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Foodness e Acqua Village ancora insieme per un’estate di gusto e divertimento

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Il chiosco Yogurt&Bubbles di foodness all'Acqua Village Follonica
All'interno dei parchi acquatici di Follonica e Cecina, anche quest'anno ci saranno i chioschi del marchio dei free from che proporranno Yogurt Soft e Bubble Tea

Si rinnova la partnership tra Foodness e i parchi acquatici Acqua Village di Follonica e Cecina. Una collaborazione, nata nel 2020, che permetterà ai visitatori che scelgono i due parchi per vivere giornate di divertimento e relax di arricchire l’esperienza concedendosi una pausa rinfrescante e golosa. All’interno degli Acqua Village troveranno infatti, situati in posizioni strategiche, i chioschi Yogurt&Bubbles del marchio dei free from, dove degustare lo Yogurt Soft e il Bubble Tea.

Gusto e freschezza

Il primo è un prodotto in linea con le aspettative sempre più attente alla salute e al benessere dei consumatori, che ha tutte le caratteristiche di gusto e qualità della classica crema fredda allo yogurt, con una resa simile a quella del gelato, ma meno freddo e molto soffice. Inoltre, come tutti i prodotti Foodness è realizzato solo con ingredienti di qualità, senza grassi idrogenati, senza glutine e senza lattosio. Yogurt Soft si può servire al naturale o personalizzare, decorandolo con cereali, topping, granelle, crema di cacao e nocciola. Oltre alla versione classica, è disponibile anche al gusto cioccolato (Cioccolato Soft), versione a tutta golosità, realizzato con il 22% di cacao.

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Yogurt&Bubbles all'Acqua Village Cecina

Altro protagonista dei chioschi il Bubble Tea, la fresca bevanda a base di tè, che da qualche anno spopola anche in Italia, e proposta da Foodness in tanti diversi gusti. Due proposte di qualità, ideali per rigenerarsi tra un tuffo e l'altro, e accontentare il palato di grandi e piccini.

L'Ukulele Day

Ma non solo, perché nel parco acquatico di Follonica, i visitatori avranno ancora l'opportunità di provare lo scivolo musicale Ukulele sempre firmato Foodness. Uno scivolo unico che unisce divertimento acquatico e musica, offrendo un'esperienza indimenticabile e coinvolgente. Inoltre, sempre l’Acqua Village Follonica il 23 luglio ospiterà l'Ukulele Day, una giornata all'insegna dell'allegria e della spensieratezza, dedicata al divertimento e alla musica. Durante l'evento, i visitatori potranno partecipare a giochi e attività, con la possibilità di vincere dei premi.

 

Dish Pos, il sistema di cassa di Metro

Dish Pos METRO
Con Dish Pos, un sistema di cassa completo, evoluto e facile da usare, l'insegna di Cash&Carry si propone come partner d'eccellenza dei locali anche nel processo di digitalizzazione delle loro attività

Rafforzare ulteriormente il ruolo di partner per le realtà del fuori casa. A questo obiettivo lavora Metro Italia non solo continuando ad ampliare il suo assortimento, forte di più di 20.000 prodotti alimentari e 10.000 prodotti non alimentari, ma anche arricchendo la sua offerta con soluzioni che favoriscano e accelerino la digitalizzazione delle attività. In questa strategia si inserisce il lancio Dish Pos, il sistema di cassa digitale specificamente progettato per il mondo dei locali.

Moderno, intelligente, facile e intuitivo da utilizzare, il sistema di cassa, basato su cloud, è stato sviluppato per aiutare i gestori dei locali a ottimizzare la gestione dell’attività, semplificando le operazioni, dalla gestione degli ordini a quella dei tavoli ai pagamenti, e a offrire ai clienti un servizio rapido ed efficiente che ne migliori l’esperienza del locale.

La dotazione hardware

Il pacchetto base Dish Pos comprende sia la parte hardware, sia il software sia una serie di servizi. La prima prevede lo schermo Pos touchscreen, che rende più comodo e veloce il lavoro, switch, strumento che serve per collegare tutti i dispositivi in dotazione, e il mini-server, che garantisce la continuità del lavoro anche nel caso il collegamento a internet si interrompa e quindi la prestazione costante del sistema.

Un gestionale evoluto

Cuore della soluzione è il software gestionale, con tutte le funzionalità per gestire i processi commerciali e i servizi di pagamento, inclusi i pagamenti digitali, l’emissione dei conti, anche separati o alla romana o unire quello di più tavoli, gestire i tavoli e gli ordini, creare e gestire promozioni e sconti.

Ma non solo perché il sistema è dotato di funzionalità che, sempre in modo facile e intuitivo e a colpo d’occhio, mettono a disposizione dashboard e report che permettono di avere in tempo reale un quadro puntuale dell’attività e i numeri delle vendite. La dashboard principale, per esempio, visualizza il fatturato attuale, il numero di transazioni e la media delle spese. Vengono visualizzati anche il numero degli ordini aperti e il relativo fatturato ed è possibile vedere pure il fatturato dell'ultima settimana e le differenze rispetto a quella precedente. Inoltre, si possono selezionare intervalli di dati e ottenere informazioni sui dieci prodotti più venduti, sul tavolo che ha speso di più e sui dieci prodotti più venduti da ogni membro dello staff. Ad aiutare a far crescere le vendite contribuiscono anche i pop-up che propongono al personale suggerimenti per gli abbinamenti, per esempio uno stuzzichino da abbinare a una bevanda o a un cocktail, un dolce che può accompagnare il caffè.

