I più giovani si cimentano con il brandy

Sarà cambiato il titolo del nostro premio, da “Giovane Talento dell’Anno” a “Bartender Under 30”, ma la sostanza rimane identica: promuovere i bartender nel fiore degli anni. Negli ultimi mesi – insieme a Vecchia Romagna che per il secondo anno supporta il nostro Premio – abbiamo chiesto ai giovani professionisti di inviare la loro ricetta originale con Vecchia Romagna. Le cinque migliori specialità, di cui pubblichiamo la ricetta, hanno consentito agli autori di essere inseriti nella speciale short list dei finalisti del Premio per giocarsi un posto per l’ambito titolo di Bartender Under 30. In redazione sono arrivate tante ricette con caratteristiche molto diverse: dai drink originali ai twist on classic. Segno di quanta vitalità ci sia intorno alla miscelazione con brandy. Se da una parte alcuni bartender si sono ispirati al telaio dei classici – Sidecar, Champagne Cocktail e Brandy Crusta – altri hanno osato con specialità fuori schema. Tra le ricette selezionate c’è Estate Romagnola di Robert Pavel, del Fusion Bar & Restaurant di Firenze, che ha elaborato un cocktail da servire in bottiglia. Un trend molto attuale che però ha radici antichissime. I bottled cocktails nascono e si diffondono alla fine del XIX secolo. A quel tempo i saloon d’America erano chiusi la domenica. Così sabato sera i clienti acquistavano i cocktail in bottiglia da portarsi a casa. Ma torniamo al quotidiano. Pavel, classe 1991, ci consegna il suo drink in una bottiglietta da 20 centilitri. Prima del servizio il suo drink è stato agitato, travasato con un imbuto, addizionato con ginger beer, sigillato con tappo a corona e conservato a temperatura di 0°C. Gli ha fatto di tutto, compreso guarnirlo con foglia di shiso e profumo di bergamotto, ma è il risultato finale quello che conta: un cocktail fresco, profumato, leggero e piacevolmente speziato.

Estate romagnola di Robert Pavel – The Fusion Bar&Restaurant, Firenze

Ingredienti 60 ml Vecchia Romagna, 15 ml sciroppo di lemongrass homemade, 20 ml purea di bergamotto Ponthier, 80 ml Ginger Beer Fever Tree. Preparazione Shakerare, completare con ginger beer, versare in bottiglietta da 200 ml decorata con foglia di shiso e olio essenziale di bergamotto.

Della squadra dei cinque prescelti fa parte Marco Fedele del Duke’s di Roma che ha proposto La Vecchia Stilosa, un sour rivisitato che gioca, con abilità e buon gusto, sui profumi, sulle spezie e sulle tradizioni liquoristiche italiane e mediterranee. Di tutto altro genere la ricetta La Dolce Romagna di Francesco Del Gaudio, in forza al Boccone Bakery & Drink di Castellammare di Stabia (Na) che si è orientato su un notturno frutto dell’incontro di Vecchia Romagna, infuso di camomilla e vaniglia, sciroppo di zucchero e gocce di bitters al cioccolato che conferiscono un accento speziato alla amabile mistura. È un biglietto di sola andata verso la spiaggia di Ipanema il miscelato esotico “Achille Goes to Rio” preparato da Valerio Boccitto al banco del The Barber Shop di Roma.

Vecchia stilosa di Marco Fedele – Duke’s Cocktail Bar, Roma

Ingredienti 40 ml Vecchia Romagna,  25 ml Liquore al bergamotto Quaglia, 15 ml sciroppo al basilico homemade ml 20 ml succo di limone 3 drops bitters al pepe nero, gocce d’albume. Preparazione Shake&strain e completare in coppetta con spolverata di cardamomo.

La dolce Romagna di Francesco del Gaudio – Boccone Bakery&Drink, Castellammare di Stabia (Na)

Ingredienti 4 cl Vecchia Romagna, 2 cl infuso di camomilla e vaniglia, 1 cl di sciroppo di zucchero, 2 gocce di bitters al cioccolato. Preparazione Shake & strain in coppetta. Decorare con griglia di cioccolato fondente o crusta di scaglie di cioccolato.

Achille goes to Rio di Valerio Boccitto – The Barber Shop, Roma

Ingredienti 45 ml Vecchia Romagna, 25 ml succo di lime, 15 ml sciroppo di melissa, spuma di cocco e maracuja. Preparazione Shake and strain con float di spuma.

Sulla sua carta d’imbarco leggiamo la lista degli ingredienti: lime, melissa, spuma di cocco e maracuja. Nasce così un viaggio fuori dai soliti confini, ma perfettamente riuscito, con il brandy italiano. Abilissimo nel cavalcare alcune note aromatiche caratteristiche di Vecchia Romagna è Nicola Agricola del Pulp cocktailbar di Settimo Torinese con “Lady Romagna”. «Nel nostro locale – spiega Agricola – ogni cocktail è cucito su misura sui gusti del singolo ospite. Questo drink con note aromatiche di agrumi mediterranei, di lime e di zenzero, è un omaggio a tutte le signore. Il fiore sulla coppetta? È il nostro speciale gesto di benvenuto».

Lady Romagna di Nicola Agricola – Pulp Cocktailbar, Settimo Torinese

Ingredienti 30 ml Vecchia Romagna, 10 ml Bankes Gin, 10 ml Saint Germain, 35 ml sour lime e zenzero, 15 ml sciroppo di arancia e cannella, velluto di liquore all’arancia.  Preparazione Shakerare, versare in coppa e completare con velluto. Decorazione: fiore edibile e profumo al rosmarino.

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