artigianale ha registrato un fatturato di 11 miliardi di euro (+1% rispetto al 2023). Con oltre 39.000 punti vendita in Italia, il settore ha beneficiato della ripresa del turismo e della stabilizzazione dei prezzi. Il Sud Italia ha trainato le vendite, con regioni come Lazio (+13%), Sicilia (+5%) e Campania (+3%) in forte crescita.

Gelato artigianale, i dati europei al Sigep 2025

Il gelato artigianale si conferma una delle eccellenze del Vecchio Continente in crescita dell’1% rispetto all’anno precedente. Con oltre 65.000 punti vendita e 300.000 addetti, l’Europa è leader mondiale nel settore. L’Italia guida il mercato seguita da Germania con 9.000 punti vendita e Spagna con 2.200.

Il Gusto dell’Anno 2025: Hallelujah

Sigep World sarà anche il palcoscenico per il lancio della tredicesima edizione del Gelato Day, l’unica giornata riconosciuta dal Parlamento Europeo dedicata a un alimento. Al centro della nuova edizione dell'evento ci sarà Hallelujah, il Gusto dell’Anno 2025, dedicato al Giubileo.

Il concorso per la ricetta di Hallelujah

Martedì 21 gennaio, presso lo stand di Artglace, si svolgerà il concorso per decretare la ricetta ufficiale del gusto, selezionata tra le proposte di 30 gelatieri arrivate da tutta Europa. Hallelujah rappresenta non solo un omaggio al Giubileo, ma anche un evento solidale. I festeggiamenti inizieranno domenica 23 marzo con l’offerta del Gusto dell’Anno ai pellegrini. Il 24 marzo in occasione del Gelato Day, infatti, il gusto verrà servito nelle gelaterie europee aderenti, accompagnato da raccolte fondi per beneficenza.

Gusto 2024, Gaufre de Lièg (credit Gelato Day)

Eventi e premiazioni al Sigep

Oltre al concorso per Hallelujah, al Sigep si terrà la premiazione del videocontest dedicato al Gusto dell’Anno 2024, Gaufre de Liège. La competizione ha visto gelatieri da tutta Europa sfidarsi in creatività, tecnica ed estetica nella presentazione dei propri gusti.

Beer&Food Attraction, la vetrina sul futuro dell’eating-out

Beer&Food Attraction _ingresso
Dal 16 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini, la manifestazione di Italian Exhibition Group proporrà una panoramica a 360° della Beverage & Bar Industry, con un’offerta beverage e food ancora più ampia e completa. Grande spazio alla mixology e un ricco palinsesto di eventi e conferenze sugli scenari futuri dell'horeca

Si avvicina l’appuntamento con Beer&Food Attraction – The Eating Out Experience Show, in programma dal 16 al 18 febbraio alla Fiera di Rimini. Un evento unico nel suo genere, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), che si conferma un punto di riferimento per il settore dell’eating-out.

Dai grandi nomi della birra artigianale e industriale alle ultime novità del mondo dei cocktail, fino al cibo pronto per il casual dining, Beer&Food Attraction offrirà anche quest’anno una panoramica a 360° della Beverage & Bar Industry. Accanto alla birra, grande protagonista di sempre, una vasta selezione di distillati, sparkling wine, soft drink, acque minerali e succhi di frutta arricchirà un’offerta ancora più ampia di bevande e prodotti alimentari.

Il settore food si prepara infatti a rispondere alle nuove esigenze del mercato e dei consumatori mostrando prodotti come hamburger, carni, salse, piatti pronti surgelati, appetizer, snack e basi pizza. A questi si aggiungono soluzioni innovative per il foodservice pensate per ottimizzare i processi di preparazione e il servizio, come attrezzature avanzate, arredamenti funzionali, packaging e software per la ristorazione.

Importante sarà l’espansione del comparto spirits, con spazi dedicati alla mixology e ai distillati di alta qualità, che arricchiranno l’offerta del settore horeca. Questo segmento si afferma come protagonista e porterà in primo piano l’arte della preparazione dei cocktail e l’eccellenza dei distillati per rispondere alla domanda di esperienze gastronomiche sempre più sofisticate.

In un contesto di continua innovazione, il 2025 di Beer&Food Attraction vedrà quindi un mix tra tradizione e novità, con l’obiettivo di offrire ai professionisti del settore soluzioni sempre più efficienti e al passo con le tendenze in rapida evoluzione.

Il Mixology Circus e i progetti speciali dedicati alla miscelazione

Proprio l’area espositiva del Mixology Village sarà una delle novità di quest’anno, offrirà spazio alle etichette di spirits più prestigiose e distintive e sarà impreziosito dalla terza edizione del Mixology Circus, che metterà in evidenza distillati di qualità e strumenti per il bartending, oltre a portare in scena l’arte del fine drinking e della cultura della mixology a 360°. È qui che si riuniranno i bartender più rinomati e dove i locali nazionali e internazionali più prestigiosi condivideranno i loro segreti, le tecniche più avanzate e le cocktail list create ad hoc per l’evento, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e indimenticabile circondati dall’atmosfera ideale per celebrare al meglio la miscelazione di qualità.

Inoltre, l’area Sparkling&Mix offrirà un focus esclusivo sugli sparkling wine, elementi sempre più centrali nell’universo della mixology. Per la prima volta, il tema dell’aperitivo verrà ampliato, sottolineando l’importanza di questo momento di consumo nel panorama italiano e internazionale.

Formazione, aggiornamento e conferenze

Beer&Food Attraction non è solo esposizione, ma anche un luogo di formazione e confronto professionale sugli scenari dell’intera industry, grazie alla collaborazione con enti di ricerca, associazioni, università e media partner. In programma un ricco palinsesto di eventi e conferenze, a partire dalla 14ª edizione dell’International Horeca Meeting di Italgrob, che offrirà una panoramica sui principali scenari futuri del settore Horeca.

Grazie poi al patrocinio di Unionbirrai, si approfondiranno temi come tecniche di produzione, nuove tecnologie e tendenze di mercato per il settore della birra artigianale, oltre al prestigioso premio Birra dell’Anno, dove verranno svelati e premiati i vincitori delle diverse categorie di birra e il birrificio dell’anno. Assobirra sarà protagonista in tanti workshop dedicati ai trend di mercato, alla produzione e ai consumi, mentre all’interno della Fic Arena si terranno i Campionati della Cucina Italiana (organizzati proprio dalla Federazione Italiana Cuochi) e la Global Chefs Challenge European Gran Prix 2025, l’evento di selezione europea di alta cucina propedeutico al campionato mondiale del circuito Worldchefs.

Un appuntamento da non perdere

Beer&Food Attraction 2025 si conferma così la piattaforma ideale per esplorare il futuro dell’eating-out, con un focus particolare sulla crescita del comparto spirits e sullo sviluppo di nuove sinergie tra le diverse filiere espositive. Un appuntamento imperdibile per professionisti, aziende e appassionati del settore.

Barawards 2024: tutte le top ten della decima edizione

Le classifiche con i migliori bar, cocktail bar, ristoranti, pasticcerie, birrerie, paninoteche e hotel della Penisola: i 21 premi e le tre menzioni

L'attesa per la premiazione dei Barawards 2024, giunti alla decima edizione, si è conclusa. La grande festa del Gala Night Party all'Alcatraz di Milano ha visto incoronati i migliori rappresentanti dell'ospitalità all'italiana, fra premi individuali, di team e dedicati ai singoli locali. Se la targa del vincitore dell'anno è quella più ambita, anche essere nella top ten di un premio che coinvolge i locali di tutta Italia è un importante segnale di essersi distinti con la propria proposta e la propria interpretazione del concetto di ospitalità.
Pubblichiamo qui di seguito le top ten complete di tutte le 21 categorie e le classifiche delle menzioni d'onore, che sono state la vera novità dell'edizione 2024 dei Barawards.

Premio Bibite Sanpellegrino cocktail bar dell’anno
1. L'Antiquario - Napoli
2. Camparino in Galleria - Milano
3. Gucci Giardino - Firenze
4. Jerry Thomas Bar Room - Roma
5. Ceresio7 - Milano
6. Rita's Tiki Room - Milano
7. Dry Milano - Milano
8. Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)
9. Volare - Bologna
10. Moebius - Milano

Premio Barcelò Bar rivelazione dell’anno
1. Sentaku Izakaya - Bologna
2. Casa Tobago - Milano
3. Ultra Milano - Milano
4. Al Barcollo - Trieste
5. Bar Brera - Milano
6. The Roof Pompei - Pompei (Na)
7. Kadavé - Sant' Anastasia (Na)
8. Alto Rooftop - Cervia (Ra)
9. La Mela - Napoli
10. Quintana - Vicenza