Ordinare e pagare in autonomia

Alle già ricca gamma di funzionalità se ne possono aggiungere di ulteriori per una maggiore ottimizzazione del lavoro e per offrire ai clienti altri servizi. Come la funzionalità QR Ordering, che permette ai clienti di effettuare e modificare l’ordine in autonomia e saldare il conto sempre in autonomia con pagamento digitale dal loro smartphone, semplicemente scansionando il Qr code che trovano sul tavolo. Una soluzione che riduce i tempi di attesa dei clienti sia nella presa delle comande sia al momento del pagamento e che fa risparmiare lavoro alla squadra del locale. In tema di pagamenti, poi, da qualche giorno è disponibile anche Tap to Pay, funzionalità che consente ai clienti di saldare con carta o altri pagamenti digitali direttamente dal palmare utilizzato dallo staff per la presa delle comande.

Ottimizzare delivery e asporto

Altre funzionalità vanno a semplificare le attività di delivery e asporto per i locali che puntano anche su questi business. Si tratta di Order2POS, che consente di ricevere gli ordini d’asporto direttamente su Dish Pos, che vengono inclusi in automatico nei report di vendite, ottimizzando il tempo, e Order Aggregator, che invece porta sul sistema di cassa gli ordini delle piattaforme di delivery, permettendo anche al gestore di modificare il suo menu dal gestionale con le modifiche che vengono recepite e visualizzate in automatico sulle diverse piattafome di delivery.

Dish Pay, il terminale per i pagamenti digitali

Il sistema di Metro, così come per le funzionalità, si può arricchire anche di altri componenti hardware, a seconda delle necessità del locale, come la stampante fiscale, la stampante comande, il cassetto contanti, il palmare. In questo ambito un nuovo arrivo è Dish Pay, una soluzione di pagamento all-in-one per l’accettazione e la gestione delle transazioni, che supporta tutti i metodi di pagamento digitali e si integra a Dish Pos o da utilizzare anche come dispositivo indipendente. Il dispositivo è disponibile, per l’acquisto o per il noleggio, in tre differenti terminali, ovvero un terminale da banco oppure pin due diverse varianti portatili.

Infine, altra componente del pacchetto base di Dish Pos è la parte servizi, che include l’installazione, che viene effettuata direttamente presso il locale da un consulente digitale Metro, il set-up del menu, con massima possibilità di personalizzazione, e l’assistenza 24 ore al giorno tutta la settimana.

Il mondo della grappa in lutto: si è spento Benito Nonino

Benito Nonino
Benito Nonino attorniato da moglie, figlie e nipote al Premio Nonino 2024
Nella notte del 7 luglio è venuto a mancare l'uomo che, con la moglie Giannola, ha rivoluzionato il distillato italiano per eccellenza

Un grave lutto ha colpito l’industria spirit italiana e internazionale. Nella notte del 7 luglio è venuto a mancare Benito Nonino, l'uomo che ha dato un contributo fondamentale alla crescita e allo sviluppo del distillato nazionale per eccellenza: la grappa.

Classe 1934, discendente di una famiglia che distillava grappa dal 1897, Benito Nonino è stato un grande innovatore che con la passione per il suo lavoro ha fatto della sua azienda un marchio noto in tutto il mondo, trasformando l’antico prodotto della tradizione contadina e fino ad allora considerato “povero”, in un prodotto raffinato ed elegante, con tutte le carte in regola per entrare nell’Olimpo dei grandi distillati mondiali. Passaggio quest’ultimo sancito dal titolo di Distiller of the Year 2019 assegnato alla distilleria di Percoto (Udine) da Wine Enthisiast (leggi Nonino premiata come distilleria dell’anno da Wine Enthusiast).

La rivoluzione della grappa

Benito Nonino è stato infatti protagonista di una vera e propria rivoluzione nel campo della grappa. Una rivoluzione iniziata nel 1973, quando con la moglie Giannola, ha realizzato la prima Monovitigno, la Monovitigno Picolit, ottenuta distillando separatamente le vinacce di Picolit, raro vitigno autoctono friulano.

Da allora, la coppia ha continuato a lavorare per portare la grappa a vette sempre più alte, trasferendo questa passione per il distillato alle figlie, Antonella, Cristina e Elisabetta, che li hanno affiancati alla guida dell’azienda. Un'opera di valorizzazione portato avanti lavorando non solo sul prodotto, per elevarne costantemente la qualità, ma anche aprendo la grappa a nuovi modi di consumo capaci di farla conoscere e apprezzare dalle nuove generazioni e in una forma differente da chi già la ama. Non a caso l’azienda è stata pioniera del suo uso in miscelazione così come per il pairing di drink a base grappa con il cibo alle cene.

Arte della distillazione, cultura e territorio

Altro grande lascito di Benito Nonino i due prestigiosi premi. Il Premio Nonino Risit d’Aur (barbatella d’oro), istituito nel 1975, che ogni anno viene assegnato al vignaiolo che si distingue nella coltivazione e promozione di un vitigno autoctono friulano, con una borsa di studio assegnata al miglior studio, di carattere sia tecnico sia storico sui vitigni Ribolla gialla, Schioppettino, Pignolo e Tazzelenghe.

E il Premio Nonino Letteratura, nato nel 1977, per gli autori che promuovono l'attualità della cultura contadina come veicolo di valori, distintosi per la giuria di alto livello culturale internazionale che lo assegna e per l’alto numero di scrittori premiati che in seguito hanno ricevuto il Premio Nobel.

Una vita lunga e intensa, quella di Benito, dove l’amore per l’arte della distillazione, la grappa, il territorio e la cultura sono gli ingredienti di un perfetto mix che lascia in eredità alla sua famiglia e più in generale all’industria italiana degli spirit.

Alla famiglia Nonino tutto lo staff di Bargiornale si stringe in questo momento di dolore.

La Notte dei Maestri del Lievito Madre compie 10 anni

Torna l'evento firmato dall'Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, per celebrare il lievito madre vivo e l'arte della panificazione tradizionale

La Notte dei Maestri del Lievito Madre si prepara a festeggiare i suoi primi 10 anni. L'edizione 2024 è in programma mercoledì 17 luglio presso il Complesso Monumentale della Pilotta, a Parma. In quest'occasione, oltre a celebrare la manifestazione, i maestri dell'Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano omaggeranno i grandi lievitati e l'arte bianca.

Il programma della Notte dei Maestri del Lievito Madre 2024

I maestri dell'Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano declineranno la loro arte nelle creazioni più prelibate. Dai panettoni estivi agli stuzzichini da aperitivo, attraverso sfumature dolci o salate, si potranno degustare anche pane e pizza. Naturalmente, grande protagonista sarà anche il panettone tradizionale. Il tutto rigorosamente preparato con lievito madre vivo.

Come accedere alla degustazione

Il ricavato della Notte dei Maestri del Lievito Madre sarà devoluto all’Emporio Solidale di Parma. Obiettivo: sostenere e assistere le famiglie in difficoltà. Per poter accedere alla degustazione è necessario acquistare il braccialetto solidale con un contributo minimo di 5 euro, presso gli stand dell’Emporio.

A Eredi Borgnino di Torino la frutta disidratata Exica completa i cocktail

Esempi di frutta e verdura disidratata Exica per cocktail
Con il marchio Exica, la torinese Borgnino Vittorio Srl è una storica azienda (1908) specializzata nella importazione, lavorazione e distribuzione di frutta secca e disidratata da tutto il mondo.

Eredi Borgnino è il nome del raffinato cocktail bar e bistrot situato nel pieno centro storico di Torino, in un’ex fabbrica di pianoforti riqualificata in via della Rocca  10 H.

Dall'ottobre 2022, frutta e verdura secca e disidratata costituiscono il cuore pulsante del concept del locale, che nasce per volontà dall’azienda torinese Borgnino Vittorio Srl che da oltre 100 anni (1908) lavora e commercializza frutta secca sotto il segno della qualità con il marchio Exica (Export Import Commercio Alimentare).
La volontà della famiglia Rovetta (imparentata con quella Borgnino) è quella di permettere ai propri clienti, che già conoscono i loro prodotti, di vivere un’esperienza immersiva a 360 gradi gustando i sapori provenienti da tutto il mondo in una location inedita.
Il locale dispone di un’area degustazione e somministrazione con tavoli disposti su due livelli, un vero e proprio boutique-bistrò con cocktail bar; un luogo fuori dal tempo e dallo spazio che conquista i torinesi con raffinati bartender e ricette d’autore che rielaborano in chiave gourmet le eccellenze di Eredi Borgnino.

Dietro al bancone, il bar manager Andrea Dracos (vincitore della Campari Bartender Competition 2015) è affiancato dai barman Donald Pura e Marco Dellafina. L’evoluzione e la nascita di nuovi cocktail mirano a valorizzare la qualità del prodotto nella sua semplicità ed essenzialità, attraverso l’abbinamento ai piatti stagionali del bistrot, il cui menù è studiato in collaborazione con Credenza Group, gruppo di ristorazione torinese di cui fa parte il ristorante stellato “La Credenza “di San Maurizio.
Eredi Borgnino è aperto tutti i giorni tranne il martedì con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 15:00 alle 00:30; venerdì dalle 15:00 all’ 01:30; sabato dalle 10:00 alle 1:30 e la domenica dalle 10:00 alle 0:30.
Spesso il locale propone jam session come quelle della After Dark Blues Experience.

Ecco alcune ricette presenti nella Drink List di Eredi Borgnino, firmate da Andrea Dracos.

Eredi Apple
Ingredienti
40 ml acqua di mela
20 ml sciroppo di noci Pecan
30 ml Gin Barmaster allo shiso home made
10 cl succo di limone
Preparazione
Tecnica trowing, versare in coppetta. Abbinamento food con polpettine gamberi e patate, gel di kumquat e salsa avocado.

Eredi Punch
Ingredienti
15 ml sciroppo di polvere di arancia disidratata a freddo e pimento
30 ml Vermouth di Torino Superiore Inferno 9 di Dante
top soda al basilico home made
Preparazione
Tecnica build direttamente nel tumbler su cubetti di ghiaccio, guarnire con fetta di arancia disidratata, sul bordo del bicchiere polvere di arancia disidratata e pimento. Abbinamento food con noci Pecan speziate con paprika e chips di verdura come barbabietole rosse, fagiolini, zucchine, patate, zucca, carote viola.

Blue Hawaiian
Ingredienti
40 ml acqua di ananas
30 ml latte di cocco
20 ml Tequila Cimarron
5 ml Blue Curaçao
Preparazione
Milk wash, versare in tumbler su cubo di ghiaccio: Abbinamento food con waffle salato con battuta di fassona, composta di cipolle e topinambur fritto.

Exica (Export Import Commercio Alimentare) è un brand leader nel settore ortofrutticolo con sede a Grugliasco (To), attivo nel campo dell’importazione, trasformazione e commercializzazione di frutta secca, legumi e frutta disidratata, marchio principale della storica azienda del settore Borgnino Vittorio Srl, fortemente radicata nel territorio piemontese e orgogliosamente a conduzione familiare, ma allo stesso tempo impegnata in un radicale processo di innovazione e trasformazione.

Un'azienda in espansione

Oggi Exica è un’azienda moderna e competitiva, non solo per quanto riguarda la sua consolidata attività di commercio all’ingrosso, ma anche grazie all’introduzione di un nuovo canale online di vendita al dettaglio e all’apertura di negozi monomarca.
Il primo negozio viene inaugurato a Pinerolo nel 2021 e il secondo a Torino in via della Rocca, inaugurato a ottobre 2022.
I negozi Eredi Borgnino sono caratterizzati dalla vendita del prodotto sfuso; in particolare, il punto vendita di Torino, ricavato in una location di grande fascino (un’ex fabbrica di pianoforti riqualificata) e dispone di un’area degustazione e somministrazione con tavoli disposti su due livelli, un vero e proprio boutique-bistrò.
L’azienda Borgnino Vittorio Srl è oggi guidata da Vittorio Rovetta con i figli Emanuele ed Edoardo, impiega 33 dipendenti in pianta stabile, ma il personale cresce di circa il 30% nei mesi invernali, quando l’attività è più intensa. Il fatturato 2023 si attesta sui 14 milioni di euro.

