Ma quante anime possiede il ghiaccio?

Parliamo del ghiaccio confezionato purissimo di Ice Cube, declinato in una gamma di soluzioni ad alto valore di servizio come Ice cup, pratica soluzione per il take away, e la tavola di ghiaccio ice brick

Una materia prima purissima e di alta qualità, processi produttivi all’avanguardia e tanta innovazione. È da questa combinazione di fattori che nascono le soluzioni per i professionisti del beverage di Ice Cube, principale produttore italiano di ghiaccio alimentare confezionato. Sì, perché l’innovazione si può applicare anche al ghiaccio per offrire prodotti con un alto livello di servizio in grado di rispondere a tutte le esigenze di baristi e bartender. Prova ne sono le ultime novità proposte dall’azienda di Termini Imerese (Pa): Ice Brick e Ice Cup. La prima fa parte della gamma Premium, destinata alla mixology e al servizio di distillati, ed è una tavola di ghiaccio di forma quadrata, con dimensioni 25 X 25 e un’altezza di 5 cm, del peso di 2,5 kg, che consente ai barman di realizzare cubetti e sfere a un costo competitivo. Ice Brick va così ad arricchire le soluzioni top di gamma dell’azienda che comprendono: Ice Deluxe, cubi di dimensioni 5 x 5 x 5 cm, ideali per esaltare distillati di pregio e dare un tocco distintivo al servizio; Ice Ball, sfere di ghiaccio cristalline in stile nipponico, di diametro 6,3 cm e del peso di circa 110 g, perfette per i drink; Ice Block, un blocco di ghiaccio purissimo, di dimensioni 25 x 25 x 25 cm e del peso di circa 13 kg, ideale per l’ice carving.

Acqua pura di sorgente

Ice Cup, è invece una pratica soluzione per il servizio take away delle bevande, che si tratti di cocktail o soft drink, di succhi o frullati, tè o caffè. Consiste in un bicchiere sigillato monouso da 400 ml che contiene 130 g di cubetti di ghiaccio puro. Pronto all’uso, basta aprire la confezione e versare il liquido alla temperatura ambiente per donare alla bevanda l’effetto ghiacciato, il bicchiere è anche dotato di tappo con foro e di cannuccia telescopica. Novità che va a completare la linea standard di Ice Cube, che comprende il Ghiaccio in cubetti, cilindretti compatti dall’alto potere refrigerante, perfetti per essere shakerati senza generare un’eccessiva diluizione (formato da 2,5 kg), e il Ghiaccio crushed, ghiaccio tritato caratterizzato da cristalli brillanti (formato da 2 kg).

Insieme alla varietà dei prodotti, altro punto di forza dell’azienda è la qualità del suo ghiaccio. Questo è ottenuto da acqua oligominerale purissima delle sorgenti di Scillato (Madonie), caratterizzata da un basso contenuto di minerali e da un livello minimo di alcalinità, e congelata con un processo all’avanguardia che assicura un prodotto finale puro, cristallino, incolore e insapore, perfetto per il servizio di ogni bevanda, alcolica e non, e certificato secondo i massimi standard igienico sanitari. Processo che prevede un surplus di lavorazione per i prodotti della linea Premium. Questi infatti nascono da un unico grande blocco ottenuto con un processo di congelamento molto lento con l’applicazione di una tecnica che mantiene l’acqua sempre in movimento all’interno di speciali vasche: il risultato è un ghiaccio trasparente, cristallino, privo di aria e molto duro.

«Un mercato in forte crescita»

Abbiamo intervistato Simone De Martino, che dopo diverse esperienze nella gestione di locali serali e strutture ricettive, fonda nel 2008 con Leopoldo Lipocelli la start up Ice Cube, affermatasi così tra i maggiori player italiani di ghiaccio alimentare confezionato.

Come sta evolvendo il mercato del ghiaccio confezionato?
È un mercato che sta crescendo e che ha ancora un potenziale di sviluppo grandissimo. Basti pensare che quando siamo partiti con la nostra start up, abbiamo commissionato uno studio di settore dal quale è emerso come la quasi totalità del ghiaccio utilizzato nel fuori casa provenisse da autoproduzione, circa 170mila tonnellate l’anno: una quantità enorme. Il nostro obiettivo è arrivare a coprire circa il 10% di tale fabbisogno. Oggi, la nosta produzione si attesta sui 7 milioni di tonnellate annue, capacità che sarà raddoppiata entro la fine dell’anno.

Perché un locale dovrebbe acquistare ghiaccio confezionato?
Perché il ghiaccio è un alimento e la sua produzione, conservazione e somministrazione deve soddisfare i massimi standard igienico sanitari validi per tutti gli altri prodotti alimentari. Questo per chi fa autoproduzione comporta una serie di costi nascosti legati alla pulizia e manutenzione regolare della macchina, che vanno a sommarsi ai consumi elettrici e di acqua. Inoltre, non tutta la produzione giornaliera viene consumata, generando altri problemi e costi per lo stoccaggio del prodotto. In molti casi, poi, anche chi ha alti consumi di ghiaccio li realizza a livello stagionale, per cui, piuttosto che dotarsi di un impianto importante, con costi altrettanto importanti, è più conveniente acquistare il prodotto confezionato.

Quali sono i servizi che offrite?
Oltre all’altissima qualità dei prodotti, una distribuzione puntuale e veloce, grazie a una rete di distributori che copre tutta la Penisola, garantendo la consegna in molte città nella stessa giornata e negli altri casi entro le 24 ore, e il totale rispetto della catena del freddo. Inoltre, diamo anche la possibilità di personalizzare il prodotto. Ai locali con i quali abbiamo un rapporto di collaborazione forniamo un timbro in ottone con il loro logo per griffare i cubetti.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome