
Si amplia la gamma di gin premium nel catalogo di Rinaldi 1957. A farvi il suo ingresso è Quattro Gatti, il gin umbro della famiglia Mordant, che l’azienda bolognese ora distribuisce in esclusiva in Italia.
Frutto dell’amore per l’Umbria dei coniugi Simon e Catriona Mordant, mecenati australiani con casa nella regione ormai da oltre 20 anni, dove hanno rilevato un’azienda agricola sulle colline del lago Trasimeno, il progetto Quattro Gatti è nato come omaggio alla lentezza, alla convivialità e alla bellezza, valori costitutivi dello stile di vivere italiano.
Il nome stesso rimanda all’espressione italiana “quattro gatti”, utilizzata per indicare un piccolo gruppo di persone affiatate, e sintetizza la filosofia alla base del progetto: dare vita a un prodotto artigianale che mette al centro il territorio e il piacere dello stare insieme. Un prodotto, insomma, che vuole essere in primo luogo espressione di un modo di vivere.
Le due espressioni del marchio
Un approccio concretizzatosi nelle due versioni del dry gin: Quattro Gatti Gin Classico e Quattro Gatti Olive Grove Gin, entrambe con un volume alcolico del 43% e prodotte in piccoli lotti con una selezione di botaniche italiane.
Quattro Gatti Gin Classico è la versione più immediatamente ispirata al territorio umbro, con ginepro, foglia d’olivo, ginestra, coriandolo, peperoncino e arancia a definire un profilo pulito e nitido. Al naso e al palato emergono vivaci note agrumate e floreali, con la ginestra che aggiunge leggerezza e morbidezza e la foglia d’olivo che porta sfumature vegetali. Una delicata nota speziata di peperoncino e coriandolo completa il sorso, senza sovrastarne l’equilibrio. Fresco armonioso ed espressivo, il Classico chiude con un finale lungo, erbaceo e sapido, rivelandosi versatile nella miscelazione, ma adatto anche alla degustazione liscia.
Quattro Gatti Olive Grove Gin ha invece un carattere più deciso e strutturato. La ricetta include foglie d’olivo, olive e olio d’oliva provenienti da antichi oliveti italiani, insieme a ginepro, carciofo, coriandolo, scorza di limone e timo. Il risultato è un gin secco, rotondo e vellutato, con un profilo aromatico mediterraneo che richiama il sottobosco, la pietra bagnata e le erbe aromatiche, seguito da una componente floreale più sottile. Al palato l’olio d’oliva contribuisce alla consistenza, mentre una nota sapida accompagna un finale lungo e persistente. Una struttura che lo rende particolarmente adatto al Martini Cocktail, per il quale è stato concepito come espressione più complessa e corposa della gamma.
Un ricco palmares
Partito nel 2022, il progetto Quattro Gatti è arrivato sul mercato nel 2025, raccogliendo da subito l’attenzione della critica di settore. Dal loro esordio, sono già diversi i riconoscimenti conquistati dalle due espressioni del marchio in alcune delle più autorevoli competizioni internazionali: Quattro Gatti Gin Classico si è aggiudicato la Tripla Medaglia d’Oro ai MicroLiquor Spirit Awards e l'argento alla New York International Spirits Competition, mentre Quattro Gatti Olive Grove Gin ha ottenuto la medaglia d’oro ai World Gin Awards e alla World Spirits Competition di San Francisco.
Anche il debutto sul mercato italiano ha segnato un primato assoluto: Quattro Gatti è infatti il gin ufficiale della Biennale d’Arte di Venezia 2026, rappresentando il primo marchio spirit sponsor della manifestazione (leggi Quattro Gatti Dry Gin firma il Cocktail Ufficiale della Biennale di Venezia). Una collaborazione che riflette la vocazione del brand a creare un dialogo tra artigianalità, arte e creatività contemporanea, in continuità con una visione del progetto che vede nella cultura e nella condivisione due elementi centrali della propria identità.