L'azienda si avvale di due grandi spazi: il primo per la distribuzione presso i mercati generali Caat di Grugliasco (Torino), il secondo sempre a Grugliasco è composto dai capannoni per la produzione.

 

Exica mantiene un’impostazione orgogliosamente familiare e nel 2024 ha nominato Edoardo ed Emanuele Rovetta, quinta generazione Borgnino-Rovetta, rispettivamente AD con delega universale e AD con delega commerciale. L’azienda è attiva su tutto il territorio nazionale e ha forti relazioni con l’estero; tuttavia, rimane solido il rapporto con il territorio torinese, una scelta che l’azienda sottolinea con orgoglio. La territorialità, infatti è uno dei valori fondanti del brand torinese, insieme al rispetto dell’ambiente e all’attenzione nei confronti della nutrizione.

Tanta frutta secca e disidratata, legumi e olive di qualità

Qualità dei prodotti, assortimento, attenzione all’ambiente e alla salute, innovazione dei processi produttivi sono i principali elementi che caratterizzano la produzione del brand Exica.

Exica ha in catalogo un vasto assortimento di prodotti, che rappresentano il meglio della produzione nazionale ed estera. Gli articoli spaziano dalla frutta secca in guscio e sgusciata alla disidratata, passando per il legumi e le olive.

I marchi del gruppo sono Noci del Cinghiale, Forti di Natura e Albero dell’Orto.

NOCI DEL CINGHIALE è la selezione delle noci più pregiate e di alta qualità provenienti principalmente da Francia e California. In particolare, Exica è il principale importatore italiano di noci francesi e acquista il 2% dell’intera produzione dell’area di Grenoble.

FORTI DI NATURA è una linea di prodotti pensata con un’attenzione particolare alla salute dei consumatori e alle loro specifiche esigenze, nata dalla collaborazione con la dott.sa Paola Chiara Durelli, dietista e formatrice nell’ambito dell’educazione alimentare, consulente dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Exica ha creato in partnership con la dott.sa Durelli una serie di mix di frutta secca e disidratata studiati per accompagnare uno stile di vita sano ed equilibrato, che possono essere consumati comodamente a casa, a scuola, al lavoro o prima o dopo l’attività sportiva.

ALBERO DELL’ORTO è il marchio di Exica che raccoglie e identifica la grande selezione di olive, scelte accuratamente tra le migliori del territorio e proposte ai clienti in formati adatti a ogni esigenza.

Missione tutela dell'ambiente

La salvaguardia dell’ambiente e della natura dalla cui generosità arrivano i prodotti Exica è un tema profondamente sentito all’interno dell’azienda, che punta a rendere sempre più green tutto il processo produttivo. Per questo l’azienda ha introdotto su diverse linee di prodotto nuovi packaging ecosostenibili che riducono fortemente o addirittura eliminano l’utilizzo della plastica, come le nuove vaschette della linea Green Friendly e i nuovi sacchetti doipack, che sono composte da materiale compostabile e carta riciclabile, per un imballo 100% amico dell’ambiente.

Prodotti di stagione

La maggior parte della frutta secca commercializzata da Exica arriva in azienda durante l’inverno, che è anche la stagione in cui il consumo di questo tipo di prodotto è maggiore. In particolare, le castagne sono un prodotto autunnale e la stagione va da fine agosto a fine ottobre. Le noci provenienti da Francia e Usa sono autunnali, mentre quelle importate dal Sud America arrivano in azienda tra luglio e settembre. Mandorle, nocciole e arachidi sono prodotte tra autunno e inverno, mentre la frutta disidratata si produce tutto l’anno ma si consuma particolarmente in inverno, con l’eccezione dello zenzero.

Essiccatura a freddo, una tecnica innovativa

Oltre ai prodotti essiccati in maniera tradizionale, Exica ha introdotto una serie di prodotti ottenuti attraverso una tecnica innovativa, l’essiccatura a freddo. Tale processo è finalizzato all’eliminazione dell’acqua dal frutto, ma a differenza dell’essiccazione tradizionale che avviene ad alte temperature il prodotto viene essiccato a freddo attraverso un processo più lento, che permette di mantenere il colore originale e le caratteristiche nutrizionali del prodotto fresco.

È arrivata la super limited edition Appleton Hearts Collection 1998

Appleton Hearts Collection 1998
La collezione di rum single marks 100% pot still, selezionati da Luca Gargano e da Joy Spence, master blender di Appleton, si arricchisce dell'annata 1998. Solo 492 bottiglie disponibili per l'Italia

La notizia è da far raddrizzare le antenne per gli appassionati e collezionisti e ai gestori dei locali che vogliono far gustare ai loro clienti più esigenti un rum esclusivo: è arrivata la nuova release, quella del 1998, della Appleton Hearts Collection, la collezione in edizione limitata di single marks 100% pot still di Appleton Estate.

Una collezione diventata sin da subito oggetto di culto tra i collezionisti di tutto il mondo e i motivo è presto detto: a comporre la serie sono i primi rum singola marca, esclusivamente pot still e millesimati, rilasciati dalla rinomata distilleria giamaicana, che vanta 250 anni di storia e oggi parte di Campari Group.

Un progetto legato a due figure di primo piano del panorama rum: Joy Spence, prima donna master distiller dell’industria degli spirit e da oltre 25 anni guida la produzione di Appleton Estate, e Luca Gargano, patron di Velier e tra i massimi esperti mondiali di rum.

Una collezione esclusiva

Tutto prende il via dopo una degustazione privata in Giamaica di rum custoditi presso i magazzini di invecchiamento di Appleton, che custodisce oltre 200.000 barili, alla quale Gargano era stato invitato da Spence, durante la quale i due si focalizzano sui vintage pot still. Da qui l’idea di far conoscere questi eccezionali rum, che la master blender utilizza per creare i blend che hanno fatto la storia di Appleton Estate. Un’operazione unica, in quanto la distilleria imbottiglia esclusivamente blend di rum provenienti da distillazione in colonna e da distillazione in alambicco discontinuo.