Premio Altos Bartender dell’anno
1. Luca Bruni - Depero - Rieti
2. Dario Tortorella - L' Antiquario - Napoli
3. Alice Michela Musso - Drink Kong - Roma
4. Luca Manni - Caffè Concerto Pawzkowski - Firenze
5. Sossio Del Prete - Rumore - Milano
6. Federico Diddi - Il sal8 bar agricolo - San Vincenzo (Li)
7. Andrea Giraldo - Casa Tobago - Milano
8. Francesca Mannina - Norah was drunk - Milano
9. Laura Schirru - Diciosas - Olbia
10. Balestrieri Giorgia - Krudo - Como

Premio Campari Academy Bartender under 25 dell’anno
1. Alessio Megna - Freni e frizioni - Roma
2. Federica Di Lella - Puntosette - Torino
3. Matteo Bonocore - Donkey Speakeasy - Bologna
4. Riccardo Attardi - Caffè Giacosa - Firenze
5. Valentina Gasperi - drinc. cocktail & conversation - Milano
6. Nicolò Colonnelli - Casa Tobago - Milano
7. Alessandro Merlini - Moebius - Milano
8. Alessia Caropreso - Hawaiki - Igea Marina (Rn)
9. Alessandro Marzi - Depero Club - Rieti
10. Eduardo Zanatta - Elettrauto Cadore - Milano

Premio Keglevich Bartender italiano all’estero dell’anno
1. Gabriele Armani - Paradiso - Barcelona (Spagna)
2. Emanuele Balestra - Hotel Barrière Le Majestic - Cannes (Francia)
3. Ilaria Carone - Azzurra - Londra (UK)
4. Federico Pavan - Donovan Bar - Londra (UK)
5. Valentino Longo - ViceVersa - Miami (USA)
6. Lucia Montanelli - The Dorchester - Londra (UK)
7. Alessandro Palazzi - Dukes Bar - Londra (UK)
8. Andrea Civettini - Galileo - Barcelona (Spagna)
9. Francesco Galdi - Buddha-Bar - Dubai (EAU)
10. Mario La Pietra - Neon Pigeon - Singapore

Premio Nardini Bar manager dell’anno
1. Edris Al Malat - Dry Milano - Milano
2. Francesco Cione - Rumore - Milano
3. Mattia Capezzuoli - Hotel de Russie - Roma
4. Gaetano Ascone - Mandarin Oriental Milano - Milano
5. Daniele Celli - Principe bar - Hotel Principe di Savoia - Milano
6. Luca Manni - Gilli, Giacosa, Paszkowsky, Move On - Firenze
7. Rama Redzepi - Ramas - Gardone Riviera (Bs)
8. Giuseppe Vitiello - Sentaku Izakaya - Bologna
9. Martina Azzalin - Ultimo - Varese
10. Alfonso Califano - Cinquanta Spirito Italiano - Pagani (Sa)

Premio Amaro Montenegro Bar team dell’anno
1. Rita & Cocktails - Milano
2. Moebius - Milano
3. Freni e Frizioni - Roma
4. Atrium Bar - Four Seasons Hotel - Firenze
5. Volare - Bologna
6. Dry Milano - Milano
7. Caffè Concerto Paszkowski - Firenze
8. Depero Club - Rieti
9. Bohème - Catania
10. The Doping Club - Milano

Premio Easycassa Ristorante rivelazione dell’anno
1. Moebius - Milano
2. Saporium - Firenze
3. Balzi Rossi - Ventimiglia (Im)
4. Don Alfonso 1890 - Sant'Agata dei due Golfi (Na)
5. Contraste - Milano
6. Il Duomo - Ragusa
7. Paolo Griffa al Caffè Nazionale - Aosta
8. Horto - Milano
9. La Tana Gourmet - Asiago (Vi)
10. Ventuno Bistrot - Firenze

Premio Zini Ristorante d’albergo dell’anno
1. Il Ristorante Alain Ducasse Napoli - Hotel Romeo - Napoli
2. Imàgo - Hassler - Roma
3. 10_11 - Portrait  Milano - Milano
4. La Pergola - Rome Cavalieri - Roma
5. Terrazza @ Hotel Eden Roma  - Roma
6. BeefBar - Hotel Cala di Volpe - Arzachena (Ss)
7. Il Cappero - Therasia Resort Sea & Spa - Lipari (Me)
8. George - Hotel Parkers  - Napoli
9. Ziqu - Villa Marina - Capri (Na)
10. Ristorante Il Fagiano - Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)

