
Dopo tanta attesa, ecco i nomi. Nella gallery che trovate in questo articolo vi presentiamo i 12 membri del Drink Team 2026-2027, i professionisti della mixology che si confronteranno con noi e con i lettori di Bargiornale per i prossimi 12 mesi, proponendo le loro ricette sulla nostra rivista.
Tendenze e ricette per una mixology consapevole
Che dire? Salute e in bocca al lupo a tutti e 12! Vi unite a una community ormai consolidata: dal 2012 ad oggi sono 175 i bartender che hanno animato questa rubrica, ormai storica e rivelatasi terreno ideale per "coltivare" talenti del bar.
Il lavoro del Drink Team di quest'anno si concentrerà su dieci trend chiave che definiranno la mixology del 2026. Al centro ci saranno gli ultra cocktail: drink essenziali, sostenibili e replicabili, ispirati alla logica dell’archetipo punch. Le fermentazioni saranno il secondo tema. La chimica gentile guiderà estrazioni, chiarificazioni e bilanciamenti, con una tecnica presente ma invisibile al servizio. Il localismo autentico metterà in evidenza la scelta degli ingredienti, privilegiando stagionalità, prossimità e identità territoriale.
Poi ci sposteremo sui profili dry, drink con meno zucchero e maggiore carattere. Sarà poi il turno di amari e bitter che assumeranno un ruolo strutturale nella costruzione del drink. In seguito concentreremo le nostre attenzioni verso le componenti sapide e umami, capaci di dare profondità e carattere. Il low abv accompagnerà un approccio al bere più consapevole e misurato. Spazio poi ai classici riscritti, terreno di ricerca continua. A chiudere il cerchio due temi di grande importanza: la gamification e il colore come nuovi strumenti narrativi.