Nel 2020 le prime release, quelle delle annate 1993 e 2002, che hanno ottenuto un caloroso riscontro presso gli appassionati. Quindi la decisione di proseguire il viaggio della Hearts Collection con le annate 1984, 1994, 1995, 1999 e 2003.

L'annata 1998

Ora è il momento dell’Appleton Estate 1998 Hearts Collection, disponibile in sole 492 bottiglie per l’Italia. È composta da un blend di 19 barili, il #417649 e quelli dal #422371 al #422388, distillato in alambicco Forsyth’s e imbottigliato a 63% alc in vol, dopo 25 anni di invecchiamento in clima tropicale.

Un rum sontuoso, di grande corpo e complessità, dai toni erbacei e fruttati, con delicate note di melassa, zenzero e caffè affumicato, burro e caramello, e ricchi sentori di calda vaniglia e sottile rovere, che si chiude con un finale secco di melassa e rovere.

Il rituale di degustazione

Un distillato da degustare, come tutti quelli che compongono la collezione, seguendo un rituale in tre passi. Il primo consiste nel versare 30 ml di distillato nel bicchiere, facendo poi roteare il liquido e notare la lenta discesa delle lacrime sulle pareti del bicchiere. Il secondo nel portare al naso e assaporarne gli aromi, facendo prendere aria al rum per rivelarne tutte le note. Infine, assaggiare e lasciarsi sedurre dal finale secco, lungo e complesso di rovere.

A Donatella Di Pietrantonio il Premio Strega 2024

Strega Premio Strega 2024
Con L’età fragile, la scrittrice abruzzese si è aggiudicata il prestigioso premio letterario. Protagonista della cerimonia di premiazione, insieme ai libri, una drink list a base dello storico liquore di Benevento

È Donatella Di Pietrantonio, con il romanzo L’età fragile (Einaudi), la vincitrice del Premio Strega 2024, tra i maggiori e più prestigiosi riconoscimenti letterari in Italia. Il premio, giunto alla sua 78esima edizione, istituito nel 1947 da Liquore Strega per far rinascere la cultura dopo gli orrori della guerra, è stato assegnato durante la tradizionale cerimonia, svoltasi al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, trasmessa in diretta televisiva da Rai 3, con la conduzione di Geppi Cucciari e Pino Strabioli.

A consegnare il premio alla vincitrice Andrea D’Angelo, vicepresidente di Strega Alberti Benevento, dopo lo spoglio, live, della seconda e ultima votazione, mentre Giuseppe D’Avino, presidente dell’azienda, è intervenuto ricordando la figura di Guido Alberti e la sua amicizia con Maria Bellonci dal cui connubio è nato il Premio Strega, organizzato con la collaborazione della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci.

Letteratura, liquoristica, miscelazione

Tra i protagonisti della serata, anche i cocktail della drink list realizzata con il Liquore Strega, che hanno allietato il palato degli oltre 700 ospiti della cerimonia, suggellando la vicinanza tra letteratura, tradizione liquoristica italiana, della quale l’elisir nato a Benevento nel 1860 è una delle alte espressioni, e miscelazione. Tre mondi espressioni diverse di un unico universo, quello culturale, fatto di conoscenze e tradizioni, da tramandare e insieme da rinnovare, di lavoro artigianale, di racconto.

A comporre la drink list (in fondo le ricette complete) Streg8, una raffinata miscela di Liquore Strega, Bitter 900 Rosso e Chin8 Neri, Strega Mule, fresca combinazione dell’elisir di Benevento con ginger beer e succo di lime, Espresso Martini corretto, originale variante del noto drink preparata con espresso, vodka, sciroppo di zucchero, Gran Caffè e il tocco finale dato da Liquore Strega, e Sunshine, cocktail vivace dove, invece, il liquore si unisce a mezcal, succo di lime e Aperitivo 900.

Gli autori della sestina

Ad assegnare il Premio la giuria composta dai voti dei 400 Amici della domenica, ai quali si aggiungono i 245 voti espressi da studiosi, traduttori e intellettuali italiani e stranieri selezionati da 35 Istituti italiani di cultura all’estero, 30 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria e 25 voti collettivi espressi da scuole, università e gruppi di lettura.

Giuria che ha assegnato un ampio vantaggio a L’età fragile di Di Pietrantonio, romanzo dedicato alle sopravvissute, dove, attraverso il rapporto tra una madre, Lucia, e la figlia ventiduenne Amanda, ha scardinato gli stereotipi sugli anni e sulla sicurezza dei piccoli luoghi di provincia, con sullo sfondo la pandemia. Nel libro la scrittrice ha affrontato anche il tema della la violenza di genere, rievocando un fatto di cronaca nera accaduto nel 1997 nella sua terra, l'Abruzzo.

Alle sue spalle Dario Voltolini con Invernale, un potente racconto degli ultimi anni di vita del padre, seguito da Chiara Valerio con Chi dice e chi tace, romanzo ambientato nel suo paese di origine, Scauri, facendo entrare il lettore nei sentimenti e pregiudizi della inconoscibilità dell'altro attraverso la storia di Lea.

Al quarto posto Raffaella Romagnolo con Aggiustare l'universo, al quinto Paolo Di Paolo con Romanzo senza umani e al sesto Tommaso Giartosio con Autobiogrammatica.