Premio Slow Wine Fair Locale green dell’anno
1. Convivium Bar - Zafferana Etnea (Ct)
2. Sal8 Bar Agricolo - San Vincenzo (Li)
3. Carico Milano - Milano
4. Dry Milano - Milano
5. Botanico Faenza - Faenza (Ra)
6. Saporium  - Firenze
7. Bucolica Farm - Firenze
8. Bar_is_the_name - Busto Arsizio (Va)
9. Vivi Bistrot - Le Serre - Roma
10. Ritorno - Acerra (Na)

Premio Agritech by Vandemoortele Bar Paninoteca dell’anno
1. 'Ino - Firenze
2. I' Bacaro de' Bischeri - Venezia
3. Bar Quadronno - Milano
4. All'Antico Vinaio - Firenze
5. Porcobrado - Milano
6. Depero Club - Rieti
7. Bar Civico28 - Camerino (Mc)
8. Da Gigione Gourmand - Pomigliano D'Arco (Na)
9. Pescaria - Polignano a Mare (Ba)
10. Unto - Palermo

Premio Hotel rivelazione dell’anno
1. W Rome - Roma
2. Grand Hotel Fasano - Gardone Riviera (Bs)
3. Palazzo Cordusio - Milano
4. Six Senses Rome - Roma
5. I mirador - Milano
6. Habita79 Pompeii MGallery - rooftop hotel a pompei - Pompei (Na)
7. Il Boscareto Resort & SPA - Serralunga d'Alba (Cn)
8. Villa Lario Resort - Mandello del Lario (Co)
9. Combo Torino - Torino
10. Faro di Capofaro - Locanda & Malvasia - Salina (Me)

Premio Bar d’albergo dell’anno
1. Mandarin Garden - Mandarin Oriental, Milan - Milano
2. Arts Bar at the St Regis Venice - Venezia
3. Bar & Chiostro - Four Seasons Taormina - Taormina (Me)
4. The Bulgari Bar - Bulgari Hotel Milano - Milano
5. W Lounge - W Rome - Roma
6. Convivium Bar - Monaci delle Terre Nere - Zafferana Etnea (Ct)
7. Bar Locarno - Hotel Locarno - Roma
8. Ambrosia Roof Top  Bar Restaurant  - Hotel Artemide - Roma
9. La Terrazza Rooftop Bar&Bistrot - Grand Hotel Principe di Piemonte - Viareggio (Lu)
10. Stravinskij Bar - Hotel De Russie - Roma

Premio Bloom Specialty Coffee - La San Marco Bar Caffetteria dell'Anno
1. Cafezal Brunch&Specialty Coffee Hub- Milano
2. Ditta Artigianale - Giosuè Carducci - Firenze
3. Farmacia Del Cambio - Torino
4. Taste - Treviso
5. Caffè Pedrocchi  - Padova
6. Luminist - Napoli
7. Clandestino non esiste - Milano
8. Torrefazione Cannaregio  - Venezia
9. Loste Café - Milano
10. Nowhere - Milano

Premio Bar pasticceria/gelateria dell’anno
1. Caffè San Carlo - Torino
2. Marchesi - Milano
3. Casa Manfredi Teatro - Roma
4. Caffè Gilli - Firenze
5. Le Levain - Roma
6. Artico - Milano
7. Pan - Milano
8. Sisu - Milano
9. Tozzi Gelateria Pasticceria Caffetteria - Cantù (Co)
10. Pasticceria Marisa - S. Giorgio delle Pertiche (Pd)

Premio Bar Birreria dell’anno
1. Birrificio Lambrate - Milano
2. Pork'n Roll Pub - Roma
3. Il Santo Bevitore - Venezia
4. Baladin Open Garden - Piozzo (Cn)
5. Woodstock - Milano
6. Barbruto - Milano
7. Bar Matricola - Milano
8. Beer Garage - Bergamo
9. Arrogant - Reggio Emilia
10. Ma Che Siete Venuti a Fa’ (Roma) - Roma

