Drink Team 2026-2027, ecco la nuova squadra

I profili dei professionisti che ci accompagneranno per i prossimi 12 mesi sulla nostra rivista, con le loro ricette ispirate ai trend della miscelazione

Dopo tanta attesa, ecco i nomi. Nella gallery che trovate in questo articolo vi presentiamo i 12 membri del Drink Team 2026-2027, i professionisti della mixology che si confronteranno con noi e con i lettori di Bargiornale per i prossimi 12 mesi, proponendo le loro ricette sulla nostra rivista.

Tendenze e ricette per una mixology consapevole

Che dire? Salute e in bocca al lupo a tutti e 12! Vi unite a una community ormai consolidata: dal 2012 ad oggi sono 175 i bartender che hanno animato questa rubrica, ormai storica e rivelatasi terreno ideale per "coltivare" talenti del bar.

Il lavoro del Drink Team di quest'anno si concentrerà su dieci trend chiave che definiranno la mixology del 2026. Al centro ci saranno gli ultra cocktail: drink essenziali, sostenibili e replicabili, ispirati alla logica dell’archetipo punch. Le fermentazioni saranno il secondo tema. La chimica gentile guiderà estrazioni, chiarificazioni e bilanciamenti, con una tecnica presente ma invisibile al servizio. Il localismo autentico metterà in evidenza la scelta degli ingredienti, privilegiando stagionalità, prossimità e identità territoriale.

Poi ci sposteremo sui profili dry, drink con meno zucchero e maggiore carattere. Sarà poi il turno di amari e bitter che assumeranno un ruolo strutturale nella costruzione del drink. In seguito concentreremo le nostre attenzioni verso le componenti sapide e umami, capaci di dare profondità e carattere. Il low abv accompagnerà un approccio al bere più consapevole e misurato. Spazio poi ai classici riscritti, terreno di ricerca continua. A chiudere il cerchio due temi di grande importanza: la gamification e il colore come nuovi strumenti narrativi.

1. Nicolò Amadori

Dopo Milano, Sidney e New York approda a Cervia, dove oggi è bar manager di Alto Rooftop.

2. Raffaele Bellomi

Formatosi in Florida, a Londra e in Australia, nel 2014 apre il cocktail bar Archivio, a Verona.

3. Matteo Bonocore

Pisano di nascita e giramondo per passione, rientra alla base come bartender al Jeffer di Pisa.

4. Simone Covan

Corporate Bar Manager per Why The Best Hotels, coordina i cocktail bar della compagnia a Firenze, Roma e Venezia.

5. Riccardo Di Dio Masa

Bars manager al The Rome Edition, patito di mixology contemporanea, ricerca e innovazione al banco.

6. Alessia Esposito

Da 5 anni al bancone del Kadavé, dove ha trasformato entusiasmo e passione in continua ricerca creativa.

7. Ambrogio Ferraro

Dopo esperienze in hotellerie di lusso e ristoranti stellati, nel 2022 apre Bar is the name a Busto Arsizio (Va).

8. Doriano Mancusi

Impegnato nello sviluppo di diverse realtà imprenditoriali nell’ospitalità, tra le quali Porto 51 a Ischia (Na).

9. Marco Meloni

Da bar back a bar manager al NoMad Hotel a Londra, è tornato nella sua Sardegna al Coquito, nel centro di Olbia.

10. Alice Musso

Dopo Blind Pig, Drink Kong e Nite Kong oggi è Head of mixology dello Stravinskij Bar all’Hotel de Russie di Roma.

11. Enea Pappalardo

Esperto capo barman del Caffè Gilli a Firenze, locale nato nel 1733 e caffè più antico della Toscana.

12. Emanuele Primavera

Oste e cantastorie, Head Bartender e Assitant Bar Manager da Cinquanta Spirito Italiano a Pagani (Sa).

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