I cocktail

Stregotto
Ingredienti:
30 ml Liquore Strega, 30 ml Bitter 900 Rosso, 90 ml Chin8 Neri
Preparazione:
build
Guarnizione:
fettina d'arancia
Bicchiere:

tumbler basso

Strega Mule
Ingredienti:
5 cl Liquore Strega, 1,5 cl succo di limone, 15 cl ginger beer
Preparazione:
build
Guarnizione:
rametto di menta e una fetta di lime
Bicchiere:
tumbler alto

Sunshine
Ingredienti:
22,5 ml Liquore Strega, 22,5 ml mezcal, 22,5 ml succo di lime, 22,5 ml Aperitivo 900
Preparazione:
shake and strain
Guarnizione:
fettina di limone
Bicchiere:
Old fashioned o tumbler basso

Espresso Martini Corretto
Ingredienti:
22 ml caffè espresso, 50 ml vodka, 10 ml sciroppo di zucchero, 20 ml Gran Caffè, splash di Liquore Strega
Preparazione:
shake and strain
Bicchiere:
coppetta

Il distillato mix Mureta riparte con Peppino Manzi al Pepper di Riccione

Il vincitore Peppino Manzi
Insieme con Danilo Bellucci, Stefano Esposto e Filippo Zavagnini hanno organizzato il rilancio di Mureta, distillato e liquore al caffè nato a Fano, nelle Marche.

Miscela italiana di distillati (dal 1969), Mureta è stata di recente al centro del Seminario di analisi sensoriale del “gustosofo” Michele Di Carlo, primo evento dedicato a bartender di ogni età ed esperienza che in 27 hanno partecipato anche alla successiva gara di creatività Shaker & Fantasia. Teatro dell'evento lo storico cocktail bar Pepper di Riccione in viale Lazio 12.

L'evento è nato da un’idea di Stefano Esposto e Filippo Zavagnini dopo il ritrovamento dell'antica ricetta di Mureta (in dialetto marchigiano la Moretta) nata nella storica Drogheria Esposto di Fano, gestita da Bruno Esposto, ricetta che ha avuto un primo rilancio nel 1969. Nato come bevanda tonica "ricostituente", Mureta è diventata presto il drink preferito dai contadini, operai e marinai del porto di Fano.
Oggi Mureta (anche nella versione Liquore al caffè) si propone come tonico digestivo ma anche come ingrediente speciale per i cocktail.
Distillato di 40° alc senza zucchero, una miscela di brandy italiano, rum caraibico, anice stellato dell’Asia e anice verde del Mediterraneo;
Liquore di 25° alc ricavato dalla miscelazione del Distillato con l’aggiunta di infuso di caffè colombiano, mix arabica e forte, un 15% di caffè puro.

Un'idea alla quale ha dato volentieri corpo l'organizzatore Danilo Bellucci, da sempre punto di riferimento delle aziende di settore e dei barman Aibes, in collaborazione con il titolare di Pepper Riccione, Gigi Morciano. La promozione dell'iniziativa è stata affidata all'agenzia milanese della instancabile Camilla Buzzi.
Non poteva mancare un presentatore d'eccezione o meglio Master Of Cerimony come il top bartender e vulcanico promoter Spiridione Ripaldi. La direzione del concorso e stata affidata al presidente Fib (Federazione italiana barman) Paolo Mascarucci. Back office affidato agli esperti bartender Gianluca Brizzolesi, Gionata Repetti e Fabio Marinoni. Ad allietare l'evento con un sottofondo musicale ha contribuito il bartender dj Beppe Riviera.

Il bartender dj Beppe Riviera

Seminario e gara, due momenti dell'evento

La riscoperta di un classico seminario di analisi sensoriale dove il rinomato “Gustofo” Michele Di Carlo, grande esperto nella conoscenza di superalcolici, ha guidato i partecipanti in un viaggio sensoriale alla scoperta dei segreti e delle sfumature dei classici cocktail. Un’opportunità unica per tutti i partecipanti che ha permesso di approfondire la propria conoscenza e affinare le capacita sensoriali.
Michele Di Carlo ha sottolineato in particolare come per poter essere giudicato oggettivo, l'assaggio dev'essere replicabile e produrre le stesse sensazioni per tutti i cinque sensi (tatto, olfatto, udito, vista, gusto) che riportano alla parte centrale del cervello.
Premesso che i sapori salato, amaro, acido, dolce e umami non sono collegati a parti separate della lingua ma interagiscono con tutto l'organo della cavità orale, per decidere empiricamente la qualità di un distillato o di un liquore, basta bere un sorso di prodotto da un ballon e attendere 10 secondi senza inghiottire. Se la sensazione finale è di piacevolezza tutto bene, se invece le papille gustative si "ribellano", vuol dire che il prodotto è contaminato da elementi chimici estranei o dalla presenza di alcol metilico che dovrebbe invece essere stato "tagliato" dopo la distillazione.

Il gustosofo Michele Di Carlo

L’evento e proseguito con la sessione Shaker & Fantasia, concorso di creazione dei cocktail, al quale sono stati invitati 27 bartender e proprietari di pubblici esercizi di ogni età che si sono cimentati in 7 minuti nella preparazione e presentazione di un personale ed originale cocktail utilizzando i due alcolici Mureta. Sul podio si sono avvicendati tre campioni, a vario titolo, della miscelazione italiana.

I vincitori del concorso

Sul gradino più alto del podio si è classificato Peppino Manzi, non a torto considerato il "Maestro" dei barman italiani (classe 12939) storico gestore di cocktail bar italiani a cominciare dal "leggendario" Cluny Piano Bar di Milano Marittima, autore del primo "Manuale del Barman".

Ricetta vincitrice
New Fashioned
di Peppino Manzi

Ingredienti
4 cl Mureta
mezza zolletta di zucchero
5 gocce caffè ristretto
3 gocce Campari
3 gocce Maraschino Luxardo
2 palline di gelato alla crema
Preparazione
Shaker, versare in tumbler basso su cubetti di ghiaccio, guarnire con mezza fetta di arancia e di limone, due ciliegie al maraschino.