Premio Barista dell’anno
1. Carmela Maresca - Luminist - Napoli
2. Mary Silletti - Fluid - Firenze
3. Valentina Montesi - Filter Coffee Lab - Pisa
4. Gianni Olimpo - Otaleg - Roma
5. Giuseppe Fiorini - Nuova Dolceria - Siracusa
6. Giulia Simoni - Garage Coffee Bros. Roastery - Verona
7. Lorenzo Zucchi - Forno Brisa - Bologna
8. Luciano Bramante - Nowhere - Milano
9. Mattia Barbano - Orsonero Specialty Coffeee - Milano
10. Brent Jopson - Orsonero Coffee - Milano

Premio Cuoco dell’anno
1. Chiara Pavan - Venissa - Venezia
2. Gianfranco Pascucci - Pascucci al Porticciolo - Fiumicino (Rm)
3. Antonio Ziantoni - Zia - Roma
4. Paolo Griffa - Nazionale - Aosta
5. Sabrina Macrì - BistRo Aimo e Nadia - Milano
6. Francesco Brutto - Venissa - Venezia
7. Lorenzo Sirabella - Dry Milano - Milano
8. Andrea Antonini - Imago all'Hassler - Roma
9. Marco Ambrosino - Sustanza - Napoli
10. Simone Gori - Ventuno Bistrot Firenze - Firenze

Premio Pasticcere/Gelatiere dell’anno
1. Giuseppe Solfrizzi - Le Levain - Roma
2. Simone De Feo - Cremeria Capolinea - Reggio Emilia
3. Vincenzo Donnarumma - Peccati di Gola - Pimonte (Na)
4. Gabriele Vannucci - Gelato, Gabriele Vannucci - firenze
5. Andrea Tortora - AT Patissier - Chiari (Bs)
6. Ettore Beligni - Langosteria - Milano
7. Silvia Dell’Acqua - Sisu - Milano
8. Stefano Guizzetti - Ciacco - Milano
9. Cristiano Catapano - Piccolo Lago - Verbania
10. Fabio Longhin - Fabio Longhin - Olgiate Olona (Va)

Premio Brand Ambassador dell’anno Coffee&more
1. Gianni Cocco - Fabbri 1905
2. Jacopo Indelicato - Julius Meinl
3. Diletta Sisti - Cellini Caffè
4. Tommaso Baldini - La Marzocco
5. Davide Cavaglieri - Diemme
6. Francesco Costanzo - La San Marco
7. Fabio Verona - Costadoro
8. Elisabetta Ferri - Caffè River
9. Andrea Lattuada - Luckin Coffee
10. Davide Cobelli - Garage Coffee Bros. Roastery

Premio Brand Ambassador dell’anno Spirits&co.
1. Chiara Beretta - Fine Spirits
2. Luca Angeli - Remy Cointreau
3. Elena Airaghi - Moët Hennessy Spirits Portfolio
4. Angelo Canessa - Velier
5. Beppe Mancini - Vetz
6. Federico Cassini - Illva Saronno
7. Leonardo Todisco - Strucchi Vermouth e Bitter
8. Solomiya Grytsyshyn - Hendrick's Gin
9. Andrea Pomo - Santa Teresa 1796
10. Elena Urbani - Mancino Vermouth, Amaro Lucano, Rinomato Aperitivo

Menzione speciale DiSaronno Bar Menu dell’anno
1. La Terrazza Rooftop Bar & Bistrot - Grand Hotel Principe di Piemonte - Viareggio (LU)
2. Kadavé - Sant' Anastasia (Na)
3. D.ONE Torino - Torino
4. Convivium Bar - Zafferana Etnea (Ct)
5. Bamboo - Bologna
6. Depero Club - Rieti
7. Radic - I street bar - Asti
8. B.O.A T.S - Based On A True Story - Siracusa
9. Bar_is_the_name - Busto Arsizio (Va)
10. Donkey - Bologna

Menzione speciale Comunicazione social dell'anno
1. B.O.A T. S. - Based On A True Story - Siracusa
2. Moebius - Milano
3. Velluto Botanique Eclectique - Bologna

Menzione speciale Video promo dell’anno
1. Barmacia - Soluzioni Spiritose - Potenza
2. Counter - Roma
3. Alleria - Aversa (Ce)

 

 

 

Barawards 2024: scopri tutti i vincitori

Premiati i migliori bar, cocktail bar, ristoranti, pasticcerie, birrerie, paninoteche e hotel della Penisola: i 21 premi e le tre menzioni speciali

Grande successo per l'edizione numero dieci dei Barawards, che ha registrato un record di presenze e il sold out per lo scintillante Gala Night Party, che si è svolto per il secondo anno di seguito all’Alcatraz di Milano. A fare da maestro di cerimonie, chiamando sul palco uno dopo l'altro i vincitori dei Barawards 2024, è stato scelto nuovamente Marco Maccarini, dj e conduttore televisivo. Nel corso di quello che è stato ribattezzato il "Capodanno dell'ospitalità" sono stati infatti svelati i 21 premi, e le tre menzioni d’onore che hanno visto protagonisti i bartender, gli chef, i pasticceri, i professionisti del caffè e della birra, nonché locali, team e brand ambassador del mondo del food&beverage.

Il premio, promosso da Bargiornale in collaborazione con Dolcegiornale, Hotel Domani e Ristoranti di Bargiornale è l’appuntamento annuale che fotografa il meglio dell’ospitalità italiana, cercando le eccellenze made in Italy su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, dalle Alpi alle isole. Guardando alla distribuzione geografica, sette i titoli che sono andati a professionisti e locali di Milano, un pari merito a Roma e Napoli con tre premi per ciascuna città, mentre gli altri riconoscimenti sono stati distribuiti equamente fra città d'arte e piccoli centri. i premiati sono stati scelti su una rosa di 600 locali e 530 professionisti, con la nuova categoria dedicata alle birrerie e la novità delle tre menzioni speciali, un inedito per i Barawards, per il Bar Menu dell’anno in collaborazione con DiSaronno, la Comunicazione social dell'anno e il Video promo dell’anno.

Tutti i vincitori dei Barawards 2024:

Luca Bruni (Depero Club - Rieti)
Premio Altos Bartender dell’Anno

Edris Al Malat (Dry Milano - Milano)
Premio Nardini Bar Manager dell’Anno

Gabriele Armani (Paradiso - Barcellona)
Premio Keglevich Bartender italiano all’estero dell’Anno

Alessio Megna del Freni e Frizioni di Roma
Premio Campari Academy Bartender under 25 dell’Anno

Sentaku Izakaya - Bologna
Premio Barceló Bar rivelazione dell’Anno

L’Antiquario - Napoli
Premio Bibite Sanpellegrino Cocktail bar dell’Anno

Mandarin Garden - Mandarin Oriental Milan - Milano
Premio Venturo Bar d’albergo dell’Anno

Rita&Cocktails - Milano
Premio Amaro Montenegro Bar Team dell’Anno

Convivium Bar - Relais Monaci delle Terre Nere - Zafferana Etnea (CT)
Premio Slow Wine Fair Locale Green dell’Anno

’Ino - Firenze
Premio Agritech by Vandemoortele Paninoteca dell’Anno

Cafezal Coffee Hub - Milano
Premio Bloom Specialty Coffee La San Marco Bar Caffetteria dell’Anno

Moebius - Milano
Premio Easycassa Ristorante rivelazione dell’Anno

Ducasse - Hotel Romeo - Napoli
Premio Zini Ristorante d’albergo dell’Anno

Chiara Beretta - Fine Spirits
Premio Brand ambassador dell’Anno Spirits&co

Gianni Cocco - Fabbri 1905
Premio Brand Ambassador dell’Anno Coffee&more

Carmela Maresca - Luminist - Napoli
Premio Barista dell’Anno

Chiara Pavan - Venissa - Venezia
Premio Cuoco dell’Anno

W Rome - Roma
Premio Hotel rivelazione dell’Anno

Giuseppe Solfrizzi - Le Levain - Roma
Premio Pasticcere/Gelatiere dell’Anno

Birrificio Lambrate - Milano
Bar Birreria dell’anno

Caffè San Carlo - Torino
Premio Bar Pasticceria Gelateria dell’Anno

Menzioni speciali

La Terrazza Rooftop Bar & Bistrot - Grand Hotel Principe di Piemonte - Viareggio (LU)
Bar Menu dell’anno in collaborazione con DiSaronno

O.A T. S. - Based On A True Story - Siracusa
Comunicazione social dell'anno

Barmacia - Soluzioni Spiritose - Potenza
Video promo dell’anno

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