Posto d'onore per la barlady Marina Milan, instancabile e pluripremiata partecipante dei concorsi di mixability, fondatrice di El Cantinero American Bar e poi del Remembeer Pub, sempre a Pinerolo, moglie del dinamico bartender Mauro Solera

Ho imparato a sognare
di Marina Milan
Ingredienti
5 cl Mureta Liquore al Caffé
5 cl crema cioccolato
5 cl yogurt alla vaniglia
3 cl Coco Real
3 cl crema di latte
3 cl Vanilla Real

Preparazione
Nello shaker senza ghiaccio versare crema di latte e Vanilla Real, agitare vigorosamente; in un altro shaker versare Mureta Liquore al Caffè, crema al cioccolato (tipo Danone), yogurt alla vaniglia e Coco Real, agitare con abbondante ghiaccio, versare filtrando in bicchiere old fashion a sezione quadrata, con l'aiuto di un barspoon versare in superficie la crema di latte miscelata e vaporizzare in superficie un mix di Mureta classico e amaretto; guarnire con due stecchi Mikado e fiorellino in cialda. Side di pasticcini Raffaello Ferrero e Bacio Perugina  al Caffè.

 

Medaglia di bronzo per il terzo classificato Elio Tognoni, già titolare del leggendario Victor Pub di Riccione, dal 1988 al centro della turbinosa Dolce Vita di viale Ceccarini.

Le 27 proposte sono state valutate dalla infaticabile giuria speciale composta dal presidente Iba (International Bartenders Association) Giorgio Fadda, dal nuovo direttore di Mixer, Rossella De Stefano e dal sottoscritto Rodolfo Guarnieri della redazione di Bargiornale, in base a criteri come originalità, tecnica e gusto.

A festeggiare i vincitori non poteva mancare la cena d'onore a base di ottimo pesce al Bar Ristorante Frenk, Zona Spiaggia 68 di Riccione.

Con Iced Ginseng Eraclea raddoppia l’esperienza di gusto di Chill

Eraclea Chill Iced Ginseng
All'iced cappuccino ora si agginge la variante di gusto al ginseng. Facile e veloce da preparare, nel granitore o nel blender, si può personalizzare come si preferisce e guarda alle tendenze di consumo dei giovani

C’è una novità nella proposta di Eraclea per la stagione estiva. È Chill Iced Ginseng, la variante al gusto ginseng di Chill Iced Cappuccino, lanciato lo scorso anno (leggi Chill, l’iced cappuccino di Eraclea). Insieme compongono la linea Chill pensata per rinnovare il segmento delle creme fredde, guardando alle nuove tendenze e modalità di consumo e rivolgendosi, in particolare, al target di consumatori più giovane, sempre in movimento e alla ricerca di soluzioni che possano accompagnarli durante la giornata.

Preparato al momento

Il nuovo arrivato combina la cremosità del caffè al ginseng con la freschezza del ghiaccio insieme a latte o acqua e, come il fratello maggiore, si prepara al momento, in modo facile e veloce, con il granitore o il blender così da rispondere alle esigenze di tutti i locali. Basta mettere il preparato nella macchina, aggiungere acqua o latte, mixare e, infine aggiungere ghiaccio che, sciogliendosi lentamente, prolunga la sensazione di freschezza.

Un’esperienza da personalizzare

A questo punto è l’operatore he può dare un tocco in più alla preparazione per personalizzarla, dando sfogo alla sua creatività o assecondando gusti e preferenze dei clienti. Chill si può infatti completare con panna montata, toppng in salsa, granelle, scaglie di cioccolato, sciroppi. Servite nella paper cup da 350 ml, fornita dal brand di Lavazza, le bevande Chill sono ideali da consumare on-the-go, mantenendo il giusto equilibrio tra intensità di gusto e bevibilità.

Musica e gusto in tour nella Penisola

Per vivere questa esperienza di gusto e freschezza di Iced Ginseng, Eraclea ha creato, in collaborazione con Openstage, la startup che inserisce l'intrattenimento urbano tra i servizi per le smart city, un tour musicale in alcune location di diverse città italiane. A ogni appuntamento, giovani talenti musicali del territorio appartenenti alla comunità di Openstage si esibiscono in concerti live che si tengono dalle ore 15 alle 17. Il tour, dopo le tappe a Vista Darsena a Milano e a Brunch Republic a Padova, prosegue con quelle del 4 luglio a Menchetti Loggia del Grano a Firenze e del 6 luglio al Bar Brasiliano di Napoli, per concludersi l’8 settembre a Base Milano con l’evento finale dedicato al rientro a scuola.

Il nuovo contratto dei pubblici esercizi: registrati e scarica l’approfondimento

Registrati, rivedi la diretta e scarica le slide: due esperti di Fipe-Confcommercio spiegano le novità del contratto nazionale dei pubblici esercizi, fresco di rinnovo

Aumento salariale, assistenza sanitaria integrativa, welfare, supporto alla genitorialità e nuove figure professionali: il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori del fuori casa, siglato da Fipe-Confcommercio con le organizzazioni sindacali di categoria, tocca circa 330mila imprese del settore e quasi un milione di lavoratori. È il terzo contratto collettivo del Paese, dopo quelli dei settori terziario e metalmeccanico.

Compila il form, rivedi la diretta e scarica le slide

Assieme a due esperti di Fipe - Andrea Chiriatti e Riccardo Orlandi - Bargiornale ha organizzato una sessione di approfondimento sui temi principali oggetto del rinnovo contrattuale.

Compila il form, registrati e rivedi il video della nostra diretta dallo studio di Bargiornale Tv, con le domande dal pubblico e le risposte degli esperti. Puoi anche scaricare le slide con i dettagli delle novità del CCNL pubblici esercizi.

A tutta Sicilia anche nei drink al Locale Palermo

Locale Palermo 7
Un’atmosfera accogliente e raffinata caratterizza il Locale dei fratelli Daniel e Greta Bellavista nel centro storico della città. Con una drink list che parte dal regionale per esplorare il mondo

Cosa dire di un locale chiamato “Locale”? Originale sin dall’approccio semantico, questo luogo ha nel camaleontismo la sua più precipua attitudine. A metà strada tra un cocktail bar e un’osteria, un bar o un ristorante. L'idea prende forma grazie a Greta e Daniel Bellavista, due fratelli con una visione chiara e audace, sostenuti dal loro padre, Maurizio.

La loro creatura trova dimora in un elegante edificio di epoca Liberty, situato nel pieno centro storico di Palermo. Questo edificio, con il suo cortile interno rigoglioso e un primo piano che funge da bistro arredato con pezzi di design vintage, trasuda storia e carattere. Entrando a Locale, si percepisce subito l'atmosfera accogliente e raffinata che lo caratterizza. Le pareti, decorate con uno stile barocco ricco e vibrante, raccontano storie di un passato glorioso e di una città che non smette mai di reinventarsi. I visitatori, ancor prima di diventare clienti, vengono accolti come ospiti di una grande casa, invitati a esplorare e a lasciarsi sorprendere da ogni dettaglio.

Il cocktail bar. il cuore pulsante de il Locale

Il cuore pulsante del Locale è il suo cocktail bar, un piccolo spazio di 20 metri quadrati che esplode di vitalità. In questo ambiente intimo e dinamico, i drink diventano una finestra sul mondo, pur mantenendo un forte legame con le radici siciliane, come il Negrhome, una reinterpretazione del classico Negroni che combina gin, rabarbaro, amari siciliani e vermouth rubino e invita a scoprire nuovi sapori. C’è poi L'effetto Martini, un tributo ai sapori del Mediterraneo, con gin, vermouth, soluzione di fior di sale e salicornia che si uniscono per evocare note iodate. Non mancano i riferimenti alla cultura locale e alle sue espressioni più colorite. Il Botta ri Sali è un omaggio ai minatori di sale. Il drink è preparato con gin, acqua di mare, succo di limone, tonica mediterranea e una spuma di mare dal colore turchese.

Dalla Sicilia al mondo

Una drink list in continua evoluzione che si adatta alle stagioni e alle richieste dei clienti per un viaggio che parte dal regionale e vuole esplorare il globale. Sex unn'è gghiè, la versione siciliana del Sex on the Beach, è un buon esempio di come la materia prima locale possa riscrivere un classico. Rum bianco, frutto della passione e succo d'ananas si combinano per creare un drink fresco e fruttato. Altro fiore all'occhiello de il Locale è il Mango pi fallo, un cocktail che con la sua combinazione di cachaça, lime, purea di mango di Terrasini e jalapeño, incarna lo spirito giocoso e ironico della cultura palermitana.

Aperto sette giorni su sette, quasi tutto l'anno, Locale è la realizzazione di un sogno familiare che ha saputo trasformarsi in una realtà iconica per Palermo. Questa città, che Goethe descriveva come il luogo più bello del mondo, è una miscela affascinante di storia, ricchezza culturale e un'inarrestabile voglia di rinascita. Se siete a Palermo e avete voglia di essere accolti come a casa, di mangiare piatti gustosi e “pop” e di bere intriganti crossing fra la Sicilia e il resto del mondo Locale è il locale che fa al caso vostro.

Daniel Bellavista, la vostra è un'attività di famiglia. Ci spiega la genesi del progetto e come sono distribuiti i compiti?

La nostra attività è composta da me, amministratore della società e faccia del Locale. Dopo numerose esperienze in giro per il mondo a livello manageriale, tra le più significative quella come restaurant manager al Blue Marlin Ibiza, sia a Ibiza sia a Dubai, mi occupo della gestione e formazione del personale, organizzazione eventi, posizionamento brand e relazioni pubbliche.

Poi c'è Greta, mia sorella e socia dell'attività. Greta si occupa della gestione della comunicazione. Laureata in disegno grafico sposa questo ambizioso progetto di famiglia nato nel 2017. Oltre alla comunicazione e al disegno grafico e impaginazione di menù ed eventi, Greta si occupa anche della gestione del personale e dei rapporti col pubblico. Poi c'è Maurizio, l'instancabile papà. Dopo tantissimi anni di esperienza a livello manageriale tra alberghi e navi da crociera, si occupa dell'amministrazione, rapporto con fornitori e conto economico della società.

Durante un periodo difficile come quello pandemico avete tirato fuori dal cilindro l'idea di una bottega nella bottega: MonoLocale. Ce ne parla e ci spiega la proposta?

Monolocale nasce nel 2020, quando durante la pandemia si poteva lavorare solo con asporto e domicilio. Beh, dopo una profonda consultazione in famiglia, abbiamo decidemmo di convertire un magazzino, prima utile per la conservazione di derrate alimentari, in bottega e alimentari. Dove si può trovare pane fresco sfornato quotidianamente e salumi e formaggi del territorio. Da Monolocale prepariamo anche panini e focacce "cunzate" al momento. Da scommessa per risollevarsi durante un momento complicato, Monolocale, è diventato una realtà importante in città.

Pare che i turisti apprezzino il "made in Sicily" anche nei drink. Qual è il più gettonato della sua carta e perché?

I turisti adorano il made in Sicily, non solo nel cibo ma anche nella proposta beverage, ovvero birre, vino e soft drinks, e ci rendiamo conto anche che l'apprezzamento aumenta sempre di più anche nella scelta di cocktail con preparazioni dove sono presenti ingredienti "locali".

Tra i più venduti da Locale di sicuro il Botta ri Sali, un drink studiato per l'estate ma adatto per tutte le stagioni. Gli ingredienti che lo compongono sono Gin siciliano, acqua di mare (sciroppo salato homemade per ottenere il colore turchese), succo di limone, tonica mediterranea e spuma di mare (spuma agli agrumi a sifone).

Il Mango pi Fallo, un drink in coppetta composto da purea di mango, da coltivazione locale, cachaca, lime, e peperoncino.

Questi i drink più gettonati perché rappresentano la Sicilia nei suoi colori, profumi e sapori.

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